STORIA UN PO’ COSI’ a … PORDENONE-2

Buongiorno bimbi belli … e curiosi!🥰

Dopo aver fatto un bel giro su e giù per le “viette” di Pordenone, ecco che mi intrufolo 😉 dentro a delle stanze tutte disegnate e colorate!

E #sempreconilnasoallinsù, aiutata da dei supereroi … puff!🧙‍♀️ … inizio a saltare! 1 … 2 … 3 … 4 … 5 … 6 … GEI!

Gei? Non ho trovato un GEI, gerla in lingua friulana: quella particolare cesta con cui si raccoglie il fieno e non solo! Nooooo! 😊… Ma …

… la lettera J !

J come JEANS e … puff!🧙‍♀️ … ecco che io ed i miei supereroi siamo tutti colorati di blu! Pantaloni, camicia, maglione, scarpe, fazzoletto, calzini, sciarpa, borsetta, persino il mio cerchietto per i capelli … esatto! Tutto di jeans!💙

Ma 🤔😉 se penso “J come JUNGLA”? … puff!🧙‍♀️ … tutti color verdeeeee 🤩💚! E grazie a delle luuuuuunghe liane giriamo per il Palazzo colorato “tuffandoci” dentro alle avventure 📚 di qualche eroe!

E poi … 🤩… prendiamo un JET … e puff!🧙‍♀️ … 🛫 … voliamo sopra Pordenone alla ricerca di qualche bel personaggio da disegnare ed inventare una storia! W la Fantasia!

E visto che di Fantasia questo Palazzo ne è pieno, ci inventiamo delle storie (anche) con GI … una GI-raffa, un GI-let, un GI-ocoloriere e (ma guarda un pò!😉) con il GI-allo che ai Pordenonesi (e non solo!📚) piace tanto💛?

Ed allora caro il mio piccolo lettore curioso #sempreconilnasoallinsù … 🤔mmmmmh! Penso che questa volta sia meglio #sempreconilnasoallingiù 😉 e lo vedrai anche tu e … Buona Fantasia!🤩

Baci baci 👋👋

zia Beta

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Altre storie per i Bimbi 👦👧? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei BAMBINI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

FARE, PROVARE, IMPARARE,…

Buongiorno tutto il giorno!🌞

Giornate piene di “scoperte”, di “ore di Lavoro”, di “Consigli” di “lezioni di Vita” … (appunti che mi segno e che condivido volentieri con voi – che è così bello!)

Ho imparato ad usare il tagliaerba ed il decespugliatore. A forza di Fare, una, due, tre volte … ho imparato, dato che il giardino è pieno di angoli, tra vasi, piante, muretti, alberi, … , ad ottimizzare il “percorso” da fare con il tagliaerba, stando attenta al filo e mettendomi sempre i guanti da giardiniere.☺💪

La nostra bella Betulla sul prato, ci “dona” i suoi rametti. In attesa della fredda stagione 🥶, preparo, di volta in volta, piccoli mazzi con i legnetti betullosi☺, avvolgendoli in carta (riciclo i sacchetti del pane, oppure le riviste enigmistiche,…) pronti per il primo “avvio” nella stufa 🔥.

Andando in montagna 🚗, ripasso sempre la regola “Chi va in discesa deve dare la precedenza a chi sale”🚗e lungo il sentiero saluto chi incrocio a camminare … un “Buongiorno” un “Mandi” un “Hallo” non fa male a nessuno … anzi!👋👋

Durante la settimana del Solstizio d’Estate 🌞, probabilmente con la variabilità in montagna, l’umidità in pianura, poco prima del tramonto, c’era un cielo a strisce rosa ed azzurre, proprio delle righe, ben nette, lunghe lunghe. Non è il cielo nella foto, non avevo con me il telefonino o la macchina fotografica 😅, ma in quel momento mi sono dilungata con la fantasia, canticchiando la famosa canzone di Lucio Battisti, per creare un pensiero/storia fatto di nastri rosa ed azzurri, presagio di nuove nascite? Rileggerò volentieri (e ve lo consiglio) il libro sulle nuvole di Fosco Maraini.

Non mi piace sprecare l’acqua. E non aspetto di essere in “emergenza” per stare attenta . Fra le altre cose … in cucina: nel lavello tengo una insalatiera di plastica, vecchiotta, “segnata” dall’uso (all’insegna del riciclo creativo).Quando durante il giorno, lavo la caffettiera,con i fondi del ☕, o un bicchiere, una posata,… raccolgo qui l’acqua e poi la tengo per innaffiare le piante sul terrazzo, così (con il caffè) le tiro un pò su’, visto il gran caldo!😉🌞

Che belli i balconi, gli angoli fioriti delle case in montagna. Fra i tanti profumi e colori, mi sono sempre piaciuti i Gerani rossi, quelli grossi. Il loro profumo mi rimanda al periodo trascorso dai nonni. Bellissimo ricordo. E quest’anno, avendo sistemato un pò il giardino, avevo giusto giusto un angolino al sole, giusto giusto per loro, osservati dall’alto del balcone dai loro cugini parigini rosa.🌺🌺🌺 A voi piacciono?

Canneto (quello nella foto è quello del Lago dei Tre Comuni) ne vedo molti 🚴‍♀️🥾… presenza di acqua, presenza di Vita. Come le Torbiere, (#echimispostadafvg 😍) o le zone “ferme”, tranquille, delle anse dei torrenti, dei fiumi … l’ultima ansa vista? Quella del Fiume Stella, con piante di ninfee e libellule, tante svolazzanti libellule, con un grosso corpo … forse si tratta della “Libellula Depressa”? Che curioso nome: forse perchè per maturare la piccola larva deve aspettare tre lunghi anni? Meraviglia della Natura. Mentre guardavo il sito, osservavo la tranquillità del luogo mentre in lontananza vedevo scorrere veloce il fiume … veloce, con vortici, mulinelli, sassi bagnati, melmosi, … e non aggiungo altro.

E poi il Bambu. Presenza di acqua sotterranea, di risorgiva. Visti (quelli che mi ricordo adesso mentre scrivo) a Moruzzo, a Gonars, a Cervignano del Friuli, … queste “Canne d’Organo” enormi, alte, grosse, sono una Meraviglia della Natura. Fa parte, ma pensa un pò, della grande famiglia delle Graminacee e il fusto si chiama “culmo”. Deve essere una bella esperienza attraversare questo “bosco” magari con un bastoncino e, mentre si cammina, come con i cancelli 😉, toccare questi fusti e vedere, pardon, sentire il 🎶suono🎵che🎵fa🎶.

il mio cuore – elefante

Giornate piene di “scoperte”, di “Consigli”, di “ore di Lavoro”, di “lezioni di Vita” …

… che Insegnano sempre qualcosa, da ricordare per la prossima volta, che Fortificano il nostro carattere (parlo per me, che ho sempre paura di sbagliare, soprattutto nei confronti di chi mi sta vicino ☺alla faccia dei miei anni!).

Buona Estate provando,osservando, facendo,imparando, … abbracciando😍le mie amate rocceeeee!!!!

Beta 👋👋

P.S. volevo scrivere “mamma Beta” per la nostra sensibilità verso gli altri, per il nostro “sentire” i problemi degli altri, … visto il mondo che ci circonda … e non aggiungo altro.

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Per saperne di più:

“INSETTI” La Biblioteca della Natura – R.C.S. LIBRI Spa-2000-2006

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” Fabbri Editori – 1980

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STORIA UN PO’ COSI’ a … RAVEO 🌞

Buongiorno Estate! 🌞

Estate. Tempo di vacanze. Sono a Raveo. Giornata di sole, sveglia all’alba per essere di primo mattino “su per i monti”.

Incontro altre persone che come me amano camminare nel fresco del bosco, sentendo il profumo della resina, del muschio, del sottobosco, umido e ricco di Vita, di piccola Vita.

Oggi mi tengo “bassa”, niente cime. Lo spettacolo e la meraviglia c’è, c’è sempre, basta saper apprezzare.

Strade bianche e sentieri che “abbracciano” gli stavoli, i prati, ascoltando lo scorrere dell’acqua di piccoli rii ed del Torrente Chiarzò.

Cammino … il sole è alto, scalda, nei prati c’è gente ” a fà fen” (dal friulano “lavora il fieno”) , rastrello, gerla, mani, sante mani … non serve altro, anzi sì, un buon paio di scarpetz ai piedi per rimanere saldi sul prato un pò “di rive jù“.

Sento suonare le campane, è mezzogiorno. Dai campanili di Raveo, Ampezzo, Enemonzo, Lauco, … un rincorrersi di suoni, di tonalità, portate dal vento.

Pranzo al sacco ai bordi di un prato, vicino al sentiero … rispetto (come sempre) per il Lavoro, per la Proprietà altrui.

Troppo caldo per continuare, mi stendo nel prato all’ombra di un ciliegio. Chiudo gli occhi, cric croc , formiche che mi passano vicino, boing boing le dispettose cavallette saltano sulle mie braccia, cri cri il timido grillo, swisch l’orbettino che rimane sempre “impigliato” tra il fieno e i denti del rastrello, e poi sento dei corvi che litigano tra di loro, uccellini che cantano delle melodie, una poiana che da lassù chissà cosa avrà addocchiato! 😋

Dei bambini gridano felici. Sono vicini alla Cascata Cladonde, rincorsi da un grande … “se vi prendo!” tra mille risate e capitomboli nel prato appena falciato e poi via con i piedi nell’acqua fresca della Cascata.

Occhi chiusi “Morfeo non mi avrai!” 😉, sento il profumo del fieno, dei fiori, … sento il vento, ha cambiato direzione, arriva da sud … è meglio che riprenda il cammino, il percorso è ancora lungo e non vorrei trovarmi sotto qualche scroscio di pioggia .

Ma a pensarci bene … come mi hanno insegnato #vederepositivo … anche la pioggia ha il suo fascino!

#meravigliarsisempre #sorrideresempre #curiosasempre

Alla prossima meravigliosa camminata!

Mandi mandi 👋👋

Beta

Ricordando Elio e i piccoli Silvano e Silvio.

Ricordo che non pubblico mai dove sono a camminare adesso, in questo momento, sempre dopo … anche molto dopo … quindi bisogna informarsi sulla situazione attuale.

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Per saperne di più:

Carta Topografica n.13 PREALPI CARNICHE-ALTA VAL TAGLIAMENTO – 1:25.000 – ed. TABACCO

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STORIA UN PO’ COSI’… di UDINE – 28

Buongiorno bimbi 👧👦e Buone Vacanze! 🌞

Anche il nostro amico Angelo è in vacanza e con gli amici Leoni nelle notti speciali gira per Udine giocando … agli scacchi ♟♟♟!

Ma da un Angelo “speciale” anche il gioco è speciale!👍

La scacchiera (bianca 🏳 e nera 🏴come la bandiera di Udine) sono le vie intorno al Castello e le pedine?

Bhè … #nasoallinsu’e lo scoprirai anche tu! 😉

Il RE Manin, in via Manin, ti accoglie in città assieme ai valletti/mascheroni che annunciano il tuo arrivo. E’ amante dell’Arte, soprattutto quella del Tiepolo e ti può insegnare il Friulano.

Se arrivi dalla zona collinare troverai ad attenderti la REGINA Villalta, in via Micesio. Molto elegante, con un nasino piccino picciò … a differenza del nasone del Re!😊 A lei piace l’Archeologia, è sempre emozionata quanto scopre un nuovo oggetto! 😍

Ed il CAVALLO? Bhè è lì “scalpitante” in Piazzale D’Annunzio. Si chiama “Aquileia” perchè appena l’Angelo del Castello attiva la magia, va trotterellando giù giù fino alla bella cittadina, fermandosi durante la notte in qualche bel Castello.

In via dei TORRiani chi ci sarà mai? Ma certo😉! La TORRE Maria! A lei piace la Musica, ascolta le signore che cantano mentre lavano i panni lungo la Roggia oppure un violinista che sulla vicina collinetta, in mezzo ai grandi platani, suona qualche dolce melodia.

Ma l’ALFIERE Poscolle dov’è? E’ un tipo un pò scherzoso, si nasconde sempre: l’ultima volta i Leoni lo hanno trovato in un angolino, dietro un portone di una casa … Lo vedrai anche tu facendo attenzione, mi raccomando, perchè è una zona privata, in via Poscolle al numero civico … “è il numero perfetto” #giocaresempre!😁

E i PEDONI? I pedoni sono molto birichini. Nel loro rincorrersi per la città disegnano le loro sagome sui muri, vero PEDONE Grazzano e Pracchiuso? Cari bimbi se passate in via A.L.Moro o in via C.Battisti potrete scorgere la sagoma della “schiena” dei due birichini.

Hai fatto un sorriso! MISSIONE COMPIUTA!

Buona Estate tra un gioco 🏀⚽🥎 ed una lettura 📚.

Baci baci 😘e … alla prossima Storia Speciale!👋👋Sempre con il naso all’insù ed un pizzico di fantasia!

zia Beta

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Per saperne di più:

sito “ArcheocartaFVG” sulla cinta muraria e sulle Porte della città di Udine.

Museo Diocesano di Udine

Società Filologica Friulana di Udine

Società Friulana di Archeologia Udine

Consorzio Castelli Friuli Venezia Giulia Udine

Ciclovia AlpeAdria e le altre ciclovie del Friuli Venezia Giulia

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FOSSILI … che Meraviglia!🐚🌿

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera,🎶 … #leggereperimparare

Mentre cuoce il risotto, leggo un libro 📚 e apprendo, viaggio 🛫, sogno, conosco 😁 e …

… scopro qualcosa di più dei miei amati FOSSILI! 😍

***

Il dinosauro (o altro animale) calpestando un suolo di sabbia fine lascia le sue impronte come quando si cammina al mare. La sabbia si asciuga, l’orma si riempie di altra sabbia e poi da altro materiale trasportato dall’acqua che nel corso dei secoli si trasforma in roccia.

MINERALIZZAZIONE/PIETRIFICAZIONE

In questo caso il corpo dell’animale (o una conchiglia come l’Ammonite) finisce sul fondo del mare. Le parti molli si sono decomposte o sono state mangiate da altri animali. I sedimenti marini con il passare del tempo ricoprono le ossa, i denti, … e grazie a dei sali minerali contenuti nell’acqua, questi ( i denti e le ossa o la conchiglia) si trasformano in pietra.

Dopo milioni di anni, con l’innalzamento della crosta terrestre, grazie all’erosione dell’acqua/vento, conoscendo la natura delle rocce, con un pò di fortuna, si può trovare il fossile! Ed è sempre una emozione!😍

INCROSTAZIONE

Animali e piante si sono decomposti lasciando la loro impronta nel calcare. Si tratta di grosse quantità di sale, vicino a sorgenti d’acqua o in grotta.

CARBONIFICAZIONE

Piante che si trovavano in un luogo con poco ossigeno. Alcuni batteri hanno disgregato l’azoto, l’ossigeno e l’idrogeno presenti nella pianta, aumentando la quantità di carbonio. Dopo millenni “l’impronta” della pianta diventa nera. Curiosità: La Grafite è la roccia nera, formata tanto tempo fa, a temperature altissime, da diversi strati di Carbonio compattati insieme … sarà un’emozione quando scriveremo qualcosa con la matita!

(…)

MUMMIFICAZIONE

In questo caso si sono conservate anche le parti delicate dell’animale che si è disidratato velocemente perchè o si trovava in una zona con un clima tanto freddo (ghiacciai) o con un clima molto caldo e secco, che tolgono, appunto, in fretta l’umidità.

FOSSILIZZAZIONE IN AMBRA

Piccoli animali o vegetali, sono stati inglobati nella resina degli alberi che piano piano, si è asciugata e trasformata in Ambra … quando osservo la pece degli Abeti penso a questo processo naturale che ci aiuta a conoscere ancora di più la Natura preistorica.

Buona lettura e conoscenza con i libri e buone visite nei Musei Geologici della vostra Regione.

A presto!👋👋

Beta

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Per saperne di più:

Libro “I FOSSILI Pillole di scienza” di Valeria Chilese – Junior Giunti Aprile 2001

*** sito presso il Parco del Forte di Osoppo

(…) nella bella Venzone ci sono in una Cappella vicina allo splendido Duomo (foto) delle Mummie dovute ad una particolare muffa e non dal caldo o dal freddo. Giusto per ricordarle.

Museo Geologico della Carnia – Ampezzo

Villaggio Paleontologico del Villaggio del Pescatore – Duino Aurisina -Trieste

Museo Friulano di Storia Naturale – Udine

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CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI – 2

Un Buongiorno con la Natura 💚📚💚in mano!

Leggendo di qua e di là 📚📚 … ecco che scopro sempre qualcosa di nuovo, meravigliandomi sempre!😍

E dopo le prime Curiosità sugli Animali, ecco che riprendo brindando 🥂con un buon bicchiere di Malvasia! Cin cin!

Scherzo di Carnevale!😉🎭🎉🎊

Malvasia è il nome spagnolo dato ad una particolare Anatra, molto rara.

Si tratta del Gobbo Rugginoso (Oxyura leucocephala). Come riconoscerla?

E’, come dicevo, un’anatra le cui piume sono nelle tonalità del marrone ruggine (ecco da cosa deriva il nome!👍) con una bella e grande coda “sull’attenti”! Misura 9 cm. … la coda!😉

La testolina è solcata da una striscia marrone, mentre le “guance” sono bianche. Nella femmina, c’è una bella strisciolina scura, sotto gli occhi.

Dal mese di Marzo fino ad Agosto, durante il periodo del corteggiamento, ai maschi il grosso becco da marroncino diventa di un bel color azzurro.

E’ molto raro ( coste meridionali della Spagna e dell’Inghilterra, Tunisia, Turchia) quindi se durante le camminate nelle nostre zone costiere, facendo birdwatching 🔭📸,lo avvistiamo, bhè sarà una bella e gradita sorpresa!🥰💚

Rimanendo in terra spagnola, il Parco di Monfragüe in Spagna è l’ambiente naturale per specie (comuni anche da noi) come i Grifoni (foto) , l’Avvoltoio Monaco e la Cicogna.

Cicogna che… nidifica sugli alberi! Fa specie vederle in foto sugli arbusti. Nel tempo ha modificato l’abitudine ed ha iniziato a costruire il proprio nido sui camini delle case o sui pali della luce. In Friuli nel paese di Fagagna c’è una bella colonia di questi uccelli bianconeri (siamo in provincia di Udine vuoi non essere bianconero!😉😊🖤🤍). Qui è d’obbligo stare con il naso all’insù per ammirare le coppie mentre si corteggiano danzando e “suonando” con il becco, o mentre preparano il nido, o mentre accudiscono il piccolo di casa,… in ogni Stagione (come tutta la Natura 💚) è da ammirare sempre!

E poi … Una favola sarda racconta di un giovane pastore di pecore che, durante la notte, vide delle “persone secche secche” arrivare verso il pascolo e dalla paura si nascose. Al padre, la mattina seguente, raccontò di aver visto delle persone rosse arrivare per rubare gli animali. Il padre, sorridendo, lo portò vicino allo stagno e … “Ecco la gente rossa!” Ed indicò i Fenicotteri, “sa genti arrubia” in sardo.

E poi … passeggiando nel bosco possiamo incontrare lo Scoiattolo🐿. In greco è Skiuros =”Coda che fa ombra”. In effetti “fa ombra” perchè è bella folta, lunga ed “arricciata” sopra la schiena, oltre a bilanciare l’animaletto mentre saltella da un albero all’altro. E’ goloso di pinoli : ogni pigna o “Strobiolo” del Pino Cembro ne contiene una cinquantina. Ho letto che uno zoologo ha calcolato che al giorno ne può raccogliere un centinaio di pigne … quindi 100 x 50 pinoli … che abbuffata! 😋A 30/40 giorni dalla nascita apprende dall’adulto come lavarsi il musetto … operazione lavaggio in meno di 10 secondi! Ci credo! Non vede l’ora di andare a fare colazione con una bella pinolata!😁😋

Un indizio della sua presenza nel bosco 🌲🌲🌲? Se camminando 🥾🥾 troviamo una pigna con solo il ciuffetto o una nocciola spaccata a metà con un buchino in mezzo … è rosicchiata da questo animaletto “ombroso” e ghiotto ghiotto!

Buona settimana … con abbraccione ! #nonsifiniscemaidiimparare 💚🌲📚💚

Beta 👋👋

P.S. Questo articolo lo dedico a Daniela per un anno pieno di letture. Buon Viaggio Daniela!🤗📚💚

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Per saperne di più:

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.1/2 anno VIII – Gennaio-Febbraio 1992 – articolo “EUROPA:ULTIMISSIMA OCCASIONE” di Josè Ayala Moreno

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”- Musumeci Editore – n.3 anno VIII – Marzo 1992 – articolo “UNA SIERRA DA LEGGENDA” di Massimiliano Dorigo .

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”- Musumeci Editore – n.10 anno VIII- Ottobre 1992 – articolo “ZINGARO ROSA” di Domenico Ruiu, “SALTIMBANCHI SI NASCE” di Marco Candini

“IL MAGICO MONDO DEGLI UCCELLI” Il manuale del Birdwatching -Ed.DeAgostini 1994

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CAMMINANDO … RICORDANDO -2

Buongiorno tutto il giorno.

In attesa 🌦🌧delle giornate da dedicare (anche) alle camminate in mezzo alla Natura … penso ad un’idea per condividere con voi le mie esperienze 🎶”su per i monti“🎶 ricordando la canzone 🎶”Sul cappello che noi portiamo“🎶 dei miei amati Alpini.💚🤍❤

Sistemando la Libreria, ritrovo un libretto dedicato ai rifugi di montagna. In mezzo alle pagine ci sono ancora i nostri foglietti con personali appunti e delle foto.

E fra queste … quella del vecchio Rifugio Zacchi , nella zona tarvisiana, al cospetto delle Ponze ⛰, del Picco di Mezzodì e di sua maestà il Mangart ⛰, detto il “Panettone” dall’ inconfondibile forma riconoscibile anche da lontano.

“Vecchio” perchè il Rifugio è stato ristrutturato.

Ottobre 1988

Nel nostro piccolo, è stata una delle prime mete estive prima da soli, poi con i bambini e poi le invernali: ricordo la stanza sempre calda, sempre accogliente, il parlare della salita alla montagna, il consultare la cartina per dare “la dritta” al compagno di cordata, il guardarsi negli occhi e confrontarsi con il vicino di panca, il silenzio (anche se c’erano altre persone) , il rispettoso silenzio …

Noi ed i nostri zaini 🥾🥾su e giù per le montagne, sempre insieme.

Buona camminata (anche) in montagna! E buone meravigliose osservazioni!⛰🌿🌼🐾🚶‍♀️🚶‍♂️

Beta

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Per saperne di più:

“PIANETA RIFUGIO FVG”-a cura di Angelo Soravia – Tamari Montagna Edizioni – Luglio 1995

Carta Topografica n.19 ALPI GIULIE OCCIDENTALI – TARVISIANO – 1:25.000 – ed.TABACCO

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FRONTIERE – SENZA FRONTIERE 🤝

Buongiorno.

Zaino in spalla, occhi bene aperti e via a camminare 🥾🥾anzi … a studiare.

Un nuovo portale ( FRONTIERA EST ) dell’Università di Udine permette di conoscere alcune delle opere difensive militari in Friuli Venezia Giulia.

Come detto anche dagli organi di stampa, la mia Regione è l’unica italiana che ha testimonianze della 1°, della 2° Guerra Mondiale e quelle predisposte contro la Guerra Fredda .

Ben vengano queste iniziative di Conoscenza, dopo un’attenta sistemazione (per la successiva fruizione), dei luoghi della nostra Storia.

Quando salgo in montagna osservo le mulattiere, osservo i bunker, le gallerie … ed un pensiero (sempre) va a tutti i militari che hanno partecipato alla loro realizzazione e poi alla vita trascorsa in questi posti.

Guardo i miei scarponi, la mia giacca super tecnica, il mio sacchetto con le cibarie, guardo … e penso in silenzio, in Rispettoso silenzio.

La cima è bella, magnifica, ma per arrivarci c’è un sentiero ricco di Vita, ricco di Storia, fatto di donne e di uomini.

Buona lettura e buona camminata (anche) nelle vostre zone!🥾🥾⛰#pernondimenticare

Beta 👋👋

“FRONTIERE – SENZA FRONTIERE”: fino a pochi anni fa esistevano i confini, le frontiere, le dogane, i passaporti, … ricordi indelebili, senza dimenticare, come ho scritto, ciò che è successo cent’anni fa o un’ottantina di anni fa. Non dimenticare MAI. Parlo (anche) delle sensazioni che una persona può provare in quel brutto momento. Immedesimarsi. Essere quella persona.

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Per saperne di più:

portale “FRONTIERAEST”

Itinerari per scoprire la “Grande Guerra” in Friuli Venezia Giulia

Itinerari lungo tutto l’arco alpino italiano

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STORIA UN PO’ COSI’ … A SELLA NEVEA

Buongiorno tutto il giorno!

Sfogliando le foto, ricordando un pò di qua, un pò di là … la mia vita,📸🚶‍♀️🥾🚵‍♀️📚con un pizzico di fantasia.

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La Luna!🌝

Ogni giorno la guardo, la ammiro e finalmente ieri … sono stata sulla Lunaaaa!!!😍

Non prendo la navicella “Sella Nevea” 🚀: salgo piano piano, un passo alla volta 🥾🥾, grazie ad una scala dorata.

Scala ben piantata a terra che mi permette, come il mio solito 😉, di fermarmi e, un po’ dondolando, guardarmi intorno … “Sono in mezzo al cieloooo!”

“E’ buio! Non c’è niente”. No, se osservo bene, c’è una miriade di stelle 🌺🌼🌸, di meteore argentate che brillano e di pianeti rocciosi ⛰, di azzurre 💧 o bianche ❄ code di comete che mi sfiorano, regalandomi il suono del loro passare.

Un passo alla volta … piolo 🥾dopo piolo 🥾 … eccomi finalmente sulla mia amata Luna.

Una sosta in una casetta di legno*** piccina picciò, al riparo dal vento lunare*** e poi …

… su, verso la sommità di una delle tante montagne lunari. Da lassù vedo la Terra piccola piccola, ma, pian pianino, riesco a dare un nome ai vari “campanili”.

Scendo in uno dei tanti Mari, il Mar Terrarossa e trovo Giacomo*** che, armato di carta e penna, studia il suolo lunare.

“E’ tutto così arido e asciutto.”. Giacomo mi sorride e … “Guarda meglio, avvicinati alla roccia, avvicinati alle pareti. C’è un mondo da esplorare. E ricordati che anche sulla Luna c’è l’acqua, ma è timida, si nasconde!”

Mi insegna a riconoscere la roccia calcarea, mi fa sfiorare con la mano la linea di scorrimento di antiche valanghe lunari, di fessure create dall’acqua per intrufolarsi all’interno della Luna.

Fessure che diventano meravigliose grotte … ma questa sarà per un’altra escursione, quando sarò più coraggiosa.

Per il momento mi accontento di scalare, di “navigare” nei mari lunari!🥰

E’ tutto un sali-scendi da un cratere ad un altro: Mare Prevala, Cratere Poviz od il curioso cratere Forato, dal quale osservo l’altra faccia della Luna, quella non illuminata dal Sole.🌞

Osservo altre rocce modellate dall’acqua che formano delle gigantesche “cascate” di pietra. Assomigliano a delle canne d’organo, che con il passaggio del vento, suonano dolci melodie.

Guardo meravigliata “cuori” di pietra, “facce occhialute”,… un rispettoso gioco con la Natura per ricordarmi della Storia del Tempo.#maquantoamolageologia!🥰

Osservo chiazze di colore: sono fiori dagli steli corti, perché sulla Luna fa freddo, ma hanno colori sgargianti! Ecco cos’è quel luccichio quando dalla Terra osserva il Plenilunio!😍

E’ ora di rientrare alla base … niente navetta nemmeno adesso ma … in sella ad una bici!🚲

E’ quella di Ardito***! Appesa ad una carrucola, “corro” felice guidata dalla Via Lattea Robon, tenendo stretti stretti (oltre al manubrio 😉) i bei momenti trascorsi lassù sulla Luna, con nelle orecchie quel meraviglioso Silenzio lunare, ricco di Storia, di Conquistatori, di Curiosità, come piace a me.

Buoni sogni 🌝 Buone camminate!🚶‍♀️🥾e Buona Ricerca ad ARTEMIS 1!🚀🌝

Beta

#sorrideresempre #giocareconlafantasia #sempreconilnasoall’insù #fantasianonmimanca #echimispostadafvg 🥰

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N.d.B. (Note di Beta 🌝)

***la CASETTA DI LEGNO è “… il vecchio rifugio Brazzà (…) Là Giacomo di Brazzà Savorgnan di Cergneu visse per qualche mese per rilevare la carta topografica del Canin e del Montasio preparandosi così a maggiori imprese”(tratto dal libro di A.Desio)

***il VENTO LUNARE è l’Abisso Mario Novelli . Passando vicino si sente un getto d’aria continuo! Meraviglie del Carsismo!

***GIACOMO è Giacomo di Brazzà Savorgnan di Cergneu (frazione di Nimis-Udine) fratello di Pietro.

*** ARDITO è Ardito Desio.

Per gli ITINERARI … il mio parere (cliccare sul rosso o sul blu … e lo scoprirai anche tu!😉)

Un altro mio articolo sull’Altopiano del Canin.

Nelle sue memorie,(v.”Per saperne di più”⬇) Ardito Desio scrive …

… della bicicletta con la quale da Palmanova è salito fino a Sella Nevea.

… del Ricovero Canin, prima della salita al Monte omonimo. Si trovava sulla Sella Bila Peč: se non vado errata, vicino ai ruderi, ben conservati, della casermetta militare, ci sono ancora le sue fondamenta (v. mia foto). Altra curiosità, all’insegna dell’ #osservaresempre, vicino, prima di scendere nel Foràn dal Mus, ci sono ancora i resti della teleferica che partiva dalla Val Raccolana.Una foto del Ricovero Canin è a pag. 272 del libro “ Guida della Carnia e del Canal del Ferro” e a pag.12 e pag.14- Libretto con estratti vari pubblicati sulla rivista “IN ALTO” della S.A.F.(Società Alpina Friulana) – “LE MIE PRIME SCALATA ALPINISTICHE GIOVANILI” di Ardito Desio .

Sempre nel libro di A.Desio, c’è una foto a pag.12 di Giacomo Savorgnan di Brazzà sull’Altopiano del Montasio, guardando il Gruppo del Canin.

Mi fa sempre un certo effetto essere negli stessi luoghi di questo esploratore, si parla di 150 anni fa!

Ho citato lui ed Ardito Desio ma sono solo due dei tanti grandi nomi di Alpinisti, Speleologici, Geologici, … che hanno amato queste zone.

Anche per il loro Lavoro (con la elle maiuscola) bisogna portare Rispetto per questo (e per tutte) le montagne.

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Per saperne di più:

“SULLE VIE DELLA SETE,DEI GHIACCIAI E DELL’ORO-di Ardito Desio-Ist.Geografico De Agostini -1987

“IL PICCOLO PRINCIPE” di Antoine de Saint-Exupéry- ed.Bonpiani-1999 ed altre edizioni. #ioamoleggere #leggerefabene

“CANIN, MONTASIO e dintorni” di A.Danelutto e M.Galli -Comunità Montana Canal del Ferro-Val Canale-a cura della Soc.Coop.La Chiusa-Chiusaforte (Ud)1990

“GUIDA DELLA CARNIA E DEL CANAL DEL FERRO”-Giovanni Marinelli -1924-25- Ristampa

“I SENTIERI DEL CANIN” testo di Fabio Paolini – Depliant ENTE PARCO PREALPI GIULIE-Resia (Ud)

“SENTIERO BOTANICO DEL BILA PEČ” Depliant ENTE PARCO PREALPI GIULIE-Resia (Ud) 2008

“MOSTRA SPELEOLOGICA E CARSISMO-SELLA NEVEA”- Depliant ENTE PARCO PREALPI GIULIE-Resia (Ud)

“LE MIE PRIME SCALATA ALPINISTICHE GIOVANILI” di Ardito Desio – – Libretto con estratti vari pubblicati sulla rivista “IN ALTO” della S.A.F.(Società Alpina Friulana)

“GUIDA ARTISTICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” a cura di Giuseppe Bergamini – Ass.Pro Loco del F.V.G.- 1999

“DIZIONARIO BIBLIOGRAFICO FRIULANO”-1997- Ribis editore

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

STORIA UN PO’ COSI’… a COLLOREDO

Buongiorno tutto il giorno!😀

Sfogliando le foto, ricordando un pò di qua, un pò di là … la mia vita,📸🚶‍♀️🥾🚵‍♀️📚con un pizzico di fantasia.

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“Mmmh, 🎶 mmmh, 🎶 ,mmmh, 🎶”

Pieri (trad. dal Friulano: Pietro) sta in cassetta del suo calesse mentre ascolta i tre musicanti seduti dietro: suonano alcune ballate carniche, per riempire l’aria di note musicali .

Stanno rientrando in quel di Tolmezzo, lungo la strada che porta al Castello di Colloredo di Monte Albano.

“Ieeee, Bimbo”, sprona il suo fedele cavallo 🐴, compagno di tante giornate: a trainare il calesse nelle giornate di festa (come oggi) ma anche il carro durante la settimana, per il trasporto del fieno.

Mentre ascolta 🎶🎶🎶battendo il tempo con il piede, pensa già a domani, a quando andrà, (questa volta) con la sua Guzzi rossa, al mercato a trattare per la vendita/acquisto di qualche capo di bestiame.

I suoi figli lo aspettano trepidanti … sentono il rombo della moto prima ancora di vederlo sbucare tra gli abeti, laggiù, sul ponticello … trepidanti perchè dal mercato papà Pieri porta sempre qualcosa di buono … come il gelato! 😋

“E alore? Ce vino cà di bon?” (t.d.F.”E allora? Cosa c’è di buono?) guardando dentro lo zaino di tela verde … e come per magia diventa un caro Babbo Natale estivo! 😃

Sorprendere i bambini è sempre una gioia!

🎶🎶🎶 Pieri sorride, immerso nei propri pensieri e … “Siamo a Gemona … fermiamoci per un boccone e poi ripartiamo, saremo a Tolmezzo in serata”.

Mentre lega il cavallo alla palizzata, vede passare un bel calesse, tutto intarsiato … “Opera di un buon Marangon (t.d.F. Falegname)”.

In cassetta ci sono Gjovanin e Marie (t.f.F. Giovanni e Maria) , due giovani sposi in viaggio di nozze: stanno andando al Santuario di S.Antonio, lassù, vicino al Duomo, per ringraziare il Signore e poi … ritorneranno al locale, per festeggiare.

Pieri li saluta, augurando loro una vita lunga, serena e piena di soddisfazioni.

Ma i suoi tre amici? Sono già all’interno, stanno intrattenendo gli ospiti 🎶🎶🎶… la forza della Musica!

Pieri scuote il capo … “Bimbo 🐴 mi sa che dovrai trottare un pò per arrivare a casa prima di cena!”

Una carezza ed entra, sorridendo, con il suo “E alore?” battendo le mani 🎶👏🎶👏🎶

Alla prossima “Storia un pò così” 👋👋

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Ecco qua, vi avevo accennato del Castello di Monte Albano (Ud) in un precedente articolo , con la famosa Gru.

Ce ne sono due, a me care: questa Gru di nome “Edoardo” e la Gru “Gemma” nel Castello di Gemona del Friuli.(***)

Le saluto sempre mentre gironzolo 🚴‍♂️🥾 dalle loro parti: tengono compagnia alle due meravigliose opere d’Arte, severamente danneggiate durante il terremoto del 1976. (***)

Il Castello è ricordato (fra le tante sue storie) come il luogo dove Ippolito Nievo (discendente di uno dei rami della famiglia dei Colloredo) ha scritto “Confessioni di un italiano” . E poi c’è uno studiolo affrescato dal nostro Giovanni da Udine 🥰.

Non vedo l’ora di poterlo visitare!

Intanto godiamoci della meravigliosa strada! Mentre la percorro arrivando dalla pianura, “mi tuffo” nell’800, carrozza, cavalli bianchi, clop 🐴clop 🐴 clop 🐴, … è uno spettacolo!

E poi? Da quassù c’è un magnifico panorama a 360° su tutto l’arco alpino!😍

E poi … le colline moreniche su cui sorge (anche) il Castello, le immagino come la nostra “Muraglia Friulana”! Accendere, da ogni Castello, Torre, Villa delle Colline, una luce/un fuoco come una lunga “stretta di mano” : un grande girotondo accorpando anche i Castelli/Chiese/… delle Prealpi.

“Il Girotondo 🤝🤝🤝 Castelliere” ! Un sogno!?!

E per finire …

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Nota del pc 😉: Maaa 🤔 Beta non è quella ragazzina timida timida, che parla poco, poco… mmmmh! ERA perchè adesso è vecchietta! 🤣😅#sorrideresempre!

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Queste interruzioni socialssss! Dicevo! E per finire …

Volete un’altra strada dritta dritta ? Che vi conduce ad una residenza da Re (ed è proprio il caso di dirlo visto che ci ha soggiornato Napoleone Bonaparte!)?

Si tratta della Villa Manin di Passariano (Udine).

Cartina topografica alla mano, guardate quanto è lungaaaaa!

E dalle vostre parti? Chissà quanti Castelli/Ville/Palazzi con affascinati storie ci sono! Buone scoperte e …

… Buon interessante viaggio! 🚴‍♂️🥾🐴💚

Beta

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(***) Edoardo da : CollorEDO-Edo-Edoardo e Gemma da GEMona-Gem-Gemma … #fantasianonmimanca #sorriderefabene 😀

Le Gru sono arrivate dopo il tragico terremoto del 1976 perchè “Prima le fabbriche, poi le case e poi le chiese” disse Mons. Battisti Vescovo di Udine. Ricordare e non dimenticare.

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P.S. Guardare le Colline Moreniche e tutto il circondario a perdita d’occhio🥰 con curiosità: una roccia, un edificio, una strada, una Chiesa, la vegetazione, la flora, … come sempre … vedere la Storia del luogo a 360°. Colloredo di Monte Albano come ogni luogo che abbiamo la fortuna di conoscere a 🥾 o in 🚵‍♀️. Buone Meravigliose Scoperte!😍

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Per saperne di più:

Cliccare sulle parole ROSSE per approfondire il tema proposto.

Della Villa Manin ho creato la storia per i bimbi ” STORIA UN PO’ COSI’ – 22″.

E … visto che ho parlato di calessi 🐴 è presente un bel Museo nella vicina Codroipo (Ud).

“GUIDA ARTISTICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” a cura di Giuseppe Bergamini – Ass.Pro Loco del F.V.G.- 1999

“PER VAGHE COLLINE E VALLI FRONDOSE” Itineraio ciclo-letterario sui colli di Nievo a cura di Alberto Candolini – Ass.Cultura.e Ermes di Colloredo –

“CASTELLI CULTURA NATURA E TRADIZIONI del Friuli Collinare” – Comunità Collinare del Friuli – 2020

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.