CLASSIFICAZIONE DELLE PIANTE

Buongiorno!

Ogni giorno mi ritrovo ad essere curiosa dell’etimologia di questa o quella parola.

Che sia leggendo un libro, cruciverbando 😉 di qua e di là, oppure, come in questo caso, mi ritrovo con il Vocabolario in mano dopo aver partecipato ad un incontro cittadino sulle piante della mia Regione.

E tra un’immagine e l’altra, tra una statistica e l’altra, i relatori mi “acchiappano” con i seguenti vocaboli e le loro etimologie 😍:

dato che -FILO significa “CHE HA AMORE” …

OMBROFILE : amano l’OMBRA

ELIOFILE : amano stare al SOLE

dato che -TERME significa “TEMPERATURA e/o CALORE” …

MEGATERME : amano l’ALTA temperatura

MESOTERME : amano la MEDIA temperatura

MICROTERME : amano la BASSA temperatura

ECHISTOTERME : amano le BASSISSIME temperature (zone Artiche ed Antartiche)

dato che -FITA significa “PIANTA” …

IGROFITA : pianta che vive in zone UMIDE

MESOFITA : pianta che vive in zone TEMPERATE

XEROFITA : pianta che vive in un ambiente SECCO

Buone passeggiate in mezzo alla Natura!

Beta anzi … OMBRO-ECHISTO-XERO-BetaFILA !😍🥰

________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSE PAROLE – 1

Buongiorno!

I giochi enigmistici, oltre a delle frasi che mi “toccano” da vicino, #curiosacomeunascimmia 😊quale sono, mi permettono di conoscere parole, significati, nomi, … nuovi che mi arricchiscono , che mi fanno dire “Apperò! Non lo sapevo!”😍👍👏Che bello!👏Che bello!

Iniziamo con …

DIONEA o VENERE ACCHIAPPAMOSCHE : Pianta carnivora a mezzaluna provvista di “dentini”, che scatta appena le si posa un insetto. Charles Darwin l’ha studiata molto, facendo esperimenti sui suoi gusti … “gastronomici”! I fiori bianchi, sono molto belli … sembrano quelli del mio amato Aglio selvatico!

“Aglio selvatico” di Beta … profumo!

AGRIMONIA o AGRIMONIA EUPATORIA : da Eupatore, monarca dell’Asia Minore che iniziò l’uso in medicina di questa pianta, contro morsi di serpente, perdita della memoria, difetti della vista.

Viene usata come tintura gialla per colorare la lana. Il vello delle pecore (e non solo 👖👕😊!) sono un ottimo veicolo di dispersione dei suoi frutti, grazie ad un piccolo uncino. Mi sono segnata nel mio libretto delle escursioni anche la caratteristica olfattiva dei bei fiori gialli … al profumo di albicocca!🥰

Alla ricerca dell’Agrimonia🏃‍♀️🏃‍♀️🏃‍♀️ e oltre!

“Fiori gialli” di Beta … colore!

PITA : Filamento che si ricava dalle foglie dell’ Agave, per la costruzione di cordame, spazzole e sacchi, in uso fin dai tempi dei Maya e degli Aztechi. Tra le pagine del libro, ho trovato un ritaglio di giornale (Messaggero Veneto dd.16 luglio 2011) in cui si parla di una eccezionale, bellissima (e grande!😍) fioritura di questa pianta presso il giardino privato del signor Igino di Castions di Strada! . Vedi che serve conservare articoli, foto,… per i posteri!🥰📚📚📚

Si chiama (anche) SISAL e prende il nome da una località portuale dello Yucatan, dalla quale veniva imbarcata per il commercio estero.

“Mare” di Beta … infinite scoperte!

MOA : Uccello estinto, della Nuova Zelanda. Assomiglia all’odierno Emù australiano. Già che sono in Australia 😉 … mi ricordo che grazie ad un gioco di carte regalato ai miei bimbi, ho scoperto l’ECHIDNA, un “riccio”dal bel musetto appuntito.😍#nonsifiniscemaidiimparare !

“Ricci” di Beta … immaginazione!

CALAFATO : operaio specializzato, nella cantieristica, alla catramizzazione ed impermeabilizzazione delle travi di legno.

“Legname” di Beta … famiglia!

EBE : E’ la figlia di Giove e di Giunone, “la figlia della casa” ed è raffigurata con una brocca ed un calice in mano, in quanto Ebe è la Coppiera degli dei : versa il nettare agli ospiti o, come in alcuni dipinti, l’Ambrosia (“dono dell’Immortalità”) a suo padre Giove.

AMBROSIA …🤔… ambrosia … è una piante originaria del Nordamerica. Il suo polline è uno dei più allergenici. Ed i semi (3000 c. per ogni pianta!) dopo il “riposo” invernale sotto terra, vengono attivati in primavera dall’ultimo freddo ed infestano zone prative indisturate dal lavoro agricolo.

L’Ambrosia è una delle 16 specie invasive nella mia Regione.

🎵“Aggiungi un posto a tavola 🎵 che c’è un amico in più”!🥰… ospitalità!

INIA : E’ un Cetaceo, dal caratteristico muso allungato che vive nel Rio delle Amazzoni. Fa parte del Sottordine degli Odontoceti : ODONTO … 🤔 … DENTI! E’ la caratteristica dell’Inia, del Beluga, del Narvalo, della Focena, del Tursiope, del Delfino comune, dell’Orca e del maestoso Capodoglio.

L’altro sottordine dei Cetacei è quello dei Misticeti e ne fanno parte le Balene, le Balenottere e le Megattere con i loro melodiosi suoni.

“Fantasticar mè dolce in questo mar fossile”🥰

Ecco fatto … fine (per il momento 😉) delle “Parole Curiose”.

Buoni cruciverba e … alle prossime conoscenze .📚😍📚👋👋

Beta

___________________________________________________

Per saperne di più:

“MONDO VEGETALE” vol.2 – Erbe e Fiori – Grande Enciclopedia per Ragazzi – Ed. Mondadori – 2005

“MONDO ANIMALE” vol.2 – Uccelli e Mammiferi – Grande Enciclopedia per Ragazzi – Ed. Mondadori – 2005

“GUIDA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed.Selezione del Reader’s Digest – gennaio 1989

“MITI Storie e immagini degli dei ed eroi dell’antichità”-di Lucia Impelluso – ed.Mondadori E. Sp.A. -2007

“SPECIE VEGETALI ESOTICHE INVASIVE IN FRIULI VENEZIA GIULIA riconoscimento e possibili misure di contenimento”-ed.Regione Autonoma FVG – ed.2017

___________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CAMMINARE … in tutti i sensi!

136

Buongiorno!

Durante le camminate in montagna, in mezzo ai boschi “muschiati”, “resinati”, ai prati fioriti e colorati (tra qualche giorno è S. Giovanni!😍) mi avvolge un profumo intenso …

… profumo che mi ricorda i primi anni di vita … quando mia madre ci accompagnava in asilo … in bicicletta … lungo una scorciatoia in mezzo al bosco dietro casa … 🥰.

Si tratta della COLYDALIS CAVA o Colombina.

Il fiore è particolare, molto bello.

E particolare è anche la notizia che solo l’Ape con il suo apparato boccale riesce a raggiungere il nettare.

girasole
Ape su un bellissimo Girasole!

I calabroni con una proboscide più corta, bucano lo sperone del petalo superiore (dove è contenuto il nettare) da fuori! Furrrbi! 😍

A mali estremi, estremi rimedi.

La necessità aguzza l’ingegno.

cropped-01-08-14-lago-di-cavazzo-mondo-in-miniatura1.jpg

Buona giornata “con tutti i sensi”! 🥰 e … #osservaresempre!

Beta

La #curiosacomeunascimmia Beta non si ferma … sfogliando il libro dei fiori noto il nome di un comune fiore giallo … l’Hippocrepis comosa !

Hippo…cavallo…🤔…Ferro di Cavallo: perchè è la forma del suo seme!🥰

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Libro “GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

COSA SARA’? – 16

140

Buongiorno bimbi!

Camminando in mezzo al bosco ho fatto la conoscenza di nuovi amici giunti da molto lontano! 🙂

Dall’Asia è arrivo il Cammello Lello!

CAMMELLO.JPG

Ha trascorso le Feste con il cugino Dromedario  che abita a Barcis.

1-15 marzo 2015

E poi il signor RINOCERONTE MUSTACHE perchè ha dei bei baffetti verdi.

Veramente carino vero ? 🙂

RINOCERONTE

E’ arrivato dall’Africa con un amico timido timido. Lo vedi? E’ nell’angolino in alto a destra … è l’ ELEFANTINO DINO.

Gli ho raccontato una barzelletta e … gli è comparso un grande sorriso! 🙂

ELEFANTE

Adesso Bimbo e Bimba mi dovete aiutare perchè non so se nel bosco ho fatto la conoscenza di un Tapiro o di un Elefante Marino … secondo voi cos’è?

Ho provato a chiedergli come si chiama ma aveva la bocca piena di tenero muschio! … Che ne dite se lo chiamamo SIGNOR NASIN NASETTO? 🙂

ELEFANTE MARINO o TAPIRO

E poi tante, ma tante zampe di Dinosauri. Sono furbi e birichini questi Dinosauri, escono dal bosco solo con la Luna Piena, come i nostri amici  Leoni di Udine.

ZAMPA

A me piace il Pterosauro di Preone. Ne ho trovato uno tempo fa … chissà quanti voli sopra i boschi, la pianura, il mare …

Una volta da queste parti c’era il mare … lo sa bene il signor SQUALO MUSETTO , anche lui con la bocca piena! D’altro canto era ora di pranzo…

SQUALO

In montagna se vi guardate intorno potreste trovare delle rocce lisce lisce e a strati, come tante pagine di un libro. Sono “sabbie fossili” di moooolti anni fa!

SPIAGGIA ANTICA

Sabbia più o meno come quella delle nostre spiagge.

SPIAGGIA
Passeggiando a Grado!

E in mezzo a queste “strati fossili” i ricercatori hanno trovato i resti di conchiglie, di animali, di piante, … che bello!

Siete mai stati in un Museo di Storia Naturale?

Io, accompagnata dalla mia amica ALCE SIRENETTA, vado a conoscere il “coccodrillo”   FITO  e poi ad ammirare tanti tipi di rocce di tutti i colori e di tutte le forme! 🙂 E voi?

ALCE

Cosa mi chiedi bimbo? Vuoi sapere anche tu la barzelletta dell’elefante?

PERCHE’ L’ELEFANTE NON USA IL COMPUTER? … PERCHE’ HA PAURA DEL MOUSE! 🙂 🙂 🙂

Sorriso? Bene! 🙂

Buona passeggiata e alla prossima scoperta fantastica!

Baci Baci

zia Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

CHISSA’ CHI LO SA’? :)

136

Buondì tutto il dì!

Chissà chi lo sà?

Chi mi aiuta?

Girovagando per Tolmezzo in Provincia di Udine, sempre con il #nasoall’insù come il mio solito 😉 gustandomi un ottimo gelato su una panchina … in via Cavour … guarda un pò cosa c’è lassù! 🙂

TARGA in PIETRA

Chi mi aiuta?

Datemi un indizio … un anno, un nome oppure un libro/un sito web (meglio il libro! 🙂 ) dove poter leggere la storia di questa targa.

Grazie di …     cuore

Mandi Mandi

la #curiosacomeunascimmia Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

E SIAMO A NOVEMBRE!

139

Buongiorno tutto il giorno!

Buon Novembre uggioso.

Piove, finalmente piove. Dopo tanta afa (“Non ce la faccio più!” come diceva Magda nel film ” Bianco Rosso Verdone”) finalmente piove.

CASA

Iera si è festeggiato San Martino.

“Astât di San Martin, tre dîs e un frechenìn”

Estate di San Martino, tre giorni e un pochettino

Proverbio friulano per ricordare che, dopo giornate grigie per pioggia o nuvolosità, l’11 novembre arrivano gli ultimi sprazzi di sole, di bel tempo, ultimo ricordo della bella stagione estiva.

Ma quest’anno, niente di tutto ciò, almeno a casa mia. 🙂

Anzi, è arrivata la neve, le fredde mattine 🙂 e adesso una abbondante pioggia.

TETTO

 

Probabilmente, nei nostri confronti, la Natura ci dà gli arretrati non “corrisposti” negli scorsi mesi!

La pioggia è una benedizione per le piante. Lo vedo nel mio terrazzo con piante verdi e da fiore ancora più rigogliose, piante rampicanti con nuovi getti, … il Rosmarino è di un verde splendido, le foglie della Malva non sono mai state così meravigliosamente lucide! Hanno ragione ” i vecchi” quando dicono che non si ha lo stesso fruttuoso risultato se si  annaffia ogni Santo giorno l’orto e/o il giardino con l’acqua del Sindaco . Ci vuole la Pioggia! 🙂

“Novembar ploiôs cjamp frutuôs, novembar glaçât mandi semenât”

Novembre piovoso, il campo sarà fruttuoso; novembre ghiacciato (saluta) non porterà ciò che si è seminato.

Incrociamo le dita.

COLORI

San Martino … una data di Raccolta.

Si festeggia con il vino nuovo, le castagne, la fumante e profumata polenta con la farina nuova, …

AUTUNNO 2019

San Martino … una data di Svolta.

Si tirano le somme di quanto fatto durante l’anno. Una volta si chiudevano e/o si rinnovavano i Contratti agrari, rimanendo o partendo per nuove terre, per nuovi campi da coltivare.

Ci penso sempre a queste famiglie quando passo (soprattutto nella Bassa Friulana) in bicicletta vicino a queste case coloniche, grandi, con cortile, fienile, pollaio e tutto intorno campi, campi, campi.

31 MAGGIO 19

Periodo di Svolta ….Ci pensavo stanotte mentre “preparavo” l’articolo.

Vuoi il tempo atmosferico, vuoi le ore di luce sempre più corte, vuoi alcuni impegni, è una stagione di “ferma”. Non molta … conoscendoci! 😉

Comunque sia, percorrevo con la memoria (e con le foto!) tutto quello che abbiamo fatto, visto, scoperto, durante questi ultimi mesi e mi sa tanto che questo periodo sarà dedicato a trasformare le immagini in parole, in articoli.

MERAVIGLIA
SORRIDERE SEMPRE!

Meravigliarsi sempre! 🙂

Se il buon tempo ricompare, soprattutto di notte, osservate a fine mese i nostri Pianeti . Altrimenti Stupore assicurato, leggendo l’articolo sulla Sonda VOYAGER2: stupore per le distanze, per il tempo, per la grandezza del nostro Cosmo! Buona lettura!

Senza dimenticare i Lavori Manuali … Beta con le mani in mano??? Naaaa!!!

Siamo quasi alla fine dell’anno e il telaio è quasi riempito per il mio Ricamo-Ricordi 2019.

Ecco, condivido anche con voi quest’ultimo ricamo.

30 di noi

E’ al centro del lavoro … un bel 30 attorniato da un bel nastro azzurro mare … mancano i confetti …mmmmh buoni 😉 …  già già … ho festeggiato insieme a quel buffo omino lassù i nostri primi trent’anni di matrimonio. 🙂

Festeggiato in maniera semplice, in famiglia, con parenti e amici (e questo è il più bel regalo) tra sorrisi, qualche lacrimuccia (ho pianto alla Comunione, alla Cresima, al Matrimonio, volete che non pianga anche a questo traguardo?!? Lacrime di felicità … sia chiaro … 🙂 ) .

Le bomboniere? Ve le descrivo prossimamente su questi schermi 😉 … intanto BUONA colazione e BUONA merenda! 😉 😉 😉 meditate gente, meditate e … riciclate! 😉

Mandi mandi

Beta

P.S. : Natale è alle porte! 🙂

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE – 20

bimbo bimba   140

Ciao Bimba, ciao Bimbo!

In attesa dell’eclissi totale di Luna del prossimo 21 gennaio ti racconto cosa è successo qualche tempo fa, durante una di queste notti buie buie.

Io mi sono preoccupata molto perchè l’Angelo … non c’era! Era sparito!

_____________________________________________________

Buonasera Manu!

Uauh! Che bel telescopio che hai ricevuto a Natale!!! Osservi la Luna? Che bella vero, così luminosa, ricca di crateri e … come corre, vero? 🙂

La aspetto anch’io tutte le sere, mi tiene compagnia; le racconto dei bimbi che ho aiutato nel corso della giornata e intanto lei mi illumina le vie della città dove scorrazzano i nostri amici Leoni! 🙂 Quattro occhi sono meglio di due! 😉

Ma, come hai letto sul libro di Astronomia, non tutte le sere la Luna è luminosa. Ci sono dei periodi in cui la notte è “senza” Luna.  

In una di queste notti buie, buie, i quattro Leoni quatti quatti sono partiti per Trieste. Proprio così, sono volati fino a Trieste! 

Grazie all‘Angelo di Grado che li ha visti passare, sono partito anch’io lasciando per qualche ora la mia postazione. 

grado
Da quella parte Angelo di Udine!!!

Cerca di qua, cerca di là … niente!

Vado su in Castello … scendo giù al Porto … niente.

Ero già pronto a chiamare gli altri Angeli della Regione quando ho sentito … ROAAAR … ROAAAR … ROAAAR !

Un frastuono proveniva da poco lontano da Piazza dell’Unità d’Italia.

Lungo via dell’Università c’erano tanti Leoni, non solo i miei quattro amici udinesi!

Si stavano preparando in varie squadre per andare a giocare a tennis in un bel giardino poco lontano, in via Belpoggio.

Non ho mai visto tanti leoni in vita mia!!! Mi hanno spiegato che sono arrivati con delle navi dall’Asia e dall’Africa per partecipare al Torneo Sportivo Leon World, mentre i Comandanti facevano un giro turistico per la città.

Ecco alcuni di loro che ho salutato mentre rientravamo in quel di Udine!

 

 

Mi chiedi come è finito il Torneo? Bhè Manu, non lo so … diciamo che hanno vinto tutti, perchè hanno giocato un pò nel giardino, poi si è alzata la Bora e allora … idea! … Via a volare tra una vietta e l’altra, zigzagando tra gli alberi, “serfando” lungo il Canale, tra grida di gioia e sorrisi.

Siamo ripartiti verso Udine giusto un momento prima che sorga il Sole.

I miei Leoni erano stanchi ma stra-felici di aver conosciuto nuovi amici venuti da lontano, contenti di aver “visitato” 😉 la bella Trieste!

Adesso vado a riposare un pochino anch’io! Alla prossima avventura Manu!

____________________________________________________

Caro bimbo ,

Le viette colorate le trovi tra la Riva del Mandracchio e via del Teatro Romano;

Il Canale è il Canal Grande, gli alberi li trovi in viale XX settembre e i taaaanti Leoni?

In via dell’Università! Li saluti mentre vai in via Belpoggio a visitare il curioso e colorato Museo della Bora, il vento di Trieste!

E poi … in giro per la città con il naso all’insù e i Capitani delle navi li vedrai anche tu!

Baci baci

zia Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

GUIDA ITINERARIO MEDIEVALE pubblicato dal Comune di Trieste

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

E L’AUSTRALIA ? :)

136

Avviso ai “Naviganti” 🙂 Rileggendo la bozza, ci sono un sacco di pensieri, di argomenti, “salto di palo in frasca” come si dice, quindi trasformatevi in canguri 😉 e via! al ritmo di  Jump!       

… e capirete perchè ho usato certi vocaboli. 🙂

___________________________________________________________

Buongiorno!

Non so voi, ma io ho una piccola abitudine quando termino un libro.

Prima di iniziarne uno nuovo, per un paio di giorni, cambio genere. Per “cancellare” luoghi, nomi, situazioni.

Nel pomeriggio mi tengono compagnia riviste storiche, d’arte, … (i rotocalchi non fanno per me) e alla sera, “mi tuffo” nelle parole crociate, o come diceva un caro bimbo, “parole INcrociate” 😉

Parto sempre dalla fine 😉 con il “senza schema”, poi con il “mitico Bartezzaghi” e poi via via gli altri giochi. Alcune definizioni le scrivo alla rovescia, parto dall’ultima lettera e poi via le altre : per esempio scrivo O poi A I C … CIAO 🙂 son proprio fuori! 😉 Vediamo positivo : tengo allenato il mio cervello!

Fra una definizione e l’altra ho letto una Curiosità :

Gli orologi antichi erano decorati con i tre Re Magi perchè rappresentavano i tre Continenti conosciuti: Europa, Asia ed America. 🙂

E allora mi sono ricordata della splendida Torre dell’Orologio del ‘400, in Piazza San Marco a Venezia. La conoscete? Mi sembra che anche Alberto Angela ne abbia parlato in modo dettagliato in una delle sue trasmissioni.

L’orologio con i Re Magi , ha un meccanismo che serviva ( verbo declinato al passato, dato l’uso odierna della tecnologia) ai marinai veneziani per conoscere il momento migliore per salpare, in base ai mesi, alle fasi della Luna e alle maree favorevoli.

Venezia come Genova, come Trieste, … città di mare, dello scambio commerciale marino, dei viaggi verso terre conosciute o ancora da conoscere, come appunto (ritornando al discorso iniziale) verso i nuovi Continenti.

Ritornando ai nostri Re Magi, se fino al 1400 se ne conoscevano tre, Europa, Asia e Africa, di lì a poco è arrivata, pardon, sono arrivate le Americhe e allora, giusto giusto a Trieste nella centralissima e meravigliosa Piazza Unità d’Italia c’è la Fontana dei quattro Continenti!

Circondate da rocce (rappresentano il Carso) e da pacchi, botti e tutto ciò che viene stivato in una nave, vi presento …

Europa …

EUROPA

Asia …

ASIA

Africa …

AFRICA

e America!

AMERICHE

Conoscete Trieste? Ci siete mai stati? E’ un insieme “storico” di culture, religioni, lingue, storia, natura.

In “pochi metri” si passa dal periodo romano al periodo liberty (mi raccomando, naso all’insù), dal paesaggio carsico all’ambiente marino; dai luoghi di scienza/ fisica ai luoghi di studio rinomati (ricordando Margherita Hack),dalle librerie ai caffè storici (attenzione a come ordinate il caffè! 🙂 ) ,dalla Chiesa Greco-Orientale alla Sinagoga; da un Museo “all’aperto” ad una Grotta … e che grotta! Enorme! 🙂 anzi Gigante! 😉

Passeggiando in centro, si possono incontrare (le statue di) Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba e poi , dopo una sosta “romana” al Teatro, via lungo le rive ed al suo meraviglioso e sempre diverso palcoscenico del Mare! Con, in lontananza, i Castelli di Miramare e di Duino (con altre storie affascinanti di persone, di arte, di natura) e, più vicino, lo spettacolo delle tante colorate barche a vela o delle gigantesche navi da crociera, o della sagoma della Gru galleggiante Ursus, uno dei luoghi scelti  per una famosa fiction televisiva. Non vedo l’ora che inizi la seconda serie! 🙂

URSUS

Europa, Asia, Africa, America … e l’Australia? :0

Il quinto Continente è “arrivato” alla fine del 700 grazie al capitato Cook.

Ma già il matematico Pitagora (500 a.C.) ipotizzava l’esistenza di un Continente nell’emisfero australe. Altri studiosi, per il bilanciamento del peso dell’Europa e dell’Asia, pensavano ad un nuovo (e pesante) Continente nell’emisfero a sud dell’Equatore.

Prima del Capitano Cook, agli inizi del 1600, furono gli Olandesi ad avvistare le coste australiane ma vennero scambiate per isole della già nota Nuova Guinea. Il primo vero sbarco avvenne nel 1616 da parte del Comandante Dirk Hartog da cui prese il nome l’isola nella zona occidentale australiana –  Dirk Hartog Island.

Se la osservate sulla Mappa Satellittare , vicino noterete la Shark Bay, la Baia dello Squalo: alla fine del 1600, una nave inglese sbarcò in questo luogo e fu grazie alla pesca di uno Squale Tigre che  riuscirono a sopravvivere, dopo mesi di navigazione e le conseguenti ristrettezze alimentari.

Magari mangiando il suo fegato, alimento ricco (fino al 90%) di olii a basso peso specifico. Non avendo la vescica natatoria, il galleggiamento dei Pescecani è regolato da questo organo. E siccome il fegato occupa una buona parte dell “addome” ,  il loro intestino ha una forma a chiocciola, necessità virtù ! 🙂  #scoprireleggendo

La Dirk Hartog Island e le penisole circostanti offrono spettacoli naturali, geologici e marini unici. Ma quante foto scatterei??? 🙂

C’è la Hamelin Pool con le colonie di microrganismi più antichi (3,5 mld. di anni fa)  della Terra : le Stromatoliti . Piccoli batteri che catturano granelli di sedimento con un secreto vischioso. Questo, indurendosi,  farà da base/tappeto al successivo strato di sedimento “catturato”.

Oppure la “Schell Beach” è una spiaggia formata da milioni di conchiglie bianchissime (Fragum erugatum) .

E poi le Riserve/ Parchi protetti con le numerose lagune salate, le baie dalle acque cristalline, i delfini, i dugonghi! 🙂 E per arrivarci ? Poche, pochissime strade in mezzo ad un deserto rosso: e già questo è uno spettacolo! 🙂

Che meraviglia l’Australia! 🙂 Adesso mi tuffo nelle fotografie satellitari e a voi …

… Buona visita e buona ricerca nelle vostre zone, di orologi, statue, fontane, … con i Continenti!

 

Mosaico dei Cinque Continenti – Scuola Primaria “Angela Adami” di Tolmezzo

 

Chi trova tutti e cinque alzi la mano! 🙂

Buona estate!

Mandi Mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Ci sono altri siti interessanti a Trieste, ve ne ho linkati (in rosso) alcuni. Cercateli in base ai vostri interessi. Li troverete, ne sono sicura. 🙂

Nel frattempo leggete sul web, la descrizione del meccanismo dell’orologio. Meraviglioso!

Le notizie le ho trovate leggendo:

VENEZIA vol.1 -Collana Città d’Arte Gruppo editoriale L’Espresso – ed. 2011

I BAMBINI ALLA SCOPERTA DI VENEZIA di Elisabetta Pasqualin – Lapis ePalombi Editore – 1999

LA SETTIMANA ENIGMISTICA n.4499 dd.14 giugno 2018 – rubrica “Perchè…” notizia di Alessandro Iannone.

OASIS – Musumeci Editore – n.4 1991 / n. 1 1995 / n.9 1996

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

PENSIERO CURIOSO e MACCHINOSO! ;)

142

Buongiorno tutto il giorno! 🙂

Gironzolando su FB mi è capitato, fra gli ultimi articoli , questo #momentoQuark ** di Doria sulla macchina da cucire.

L’ago che scende, si aggancia con il secondo filo, … e voilà  il PUNTO! 🙂 Adoro!

Non so voi, ma io impazzisco quando vedo “Come si fa” un oggetto, un prodotto culinario, una macchina, … 🙂

Soprattutto ogni volta guardo i macchinari industriali e provo (ancora di più) un enorme rispetto per le persone che li hanno creati e realizzati!

Osservo l’immenso macchinario con tutte le viti, vitine, ganci, agganci,nastri, molle, … che in pochi secondi e in maniera precisa (al mil-le-si-mo!) si aprono, chiudono, tagliano, scorrono, arrotolano, … incantata! 🙂

Grandi macchine ma prima di tutto Grandi Uomini!

E ogni volta la sottoscritta sorridendo, grida “Ecco come è fatto!” 🙂

Sempre #curiosacomeunascimmia!

SCIMPANZE'
SCIMPANZE’-Albero lungo il sentiero PONTE CLINAZ! 😉

 

** #momentoQuark non poteva sfuggirmi dato che sono da moooolto tempo malata di #pieralberangelaite acuta .

Questo “#” (come dice il Pippo nazionale) “l’ho inventato io!”. 🙂

Buona giornata a tutti!

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

GLI ALBERI del COTONIFICIO UDINESE

136

 

 

 

 

Buongiorno.

Tempo fa vi ho parlato dell’ ex Cotonificio Udinese e del suo Parco.

Durante uno dei miei giri in bicicletta, complice il periodo invernale e la poca vegetazione arborea, ho intravisto vicino all’area dell’ex-Asilo, un albero particolare.

Incuriosita, mi sono “intrufolata” in mezzo al verde e ho scoperto questo bellissimo esemplare di Pino.

FUSTI SECONDARI

La particolarità sta nel fatto che ha diversi fusti secondari!

FUSTI

Di dimensioni inferiori ma mi ha fatto ricordare il bellissimo e centenario Abete Bianco nel Bosco Zermula, che da Paularo arriva a Cason di Lanza. 🙂

Lo conoscete? 🙂

E poi … … …

Poco più a Est, verso l’entrata sud dell’Ente Fieristico, campeggia un bel esemplare di Cedro del Libano (giusto prof.?) . Ha una bella ed ampia chioma verde, per non parlare della circonferenza!

E poi … … …

Nel precedente articolo avevo pubblicato questa foto …

TRONCO

… l’albero abbattuto è stato portato via ma il ceppo è rimasto in tutta la sua grandezza.

Magari nella riqualificazione dell’area, si potrà usarlo come “memoria storica”, inserendo in determinati anelli, una targhetta con l’anno ed un avvenimento storico locale o nazionale e/o mondiale … 🙂

ANELLI
come c’è, per esempio,  in VALBRUNA  nel THE FOREST SOUND TRACK

Anche l’albero è stato partecipe della nostra Storia, della nostra Vita.

Alla prossima curiosità. 🙂

Mandi Mandi

Beta

P.S. Parlando di Alberi monumentali della mia Regione, c’è un “vecchio” ed imponente Cedro del Libano in Piazza Monumento ai Caduti a Flaibano in Provincia di Udine. 🙂 Bellissimo!

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Regione Autonoma FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi-Udine-1991

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA” – Selezione dal Reader’s Digest Spa-Milano-ed.Gennaio 1989

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” di Paola Lanzara – Fabbri Editore- 1980

“ALBERI E PRATI belli sani e…stabili”  Libretto informativo del Comune di Udine-Assessorato all’Ambiente-testi di Chiara Gaetani e Andrea Maroè.

_____________________________________________________

 

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.