RIPASSINO sull’EDUCAZIONE STRADALE

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Dopo le Teste d’Aglio oggi voglio “sfogarmi” con gli incivili in strada.

Bastano poche semplici regole per camminare, andare in bicicletta, guidare. Educazione Civile è anche questa.

Basta RISPETTARE i segnali stradali, tutto qui.

Basta ricordarsi di Mantenere la Destra, sempre! A piedi, in bicicletta e naturalmente in macchina!

Basta alzare gli occhi da quel benedetto telefonino e guardare avanti!

Alcuni esempi? Indico strade della mia città, ma vale per tutto il nostro Bel Paese.

PERCORSO CICLO PEDONALE
esempio: loc.Centro Studi via della Faula

Il cartello “parla” chiaro: i pedoni a destra, le biciclette a sinistra.

STOP
esempio: STOP su via B.da Morcote

Lo STOP, scritto sul cartello e anche sulla sede stradale, indica che la vettura DEVE FERMARSI. Per fare attenzione al passaggio delle biciclette, indicato anche questo da un cartello stradale oppure (es.uscendo dalla superstrada per immettersi nel viale Boccaccio) perchè è una rotonda pericolosa!

SCRISCE CICLO PEDONALI
esempio: Piazzale XXVI Luglio

Passaggio Ciclo Pedonale, lo dice la parola stessa: passaggio delle biciclette e dei pedoni. Le strisce per i due spazi vengono ben indicate. Ci vuole una laurea per capire dove attraversare correttamente??? E, per cortesia, se, da ciclisti, ci si incrocia, MANTENIAMO ognuno la propria DESTRA!

1-guado

E poi i parcheggi! Ce ne sono liberi, a pagamento, sopra terra, sotto terra, … strisce bianche e blu. Di tutto, di più. Eppure alcune civilissssssime persone posteggiano sulle piste ciclabili (es.durante gli Aperitivi lungo – la già stretta -via Mantica), davanti ai portoni, agli angoli delle strade (es. angoli di viale L.da Vinci con via Natolini e via Presani) per non parlare dell’attrazione (NON giustificata da nessun cartellino di Disabilità) verso quei bei parcheggi con le strisce gialle! Il ” Solo per un minuto, che sarà mai!” NON VALE. Si sta sbagliando, PUNTO. Due passi a piedi non ha fatto mai male a nessuno…ed è a costo zero!

ROCCE

Prima che altri mi chiedano che cosa faccio io … rispondo subito. Io RISPETTO.

Rispetto i sensi unici, in bicicletta non vado contromano (es. via Deciani),

… i fanalini della bici accesi anche ad agosto, mentre aspetto che scatti il verde per attraversare il viale cittadino completamente vuoto perchè tutti sono al mare! 🙂 

… rispetto dei limiti di velocità, quelle rare volte che sono in macchina. A questo proposito, a comprova di ciò, alcuni miei familiari non vogliono essere miei graditi passeggeri perchè … vado troppo piano! 😦 Ma io non faccio niente di speciale, rispetto i segnali! 

Ecco: quello che dovevo dire l’ho detto … scritto.

 

FOSSILI

Grazie per avermi “ascoltata” fino all’ultima riga.

Un ripasso non fa mai male a nessuno.

Fra poco vi delizierò con uno dei miei ultimi lavoretti manuali. 🙂 in attesa del Natale!!!! 🙂 #sorrideresempre .

Mandi mandi

Beta, a casa “la Tedesca”.

PIOGGIA
#VPGR

 

 

 

GLI ALBERI del COTONIFICIO UDINESE

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Buongiorno.

Tempo fa vi ho parlato dell’ ex Cotonificio Udinese e del suo Parco.

Durante uno dei miei giri in bicicletta, complice il periodo invernale e la poca vegetazione arborea, ho intravisto vicino all’area dell’ex-Asilo, un albero particolare.

Incuriosita, mi sono “intrufolata” in mezzo al verde e ho scoperto questo bellissimo esemplare di Pino.

FUSTI SECONDARI

La particolarità sta nel fatto che ha diversi fusti secondari!

FUSTI

Di dimensioni inferiori ma mi ha fatto ricordare il bellissimo e centenario Abete Bianco nel Bosco Zermula, che da Paularo arriva a Cason di Lanza. 🙂

Lo conoscete? 🙂

E poi … … …

Poco più a Est, verso l’entrata sud dell’Ente Fieristico, campeggia un bel esemplare di Cedro del Libano (giusto prof.?) . Ha una bella ed ampia chioma verde, per non parlare della circonferenza!

E poi … … …

Nel precedente articolo avevo pubblicato questa foto …

TRONCO

… l’albero abbattuto è stato portato via ma il ceppo è rimasto in tutta la sua grandezza.

Magari nella riqualificazione dell’area, si potrà usarlo come “memoria storica”, inserendo in determinati anelli, una targhetta con l’anno ed un avvenimento storico locale o nazionale e/o mondiale … 🙂

ANELLI
come c’è, per esempio,  in VALBRUNA  nel THE FOREST SOUND TRACK

Anche l’albero è stato partecipe della nostra Storia, della nostra Vita.

Alla prossima curiosità. 🙂

Mandi Mandi

Beta

P.S. Parlando di Alberi monumentali della mia Regione, c’è un “vecchio” ed imponente Cedro del Libano in Piazza Monumento ai Caduti a Flaibano in Provincia di Udine. 🙂 Bellissimo!

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Per saperne di più:

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Regione Autonoma FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi-Udine-1991

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA” – Selezione dal Reader’s Digest Spa-Milano-ed.Gennaio 1989

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” di Paola Lanzara – Fabbri Editore- 1980

“ALBERI E PRATI belli sani e…stabili”  Libretto informativo del Comune di Udine-Assessorato all’Ambiente-testi di Chiara Gaetani e Andrea Maroè.

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

Caro BEPPE NATALE …

 

ALBERO

Caro Beppe Natale …

no, non ho sbagliato … è che seguo Beppe Severgnini e tutta la sua Redazione, tramite il settimanale 7Corriere , e pensando ai buoni propositi, ai desideri per l’anno che verrà, ho pensato a lui … e allora ecco alcuni (ripeto) alcuni dei miei desideri,  in ordine sparso, in base alle immagini, situazioni che mi vengono in mente.

…………………………………

Caro Beppe Natale,

per l’anno 2018 puoi portare ogni giorno e per sempre …

dei vestiti/borse/zainetti accessoriati di TASCHE, di TANTE tasche, belle capienti, per permettere di inserire i pacchetti vuoti di patatine, le lattine vuote di bibite, i sacchetti della pizza al taglio,i mozziconi di sigaretta … così non li buttiamo per terra.

Sai è MOLTO faticoso (da vuoti!) portarli fino al primo cassonetto. A dire la verità di cassonetti ce ne sono di tutti i tipi, piccoli, grandi, di tanti colori, con scritto in grande a cosa servono, per contenere “cosa”, basta LEGGERE … ma ahimè siamo troppo abituati a leggere SOLO i caratteri piccoli sul telefonino …

(es.Piazzale Rita Levi Montalcini a Udine o la fontana all’esterno del Padiglione 15 dell’Ospedale S.Maria della Misericordia di Udine e se qualcuno dice che devono pulire gli operatori ecologici, io rispondo che il loro mestiere lo fanno perchè tengono pulito il suolo pubblico dalle foglie, dai rami, … ma il resto -v.sopra- è pura inciviltà NOSTRA.)

cambiare la forza di gravità e/o la pressione dell’aria in montagna, ma anche lungo le piste ciclabili, lungo le spiagge, in città (facciamo DAPPERTUTTO?)  perchè è PESANTE portare indietro dopo una camminata/pedalata/passeggiata sacchetti vuoti, tetrapak, bottigliette di acqua, depliants, carte, cartine, cartacce , … ricordando P.P.P.

un auto più capiente  … ecco, diciamo … trasformabile all’occorrenza, perchè è difficile portare nel Centro Raccolta Rifiuti ingombranti lo stendino della biancheria, un mobiletto con un’anta rotto, …

(al Parco del Cormor c’era (spero) uno schermo di un computer abbandonato in mezzo al parcheggio … ma forse non tutti sanno (?!?) che a Udine esistono ben due Centri di raccolta, con anche il servizio porta a porta, acc… però sono uno a est e uno a sud … troppa fatica capisco, il Parco è a ovest … sorry!)

… insomma, un sacco pieno di  CIVILTA’, EDUCAZIONE, RISPETTO verso gli altri, l’ambiente e sul web, perchè lo STATO siamo NOI! Punto e basta.

LILLI 47
LilliGruber sul n.47

un pò di “app-austerity” da telefonino.

Per poter LEGGERE un pò di più, emozionarci con un libro in mano, bagnarlo con qualche lacrima, scriverci sopra un appunto, condividerlo … magari questo no (almeno per me 😉 ) diciamo parlarne, consigliarne la lettura a qualcuno!

LIBRI REGALO

Per poter LEGGERE, in macchina, i cartelli stradali e non guardare le mappe sul piccolo schermo, saperci orientare guardando la villa , la piazza, il campanile del paesino in lontananza, la montagna là davanti,…tutti i giorni e non solo a Ferragosto e a Natale quando siamo comodamente in vacanza e ci accorgiamo (per poi vantarci) delle bellezze che abbiamo sotto casa!

TRIESTE
#echimispostadafvg

Per poter VEDERE con i nostri occhi cosa sta facendo NOSTRO figlio.

E’ assurdo che un “bip” ci deve avvisare se MIO figlio è allacciato ancora nel seggiolino. E’ MIO figlio, accidenti, saprò dove sto andando, cosa sto facendo con lui, è una NOSTRA creatura. O ci accorgiamo di lei/lui solo per mandare foto (tutte uguali) sui Socials?

i miei amori

Già che sei … bandite alcune app del telefonino anche in montagna. Su un sentiero, cartina di CARTA e avanti, guardarsi intorno, direzione del vento, delle nuvole, il corso del fiume, le creste delle montagne, saperle riconoscere e orientarci di conseguenza!

PANORAMA

… qualche idea per riutilizzare tutti quei capannoni nati anni fa come funghi e adesso desolatamente e tristemente vuoti … ok non ci sono sono i capannoni, ma chi ben comincia …

… una Guida Stradale aggiornata, così ripasso un pò i segnali (tutti quei numeri 30-40-80 …?!?!), chi deve circolare sulle strisce PEDONALI, sulle piste CICLABILI, sui marciaPIEDI …

Mi scuso pubblicamente con tutti i genitori che fanno gruppo (bello) fuori della scuola, sulla pista ciclabile (brutto) di via Cadore, in attesa dei propri figli. Quando passo in bicicletta, la prossima volta cercherò di sfrecciare più velocemente così non perdete il filo del discorso e mi vestirò di nero, senza fanalini accesi e il gilet giallo tutto fosforescente.(attrezzatura carissssssima, ecco perchè pochi se li possono permettere!). Scusate se vi ho spaventato. Mea Culpa.

1-guado

… a casa una televisione/radio con programmi SOLO da ridere, o meglio sorridere e telegiornali/radiogiornali, programmi televisivi che parlano SOTTOVOCE, senza gridare, SOLO di notizie positive, di persone positive e ce ne sono sai in giro … #vogliovederepositivo ! In prima pagina dei giornali le foto delle persone BELLE di cuore, attento … di Cuore.

cuore

… e poi … tanti abbracci e baci / tanti sorrisi di bambini felici / sconfitte tutte le malattie, grazie alla generosità (bastano così pochi?) di alcuni / niente disonestà / chi rompe paga, subito, tutto, senza se e senza ma / non voglio più scrivere #maipiù……. perchè tutto andrà bene, tutto il Mondo sarà Buono.

Girotondo

Scusa del ritardo Beppe Natale … ma come dice Giorgio Panariello nel suo spettacolo … voglio Natale tutto l’anno … perchè di alcune persone, di alcune situazioni  bisogna ricordarsi sempre, 365 giorni all’anno, e non solo qualche giorno o qualche mese … a buon intenditor … 😉 

Ecco, Beppe Natale questo è quello che voglio per l’anno 2018 e per una volta voglio che “l’erba voglio cresca anche nel giardino del Re” e così anch’io potrò dire, anzi gridare  “VOGLIO, VOGLIO,VOGLIO!” e tutto si avvererà! 🙂

Grazie.

Tanti auguri di Buon 2018 caro Direttore ops! BSEV  (post-it yellow!)

albero 1

“Mamma che grida???” Naaa! Caro Beppe Natale questo non si avvererà mai.

Firmato la Beta-famiglia 🙂

……………..

Mandi Mandi

(Beta)  Elisabetta Adami

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse” – non quelle Arancioni 😉 ) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

STORIA del COTONIFICIO UDINESE

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Sono molto felice perchè in questi giorni sono partiti i lavori di riqualificazione del Parco del Cotonificio “Cormor” , a ridosso del Parco omonimo nella zona nord di Udine.

ALBERI
Parco del Cormor

Anni fa  (probabilmente si tratta del 2012 – ho anche un articolo del quotidiano Messaggero Veneto del 20 ottobre ) mi ricordo di averne sentito parlare (se non vado errato) da un Docente Universitario in una trasmissione radiofonica regionale condotta da Massimo Gobessi e, incuriosita, mi sono recata in questo piccolo ma interessante area verde. C’erano delle tracce di sentiero, la vegetazione aveva il sopravvento ma ricordo di aver riconosciuto diverse piante floreali e arboree. Devo controllare nell’archivio fotografico se ho qualcosa … giusto “qualche” foto sia ben chiaro!  😉 .

FIORI
Crocus selvatico

Comunque eccoci al 2017 e quest’area verrà ripulita, riqualificata per renderla uno splendore! Si parla di un Centro Visita, di percorsi ciclo-pedonali e di un Orto Botanico.

E’ un piccolo lembo di verde nelle vicinanze del Torrente Cormor e della ciclabile IPPOVIA che da Udine arriva a Buia, parte della quale rientra anche nella più famosa ciclovia ALPE ADRIA RADWEG che dai monti salisburghesi porta al mare gradese! 🙂

COLORI
Panorama delle Alpi dall’Ippovia

Ripeto, è un piccolo lembo di verde ma ricchissimo di “storia” vegetale e umana.

La zona era occupata dal Cotonificio Udinese, oggi Sede Fieristica.

Cerca che ti ricerca (sono o non sono curiosa come una scimmia 😉 ) ho trovato delle sorprese.

Sfogliando l’album fotografico– importante memoria storica di persone e di luoghi – ho scoperto che oltre alla fabbrica tessile erano stati costruiti per le maestranze, un rifugio antiaereo (chissà se esiste ancora!), il dormitorio, una farmacia,lo spaccio aziendale , l’ufficio postale, il refettorio, l’infermeria e l’asilo! Proprio così: una piccola citta’ provvista di tutto, è il caso di dirlo, nel rispetto della persona. E siamo nel 1884!

Altri esempi in questa Regione li possiamo trovare a Torviscosa e a Monfalcone  .

Dalle descrizioni e dalle foto aeree, ho scoperto che esistevano DUE fabbriche, il Cotonificio “Cormor” e il Cotonificio “Ancona”. Cotonificio Ancona? Ma dove si trovava?… Facile: in via Cotonificio! 🙂 Ora è stato riqualificato ed è diventato una sede dell’Università udinese – ambito scientifico.

Beta-scimmia curiosa 😉 si domanda del perchè Ancona!

L’Ancona è un Dipinto religioso, quindi significa che era stata costruita una Cappella nelle vicinanze della fabbrica? A leggere bene gli atti della riqualificazione, si parla di una Chiesa vicino all’Asilo! Quesito risolto. 🙂 Andrò ad “indagare” sul posto!

Avete presente i vecchietti che guardano i lavori dei cantieri? Attention please: Sono con una bici gialla, al limite faccio una foto, una sola e solo all’edificio, va bene signori operai? Tranquilli, non vi disturbo.

Come si dice? “Uomo avvisato…uomo avvisato!” 🙂 🙂 🙂 cit. i comici Luca e Paolo.

Guardando le foto aeree ho fatto il gioco del ieri e oggi: impressionante il “vuoto” intorno, c’erano tanti appezzamenti agricoli! E sono passati SOLO cent’anni!

Vi ricordate Spilimbergo?  Uguale.

Sfogliando” ancora l’album, noto un operaio che attraversa in bicicletta un ponte, con alle spalle alcuni edifici del “Cotonificio Cormor” … … … e c’è pure un binario!

Allora la Beta-scimmiacuriosa vi dice che gli edifici ci sono ancora e sono quelli che trovate a fianco del parcheggio!

Il ponte? C’è anche quello! Lo si può notare guardando verso nord, tra gli alberi, mentre dalla zona Fiera si costeggia a piedi o in bicicletta, il Canale Ledra-Tagliamento e le sue cascatelle, per immettersi sulla ciclabile dell’Ippovia!

Ma allora? Il tratto ferroviario è l’odierna via Sondrio? Andrò in biblioteca per ulteriori ricerche.

Quando mi recherò in  Fiera per una delle tante iniziative (fra poco c’è quella dedicata al Nataleeee! Non vedo l’ora 🙂 ) guarderò – oltre agli stands- con occhi diversi e sempre curiosi, le colonne, i soffitti, i muri, i vari edifici ancora presenti con un pò più di riguardo e di rispetto, pensando a tutte le donne e uomini che ci hanno lavorato.

All’entrata di ciascun edificio mettere una targa esplicativa su “cosa era adibito” al tempo della fabbrica? Sarebbe un’idea, cosa ve ne pare?

TRONCO
Profumo di resina!

Questa conifera chissà quante persone ha visto passare! Chissà se i bimbi dell’asilo hanno fatto un girotondo intorno a lei? 🙂

Non potevo non terminare con i miei amati alberi! Nell’attesa di poter ammirare il nuovo Parco… all’interno della Fiera di Udine mentre si attraversa il corridoio di collegamento tra i due padiglioni più grandi, guardate le zone verdi lungo il corso d’acqua: fa bella mostra una Sequoia Gigante di 130 anni c. ! Questa specie originaria della Sierra Nevada in California,è arrivata in Europa grazie al duca di Wellington a metà del 1800 e può arrivare a 3000 anni!

Una Sequoia Sempervirens fa compagnia alla Statua del Re nel Giardino Rigasoli a Udine, assieme ad un Cipresso, ad un Cedro e ad un Gelso.

Un’altra centenaria Sequoia Gigante si trovava in via della Cooperativa a Tolmezzo … si trovava perchè anni fa è stata abbattuta causa un fortunale. Se trovo una foto la pubblico volentieri, intanto potete “rivederla” sul libro sotto-indicato oppure sul motore di ricerca dal Satellite … ingrandite, modalità Street View, et voilà!

Sapete perchè si chiama Sequoia? Lo ha assegnato il botanico Endlicher a ricordo di Sequoiah, figlio di un inglese e di una donna cherokee. Sequoiah diventò famoso perchè ideò un particolare alfabeto indiano. ! 🙂

Scusate della mia meraviglia ma ogni parola, ogni significato che imparo, per me è una conquista! 🙂

ACQUA
Parco del Cormor

Ancora questa e poi vi saluto: arrivando alla zona parcheggi si nota nei mesi autunnali , circondato da alberi molto più grandi, un arbusto spinoso dai frutti giallo intenso profumatissimi! (NON COMMESTIBILI!)Si tratta del Poncirus Trifoliata o Ponciro originario della Cina. Sembra un addobbo natalizio con tante sfere illuminate! Bellissimo. Lo nomino “Albero di Benvenuto” al Parco! 🙂

PONCIRO

Al prossimo giro curioso! 🙂

Mandi Mandi

Beta

P.S.: Questa zona mi ha sempre incuriosito, passandoci diverse volte a piedi o in bicicletta. Mi ponevo sempre la domanda: perchè è lasciata così incolta (edifici compresi)? Anno dopo anno si vedono migliorie nella Zona Fiera o nel vicino Parco del Cormor, un “Polmone Verde” sempre ben curato … e questo invece…

ed ecco scoperto l’argano! 🙂 Sono proprio contenta. Grazie a tutte le persone che ci lavorano.

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Per saperne di più:

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Regione Autonoma FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi-Udine-1991

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA” – Selezione dal Reader’s Digest Spa-Milano-ed.Gennaio 1989

“COME RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI” di Paola Lanzara – Fabbri Editore- 1980

“ALBERI E PRATI belli sani e…stabili”  Libretto informativo del Comune di Udine-Assessorato all’Ambiente-testi di Chiara Gaetani e Andrea Maroè.

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

1,2,3,4,5,6… SETTE-MBRE!

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Buon Settembre! 🙂

Guardo fuori della finestra … ma quella è pioggiaaaaa! Finalmente si respira aria pulita e fresca! 🙂

Spero almeno che si “rompa” questa cappa di caldo!

Rileggendo quanto avevo scritto l’anno scorso su questo mese , uno dei proverbi friulani dice che a S.Egidio, cioè oggi, bisogna guardare il colore del tempo.

Ri-guardo fuori dalla finestra …PIOGGIA, NUVOLONI, GRIGIO … allora sarà così tutto il mese? Speriamo perchè c’è bisogno di acqua, per la terra, per l’agricoltura, per gli animali e per noi!

Le mie previsioni con le Calende prevedono Sereno e niente pioggia. 😦 Spero di sbagliarmi … S.Egidio pensaci tu, senza fare danni mi raccomando! 🙂

Se il tempo porterà di nuovo il sereno, a metà mese si potrà osservare una piccola falce di Luna tra Marte, Mercurio e Venere! 🙂

E poi le giornate si stanno accorciando! A fine mese alle 17.00 il Sole sarà già tramontato!

Allora accendo la luce e inizio a riordinare foto, documenti, articoli di quanto ho conosciuto, scoperto, ammirato in questi mesi estivi.

Vi scrivero’ di nuovi percorsi in mountain-bike …

BICI
Arrivati al capolinea!

dell’arte …

ARTE
Gioielli incastonati !

di storie per i bambini …

ROCCE
Cammina … cammina …

di natura …

FIORI
Aromaterapia!

di storia del Friuli Venezia Giulia …

STORIA
Finalmente ti ho trovatoooo! 🙂

di alberi …

ABBRACCIO 1
Ma quanto è grande! E il formicaio?

di geologia …

FOSSILI
Stra-felice in un mare di fossili! 🙂

etc etc etc etcci ! 😉 freschetto! Vado a mettermi una felpina! 😉

Vi lascio in compagnia di alcuni artisti che ho avuto il piacere di ascoltare quest’estate!

Partendo da Dardust nel cuore di Udine, per l’iniziativa (siamo al terzo appuntamento) del  “Concerto del Risveglio”. Un magico concerto musicale le cui note si fondono con il suono delle campane e il passaggio delle rondini!

CONCERTO DEL RISVEGLIO

E poi in una caratteristica corte friulana una emozionante Alice che ha cantato parole e musiche di Pier Paolo Pasolini.

ALICE

E poi Vinicio Capossela ascoltato alle pendici del Monte Canin, un meraviglioso anfiteatro naturale!
Delle canzoni da lui proposte, mi sono rimaste nel cuore queste due: Il Paradiso dei calzini  e Ovunque proteggi . Parole che fanno riflettere, un tuffo al cuore.

CAPOSSELA
Ero laggiùùùù!

Buon ascolto e come sempre, un abbraccione a tutti!

ABBRACCIO 2

Mandi Mandi

Beta

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GIULIETTA e ROMEO in F.V.G.

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Nell’ultima “Storia un pò così” (storia di fantasia per i Bimbi e non solo! 😉 #osservare! ) abbiamo conosciuto l’origine delle piastrelle scure di Piazza Venerio.

Sono le fondamenta del Palazzo Savorgnan o meglio del Borgo Savorgnan ,dato che si trattava di un “complesso di case,corti,stalle e orti che nel Trecento comincia a chiamarsi Contrada dei Signori di Savorgnan“.

Nelle vicinanze troviamo la  Chiesa di San Francesco  con annessa un’area cimiteriale(scavi del 1989) ed il convento (ora sede giudiziaria di Udine), luoghi citati nella famosa opera.

chiesa-s-francesco

Nel Palazzo il 26 febbraio 1511 venne organizzato un ballo in maschera dove la figlia dei padroni di casa, Lucina Savorgnan del Monte (1496-1543) conobbe Luigi da Porto (1485-1529), un lontano cugino,capitano della guarnigione dei Cavalleggeri alloggiata a Cividale del Friuli presso la porta “Arsenale Veneto”.

Fu amore a prima vista fra i due giovani, terminato in maniera tragica perchè durante una battaglia a Manzano, Luigi venne ferito gravemente.  Curato a Gradisca d’Isonzo, non potè più sposare la sua amata.

Tornato nella sua Vicenza, più precisamente a Montorso Vicentino, scrisse un racconto intitolato “Giulietta”(1517), diminutivo di Giulia, sorella di Lucina.

Nel 1535 la sua ristampa venne intitiolata “Hystoria novellamente ritrovata di due nobili amanti”.

Oltre a Udine, testimonianze della famiglia Savorgnan le ho trovate al Forte di Osoppo …

Rocca Savorgnan

… e nella Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano, incorniciata dallo splendido Parco, e poi …

targa-ariis

… via Savorgnana a Udine, Villa Savorgnan, Savorgnan di Brazzà, Brazzacco Superiore, Savorgnano del Torre, … toponimi di luoghi, edifici,strade, che richiamano questa grande famiglia friulana e udinese.

Se notate lo scudo sotto l’elmo (v.foto del Forte di Osoppo) … è lo stemma del Comune di Udine! 🙂 Lo trovate anche su un lato della Torre Villalta, sempre a Udine!

Esco dal contesto “romantico”… Pietro Savorgnan di Brazza’ (1852-1905) vi ricorda qualcosa? Pensate all’Africa (alla mia amata Africa) … Brazza’, Brazzaville … la capitale del Congo! Pietro Savorgnan esplorò il fiume Congo per conto del governo francese durante il periodo coloniale, fondando la capitale (1884) “che porta ancora (caso unico in Africa) il nome del fondatore europeo”.

Quindi pensiamo alla grande e numerosa famiglia Savorgnan, a Lucina e Luigi, mentre si passeggia a Udine in piazza Venerio , oppure si visita la Chiesa di S.Francesco,  il Forte di Osoppo, il Parco di Ariis di Rivignano o mentre si pedala in bicicletta lungo la  Ciclovia delle Rogge  fino a Savognano del Torre o semplicemente leggendo il nome di questa o quella Villa!

Per le romantiche un’occhiata al balcone in via Vittorio Veneto,

palazzo-v-veneto

Non è famoso come quello veronese (è un edificio privato:guardare e non toccare! 😉 ) … ma amante del “km.0” 🙂  io lo guardo, un sospiro ricordando l’opera shakespeariana, un sorriso pensando alla mia vita e via in biciclettaaaa !!! 😉

Buona giornata!

Mandi mandi

Beta

cuore

 

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Per saperne di più cliccare sui link rossi oppure consiglio la lettura di :

“LA VERA STORIA DI ROMEO E GIULIETTA:UN AMORE SBOCCIATO A UDINE NEL 1511”-articolo di Francesca Tesei -Messaggero Veneto dd.10 aprile 2008

Relazione del prof.Cecil H.Clough -03 maggio 1985

“ANCHE VERONA PROMUOVE GIULIETTA E ROMEO” articolo di Michela Zanutto – Messaggero Veneto dd.20 maggio 2011

“DOLCE AMISTA’ Fatti d’amore in Friuli-libro pubblicato dalla Provincia di Udine a seguito della Mostra omonima dd. 14.02/17/03/2013 – Chiesa S.Antonio Abate

“GLI ORRORI DEL CONGO “di Gianpaolo Fissore -pag.16-17 FOCUS STORIA (non riporto mese ed anno perchè ho conservato solo questo articolo)

“DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO” 2°edizione -Maggio 1997-Ribis editore

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE! – 14

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi giornata di costruzioni! Eh già! LAngelo del Castello ha aiutato Manu a creare una bella ruspa grande grande, con tanti mattoncini gialli !!!

Io, da piccolina, costruivo la casetta con un bel tetto rosso e un giardino con tanti fiorellini colorati! e voi? WOW! una moto! la fattoria con tanti animaletti! Fantastico! Allora Buon diverimento!

Ma cosa dite se andiamo su in Castello e ascoltiamo l’Angelo che racconta di costruzioni e … d’amore! 🙂

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Buon pomeriggio Manu!

Fammi vedere … che bravo! Hai costruito con i mattoncini la Ruspa! Bellissima!E’ molto forte e potente! …

…ma adesso cosa fai? Perchè la smonti? Ah! Per fare una modifica:vuoi mettere otto ruote e fare un carro?!?!?!?  Forte! 🙂

Hai ragione:i mattoncini permettono di costruire, smontare, costruire, smontare,costruire,… 😉 

Ma sai che anche i grandi di Udine giocano con i mattoncini? wow

Devi sapere che un Palazzo è stato smontato, pezzo per pezzo e rimontato un pò più in là.

E’ il Palazzo Veneziano che da Piazzetta Belloni (dove adesso trovi il Palazzo D’Aronco, il Palazzo del Comune di Udine), mattoncino per mattoncino, è stato ricostruito in Piazza XX Settembre.

palazzo-veneziano

Guardandolo sembra di essere a Venezia vero?

I nostri amici Leoni giocano spesso in questa Piazza : se ti trovi da quelle parti, durante il mercato settimanale, guarda sotto i banchi della frutta o del pesce … se vedi una luuuunga coda o una zampa che gioca con una mela … mi sa che “gatta ci cova!”, anzi “Leone ci cova!” 😉 … 

Specialmente d’estate, durante le vacanze, vengono in visita i Leoni di Venezia, di Cittadella, di Marano Lagunare ,di “dove vuoi tu”  🙂 , sono davvero in tanti e allora giocano …

… Tutti in fila si dispongono sulle mattonelle scure di Piazza Venerio …

… Su,giù,destra,sinistra,di qua,di là, formando la “Muraglia Udinese” !!! 🙂

Dietro la Chiesa di San Francesco    chiesa-s-francesco

tanti anni fa c’era il Palazzo dei nobili Savorgnan.

In questo palazzo abitava Lucina che, durante un ballo in maschera, si è innamorata del cavaliere Luigi Da Porto.

Ormai il Palazzo non esiste più ma il suo perimetro sono … bravo! … le mattonelle scure della “Muraglia udinese”! 🙂 

E poi le bimbe romantiche occhiolino possono andare in via Vittorio Veneto, dietro il Campanile del Duomo , dove c’è una casetta con una bella terrazza!palazzo-v-veneto

Chissà quante damigelle si sono affacciate al balcone per veder arrivare il loro principe azzurro su un cavallo bianco !!! oh Cantando una dolce serenata! Romanticoooo! 

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti racconterò la storia di alcune orme moooolto speciali!

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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La storia di Lucina e Luigi, il balcone, ricorda qualcuno vero? 😉 un pò di pazienza e la racconterò!

Mandi mandi

Beta