UNA CAMMINATA … a PRADIS! – 15

135

Buongiorno!

Carsismo. Fenomeno erosivo delle rocce calcaree, dovuto all’azione dell’acqua.

Oltre alla MERAVIGLIOSA zona triestina  e goriziana (da cui prende il nome), il Carsismo lo troviamo in altre zone della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una di queste è la Forra del Torrente Cosa e delle magnifiche Grotte di Pradis. Visitare la suggestiva Grotta Verde per poi “immergersi” nella Storia geologica: rocce che risalgono al periodo CRETACICO : dai 145 ai 65 mln. di anni fa! 🙂 .

Mi incanto sempre, ogni volta come se fosse la prima volta … belli i salti d’acqua, i colori e i giochi di luce … ma mi soffermo sempre ad ammirare il millenario lavoro di erosione dell’acqua! Il modellare la roccia in fantastiche forme circolari, in cateratte, grazie anche all’aiuto dei sassi, che ogni tanto li osservo a “riposare” su un masso e/o in una conca, lungo la parete della forra! 🙂

SASSI.JPG
esempio … in un altro Favoloso Torrente, il Lumiei! 🙂

Ma anche i dintorni della Grotta sono ricchi di sorprese.

Lungo il circondario, in mezzo al bosco …

FAGGETA

… si possono vedere le doline, con la tipica forma ad imbuto, oppure le rocce calcaree bianche affioranti con numerosi disegni “di scolo” dovuti sempre all’azione dell’acqua …

CARSO 2
Rocce calcaree

… oppure, ma queste sono “birichine” perchè sono ben nascoste in mezzo al fogliame, sottili strati di scure rocce marnose, sembrano le pagine dei libri … libri di Geologia! 🙂 🙂 🙂STRATI MARNOSI

Soprattutto in estate consiglio di fare una (curiosa 🙂 ) attenzione nei ruscelli … è indice di purezza dell’acqua!

18 AGOSTO 2013
femmina di Gambero di Fiume “Austropotamobius pallipes”

Osservare sempre! 🙂 🙂 🙂 e NON TOCCARE!

Ma la Storia la fa anche l’Uomo, non solo la Natura.

Percorrere i “vecchi” sentieri, affiancare muri a secco che delimitavano le varie proprietà, attraversare ponticelli , … memorie di Vita.

Per non parlare della Storia dell’Uomo.

GROTTA
Grotta del Clusantin

Un piccolo compendio (e non è l’unico in FVG) della Terra! Ecco cos’è Pradis. In una ristretta area possiamo spaziare dalla Storia Preistorica alla Geologia, dalla Flora alla Fauna, dal bianco del calcare ai colori (e profumi) dei prati e del sottobosco, in un silenzio rotto solo dallo scorrere dell’acqua e/o da piccoli volatili curiosi.

CICLAMINI

Camminare per scoprire! #curiosacomeunascimmia sempre! 🙂

L’ultimo percorso effettuato è quello proposto dal Libro da me sotto indicato: ITINERARIO n.10 “GLI ACCIOTTOLATI GEOMETRICI DELLE FAGGETE DI PRADIS”.

ABBRACCIO
e anche qui ho trovato dei Giganti della Natura! 🙂

Buona camminata.

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Cartina Topografica n.28-Val Tramontina-Val Cosa-Val d’Arzino-Tabacco Editrice

Libro CAMMINABOSCHI.FVG.2- Escursioni naturalistiche con il Corpo Forestale Regionale-volume 1-ed.2019-Regione Autonoma FVG – LithoStampa Udine-

“I CROSTACEI D’ACQUA DOLCE del FRIULI VENEZIA GIULIA” -di Giorgio De Luise – ed. Ente Tutela Pesca del FVG – Regione Autonoma FRIULI VENEZIA GIULIA

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

Dolci BOMBONIERE

133

Buongiorno!

Avete fatto una BUONA colazione? Una BUONA merenda?

E guarda un pò, avete finito la marmellata?

NON gettate il vasetto (giustamente) nel contenitore del Vetro.

RICICLARE fa BENE!

Il vasetto, anzi, i vasetti si possono riutilizzare per delle bomboniere speciali e … uniche.

Un consiglio: per questo scopo scegliere vetri con una “bocca” larga…come la rana della famosa barzelletta! 😉

VASETTI

“Armata” di colla vinilica, con della rafia ho nascosto la filettatura.

E per la decorazione ho cercato tra i miei libri alcuni schemi all’uncinetto.

Motivi di centrini, di tende, di sottobicchieri, … è stato utile tutto.

Ho preso qualche “giro” e l’ho ripetuto più volte, per creare dei Nastri particolari, unici, uno diverso dall’altro. 🙂

All’interno il sacchetto con i confetti.

Un sacchetto di carta (quelli del pane per intenderci) come packaging et … voilà.

BOMBONIERE

E i colorati coperchi?

COPERCHI

Tranquilli…Natale è alle porte!!! 🙂 🙂 🙂

Buona Festa e …

SEGNAPOSTI
i segnaposti “timbrati”

… alla prossima idea!

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

UNA CAMMINATA A … PRAMOLLO! – 14

135

Camminare osservando.

Che ne dite se andiamo al mare … in montagna?

Non sono impazzita, è proprio così: un mare di qualche anno fa 😉 ma è sempre una meraviglia camminarci e assaporare ogni formazione rocciosa pensando all’orogenesi della montagna.

Anzichè essere a Grado (o nella vostra località balneare locale) percorrendola a piedi lungo la spiaggia – passeggiata consigliatissima specie durante il periodo autunn-invernale – ma quanto è bello il mare d’inverno!!! …

GRADO 021218

… dicevo… anzichè essere a Grado, oggi siamo arrivati al Passo Pramollo, al confine con l’Austria.

Un percorso particolare che ci permette di camminare in cresta, di qua l’Italia, di là l’Austria. 🙂

Una camminata lungo una “costa marina” di depositi fossilizzati, formati milioni di anni fa dal lavoro e dalla forza di fiumi e del mare, strato dopo strato, sedimento dopo sedimento, trasformati, piegati, dall’azione tettonica.

ABBRACCIONE
Io mi fermo qui! 🙂

Leggendo i dati mi entusiasmo sempre: si parla di 300-270 mln. di anni fa (Periodo Carbonifico-Permiano), di una zona che si trovava a 4° di latitudine Nord, vicino all’Equatore! Ma ci pensate?!?!?

 

Un’altra caratteristica di questa zona confinaria, è la presenza del bellissimo fiore WULFENIA CARINTHIACA. Per la sua rarità e unicità è un Fiore protetto: guardare e/o fotografare ma NON TOCCARE! 🙂

La particolarità sta nel fatto che la pianta è originaria dell’Asia e la sua diffusione sta nella sua “migrazione” durante il periodo glaciale. Potenza della Natura!

Per la foto cliccare qui! 🙂

Ma adesso ritorniamo lungo la costa! 😉

Dal Passo si prende la strada forestale che porta a Casera Auernig e poi a Casera For (sentiero CAI n.504) .

Al primo bivio si imbocca il sentiero n.501. Alla forcella consiglio la deviazione verso ovest, verso il Monte Auernig.

MONTE AUERNIG
Monte Auernig dalla omonima Casera

Dalla cima una meravigliosa vista (tra gli altri) del Monte Sernio, del Monte Cavallo e di Creta d’Aip.

SENTIERO 2
si vede il sentiero? Il Monte Auernig è quello a sinistra (sotto la spiga! 😉 )

Una deviazione austriaca? Si può, scendendo lungo il sentiero CAI n.411.

ABBRACCIONE
Un tuffo nella Storia Geologica! 🙂

A pochi passi dalla seggiovia, c’è un piccolo ma interessante Museo Geologico all’aperto, con terrazza panoramica. Fa parte del GEOTRAIL PRAMOLLO-NASSFELD . 🙂

AUSTRIA
il Monte Gartnerkofel

Rientrando alla forcella si percorre la via lungo la cresta verso est. Un sali-scendi indimenticabile (geologicamente parlando) fino alla Forcella Carnizza.

SENTIERO 4

Da qui o si prosegue verso il Monte Corona (consiglio di guardare l’orologio! e chiedersi :”Ho ancora tempo?” 🙂 ) oppure si scende alla Casera For per poi rientrare a Passo Pramollo per la strada forestale.

RIENTRO ITALIA

Un abbraccio all’Abete per ringraziare di questa meravigliosa escursione, ricordando la Tempesta Vaia di un anno fa e il grande, grande Lavoro di molte persone. Grazie!

ABBRACCIO

Buon escursione!

Rocce, rocce, rocce, lamine, agglomerati, pieghe, … i fossili di piante e di invertebrati marini li vedo con calma alle Mostre organizzate dal Museo, intanto … io mi fermo qui … 🙂 🙂 🙂 🙂

PANORAMA 1

 

Per completare questa zona, la prossima meravigliosa escursione sarà in territorio austriaco, lungo la gol del torrente Garnitzen !!!

Alla prossima camminata.

Mandi mandi

Beta

P.S. Questo articolo lo dedico alla cara Daniela: lungo il sentiero tra limpidi rivoli di acqua, torbiere, libellule verdi ed azzurre, tra i pini mughi chiazze di color rosso … le bacche della Rosa Canina. Osservare sempre!

TORBIERA

____________________________________________________

Per saperne di più:

LEGGERE
LEGGERE fa bene a TUTTI!

Cartina Topografica n.018 edizioni Tabacco

Libro “GEOSITI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” a cura di Franco Cucchi, Furio Finocchiaro e Giuseppe Muscio. REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA- UNIVERSITA’ degli STUDI di TRIESTE-MUSEO FRIULANO di STORIA NATURALE di UDINE. edizione 2010

Libro “MALGHE E CASERE DELLA MONTAGNA FRIULANA” di G.Dreossi e M.Pascolini – ed.CO.EL. anno 1995

Libro e web SENTIERI NATURA di Ivo Pecile e Sandra Tubaro . ed. CO.EL.

____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

otto…otto…OTTOBRE!

136

Buongiorno.

Eccoci ad Ottobre. Natura dai mille colori, cielo stellato e aria (finalmente) fresca! 🙂

AUTUNNO 2019

Spero in abbondanti piogge. Oggi qualcosina ma si sta già rasserenando.

La carenza di acqua si fa sentire e (non) si vede … nei corsi d’acqua grandi e piccoli, nei laghi, nella terra, nell’aria.

Leggendo le personali previsioni meteorologiche … “Sereno e temperature basse” … non vedo nubi all’orizzonte. 😦

E così il proverbio friulano …

“Otubar biel, unvier brut”

Ottobre bello, inverno brutto

E allora  come dico sempre … “vedere positivo” 🙂 !

Godiamoci queste fresche giornate per gli ultimi lavori di giardinaggio prima del meritato riposo invernale (di Madre Terra).

“A San Simon imprescj tal cason”

A San Simone (28 ottobre) tutti gli attrezzi agricoli nel casone

SAN SIMONE

“Consei di vecio, aiùt di zovin”

Consiglio da/del vecchio, aiuto da/del giovane.

Oggi (2 ottobre) Giornata dei Nonni,  proverbio e foto appropriati.

Da qualche tempo aiuto mamma (la nostra cara Nonnina) nell’orto e nel giardino. Lei mi dice cosa e come fare … appunto mi consiglia ed io eseguo 🙂

Inebriata dal profumo della terra appena smossa, dell’erba tagliata, del fieno raccolto, della verdura piantata, … torno a casa felice di aver imparato qualcosa di nuovo e felice di tutte queste belle sensazioni olfattive e visive.

campo

Godiamoci queste giornate anche per escursioni in montagna, in campagna, in città, al mare … a piedi o in bicicletta … basta abbigliarci un pò di più (i famosi “strati a cipolla”), macchina fotografica al seguito 🙂 zaino in spalla o inforchiamo la bicicletta e via con tanta tanta curiosità negli occhi!

IN CAMMINO

Montagne, acqua che scende verso il Mare, Natura, Rocce, Geologia, Architettura, Storia, Persone, … ma quante cose si scoprono nella bella Italia!

A dir il vero la foto l’ho scattata lungo una ciclabile austriaca 😉 comunque rappresenta il Compendio di cose che voglio vedere, meravigliandomi sempre … diciamo che tutto il Mondo è Paese! 🙂

 

 

Che bella la nostra Terra! E il Cielo? Pureeee!!! 🙂

Questo mese ci sono molti interessanti “incontri” con la Luna.

E poi tra le costellazioni orientali si può osservare la Galassia Andromeda, un “ammasso di stelle, gas e polveri”.

Leggo i suoi “numeri” … è composta da 1000 mld di Stelle!!!!

Pensando che il Sole è UNA stella … brividi di meraviglia!

Come la sua distanza da noi in  Anni Luce … 2 milioni e mezzo.

Sapendo che 1 A.L. è pari a circa 10 miliardi di chilometri … ancora brividi di meraviglia! 🙂 🙂 🙂

pianeti
“Cielo” di Ghiaccio

Vi saluto con un indovinello! La risposta è in una delle mie foto.  😉 #osservaresempre

Grandòn il pari, spinose la mari,nerute la fie, tal cos ‘e va vie.   

Il padre è grande, la madre è spinosa, la figlia è neretta e viene portata via nella cesta.

COLORI

Buon Ottobre!

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“UNIVERSO” vol.1 Grande Enciclopedia per ragazzi – La Biblioteca di Repubblica – ed.2005

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

BISCOTTINI AL LIMONE

134

Buongiorno!

Buon Autunno! 🙂

Che ne dite di festeggiare le prime giornate fresche fresche accendendo il forno?

Vedo e prevedo … 🙂 … una calda e accogliente cucina, con un inebriante profumo di agrumi, sprigionato dai frollini di Paola .

Pochi e semplici ingredienti per un ottimo risultato.

Per una ventina di biscotti ammalgamare 100 gr di burro ammorbidito con 90 gr. di zucchero. Si aggiunge poi un uovo intero, un tuorlo, 200 gr di farina 00 e la scorza di una arancia non trattata.

In forno caldo a 180° per 20′ c. . Sentirete che profumo quando saranno cotti per benino!

28-BISCOTTI AL LIMONE

Per i biscotti in foto ho usato 1/3 di farina integrale e un limone al posto dell’arancia … agrume per me natalizio! 🙂

23…24…25 dicembre … ragazzi … mancano 3 mesiiiii!!!! 🙂 🙂 🙂

Bando a bellissime divagazioni manuali  sorriso  … un “Grazie” a Paola e a tutti voi …

… Buon appetito!

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

DIPINGERE PER UN SORRISO

142

Buongiorno.

Dipingiamo insieme? 🙂 Se ce l’ho fatta io … 🙂

Grazie ad un post di Marco Bianchi su Instagram, ho scoperto Decora con un amico  , una bella inziativa dal 02 al 22 settembre 2019.

1

Gufo e Tartarughine a casa di Beta!

Nei negozi   Thun   con un contributo/donazione si riceve uno dei loro fantastici soggetti in ceramica grezza, con un set di colori. Eh si! Perchè a casa, lo si decora come più ci aggrata.

E’ stato un pò difficile, la pittura non è una delle mie passioni, ma … per i bimbi, per il loro bellissimo sorriso … zia Beta ce l’ha fattaaa! 🙂

2

Devo dire che è stata una scoperta: la ceramica “mangia” il colore … diventa opaco … uffi 😉 … passa che ti ripassa … il rosso della coccinella perchè diventa bordeaux ?!?!? …  esaltandomi davanti alla tv per il terzo posto agli Europei della nostra Nazionale Femminile di Pallavolo … pennellata dopo pennellata …

3

… ecco qua i risultati!

Per paura di sbagliare con i pennelli e i colori, per creare quello sfumato scuro tra le pieghette del carapace o delle piume … ho utilizzato polvere di ombretto marrone scuro! 😉

Dovevo pur mettere un tocco di Beta-creatività no? 😉 #sorrideresempre

Per lucidarli ho dato una mano di colla vinilica (assorbita subito!) e come per magia i colori si sono accesi! 🙂

4

Solo provando si capisce il grande Lavoro, in questo caso, dei validissimi artigiani della Ceramica. Grande Rispetto.

Vi auguro buone giornate colorate e piene di sorrisi!

Mandi Mandi

Beta

____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

AGLIO di AQUILEIA

142

Buondì.

Ho trascorso all’Isola d’Oro qualche giornata di questa calda estate.

Grado … meta finale (e non solo 🙂 ) della mitica Ciclovia Alpe Adria Radweg  … prossimanete su questi schermi! 🙂

Grado …cittadina ricca di Storia, di Natura con la magnifica e ricca Laguna ;

VAL CAVANATA

Grado … con uno degli amici dell’Angelo del Castello di Udine 🙂 Naso all’insù e lo vedrai anche tu 😉

grado

Grado … con l’aria e l’acqua ricca di salsedine, che fa tanto bene alla salute!

GRADO

E poi per arrivarci si attraversa (e vi consiglio di fermarvi per una suggestiva visita 🙂 ) la meravigliosa Aquileia! Io ne sono innamorata, da sempre! Storie di famiglia mi legano a questa cittadina e poi è arrivato il mio amore per la Storia, per l’Arte e per l’Archeologia. 🙂

IO

Io e papà a casa di nonna Gemma e nonno Ciso di fianco alla Basilica.

E l’aglio? Cosa c’entra l’aglio con Aquileia?

Al rientro a casa dalle gite stagionali, approfittiamo nell’acquistare presso le Aziende Agricole aquileiesi dell’ottima frutta e verdura (pesche e zucchine sono le nostre favorite e in primavera, gli ottimi asparagi di Fossalon, tanto saporiti da non aver bisogno di ulteriore sale!).

Salendo in macchina, parlando con mio marito “ … E poi ho preso delle teste d’aglio … ” e l’occhio mi è caduto sul margine della ciclabile che corre lì vicino con, in bella mostra, un pacchetto di patatine gettato per terra.

Ho inziato a bollire!!!!

Dato che non riesco a dire parolacce, per le persone NON civili ho creato l’ hashtag  #testadaglio .

TESTA D'AGLIO

Mi inalbero sempre nel vedere sui cigli della strada, sulle ciclabili, in città e fuori città, sui sentieri di montagna, sulle strade di campagna, … bottigliette, lattine, sacchetti di carta, scatole di cartone (e parlo solo dei pezzi piccoli) .

Mi domando: Le #testedaglio, negli zaini e nelle borse non portano queste cose … PIENE, quindi con un loro peso? Perchè VUOTE, di pochi grammi, le devono gettare, anzichè riportare A CASA per essere differenziate ?  😦 😦 😦 😦

Per non parlare dei tanti fazzoletti in bella vista in mezzo ai boschi ! Non oso pensare (mi fa male perchè è una zona unica, protetta) quanti “funghi bianchi” ci saranno intorno ai Laghi di Fusine.

Già che sono …  #laghidiFusinechiusiallemacchine #ailaghidiFusinesivaapiedi

IOMIRIFIUTO

Questo è la mia “grassa raccolta” di stamane rientrando in bici a casa dal centro città. Dieci minuti … sono bastati dieci minuti! Avvilente! 😦

#iomirifiuto

Non voglio avere una città, un prato, una campagna, una montagna sporca!

#mirifiuto

Mi dispiace, per me, per l’ambiente, per i cittadini.

Leggendo un libro sui boschi friulani, sui Boschi Banditi … il Governo della Serenissima ” … impegnò i Comuni alla sorveglianza  ed al pagamento delle sanzioni qualora i trasgressori fossero risultati ignoti … ”

Pensare anche sotto il lato economico, magari rende le persone molto più civili, più attente.

A nessuno piace pagare di più SOPRATTUTTO per errori di pochi, di #testedaglio appunto.

#mirifiuto

FARFALLE

#mirifiuto

Grazie per avermi letta e per non lasciarvi con l’amaro in bocca (con un piccolo pensiero civile, quello sì, me lo auguro) … dicevo … per non lasciarvi con l’amaro in bocca vi consiglio una dolce lettura!

LIBRO

Il primo libro (auguro all’autrice tanto successo! clap clap!) di Amy Meyerson.

E gli altri libri? Cosa c’entrano Jane, Alice, … Eeeeh! Dovete leggere tuuutto il libro! 😉 Indizi, indizi! 🙂

Buona lettura! 🙂 … sperando in una sempre più “magra raccolta”! #vederesemprepositivo !

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

“CAMMINABOSCHI.FVG.2 volume 1 – Escursioni naturalistiche con il Corpo Forestale Regionale – Centro Didattico Naturalistico di Basovizza -Regione Autonoma FVG – edizione 2019

“LA LIBRERIA DEL TEMPO ANDATO”di Amy Meyerson -Casa Ed NORD 2019

“FURORE” di Johm Steinbeck – Ed.Tascabili Bompiani 2015

“JANE EYRE” di C.Brontë – Ed.Biblioteca Economica Newton  2006

“ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” di Lewis Carroll – Fiabe sonore – Fabbri Editore- edizione 1999

Lettura e Musica fanno bene! 🙂 🙂 🙂

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

UN GIRO IN BICI … tra BOSCHI e ACQUA – 7

 

135

Buongiorno tutto il giorno!

Inforco la bicicletta, casco in testa ben allacciato, equipaggiamento di tutto punto per ogni esigenza/evenienza atmosferica, meccanica, energetica,… e via che si parte!

Parcheggiata la macchina in località Paradiso, Comune di Pocenia (Udine),  attraverso strade bianche, si costeggia il Biotopo Selvuccis e il Biotopo Prat dal Top  .

Boschi e Strade Bianche

Di Biotopi (e sono solo una parte delle Aree Naturali Regionali Protette e Uniche!) ce ne sono diversi in Friuli Venezia Giulia. Le Risorgive di Flambro sono state le prime che abbiamo visitato anni fa assieme ad una guida naturalistica. E’ stata anche la prima volta che abbiamo visto il Cervo Volante! Meraviglia su meraviglia! Ogni volta è un susseguirsi di scoperte, di osservazioni di piante, di fiori, di alberi, di animali grandi e piccoli, … per me sono come i cassettoni del como’ della nonna … li apri … ed è una sorpresa dietro l’altra.

Da guardare e da conservare con cura per poterne usufruire anche in futuro. Mi raccomando: usare SOLO la macchina fotografica! 🙂

 

Il nostro percorso prosegue attraversando Casali Franceschini, l’abitato di S.Gervasio e poco oltre,  lasciata la strada per Marano Lagunare, ci si “tuffa” in mezzo ai campi bonificati e ad antichi Boschi !   Si inizia con il Bosco Baredi , per poi entrare nella Selva Di Arvonchi in Comune di Muzzana del Turgnano (Udine).

Selva di Arvonchi

Nella  Meravigliosa Selva c’era un buonissimo profumo di sottobosco e di aglio. Eh si! La strada era bordata di bianco, di migliaia di “sfere” fiorite di aglio selvatico! Uno spettacolo! E che acquolina! 🙂 

Io mi sarei fermata a ogni metro a fotografare i fiori e/o gli alberi ma ero in compagnia 🙂 . Beta-marito è già Santo per la pazienza nell’aspettarmi mentre faccio giusto quelle quattro foto 😉 ! Ci siamo dati una regola in bici: “Non fermiamoci ogni cinque minuti!” … vi confesso che a me sta un pò strettttiiiiinaaaa! 🙂

Ma è colpa mia se Madre Natura (e l’Uomo) ha creato tutte queste Meraviglie? La prossima volta un giro nel Velodromo! Va bene San Beta Marito? 😉  #riderefabene 🙂

Ma torniamo all’Antico Bosco.

Campo e Bosco

Dalle tabelle poste lungo il perimetro abbiamo letto della raccolta regolamentata del Tartufo di Muzzana del T. . Non si finisce mai di conoscere e scoprire!

Strade

E poi abbiamo notato (anche più avanti) dei grandi, lunghi irrigatori automatici. Ci siamo accorti che sui canali c’erano delle passerelle…servono per i contadini? Ops! Noooo! Servono per spostare queste grandi macchine da un campo (immenso) all’altro (immenso)!

Osservando si impara! 🙂 

 

Attraverso le strade bianche si riprende la strada verso Marano Lagunare e poi quella per Carlino, costeggiando zona Ara del Lovo e il Bosco Sacile.

Canali e Fossati

Il comun denominatore di questo percorso è, anzi mi correggo, i comun denominatori sono : Bonifiche, Campi coltivati, Strade Bianche, Boschi Antichi , Sorgenti d’ Acqua, tanta acqua! Il giro in bici e’ accompagnato dalla sua musica che sgorga libera, pura, “biele freschie” (trad.dal friulano “Bella Fresca”) come diceva il mio caro papà!

acqua

Sorgenti, rigagnoli, canali, rogge, scoli, ognuno con il proprio nome…la dignità, la gratitudine dell’uomo verso questo bene prezioso! Grandi come il Torrente Cormor e piccoli, come Roggia Comar, ma tutti importanti per la miglior irrigazione dei campi e non solo.

Senza dimenticare il Lavoro di tante persone per bonificare queste (e altre) zone. Guardare le fotografie e riflettere.

Gracidar e infiorar

Molte abitazioni, davanti casa, nei canalini, hanno piantato le meravigliose calle bianche. Mentre diversi canali, come quello nella foto, erano punteggiati di giallo, giallo dato dal fiore del Nannufero (Nuphar lutea).

Questa pianta viene chiamata anche “Bottiglia di brandy” per la forma del suo frutto! 🙂 Meraviglia! Ricco di capsule piene d’aria, gli permettono di galleggiare ed essere trasportato dalla corrente in un nuovo posto; dopo di che, si sgonfia, facendo cadere sul fondo i semi per la crescita di una nuova pianta. Meraviglie di Madre Natura!

Dimenticavo! Oltre al gorgoglio dell’acqua, ci hanno accompagnato “in questo nostro pedalar” 😉 il gracidar di mooolte rane! 🙂  🙂  🙂

 

Da Carlino si arriva a Villanova (Comune di S.Giorgio di Nogaro) e da qui ci si inoltra, costeggiando per un tratto il Fiume Corno, dentro  … ma guarda un pò 😉 … a strade bianche (presente i cardi e i decumani romani? 🙂 ) che delimitano campi coltivati (si tratta sempre di Bonifiche) a sud di Torviscosa.

 

Dopo diversi anni sono ritornata in questa città. Uno degli esempi italiani di città-fabbrica sorta appunto attorno alla fabbrica, al luogo di lavoro.

Il viale di ingresso decorato con archi e statue, il Teatro, il Ristoro, il Municipio, la Scuola , le case chiamate “Colombaie” per la loro caratteristica forma, le case Gialle perpendicolari alle precedenti, … Architettura Sociale!

Sono stata così tanto presa da questa cittadina che mi sono accorta a casa che non ho fatto nemmeno una fotografia! Ops!

Merita una visita più dettagliata, magari entrando al Museo e poi  percorrendola a piedi, in silenzio, pensando al Lavoro, alle mani che hanno lavorato questi (tanti) mattoni rossi.

A pochi chilometri c’è un’altra città, Monfalcone con il quartiere di Panzano. Storie di Uomini, storie di Lavoro.

Pocenia

Curiosità: Mattoni rossi e un caratteristico campanile li ho ritrovati a Porpetto (Chiesa Parrocchiale di S. Vincenzo). Campanile che mi ricorda quello della Chiesa di S. Vitale a Muzzana del Turgnano o …

… quello della Basilica di Aquileia o …

Campanile

… quello del Duomo di Gemona del Friuli, due delle Città del mio cuore!

DUOMO GEMONA

 

Ma ritorniamo al nostro percorso ciclabile.

Lasciata Torviscosa, costeggiando la ferrovia si ritorna a Villanova e si prosegue a nord, attraversando la località Chiarisacco e poi su fino a Porpetto, Corgnolo, Casale Rovere e dritti dritti si arriva alla S.R.353 poco a monte del bivio per la Località Paradiso, nostra zona di partenza.

Via Annia

Boscovia

Via Romea

Alcune delle strade di questo “nostro pedalar”  sono dei tratti di interessanti percorsi ciclo-pedonali , indicati con esplicative tabelle.

Interessanti a livello naturalistico, storico, religioso …

La Via Annia  da Aquileia(Udine)  ad Adria (Rovigo)

La Via Romea fino a Fucecchio (San Miniato)

La Boscovia della Bassa Friulana che tocca i Comuni di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Marano Lagunare, Carlino e Castions di Strada.

Ed infine, ma non ultima come importanza, la Ciclovia del Torrente Cormor, la n.6 sulle tredici proposte.

Bersagliere Ciclista

In località Paradiso (il nostro punto di partenza) c’è il Monumento agli Ultimi Caduti, tra cui  Augusto Piersanti , della Prima Guerra Mondiale, cent’anni appena trascorsi.

Davanti a questo luogo ho pensato (anche) al primo dei Caduti, Riccardo Giusto, avvenuto a qualche chilometro di distanza da qui, lassù sui nostri monti, sul Monte Kolovrat. Con il dovuto rispetto, ho tracciato con i miei occhi una linea che unisca questi due nostri ragazzi . Un mio personale pensiero.

 

abbraccio

 

Vi saluto abbracciata a questo enorme Olmo, ultimo di una serie di Grandi Alberi incontrati lungo il cammino, tra cui ho notato, negli antichi Boschi, delle storiche Querce! 🙂 

Buona pedalata e/o camminata in mezzo alla Natura.

Mandi mandi

Beta

 

____________________________________________________

Per saperne di più:

-i Siti da me proposti (Link collegati alle mie parole scritte in rosso). Interessanti e, per i più curiosi, “aprono” a nuove conoscenze ambientali! 🙂

-cartina n.03 “TERRE DI RISORGIVE” 1:25000 Odos Libreria Editrice 2012

-cartina n.01 “LIGNANO BIBIONE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

cartina n.02 “GRADO TRIESTE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

-Guida pratica ai Fiori Spontanei in Italia- ed. Selezione dal R.D.-Gennaio 1989

Grazie per la pazienza nel leggermi. Come avete notato ci sono molte parole ROSSE  perchè sono #curiosacomeunascimmia 🙂 e quando scopro qualcosa, voglio saperne di più. 

Traggo notizie dai libri che ho a casa e poi dal web. E il verbo “inviare” per me è la fine 😉 Perchè entro per conoscere UNA parola e ne scopro altre mille. Ecco perchè (oltre al fatto che lascio spiegare a chi è più competente di me) vi rimando ai Siti da me studiati. Perchè è come un albero. Parte dalla base, da UNA base per poi … in base alla proprià curiosità … si ramifica in mille direzioni! E che direzioni! 🙂 🙂 🙂 

 

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 




			
					

UNA CAMMINATA A … TRIESTE! – 13

135

Buongiorno e ancora Buon Anno!

Io l’ho iniziato molto bene, tuffandomi nell’Arte di Trieste!

Un pomeriggio (poche ore ma intense!) trascorso in questa bella città Mitteleuropea. Punto di partenza Piazza dell’Unità con la Fontana dei Continenti.

Europa, Asia, America, Africa … e il quinto dov’è?!?!? 🙂

Vengono proposti diversi Itinerari a tema. Io ho scelto quello Religioso (mi manca la Sinagoga Tempio Israelitico: sarà per la prossima volta! 🙂 )

itinerario religioso
il Canal Grande con la Chiesa di S. Antonio Nuovo e la Chiesa Serbo Ortodossa di S.Spiridione

E poi lItinerario Medioevale ed è stata una scoperta, una meravigiosa scoperta!

Ok. Io mi appassiono con poco, ma con ancora negli occhi i magnifici Palazzi di Piazza dell’Unità d’Italia, con questo itinerario ero al settimo cielo!

palazzi

Ci si “intrufola” tra stradine strette, piccole, irregolari, con angoli inaspettati,

viette
Rio veneziano? No! Triestino! 🙂

Scavi che riportano alla luce testimonianze storiche,abbracciate dal Teatro Romano e dall’Arco di Riccardo!

scavi
Guardando in su! Guardando in giù!

E poi sono stata nel Museo della Bora. Un piccolo scrigno in cui in pochi metri quadrati viene raccontato l’origine, gli effetti, la documentazione, i giochi, le opere d’arte, … in pratica tutto ciò che riguarda il vento triestino.

museo della bora

Noi ospiti abbiamo anche costruito delle colorate girandole! #siamosempredeibambini

Osservare, toccare, sentire, curiosare, domandare … 360° di Sapere, sempre con il sorriso.

E poi … informandomi sui Socials, ho scoperto che una sezione del Museo è dedicata ai venti “stranieri”. In pratica gli ospiti donano un contenitore (la fantasia non ha limite! 🙂 ) con all’interno il vento della loro città/località dove vivono.

Potevo non portare il fresco venticello udinese del primo dell’anno?!?!?!? 🙂

Ed ecco il mio dono: senza di lui (il vento) l’Angelo di Udine si annoierebbe! 😉

vento di udine

E per ringraziarmi …

ambasciatrice eolica
… l’animatore Rino Lombardi mi ha nominata Ambasciatore Eolico! 🙂 🙂 🙂

 

La collezione “ventosa” mondiale si vede bene sulla sinistra della foto. Originale! Unica! Fantastica!

E poi via di nuovo verso il centro della città, facendo un salto sul Molo Audace (tramonto magnifico!) osservando la gru Ursus, uno dei luoghi scelti per girare la serie televisiva LA PORTA ROSSA … scusate della divagazione ma la adoro e fra poco inizia la seconda parte! 🙂

URSUS

Naturalmente (parola non poteva essere più appropiata 🙂 ) potevo dimenticare di osservare la Natura triestina?!?!? Certo che no!

Bella la camminata in totale tranquillità sul viale XX Settembre, viale alberato che ci porta dritti dritti verso il Castello e poi … girovagando tra le viette strette strette ho trovato questo esemplare di Platano (ci rivediamo questa primavera/estate nel fior fiore della sua maestosa bellezza!)

abbraccione

 

Un abbraccione da quaggiù 😉 e al prossimo giro nella mia bella Regione.

Mandi Mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE – 20

bimbo bimba   140

Ciao Bimba, ciao Bimbo!

In attesa dell’eclissi totale di Luna del prossimo 21 gennaio ti racconto cosa è successo qualche tempo fa, durante una di queste notti buie buie.

Io mi sono preoccupata molto perchè l’Angelo … non c’era! Era sparito!

_____________________________________________________

Buonasera Manu!

Uauh! Che bel telescopio che hai ricevuto a Natale!!! Osservi la Luna? Che bella vero, così luminosa, ricca di crateri e … come corre, vero? 🙂

La aspetto anch’io tutte le sere, mi tiene compagnia; le racconto dei bimbi che ho aiutato nel corso della giornata e intanto lei mi illumina le vie della città dove scorrazzano i nostri amici Leoni! 🙂 Quattro occhi sono meglio di due! 😉

Ma, come hai letto sul libro di Astronomia, non tutte le sere la Luna è luminosa. Ci sono dei periodi in cui la notte è “senza” Luna.  

In una di queste notti buie, buie, i quattro Leoni quatti quatti sono partiti per Trieste. Proprio così, sono volati fino a Trieste! 

Grazie all‘Angelo di Grado che li ha visti passare, sono partito anch’io lasciando per qualche ora la mia postazione. 

grado
Da quella parte Angelo di Udine!!!

Cerca di qua, cerca di là … niente!

Vado su in Castello … scendo giù al Porto … niente.

Ero già pronto a chiamare gli altri Angeli della Regione quando ho sentito … ROAAAR … ROAAAR … ROAAAR !

Un frastuono proveniva da poco lontano da Piazza dell’Unità d’Italia.

Lungo via dell’Università c’erano tanti Leoni, non solo i miei quattro amici udinesi!

Si stavano preparando in varie squadre per andare a giocare a tennis in un bel giardino poco lontano, in via Belpoggio.

Non ho mai visto tanti leoni in vita mia!!! Mi hanno spiegato che sono arrivati con delle navi dall’Asia e dall’Africa per partecipare al Torneo Sportivo Leon World, mentre i Comandanti facevano un giro turistico per la città.

Ecco alcuni di loro che ho salutato mentre rientravamo in quel di Udine!

 

 

Mi chiedi come è finito il Torneo? Bhè Manu, non lo so … diciamo che hanno vinto tutti, perchè hanno giocato un pò nel giardino, poi si è alzata la Bora e allora … idea! … Via a volare tra una vietta e l’altra, zigzagando tra gli alberi, “serfando” lungo il Canale, tra grida di gioia e sorrisi.

Siamo ripartiti verso Udine giusto un momento prima che sorga il Sole.

I miei Leoni erano stanchi ma stra-felici di aver conosciuto nuovi amici venuti da lontano, contenti di aver “visitato” 😉 la bella Trieste!

Adesso vado a riposare un pochino anch’io! Alla prossima avventura Manu!

____________________________________________________

Caro bimbo ,

Le viette colorate le trovi tra la Riva del Mandracchio e via del Teatro Romano;

Il Canale è il Canal Grande, gli alberi li trovi in viale XX settembre e i taaaanti Leoni?

In via dell’Università! Li saluti mentre vai in via Belpoggio a visitare il curioso e colorato Museo della Bora, il vento di Trieste!

E poi … in giro per la città con il naso all’insù e i Capitani delle navi li vedrai anche tu!

Baci baci

zia Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

GUIDA ITINERARIO MEDIEVALE pubblicato dal Comune di Trieste

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.