UNA CAMMINATA a … UGOVIZZA – 22

Buongiorno e buona Estate immersi nella Natura!

Immersi è il verbo giusto, perchè è un luogo incantato, in mezzo al bosco ed al silenzio.

Si parte da Ugovizza …

… ed attraverso il sentiero CAI n.504 si raggiunge Monte Stabet …

… intravedendo, prima della cima, deboli (ma pur sempre “vive”/ “memori”) tracce di trincee, austriache (?) pensando che nel vicino Monte Cucco erano collocate numerose loro batterie… chissà chi lo sa’?!?

E poi … memorie più recenti rivivono grazie alla tabellonistica del “PUANINA TOUR”

… tabelle che spiegano la toponomastica dei vari prati/boschi.🥰 C’è sempre da imparare / scoprire.😍Manca un “locale” per ascoltare la pronuncia … sarà per la prossima volta.👍👏

L’inizio del sentiero è colorato da tabelle piccine piccio’(scusate ma il mio amore per i bambini è grande!🥰) …

Grazie bimbi per le vostre spiegazioni e per i bellissimi disegni! Braviiii ! 👏👏👏😘

Abbraccione da zia Beta! 😘😘😘

Mentre osservo la storia geologica della zona 🥰😍 …

… una foto-camera! 😅😬

Spero di non aver rovinato la ricerca sui Rilevamenti Faunistici! 😬📸😊 “Ursus Beta Beta” 🥰😅🤔🤨

E poi letteralmente ” tra i piedi” …

… l’Aleuria Aurantia o Peziza Aranciata .E’ un particolare fungo che vive lungo le strade boschive, non asfaltate, in gruppi numerosi, vicino ai margini dei fossati e/o a faggete.

E’ uno spettacolo vedere questa lunga chiazza arancione scuro!😍

E a proposito di faggete …

… incontro ( con abbraccio 🥰) un Faggio, un Grande Vecchio Saggio Faggio. MA-GNI-FI-CO!😍

Senz’altro farà delle lunghe chiacchierate con suo fratello, del bosco “dirimpettaio”😉 del Monte Nebria!🥰

Che ora è? Al rientro in paese, sotto al campanile della Chiesa di S.S.Filippo e Giacomo … #nasoall’insu’ #osservaresempre ! 😍

Ricordando i tragici momenti dellalluvione del 2003 … #maidimenticare

Non si finisce mai di conoscere. Grazie Sandra ed Ivo. 😘😘

Buona camminata a tutti.👋👋

Beta

P.S. Altro giro della PUANINA TOUR è lungo la Val Rauna e la Val di Ugovizza.

Storie di uomini, di famiglie, di lavoro …

Il bosco del mio abbraccione ai bimbi è in questi luoghi … in questi meravigliosi boschi …

… incontrando sculture capolavoro … (ricordando papà e la sua manualità)

Opera “Le note della Vita” di Roberto Filaferro

… in un paesaggio ricco di sorprese, di emozioni!

La Natura, in ogni stagione, sorprende sempre! 😍

Buone Meraviglie nella mia e/o vostra Regione! 👋👋

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Per saperne di più:

Libro “I Sentieri del Bosco” n.1 (collana Le Guide di Sentieri Natura) di Ivo Pecile e Sandra Tubaro – ed. CO.EL. Udine – 2007

Depliant “PUANINA TOUR-viaggio tra le malghe di Ugovizza alla scoperta dei sapori genuini della tradizione” del Comune di Malborghetto-Valbruna (Udine)

Cartina n.19 ALPI GIULIE OCCIDENTALI TARVISIANO 1:25000 Editrice TABACCO

Libro “LA GRANDE GUERRA 15/18” Storia e itinerari nelle località della Guerra- ALPI CARNICHE ORIENTALI-VAL CANALE-GRUPPO DEL JOF FUART E MONTASIO-MONTE CANIN – Ed. Ghedina & Tassotti -1988

Libro “GUIDA PRATICA AI FUNGHI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

UN GIRO IN BICI … tra BUTTRIO e MANZANO – 11

Buongiorno!

Itinerario ciclabile tra le pianure e colline del Friuli Venezia Giulia.

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O meglio … itinerariii!

Questo è il BELLO che mi piace! Da casa (giustamente) parti con un’idea e poi, lungo la strada … “ormai che siamo qua” … “andiamo a vedere?” … “al massimo torniamo indietro!” … “fatto trenta si fa trentuno” 😊

Lungo la nostra pedalata tra i Comuni di Udine, Pavia di Udine, Pradamano, Buttrio, Manzano, Remanzacco, Corno di Rosazzo … abbiamo trovato diversi (ed esaustivi) cartelli, che indicavano le varie possibilità di pedalate 🚲 in mezzo a prati, vigne, borghi, … 🥰

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La Natura ti sorprende sempre ed ogni Stagione porta con sè uno spettacolo di profumi e colori!🥰 … senza dimenticare …

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… le viste mozzafiato sulla pianura e non solo! 360° di spettacolo!😍😍Questa foto è scattata dall’Abbazia di Rosazzo.

Pedalando, corre anche la memoria 🤔…

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… questo scorcio manzanese sembra quello tolmezzino quando si sale alla Torre Picota!🥰 #allenarelamenteinvecchiaia!😉😊😂

E poi … meravigliarsi per insegne di “qualche tempo fa” …

… di Pese pubbliche che “chissà quanto avranno da raccontare !” …

Poetiche parole tra vigneti e Pini Marittimi …

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… Strade campestri “infossate” rispetto al piano della campagna oltre i due metri 😍, testimoni di una Strada Romana , la “Bariglarie”, attraverso la quale il vino del Collio veniva trasportato in Germania …

—(SPAZIO per la FOTO … ri-pedalo, scatto e pubblico!😁🥰)—

… oppure altre “strade”, quelle fluviali , i cui argini nascondono soprese ornitologiche!😍

Oltre agli strati sedimentosi, di diversa natura e colore, segnale geologico di depositi fluvio-glaciali ed alluvionali, 😍sull’argine del Fiume Torre si intravedono i nidi “bucati” del Gruccione.

Meravigliarsi sempre! Giornata all’insegna del 💗 …

… tra salite mozzafiato, brevi ma moooolto intense!😊😅 (pensando al “Mostro” Zoncolan ed al Giro d’Italia) e … paesaggi che ricordano un bellissimo film moooolto romantico!😍

Casolare immerso tra colline, vigneti, boschi, … “French Kiss” ! Mais oui!🥰

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Buona pedalata 🚲 con (il mio solito) abbraccione gigante!👋👋

Beta

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Per saperne di più:

Depliant del Comune di Buttrio “PERCORSO CICLABILE DEI CASALI”

Depliant del Comune di Buttrio “PERCORSO CICLABILE DEI RONCHI DI BUTTRIO”

cartina “COLLIO FRIULANO E SLOVENO”n.08-scala 1:25000-ed.ODòS – Febbraio 2013

cartina “UDINE PALMANOVA” n.04-scala 1:25000-ed.0DòS- Aprile 2012

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Parco del Torre e del Melina – 8 percorsi

Libro “GRANDI ALBERI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” ed.Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione regionale delle foreste e dei parchi – 1991

Libro “Guida pratica agli ALBERI E ARBUSTI D’ITALIA” -Selezione dal Reader’s Digest – ed.Gennaio 1989

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UN GIRO IN BICI a … CODROIPO! – 10

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Buongiorno!

Studiando le cartine della mia Regione per nuove pedalate mi ha sempre affascinato una strada bianca dritta dritta … in quel di Codroipo (dal latino Quadruvium ) .

O meglio, in quel di Passariano, a nord e a sud della magnifica Villa Manin!🥰

Ho letto che è stata una “via di fuga”, per i suoi residenti, verso San Daniele del Friuli!

La ciclabile 🚲 “inizia” poco prima del bivio per Coderno (Udine) arrivando da Mereto di Tomba.

TABELLA

Strada sterrata ben segnalata, ben tenuta, bella perpendicolare 😍 …

STRADONE NORD 3
Guardando verso Nord !

… che ci permette di osservare le varie coltivazioni a destra e a sinistra, “delimitate” da cardi e decumani di romana memoria … 😍

STRADONE NORD 2
Guardando verso Sud!

… per arrivare (con una piccola deviazione a Zompicchia) proprio a ridosso delle mura settentrionali …

MURA
Si intravedono alcuni alberi dello splendido Parco Manin 😍

… della magnifica Villa Manin di Passariano (Udine)!

VILLA

Curiosità:Nel giardino (fra le altre) ci sono le statue dei quattro elementi Aria, Acqua, Terra e Fuoco e quelle dei Continenti: Europa, Asia Africa e America (manca l’Australia) come in quel de’ Trieste in Piazza Italia!🥰

E poi … nel 1738, Maria Amalia di Sassonia, consorte del Re di Napoli Carlo III di Borbone, durante la sua permanenza in villa, si innamorò della “struttura” del Parco, tanto da ispirarla per il giardino della Reggia di Caserta.

Un’altra curiosità la racconterò ai bimbi nella mia prossima Storia un pò così!😍

Ma torniamo in sella alla bici e proseguiamo verso sud …

STRADONE SUD
Arrivederci Villa Maninnnn!👋👋

Dopo un tratto rettilineo tra coltivazioni di pioppi …

PIOPPETI

ci si “tuffa” in una delle zone più caratteristiche della Regione: le Risorgive!

La zona di Codroipo è ricca di questo “spettacolo della Natura”, con le R.dell’Acqua Reale, il Biotopo di Ribosa di Bertiolo e Lonca, quello di Zarnicco, di Flambro, per terminare con le Risorgive di Ariis di Rivignano.

RISORGIVE

Di Ariis ve ne avevo parlato tempo fa, riguardo a Giulietta e Romeo,  ma c’è anche un interessante Acquario!

Cartina alla mano, libertà di scelta del percorso tra fresche e dolci acque e l’ombra degli alberi.

Per il rientro abbiamo optato per le strade secondarie che da Bertiolo attraversano Villacaccia, Basagliapenta, Vissandone…#geologiasottoipiedi! 😉

E … occhio al cielo! Siamo “in zona volo” delle Frecce Tricolori!💚🤍💖

E poi … 🚲🚲🚲… Pasian di Prato con i Biotopi “Prati del Lavia” e “Prati della Piana di Bertrando“, altre meraviglie naturalistiche!😍

La centenaria Farnia in tutto il suo splendore in ogni stagione! 😍

Senza dimenticare la storia di Beato Bertrando.

STRADONE NORD

Il “percorso rettilineo dei Manin” lo consiglio per chi ha bambini, è un’ottima “palestra” per imparare ad andare in bicicletta.**

Il traguardo sarà Villa Manin, con il suo meraviglioso giardino … e non solo: ci sono le carrozze, le armature di baldi cavalieri e poi, oltrepassata la soglia, i grandi saloni con meravigliosi dipinti, dove le dame conversavano tra un ballo e l’altro!🥰 C’è anche la Stanza dove ha soggiornato il Generale Napoleone! Il Trattato di Campoformido vi ricorda qualcosa? ***

CAMPOFORMIDO
Piazza del Trattato a Campoformido

Buona Pedalata, Buona Lettura e … Buona Visita in quel di Passariano … e non solo!😉🥰

PRATO
Un magnifico campo coltivato di camomilla e fiordalisi!😍

#nonsifiniscemaidiimparare!😊#nonsifiniscemaidiosservare 🥰

Beta

** La palestra per le prime pedalate dei nostri bimbi è stata la piana di Osoppo!😃Bei ricordi … altro giro, altra corsa!

***Trattato di Campoformio 17 ottobre 1797: l’Austria ottenne da Napoleone i territori della Repubblica di Venezia, tra cui anche il Friuli Venezia Giulia, l’Istria e la Dalmazia.

#nasoall’insù e #curiosacomeunascimmia : vuoi sapere quali sono stati i Domini di Venezia? Basta cercare il Leone di S.Marco!🥰

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per esempio a Gemona del Friuli ed a Marano Lagunare (FVG)

A Campoformido c’è una casa (v.la mia foto con la lapide in onore di Napoleone) dove si dice venne firmato il Trattato. “Avrebbe dovuto essere signato” perchè in realtà l’accordo avvenne a Villa Manin di Passariano (Udine).

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Per saperne di più:

Segnaletica ben posizionata lungo la zona!🥰Non c’è che l’imbarazzo della scelta👏👏

Percorsi ciclabili del Comune di Codroipo.

Libro “LA VILLA DI PASSARIANO – Dimora e destino dei nobili Manin”-di Francesca Venuto – Ass. Proloco FVG Passariano di Codroipo- anno 2001

Libro “CLAPS,ALLA SCOPERTA DELLA CIVILTA’ DEI SASSI” Guida ai beni culturali ed ambientali di quattro Comuni dell’Alta Pianura Friulana.-Progetto  Claps – ed.dicembre 2006

Cartina e libretto “TERRE DI RISORGIVE” vol.3 -1:25000 – Libreria Editrice ODOS – 2012

Cartina e libretto “UDINE-CODROIPO” vol.05 – 1:25000 – Libreria Editrice ODOS -2012

Cartina e Libro “ITINERARI CICLOTURISTICI NEL MEDIO FRIULI” – GiroGiroBICI – Comune

Libro “LA VILLA DI PASSARIANO-Dimora e Destino dei Nobili Manin” di Francesca Venuto – ASS.PROLOGO FVG Passariano di Codroipo – ed.2001

Descrizione della Villa Manin e del suo Giardino .

Libro “GUIDA ARTISTICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” Ass.delle ProLoco del FVG- a cura di Giuseppe Bergamini- 1999

Guida “IL MEDIO FRIULI: PICCOLA GUIDA ALLA SCOPERTA DELLA BELLEZZA DEL TERRITORIO-Arte, Natura, Gusto,Cicloturismo-PIC, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli -Comune di Codroipo-2019

Testo scolastico “L’ESPERIENZA DELLA STORIA vol. 2 – M.Fossati, G.Luppi,E.Zanette -Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori – ed.2012 Pearson Italia-Mi-To

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UNA CAMMINATA a … GEMONA DEL FRIULI – 21

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Buongiorno!

 

Ritorno a parlare della zona Naturalistica a nord di Gemona del Friuli (Udine), ovvero del Lago Minisini, del Forte di Monte Ercole, della Sella di S. Agnese. Un compendio delle molteplici camminate fatte in zona. (*)

Altro giro, altra corsa … altra camminata, altre scoperte! 😍#nonsifiniscemaidiimpararequalcosa

Guai a dire “Uffaaa … Andiamo ancora là!!!” … perchè vuoi per la stagione diversa, vuoi per le condizioni meteo, vuoi per le migliorie fatte dall’uomo, ogni volta è come una prima volta. #osservaresempre ! 😃  (**)

Una volta ci sono le ninfee, una volta il canneto …

… una volta taaanta acqua cristallina …una volta una bella distesa di ghiaccio …

… ed è sempre (anche dall’alto) uno spettacolo MERAVIGLIOSO! 🥰

E non bisogna fermarsi al “solo” lago. Specialmente dopo giornate piovose, si possono notare delle formazioni naturali molto interessanti nei prati vicini … e non sono semplici allagamenti!

Durante l’ennesima 😊 visita al Forte di Monte Ercole, ho guardato con occhi diversi alcuni edifici (Attenzione: SONO CHIUSI, guardare, “Ricordare la Storia” e NON TOCCARE) .

Leggendo un libro (#nonsifiniscemaidiimparare!) ho scoperto che vicino all’entrata ci sono 2 caverne a 20 metri di profondità (come misura di sicurezza da eventuali bombardamenti) adibite a magazzino di polveri e munizioni e una galleria verticale usata per il montacarichi … salendo al Forte si puo’ notare “l’arrivo” .🥰

All’interno dei camminamenti, spiccano le canalette attraverso le quali veniva convogliata l’acqua piovana, “nemica delle polveri da sparo”.

CAMMINAMENTIUn’altra occhiata speciale? Salendo alla Sella S. Agnese dal greto del Torrente Vegliato, poco prima dei tornanti finali, in mezzo al bosco si possono scorgere dei “panettoni” di pietra. Cent’anni fa la zona era libera dalla vegetazione e potevano passavano mezzi militari nemici … “potevano” perchè venivano fermati da questi sbarramenti! (***)m CHIAMPON 2

Lungo il sentiero naturalistico del Monte Cumieli, a fianco dei prati di Casera Cum, ho notato molte piante di Giaggiolo Susinario o Iris come si chiamava la mia mamma. 🙏

Pensiero speciale per una persona speciale 💖

GIAGGIOLO SUSINARIOAlla Sella di S.Agnese … non serve fare molto … basta osservare in silenzio questo spettacolo della Natura e della Storia… SANT AGNESE… magari guardando verso il Monte Chiampon il volo dei maestosi Grifoni provenienti dalla Riserva di Cornino … vicina all’omonimo smeraldino Lago!GRIFONEE poi … alla fine della camminata non si può non visitare Gemona del Friuli … con la sua Storia passata …EVANGELISTI… con la sua storia recente … con la sua storia futura … per non dimenticare!

Che emozione ragazzi ! 😍👏CASULA DEL TEMPO… e “drizzando lo sguardo al Castello, vediamo, una cosa che non  ci aspettiamo di vedere … due statue” … ricordando Don Abbondio e i Bravi 😍 #osservaresempreGRISOGemona sempre nel mio cuore!😍DUOMOPer gli amanti delle camminate, ricordo che questa zona fa parte di uno dei percorsi della  Via Romea.via ROMEAGiocando sempre con la fantasia 😃 abbraccio la “zampa di Plat l’Elenfante gigante” e vi auguro …ABBRACCIO… buone camminate e … i rifiuti si portano SEMPRE a casa!

Beta

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(*) E non è finita. Dopo tanti anni di frequentazione 🥰 leggendo, scopro altre interessanti notizie storico-naturalistiche!

(**) Questo vale per Gemona del Friuli, per il Friuli Venezia Giulia, per qualsiasi altra località, anche quella vicino a te! 🥰

(***) Allegherò la foto appena ritorno da un giro in zona.😃

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Per saperne di più:

Cartina n.20 PREALPI DEL GEMONESE – COLLI MORENICI DEL FRIULI  1:25000 Editrice TABACCO

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Libro “I FORTI DEL FRIULI” vol.4 – PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA – testi a cura di Riccardo Coretti – ed. FVG SpA – settembre 2008 –

Libro “I LAGHI” di Gaddo de Anna – Carlo Lorenzini Editore – Giugno 1987

Libro “LE ALPI CARNICHE Uno scrigno geologico”a cura di Giuseppe Muscio e Corrado Venturini – Comune di Udine- Museo di Storia Naturale – Marzo 2012

Libro ” DENTRO LE ALPI CARNICHE-la Geologia vista da lontano” a cura di Giuseppe Muscio- Museo Friulano di Storia Naturale – Maggio 2019

Libro “GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

Libro “COME RICONOSCERE ERBE E FIORI” di Paola Lanzara – Fabbri Editori – 1980

Libro “FIORI E GIARDINO” vol.1- LE GARZANTINE – La grande Enciclopedia Tematica – Garzanti Libri SPA – ed.2005

Libro “GRANDI ALBERI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” ed.Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione regionale delle foreste e dei parchi – 1991

Libro “Guida pratica agli ALBERI E ARBUSTI D’ITALIA” -Selezione dal Reader’s Digest – ed.Gennaio 1989

Libro “I PROMESSI SPOSI” di Alessandro Manzoni – a cura di G.Getto – ed.Sansoni -1974

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

UN GIRO IN BICI IN … SLOVENIA! – 9

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Buongiorno!

In attesa … viaggiamo con la mente, prendiamo appunti, navighiamo in rete, conosciamo nuove cose … meravigliamoci sempre! #iorestoacasa

Beta
🎵Pedalando in bicicletta  🎵

Come scritto in un precedente articolo, ad ogni tratto ciclabile ho dato un Titolo, secondo le mie sensazioni.

🚲⇔⇔⇔⇔⇔⇔⇔⇔🚲

1 – TARVISIO -KRANJSKA GORA

“Tuffo nella Natura!”

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Dopo la giornata trascorsa in Austria, si parte per la Slovenia! 🥰

Questo è una deviazione, perchè non fa parte dell’Alpe Adria ma … è uno spettacolo confinario! 😍

E quindi … iniziamo a pedalare! #codicedellastradabeneintesta ! 👮‍♀️

Punto di arrivo e ritorno la cittadina di Tarvisio.

TARVISIO
S.S.Pietro e Paolo

Proseguendo verso nord, attraverso il vecchio tracciato della ferroria, si giunge al “circolare” e panoramico bivio.

PANORAMICA CIME
Foto-Panoramica delle vette 😍 #osservaresempre

Svolta a destra e, immersi nella Natura, si pedala verso la Slovenia!

Un “Arrivederci” alla Forra del Torrente Slizza …

ORRIDO DELLO SLIZZA

… ai Laghi di Fusine e al magnifico ed unico circondario …

Laghi di Fusine

… e, attraverso spettacolari ponti,  si giunge al Confine ITA/SLO SLO/ITA 😃

ITASLOSLOITA

Interessante la Storia di questo luogo … la Stazione a tre binari, con annesso l’Albergo e la Fontana, rimessa a nuovo anni fa.

FONTANA

La sua forma è caratteristica: è a cornice Gotica Quadrilobata come i capolavori di Lorenzo Ghiberti a Firenze ! 

” Ma te ti tu 😉 guarda la Beta ‘osa la và a trovare! L’è proprio grulla!🤣😂🤣Me le canto e me le dico da sola 😂🤣😂. #fargirareilcervellosempre!

Ma torniamo alla nostra pedalata slovena.

PRATI

Ci accolgono freschi boschi, assolati,colorati e vasti prati, storiche vette alpine 😍!

LAGHETTO

Lungo il percorso si notano (#curiosacomeunascimmia) cartelli gialli … sono zone naturalistiche molto particolari ed interessanti.

ACQUA

Una di queste è il cristallino laghetto di Zelenci. Interessante anche l’area intorno 😍 e …

TRAMPOLINI OLIMPICI

… proprio all’incrocio verso i Trampolini Olimpici di Kranjska Gora (che spettacolo anche se siamo in estate!),  il Lago “che c’è e non c’è” di Ledine! 😍 Interessante la storia geologica! #geologiasottoipiedi #geologiasottoleruote 🥰

Queste ed altre zone naturalistiche e geologiche meritano un pensiero per una futura camminata verso la loro conoscenza in loco. Intanto “Formiamoci” leggendo i siti a loro dedicati.

verso FUSINE

Al rientro la deviazione per i Laghi di Fusine ci permette di conoscere una Zona Naturalistica, la Torbiera di Scichizza . E’ nascosta in mezzo al bosco, ma facendo attenzione , si può osservare la “diversa” e tipica vegetazione.

TORBIERA

Una mia nota sui Laghi di Fusine: secondo il mio modesto parere vanno chiusi alle macchine, con un traffico limitato al solo Bus navetta … il resto a piedi/bici!

Per ammirare in (quasi) rispettoso silenzio la Natura e le Montagne che hanno fatto la Storia dell’Alpinismo … non è un parco giochi! E, per l’ennesima volta, i rifiuti, TUTTI, si riportano a casa!

RIFIUTI
si vedono poco in foto ma … era-è una schifezza!

Un abbraccio dal Confine pensando che …

ARRIVEDERCI

… Italia-Austria-Slovenia, è un unione speciale di popoli, di tradizioni, di lingue, nato … da sempre!

Tre Confini, Senza Confini … vocaboli noti in queste Vallate, all’insegna dell’amicizia.

AMICIZIA
AUSTRIA ITALIA SLOVENIA 🤝

Il Monte Forno , il Monte Lussari con lo splendido Santuario, sono da visitare per capire questa forte e unica Amicizia dei Popoli.

MONTE FORNO
Monte Forno con laggiù la vallata del Gail! Mi sembra di ricordarla!🚲😍

Buona lettura sul web (per Conoscere e Viaggiare!😍) e … buone pedalate!

Mandi mandi 👋👋 Nasvidenje 👋👋 Auf Wiedersehen 👋👋

Beta

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Per saperne di più:

cartina n.019 “ALPI GIULIE OCCIDENTALI TARVISIANO”ed.TABACCO scala 1:25000

cartina “ALPI GIULIE – PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV ” scala 1.50000 – ed. Sidarta 2008

cartina “ALPI GIULIE – PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV” scala 1.25000 – ed.Kompass

Mappa Turistica della Slovenia I FEEL SLOVENIA

Depliant TRE PARCHI DELL’ARCO ALPINO ORIENTALE : DOLOMITI FRIULANE PREALPI GIULIE – TRIGLAV – Progetto promosso dal Parco delle Dolomiti Friulane

“FIRENZE” di Alta Macadam – Scala SpA- 2003 – RCS Periodici

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UNA CAMMINATA IN … AUSTRIA!-20

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Buongiorno tutto il giorno!

In attesa … viaggiamo con la mente, prendiamo appunti, navighiamo in rete, conosciamo nuove cose … meravigliamoci sempre! #iorestoacasa

Beta
Meravigliosa Natura!

Oggi vi porto in Austria, per una escursione al Monte Dobratsch .

Lasciata Tarvisio (Udine) percorriamo la Valle del Gail  fino a Villacco.

VILLACCO
Spicca il Campanile della Cattedrale  di S.Giacomo

Da questa bella cittadina parte la strada panoramica che ci porta in cima al Monte Dobratsch, un Parco Naturale ricco di meraviglie! 🥰😍

Un primo assaggio è l‘Alpen Garden, un giardino alpino, per conoscere le numerose specie floreali alpine nei loro vari ambienti naturali.

FIORI

I bambini (e non solo!) potranno osservare da vicino, da moooolto vicino 😍, i vari fiori … colori, forma, disposizione delle foglie … giocare a “la forma dei petali assomiglia a … “, oppure piano piano, fermi fermi, guardare la farfalla (ma quanto è bella?!?!) che si appoggia al fiore, oppure una formichina che sale, sale, sale sul gambo di una foglia … o un’ape che succhia il buon nettare!😋 … mmmmh! Non troppo vicini vicini!😉

Scoprire il nome di quel bel fiore blu,rosso, giallo,🌸🏵🌼🌻🌺🥀 … leggendo le numerose tabelle esplicative, magari  tra uno scatto e l’altro, per portare a casa una foto-ricordo! click 📸click 📸!

GIARDINO

E poi  … cammin facendo lungo l’Alpe  …

TABELLE SPIEGAZIONI

… si percorre la sua Storia Geologica!🥰

ROCCE

I bimbi saranno liberi di curiosare, di toccare, di giocare, … osservati, nei prati dell’Alpe, da tranquille mucche … e non solo 😉(sorpresa tenerissima … con frangetta!😍).

Senza dimenticare gli stupendi punti panoramici sulla Vallata e oltre!

Spaziare in lontananza riconoscendo, dal loro “profilo”, le montagne austriache, italiane e slovene!🥰

PANORAMA
“verso” Villacco

Un bellissimo abbraccio roccioso! Magnifico!🥰

verso ITALIA
verso l’Italia

Buon viaggio  (intanto) sul web!

Auf Wiedersehen! 👋👋

Beta

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SFUEI … SFUEA

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Buongiorno.

C’era una volta, tanto tempo fa, una principessa che in sella al suo cavallo … 

Scusate miei cari lettori, mi correggo … 😉

C’era una volta, tanto tempo fa, una giovincella che a bordo della sua mitica Fiat 500 nero fiammante, per motivi di lavoro, gironzolava in quel di Coseano, Sedegliano, Pasian di Prato, Flaibano, Mereto di Tomba … paesi della Zona Grave del Friuli, a sud di San Daniele per intenderci.

panoramica
Campagna friulana abbracciata dalle Alpi!

Ogni paese un campanile, una piazza particolare, un borgo 😍 unico. Fra tutti cito il borgo di Barazzetto nel Comune di Coseano (Udine). Case allineate che “guardano” curiose mentre si passa attraverso una strada in pavé … un mare di ciottoli! Siamo a ridosso della zona Morenica e vicini al Grande Fiume Tagliamento 😍.

SASSI

Mi meravigliavo sempre per il cambio della Natura nel corso delle Stagioni.

Mi piaceva vedere … il contadino che arava, seminava, raccoglieva, … la crescita dei girasoli, le pannocchie, il frumento sempre più dorato … gli alberi con i loro colori dal verde chiaro al marrone scuro … e poi il silenzio dell’inverno.

Meravigliarsi 😍: è una vocabolo che mi appartiene dalla “notte dei tempi” 😄😂😊

Alberi: sempre attratta da questi Giganti della Natura.

Per esempio …

… A Flaibano (Udine), le case di piazza Indipendenza sembrano tante persone che fanno girotondo intorno ad un maestoso e centenario Cedro del Libano (alla base misura 480 m.!). E’ bellissimo! Con i suoi ampi rami, quasi a voler abbracciare e dare il benvenuto a chi giunge fin qui.

CEDRO DEL LIBANO

Il Cedro del Libano è una specie arborea asiatica introdotta alla fine del 1700 in Europa.

In Italia i primi esemplari furono piantati nell’Orto Botanico di Pisa.

Scorrendo le foto – quante storie! – del sito … Scopro che c’è “l’orto del Cedro” 😀 e anche qualche palma simile a quelle qui a Udine. Chissà se le hanno portate i nostri amici Leoni in uno dei loro viaggi fino in quel di Toscana!😉

PALMA

Un altro Cedro ultra-centenario si trova nel giardino del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. 😍

Già che sono vi consiglio i video per ammirare gli splendidi tesori e qualche curiosita’.

#iorestoacasa ma viaggio grazie al web! Per esempio vado a Pisa e ad #Aquileia💖

AQUILEIA
Emozione ogni volta!💖

Ma torniamo in quel di Flaibano.

Sfogliando un libro ho trovato una fotografia che ritrae la piazza del paese … ma dell’albero … nemmeno l’ombra! 🙄

Cent’anni fa esisteva una pozza d’acqua … chiamata “SFUEA” !

CARTOLINA
la SFUEA di Flaibano (Udine) cent’anni fa …

CARTOLINA v.26 05 20
la SFUEA di Flaibano (Udine) nel 2020 … stesso posto … con qualche cambiamento in giro!

Curiosando … scopro che la SFUEA …

°°°***°°°

“Indica uno stagno, pochissimo profondo, mantenuto artificialmente nel centro dei villaggi del piano (pianura friulana -n.d.Beta) per abbeverare il bestiame, per lavare e, talora, almeno un tempo, anche per uso potabile”.

“Deriva dal lat. SOLIUM “tinozza, vasca, fosso, abbeveratoio”

°°°***°°°

Lo stagno veniva usato in comune da tutti i cittadini, per diversi usi, seguendo un determinato ordine : prima per uso domestico, poi per abbeverare gli animali, per gli orti, ed infine per il lavaggio della biancheria.

Veniva regolarmente pulito e il “fondo” raccolto, serviva da fertilizzante nei campi coltivati.

Il senso del “Non sprecare” e del Riciclo ante litteram 🥰

E i bimbi? Chissà quanti giochi, corsette, capitomboli in questa “giostra” naturale.😍#sorrideresempre

1-guado
Divertirsi sempre!

Guardando la piantina del paese …

PIANTA
Flaibano: foto della Mappa “Napoleonica” dell’Archivio di Stato di Udine *v. nota

… mi sembra un pò quella dell’antica Udine con le sue mura e le sue porte, con al centro il Castello e a levante il laghetto. Quello udinese (prosciugato nel 1872) veniva usato anche con la barca, come dimostra una antica testimonianza pittorica del Colle !🥰

LAGHETTO di Udine
dalla didascalia : particolare del trittico raffigurante il Patriarca che scende nel lago di Udine (Civici Musei di Udine)

E poi … leggendo, curiosa come sempre, mi sono diverstit ad usare Google Maps per vedere altri “sfueis”, o meglio per capire dov’erano dislocati. Di solito (presumo) nella piazza centrale del paese, magari vicino alla Chiesa. Redenzicco, Sedegliano, Mereto di Capitolo in Santa Maria la Longa.

Nel libro è pubblicata la foto di un dipinto relativo al Sfuei di Pantianicco (frazione di Mereto di Tomba – Udine) .

Osservando la tipologia delle case … il SFUEI si trovava nell’attuale slargo di via Percoto, adibito ora a parcheggio. Adoro!😍Beta Jones la ricercatrice!🥰

E poi leggo che … “In comune di Capriva del Friuli (Gorizia) c’è una località chiamata SFUEI”.

Acc… ancora non ho trovato riscontro dell’ubicazione … Beta Jones mi-ci-vi terrà informati!😊😉

puzzle MANTEGNA
#curiosisempre 😘

Buon web-viaggio in Museo, nell’Orto Botanico, qui, là, laggiù … per meravigliarsi sempre.😍

Buona giornata!👋👋

Beta

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Per saperne di più:

Libro ITINERARIO PER CERCATORI D’ALBERI DEL MEDIO FRIULI © 2013 – Progetto Integrato Cultura Del Medio Friuli curato da Tiziano Fratus

Libro “LE ACQUE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA- Inquadramento idrologico – di Mario Martinis – ed. Ribis – © 2019 di cui (*) la foto della Mappa “Napoleonica” dell’Archivio di Stato di Udine

Le descrizioni tra °°°***°°° sono tratte dalle pagine 246 e 247 del Libro “SFUEIS. MEMORIA E RICERCA STORICA” ©2005 .Un sentito Grazie alla Società Filologica Friulana che mi ha gentilmente risposto alla mia curiosa domanda dd 27 gennaio 2020.

Libro “GRANDI ALBERI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” ed.Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione regionale delle foreste e dei parchi – 1991

Libro “Guida pratica agli ALBERI E ARBUSTI D’ITALIA” -Selezione dal Reader’s Digest – ed.Gennaio 1989

Libro “PIAZZA PRIMO MAGGIO A UDINE” a cura di Alessandra Biasi – ed.Ribis – 2006

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

UNA CAMMINATA A … PAULARO – 18

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Buongiorno tutto il giorno!

Nell’ultimo articolo vi ho fatto sorridere con un video familiare durante una escursione in montagna.

Allora ho pensato di parlarvene più in particolare.

Il percorso è lungo la Forra del Torrente Chiarsò  a nord di Paularo (Udine).

Si parte dalla frazione di Villamezzo,  sul sent.n.456 fino al primo tornante per poi, attraverso una strada bianca, andare verso il Rio Ruat .

RIO

Curiosità: la pianta in primo piano è l’ IMPATIENS GLANFULIFERA nome volgare “Non mi toccare” perchè le sue capsule appena vengono toccate scattano all’indietro rilasciando i semi.

In Gran Bretagna viene chiamata “Elmetto da poliziotto” data la somiglianza di parte del suo fiore rosa al copricapo anglosassone.

Alcune delle varietà vengono usate nei paesi asiatici per tingere di giallo e di rosso la seta e la lana.

E’ uno dei miei ricordi di bambina nelle escursioni con papà.

Mi “immergevo” completamente tra i suoi steli, alti fino a due metri! 🥰

Ritornando sui nostri passi … lungo il tratto che costeggia il Rio Ruat iniziano le prime sorprese 😍 geologiche!

ABBRACCIO 1
Abbraccione!

Questa roccia rossa è l’Arenaria di Val Gardena .

Depositi spessi dai 40 m. ai 200 m. formati in alcuni milioni di anni durante il Permiano (260 mln. di anni fa), ultimo periodo dell’Era Paleozoica, prima dei Dinosauri per intenderci.

Strati di Pianure alluvionali, fanghi, alternati a Depositi marini, il tutto sollevato, nel corso di anni, dall’azione di spinta delle placche terrestri durante l’Orogenesi / Origine delle Montagne.

Come sempre ho gli occhi fuori dalle orbite😍  quando scrivo, leggo, di “milioni di anni fa” … come con le stelle e/o galassie lontane “anni luce” … a pensarci … brividi! 🥰

orme

Lasciato (a malincuore 😂😉) il Rio Ruat,  inizia il sentiero CAI n.442, immerso in ricchi boschi di Conifere.

BOSCO

Uno spettacolo della Natura! In questo stretto spazio, dove le pareti della forra quasi si toccano, loro, gli alberi, si innalzano sempre più in alto!

E’ una gara per arrivare primi a toccare il cielo!

ALTEZZA

Questa foto l’ho scattata lungo il sentiero, al rientro.

Foto “in diagonale” per far notare quanto siano alti rispetto a quell’omino a destra, piccino piccio’… 😉

FORRA

Lungo la prima parte del percorso si è immersi nel bosco, ma la “voce” del Torrente Chiarsò si fa sentire e ci tiene compagnia.

Dopo una breve discesa si arriva al Ponte Fuset da dove ha inizio il percorso ad anello della Forra “LAS CALAS”.

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ATTENZIONE! Sulla cartina topografica il sentiero nella Forra è segnato con

puntini rossi . . . . . . . . . 

TRATTO DIFFICILE CON SEGNAVIA (PER ESPERTI)

Consiglio di verificare sempre l’agibilità del percorso prima di partire dato la sua particolarità e  Massima attenzione!!!  Grazie.

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L’acqua è l’elemento predominante, la cui forza ha plasmato le diverse rocce.

FORRA 13

Rocce modellate , tagliate, “come l’unghiata di una gigantesca tigre dai denti a sciabola” (dal libro “LE ALPI CARNICHE”v. fondo pagina) …

FORRA 12

… rocce erose dall’azione dell’acqua, magari con l’aiuto dei sassi (marmitte), di diversa grandezza e colore … spettacolo puro! 😍…

FORZA 7

… notando i diversi livelli nei tempi di “piena” e di “magra” della Forra.

E qui, parlando di “piene”…

A monte, poco prima dei tornati stradali verso Casera Ramaz, si costruiva una diga per la “raccolta” del legname proveniente dai boschi limitrofi.

TABELLA

Grazie alla forza dell’acqua prodotta dalla rottura della “STUA”/Diga, il legname veniva “scaricato” a valle, verso il paese. Ma se qualche tronco si incastrava nella stretta e profonda forra, ecco che intervenivano gli uomini con lunghi bastoni (v.tabella del Comune).

Mentre cammino, un pensiero lo dedico a questa gente.

Dal sentiero, con MOLTA attenzione, merita osservare la destra idrografica del Torrente …

SENTIERO

… con fittissimi strati “marini” , antiche pieghe e ancora “colorate” rocce …

ROCCE 7

… in poche centinaia di metri c’è una varietà geologica unica.

Ad ogni passo sono estasiata da questa meraviglia della Natura, fino a quando, terminata la Forra, si inizia a salire sempre in mezzo al bosco, fino all’imbocco con la strada che da Paularo porta al Passo Cason di Lanza.

Dopo qualche metro, verso sud, si ridiscende lungo il sentiero CAI n.442 .

ALTEZZA
Il tratto di sentiero della foto “sbilenca” 😉

Curiosità geologica: scendendo, a sinistra del sentiero, si nota una grande parete bianca e strati rocciosi che fanno capolino tra le foglie!😍 Sono depositi marini, roccia calcarea di 350 mln. di anni fa!

Passo dopo passo, tornante dopo tornante, si ritorna al Ponte Fuset.

Un ultimo sguardo alla Forra e si riprende il sentiero dell’andata, fino al Rio Ruat rientrando a Villamezzo (vi spiega meglio la cartina topografica 😁).

ARRIVO

Dopo la “Voce” dell’acqua, la “Storia” delle rocce … ci accoglie il giallo del fieno profumato, il verde dei prati colorati e uno spettacolare panorama verso il Gruppo del Monte Sernio! 😍

Mentre durante l’escursione ho notato …

GENZIANA asclepiadea

… bellissimi esemplari di “GENZIANA ASCLEPADEA” – Asclepiade – “zampilli” di fiori blu intenso che colorano il sottobosco!😍 …e poi …

BUBBOLA LACERATA

… un esemplare molto grande di “MACROLEPIOTA PROCERA“-Ombrellone o Mazza di Tamburo: quando è ancora chiuso sembra veramente una mazza per il tamburo!😍 …

RANA DALMATINA

… e poi un piccolissimo anfibio : la “RANA DALMATINA” – RANA AGILE – dalle luuuunghe e agili zampe! 😍 Questa piccolina fa salti di 2 metri !

Una curiosità: lo sapete che la pupilla degli Anfibi è diversa da specie a specie ?

Il Rospo Comune ha una pupilla a forma di 🪁 (rombo con senso orizzontale) , quella della Rana di 👁‍🗨 (nuvoletta dei fumetti) , quella del Pelobate o Rospo Bruno di 🩸(goccia allungata) , quella dell’Alite o Rospo Ostetrico di 🪁 (rombo con verso verticale) e quella dell’Ululone di 🖤(cuore)… la più romantica!😍

… e per finire un abbraccio a due meravigliosi Giganti del Bosco … chissà quante storie di Vita hanno visto!

A presto cari miei vecchi amici Alberi. A presto perchè lassù, a monte, mi aspettano  pieghe orogenetiche particolari e rocce rosse del periodo Ordoviciano, sabbie e fanghi contenenti i macro-fossili più antichi di tutta la Penisola Italiana , di 460 mln. di anni faaaaa!!!😍😍😍

A voi miei cari (e pazienti lettori) … Buona e attenta (in tutti i sensi!) camminata! 😘

Beta

P.S. Sono a disposizione per correggere i nomi indicati di fiori, funghi, animali … non sono un’esperta, mi informo sui libri … se ho sbagliato “Mi corriggerete” come diceva il nostro grande Papa Wojtyla. Grazie.😘

Ah! Dimenticavo … il luogo del ruzzolone è sulla sponda sinistra del Rio Ruat (vedi prima foto – quella dei fiori) … poco male, sarei caduta in acqua e, conoscendomi, anzichè pensare ad eventuali contusioni, mi sarei messa a raccogliere e/o fotografare sassi, rocce,…🤦‍♀️Santa Pazienza!😂🤣😂🤣😃 #sorrideresempre!

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Per saperne di più:

Cartina n.09 ALPI CARNICHE CARNIA CENTRALE 1:25000 Editrice TABACCO

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Libro “LE ALPI CARNICHE Uno scrigno geologico”a cura di Giuseppe Muscio e Corrado Venturini – Comune di Udine- Museo di Storia Naturale – Marzo 2012

Libro ” DENTRO LE ALPI CARNICHE-la Geologia vista da lontano” a cura di Giuseppe Muscio- Museo Friulano di Storia Naturale – Maggio 2019

Libro “GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

Libro “GUIDA PRATICA AI FUNGHI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

Libro “COME RICONOSCERE ERBE E FIORI” di Paola Lanzara – Fabbri Editori – 1980

Libro “FIORI E GIARDINO” vol.1- LE GARZANTINE – La grande Enciclopedia Tematica – Garzanti Libri SPA – ed.2005

Libro “ANIMALI – GRANDE ENCICLOPEDIA PER RAGAZZI”vol.1- ed.spec. per “la Repubblica”-2005

Libro “GLI ANFIBI”N.58-I TACCUINI DI AIRONE- ed.Giorgio Mondadori SpA-Dicembre 1984

Libro “FLORA e FAUNA DELLE ALPI” di T.Schauer e C.Caspari – Oscar Illustrati Mondadori – Aprile 1987

Libro “DIARIO DELLA NATURA”di Francesco Petretti – ed. EDAGRICOLE – 1998

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

UNA CAMMINATA A … DOGNA! – 17

135

Buongiorno!

Giornata serena per una bella (e ricca di sorprese 🙂 ) camminata in montagna.

Siamo in Val Dogna, sotto l’occhio vigile di Sua Maestà il Montasio, una delle montagne del Grande Alpinismo.

MONTASIO

Lasciata la macchina in località Chiout, vicino ai piloni della teleferica , ci si incammina lungo il sentiero 601, all’ombra di un giovane bosco.

STRADA

All’arrivo alla Malga, il panorama è meraviglioso. Silenzio intorno, silenzio nell’anima. Non servono parole. Si guarda e si ringrazia il Cielo per questa Meraviglia.

PANORAMA

La Montagna per me è SILENZIO. Parla il paesaggio. Punto.

Il rumore lo deve fare solo la nostra mente, con i ricordi, le immagini, le testimonianze delle persone che hanno vissuto tra questi luoghi,…

“Parole” che affiorano nella nostra memoria. Il resto è SILENZIO.

2 Monte Canin
Come guardando il Gruppo di Canin!

Poco prima di scorgere la Malga, ci si trova ad un bivio. Alla propria destra parte il Sentiero “Battaglione Gemona”  ripristinato nel 1989 per il 40° della Brigata Alpina “JULIA”, ricco di testimonianze militari.

Significa pensare a chi ha difeso cent’anni fa la nostra Patria … in Rispettoso SILENZIO.

Qui era segnato il confine tra Italia ed Austria. Ascoltate cosa dice, in questo bellissimo video, lo storico Davide Tonazzi sulla Val Dogna durante la Grande Guerra.

CARTELLO

Nota personale: guardando la tabella … un tuffo al cuore. Leggo “ANA ZUGLIANO”(è una frazione del Comune di Pozzuolo del Friuli-Ud) … paese che conosco molto bene … vado più vicino … nell’angolino vedo la firma di papà … sbam … colpita ed affondata.

Chi si ricordava che aveva intagliato con le sue sante mani (anche) questa tabella! Orgogliosa di lui. Sempre.

Mentre scrivo questo articolo ascolto il cd dei ColdPlay … parte la canzone “WHEN I NEED A FRIEND”  sembra … ripeto sembra,  un coro dei miei amati Alpini.

Meraviglia del caso 🙂 Ciao papà.

Beta63
In braccio a te … Contenta della Vita!

Ma torniamo sulla retta via! 🙂

Rientrando alla macchina un signore del posto ci ha parlato delle varie frazioni della Valle, del duro lavoro nei prati (ecco perchè i boschi erano “giovani”!), del freddo, del progressivo abbandono degli abitanti  verso la “ricca” pianura … ricchezze di Memoria. Ha terminato con il dirci che questa casa (ora ristrutturata e adibita ad abitazione privata) una volta era …

MEMORIA

… a sinistra la Scuola e a destra la Chiesetta! Si può notare questa “divisione” guardando il filmato del paese sul sito che ho segnalato (cliccare sulla parola rossa “Chiout” ad inizio articolo).

Luoghi di Memoria … lungo i sentieri ma anche lungo la strada.

Per non dimenticare …

STORIA

STRADA VECCHIA

Leggendo i libri, scopro una piccola curiosità etimologica: la Casera Saline, sull’altro versante della vallata, prende il nome dal fatto che veniva sparso sui prati del sale per attirare i camosci.

E poi … non poteva mancare la mia amata Geologia!

Guardarsi intorno e vedere strati e strati di antiche “lagune” …

ONDE
Grado

… strati verticali …

VERTICALITA'

… orizzontali …

VALLATA

… movimenti delle placche …

TETTONICA

… forze sovrumane, azioni naturali di milioni di anni! Adoro! 🙂

E qui, in queste antiche spiagge gironzolava … una bella storia per i miei amati bimbi! 🙂

bimbo bimba

Tanto tempo fa, precisamente nel Triassico (230 milioni di anni fa!) su questa “spiaggia” passeggiava bel bello un Coccodrillo, o meglio un FITOSAURO, amico dei grandi dinosauri.

SPIAGGIA ANTICA
antica “Spiaggia”

L’amico Fitosauro, girovagando in su e in giù per la nostra Regione, ha conosciuto molti amici.

E’ stato ad Osoppo, a Preone, a Duino, a Claut, … è un buon camminatore! 🙂

Quando ri-passerò per Dogna,lo vado a trovare! 🙂

Caro Bimbo, in spiaggia, scava una buca, metti i piedini dentro e lascia una bella impronta. Copri bene bene e … aspetta. Fra qualche anno, chissà, per magia di Madre Natura, le impronte si saranno trasformate in bellissime e uniche Pietre Fossili! 🙂

orme
Impronte Fossili di zia Beta! 😉

E gli amici alberi? Vediamo un pò … lungo il sentiero mi ha colpito un faggio, “diramato” in più tronchi … se si guarda bene dal secondo tronco partono delle ramificazioni che abbracciano quello più “giovane”.

Come se volesse dire “Non preoccuparti, ti tengo io, non cadi”.

ALBERO
La Famiglia Faggio

E poi … e poi ci sono gli amici speciali del precedente articolo . Li avete conosciuti?Buona avventura bimbi e …

… buona camminata a tutti! 🙂

Mandi

Beta

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Per saperne di più:

Cara Topografica n.18 “ALPI CARNICHE ORIENTALI – CANAL DEL FERRO” Tabacco Editrice

Pubblicazione “FRADIS CUINTRI- Percorsi militari e civile della Grande Guerra” edita dalla Provincia di Udine per il Centenario della Grande Guerra

Libro “LA GRANDE GUERRA – STORIA ED ITINERARI NELLE LOCALITà DELLA GRANDE GUERRA-ALPI CARNICHE ORIENTALI” – di Walther Schaumann – Ghedina&Tassotti Editori-Maggio 1988

Pubblicazione “GUIDA AL MUSEO”-Museo Geologico di Ampezzo– Comunità Montana della Carnia-1997

Pubblicazione ” I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA tra itinerari, musei e parchi tematici” edito da TURISMOFVG .

Libro “GUIDA DELLA CARNIA E DEL CANAL DEL FERRO” di Giovanni Marinelli 1924-925 -Libreria Editrice AQUILEIA

Libro “VAL CANALE” vol.VII – GUIDA DEL FRIULI – ed.Società Alpina Friulana-1991

Libretto “CANIN,MONTASIO e dintorni”-Comunità Montana Canal del Ferro-Val Canale-Soc.Coop.LA CHIUSA-2°ed.-1990

Libro “DINOSAURI” Collana Pillole di Scienza-Libro di Ricerche-di Enrico Valenza- Demetra Editore-Aprile 2000

Libro “I DINOSAURI E LA PREISTORIA” vol.11-Enciclopedia dei Ragazzi – Rizzoli Junior-RCS -2006

Libro “DINOSAURS – Il mondo dei Dinosauri” – curatore Giuseppe Muscio -ed.1991

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COSA SARA’? – 16

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Buongiorno bimbi!

Camminando in mezzo al bosco ho fatto la conoscenza di nuovi amici giunti da molto lontano! 🙂

Dall’Asia è arrivo il Cammello Lello!

CAMMELLO.JPG

Ha trascorso le Feste con il cugino Dromedario  che abita a Barcis.

1-15 marzo 2015

E poi il signor RINOCERONTE MUSTACHE perchè ha dei bei baffetti verdi.

Veramente carino vero ? 🙂

RINOCERONTE

E’ arrivato dall’Africa con un amico timido timido. Lo vedi? E’ nell’angolino in alto a destra … è l’ ELEFANTINO DINO.

Gli ho raccontato una barzelletta e … gli è comparso un grande sorriso! 🙂

ELEFANTE

Adesso Bimbo e Bimba mi dovete aiutare perchè non so se nel bosco ho fatto la conoscenza di un Tapiro o di un Elefante Marino … secondo voi cos’è?

Ho provato a chiedergli come si chiama ma aveva la bocca piena di tenero muschio! … Che ne dite se lo chiamamo SIGNOR NASIN NASETTO? 🙂

ELEFANTE MARINO o TAPIRO

E poi tante, ma tante zampe di Dinosauri. Sono furbi e birichini questi Dinosauri, escono dal bosco solo con la Luna Piena, come i nostri amici  Leoni di Udine.

ZAMPA

A me piace il Pterosauro di Preone. Ne ho trovato uno tempo fa … chissà quanti voli sopra i boschi, la pianura, il mare …

Una volta da queste parti c’era il mare … lo sa bene il signor SQUALO MUSETTO , anche lui con la bocca piena! D’altro canto era ora di pranzo…

SQUALO

In montagna se vi guardate intorno potreste trovare delle rocce lisce lisce e a strati, come tante pagine di un libro. Sono “sabbie fossili” di moooolti anni fa!

SPIAGGIA ANTICA

Sabbia più o meno come quella delle nostre spiagge.

SPIAGGIA
Passeggiando a Grado!

E in mezzo a queste “strati fossili” i ricercatori hanno trovato i resti di conchiglie, di animali, di piante, … che bello!

Siete mai stati in un Museo di Storia Naturale?

Io, accompagnata dalla mia amica ALCE SIRENETTA, vado a conoscere il “coccodrillo”   FITO  e poi ad ammirare tanti tipi di rocce di tutti i colori e di tutte le forme! 🙂 E voi?

ALCE

Cosa mi chiedi bimbo? Vuoi sapere anche tu la barzelletta dell’elefante?

PERCHE’ L’ELEFANTE NON USA IL COMPUTER? … PERCHE’ HA PAURA DEL MOUSE! 🙂 🙂 🙂

Sorriso? Bene! 🙂

Buona passeggiata e alla prossima scoperta fantastica!

Baci Baci

zia Beta

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