GIULIETTA e ROMEO in F.V.G.

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Nell’ultima “Storia un pò così” (storia di fantasia per i Bimbi e non solo! 😉 #osservare! ) abbiamo conosciuto l’origine delle piastrelle scure di Piazza Venerio.

Sono le fondamenta del Palazzo Savorgnan o meglio del Borgo Savorgnan ,dato che si trattava di un “complesso di case,corti,stalle e orti che nel Trecento comincia a chiamarsi Contrada dei Signori di Savorgnan“.

Nelle vicinanze troviamo la  Chiesa di San Francesco  con annessa un’area cimiteriale(scavi del 1989) ed il convento (ora sede giudiziaria di Udine), luoghi citati nella famosa opera.

chiesa-s-francesco

Nel Palazzo il 26 febbraio 1511 venne organizzato un ballo in maschera dove la figlia dei padroni di casa, Lucina Savorgnan del Monte (1496-1543) conobbe Luigi da Porto (1485-1529), un lontano cugino,capitano della guarnigione dei Cavalleggeri alloggiata a Cividale del Friuli presso la porta “Arsenale Veneto”.

Fu amore a prima vista fra i due giovani, terminato in maniera tragica perchè durante una battaglia a Manzano (e curato a Gradisca d’Isonzo) Luigi venne ferito gravemente e non potè più sposare la sua amata.

Tornato nella sua Vicenza,più precisamente a Montorso Vicentino, scrisse un racconto intitolato “Giulietta”(1517),diminutivo di Giulia,sorella di Lucina.Nel 1535 la sua ristampa venne intitiolata “Hystoria novellamente ritrovata di due nobili amanti”.

Oltre a Udine, testimonianze della famiglia Savorgnan le ho trovate al Forte di Osoppo

Rocca Savorgnan

e nella Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano, incorniciata dallo splendido Parco.

targa-ariis

e poi via Savorgnana a Udine, Villa Savorgnan, Savorgnan di Brazzà, Brazzacco Superiore, Savorgnano del Torre,…toponimi di luoghi, edifici,strade, che richiamano questa grande famiglia friulana e udinese.Se notate lo scudo sotto l’elmo (v.foto del Forte di Osoppo)…è lo stemma del Comune di Udine! 🙂 lo trovate anche su un lato della Torre Villalta, sempre a Udine!

Esco dal contesto “romantico”… Pietro Savorgnan di Brazza’ (1852-1905) vi ricorda qualcosa? pensate all’Africa,(alla mia amata Africa) Brazza’, Brazzaville,…la capitale del Congo! Pietro Savorgnan esplorò il fiume Congo per conto del governo francese durante il periodo coloniale, fondando la capitale (1884) “che porta ancora (caso unico in Africa)il nome del fondatore europeo”.

Quindi pensiamo alla grande e numerosa famiglia Savorgnan ,a Lucina e Luigi, mentre passeggiamo a Udine in piazza Venerio , oppure visitando la Chiesa di S.Francesco o visitando il Forte di Osoppo, il Parco di Ariis di Rivignano o pedalando in bicicletta lungo la  Ciclovia delle Rogge  fino a Savognano del Torre…oppure semplicemente leggendo il nome di questa o quella Villa!

Per le romantiche un’occhiata al balcone in via Vittorio Veneto,

palazzo-v-veneto

non è famoso come quello veronese (è un edificio privato:guardare e non toccare! 😉 ) … ma amante del “km.0” 🙂  io lo guardo, un sospiro ricordando l’opera shakespeariana, un sorriso pensando alla mia vita e via in biciclettaaaa !!! 😉

Buona giornata!

Mandi mandi

Beta

cuore

 

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Per saperne di più cliccare sui link rossi oppure consiglio la lettura di :

“LA VERA STORIA DI ROMEO E GIULIETTA:UN AMORE SBOCCIATO A UDINE NEL 1511”-articolo di Francesca Tesei -Messaggero Veneto dd.10 aprile 2008

Relazione del prof.Cecil H.Clough -03 maggio 1985

“ANCHE VERONA PROMUOVE GIULIETTA E ROMEO” articolo di Michela Zanutto – Messaggero Veneto dd.20 maggio 2011

“DOLCE AMISTA’ Fatti d’amore in Friuli-libro pubblicato dalla Provincia di Udine a seguito della Mostra omonima dd. 14.02/17/03/2013 – Chiesa S.Antonio Abate

“GLI ORRORI DEL CONGO “di Gianpaolo Fissore -pag.16-17 FOCUS STORIA (non riporto mese ed anno perchè ho conservato solo questo articolo)

“DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO” 2°edizione -Maggio 1997-Ribis editore

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 pensieri su “GIULIETTA e ROMEO in F.V.G.

  1. Si trova dietro al Duomo di Udine, in via Vittorio Veneto.Sono stata a Verona.Bello il balcone, ma quello che c’è intorno, muri,portone d’ingresso, tutto imbrattato di scritte, non mi è piaciuto.Meglio un giro per il centro della città.Un abbraccio romanticona!

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  2. E gia’!ieri era un giorno speciale:31 anni insieme!il primo appuntamento!
    Sono affascinata da queste storie,.la terrazzina e’una mia “licenza poetica”…solo quella.Lasciamo a Verona quello che e’di Verona.Noi teniamoci ben strette le origini di questa storia d’amore.mandi mandi.

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  3. Pingback: STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE! – 14 – Storie di Beta

  4. La Giulietta
    L’origine friulana della storia di Giulietta e Romeo

    Mercoledì 21 giugno 2017, Ore 20.45
    Teatro Palamostre – Udine
    Ingresso libero

    Abbiamo l’onore di portare in teatro la storia di Lucina Savorgnan e Luigi Da Porto, i due giovani che, nella Udine divisa tra due fazioni del 1511, si innamorarono durante una festa di carnevale alla vigilia della “Crudel Zobia Grassa”. La storia non finì bene e Luigi Da Porto, gravemente menomato da una ferita di guerra, rievocò l’accaduto scrivendo la novella “Giulietta e Romeo”, e dedicandola a Lucina. Neanche quarant’anni dopo la storia sarebbe sbarcata in Inghilterra, ispirando infine Shakespeare.

    Forti di 20 attori e attrici, ricostruiamo tutta la storia dopo un attento studio e confronto di autori odierni e fonti dell’epoca. Vi mostreremo dunque la famosa festa con i momenti descritti dal Da Porto, ma anche la rivolta popolare, i mesi dell’idillio funestati dal terremoto e dalla peste, il ferimento in battaglia; il tutto nei ricordi di Lucina di fronte ai primi fervidi ammiratori della novella: i suoi figli.

    L’ingresso è libero. L’accesso alla sala per il pubblico è alle ore 20.30. Inizio spettacolo alle ore 20.45. Regia di Nadia Pers. E’ vietato fotografare o fare riprese video.

    Lo spettacolo sarà accessibile alle persone sorde, cieche e ipovedenti grazie alla presenza di due interpreti LIS, di sovratitolazione e di audiodescrizione. Per le persone cieche e ipovedenti la visita sensoriale (per conoscere il palco, gli oggetti, i costumi, le voci dei personaggi) inizia alle ore 19.30; per informazioni sui posti riservati a sordi, ciechi e ipovedenti contattateci.

    Lo spettacolo è stato realizzato e sarà replicato nelle altre province del Friuli-Venezia Giulia grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Università degli Studi di Udine, con il patrocinio del Comune di Udine e con la collaborazione dell’ENS, Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza delle persone sorde, sezione di Udine, e dell’UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sezioni di Pordenone e di Trieste.

    GTU Gruppo Teatrale Universitario
    Udine
    tel. 347/21.299.32
    http://gtu.uniud.it

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