una CAMMINATA? TAANTE camminate!

Buongiorno!

Sistemando la biblioteca di casa, mi sono imbattuta in pubblicazioni su diversi “percorsi tematici” per scoprire il territorio del Friuli Venezia Giulia.

Sempre nel segno del “Dare”, nel segno del “Condividere”, ve li consiglio , per conoscere, con una bella camminata o pedalata, angoli stupendi, meravigliosi della mia Regione.

Pieve di Santa Maria oltre But

Pubblicazioni : “PIEVI E CHIESE IN CARNIA e “LE CHIESE DELL’ALTA VAL TAGLIAMENTO”

Un giro per visitare le Chiese, le Pievi e le tante Chiesette sparse nella splendida Carnia, ognuna con la propria Storia, con la propria particolarità, come, per citarne alcune …

… vicino al Fiume Tagliamento (Chiesa della Madonna del Ponte ad Invillino), in mezzo al bosco (Chiesa del Santo Nome di Maria a Trava ), sopra il paese – o meglio – i paesi (Pieve di Santa Maria oltre But che “guarda” un pò di quà, un pò di là, gli abitanti di Caneva e di Casanova di Tolmezzo), oppure a Prato Carnico dove rimane, dell’antica Chiesa di San Canciano, solo il caratteristico campanile pendente!😍

E poi c’è … il “CAMMINO DELLE PIEVI in Carnia”

18 tappe partendo dalla splendida Illegio.

Pieve di San Floriano

Uno dei gioielli che dominano la vallata.

Mentre nella zona collinare friulana ci sono i Castelli, in montagna sono le Chiese a “sorvegliare”, ad “unire” in un unico abbraccio, le persone e le loro Comunità. 🥰

Monte Amariana 💗

Per gli amanti del trekking, consiglio di leggere … e poi percorrere 😍 …

“DA 200 A 2000 METRI CON IL C.A.I. DI TOLMEZZO”, una guida dei sentieri della conca tolmezzina, “abbracciati” dal Monte Amariana.

Tra questi, le storie degli stavoli della famiglia Zanella e il “Troi de Maine”, una mulattiera che, attraverso il bosco, unisce le località di Casanova e Cazzaso, passando vicino ad una cappella votiva (la Maine).

Ricordi … bellissimi ricordi di bambina.🥰

Se la Carnia occupa metà del mio cuore 💗l’altra metà è occupata da Aquileia💗.

Basilica di S.Maria Assunta

Dalla splendida Aquileia parte (se volete partire perchè in quel di Aquileia ce ne sono di interessanti percorsi per un tuffo nel passato!😍) dicevo … da Aquileia parte il CAMMINO CELESTE.

Un percorso che dal mare gradese, culla del Cristianesimo, attraverso paesi ricchi di Storia e camminando lungo antichi sentieri pedemontani e montani, giunge, al Santuario del Monte Lussari.

Luogo di culto, chiamato il “Santuario dei Tre Popoli”: friulano, sloveno e carinziano.

Al Santuario (e viceversa) si arriva anche attraverso il Cammino sloveno (che parte da Brezje) e il Cammino austriaco (che parte da Maria Saal).

Italia-Austria-Slovenia

Poco più a nord del Monte Lussari, c’è il Monte Forno con i “Tre Confini”. Altro “segno” d’Amicizia.

W l’Unione dei Popoli! Se posso permettermi … “Unione Europea” ante litteram.

Alba sul Monte Matajur verso le Valli Cividalesi

Nelle Valli Cividalesi, al confine con la Slovenia, altri itinerari per conoscere l’opera dell’uomo grazie al sapiente uso della Pietra, del Legno ed dell’Oro.

“IL CAMMINO DELLE 44 CHIESETTE VOTIVE– Oro Legno Pietra – il tesoro nascosto della Slavia Friulana”

un “particolare” della Chiesetta di S.Giovanni d’Antro

Camminare in mezzo alla Natura, in mezzo ai colori stagionali ed imbattersi in piccoli scrigni di Fede. Coronati da sentieri, boschi, panorami, borghi, … Storie, tante Storie dell’uomo.

Monte Ciastelat

Storie di Cammini, di Pellegrinaggi anche nella destra Tagliamento, con …

il “CAMMINO DI SAN CRISTOFORO” avendo come “baldi scudieri” alla destra le Prealpi Carniche ed alla propria sinistra il meraviglioso territorio dei Magredi del Cellina e del Meduna.

Amare la Montagna

Studiando la cartina, un tratto del percorso compreso tra Maniago e Fanna fa parte (anche) del Sentiero BEATO PIER GIORGIO FRASSATI .

L’ho scoperto per caso: passando in macchina , ho notato una tabella segnaletica, l’ho fotografata e a casa (sono o non sono #curiosacomeunascimmia 😄) ho letto la storia. A sua memoria il CAI ha promosso l’idea di intitolare con il suo nome, un sentiero in ogni Regione d’Italia, come esempio di persona dedita nel (cito dal depliant) “aiutarsi a vivere da cristiani, incontrarsi, mettere in comune le esperienze della vita e la preghiera”.

E poi … da Spilimbergo parte il cammino …

“ATOR PAR SPILIMBERC e PAR LIS MUCULIS”

“IN GIRO PER SPILIMBERGO e LUNGO I TERRENI VICINO AL TAGLIAMENTO”

Si gira a piedi 🚶‍♀️ per Spilimbergo, la bella cittadina del Mosaico e poi via in bici 🚴‍♀️avendo come compagnia il bel Fiume Tagliamento.🥰

Ne avevo già accennato in un mio articolo per i bimbi e parlando di Arance particolari!😍

#curiosacomeunascimmia 😊

E poi trovo un depliant sul “Rinascimento nelle Chiese dello Spilimberghese-Chiese Aperte 2018”

… 2018 … sono un pò tardi 😅 … ma non mi demoralizzo … ricerca veloce sul web e …

Un sito sul RINASCIMENTO FRIULANO e le meraviglie sparse in Friuli Venezia Giuliaaaa! 😍

Pronta a partire verso nuove avventureeeee!!!!🚴‍♀️📸🚶‍♀️📸

Anche oggi devo proprio dirlo … #echimispostadafvg!🥰

Pensieri finali di Beta:

Sono stata molto sistetica nella descrizione degli itinerari, un pò perchè a quest’ora sarei ancora con il primo percorso a dirvi cosa c’è di qua, cosa c’è di là (ringraziate il cielo che non li ho percorsi tutti tutti!😅😉)un pò perchè voglio lasciare libertà di scelta e di programmazione, in base ai propri interessi e gusti.

“Meravigliarsi” è una delle mie parole preferite, perchè c’è sempre da scoprire qualcosa durante le escursioni. #osservaresempre

Durante la mia vita da camminatrice, di “Sentieri Tematici e Locali” (oltre a quelli del C.A.I. si intende) ho potuto apprezzare la creazione, il miglioramento, l’aggiornamento con tabellonistica “sul campo”, la pubblicazione di documentazione cartacea e/o siti web dedicati,… Bene, molto bene!👏👏Bravi tutti!👏👏

A noi il “Dovere RISPETTOSO” di mantenere questi percorsi “attivi”, parlandone, condividendoli, e poi integri, senza rovinare il LAVORO di tante persone (leggi: niente vandalismi, imbrattamenti, rifiuti abbandonati , parcheggi “in cima alla vetta”, …).

E, scusate, almeno qualche volta, in “Doverso Silenzio”!

E’ inutile vantarsi sui Socials “respiro aria pura” “sono in un oasi di pace” “sono in mezzo al verde” e poi … siamo in montagna o in piazza al mercato?!?!?🤔😬 Siamo OSPITI non padroni della Terra.

Detto ciò … continuo con altri percorsi … allora a Tarvisio parte … scherzooooo!

Paura eh!😅😂🤣😂🤣 Tranquilli!Ne lascio alcuni per un prossimo articolo!

Buone camminate e pedalate con uno zaino colmo di meravigliose Scoperte!🥰😍

Beta

P.S. Mentre scrivo … corro con i pensieri alla Chiesa di S.Giovanni Battista a Terzo di Tolmezzo: era uno dei rintocchi mattutini per una dolce sveglia!🥰 .

Ed era la meta finale delle passeggiate assieme ai miei compagni dell’asilo! Me lo ricordo come se fosse ieri !🥰

Mandi 👋mandi 👋

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“ATOR PAR SPILIMBERC e PAR LIS MUCULIS” Comune di Spilimbergo – 2015

“LE CHIESE DELL’ALTA VAL TAGLIAMENTO” -ed.A.A.S.T. Forni Savorgnani – Litografia Designgraf – Dicembre 1991

“PIEVI E CHIESE IN CARNIA” di Raffaella Cargnelutti e Attilio De Rovere – A.P.T. della Carnia – Gennaio 2002

DA 200 A 2000 METRI con il CAI di Tolmezzo”-Andrea Moro Editore -ed.2017

IL CAMMINO CELESTE – a piedi da Aquileia al Monte Lussari” – Agenzia Turismo FVG – 2006

ITER AQUILEIENSE – Cammino Celeste” Itinerari dal FVG, Slovenia e Carinzia verso il Santuario del Monte Lussari –

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

STORIE UN PO’ COSI’… di UDINE! – 24

Buongiorno bimbi, come state?

Girando in bicicletta ho scoperto una meridiana sul muro di una casa.

L’arte delle Meridiane si chiama GNOMOTICA e l’artigiano che le realizza si chiama GNOMO?🤔

Chissà chi lo sà? Forse i bimbi di Maniago ?🥰

Leggiamo intanto la nuova storia dell’Angelo e poi lo scopriremo!

A dopo bimbi!👋👋

______________________________________________________

Buongiorno Manu come stai?

Io ed i miei amici Angeli siamo ritornati ognuno sul proprio campanile, pronti ad aiutare tutti voi bimbi durante i compiti ma anche mentre correte in bicicletta lungo la strada, pronti a sorreggervi per non cadere a gambe all’aria!

Abbiamo fatto delle belle “camminate”😉 incontrando un sacco di nuovi amici tra cui la signora Bruna, che ci ha dato qualche “dritta” per gironzolare su e giù lungo le magnifiche montagne.

un Buongiorno a Bruna ed alle sue amiche!

E poi, dopo tanto tempo, siamo stati a Maniago a trovare nostro cugino Luigi l’Angioletto.

Come il nostro Leone introverso (amante della lettura e della pace 😍) se ne sta bel bello, solo soletto (vedi foto) sull’arco sotto di me … così anche Luigi l’Angioletto non ama farsi vedere, tanto che non lo troverai mai, ma proprio mai, mai, sopra il Campanile del Duomo!

Perchè? Adesso, anzi “ORA” 😉 te lo spiego.

Volava a Oriente, a Occidente, volava in suuuuuuu verso la montagna e poi giùùùùùùù verso il mare, di casa in casa … fino a quando … TIC TIIC TOCC TOCTOC TIIIIC !🤔

Devi sapere Manu che, la scorsa settimana, appena è arrivato sopra il campanile di Sacile, ha notato che l’orologio faceva un rumore strano … TIC TIIC TOCC TOCTOC TIIIIC … ed è sceso per controllare.

E’ entrato all’interno della torre campanaria e con gli attrezzi lasciati dal mastro orologiaio Geppo Geppetto di Sacile, ha iniziato ad avvitare, oliare, seghettare, smussare, sempre fra un TIIIIC ed un TOCC TIC!

E’ stato un lavoro lungo e meticoloso tanto che si è dimenticato di aiutare i bimbi della zona!!!

l’Angelo di Tolmezzo

Dall’alto del Castello di Udine ho visto un capitombolo di troppo, dei compiti “tirati alla luuuuunga”, qualche “Uffa, non mi riesce questa moltiplicazione” e allora, grazie anche all’aiuto del mio amico tolmezzino, ci siamo alllllllungati fino in quel di Sacile!

Durante la notte di luna piena, mentre tutti i bimbi dormivano, sono andato a trovarlo per chiedere spiegazioni: l’ho trovato in mezzo a viti, molle, pendoli, pennelli, colori … “Ma a cosa ti servono?”

“Caro cugino Angelo di Udine, sono completamente preso dagli orologi della città: soprattutto durante la notte sento i loro rintocchi e se c’è un rumore strano, corro di fretta per ripararlo, così i cittadini non sono mai in ritardo ai loro appuntamenti!

Il lavoro è minuzioso, meticoloso, devo stare molto attento, perché basta stringere un po’ troppo di qua o allentare un po’ troppo di là … ed il meccanismo salta!

Per sapere l’ora esatta ho realizzato anche degli orologi particolari: “Le MERIDIANE” .

Ne ho disegnate tante, sparse in tutta Maniago ma ho scoperto che c’è bisogno della forte luce del Sole per poter sapere l’ora esatta, non basta la “luce” della Luna. Uffi!!!

Uffi e ancora uffi! Il tempo vola! L’orologio è fermo , non so che ora è e … e così non so mai l’ora giusta per poter aiutare i bimbi! Come posso fare?”

Pensa che ti ripensa, ho fatto un sorriso e sai Manu cosa ho risposto?

“Caro cugino, ti nomino “Luigi l’Angioletto, l’Orologiaio Perfetto”.

Ho ammirato le tue meridiane, una più bella dell’altra e l’orologio del campanile spacca i minuti, sei veramente bravo!

Continua ad aggiustare gli orologi e a creare Meridiane, il Tempo è utile per tutti, non bisogna sprecarlo!

E quando verrai dalle mie parti, ti consiglierò delle belle pareti dove poter creare delle fantastiche Meridiane e magari darai un’occhiatina agli orologi della città.

Ai bimbi ci pensiamo noi, non ti preoccupare. L’Unione fa la forza! “

E così, caro Manu, “Luigi l’Angioletto, l’Orologiaio Perfetto” è difficilissssimissssimo vederlo sopra il campanile del Duomo di Maniago.

Pensa che i gradini in pietra si sono consumati dal tanto andare su e giù!!!

Se ne vedi anche tu, vuol dire che è passato a controllare anche il tuo orologio!🥰

Ti svelo un altro segreto: una folata d’aria al profumo di ferro, di legna, oppure di pittura? Mi sa tanto che è passato vicinissimo Luigi l’Angioletto, sempre a correre dietro … al Tempo!😍

Di orologi grandi grandi ce ne sono molti in Regione : quanti ne conosci?

Io, fammi pensare,🤔 … quello delle Chiese di S.Giacomo, di S. Giorgio, del Redentore, …

E allora caro Manu,  sempre con il naso all’insù,  ascoltando il TIC TOC degli orologi sui campanili e poi viaaaa … alla ricerca delle Meridiane!!!!

Buon giroooo! Come fanno le lancette dell’orologio!😀

Che sbadato! Quasi mi dimenticavo di dire ai bimbi di Sacile e dintorni che …

… è arrivato l’Angelo Aiutante!🥰

Buona giornata Manu ed alla prossima storia.👋👋

______________________________________________________

Che bella storia! Chissà se ci sono altri Angeli Artigiani! Lo scopriremo nelle prossime storie.

Intanto un GRAZIE a tutti i bimbi che hanno realizzato la fantastica Guida alla ricerca delle Meridiane della Città dei Coltelli!

Ma quante cose interessanti ho scoperto!!! Ho preso appunti così sono pronta per quando ritorno in quel di Maniago.

Che belle storie! L’antico borgo con la Roggia, per esempio: pensate cari bimbi, che mentre attraversavo queste vie, per andare su a Poffabbro mi ricordo benissimo la “sensazione di cambiamento”, capivo che mi trovavo in un abitato diverso, particolare, storico, come piace a me!

Ed il Monte Jouf!!!😍

Ah! Se potessi abbracciarvi tutti come ho fatto con questa Quercia gigante!

Cucù, mi vedete? Sono piccina piccio’!

E poi …

Ad un certo punto parlate di una Meridiana “che non c’è”.

Io avrei un’idea: quando siete da quelle parti, uno di voi si mette bello dritto con le spalle al muro, un braccio alzato (come fa l’Angelo del Castello di Udine) e per terra segnate, con un gessetto, il punto dove “cade” l’ombra del suo indice.

Dopo aver giocato, scherzato, riso, mangiucchiato qualcosa, sempre INSIEME … il “bimbo PIGNONE”😉 si riposiziona nello stesso punto, segnate la nuova ombra et voilà!

Saprete quanto tempo avete trascorso insieme: 2 cm. 👏 10 cm.👏👏🥰30 cm. 👏👏🎉🎉👏👏!!!

Avete creato la Meridiana dell’Ora dell’Amicizia! Sempre diversa 👦👧🏽👦👦🏽👧sempre colorata 🎨🎨🎨 sempre nuova 🏀⚽🏉, sempre con tanti tanti SORRISI!!!😃😀😄😁

Ancora GRAZIE bimbi e … ci si vede in quel di PESARIIS! (Che ridere! Mitico il narratore! APPLAUSI!👏👏👏)

Mi dovete insegnare a capire che ora è!🤔

signor FURBETTO
signora FURBETTA

Ci sono questi due furbetti che ridacchiano alle mie spalle … aiutatemiiiiii!

A presto

Zia Beta

P.S. In quel di Pesariis vi hanno dedicato una targa? 1866 Giovani Maniaghesi !!!😍Siete così tanti a scuola?😉

Anche zia Beta è furbetta!😁

Ridere fa bene e … la mamma ha fatto gli gnocchi!😋

______________________________________________________

Per saperne di più:

Ascoltare ed imparare Guida alla ricerca delle Meridiane della Città dei Coltelli .

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

GOMITOLI di LANA

Buongiorno!

Gomitoli di lana, mi trovo con tanti gomitoli di lana …

Ogni gomitolo è una storia.

E’ la storia di mamma Iris magliaia … in piedi, davanti alla macchina, un’occhiata al quaderno dove ha annotato le misure, il metro intorno al collo, la mano sulla manopola e via che si parte … avanti ed indietro, avanti ed indietro … il rumore degli aghi ha accompagnato i miei pomeriggi di studio … avanti ed indietro … i pesi, le barre di inizio lavoro, l’odore di olio per far scorrere bene i meccanismi … avanti ed indietro … pausa … cambio della bobina con la lana di un altro colore e via … avanti ed indietro … il “contagiri” che (ogni tanto) qualche piccola manina 😉toccava “clic, clic,clic” “Elisabetta non toccare, che si rovina”, come dire “RISPETTO dell’oggetto, RISPETTO del lavoro di una persona”, uno degli insegnamenti di mamma e papà.

E poi la sera, dopo cena, mamma seduta in cucina … profumo di legna nella stufa, profumo di ferro da stiro, per permettere ai vari pezzi del maglione di essere più “comodamente” cuciti insieme … il dolce suono dell’ago che batte sul ditale … tic tic … una borsa piena di gomitoli, “avanzi” di altri lavori, non si spreca, può tornare utile, per un rammendo, per un paio di caldi calzettoni “da lavoro” per papà …

E gli ultimi suoi gomitoli sono arrivati a casa mia … sono la sorella fai-da-te!😍

Ed all’insegna del #nonsipreca #riciclocreativo ho pensato un pò e …

… con la lana di colore chiaro ho creato le palle di Natale che ho spedito a parenti ed amici … un modo per stare vicini, anche se lontani purtroppo. *

C’era del filo argentato, sarà un caso, un aiuto dal cielo 🙏 non lo so, ma è arrivato giusto giusto per tutte le decorazioni.🥰

E poi … e poi con la lana più grossa ho realizzato, sempre all’uncinetto, i classici “quadrotti”, li ho rifiniti con altra lana e ho realizzato dei guanti senza dita, doni utili … per chi va a correre, per chi esce con il cane, … vero M & M ? 😘😘💖💖

DONARE altra bella parola che mamma e papà mi hanno insegnato.

E poi … e poi tanti gomitoli di lana a due fili, la lana preferita da mamma. Si accorgeva subito, al tatto, se era lana al 100% oppure no! L’ESPERIENZA dopo tanto FARE, FARE e RIFARE!

E mi sono creata, questa volta con i ferri, una coperta, una calda coperta per il mio lettone. Giro dopo giro, unendo filati più o meno lunghi, con nodi che testimoniano il lavoro di mamma, colori dei più svariati, non importa, bisogna imparare ad apprezzare quello che si ha!**

Grazie mamma!😘

E a voi piace sferruzzare?

Bello il gomitolo, vero? E’ un mosaico, un filo di un meraviglioso, particolare, unico, colorato, geniale, fantasioso mosaico a Tramonti di Sotto in provincia di Pordenone.

Bisogna aguzzare la vista per ammirare ogni centimetro quadrato lungo le vie del paese! E’ una sorpresa dietro l’altra!

Saluti ed un “Arrivederci” a presto * da parte della salamandra!😍🤗

Buon lavoro ed alla prossima idea!👋👋

Beta

* Dipende tutto da noi, da come ci comportiamo. Sono SOLO 3 regole,sempre quelle, ma se TUTTI le rispettiamo h24, ne usciremo. Pensando a TUTTE le persone che lavorano in prima linea. 3 regole. Rispettiamole per rispetto verso noi stesso e verso gli altri.

** Questo periodo “casalingo” mi insegna ad apprezzare quello che ho in casa: gli alimenti in cucina, i vestiti nell’armadio, i materiali nelle mie scatole 😊, … all’insegna del NON sprecare, dell’ACCONTENTARSI di quello che si ha e del DONARE alle persone.

_____________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

la LUMACA LUMALGA 🥰

Buongiorno bimbi! 😘😘

Durante una delle mie camminate ho conosciuto una Lumaca di nome Lumalga molto sportiva e molto curiosa!😍

L’ho incontrata lungo una stradina nel bosco, 🌲🌲🌲circondata da mille fiori! 🌸🌹🌺🌻🌼🌷🥀.

Mi ha raccontato di una luuunga camminata , di incontri con tanti amici animali e di un bella sorpresa finale! 🥰

La storia tutta colorata e piena di sorrisi la puoi leggere insieme a mamma e papà, lungo il percorso verso Casera Glazzat Alta.

Questi luoghi (e la storia) sono stati apprezzati anche dall’Angelo del Castello di Udine e dai nostri amici Leoni, curiosi di conoscere la Lumaca Lumalga.

Hanno corso a perdifiato lungo i prati e le discese verso il bosco! Che corse!

Salutando qua e là le mucche al pascolo! O meglio … come mi ha spiffferato l’Angelo, facevano lo slalom di corsa tra una mucca e l’altra! Povero Angelo, nemmeno in vacanza può stare tranquillo! 😅

Voi appoggiatevi lungo il recinto della Casera e vedrete che piano piano, qualche mucca curiosa si avvicinerà … come, in un’altra Malga, la Mucca Bianca (in primo piano 📸) … mi ha sleccazzato la mano, mentre le offrivo un pò d’erba fresca!😀 Che solletico! 😀#sorrideresempre !

Buona passeggiata in montagna e … fate attenzione all’Albero Ghiottone 😋 : appena vede un cartello, un libro, se lo mangia in un sol bocconeeeee!

Baci baci 😘😘

zia Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Cartina n.09 ALPI CARNICHE CARNIA CENTRALE 1:25000- sentiero CAI 453-453A-434 Editrice TABACCO

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Libro “I SENTIERI DEL SILENZIO” di Ivo Pecile e Sandra Tubaro – vol.7 de Le GUIDE DI SENTIERI NATURA – ed. CO.EL.- 2008

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

UNA CAMMINATA a … UGOVIZZA – 22

Buongiorno e buona Estate immersi nella Natura!

Immersi è il verbo giusto, perchè è un luogo incantato, in mezzo al bosco ed al silenzio.

Si parte da Ugovizza …

… ed attraverso il sentiero CAI n.504 si raggiunge Monte Stabet …

… intravedendo, prima della cima, deboli (ma pur sempre “vive”/ “memori”) tracce di trincee, austriache (?) pensando che nel vicino Monte Cucco erano collocate numerose loro batterie… chissà chi lo sa’?!?

E poi … memorie più recenti rivivono grazie alla tabellonistica del “PUANINA TOUR”

… tabelle che spiegano la toponomastica dei vari prati/boschi.🥰 C’è sempre da imparare / scoprire.😍Manca un “locale” per ascoltare la pronuncia … sarà per la prossima volta.👍👏

L’inizio del sentiero è colorato da tabelle piccine piccio’(scusate ma il mio amore per i bambini è grande!🥰) …

Grazie bimbi per le vostre spiegazioni e per i bellissimi disegni! Braviiii ! 👏👏👏😘

Abbraccione da zia Beta! 😘😘😘

Mentre osservo la storia geologica della zona 🥰😍 …

… una foto-camera! 😅😬

Spero di non aver rovinato la ricerca sui Rilevamenti Faunistici! 😬📸😊 “Ursus Beta Beta” 🥰😅🤔🤨

E poi letteralmente ” tra i piedi” …

… l’Aleuria Aurantia o Peziza Aranciata .E’ un particolare fungo che vive lungo le strade boschive, non asfaltate, in gruppi numerosi, vicino ai margini dei fossati e/o a faggete.

E’ uno spettacolo vedere questa lunga chiazza arancione scuro!😍

E a proposito di faggete …

… incontro ( con abbraccio 🥰) un Faggio, un Grande Vecchio Saggio Faggio. MA-GNI-FI-CO!😍

Senz’altro farà delle lunghe chiacchierate con suo fratello, del bosco “dirimpettaio”😉 del Monte Nebria!🥰

Che ora è? Al rientro in paese, sotto al campanile della Chiesa di S.S.Filippo e Giacomo … #nasoall’insu’ #osservaresempre ! 😍

Ricordando i tragici momenti dellalluvione del 2003 … #maidimenticare

Non si finisce mai di conoscere. Grazie Sandra ed Ivo. 😘😘

Buona camminata a tutti.👋👋

Beta

P.S. Altro giro della PUANINA TOUR è lungo la Val Rauna e la Val di Ugovizza.

Storie di uomini, di famiglie, di lavoro …

Il bosco del mio abbraccione ai bimbi è in questi luoghi … in questi meravigliosi boschi …

… incontrando sculture capolavoro … (ricordando papà e la sua manualità)

Opera “Le note della Vita” di Roberto Filaferro

… in un paesaggio ricco di sorprese, di emozioni!

La Natura, in ogni stagione, sorprende sempre! 😍

Buone Meraviglie nella mia e/o vostra Regione! 👋👋

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Libro “I Sentieri del Bosco” n.1 (collana Le Guide di Sentieri Natura) di Ivo Pecile e Sandra Tubaro – ed. CO.EL. Udine – 2007

Depliant “PUANINA TOUR-viaggio tra le malghe di Ugovizza alla scoperta dei sapori genuini della tradizione” del Comune di Malborghetto-Valbruna (Udine)

Cartina n.19 ALPI GIULIE OCCIDENTALI TARVISIANO 1:25000 Editrice TABACCO

Libro “LA GRANDE GUERRA 15/18” Storia e itinerari nelle località della Guerra- ALPI CARNICHE ORIENTALI-VAL CANALE-GRUPPO DEL JOF FUART E MONTASIO-MONTE CANIN – Ed. Ghedina & Tassotti -1988

Libro “GUIDA PRATICA AI FUNGHI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

AGOSTO RICCO, MI CI FICCO!

Buongiorno!

Ben arrivati in quel di Agosto!

Le giornate iniziano ad accorciarsi vero? Guardate anche voi il punto dove tramonta il Sole … non è sempre più “basso”, verso sud-ovest? 🥰

Per i Proverbi friulani vi rimando ai miei precedenti articoli su Agosto.

Durante la notte, tempo permettendo, si potranno ammirare Saturno e Giove, le Comete e l’ISS …

… e vi auguro di trascorrere delle serene giornate visitando angoli inediti, ricchezze naturali e/o artistiche della propria Regione, magari respirando l’aria salmastra della costa, l’aria balsamica dei boschi o facendo un bel riposo distesi in mezzo ad un aromatico prato appena tagliato!😍#sempreinmezzoallaNatura 🥰 #conoscerelArteaiutaacrescere! 🥰

Amanti della Montagna e all’insegna di … #nonsifiniscemaidiscoprire! … Con questo articolo ringraziamo Ivo Pecile e Sandra Tubaro.

Leggendo le loro proposte di camminate (come con le figurine 😊) ci siamo imbattuti in “Celo … celo … Non celo … non lo conoscoooo!“.😀

Ed ecco che, circondati da una Natura meravigliosa, abbiamo conosciuto sentieri che raccontano Storie di genti, testimonianze di antichi lavori, gioielli di paesini, tracce della Grande Guerra, diversi paesaggi geologici, panorami pazzeschi a 360°, facendo a gara a chi riconosceva più Cime, testimoni di grandi Storie di Alpinismo! 😍 …

Camminando tra la storia geologica della mia/nostra Terra …

E poi alla fine dei percorsi … frasi che ti lasciano senza parole …

trad. dal Friulano ” Quando mi alzo la mattina, guardo in giro, dalla montagna alla pianura e una voce dal cuore mi grida – Sii contento, sei friulano”.

Mia interpretazione: (Friulano o non friulano) bisogna essere contenti di ciò che vediamo ogni giorno. #sorrideresempre

E a Chiusaforte … Ricordando Pierluigi Cappello …

Un abbraccio da parte mia e buon tuffo nella Natura! 😘

Al prossimo mese!👋👋

Beta

P.S. I sentieri conosciuti grazie a Ivo e Sandra sono : ANELLO DEL MONTE JAMA, ANELLO DI PUSEA e ANELLO DELLA CRETA DAL CRONZ.😍

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

Libri “LE GUIDE DI SENTIERI NATURA” di Ivo Pecile e Sandra Tubaro – edizione CO.EL. – n.3 “I SENTIERI DELL’ACQUA”- n.7 “I SENTIERI DEL SILENZIO”

Cartina n.13 PREALPI CARNICHE VAL TAGLIAMENTO – n.18 ALPI CARNICHE ORIENTALI CANAL DEL FERRO – scala 1:25000 Editrice TABACCO

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

30 ANNI di BICI insieme!

142

Buongiorno!

In attesa … viaggiamo con la mente, prendiamo appunti, navighiamo in rete, conosciamo nuove cose … meravigliamoci sempre e …

Beta
#iorestoacasa

… riordiniamo! 😃

Alzi la mano chi, in queste settimane, non ha riordinato cassetti, armadi, scaffali, scatole, … 🙋‍♀️🙋‍♂️ !

Tra un documento e l’altro abbiamo ritrovato lo scontrino per l’acquisto delle mountain-bikes … aprile 1990!!! 30 anni insieme alle nostre 🚲💖🚲!

Mi ricordo come se fosse ieri, la lettura di un articolo in cui si descriveva il percorso tra le valli del Monviso con una strana bicicletta!

Ce ne siamo innamorati da subito 🥰 prima ancora di averla tra le mani.

Mentre scrivo, sfoglio il mensile … (eh già! “Celo” ancora!😍) …

“La bici da montagna è di gran moda negli Usa e sta arrivando anche da noi “

” Pazza, pazza bici “

” Lente ma agevoli salite su pendenze anche difficili e discese sicure su ripidi costoni “

” Tra una pedalata e l’altra, uno sguardo al panorama ” Agli ordini!!! 🥰

Quanti giri, salite, discese, in montagna, in pianura, tra storia e natura, attraversando mura cittadine o guadando un torrente, … da soli e/o con i bimbi.

E tra una pedalata e l’altra abbiamo visto  la nascita delle varie ciclabili regionali, le migliorie nelle diverse località per permettere un interessante, curioso e meraviglioso ciclo-turismo.

Sempre con loro 🚲🚲!!! #echimispostadafvg

Vecchiette? Certo che si 😊… ma con qualche “ritocchino” sono sempre arzille!

Sovrappeso? Certo che si 😊… guardando le nuove bici che si alzano con un dito!

30 ANNI INSIEME

Come il Passeriforme ” (Certhia brachydactyla) da cui ha preso il nome la prima mountain-bike italiana, anche noi “giriamo, giriamo, giriamo 😍 intorno all’albero per salire” … ovvero facciamo dei giri intorno ad una valle, ad una pianura, ad una zona lagunare, … per poter ammirare ed apprezzare ciascun particolare che ci viene offerto. E non diciamo mai  “Ci siamo già stati, la conosciamo” perchè ogni volta (v. le migliorie di cui ho accennato sopra) c’è una nuova sorpresa.

Buona giornata … ordinata e ricca di belle scoperte!🥰

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Rivista “AIRONE” n. 47 MARZO 1985 – Editoriale Giorgio Mondadori

Libretto n.26 “I PASSERIFORMI DEL BOSCO-1” I Taccuini di Airone – ed.Giorgio Mondadori e Associati -1984

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

SFUEI … SFUEA

136

Buongiorno.

C’era una volta, tanto tempo fa, una principessa che in sella al suo cavallo … 

Scusate miei cari lettori, mi correggo … 😉

C’era una volta, tanto tempo fa, una giovincella che a bordo della sua mitica Fiat 500 nero fiammante, per motivi di lavoro, gironzolava in quel di Coseano, Sedegliano, Pasian di Prato, Flaibano, Mereto di Tomba … paesi della Zona Grave del Friuli, a sud di San Daniele per intenderci.

panoramica
Campagna friulana abbracciata dalle Alpi!

Ogni paese un campanile, una piazza particolare, un borgo 😍 unico. Fra tutti cito il borgo di Barazzetto nel Comune di Coseano (Udine). Case allineate che “guardano” curiose mentre si passa attraverso una strada in pavé … un mare di ciottoli! Siamo a ridosso della zona Morenica e vicini al Grande Fiume Tagliamento 😍.

SASSI

Mi meravigliavo sempre per il cambio della Natura nel corso delle Stagioni.

Mi piaceva vedere … il contadino che arava, seminava, raccoglieva, … la crescita dei girasoli, le pannocchie, il frumento sempre più dorato … gli alberi con i loro colori dal verde chiaro al marrone scuro … e poi il silenzio dell’inverno.

Meravigliarsi 😍: è una vocabolo che mi appartiene dalla “notte dei tempi” 😄😂😊

Alberi: sempre attratta da questi Giganti della Natura.

Per esempio …

… A Flaibano (Udine), le case di piazza Indipendenza sembrano tante persone che fanno girotondo intorno ad un maestoso e centenario Cedro del Libano (alla base misura 480 m.!). E’ bellissimo! Con i suoi ampi rami, quasi a voler abbracciare e dare il benvenuto a chi giunge fin qui.

CEDRO DEL LIBANO

Il Cedro del Libano è una specie arborea asiatica introdotta alla fine del 1700 in Europa.

In Italia i primi esemplari furono piantati nell’Orto Botanico di Pisa.

Scorrendo le foto – quante storie! – del sito … Scopro che c’è “l’orto del Cedro” 😀 e anche qualche palma simile a quelle qui a Udine. Chissà se le hanno portate i nostri amici Leoni in uno dei loro viaggi fino in quel di Toscana!😉

PALMA

Un altro Cedro ultra-centenario si trova nel giardino del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. 😍

Già che sono vi consiglio i video per ammirare gli splendidi tesori e qualche curiosita’.

#iorestoacasa ma viaggio grazie al web! Per esempio vado a Pisa e ad #Aquileia💖

AQUILEIA
Emozione ogni volta!💖

Ma torniamo in quel di Flaibano.

Sfogliando un libro ho trovato una fotografia che ritrae la piazza del paese … ma dell’albero … nemmeno l’ombra! 🙄

Cent’anni fa esisteva una pozza d’acqua … chiamata “SFUEA” !

CARTOLINA
la SFUEA di Flaibano (Udine) cent’anni fa …

CARTOLINA v.26 05 20
la SFUEA di Flaibano (Udine) nel 2020 … stesso posto … con qualche cambiamento in giro!

Curiosando … scopro che la SFUEA …

°°°***°°°

“Indica uno stagno, pochissimo profondo, mantenuto artificialmente nel centro dei villaggi del piano (pianura friulana -n.d.Beta) per abbeverare il bestiame, per lavare e, talora, almeno un tempo, anche per uso potabile”.

“Deriva dal lat. SOLIUM “tinozza, vasca, fosso, abbeveratoio”

°°°***°°°

Lo stagno veniva usato in comune da tutti i cittadini, per diversi usi, seguendo un determinato ordine : prima per uso domestico, poi per abbeverare gli animali, per gli orti, ed infine per il lavaggio della biancheria.

Veniva regolarmente pulito e il “fondo” raccolto, serviva da fertilizzante nei campi coltivati.

Il senso del “Non sprecare” e del Riciclo ante litteram 🥰

E i bimbi? Chissà quanti giochi, corsette, capitomboli in questa “giostra” naturale.😍#sorrideresempre

1-guado
Divertirsi sempre!

Guardando la piantina del paese …

PIANTA
Flaibano: foto della Mappa “Napoleonica” dell’Archivio di Stato di Udine *v. nota

… mi sembra un pò quella dell’antica Udine con le sue mura e le sue porte, con al centro il Castello e a levante il laghetto. Quello udinese (prosciugato nel 1872) veniva usato anche con la barca, come dimostra una antica testimonianza pittorica del Colle !🥰

LAGHETTO di Udine
dalla didascalia : particolare del trittico raffigurante il Patriarca che scende nel lago di Udine (Civici Musei di Udine)

E poi … leggendo, curiosa come sempre, mi sono diverstit ad usare Google Maps per vedere altri “sfueis”, o meglio per capire dov’erano dislocati. Di solito (presumo) nella piazza centrale del paese, magari vicino alla Chiesa. Redenzicco, Sedegliano, Mereto di Capitolo in Santa Maria la Longa.

Nel libro è pubblicata la foto di un dipinto relativo al Sfuei di Pantianicco (frazione di Mereto di Tomba – Udine) .

Osservando la tipologia delle case … il SFUEI si trovava nell’attuale slargo di via Percoto, adibito ora a parcheggio. Adoro!😍Beta Jones la ricercatrice!🥰

E poi leggo che … “In comune di Capriva del Friuli (Gorizia) c’è una località chiamata SFUEI”.

Acc… ancora non ho trovato riscontro dell’ubicazione … Beta Jones mi-ci-vi terrà informati!😊😉

puzzle MANTEGNA
#curiosisempre 😘

Buon web-viaggio in Museo, nell’Orto Botanico, qui, là, laggiù … per meravigliarsi sempre.😍

Buona giornata!👋👋

Beta

__________________________________________________

Per saperne di più:

Libro ITINERARIO PER CERCATORI D’ALBERI DEL MEDIO FRIULI © 2013 – Progetto Integrato Cultura Del Medio Friuli curato da Tiziano Fratus

Libro “LE ACQUE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA- Inquadramento idrologico – di Mario Martinis – ed. Ribis – © 2019 di cui (*) la foto della Mappa “Napoleonica” dell’Archivio di Stato di Udine

Le descrizioni tra °°°***°°° sono tratte dalle pagine 246 e 247 del Libro “SFUEIS. MEMORIA E RICERCA STORICA” ©2005 .Un sentito Grazie alla Società Filologica Friulana che mi ha gentilmente risposto alla mia curiosa domanda dd 27 gennaio 2020.

Libro “GRANDI ALBERI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” ed.Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione regionale delle foreste e dei parchi – 1991

Libro “Guida pratica agli ALBERI E ARBUSTI D’ITALIA” -Selezione dal Reader’s Digest – ed.Gennaio 1989

Libro “PIAZZA PRIMO MAGGIO A UDINE” a cura di Alessandra Biasi – ed.Ribis – 2006

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 1

BIBA   140

Ciao Bimbo! ciao Bimba!

In soffitta, dentro un baule vecchio vecchio,ho ritrovato un libricino dal titolo particolare “STORIE UN PO’ COSI’ di UDINE e non solo”, sono delle storie fantastiche successe a degli abitanti MOOOLTO particolari di Udine … e non solo!

Quando ero piccola l’ho letto tutto d’un fiato e adesso te lo voglio regalare leggendo queste avventure insieme a te!

Allora, siediti comodo ed iniziamo…Buon divertimento!

_______________________________________________________

Avete presente una giornata calda,anzi caldissima, ora di pranzo,il sole che picchia?

Bhè! Oggi è proprio una di queste giornate e lungo la via rientra da scuola un bambino, con uno zaino pieno di libri, con le cartelline piene di disegni di rombi, ottagoni, triangoli, cerchi con il famigerato compasso (che a settembre sarà da cambiare visto che a metà anno scolastico l’asticella si è allentata e anziché un cerchio crea un ovale!)occhiolino

e ancora stecche, righelli, fogli, foglietti, il vocabolario  !!!

Bhè! Tutto questo succede a Manu, l’ultimo giorno di scuola, che rientra a casa…

con la testa bassa…per il peso di tutti quei materiali,

con la testa bassa … triste perché ha appena salutato l’amico del cuore che parte per la montagna a casa della nonna.

con la testa bassa … a contare i passi che mancano per arrivare a casa …

meno 10… meno 5,4, 3, 2, 1 … ARRIVATO  !!!

La mamma lo accoglie con un abbraccio fortissimo proprio sulla porta di casa:

“Bentornato tesoro! Buone Vacanze!”.

Con un ultimo sforzo Manu arriva in cameretta …

Si toglie zaino, borse, scarpe … LIBERO !!!

“SONO IN VACANZA !!! ” grida dalla finestra.

Dall’albero del giardino di casa partono in volo dei passerotti spaventati da quell’urlo liberatorio.

“Oh! Che belli! Beati voi che avete le ali! Che bello sarebbe volare, volare sulle case, sui giardini, arrivare fino al mare e poi ritornare indietro verso la montagna, in alto in alto…”

E’ assorto in questi pensieri quando gli occhi di Manu si posano su quelli dell’Angelo del Castello di Udine.

castello

“Ma cosa stà facendo? Perché punta il dito? Verso dove?”

In quel preciso momento Manu vede l’Angelo del Castello girarsi verso di lui e … grazie ad un soffio di vento, una bandierina blu si posa sul davanzale della cameretta! ”Bella!”

“Ciao Manu! E’ un mio regalo.Sono l’Angelo del Castello e mi sono messo nel punto più alto della città per osservare tutti gli abitanti, soprattutto i bambini, di Udine e della Regione, compreso te, per vedere se c’è bisogno di un aiuto e così indico con il braccio teso in avanti la direzione dove devo “colpire”!

Come adesso … significa che verso quella direzione c’è un bambino in difficoltà …

angelo

Scusa un attimo … Forza Marco, concentrati, tira piano, un po’ verso destra … Siiiii goooool !!! Hai fatto gol !!! Bravo! E adesso via a festeggiare con i compagni di squadra! …

Eccomi qua, ho sentito MOOOLTO bene sorriso che sei in vacanza però non sai come passare il tempo.

Allora, se vuoi, ci diamo appuntamento qui in camera tua (mandami un segnale sventolando la bandierina blu) e io ti racconterò che cosa puoi vedere e conoscere in questa bella cittadina e anche in Regione, dal mare alla montagna.

Seguimi nei miei racconti e scoprirai tante cose interessanti!

Adesso vai a mangiare… Buon appetito e … a prestoooo!

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

__________________________________________________

Le prossime volte racconterò … del bellissimo Angelo del Castello e dei leoni a Udine… e sì… tanto tempo fa sono arrivati in città 4 leoni, ma questa è un’altra storia!Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. I luoghi sono reali, le storie, sono storie della mia fantasia, per invogliare grandi e piccini a guardare con occhi curiosi le meraviglie della mia città e della mia Regione. Penso, anzi ne sono sicura, che anche da voi c’è un campanile, una statua, una torre, … con una Storia Speciale! 🙂 Vi auguro allora, buone passeggiate con il naso all’insù. 🙂

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

E L’AUSTRALIA ? :)

136

Avviso ai “Naviganti” 🙂 Rileggendo la bozza, ci sono un sacco di pensieri, di argomenti, “salto di palo in frasca” come si dice, quindi trasformatevi in canguri 😉 e via! al ritmo di  Jump!       

… e capirete perchè ho usato certi vocaboli. 🙂

___________________________________________________________

Buongiorno!

Non so voi, ma io ho una piccola abitudine quando termino un libro.

Prima di iniziarne uno nuovo, per un paio di giorni, cambio genere. Per “cancellare” luoghi, nomi, situazioni.

Nel pomeriggio mi tengono compagnia riviste storiche, d’arte, … (i rotocalchi non fanno per me) e alla sera, “mi tuffo” nelle parole crociate, o come diceva un caro bimbo, “parole INcrociate” 😉

Parto sempre dalla fine 😉 con il “senza schema”, poi con il “mitico Bartezzaghi” e poi via via gli altri giochi. Alcune definizioni le scrivo alla rovescia, parto dall’ultima lettera e poi via le altre : per esempio scrivo O poi A I C … CIAO 🙂 son proprio fuori! 😉 Vediamo positivo : tengo allenato il mio cervello!

Fra una definizione e l’altra ho letto una Curiosità :

Gli orologi antichi erano decorati con i tre Re Magi perchè rappresentavano i tre Continenti conosciuti: Europa, Asia ed America. 🙂

E allora mi sono ricordata della splendida Torre dell’Orologio del ‘400, in Piazza San Marco a Venezia. La conoscete? Mi sembra che anche Alberto Angela ne abbia parlato in modo dettagliato in una delle sue trasmissioni.

L’orologio con i Re Magi , ha un meccanismo che serviva ( verbo declinato al passato, dato l’uso odierna della tecnologia) ai marinai veneziani per conoscere il momento migliore per salpare, in base ai mesi, alle fasi della Luna e alle maree favorevoli.

Venezia come Genova, come Trieste, … città di mare, dello scambio commerciale marino, dei viaggi verso terre conosciute o ancora da conoscere, come appunto (ritornando al discorso iniziale) verso i nuovi Continenti.

Ritornando ai nostri Re Magi, se fino al 1400 se ne conoscevano tre, Europa, Asia e Africa, di lì a poco è arrivata, pardon, sono arrivate le Americhe e allora, giusto giusto a Trieste nella centralissima e meravigliosa Piazza Unità d’Italia c’è la Fontana dei quattro Continenti!

Circondate da rocce (rappresentano il Carso) e da pacchi, botti e tutto ciò che viene stivato in una nave, vi presento …

Europa …

EUROPA

Asia …

ASIA

Africa …

AFRICA

e America!

AMERICHE

Conoscete Trieste? Ci siete mai stati? E’ un insieme “storico” di culture, religioni, lingue, storia, natura.

In “pochi metri” si passa dal periodo romano al periodo liberty (mi raccomando, naso all’insù), dal paesaggio carsico all’ambiente marino; dai luoghi di scienza/ fisica ai luoghi di studio rinomati (ricordando Margherita Hack),dalle librerie ai caffè storici (attenzione a come ordinate il caffè! 🙂 ) ,dalla Chiesa Greco-Orientale alla Sinagoga; da un Museo “all’aperto” ad una Grotta … e che grotta! Enorme! 🙂 anzi Gigante! 😉

Passeggiando in centro, si possono incontrare (le statue di) Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba e poi , dopo una sosta “romana” al Teatro, via lungo le rive ed al suo meraviglioso e sempre diverso palcoscenico del Mare! Con, in lontananza, i Castelli di Miramare e di Duino (con altre storie affascinanti di persone, di arte, di natura) e, più vicino, lo spettacolo delle tante colorate barche a vela o delle gigantesche navi da crociera, o della sagoma della Gru galleggiante Ursus, uno dei luoghi scelti  per una famosa fiction televisiva. Non vedo l’ora che inizi la seconda serie! 🙂

URSUS

Europa, Asia, Africa, America … e l’Australia? :0

Il quinto Continente è “arrivato” alla fine del 700 grazie al capitato Cook.

Ma già il matematico Pitagora (500 a.C.) ipotizzava l’esistenza di un Continente nell’emisfero australe. Altri studiosi, per il bilanciamento del peso dell’Europa e dell’Asia, pensavano ad un nuovo (e pesante) Continente nell’emisfero a sud dell’Equatore.

Prima del Capitano Cook, agli inizi del 1600, furono gli Olandesi ad avvistare le coste australiane ma vennero scambiate per isole della già nota Nuova Guinea. Il primo vero sbarco avvenne nel 1616 da parte del Comandante Dirk Hartog da cui prese il nome l’isola nella zona occidentale australiana –  Dirk Hartog Island.

Se la osservate sulla Mappa Satellittare , vicino noterete la Shark Bay, la Baia dello Squalo: alla fine del 1600, una nave inglese sbarcò in questo luogo e fu grazie alla pesca di uno Squale Tigre che  riuscirono a sopravvivere, dopo mesi di navigazione e le conseguenti ristrettezze alimentari.

Magari mangiando il suo fegato, alimento ricco (fino al 90%) di olii a basso peso specifico. Non avendo la vescica natatoria, il galleggiamento dei Pescecani è regolato da questo organo. E siccome il fegato occupa una buona parte dell “addome” ,  il loro intestino ha una forma a chiocciola, necessità virtù ! 🙂  #scoprireleggendo

La Dirk Hartog Island e le penisole circostanti offrono spettacoli naturali, geologici e marini unici. Ma quante foto scatterei??? 🙂

C’è la Hamelin Pool con le colonie di microrganismi più antichi (3,5 mld. di anni fa)  della Terra : le Stromatoliti . Piccoli batteri che catturano granelli di sedimento con un secreto vischioso. Questo, indurendosi,  farà da base/tappeto al successivo strato di sedimento “catturato”.

Oppure la “Schell Beach” è una spiaggia formata da milioni di conchiglie bianchissime (Fragum erugatum) .

E poi le Riserve/ Parchi protetti con le numerose lagune salate, le baie dalle acque cristalline, i delfini, i dugonghi! 🙂 E per arrivarci ? Poche, pochissime strade in mezzo ad un deserto rosso: e già questo è uno spettacolo! 🙂

Che meraviglia l’Australia! 🙂 Adesso mi tuffo nelle fotografie satellitari e a voi …

… Buona visita e buona ricerca nelle vostre zone, di orologi, statue, fontane, … con i Continenti!

Mosaico dei Cinque Continenti – Scuola Primaria “Angela Adami” di Tolmezzo

Chi trova tutti e cinque alzi la mano! 🙂

Buona estate!

Mandi Mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Ci sono altri siti interessanti a Trieste, ve ne ho linkati (in rosso) alcuni. Cercateli in base ai vostri interessi. Li troverete, ne sono sicura. 🙂

Nel frattempo leggete sul web, la descrizione del meccanismo dell’orologio. Meraviglioso!

Le notizie le ho trovate leggendo:

VENEZIA vol.1 -Collana Città d’Arte Gruppo editoriale L’Espresso – ed. 2011

I BAMBINI ALLA SCOPERTA DI VENEZIA di Elisabetta Pasqualin – Lapis ePalombi Editore – 1999

LA SETTIMANA ENIGMISTICA n.4499 dd.14 giugno 2018 – rubrica “Perchè…” notizia di Alessandro Iannone.

OASIS – Musumeci Editore – n.4 1991 / n. 1 1995 / n.9 1996

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.