il FILM di TIM SLADE

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Buongiorno!

Mesi fa ho partecipato ad un Convegno promosso dal DIUM – Dipartimento studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo di Udine, in collaborazione con la Fondazione Aquileia sul valore (e la sua salvaguardia) del Patrimonio Artistico, Culturale di un popolo.

Oltre agli interessanti interventi dei relatori (pubblicamente ringrazio tutti),  consiglio la visione del film “The destruction of memory” di Tim Slade.

Se avete la possibilità, non perdete l’occasione di vederlo, magari durante un Convegno e/o una discussione tra esperti in qualche Festival Estivo.

Facendo un pò di ricerche, sul sito dell’Università di Venezia (cliccate sulla parola rossa) ho trovato un piccolo assaggio

Lascia senza fiato; con garbo, con delicatezza Tim Slade ha raccolto filmati, testimonianze, opinioni di studiosi per raccontare un territorio, ma che può essere (secondo me) amplificato per tutte le culture, minoritarie e non, per tutti i siti culturali di grandi città come di piccoli centri. Ognuno racconta una Storia, una Vita, Unica, perciò da rispettare, da salvaguardare, SEMPRE.

Cosa mi ha colpito? Gli occhi, gli occhi dei testimoni e degli studiosi; come (purtroppo) altre volte,sono gli occhi a raccontare cosa è successo, che soffrono fino alle lacrime per la distruzione di questo o quel monumento, testimonianza UNICA di una vita, di un popolo.

Alla fine però nelle parole prevale la speranza, accompagnata da un cenno di sorriso, prevale la forza nell’andare avanti, nel NON mollare, MAI.

Senza Memoria, senza Passato, non si vive (oggi) e non si progetta il Domani.

Grazie Tim.

Buona visione e buona Cultura a tutti.

Mandi Mandi

Beta

 

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

CONSIGLIO … LUCENTE!

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Buongiorno!

Un altro consiglio per chi si sposta in bicicletta.

Un video trovato in rete che fa capire molto bene quanto un ciclista è visibile ad un automobilista con o senza le luci.

Buona visione e …

zoncolan
Zoncolan arrivoooo!

Buon giro!

Mandi mandi

Beta

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BIMBI in BICI

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Buongiorno!

Sto preparando degli articoli sui percorsi ciclabili effettuati nella mia Regione.

Ma prima di iniziare vorrei consigliarvi oltre alla manutenzione e/o revisione della vostra bicicletta, anche la lettura di questo esplicativo e utile articolo di Ali sui consigli dell’andare in bicicletta con i bambini. Grazie Ali.

Buona Lettura e a presto di qua o di là!

bici
Punti di Fuga! 🙂

Mandi Mandi

Beta

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GLI ALBERI del COTONIFICIO UDINESE

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Buongiorno.

Tempo fa vi ho parlato dell’ ex Cotonificio Udinese e del suo Parco.

Durante uno dei miei giri in bicicletta, complice il periodo invernale e la poca vegetazione arborea, ho intravisto vicino all’area dell’ex-Asilo, un albero particolare.

Incuriosita, mi sono “intrufolata” in mezzo al verde e ho scoperto questo bellissimo esemplare di Pino.

FUSTI SECONDARI

La particolarità sta nel fatto che ha diversi fusti secondari!

FUSTI

Di dimensioni inferiori ma mi ha fatto ricordare il bellissimo e centenario Abete Bianco nel Bosco Zermula, che da Paularo arriva a Cason di Lanza. 🙂

Lo conoscete? 🙂

E poi … … …

Poco più a Est, verso l’entrata sud dell’Ente Fieristico, campeggia un bel esemplare di Cedro del Libano (giusto prof.?) . Ha una bella ed ampia chioma verde, per non parlare della circonferenza!

E poi … … …

Nel precedente articolo avevo pubblicato questa foto …

TRONCO

… l’albero abbattuto è stato portato via ma il ceppo è rimasto in tutta la sua grandezza.

Magari nella riqualificazione dell’area, si potrà usarlo come “memoria storica”, inserendo in determinati anelli, una targhetta con l’anno ed un avvenimento storico locale o nazionale e/o mondiale … 🙂

ANELLI
come c’è, per esempio,  in VALBRUNA  nel THE FOREST SOUND TRACK

Anche l’albero è stato partecipe della nostra Storia, della nostra Vita.

Alla prossima curiosità. 🙂

Mandi Mandi

Beta

P.S. Parlando di Alberi monumentali della mia Regione, c’è un “vecchio” ed imponente Cedro del Libano in Piazza Monumento ai Caduti a Flaibano in Provincia di Udine. 🙂 Bellissimo!

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Per saperne di più:

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Regione Autonoma FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi-Udine-1991

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA” – Selezione dal Reader’s Digest Spa-Milano-ed.Gennaio 1989

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” di Paola Lanzara – Fabbri Editore- 1980

“ALBERI E PRATI belli sani e…stabili”  Libretto informativo del Comune di Udine-Assessorato all’Ambiente-testi di Chiara Gaetani e Andrea Maroè.

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…il mio BRACCIALE!

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Riguardando alcune cartelle fotografiche (cercavo quella su Venzone) mi sono imbattuta su alcune immagini in cui viene ben inquadrato il mio braccialetto, portafortuna, ricordo di un bel momento familiare.

L’ho perso l’anno scorso durante una pedalata nei dintorni di Gemona del Friuli (Udine). Vi dico solo (prima di vostre eventuali critiche) che sono quasi trentacinque anni che ad ogni gita fuori porta, ad ogni camminata, pedalata, sciata,… lo indossavo sempre! Perchè è un ricordo, una promessa fatta ad una persona molto speciale. Non è mai successo niente. E di “uscite” ne ho fatte, in ogni stagione, con qualsiasi abbigliamento … ma la vita qualche volta fa brutti scherzi …

Ecco qua.

3-b

2-b

1-b

E’ un pò tardi, lo so, ma se qualcuno lo ha trovato, mi fa un fischio? Io sono qua, mi scriva sulla mia e-mail… per inviare qualche foto e rispondermi a qualche domanda di verifica sul luogo del ritrovamento. No perditempo. Ve ne sarò immensamente grata.

Mandi Mandi

Beta

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il BORGO di VENZONE

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” Ritornando indietro con la memoria … … … Venzone con i DUE campanili uno vicino all’altro, mi meravigliavo ogni volta!”

Vi ricordate? Ve ne avevo parlato durante uno dei miei giri in bicicletta.

I due campanili. Ero affascinata dalla loro forma, dal fatto che erano così vicini …

In biblioteca comunale, come il mio solito, ho preso in prestito dei libri sulla mia Regione … vado a braccio, leggo il titolo in copertina … se si parla di storia, di natura, di architettura è fatta! Fra gli altri ho trovato un libro fotografico su Venzone.

Sfogliandolo … sorpresa! 🙂

I DUE CAMPANILI.JPG

Ecco i “miei” due campanili. Lo splendido Duomo e la Chiesa di S.Giovanni Battista con la “Pigna in testa” come dicevo quando ero piccolina.Che emozione!

Leggendolo si parla di mettere in sicurezza le mura … l’edizione è del 1976 … e sappiamo tutti cosa è successo in quell’anno.

Terrò questa foto come ricordo #pernondimenticare .

Venzone il Borgo più bello d’Italia!  🙂

Naturalmente in loco oltre a fotografie della ricostruzione sotto la bella Loggia del Palazzo Comunale (il soffitto policromatico mi ricorda quello-altrettanto bello di Spilimbergo 🙂 ) …

Palazzo Comunale

… passate anche presso il Palazzo Orgnani Martina dove è allestito il Museo Tiere Motus.

Buona visita e buona lettura!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“LA CERCHIA MURATA DI VENZONE” di Guido Clonfero. Società Filologica Friulana-ed.Stampa Doretti – 1976

 

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LUGLIO CON IL BENE CHE TI VOGLIO…

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Luglio col bene che ti voglio …

Eccoci al giro di boa dell’anno. Vi siete accorti che si stanno accorciando le giornate?Guardate le ore dell’alba e del tramonto sul Calendario! E’ un pò strano no? Siamo in piena estate!

Ma prendendo un punto di riferimento fisso,come ho fatto l’anno scorso … la natura fa il suo corso! 🙂

27-settembre-2016
27 settembre 2016

 

4-27-ottobre-2016
27 ottobre 2016
8-07 dicembre
07 dicembre 2016

I miei amati proverbi li ho già elencanti nel precedente articolo, non li ripeto.

Per il cielo oltre ad alcuni Pianeti e alla Luna con le sue fasi, vi consiglio di osservare la Stella Deneb ed il “Triangolo estivo”: interessanti le caratteristiche descritte … v. anni luce!!!! Da brividi! 😮  🙂

Vi auguro una Buona estate all’insegna …

dei viaggi su e giù per il mondo … anche quello dietro casa perchè, come giustamente scrive Daniela, si ritorna diversi! 🙂

bici
qui sono tornata con una bella abbronzatura da ciclista! 😉

delle gustose scoperte …

girasole
anche l’Ape sà che il Girasole fa bene! 🙂

delle curiosità, guardando di quà e di là … con sottobraccio macchina fotografica e guide turistiche! 🙂 …

e dei sorrisi ! …

occhiali
#sorrideresempre    #sempreconilsorriso

… Buon Luglio “col bene che vi voglio” !

Mandi Mandi

Beta

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PIOVE PIOVE LA GATTA NON SI MUOVE…

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Buongiorno! Come sapete il mio mezzo di locomozione in giro per la città è la bicicletta. Giorni fa,rientrando a casa, mi sono presa una bella lavata! Munita di mantella, fanalini mi sono divertita come una pazza sotto la pioggia. Bagnata ma contenta come ho scritto su Instagram e allora perchè non farvi partecipi anche voi?

PIOGGIA

Mentre pedalavo, mi sono venute in mente queste canzoni sempre sul tema della pioggia:

“Piove.Senti come piove…” di Jovanotti

“Scende la pioggia” di Gianni Morandi. Letto il fumetto a lui dedicato? E’ “Gionni Moranduck”! Grande!

“Singing in the rain” con il favoloso Gene Kelly.

Buon week end! #sempreconilsorriso

Mandi Mandi

Beta

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UNA CAMMINATA sul…MONTE FESTA – 3

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Il Monte Festa si affaccia a nord del Lago dei Tre Comuni o Lago di Cavazzo.

Si accede per una comoda strada militare fin quasi in cima dove si trova un Forte Militare della Prima Guerra Mondiale.

Fa una certa impressione, con una nota di rispetto, camminare, guardare l’orizzonte, entrare nel Forte , sapendo che sono gesti, azioni fatte anche quasi cent’anni fa dai nostri soldati, in un contesto, in una situazione diversa ma carica di significato e – ripeto – di massimo rispetto. Leggendo la storia ci siamo accorti che l’abbandono della postazione era avvenuta giusto 99 anni fa.

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Tabella Descrittiva

La strada militare parte da quota 315, lungo la strada che da Interneppo porta a Bordano ed è comoda, non ha pendenze particolari -dato che doveva rifornire il Forte a monte – e adatta per una escursione in mountain-bike ma a piedi è un pò noiosa e lunga…magari d’estate con le giornate più lunghe…

Adesso, in pieno periodo autunnale,abbiamo optato per il sentiero 838 del C.A.I. , cartina n.13 .

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Posso assicurarvi che non è come sembra visionando la cartina: non è un sentiero ripido, anche se taglia – e di molto – diversi tornati e tratti stradali.

Il percorso  è ben curato, ben conservato (come del resto il Forte stesso) e immersi nel bosco, ricco di colori, fa passare in secondo piano la fatica. Alcune foto le ho postate anche in un mio precedente articolo !

Sali, sali e finalmente si arriva in cima ed è uno spettacolo.

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Era da molto tempo che  … passeggiando lungo il Lago o mentre passavo in autostrada lo guardavo e … o prima o poi sarai miooo! 😉

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Il Monte Festa (a destra) visto dal Lago

La visuale spazia dalla pianura friulana fino al Monte Coglians, la conca Tolmezzina, il Monte Verzegnis, il Monte Amariana, il Fiume Tagliamento, il Fiume Fella, … ME-RA-VI-GLIO-SO!!!!

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Lago di Cavazzo

E poi una nuova, inaspettata sorpresa!

Mentre eravamo intenti a visitare il Forte, vediamo volare sopra le nostre teste due meravigliosi GRIFONI.

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Armati di macchina fotografica li abbiamo seguiti nei loro giri intorno al Monte Festa e alla Cima D’Agar, poco distante, finchè…vola vola…non li vediamo più.

“Avranno volato basso, sotto la cima…e proseguito”… ma due escursionisti, anche loro partecipi di questa avventura, ci fanno cenno e … a pochi metri sotto di noi…

SORPRESA!

Tranquillo, tranquillo, uno dei due si è posato su un costone di roccia e … un pò guardandosi intorno, un pò curandosi il piumaggio, ha passato il tempo in nostra compagnia!

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Un’esperienza unica. Visti in volo diverse volte, sopra Monte Simeone, Monte Cuarnan, Monte Chiampon, Sella Sant’Agnese sopra Gemona del Friuli.

Per non parlare della visita al Centro Riserva di Cornino a Forgaria del Friuli, centro con una nutrita colonia di queste splendide creature.

Ma non ci è mai capitata un’esperienza così da vicino,  fuori dal contesto del Centro e poi del tutto inaspettata.

Sorpresa nella sorpresa!

E’ stata una MAGNIFICA giornata! da URLO !…”ma dai mamma, non sai gridare, figurati urlare!”… ops! 😉 è vero! 🙂 comunque i battiti del cuore erano a mille !!!

Alla prossima escursione.

Mandi mandi

Beta

P.S. A casa ho letto un articolo sui Grifoni di Fulvio Genero sulla rivista OASIS-n.5-anno II -SETTEMBRE-OTTOBRE 1986.Parlava di queste creature osservate nel 1979 lungo le Alpi Orientali, le Alpi Giulie, zona Tarvisio, sulla loro rotta che dalla Dalmazia (e anche più giù) arrivava fino all’Austria, al Salisburghese…dall’articolo si nota il suo amore smisurato verso questi uccelli, magari proprio da questa osservazione sulle nostre Alpi è partita l’idea di creare questa meravigliosa oasi abbracciata dal Fiume Tagliamento e dal Lago di Cornino!

Una curiosità: scrive che non è ben noto il perchè gruppi di Grifoni siano legati a determinate aree o zone montane, in volo non si spostano mai sopra altri rilievi anche se morfologicamente simili. La prova delle nostre osservazioni sempre sopra a determinate montagne (leggi sopra)! … scusate dei molti “SOPRA”! 😉

Mi raccomando quindi:una visita al Centro Visite di Forgaria del Friuli è sempre una bellissima scoperta con molte curiosità.

C’è anche il mio adorato gufo! O prima o poi dovrò vederlo sopra un albero in mezzo al bosco!!! Lui senz’altro mi ha visto, eh! come se mi ha visto!tante di quelle volte, ne sono sicurissssssima! 😉 intanto mi consolo con il gufo forgarese ! 🙂

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UN GIRO IN BICI … dintorni di TOLMEZZO – 6

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Il percorso ciclo-turistico che propongo è collegato al  n.4 , seguendo la descrizione della Ciclabile – percorso n.11 da Tolmezzo a Ovaro.

Partendo dal Capoluogo Carnico ci si immette,dopo il ponte sul Torrente But, a sinistra, verso l’abitato di Caneva di Tolmezzo.

Si attraversa pinete e prati coltivati …

… il bello delle ciclabili/passeggiate è la variabilità stagionale ! quindi buone scoperte!

Ciclabile

… passando nelle vicinanze della Chiesa della Madonna del Sasso (del XVI sec.) , della Pieve di S.Maria Maddalena sul Monte Santina e per ultimo, ma non per importanza, alla Chiesa della Madonna del Ponte con vicino un importante sito archeologico.

Chiesetta della Madonna del Ponte
Chiesa della Madonna del Ponte

Come tutta la Carnia, anche questa zona è ricca di Chiesette votive, ognuna ha una struttura architettonica particolare e una storia legata alla vita del paese, per non parlare dei tesori pittorici, degli altari lignei che abbelliscono gli interni. Mi ha sempre colpito la storia del Santuario della Madonna di Trava, nel comune di Lauco, sopra Villa Santina (Ud).

A piedi si possono toccare questi luoghi di culto attraverso sentieri o strade secondarie. E’ un bel percorso per conoscere e meditare un pò …

Torniamo alla ciclabile …

Costeggiando il Torrente Degano si pedala su su … lungo il percorso della vecchia ferrovia (“riciclo” di un sedime non utilizzato, come per la magnifica  AlpeAdria ! ben fatto! )  fino ad arriva ad Ovaro. C’è uno “strappo”in località Chiassis  … perchè si esce dal tracciato ferroviario …

Fontane
Fontana centenaria poco prima di Chiassis

per il resto è in lieve pendenza … GUARDIAMO POSITIVO … sarà bella la discesa!

Sia un percorso “ferroviario” come un sentiero/strada “militare-della Grande Guerra” non sarà mai ripidissimo, è stato costruito in leggera pendenza (permetteva ai treni o agli uomini, ai muli, ai carri di salire senza troppa fatica) … sarà lungo, pochi tornanti nel caso della strada (vedi la strada per il Monte Festa e il Forte  sopra il Lago di Cavazzo … una delle prossime camminate) … ma che meraviglia!

Penso sempre che sto passando una giornata di festa, un momento di svago e la mia stanchezza è niente rispetto a chi ci ha lavorato e/o combattuto su queste montagne.

E come dico io … nessuno mi corre dietro … nessuno mi giudica … non ce la faccio?mi fermo e riposo oppure scendo dalla bici e proseguo a piedi …

Bosco
nel fresco del bosco!

 

Diga Ovaro
poco prima di Ovaro…vista sui monti della Val Pesarina !

E pedala, pedala, eccoci arrivati a Ovaro, località carnica dove c’è un via vai di ciclisti in partenza per … il Mostro!

Zoncolan
l’Arco della partenza per …

… il mitico Zoncolan, LA tappa del Giro d’Italia! Indimenticabile il boato della gente in questo meraviglioso anfiteatro naturale, all’apparire del primo ciclista all’uscita dall’ultima galleria!

arrivo 31 maggio 2014
Zona Arrivo: aspettando il Giro 31 maggio 2014 … che giornata!!!

E’ proprio il caso di dire : Buon giro! 🙂

Mandi Mandi

Beta

e Giulio era con noi!

P.S. una curiosità: sulla Strada Regionale in località Chialina, poco oltre Ovaro, ogni volta che passo guardo due villette ME-RA-VI-GLIO-SE e SUPER COLORATE perchè ricche di fiori di ogni qualità! E’ uno spettacolo! 🙂

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Per saperne di più:

“GUIDA ARTISTICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA- Ass.Pro Loco FVG – a cura di Giuseppe Bergamini- dicembre 1999

e i siti che vi ho linkato ! buona lettura! 🙂

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