MARMELLATA di MELE … e non solo

Oggi vi dò il Buongiorno dalla cucina.

Stamane ho terminato l’ultimo vasetto di marmellata di Mele hand-made 2021.

Mele piccole, con la buccia rossa e verde.

Non conosco la varietà ma, conoscendo papà 🥰, senz’altro è un antica specie carnica.

Sono croccanti ed un pò asprigne, come piacciono a me.

L’albero di mele è piccolo ma molto produttivo tanto che riesco (oltre a gustarMELE “plein-air”😍) a preparare la marmellata per assaporare i suoi frutti durante la stagione invernale.

Per 1 kg. di mele uso 400 gr. di zucchero, succo di limone e via a mescolare sul fuoco.

Eventualmente (a piacere) aggiungo anche un pizzico di cannella.

I frutti li taglio a pezzettini piccoli così non serve successivamente setacciarli.

Una prima cottura con poca acqua e il succo di un limone. Poi quando sono ben spappolate, aggiungo lo zucchero e via con la seconda cottura, fino a quando il tutto e’ ben addensato.

Prova piattino la facciamo? Un pò di composto, raffreddandosi, deve rimanere ben attaccato.

“… E NON SOLO” ho scritto nel titolo perchè, sempre nel segno del Non Sprecare, come ci insegna Paola, se, nel cesto della frutta vedo una banana matura o qualche gheriglio di noce … bluf! Via a tener compagnia alle mele!👍

Lo so, sono un pò in anticipo 😁 con la stagione di raccolta, ma avevo la foto che “girava” nell’archivio del pc 😉 e allora … eccomi qua. Prendete nota e buona merenda!

Ecco, giusto per dire qualcosa di nuovo sulle marmellate: l’anno scorso, al posto della sterilizzazione dei vasetti (li avevo usati per il sale aromatico 😅) ho utilizzato il frrrrrredddooo 🥶.

La marmellata l’ho messa dentro a piccoli contenitori e viaaaa in freezer per un buon 😋 inverno! 🥰

In compagnia di un fiorito ciliegio 🍒😋🍒 vi mando un abbraccione, avendo fatto prima una sana colazione!😁🥰#sorrideresempre 🌈🙏

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

“STACCANTE” fatto in casa

Buongiorno.

Quando uso gli stampi, per facilitare lo “staccaggio” 😉della pietanza, ho sempre usato una noce di burro ben stesa e poi una passata di pan grattato.

Ma da qualche tempo uso un altro metodo, consigliato da Natalia Cattelani.

Ecco la ricetta dello “STACCANTE”:

50 gr farina tipo “quello che vuoi tu” 👍, 50 gr di burro ammorbidito e 70 gr di olio di semi.

Amalgamando bene con una frusta questi semplici ingredienti, si formerà una crema da riporre, dentro ad un contenitore di vetro, in frigo per la prossima ricetta salata o dolce che sia.

Buon lavoro in cucina e … 👨‍🍳👩‍🍳 Buon appetito!

Beta

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POLENTA e FRICO

Buongiorno.

Siamo a marzo, alle soglie della Primavera e della bella stagione. 🌼🌷🌸🌺

Clima caldo che prevede la pulizia e la chiusura dello “spolert” , la cucina friulana a legna.

Per festeggiare la fine dell’inverno (e a settembre, l’inizio dell’autunno) è consuetudine della mia famiglia preparare Polenta e Frico.

Nessuno vieta di cucinarli d’estate, ma è un piatto sostanzioso, “caldo”, poco adatto al Solleone 🌞!

Piatti tipici, hanno diverse ricette, a seconda delle varie località friulane.

Queste sono quelle della family-Beta con i preziosi consigli di sior Jacum (Giacomo) e sior Claudio.

Per la polenta uso la farina di Mais macinata a grana grossa.

Nel cjalderuç (paiolo) per 1 kg di farina porto a bollore 3 litri di acqua. Salo e aggiungo 3 foglie di alloro per profumarla.

“Devi mettere tre quarti d’acqua nel paiolo, farla bollire, aggiungere sale grosso e…dopo un pò di tempo, versare la farina a pioggia, senza però formare grumi; devi aggiungerne fino a quando l’impasto diviene duro e poi devi mescolare sempre, per più di mezz’ora”.

Mescolando con la mèscule (il mestolo) di legno, aggiungo altra farina, se vedo che è troppo “morbida”. Deve diventare abbastanza consistente, quasi … asciutta.

Come piaceva a papà carnico 😀. Mamma, della “Bassa”, preferiva usare la farina gialla con un pò di farina bianca, macinate fini, con una cottura più leggera, per renderla più chiara e tenera. 😀

“A è une robe su pa brèe che a ten dongje dute la famèe” (Indovinello friulano)

C’è una cosa sul tagliere che tiene vicina tutta la famiglia. Cos’è? 😍

O così o colà, la Polenta è sempre una gioia in tavola!

Con lo spago (dalla base verso l’alto) si fanno le porzioni: prima il segno della croce e poi si fanno tanti “cardi e decumani” di romana memoria.😉😀

Ottima per accompagnare le carni (con un buon sughetto rosso),il pesce, un uovo al tegamino (lo consiglio il giorno dopo, con fette di polenta abbrustolite sulla piastra 😋) oppure con il Frico!

Ed ecco la sua ricetta.

In un padella si cuoce, con un pò d’olio, la cipolla dorata (non quella a buccia bianca) a fettine fini fini (un bello strato che copra il fondo) assieme alle patate tagliate a dadini piccoli (cuocendole, si devono sfaldare), sale, pepe e via a mescolare.

Alle patate, a quasi fine cottura, aggiungo il Formaggio (stessa quantità in peso del tubero) sempre a dadini.

Per il Frico bisogna assolutamente usare il Formaggio Montasio. Non ci sono alternative. Provato!😅

Formaggio Montasio in queste quantità di peso:1/4 di fresco, 2/4 di stagionato e 1/4 di stravecchio .

Così nella cottura i primi due danno la cremosità ed il “legame” con le patate mentre lo stravecchio dona la grassezza ed il sapore al piatto.

Tornando alla preparazione … La dadolata di formaggio la spargo sulle patate, un due mescolate e quando inizia a scaldarsi, chiudo con il coperchio.

Ogni tanto, dò una mescolata al Frico, soprattutto nei bordi, fino a che (cipolla, patata, formaggio) si amalgamano per benino (bastano pochi minuti).

A casa family-Beta non lo capovolgiamo mai (a mò di frittata per intenderci) …

… et voilà il risultato! 😋

Pronti i piatti?

E allora … Buon appetito in serena compagnia!

Beta

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Evviva …

🎵“aggiungi un posto a tavola …”🎵

… l’ospitalità e …

… l’ accoglienza.

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Per saperne di più:

La preparazione della Polenta è della nonna di Alessandro, alunno della 3° classe della Scuola Media Statale di Tricesimo nel libro “SAVÔRS DI UNE VOLTE tra Agricoltura e Gastronomia nella zona di Tricesimo-Cassacco-Treppo Grande – Maggio 1995

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MELE DISIDRATATE

Buongiorno tutto il giorno!

Nell’orto di mamma c’è un giovane melo che anche quest’anno ci ha donato delle profumate mele.

Ne ho fatto della marmellata, aggiungendo succo di limone, cannella e un pò di zucchero. Non avendo i vasetti di vetro, ho preferito, per la conservazione, i piccoli contenitori di plastica per alimenti. Appena raffreddati li ho sistemati nel freezer, pronti in un batter d’occhio per una sana e deliziosa colazione/merenda.

Contenitori finiti, cosa fase delle melette avanzate? 🤔

Le ho tagliate a spicchi fini fini, lasciando la buccia, dato che conosco l’origine naturale al 100% dell’Albero.🥰#casamiaecobio !

In forno a 80°, girando ogni tanto …

… et voilà! Fettine di mele pronte per merenda da sole o nello yogurt, oppure a pezzetti nella preparazione di un ciambellone.

O ancora, assieme a uvetta, noci, nocciole, … per un mix energetico utile durante le nostre camminate all’aria aperta.😍

Buona profumata e sana merenda magari … con questo panino dormiglione!

w la Fantasia!

#sorrideresempre

👋👋 Beta

P.S. Devo provare anche le “Mele gratinate all’amaretto”, dal ricettario dell’A.I.S.M. . Grazie.

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PANE A TUTTO TONDO!

Buongiorno tutto il giorno!

Eccomi qua, non con una ricetta ma bensì con un pensiero/consiglio.

Il pane. Primo alimento, con il quale la tavola subito si rallegra.

“Pane frescoooo!” e subito ci si tuffa sul cestino per assaporare la fragranza.

Un classico a casa mia è il panino con la mortadella 😋 … ricordando …

… Nonna Iris che, da piccola (anni ’40) preparava la merenda mettendo al centro del pezzo di pane, l’affettato (o meglio, la fetta). Piano piano mangiava in giro in giro i bordi (solo pane in pratica) per terminare con il pezzetto di mortadella da assaporare all’ultimo boccone.

E poi, qualche giorno dopo, il pane diventa più secco ed allora, lo uso sopra ai miei minestroni, con un goccio d’olio, al posto della pastina o del riso.

Oppure faccio pezzi più grandi per la gustosa panade.

Per finire la settimana, ben bene grattugiato, il pane è pronto per “rivestire” la pirofila per la torta e/o per croccanti impanature.

Una curiosità: ho fatto varie “prove” con diversi tipi di pane (filone, baguette, mantovana, all’olio,…) ma solo con il cornetto (v.foto) riesco ad ottenere delle fette perfette alla mattina, a colazione, per spalmare burro, marmellata, miele, ricotta, … 😋

Al posto delle fette biscottate il cornetto friulano (da voi come si chiama?🤔) è ottimo.

Buon appetito giorno dopo giorno!

Beta

P.S. Un’occhio all’ambiente: il sacchetto di carta del negozio lo riutilizzo come “contenitore” della carta da riciclare. Mangiando a colazione le fette di pane, non ho involucri di carta e plastica come rifiuto. Ok che viene tutto riciclato, ma è sempre “un di più”.🌳😍🌳

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TORTA COCCOLOSA!

Buongiorno!

Ricettina dolce per assaporare ancora un pò il profumo dell’Estate! 🌞

Torta COCCOlosa perchè c’è la farina di cocco all’interno.😋

Le dosi sono minime ma la resa è grande!

Gli ingredienti sono : 150 gr. di zucchero, 1 uovo, 375 ml. di latte, 50 gr. di burro, 55 gr. di farina 00 (ho provato anche con quella integrale 👍), 60 gr. di farina di cocco, succo e scorza di un limone, pizzico di sale e una bustina di lievito per dolci.

La consisitenza è quella della pastella, leggermente liquida; non “solida” come i classici impasti delle torte.

In forno per un 40′ circa a 160° .

Diventa una specie di Pan di Spagna, morbida, morbida, profumata, ideale per merenda, con una calda tazza di tè autunnale.

Buon Appetito!

Beta

P.S. La foto? 🤔… Magnata!😋 ciao ciao dalla #betasmemorinaegolosa !😅

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COUS COUS mania!

Buongiorno!

P.S. Post scritto nel mese di Agosto … ma la ricetta va bene anche in quel di Settembre!🥰

Giornate calde, giornate estive, giornate che ai fornelli non ho molta voglia di stare.

Cerco di preparare tutto alla mattina, quando fa meno caldo 😅!

Ma se arrivo a casa all’ultimo minuto … faccio un bel “svuota frigo”! Come?

Con un primo freddo, senza cucinare!

Pasta e/o riso freddo sono ottimi, ma ci sono i tempi di bollitura dell’acqua, di cottura della pasta, il riso deve essere al dente e specifico perchè altrimenti diventa … “una pappa” …

Ed allora ho provato (scusate-per alcuni di voi- il ritardo!😄) il COUS COUS!🥰

Basta poca acqua “a livello” per la quantità scelta di semola e mentre si apparecchia, si prepara la verdura, … ecco che il piatto è pronto!

Basta aprire il frigo e “Chi c’è c’è!”😋

Una dadolata di verdure miste, pezzetti di latticini, carne bianca / pesce precedentemente cotti e tagliuzzati, erbe aromatiche, spezie, pepe e voilà !

Pronto il mio amato Cous Cous!

Vanno benissimo anche le scatolette di “condi-… e qualcosa”😉, viva la fantasia!😋

Buon appetito 🌞! 👋👋

Beta

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CUPCAKES allo YOGURT handmade

Buongiorno!😀

Da diversi anni, soprattutto d’estate quando a colazione non ho tanta voglia di sorbirmi un tazzone di fumante latte😅, preparo lo yogurt bianco in casa, usando la “macchinetta” elettrica.

E’ anche un buon motivo per non riempire il frigorifero (e non solo quello!😥) di plastica!

Per questi cupcakes (la sera prima avevo visto la pubblicità di una nuova merendina soffice soffice … da qui l’ispirazione!😍) ho utilizzato:

2 uova sbattute ben bene con il frullato assieme a 200 gr di zucchero e la scorza profumata di un limone.

Ho aggiunto 160 ml di olio di semi di girasole, 300 gr di yogurt bianco ed un pizzico di sale.

Per terminare con 480 gr. di farina 00, una bustina di lievito e qualche manciata di uvetta passa.

Una passata in forno a 170° per 15′ circa e voilà …

… la colazione è servita! 😍

Ringrazio Beta-figlia: è lei l’esperta di casa dei cupcakes! I suoi preferiti sono al burro e con l’aggiunta di cacao.

Oppure nel pirottino di carta mette mezza porzione di impasto,aggiunge la famosa (e guduriosa) crema alle nocciole e poi “chiude” con l’altra mezza porzione di impasto bianco!🥰😋

Buon dolce inizio di giornata!👋👋

Beta

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CRACKERS … Multiuso! ;)

Buongiorno tutto il giorno 🌞

Io cucino, per la 35.ima volta (***) , un Blog! 😍

Passando a farvi visita, mi sono “intrattenuta” da Natalia e i suoi spezzafame.

Si preparano velocemente, molto gustosi e leggeri, ricchi, ricchissimi di vitamine, sali, ottimi!👏👏👏

Li ho gustati sia a pranzo ma anche a colazione, al posto delle fette biscottate o del pane.

Ottimi con le confetture speciali (fichi, ciliegie, fragole) o con il miele! Deliziosi!😋

Sveglia Gufo!😍

E così, quando li preparo, metà impasto lo taglio a rettangoli (pranzo) e metà a quadrettoni (colazione)!🥰

Buon corrrrroborante 💪 inizio di giornata ! 👋👋

Beta

P.S. (***) Digitando “STORIEDIBETA OGGI CUCINO UN BLOG! – e un numero da 1 a 34” entrerete nelle altre pietanze preparate, “stuzzicata” dalle ricette dei Siti che seguo! Grazie cooks! 😍🍴🍴

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BASILICO TUTTO L’ANNO!

Buongiorno 🌞!

Le temperature di questi giorni 😅 permettono a molti ortaggi una buona crescita. Nell’orticello ci sono molte piante aromatiche, che utilizzo in cucina, in ogni dove! 😍

Un semplice sugo (olio, cipolla,due pomodorini) viene arricchito dal trito d’aromi, come un buon minestrone ricco ricco di tante vitamine!🥰

Classica la mia “Panade” al profumo di rosmarino: piatto un pò più autunnale a pensarci bene ma se ho del pane avanzato … #nonsispreca vero Paola?

E poi le utilizzo per i sali aromatizzati pronti per l’inverno.

Il Basilico, è la mia croce-delizia!😄

Acquisto sempre una bella piantina rigogliosa e poi dopo qualche giorno … 🎶”addio mia bella addio”🎶

Le ho provate tutte : Dentro casa, fuori casa, all’ombra, al sole, nel suo vasetto originale 🌿🌿🌿, trapiantato in un vaso più grande, poca acqua, tanta acqua 💧💧💧 … mi sono arresa e allora … via subito con la “trasformazione”!!!

Ho provato ad “immergere” le foglie nell’olio d’oliva conservandole nei classici vasetti di vetro, al buio : il profumo, l’aroma rimane persistente quando le vado ad utilizzare ma sono un pò troppo oleose per i miei gusti.

Sapete cosa? Molto meglio conservare nell’olio E.V.O. i semi di Basilico, come mi ha insegnato papà 🥰, per insaporire sughi autunnali! Moooolto meglio 👍 … ma le foglie … 😂

Allora via di Trito! 😍 Olio di Oliva E.V.O., un pizzico di sale e le profumate foglie di Basilico.

Una cremina verde intenso che subito metto in freezer, dentro a piccoli contenitori mono-uso. Durante la cottura della pasta, la scongelo ed eventualmente, aggiungo il resto degli ingredienti per il classico Pesto.

Altrimenti la utilizzo per insaporire altri primi oppure per arricchire la salsa di un secondo.😋

Sapete cosa significa “BASILICO”? . Dal Latino “Basilicus” e dal Greco “Basilikòn”: significa “REALE” … Pianta Reale.😍

La “radice” è uguale anche per “BASILICA”: Dal Latino “Basilica” e dal Greco “Basilikè”: “(Portico)REALE”, da ” Basiléus” che significa “RE”.

#impararesempre #meravigliarsisempre 🥰

Vi auguro un Buon raccolto! 👋👋

Beta

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Per saperne di più:

“LO ZINGARELLI MINORE”Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

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