DIPINGERE PER UN SORRISO

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Buongiorno.

Dipingiamo insieme? 🙂 Se ce l’ho fatta io … 🙂

Grazie ad un post di Marco Bianchi su Instagram, ho scoperto Decora con un amico  , una bella inziativa dal 02 al 22 settembre 2019.

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Gufo e Tartarughine a casa di Beta!

Nei negozi   Thun   con un contributo/donazione si riceve uno dei loro fantastici soggetti in ceramica grezza, con un set di colori. Eh si! Perchè a casa, lo si decora come più ci aggrata.

E’ stato un pò difficile, la pittura non è una delle mie passioni, ma … per i bimbi, per il loro bellissimo sorriso … zia Beta ce l’ha fattaaa! 🙂

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Devo dire che è stata una scoperta: la ceramica “mangia” il colore … diventa opaco … uffi 😉 … passa che ti ripassa … il rosso della coccinella perchè diventa bordeaux ?!?!? …  esaltandomi davanti alla tv per il terzo posto agli Europei della nostra Nazionale Femminile di Pallavolo … pennellata dopo pennellata …

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… ecco qua i risultati!

Per paura di sbagliare con i pennelli e i colori, per creare quello sfumato scuro tra le pieghette del carapace o delle piume … ho utilizzato polvere di ombretto marrone scuro! 😉

Dovevo pur mettere un tocco di Beta-creatività no? 😉 #sorrideresempre

Per lucidarli ho dato una mano di colla vinilica (assorbita subito!) e come per magia i colori si sono accesi! 🙂

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Solo provando si capisce il grande Lavoro, in questo caso, dei validissimi artigiani della Ceramica. Grande Rispetto.

Vi auguro buone giornate colorate e piene di sorrisi!

Mandi Mandi

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

AGLIO di AQUILEIA

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Buondì.

Ho trascorso all’Isola d’Oro qualche giornata di questa calda estate.

Grado … meta finale (e non solo 🙂 ) della mitica Ciclovia Alpe Adria Radweg  … prossimanete su questi schermi! 🙂

Grado …cittadina ricca di Storia, di Natura con la magnifica e ricca Laguna ;

VAL CAVANATA

Grado … con uno degli amici dell’Angelo del Castello di Udine 🙂 Naso all’insù e lo vedrai anche tu 😉

grado

Grado … con l’aria e l’acqua ricca di salsedine, che fa tanto bene alla salute!

GRADO

E poi per arrivarci si attraversa (e vi consiglio di fermarvi per una suggestiva visita 🙂 ) la meravigliosa Aquileia! Io ne sono innamorata, da sempre! Storie di famiglia mi legano a questa cittadina e poi è arrivato il mio amore per la Storia, per l’Arte e per l’Archeologia. 🙂

IO

Io e papà a casa di nonna Gemma e nonno Ciso di fianco alla Basilica.

E l’aglio? Cosa c’entra l’aglio con Aquileia?

Al rientro a casa dalle gite stagionali, approfittiamo nell’acquistare presso le Aziende Agricole aquileiesi dell’ottima frutta e verdura (pesche e zucchine sono le nostre favorite e in primavera, gli ottimi asparagi di Fossalon, tanto saporiti da non aver bisogno di ulteriore sale!).

Salendo in macchina, parlando con mio marito “ … E poi ho preso delle teste d’aglio … ” e l’occhio mi è caduto sul margine della ciclabile che corre lì vicino con, in bella mostra, un pacchetto di patatine gettato per terra.

Ho inziato a bollire!!!!

Dato che non riesco a dire parolacce, per le persone NON civili ho creato l’ hashtag  #testadaglio .

TESTA D'AGLIO

Mi inalbero sempre nel vedere sui cigli della strada, sulle ciclabili, in città e fuori città, sui sentieri di montagna, sulle strade di campagna, … bottigliette, lattine, sacchetti di carta, scatole di cartone (e parlo solo dei pezzi piccoli) .

Mi domando: Le #testedaglio, negli zaini e nelle borse non portano queste cose … PIENE, quindi con un loro peso? Perchè VUOTE, di pochi grammi, le devono gettare, anzichè riportare A CASA per essere differenziate ?  😦 😦 😦 😦

Per non parlare dei tanti fazzoletti in bella vista in mezzo ai boschi ! Non oso pensare (mi fa male perchè è una zona unica, protetta) quanti “funghi bianchi” ci saranno intorno ai Laghi di Fusine.

Già che sono …  #laghidiFusinechiusiallemacchine #ailaghidiFusinesivaapiedi

IOMIRIFIUTO

Questo è la mia “grassa raccolta” di stamane rientrando in bici a casa dal centro città. Dieci minuti … sono bastati dieci minuti! Avvilente! 😦

#iomirifiuto

Non voglio avere una città, un prato, una campagna, una montagna sporca!

#mirifiuto

Come conseguenza getto questo “brutto raccolto” TUTTO nell’indifferenziata. Mi dispiace, per me, per l’ambiente, per i cittadini.

Leggendo un libro sui boschi friulani, sui Boschi Banditi … il Governo della Serenissima ” … impegnò i Comuni alla sorveglianza  ed al pagamento delle sanzioni qualora i trasgressori fossero risultati ignoti … ”

Pensare anche sotto il lato economico, magari rende le persone molto più civili, più attente.

A nessuno piace pagare di più SOPRATTUTTO per errori di pochi, di #testedaglio appunto.

#mirifiuto

FARFALLE

#mirifiuto

Grazie per avermi letta e per non lasciarvi con l’amaro in bocca (con un piccolo pensiero civile, quello sì, me lo auguro) … dicevo … per non lasciarvi con l’amaro in bocca vi consiglio una dolce lettura!

LIBRO

Il primo libro (auguro all’autrice tanto successo! clap clap!) di Amy Meyerson.

E gli altri libri? Cosa c’entrano Jane, Alice, … Eeeeh! Dovete leggere tuuutto il libro! 😉 Indizi, indizi! 🙂

Buona lettura! 🙂 … sperando in una sempre più “magra raccolta”! #vederesemprepositivo !

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“CAMMINABOSCHI.FVG.2 volume 1 – Escursioni naturalistiche con il Corpo Forestale Regionale – Centro Didattico Naturalistico di Basovizza -Regione Autonoma FVG – edizione 2019

“LA LIBRERIA DEL TEMPO ANDATO”di Amy Meyerson -Casa Ed NORD 2019

“FURORE” di Johm Steinbeck – Ed.Tascabili Bompiani 2015

“JANE EYRE” di C.Brontë – Ed.Biblioteca Economica Newton  2006

“ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” di Lewis Carroll – Fiabe sonore – Fabbri Editore- edizione 1999

Lettura e Musica fanno bene! 🙂 🙂 🙂

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UN GIRO IN BICI … tra BOSCHI e ACQUA – 7

 

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Buongiorno tutto il giorno!

Inforco la bicicletta, casco in testa ben allacciato, equipaggiamento di tutto punto per ogni esigenza/evenienza atmosferica, meccanica, energetica,… e via che si parte!

Parcheggiata la macchina in località Paradiso, Comune di Pocenia (Udine),  attraverso strade bianche, si costeggia il Biotopo Selvuccis e il Biotopo Prat dal Top  .

Boschi e Strade Bianche

Di Biotopi (e sono solo una parte delle Aree Naturali Regionali Protette e Uniche!) ce ne sono diversi in Friuli Venezia Giulia. Le Risorgive di Flambro sono state le prime che abbiamo visitato anni fa assieme ad una guida naturalistica. E’ stata anche la prima volta che abbiamo visto il Cervo Volante! Meraviglia su meraviglia! Ogni volta è un susseguirsi di scoperte, di osservazioni di piante, di fiori, di alberi, di animali grandi e piccoli, … per me sono come i cassettoni del como’ della nonna … li apri … ed è una sorpresa dietro l’altra.

Da guardare e da conservare con cura per poterne usufruire anche in futuro. Mi raccomando: usare SOLO la macchina fotografica! 🙂

 

Il nostro percorso prosegue attraversando Casali Franceschini, l’abitato di S.Gervasio e poco oltre,  lasciata la strada per Marano Lagunare, ci si “tuffa” in mezzo ai campi bonificati e ad antichi Boschi !   Si inizia con il Bosco Baredi , per poi entrare nella Selva Di Arvonchi in Comune di Muzzana del Turgnano (Udine).

Selva di Arvonchi

Nella  Meravigliosa Selva c’era un buonissimo profumo di sottobosco e di aglio. Eh si! La strada era bordata di bianco, di migliaia di “sfere” fiorite di aglio selvatico! Uno spettacolo! E che acquolina! 🙂 

Io mi sarei fermata a ogni metro a fotografare i fiori e/o gli alberi ma ero in compagnia 🙂 . Beta-marito è già Santo per la pazienza nell’aspettarmi mentre faccio giusto quelle quattro foto 😉 ! Ci siamo dati una regola in bici: “Non fermiamoci ogni cinque minuti!” … vi confesso che a me sta un pò strettttiiiiinaaaa! 🙂

Ma è colpa mia se Madre Natura (e l’Uomo) ha creato tutte queste Meraviglie? La prossima volta un giro nel Velodromo! Va bene San Beta Marito? 😉  #riderefabene 🙂

Ma torniamo all’Antico Bosco.

Campo e Bosco

Dalle tabelle poste lungo il perimetro abbiamo letto della raccolta regolamentata del Tartufo di Muzzana del T. . Non si finisce mai di conoscere e scoprire!

Strade

E poi abbiamo notato (anche più avanti) dei grandi, lunghi irrigatori automatici. Ci siamo accorti che sui canali c’erano delle passerelle…servono per i contadini? Ops! Noooo! Servono per spostare queste grandi macchine da un campo (immenso) all’altro (immenso)!

Osservando si impara! 🙂 

 

Attraverso le strade bianche si riprende la strada verso Marano Lagunare e poi quella per Carlino, costeggiando zona Ara del Lovo e il Bosco Sacile.

Canali e Fossati

Il comun denominatore di questo percorso è, anzi mi correggo, i comun denominatori sono : Bonifiche, Campi coltivati, Strade Bianche, Boschi Antichi , Sorgenti d’ Acqua, tanta acqua! Il giro in bici e’ accompagnato dalla sua musica che sgorga libera, pura, “biele freschie” (trad.dal friulano “Bella Fresca”) come diceva il mio caro papà!

acqua

Sorgenti, rigagnoli, canali, rogge, scoli, ognuno con il proprio nome…la dignità, la gratitudine dell’uomo verso questo bene prezioso! Grandi come il Torrente Cormor e piccoli, come Roggia Comar, ma tutti importanti per la miglior irrigazione dei campi e non solo.

Senza dimenticare il Lavoro di tante persone per bonificare queste (e altre) zone. Guardare le fotografie e riflettere.

Gracidar e infiorar

Molte abitazioni, davanti casa, nei canalini, hanno piantato le meravigliose calle bianche. Mentre diversi canali, come quello nella foto, erano punteggiati di giallo, giallo dato dal fiore del Nannufero (Nuphar lutea).

Questa pianta viene chiamata anche “Bottiglia di brandy” per la forma del suo frutto! 🙂 Meraviglia! Ricco di capsule piene d’aria, gli permettono di galleggiare ed essere trasportato dalla corrente in un nuovo posto; dopo di che, si sgonfia, facendo cadere sul fondo i semi per la crescita di una nuova pianta. Meraviglie di Madre Natura!

Dimenticavo! Oltre al gorgoglio dell’acqua, ci hanno accompagnato “in questo nostro pedalar” 😉 il gracidar di mooolte rane! 🙂  🙂  🙂

 

Da Carlino si arriva a Villanova (Comune di S.Giorgio di Nogaro) e da qui ci si inoltra, costeggiando per un tratto il Fiume Corno, dentro  … ma guarda un pò 😉 … a strade bianche (presente i cardi e i decumani romani? 🙂 ) che delimitano campi coltivati (si tratta sempre di Bonifiche) a sud di Torviscosa.

 

Dopo diversi anni sono ritornata in questa città. Uno degli esempi italiani di città-fabbrica sorta appunto attorno alla fabbrica, al luogo di lavoro.

Il viale di ingresso decorato con archi e statue, il Teatro, il Ristoro, il Municipio, la Scuola , le case chiamate “Colombaie” per la loro caratteristica forma, le case Gialle perpendicolari alle precedenti, … Architettura Sociale!

Sono stata così tanto presa da questa cittadina che mi sono accorta a casa che non ho fatto nemmeno una fotografia! Ops!

Merita una visita più dettagliata, magari entrando al Museo e poi  percorrendola a piedi, in silenzio, pensando al Lavoro, alle mani che hanno lavorato questi (tanti) mattoni rossi.

A pochi chilometri c’è un’altra città, Monfalcone con il quartiere di Panzano. Storie di Uomini, storie di Lavoro.

Pocenia

Curiosità: Mattoni rossi e un caratteristico campanile li ho ritrovati a Porpetto (Chiesa Parrocchiale di S. Vincenzo). Campanile che mi ricorda quello della Chiesa di S. Vitale a Muzzana del Turgnano o …

… quello della Basilica di Aquileia o …

Campanile

… quello del Duomo di Gemona del Friuli, due delle Città del mio cuore!

DUOMO GEMONA

 

Ma ritorniamo al nostro percorso ciclabile.

Lasciata Torviscosa, costeggiando la ferrovia si ritorna a Villanova e si prosegue a nord, attraversando la località Chiarisacco e poi su fino a Porpetto, Corgnolo, Casale Rovere e dritti dritti si arriva alla S.R.353 poco a monte del bivio per la Località Paradiso, nostra zona di partenza.

Via Annia

Boscovia

Via Romea

Alcune delle strade di questo “nostro pedalar”  sono dei tratti di interessanti percorsi ciclo-pedonali , indicati con esplicative tabelle.

Interessanti a livello naturalistico, storico, religioso …

La Via Annia  da Aquileia(Udine)  ad Adria (Rovigo)

La Via Romea fino a Fucecchio (San Miniato)

La Boscovia della Bassa Friulana che tocca i Comuni di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Marano Lagunare, Carlino e Castions di Strada.

Ed infine, ma non ultima come importanza, la Ciclovia del Torrente Cormor, la n.6 sulle tredici proposte.

Bersagliere Ciclista

In località Paradiso (il nostro punto di partenza) c’è il Monumento agli Ultimi Caduti, tra cui  Augusto Piersanti , della Prima Guerra Mondiale, cent’anni appena trascorsi.

Davanti a questo luogo ho pensato (anche) al primo dei Caduti, Riccardo Giusto, avvenuto a qualche chilometro di distanza da qui, lassù sui nostri monti, sul Monte Kolovrat. Con il dovuto rispetto, ho tracciato con i miei occhi una linea che unisca questi due nostri ragazzi . Un mio personale pensiero.

 

abbraccio

 

Vi saluto abbracciata a questo enorme Olmo, ultimo di una serie di Grandi Alberi incontrati lungo il cammino, tra cui ho notato, negli antichi Boschi, delle storiche Querce! 🙂 

Buona pedalata e/o camminata in mezzo alla Natura.

Mandi mandi

Beta

 

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Per saperne di più:

-i Siti da me proposti (Link collegati alle mie parole scritte in rosso). Interessanti e, per i più curiosi, “aprono” a nuove conoscenze ambientali! 🙂

-cartina n.03 “TERRE DI RISORGIVE” 1:25000 Odos Libreria Editrice 2012

-cartina n.01 “LIGNANO BIBIONE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

cartina n.02 “GRADO TRIESTE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

-Guida pratica ai Fiori Spontanei in Italia- ed. Selezione dal R.D.-Gennaio 1989

Grazie per la pazienza nel leggermi. Come avete notato ci sono molte parole ROSSE  perchè sono #curiosacomeunascimmia 🙂 e quando scopro qualcosa, voglio saperne di più. 

Traggo notizie dai libri che ho a casa e poi dal web. E il verbo “inviare” per me è la fine 😉 Perchè entro per conoscere UNA parola e ne scopro altre mille. Ecco perchè (oltre al fatto che lascio spiegare a chi è più competente di me) vi rimando ai Siti da me studiati. Perchè è come un albero. Parte dalla base, da UNA base per poi … in base alla proprià curiosità … si ramifica in mille direzioni! E che direzioni! 🙂 🙂 🙂 

 

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 




			
					

UNA CAMMINATA A … TRIESTE! – 13

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Buongiorno e ancora Buon Anno!

Io l’ho iniziato molto bene, tuffandomi nell’Arte di Trieste!

Un pomeriggio (poche ore ma intense!) trascorso in questa bella città Mitteleuropea. Punto di partenza Piazza dell’Unità con la Fontana dei Continenti.

Europa, Asia, America, Africa … e il quinto dov’è?!?!? 🙂

Vengono proposti diversi Itinerari a tema. Io ho scelto quello Religioso (mi manca la Sinagoga Tempio Israelitico: sarà per la prossima volta! 🙂 )

itinerario religioso
il Canal Grande con la Chiesa di S. Antonio Nuovo e la Chiesa Serbo Ortodossa di S.Spiridione

E poi lItinerario Medioevale ed è stata una scoperta, una meravigiosa scoperta!

Ok. Io mi appassiono con poco, ma con ancora negli occhi i magnifici Palazzi di Piazza dell’Unità d’Italia, con questo itinerario ero al settimo cielo!

palazzi

Ci si “intrufola” tra stradine strette, piccole, irregolari, con angoli inaspettati,

viette
Rio veneziano? No! Triestino! 🙂

Scavi che riportano alla luce testimonianze storiche,abbracciate dal Teatro Romano e dall’Arco di Riccardo!

scavi
Guardando in su! Guardando in giù!

E poi sono stata nel Museo della Bora. Un piccolo scrigno in cui in pochi metri quadrati viene raccontato l’origine, gli effetti, la documentazione, i giochi, le opere d’arte, … in pratica tutto ciò che riguarda il vento triestino.

museo della bora

Noi ospiti abbiamo anche costruito delle colorate girandole! #siamosempredeibambini

Osservare, toccare, sentire, curiosare, domandare … 360° di Sapere, sempre con il sorriso.

E poi … informandomi sui Socials, ho scoperto che una sezione del Museo è dedicata ai venti “stranieri”. In pratica gli ospiti donano un contenitore (la fantasia non ha limite! 🙂 ) con all’interno il vento della loro città/località dove vivono.

Potevo non portare il fresco venticello udinese del primo dell’anno?!?!?!? 🙂

Ed ecco il mio dono: senza di lui (il vento) l’Angelo di Udine si annoierebbe! 😉

vento di udine

E per ringraziarmi …

ambasciatrice eolica
… l’animatore Rino Lombardi mi ha nominata Ambasciatore Eolico! 🙂 🙂 🙂

 

La collezione “ventosa” mondiale si vede bene sulla sinistra della foto. Originale! Unica! Fantastica!

E poi via di nuovo verso il centro della città, facendo un salto sul Molo Audace (tramonto magnifico!) osservando la gru Ursus, uno dei luoghi scelti per girare la serie televisiva LA PORTA ROSSA … scusate della divagazione ma la adoro e fra poco inizia la seconda parte! 🙂

URSUS

Naturalmente (parola non poteva essere più appropiata 🙂 ) potevo dimenticare di osservare la Natura triestina?!?!? Certo che no!

Bella la camminata in totale tranquillità sul viale XX Settembre, viale alberato che ci porta dritti dritti verso il Castello e poi … girovagando tra le viette strette strette ho trovato questo esemplare di Platano (ci rivediamo questa primavera/estate nel fior fiore della sua maestosa bellezza!)

abbraccione

 

Un abbraccione da quaggiù 😉 e al prossimo giro nella mia bella Regione.

Mandi Mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE – 20

bimbo bimba   140

Ciao Bimba, ciao Bimbo!

In attesa dell’eclissi totale di Luna del prossimo 21 gennaio ti racconto cosa è successo qualche tempo fa, durante una di queste notti buie buie.

Io mi sono preoccupata molto perchè l’Angelo … non c’era! Era sparito!

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Buonasera Manu!

Uauh! Che bel telescopio che hai ricevuto a Natale!!! Osservi la Luna? Che bella vero, così luminosa, ricca di crateri e … come corre, vero? 🙂

La aspetto anch’io tutte le sere, mi tiene compagnia; le racconto dei bimbi che ho aiutato nel corso della giornata e intanto lei mi illumina le vie della città dove scorrazzano i nostri amici Leoni! 🙂 Quattro occhi sono meglio di due! 😉

Ma, come hai letto sul libro di Astronomia, non tutte le sere la Luna è luminosa. Ci sono dei periodi in cui la notte è “senza” Luna.  

In una di queste notti buie, buie, i quattro Leoni quatti quatti sono partiti per Trieste. Proprio così, sono volati fino a Trieste! 

Grazie all‘Angelo di Grado che li ha visti passare, sono partito anch’io lasciando per qualche ora la mia postazione. 

grado
Da quella parte Angelo di Udine!!!

Cerca di qua, cerca di là … niente!

Vado su in Castello … scendo giù al Porto … niente.

Ero già pronto a chiamare gli altri Angeli della Regione quando ho sentito … ROAAAR … ROAAAR … ROAAAR !

Un frastuono proveniva da poco lontano da Piazza dell’Unità d’Italia.

Lungo via dell’Università c’erano tanti Leoni, non solo i miei quattro amici udinesi!

Si stavano preparando in varie squadre per andare a giocare a tennis in un bel giardino poco lontano, in via Belpoggio.

Non ho mai visto tanti leoni in vita mia!!! Mi hanno spiegato che sono arrivati con delle navi dall’Asia e dall’Africa per partecipare al Torneo Sportivo Leon World, mentre i Comandanti facevano un giro turistico per la città.

Ecco alcuni di loro che ho salutato mentre rientravamo in quel di Udine!

 

 

Mi chiedi come è finito il Torneo? Bhè Manu, non lo so … diciamo che hanno vinto tutti, perchè hanno giocato un pò nel giardino, poi si è alzata la Bora e allora … idea! … Via a volare tra una vietta e l’altra, zigzagando tra gli alberi, “serfando” lungo il Canale, tra grida di gioia e sorrisi.

Siamo ripartiti verso Udine giusto un momento prima che sorga il Sole.

I miei Leoni erano stanchi ma stra-felici di aver conosciuto nuovi amici venuti da lontano, contenti di aver “visitato” 😉 la bella Trieste!

Adesso vado a riposare un pochino anch’io! Alla prossima avventura Manu!

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Caro bimbo ,

Le viette colorate le trovi tra la Riva del Mandracchio e via del Teatro Romano;

Il Canale è il Canal Grande, gli alberi li trovi in viale XX settembre e i taaaanti Leoni?

In via dell’Università! Li saluti mentre vai in via Belpoggio a visitare il curioso e colorato Museo della Bora, il vento di Trieste!

E poi … in giro per la città con il naso all’insù e i Capitani delle navi li vedrai anche tu!

Baci baci

zia Beta

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Per saperne di più:

GUIDA ITINERARIO MEDIEVALE pubblicato dal Comune di Trieste

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ASPETTANDO IL 2019 …

Buongiorno!

Aspettando il Capodanno che ne dite di giocare un pò con i nostri bimbi?

Io ho ideato un Gioco del Tris davvero speciale! 🙂 anzi due! 🙂

Per la base ho usato la scatolina dove c’erano le sagome di compensato usate per i miei pensierini natalizi. #riciclocreativo

32-TRIS

Ve li ricordate? Qua ci sono alcuni … il resto qui. e precedenti. 🙂

Per le pedine del gioco ho creato :

delle pedine di gesso bianco, create con le figure del Calendario dell’Avvento, ormai svuotato di tutti i buoooni cioccolatini !!! 😉

33-TRIS

E per l’altro ho fatto dei semplici dischetti di pasta modellabile bianca.

34-TRIS

Ho incollato delle etichette e/o dischetti colorati hai quali ho scritto: mamma, papà, zio,zia … così quando si gioca … “Adesso metto mamma Elisabetta!” …  “E io rilancio con zia Beta e faccio TRISSSS!” … 🙂 🙂 🙂

31-SEGNAPOSTO

Con “gli avanzi” del pannolenci, dei nastrini e con le ultime sagome di compensato, ecco a voi i Pacchetti-segnaposto 2018! 🙂

Buone vacanze/giochi/pranzi/incontri/gite natalizi! 🙂

Alla prossima idea!

Mandi mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’… di UDINE! – 18

BIBA 140

Buongiorno Bimba e Bimbo!

Come state? Che sorrisi! Inziate le vacanze di Natale vero? Buon divertimento, in attesa di Babbo Natale e della Befana! 

Qualcuno 🙂 che conosciamo molto bene in queste ore ha scritto una letterina, moooolto particolare,  … 🙂 … ascoltiamo il nostro caro Angelo che cosa ci racconta:

… Buona lettura!

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Buongiorno Manu e Buone Vacanze natalizie! 🙂

Grazie per avermi regalato qualche foglio di quaderno per il nostro amico Leone, quello che sta buono buono, vicino a me.

4 leone

Quando gli ho parlato della letterina a Babbo Natale, mentre ero intento ad aiutare i bimbi “in giro in giro” per il Friuli, ha inziato a girovagare per il centro udinese e … ad ogni desiderio … disegnava! 

Ma non su carta … sui muriiii! Ecco la sua lettera :

CARO BABBO NATALE, VORREI RICEVERE …

… TANTI REGALI PER I MIEI AMICI …

TINA MODOTTI

… L’ELENCO E’ LUUUUNGO LUUUUNGO … occhiolino

… IL GIOCO DELLA TOMBOLA …

piazza S.GIACOMO

IL CARTELLONE (devo scrivere ancora i numeri) PUO’ ESSERE DI QUESTI COLORI? GRAZIE.

POI … QUALCHE PISTA PER IL TRENINO …

Università

… NE HO GIA’ ALCUNE, ORDINATE PER BENINO! 🙂

POI … QUALCHE ATTREZZO PER POTER CREARE TANTI LAVORETTI ASSIEME AI MIEI AMICI LEONI …

PALAZZO D'ARONCO

… INCUDINE, MARTELLO, TENAGLIE, …

PALAZZO COMUNE

… CARRUCOLA, CAZZUOLA, SECCHIO, PENNELLI, TAVOLOZZA, …

… E POI … UN CAMIONCINO …

MACCHINA

… E PERCHE’ NO, UN ANIMALE !!! SAREI STRA FELICE !!!

ANIMALI

GRAZIE!                               firmato IL LEONE DI PORTA NUOVA

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Caro il mio Manu, ti farò sapere cosa è arrivato con la slitta e le Renne qua in Castello. 

Buone vacanze e a presto!

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Cari Bimbi, vi saluto anch’io e vado a cercare in giro per Udine queste Letterine di Natale moooolto speciali. 

Ne ho trovata una anche a Mantova 🙂 

Muri

Chissà se ce ne sono anche nelle altre città italiane! Noi bravi, bravi, continuiamo a scriverle su fogli di carta, magari super colorati.

Un bacione a tutti e Buon Giro con il naso all’insù! 🙂

Baci baci

zia Beta

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DECORAZIONE DI NATALE – 12

Buongiorno!

Continua, come mio personale regalo, la carrellata di idee per un Natale all’insegna dellhandmade.

Con delle sfere di polistirolo e degli spilli … un pò di luccichio!!!

Paillettes a go go!

Spillo piccolo, una perlina ed una paillettes della stessa tonalità (ordinata sono! 😉 ma voi … largo alla creatività!) , una punta di colla vinilica per fissare meglio, un nastrino “in testa” per decorare il tutto e via con le … infilzate! 😉 🙂 

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Cartoncino ne abbiamo?

Onda su onda! 😉

Questo è un mio classico: riciclare il cartoncino ondulato delle confezioni delle fette biscottate o dei biscotti. Tagliato a striscioline, si arrotola fissando bene con un pò di colla vinilica. Si può preparare man mano che abbiamo questo cartoncino, così siamo pronti all’occorrenza! 🙂

E poi via di colla vinilica che salda ciascun fiorellino fissato con spillo e paillettes colorate.

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Siete amanti dell’Operetta? Ecco un “libretto musicale” personalizzato! 🙂

Terminata la scuola dei mei “bimbi” 🙂 sono avanzati dei quaderni. E via con il riciclo! Fogli bianchi da utilizzare come “brutte”, block notes grandi o piccoli da tenere in borsa, o in cucina per gli appunti di ricette, liste della spesa, scadenze, …

“Sfogliando” ho trovato anche dei fogli pentagrammati. Ed ecco l’idea.

Un cartoncino colorato che farà da copertina, qualche foglio musicale sul quale scrivere le note della canzone preferita! 🙂 Il tutto legato con un nastrino/cordone e qualche perlina per decorazione e via sull’Albero!

Apppproposito di musica! 😉 Avete ascoltato e visto il 07 dicembre la Prima di “Attila” al Teatro alla Scala di Milano trasmesso dalla RAI? Io aspetto sempre questa data (come il Concerto di Capodanno) per ascoltare l’Opera. Le interpretazioni sono state superbe (Odabella in primis) come lo stile “attuale” della rappresentazione. 

Una curiosità: la storia di Attila si svolge ad Aquileia. Tra un atto e l’altro, ci è stata regalata un’immagine del back stage, con il cambio scena, l’uscita dei cantanti, … ed ecco che … ho visto, dipinto sul palco, una decorazione familiare: il Nodo di Salomone, uno dei decori musivi del pavimento della meravigliosa Basilica di Aquileia. Adoro! Innamorata della mia Regione! 🙂

Ma torniamo a forbici, carta, sasso, … 😉

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Ecco un quadretto “decorato” con il tessuto.


Ho dipinto di azzurro chiaro due piccoli telaietti

che avevo nella scatola soli soletti. (ho fatto la rima! 🙂 ).

Poi ho incollato una stella di tessuto juta, una casetta in feltro decorata con una piccola passamaneria (liberate la fantasia!). Qualche giro di spago, con delle decorazioni ricamate ed il gioco e fatto. Come “cornice” ho incollato sul retro un rettangolo di tessuto juta (anche per nascondere fili e filetti); quando si è asciugato bene l’ho ritagliato a 1 cm. dal bordo e l’ho sfilacciato per creare una cornice. 🙂 

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Fate, fatine ne abbiamo?

A due sorelline

ho regalato queste due fatine.

Altra rima! Momento poetico per Beta! 😉

Con uno spago fine ho prima annodato delle perline ed un campanellino poi ho preso due piumini per cipria (nuovi, mai usati, erano lì soli soletti … e via con il #darevaloreallecose!). Li ho piegati e cuciti a metà in modo da formare un vestitino. Poi ho fissato (aiutandomi con la colla a caldo) una sfera di legno (precedentemente dipinto di bianco e disegnato gli occhietti ) e un cappellino di feltro dei colori amati dalle mie piccole vicine di casa. Ho fatto passare anche lo spago per poterlo annodare e creare il laccetto. Et voilà! W la dance! 🙂

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Non è Natale se non ci sono le candele che creano l’atmosfera!

Per questi miei porta-candela ho utilizzato dei bicchieri spaiati ai quali ho incollato della tela di juta (sfilacciando i bordi), applicato un piccolo ricamo a punto croce (le Stelle di Natale) e dei decori per nascondere i nodi dello spago “abbraccia bicchiere”! 🙂

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Un piccolo bosco in tavola? Un modo per ricordare le nostre zone montane colpite mesi fa.

Due triangoli di feltro cuciti insieme con dello spago, un pò di cotone come imbottitura, uno stecchino come tronco e via con colla vinilica e decorazioni varie. Un biglietto fermato da una molletta personalizzerà il vostro segnaposto.

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Siamo golosi di gelati? 🙂

Si tratta di cornicette create con gli stecchi dei gelati (lavati e sterilizzati bene, bene!). Come immagine ho applicato, sempre con la colla vinilica, dei piccoli simboli di Natale ricamati su tela Aida e rifiniti con tela juta e cartoncino colorato. Un piccolo decoro in legno, qualche perlina (notato che i colori sono quelli usati nel ricamo?) E voilà delle decorazioni dolci dolci! 🙂 

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Bene. Per il momento mi fermo qui. Alla prossima puntata: vi preannuncio che ho usato le sfere trasparenti di plastica! 🙂 

Alla prossima idea! 🙂

Mandi mandi

Beta

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione

Dice…Dicember…DICEMBRE!

Buongiorno tutto il giorno!

Eccoci giunti a Dicembre! La neve è arrivata? 🙂

Nef di Dicembr, unvier lunc.

Neve a Dicembre, si prospetta un lungo inverno.

e … par tre mes si strissine

e … ne avremo per altri tre mesi

Bene, bene! Ciaspole pronte per un tuffo nei nostri magnifici boschi. Che emozione quando ci si “tuffa” nel loro silenzio! 🙂 Quest’anno sarà ancora più “sentito”, più “rispettoso”, dato i danni avuti a fine ottobre. 

Il Silenzio dei Boschi.

Ma torniamo a noi … a casa mia! 🙂

Quest’anno ho preparato l’Albero di Natale una settimana prima! Non ho resistito “fino” all’8 dicembre! 🙂 . Il 1 dicembre, dopo la festa (e la corsa) per Telethon, tutti i sorrisi, tutte le strette di mano, tutti gli sguardi felici di persone felici  unite per un bellissimo scopo, hanno creato in me la giusta atmosfera per rientrare a casa e … via con l’apertura degli scatoloni natalizi! 🙂 #iostoconlaricerca

TelethonUdine 24 per 1 h

Da tradizione, ogni anno aggiungiamo al Presepe due statuine nuove. Se facciamo i conti, sono quasi trent’anni di matrimonio … due per trenta più la prima decina, mmmmh! ….E’ diventato un bel paesino! 🙂

E l’Albero? Bhè qua #handmade a manetta!!!  Fino alla vigilia è un mettere, togliere, spostare, aggiungere, cambiare, … però alla fine il risultato è meraviglioso. Colorato, luminoso, particolare e quando qualcuno lo osserva e gli scatta un sorriso perchè è pieno di dettagli, bhè io ne sono felice!

Albero quasi … 😉 finito! 🙂

E sotto l’albero, in attesa di Babbo Natale, spazio per i doni di S.Nicolò (arrivato nel Goriziano e a Trieste il 6 🙂 ) e, nell’Udinese, di S. Lucia in groppa al suo asinello che la guida la notte del 13 da una casa all’altra, portando dolcetti, cioccolata, mandarini … mia madre mooolti anni fa 🙂 con gli agrumi aveva scritto S.LUCIA sul pavimento ma noi figlie ci siamo gettate sopra di loro per acchiappare gli infiocchettati regali! 😦 poverina! un momento di delusione per il disastro e poi, all’apertura delle sorprese, tanta gioia per la nostra contentezza. 🙂

A Sante Lussie benedete, la canae usgnot ti spiete.

Santa Lucia benedetta, stanotte il bambino ti aspetta.

Magari quest’anno S.Lucia arriverà circondata in cielo dalle meteore. Speriamo in un cielo sereno per ammirare verso Nord Ovest, lo sciame delle Geminidi. Meraviglioso!

Nell’attesa ascoltiamo un nuovo “suono”: il vento di Marte! 🙂 Che emozione!

Nel Ricamo dei Ricordi 2018 C’è anche il Pianeta Rosso! 🙂

Nadal un pìt di giàl, Prindalan un pìt di cjan, Pefanie un pìt di strie.

Le giornate si stanno allungando sempre di più: a Natale come una zampa del gallo, a Capodanno come una zampetta di cane ed all’Epifania come un piede di Strega! 🙂

Nèf a Nadal, soreli a Carnevàl

Vert di Nadal, blanc di Pasche

Se nevica a Natale, a Carnevale ci sarà il sole ma se a Natale c’è il sole, il sereno, allora  Pasqua sarà bianca, innevata!

Nadal sut, Pasque bagnade.

E così se a Natale è sereno a Pasqua pioverà.

Vedremo … intanto possiamo preparare il nostro “locale” Calendario delle Calende per registrare il tempo dei primi 24 giorni dell’anno nuovo.

Guardando il mio calendario 2018, “vedo e prevedo” 😉 un Dicembre sereno, umido, con poche precipitazioni … niente neve … sigh! … allora via con camminate nei boschi o al mare o nelle nostre belle località per un tuffo nell’Arte!!!

E a …

Sant Salviestri a ognidun il vuestri

A San Silvestro (31 dicembre) a ognuno il suo magnifico Capodanno!!

Guardando la Luna, gli Astri,…saremo più vicini! Smack!

Buone Feste con abbraccione!

Mandi Mandi

Beta

Nota di Beta 😉 : Sono cambiate le Impostazioni del Testo, alcuni tasti non li trovo più, alcune applicazioni non riesco a predisporle, … Le parole con i Link di rimando non sono ben evidenziate in rosso, … abbiate pazienza nella lettura … sbagliando si impara! 🙂 I prossimi articoli saranno … al bacio! 🙂

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

VOLAREEE OH OOOOOH! :)

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Consiglio di Lettura … 11! 🙂 e non solo.

Volare! L’amore per il volo fa parte della mia vita. Da sempre.

Ho preso l’aereo solo una volta ma vederlo/i in volo, con le lunghe scie nel cielo azzurro, mi ha sempre affascinato! Mi ricordo che fin da piccola ero sempre con il naso all’insù in montagna come in pianura: per esempio, in visita dalle mie amate cuginette a Cervignano del Friuli, cittadina vicina all’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia. Decolli e atterraggi che toccavano il mio naso! 🙂 Meraviglioso.

Come vicini di casa ho le emozionanti Frecce Tricolori e le loro esclusive evoluzioni! 🙂

E poi gli Ultraleggeri, i Paracadutisti, … dell’AeroClub di Campoformido.

E proprio su ciò che è avvenuto cent’anni fa nell’ Area di Volo odierna (da visitare per le tante testimonianze presenti) , voglio consigliare la Mostra Fotografica  sull’origine dell’Aviazione di Caccia Italiana.

E’ visitabile fino all’inizio di dicembre,  a Udine, presso la Galleria Tina Modotti ex Mercato del Pesce. Già questo luogo è una bella scoperta e come dico sempre “Naso all’insù e lo scoprirai anche tu”. 🙂

Tornando alla Mostra, si ha l’opportunità di conoscere grazie a delle fotografie (con relative spiegazioni) la nascita,il 21 agosto 1915, alle porte del capoluogo friulano, dell’Aviazione Militare.

Tante le scoperte (almeno per me)  …

… dai nomi dei piloti fra cui Luigi Olivari, il primo italiano ad abbattere un aereo nemico, ma … c’è un ma! A voi scoprirlo.

… le molteplici piste “secondarie” dislocate in diversi punti della Regione: una di queste a ridosso della mia amata Pieve di S.Maria Oltrebut

Pieve S.Maria Oltrebut

… l’origine dello stemma del Cavallino Rampante della Scuderia rossa di F.1, legata ad uno degli “Assi” , il Tenente Francesco Baracca.

… e poi il significato dello stemma dell’Aeronautica Militare con tre dei quattro “simboli” appartenenti alle Squadriglie di questi valorosi piloti.

… e poi … le storie di questi ragazzi perchè di ragazzi si tratta: Francesco Baracca,Bartolomeo Costantini, Luigi Olivari, Pier Ruggero Piccio, Ferruccio Ranza, Fulco Ruffo di Calabria, Giovanni Sabelli, Pietro Vittone, in rigoroso ordine alfabetico.

… e poi … e poi tante considerazioni, pensieri guardando i documenti fotografici in mostra :

Sulla stesura delle cartine, con le rilevazioni sul campo, tutte a mano, senza uso di satelliti, telefonini, computers… !!!

Sull’opera (e ai loro risultati) di questi Piloti che hanno difeso la Patria.

Su quanta strada ha fatto la tecnologia (e non solo in questo campo…) negli ultimi cent’anni, tanto da porci la domanda (con gli occhi di oggi) “Ma come hanno fatto con così pochi e “semplici”  mezzi?!?!”.

A questo proposito voglio ringraziare pubblicamente il Militare (mi scuso ma non conosco il nome ed il grado) che ci ha fatto da guida.

A ricordo di questa Mostra ho ricamato un Caccia sul mio telaietto dei Ricordi #embroyderyart #1yearofstitching2018 ! 🙂

Ricamo 2018
In azzurro come il cielo!

Buona visita e … buona lettura!

Mandi mandi

Beta

P.S. : Fra poche settimane c’è la staffetta 24 x 1 ora di Telethon e le Frecce Tricolori sono uno dei Sostenitori di questa iniziativa.

Io ci sarò: per me, per il mio angioletto #amoredizia e per tutti noi.

SMORFIA
Che mostri! Che pauuuura!

Fatto un sorriso? Bene! Allora boccacce come se piovesse! 🙂 🙂 🙂 #sorriderefabene !

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Per saperne di più:

Mostra : “I CACCIATORI DI SANTA CATERINA-Le origini dell’aviazione di caccia italiana -fino al 3 dicembre 2018 presso Galleria Tina Modotti – Udine

Libro :  “I CACCIATORI DI SANTA CATERINA” Le origini dell’aviazione da caccia italiana attraverso le immagini – di Roberto Bassi – Aviani & Aviani Editori – Ottobre 2018

Seguire con il naso all’insù le spettacolari evoluzioni (il Cuore, il Tricolore, l’Arizona, la Bomba,…)  delle Frecce Tricolori .

Oppure la rotta dell’ISS (sempre di volo/spazio si tratta! 🙂 ) e i pianeti, le costellazioni, le nebulose, la Luna! 🙂   

Buona lettura e buona conoscenza! 🙂 #leggerefabene

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