SALE “PROFUMO dell’ORTO”

Buongiorno!

🎵 Sale profumo dell’orto🎵

Ricordando Little Tony con🎵“Mare profumo di mare!🎵

E rammentando che a San Simone bisogna aver racconto/pulito l’orto per il meritato riposo invernale … anche quest’estate ho provveduto alla raccolta delle piante aromatiche!

Macinate per bene con il sale grosso le conservo nei barattoli di vetro di marmellata 😋, all’insegna sempre del #riciclocreativo!😀

Adoro il loro profumo!

E come si legge sul cesto, Natale è alle porte 🎄e questa può essere una carina idea-regalo handmade!😍

Il mio regalo sarà speciale perchè le erbe aromatiche provengono dall’orto di mamma e papà … un modo per ricordarli, per non dimenticare il loro amore per la Cucina, la Natura e la Condivisione! 🤝🤝

Pezzetti di tela orlati con le forbici a zig zag, qualche nastrino , una decorazione … per questo lavoro sono una Ricamatrice pardon Bottonatrice seriale 😅!

Su pezzettini di feltro ho cucito dei bottoni (quelli belli grandi per i cappotti andranno super bene) , un fiocchetto e voilà, pronti per un bel gift ai nostri cari.

La decorazione può essere riciclata (cucendo sul retro una spilla grande da balia) come ferma foulard e/o sciarpa.

Oppure, usando anche il nastro, per infiocchettare un’anonimo moschettone e diventare un originale porta-chiavi.

O ancora, passando il nastro negli anelli di una catenella, per una particolare collana “invernale”.

Largo alla fantasia! 😍 Ed al Riciclo Creativo! 😍

Altri vasetti li ho “confezionati” in un porta-oggetti da usare poi come svuota-tasche nell’ingresso, come porta creme e cremine nella mensola in bagno, come porta gioielli sul comò, come … continuate voi …

Per il porta-oggetti serve un pezzo rettangolare di feltro : i quattro angoli li ho “pizzicati” con qualche punto di ago e filo e decorati con … bottoniiii! 😍

Un personale biglietto sarà la “ciliegina” sul … sale!😉🥰

I nostri amici Stefy-Andre ci hanno regalato un sale aromatizzato mescolando tutte le erbe aromatiche insieme. Da tener presente per la prossima volta. 👍😘😘

Buona aromatica giornata! 🌿🌿🌿

Beta

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P.S. Nella prima foto ci sono le belle Lanterne Rosse dell’Alchechengi con i loro rossi frutti. Non li utilizzo “sottosale”😊, ma li mangio perchè fanno beneee!💪

La “Salvia Russia” che si legge sulle etichette è una pianta di Salvia molto profumata e resistente, che papà aveva portato a casa da uno dei suoi viaggi di Volontariato. Mi sembra ancora di vederlo in tavola con le sue “modiche” quantità di pepe, peperoncino, salvia, … macinati sopra ai piatti!🥰

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

INVOLTINI … FILLOSI

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Buongiorno tutto il giorno!

Per la rubrica “OGGI CUCINO UN BLOG – 29 “ vado a cucinare in quel di Milano! 🙂

Tempo fa ho trovato la ricetta giusta per la Pasta Fillo!

Seguendo i vari passaggi dettati da Jessica sono riuscita (anch’io! 🙂 ) a prepararla.

Giuste le dosi indicate per gli ingredienti che sono farina e acqua!

Si amalgamano subito molto bene, formando un bel panetto.

PASTA FILLO

E anche la “stiratura” è molto semplice, senza l’aggiunta di altra farina.

Per ottenere dei fogli sottili sottili ed omogenei preferisco usare la macchina per la pasta (fino all’ultima misura di spessore) al posto del mattarello.

Mentre giro la manovella mi stupisco sempre del fatto che la pasta non si attacca ai rulli! Davvero PER-FET-TA! 🙂

E poi via con la farcitura!

Questa volta ho preparato dei rotolini con all’interno:

– dei pezzetti di formaggio

– del formaggio stravecchio grattugiato

– della mozzarella a dadini con rucola .

In forno a 180° per 15-20′ c.

INVOLTINI FILLOSI
Interno … a sorpresa!

Musichetta in sottofondo:

In cucina la Beta “Rotola…rotola…rotola…dalla gioia! 🙂 ”

E anche questa è fatta! Grazie Jessica.

Buon appetito!

Mandi mandi!

Beta

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BISCOTTINI AL LIMONE

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Buongiorno!

Buon Autunno! 🙂

Che ne dite di festeggiare le prime giornate fresche fresche accendendo il forno?

Vedo e prevedo … 🙂 … una calda e accogliente cucina, con un inebriante profumo di agrumi, sprigionato dai frollini di Paola .

Pochi e semplici ingredienti per un ottimo risultato.

Per una ventina di biscotti ammalgamare 100 gr di burro ammorbidito con 90 gr. di zucchero. Si aggiunge poi un uovo intero, un tuorlo, 200 gr di farina 00 e la scorza di una arancia non trattata.

In forno caldo a 180° per 20′ c. . Sentirete che profumo quando saranno cotti per benino!

28-BISCOTTI AL LIMONE

Per i biscotti in foto ho usato 1/3 di farina integrale e un limone al posto dell’arancia … agrume per me natalizio! 🙂

23…24…25 dicembre … ragazzi … mancano 3 mesiiiii!!!! 🙂 🙂 🙂

Bando a bellissime divagazioni manuali  sorriso  … un “Grazie” a Paola e a tutti voi …

… Buon appetito!

Mandi mandi

Beta

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TORTA … SVUOTAFRIGO! ;)

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Buongiorno tutto il giorno!

Vi capita anche a voi la serata del tipo: “Perdindirindina! Cosa cucino?” 😉

Io ho aperto il frigorifero e l’ho svuotatoooo! 🙂

Avendo delle verdure (scartato il minestrone perchè mangiato la sera precedente) ho pensato ad una Torta Salata.

La Pasta Brisèe è quella di Marco, facile, veloce, morbida, profumata e gustosa. Il libro da cui l’ho tratta è segnato in fondo all’articolo.

In una ciotola si mescola 300 gr di farina 1 o 2 con 80 ml di olio EVO, circa 100 ml di acqua (dipende dalla farina) ,2 cucchiai di aceto di mele, sale e bicarbonato al posto del lievito.

Dopo un periodo di riposo sola soletta in frigo (è o non è vuoto! 😉 ) l’ho stesa su una pirofila. Perchè non attacchi, anzichè la carta forno, ho spennellato un pò di burro liquido e poi una “spolverata” di pane grattugiato .

In forno a 180° per 15′ circa, per una pre-cottura.

Con cosa l’ho riempita? Una patata, un porro e due carote lessati, foglie di basilico e un pomodoro secco tritati, una dadolata di ricotta di pecora affumicata (avevo un angolino! 😉 ) una spolverata di curcuma e pepe, niente sale.

Il tutto amalgamato con 250 gr di ricotta.

In forno a 180° per 15′ c. , prova stecchino! Et voilà!

8-TORTA SVUOTAFRIGO
Luci serali! 😦

Scusate … le luci soffuse 😉 😦 Era una sera buia e tempestosaaa! 😉

Quindi, ricapitolando, la Base Brisée ve la consiglio caldamente anche per altre Torte.

E poi aprite il vostro di frigo … una confezione di ricotta e una patata lessa per legare bene, le vostre verdure preferite cotte velocemente e spezie e/o erbe aromatiche a piacere. Non dimenticate pepe e curcuma! 🙂

Buon appetito!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

Libro “CUCINARE E’ UN ATTO D’AMORE” di Marco Bianchi -HarperCollins Spa Milano-Novembre 2017

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Grazie.

TARASSACK DRINK!

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Durante una trasmissione televisiva, hanno proposto una gelatina al tarassaco.

Potevo #curiosacomeunascimmia non provarla?

Durante una delle mie camminate festive, su di una bella sella prativa ho raccolto i fiori del “Dente di Leone”.

TARASSACO

 

LEONE! Segno zodiacale a me molto caro ;), Leone, Felino a me molto caro, Africa, Continente a me molto caro, Tarassaco, erba a me molto cara, 🙂 quanti soffioni ho soffffffiato ! 🙂

Ma torniamo in Cucina, a me molto cara! Basta Betaaaa! Il solLEONE mi ha dato alla testa! 😉

La signora in studio ha dato le dosi per 350 fiori. Non avendo molto tempo, ne ho raccolti 100 e ho fatto le dovute proporzioni di acqua, zucchero e limoni.

Ne è risultata una “salsa” densa, con una consistenza come il miele.

Per insaporire formaggi, sopra a del pane e/o fette biscottate oppure …

… un cucchiaio in un litro di acqua è una dose giusta (secondo me) per un’ottima bevanda dissetante! 🙂

12-ACQUA DISSETANTE
Raggio di sole, di sol Leone! 🙂

Per conservarla al meglio, ho riposto la “Salsa” dentro a piccoli contenitori e poi in freezer pronti all’uso.

FIORI
Acqua fresssssca! 🙂

Lo sapevate che :

Il nome di questa pianta deriva dal greco Taraké akos che significa Rimedio allo scompiglio. Infatti ha proprietà depurativa e stimola, con la sua amarezza, il fegato per l’eliminazione delle scorie e tossine.

Il “paracadute” dei soffioni si chiama ACHENIO e le setoline bianche sono i PAPPI. 🙂

I germogli del fiore si trovano alla base della pianta, in mezzo alle foglie: sono delle piccole palline che, raccolte ancora chiuse e messe sott’olio , sono dei casalinghi sostituti dei capperi.

Quando la pianta è giovane, in primavera, si raccolgono le foglie dentellate per delle buone insalate fresche o, lessate, come ingrediente per una gustosa frittata.

La radice, essiccata e macinata viene usata per produrre il Caffè di Cicoria. Una volta (mi ricordo ancora il profumo in cucina della mia cara nonnina carnica!) veniva largamente utilizzato  dato il costo e la scarsa reperibilità del vero caffè.

E allora, in attesa del SolLEONE …

occhiali
SolLEONE !

 

… CIN CIN !

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA – ed. Selezione dal Reader’s Digest – Biblioteca per chi ama la natura – ed. Gennaio 1989

LA CUCINA DEL FRIULI I sapori di una tradizione gastronomica profondamente legata al territorio e alle vicende storiche – Scritto da Emilia Valli – Newton Compton Editori – Edizione Aprile 2007

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BISCOTTI CASTAGNOSI

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Buongiorno! Oggi Cucino un Blog – 22!

Dopo aver preparato delle Tagliatelle, mi è avanzata della farina di castagne.

Cosa farne? Ho “interpretato” la ricetta base della Pasta  Frolla di Marco Bianchi.

Su 250 gr di farina 2, per un terzo ho utilizzato la mia farina di castagne.

Et voila’ il risultato!

6-BISCOTTI di CASTAGNE

“VMV” che vedete sul biscotto sono le iniziali di Marco e della sua bella famiglia!

Grazie Marco e a Babbo Natale che mi ha regalato il tuo libro! 🙂

Buon Appetito!

Mandi mandi

Beta

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TORTA di CREPES!

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Buongiorno!

Andiamo in cucina ?

Per preparare una Torta particolare e ricca ricca ricca di Dolcezza! 🙂

Sono strati e strati di Crepes ripiene di morbida crema di nocciola.

Per le Crepes:

Sbattere molto bene 6 uova intere con 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale e poi aggiungere, alternativamente, 900 ml di latte e 300 gr di farina 00.

Tenere il composto a riposo per un’ora e poi via ai fornelli per cuocere tante e tante crepes!

Per la farcitura:

400 gr di panna da montare con 20 gr. di zucchero a velo e 100 gr di Crema alla Nocciola

E adesso viaaaa con l’assemblaggio! 🙂

Ricoprire anche l’ultimo strato estero con la crema e scagliette di cioccolato fondente o con le nocciole tritate come mi ha insegnato Francesco Saccomandi. Grazie per questa golosità! E’ veramente bravo. Lo “seguite” anche voi sui Socials o in Tv. 🙂

3-CREPES

Le semplici crepes farcite andranno bene anche a colazione, magari utilizzando il cioccolato Pasquale avanzato in questi giorni! 🙂

Buon Appetito … con i baffi! 🙂

Mandi Mandi

Beta

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TORTA di PANE

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Buongiorno!

In cucina quanto volte vi siete trovate con tanto pane vecchio?

“Io! Io! Io!” … Bhè sono in buona compagnia! 🙂

Oltre ad usarlo grattugiato per impanature varie oggi vi consiglio di usarlo al posto della farina per una Torta tipica friulana .

In mezzo litro di latte ammorbidire 300 gr di pane. Unire a 4 uova montate con 200 gr di zucchero, 120 gr di burro ammorbidito, qualche cucchiaio di uva sultanina e la scorza di un limone non trattato.

E’ molto semplice vero? Un consiglio: usate un semplice mestolo di legno per amalgamare gli ingredienti, non serve la frusta elettrica.

In uno stampo rettangolare infornare a 180° per 45° c. … quando sarà pronta sentirete che buon profumo!!! 🙂

4-TORTA DI PANE
Oggi ho aggiunta una mela grattugiata! Morbidosa!

Buon Appetito!

Mandi Mandi

Beta

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Per saperne di più:

libro ” FRIULI IN CUCINA” di Adriano Del Fabro -Dicembre 1997 – edizioni LA LIBRERIA DI DEMETRA

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Grazie mille

 

(KRAPFEN) meglio PANINI AL FORNO!

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Buongiorno!

Sfogliando il ricettario di Beta-figlia … … …

cuocetta

ho trovato (e cucinato) questo impasto dolce per preparare dei Krapfen Panini al forno!

Non mi piace friggere , quindi questa proposta mi è sembrata ideale per ottenere dei buoni dolcetti.

3 uova intere

30 gr di zucchero

215 dl di latte intero tiepido (io ho usato latte di soia)

40 gr di burro ammorbidito

550 gr di farina 00 ( ho usato un terzo di farina integrale)

12 gr di lievito di birra

buccia grattugiata di un limone non trattato

un pò di mela grattugiata fine fine

e succo di un’arancia q.b. per ottenere una pasta molto morbida

Lasciare lievitare l’impasto, coperto da una pellicola alimentare, un’ora o anche più, come mi ha consigliato Mile  !

Stendere la pasta dei Krapfen sulla spianatoia e , con uno stampino ( ho usato la forma di un fiore) ma va bene anche un bicchiere, preparare i dolcetti.

Ancora un pò di lievitazione e poi via in forno pre-riscaldato a 200° per 10 m. circa.

Sempre prova stecchino e profumo! 🙂

1-KRAPFEN al FORNO

Ottimi come “panini” ripieni di marmellata, di miele o … quello che più vi piace ! 🙂

Se vi va, provate a cuocerli nella maniera classica, cioè friggendoli! Fatemi sapere e …

… Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

P.S. Non so dirvi la fonte di questa ricetta, se ascoltata in tv o letta su qualche rivista/web … Eventualmente il pasticcere che l’ha realizzata si faccia avanti 🙂 così lo nomino nel blog. Grazie.

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Grazie mille

 

FRULLIAMO INSIEME?

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Buongiorno tutto il giorno!

Maionese questa conosciuta! Ormai la preparo a occhi chiusi anche perchè … come ho consigliato a MammaFormica … ascolto il rumore che fà!

??? ??? ???

La base è quella classica :

1 uovo intero, pizzico di sale (altrimenti curcuma e pepe- la renderà ancora più gialla!), qualche goccia di limone e poi via con il minipimer! Aggiungendo, a filo, l’olio di semi di girasole. Quanto? Fino a quando …

260-VPGR
Giallo come il tuorlo! 🙂

… Fino a quando il composto , mentre lo versate,  “non gira più” e il rumore del frullatore cambia. Significa che la maionese è pronta, non servono prove d’assaggio ogni tre per due! 😉

Provate anche la versione “trevigiana” con l’aggiunta della Senape che le darà un tocco deliziosamente piccante !

Buon “ascolto” e buon appetito!

Mandi mandi

Beta

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Grazie.