UNA CAMMINATA … a PRADIS! – 15

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Buongiorno!

Carsismo. Fenomeno erosivo delle rocce calcaree, dovuto all’azione dell’acqua.

Oltre alla MERAVIGLIOSA zona triestina  e goriziana (da cui prende il nome), il Carsismo lo troviamo in altre zone della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una di queste è la Forra del Torrente Cosa e delle magnifiche Grotte di Pradis. Visitare la suggestiva Grotta Verde per poi “immergersi” nella Storia geologica: rocce che risalgono al periodo CRETACICO : dai 145 ai 65 mln. di anni fa! 🙂 .

Mi incanto sempre, ogni volta come se fosse la prima volta … belli i salti d’acqua, i colori e i giochi di luce … ma mi soffermo sempre ad ammirare il millenario lavoro di erosione dell’acqua! Il modellare la roccia in fantastiche forme circolari, in cateratte, grazie anche all’aiuto dei sassi, che ogni tanto li osservo a “riposare” su un masso e/o in una conca, lungo la parete della forra! 🙂

SASSI.JPG
esempio … in un altro Favoloso Torrente, il Lumiei! 🙂

Ma anche i dintorni della Grotta sono ricchi di sorprese.

Lungo il circondario, in mezzo al bosco …

FAGGETA

… si possono vedere le doline, con la tipica forma ad imbuto, oppure le rocce calcaree bianche affioranti con numerosi disegni “di scolo” dovuti sempre all’azione dell’acqua …

CARSO 2
Rocce calcaree

… oppure, ma queste sono “birichine” perchè sono ben nascoste in mezzo al fogliame, sottili strati di scure rocce marnose, sembrano le pagine dei libri … libri di Geologia! 🙂 🙂 🙂STRATI MARNOSI

Soprattutto in estate consiglio di fare una (curiosa 🙂 ) attenzione nei ruscelli … è indice di purezza dell’acqua!

18 AGOSTO 2013
femmina di Gambero di Fiume “Austropotamobius pallipes”

Osservare sempre! 🙂 🙂 🙂 e NON TOCCARE!

Ma la Storia la fa anche l’Uomo, non solo la Natura.

Percorrere i “vecchi” sentieri, affiancare muri a secco che delimitavano le varie proprietà, attraversare ponticelli , … memorie di Vita.

Per non parlare della Storia dell’Uomo.

GROTTA
Grotta del Clusantin

Un piccolo compendio (e non è l’unico in FVG) della Terra! Ecco cos’è Pradis. In una ristretta area possiamo spaziare dalla Storia Preistorica alla Geologia, dalla Flora alla Fauna, dal bianco del calcare ai colori (e profumi) dei prati e del sottobosco, in un silenzio rotto solo dallo scorrere dell’acqua e/o da piccoli volatili curiosi.

CICLAMINI

Camminare per scoprire! #curiosacomeunascimmia sempre! 🙂

L’ultimo percorso effettuato è quello proposto dal Libro da me sotto indicato: ITINERARIO n.10 “GLI ACCIOTTOLATI GEOMETRICI DELLE FAGGETE DI PRADIS”.

ABBRACCIO
e anche qui ho trovato dei Giganti della Natura! 🙂

Buona camminata.

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

Cartina Topografica n.28-Val Tramontina-Val Cosa-Val d’Arzino-Tabacco Editrice

Libro CAMMINABOSCHI.FVG.2- Escursioni naturalistiche con il Corpo Forestale Regionale-volume 1-ed.2019-Regione Autonoma FVG – LithoStampa Udine-

“I CROSTACEI D’ACQUA DOLCE del FRIULI VENEZIA GIULIA” -di Giorgio De Luise – ed. Ente Tutela Pesca del FVG – Regione Autonoma FRIULI VENEZIA GIULIA

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

E SIAMO A NOVEMBRE!

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Buongiorno tutto il giorno!

Buon Novembre uggioso.

Piove, finalmente piove. Dopo tanta afa (“Non ce la faccio più!” come diceva Magda nel film ” Bianco Rosso Verdone”) finalmente piove.

CASA

Iera si è festeggiato San Martino.

“Astât di San Martin, tre dîs e un frechenìn”

Estate di San Martino, tre giorni e un pochettino

Proverbio friulano per ricordare che, dopo giornate grigie per pioggia o nuvolosità, l’11 novembre arrivano gli ultimi sprazzi di sole, di bel tempo, ultimo ricordo della bella stagione estiva.

Ma quest’anno, niente di tutto ciò, almeno a casa mia. 🙂

Anzi, è arrivata la neve, le fredde mattine 🙂 e adesso una abbondante pioggia.

TETTO

 

Probabilmente, nei nostri confronti, la Natura ci dà gli arretrati non “corrisposti” negli scorsi mesi!

La pioggia è una benedizione per le piante. Lo vedo nel mio terrazzo con piante verdi e da fiore ancora più rigogliose, piante rampicanti con nuovi getti, … il Rosmarino è di un verde splendido, le foglie della Malva non sono mai state così meravigliosamente lucide! Hanno ragione ” i vecchi” quando dicono che non si ha lo stesso fruttuoso risultato se si  annaffia ogni Santo giorno l’orto e/o il giardino con l’acqua del Sindaco . Ci vuole la Pioggia! 🙂

“Novembar ploiôs cjamp frutuôs, novembar glaçât mandi semenât”

Novembre piovoso, il campo sarà fruttuoso; novembre ghiacciato (saluta) non porterà ciò che si è seminato.

Incrociamo le dita.

COLORI

San Martino … una data di Raccolta.

Si festeggia con il vino nuovo, le castagne, la fumante e profumata polenta con la farina nuova, …

AUTUNNO 2019

San Martino … una data di Svolta.

Si tirano le somme di quanto fatto durante l’anno. Una volta si chiudevano e/o si rinnovavano i Contratti agrari, rimanendo o partendo per nuove terre, per nuovi campi da coltivare.

Ci penso sempre a queste famiglie quando passo (soprattutto nella Bassa Friulana) in bicicletta vicino a queste case coloniche, grandi, con cortile, fienile, pollaio e tutto intorno campi, campi, campi.

31 MAGGIO 19

Periodo di Svolta ….Ci pensavo stanotte mentre “preparavo” l’articolo.

Vuoi il tempo atmosferico, vuoi le ore di luce sempre più corte, vuoi alcuni impegni, è una stagione di “ferma”. Non molta … conoscendoci! 😉

Comunque sia, percorrevo con la memoria (e con le foto!) tutto quello che abbiamo fatto, visto, scoperto, durante questi ultimi mesi e mi sa tanto che questo periodo sarà dedicato a trasformare le immagini in parole, in articoli.

MERAVIGLIA
SORRIDERE SEMPRE!

Meravigliarsi sempre! 🙂

Se il buon tempo ricompare, soprattutto di notte, osservate a fine mese i nostri Pianeti . Altrimenti Stupore assicurato, leggendo l’articolo sulla Sonda VOYAGER2: stupore per le distanze, per il tempo, per la grandezza del nostro Cosmo! Buona lettura!

Senza dimenticare i Lavori Manuali … Beta con le mani in mano??? Naaaa!!!

Siamo quasi alla fine dell’anno e il telaio è quasi riempito per il mio Ricamo-Ricordi 2019.

Ecco, condivido anche con voi quest’ultimo ricamo.

30 di noi

E’ al centro del lavoro … un bel 30 attorniato da un bel nastro azzurro mare … mancano i confetti …mmmmh buoni 😉 …  già già … ho festeggiato insieme a quel buffo omino lassù i nostri primi trent’anni di matrimonio. 🙂

Festeggiato in maniera semplice, in famiglia, con parenti e amici (e questo è il più bel regalo) tra sorrisi, qualche lacrimuccia (ho pianto alla Comunione, alla Cresima, al Matrimonio, volete che non pianga anche a questo traguardo?!? Lacrime di felicità … sia chiaro … 🙂 ) .

Le bomboniere? Ve le descrivo prossimamente su questi schermi 😉 … intanto BUONA colazione e BUONA merenda! 😉 😉 😉 meditate gente, meditate e … riciclate! 😉

Mandi mandi

Beta

P.S. : Natale è alle porte! 🙂

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Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNA CAMMINATA A … PRAMOLLO! – 14

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Camminare osservando.

Che ne dite se andiamo al mare … in montagna?

Non sono impazzita, è proprio così: un mare di qualche anno fa 😉 ma è sempre una meraviglia camminarci e assaporare ogni formazione rocciosa pensando all’orogenesi della montagna.

Anzichè essere a Grado (o nella vostra località balneare locale) percorrendola a piedi lungo la spiaggia – passeggiata consigliatissima specie durante il periodo autunn-invernale – ma quanto è bello il mare d’inverno!!! …

GRADO 021218

… dicevo… anzichè essere a Grado, oggi siamo arrivati al Passo Pramollo, al confine con l’Austria.

Un percorso particolare che ci permette di camminare in cresta, di qua l’Italia, di là l’Austria. 🙂

Una camminata lungo una “costa marina” di depositi fossilizzati, formati milioni di anni fa dal lavoro e dalla forza di fiumi e del mare, strato dopo strato, sedimento dopo sedimento, trasformati, piegati, dall’azione tettonica.

ABBRACCIONE
Io mi fermo qui! 🙂

Leggendo i dati mi entusiasmo sempre: si parla di 300-270 mln. di anni fa (Periodo Carbonifico-Permiano), di una zona che si trovava a 4° di latitudine Nord, vicino all’Equatore! Ma ci pensate?!?!?

 

Un’altra caratteristica di questa zona confinaria, è la presenza del bellissimo fiore WULFENIA CARINTHIACA. Per la sua rarità e unicità è un Fiore protetto: guardare e/o fotografare ma NON TOCCARE! 🙂

La particolarità sta nel fatto che la pianta è originaria dell’Asia e la sua diffusione sta nella sua “migrazione” durante il periodo glaciale. Potenza della Natura!

Per la foto cliccare qui! 🙂

Ma adesso ritorniamo lungo la costa! 😉

Dal Passo si prende la strada forestale che porta a Casera Auernig e poi a Casera For (sentiero CAI n.504) .

Al primo bivio si imbocca il sentiero n.501. Alla forcella consiglio la deviazione verso ovest, verso il Monte Auernig.

MONTE AUERNIG
Monte Auernig dalla omonima Casera

Dalla cima una meravigliosa vista (tra gli altri) del Monte Sernio, del Monte Cavallo e di Creta d’Aip.

SENTIERO 2
si vede il sentiero? Il Monte Auernig è quello a sinistra (sotto la spiga! 😉 )

Una deviazione austriaca? Si può, scendendo lungo il sentiero CAI n.411.

ABBRACCIONE
Un tuffo nella Storia Geologica! 🙂

A pochi passi dalla seggiovia, c’è un piccolo ma interessante Museo Geologico all’aperto, con terrazza panoramica. Fa parte del GEOTRAIL PRAMOLLO-NASSFELD . 🙂

AUSTRIA
il Monte Gartnerkofel

Rientrando alla forcella si percorre la via lungo la cresta verso est. Un sali-scendi indimenticabile (geologicamente parlando) fino alla Forcella Carnizza.

SENTIERO 4

Da qui o si prosegue verso il Monte Corona (consiglio di guardare l’orologio! e chiedersi :”Ho ancora tempo?” 🙂 ) oppure si scende alla Casera For per poi rientrare a Passo Pramollo per la strada forestale.

RIENTRO ITALIA

Un abbraccio all’Abete per ringraziare di questa meravigliosa escursione, ricordando la Tempesta Vaia di un anno fa e il grande, grande Lavoro di molte persone. Grazie!

ABBRACCIO

Buon escursione!

Rocce, rocce, rocce, lamine, agglomerati, pieghe, … i fossili di piante e di invertebrati marini li vedo con calma alle Mostre organizzate dal Museo, intanto … io mi fermo qui … 🙂 🙂 🙂 🙂

PANORAMA 1

 

Per completare questa zona, la prossima meravigliosa escursione sarà in territorio austriaco, lungo la gol del torrente Garnitzen !!!

Alla prossima camminata.

Mandi mandi

Beta

P.S. Questo articolo lo dedico alla cara Daniela: lungo il sentiero tra limpidi rivoli di acqua, torbiere, libellule verdi ed azzurre, tra i pini mughi chiazze di color rosso … le bacche della Rosa Canina. Osservare sempre!

TORBIERA

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Per saperne di più:

LEGGERE
LEGGERE fa bene a TUTTI!

Cartina Topografica n.018 edizioni Tabacco

Libro “GEOSITI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA” a cura di Franco Cucchi, Furio Finocchiaro e Giuseppe Muscio. REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA- UNIVERSITA’ degli STUDI di TRIESTE-MUSEO FRIULANO di STORIA NATURALE di UDINE. edizione 2010

Libro “MALGHE E CASERE DELLA MONTAGNA FRIULANA” di G.Dreossi e M.Pascolini – ed.CO.EL. anno 1995

Libro e web SENTIERI NATURA di Ivo Pecile e Sandra Tubaro . ed. CO.EL.

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

otto…otto…OTTOBRE!

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Buongiorno.

Eccoci ad Ottobre. Natura dai mille colori, cielo stellato e aria (finalmente) fresca! 🙂

AUTUNNO 2019

Spero in abbondanti piogge. Oggi qualcosina ma si sta già rasserenando.

La carenza di acqua si fa sentire e (non) si vede … nei corsi d’acqua grandi e piccoli, nei laghi, nella terra, nell’aria.

Leggendo le personali previsioni meteorologiche … “Sereno e temperature basse” … non vedo nubi all’orizzonte. 😦

E così il proverbio friulano …

“Otubar biel, unvier brut”

Ottobre bello, inverno brutto

E allora  come dico sempre … “vedere positivo” 🙂 !

Godiamoci queste fresche giornate per gli ultimi lavori di giardinaggio prima del meritato riposo invernale (di Madre Terra).

“A San Simon imprescj tal cason”

A San Simone (28 ottobre) tutti gli attrezzi agricoli nel casone

SAN SIMONE

“Consei di vecio, aiùt di zovin”

Consiglio da/del vecchio, aiuto da/del giovane.

Oggi (2 ottobre) Giornata dei Nonni,  proverbio e foto appropriati.

Da qualche tempo aiuto mamma (la nostra cara Nonnina) nell’orto e nel giardino. Lei mi dice cosa e come fare … appunto mi consiglia ed io eseguo 🙂

Inebriata dal profumo della terra appena smossa, dell’erba tagliata, del fieno raccolto, della verdura piantata, … torno a casa felice di aver imparato qualcosa di nuovo e felice di tutte queste belle sensazioni olfattive e visive.

campo

Godiamoci queste giornate anche per escursioni in montagna, in campagna, in città, al mare … a piedi o in bicicletta … basta abbigliarci un pò di più (i famosi “strati a cipolla”), macchina fotografica al seguito 🙂 zaino in spalla o inforchiamo la bicicletta e via con tanta tanta curiosità negli occhi!

IN CAMMINO

Montagne, acqua che scende verso il Mare, Natura, Rocce, Geologia, Architettura, Storia, Persone, … ma quante cose si scoprono nella bella Italia!

A dir il vero la foto l’ho scattata lungo una ciclabile austriaca 😉 comunque rappresenta il Compendio di cose che voglio vedere, meravigliandomi sempre … diciamo che tutto il Mondo è Paese! 🙂

 

 

Che bella la nostra Terra! E il Cielo? Pureeee!!! 🙂

Questo mese ci sono molti interessanti “incontri” con la Luna.

E poi tra le costellazioni orientali si può osservare la Galassia Andromeda, un “ammasso di stelle, gas e polveri”.

Leggo i suoi “numeri” … è composta da 1000 mld di Stelle!!!!

Pensando che il Sole è UNA stella … brividi di meraviglia!

Come la sua distanza da noi in  Anni Luce … 2 milioni e mezzo.

Sapendo che 1 A.L. è pari a circa 10 miliardi di chilometri … ancora brividi di meraviglia! 🙂 🙂 🙂

pianeti
“Cielo” di Ghiaccio

Vi saluto con un indovinello! La risposta è in una delle mie foto.  😉 #osservaresempre

Grandòn il pari, spinose la mari,nerute la fie, tal cos ‘e va vie.   

Il padre è grande, la madre è spinosa, la figlia è neretta e viene portata via nella cesta.

COLORI

Buon Ottobre!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“UNIVERSO” vol.1 Grande Enciclopedia per ragazzi – La Biblioteca di Repubblica – ed.2005

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

UN GIRO IN BICI … tra BOSCHI e ACQUA – 7

 

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Buongiorno tutto il giorno!

Inforco la bicicletta, casco in testa ben allacciato, equipaggiamento di tutto punto per ogni esigenza/evenienza atmosferica, meccanica, energetica,… e via che si parte!

Parcheggiata la macchina in località Paradiso, Comune di Pocenia (Udine),  attraverso strade bianche, si costeggia il Biotopo Selvuccis e il Biotopo Prat dal Top  .

Boschi e Strade Bianche

Di Biotopi (e sono solo una parte delle Aree Naturali Regionali Protette e Uniche!) ce ne sono diversi in Friuli Venezia Giulia. Le Risorgive di Flambro sono state le prime che abbiamo visitato anni fa assieme ad una guida naturalistica. E’ stata anche la prima volta che abbiamo visto il Cervo Volante! Meraviglia su meraviglia! Ogni volta è un susseguirsi di scoperte, di osservazioni di piante, di fiori, di alberi, di animali grandi e piccoli, … per me sono come i cassettoni del como’ della nonna … li apri … ed è una sorpresa dietro l’altra.

Da guardare e da conservare con cura per poterne usufruire anche in futuro. Mi raccomando: usare SOLO la macchina fotografica! 🙂

 

Il nostro percorso prosegue attraversando Casali Franceschini, l’abitato di S.Gervasio e poco oltre,  lasciata la strada per Marano Lagunare, ci si “tuffa” in mezzo ai campi bonificati e ad antichi Boschi !   Si inizia con il Bosco Baredi , per poi entrare nella Selva Di Arvonchi in Comune di Muzzana del Turgnano (Udine).

Selva di Arvonchi

Nella  Meravigliosa Selva c’era un buonissimo profumo di sottobosco e di aglio. Eh si! La strada era bordata di bianco, di migliaia di “sfere” fiorite di aglio selvatico! Uno spettacolo! E che acquolina! 🙂 

Io mi sarei fermata a ogni metro a fotografare i fiori e/o gli alberi ma ero in compagnia 🙂 . Beta-marito è già Santo per la pazienza nell’aspettarmi mentre faccio giusto quelle quattro foto 😉 ! Ci siamo dati una regola in bici: “Non fermiamoci ogni cinque minuti!” … vi confesso che a me sta un pò strettttiiiiinaaaa! 🙂

Ma è colpa mia se Madre Natura (e l’Uomo) ha creato tutte queste Meraviglie? La prossima volta un giro nel Velodromo! Va bene San Beta Marito? 😉  #riderefabene 🙂

Ma torniamo all’Antico Bosco.

Campo e Bosco

Dalle tabelle poste lungo il perimetro abbiamo letto della raccolta regolamentata del Tartufo di Muzzana del T. . Non si finisce mai di conoscere e scoprire!

Strade

E poi abbiamo notato (anche più avanti) dei grandi, lunghi irrigatori automatici. Ci siamo accorti che sui canali c’erano delle passerelle…servono per i contadini? Ops! Noooo! Servono per spostare queste grandi macchine da un campo (immenso) all’altro (immenso)!

Osservando si impara! 🙂 

 

Attraverso le strade bianche si riprende la strada verso Marano Lagunare e poi quella per Carlino, costeggiando zona Ara del Lovo e il Bosco Sacile.

Canali e Fossati

Il comun denominatore di questo percorso è, anzi mi correggo, i comun denominatori sono : Bonifiche, Campi coltivati, Strade Bianche, Boschi Antichi , Sorgenti d’ Acqua, tanta acqua! Il giro in bici e’ accompagnato dalla sua musica che sgorga libera, pura, “biele freschie” (trad.dal friulano “Bella Fresca”) come diceva il mio caro papà!

acqua

Sorgenti, rigagnoli, canali, rogge, scoli, ognuno con il proprio nome…la dignità, la gratitudine dell’uomo verso questo bene prezioso! Grandi come il Torrente Cormor e piccoli, come Roggia Comar, ma tutti importanti per la miglior irrigazione dei campi e non solo.

Senza dimenticare il Lavoro di tante persone per bonificare queste (e altre) zone. Guardare le fotografie e riflettere.

Gracidar e infiorar

Molte abitazioni, davanti casa, nei canalini, hanno piantato le meravigliose calle bianche. Mentre diversi canali, come quello nella foto, erano punteggiati di giallo, giallo dato dal fiore del Nannufero (Nuphar lutea).

Questa pianta viene chiamata anche “Bottiglia di brandy” per la forma del suo frutto! 🙂 Meraviglia! Ricco di capsule piene d’aria, gli permettono di galleggiare ed essere trasportato dalla corrente in un nuovo posto; dopo di che, si sgonfia, facendo cadere sul fondo i semi per la crescita di una nuova pianta. Meraviglie di Madre Natura!

Dimenticavo! Oltre al gorgoglio dell’acqua, ci hanno accompagnato “in questo nostro pedalar” 😉 il gracidar di mooolte rane! 🙂  🙂  🙂

 

Da Carlino si arriva a Villanova (Comune di S.Giorgio di Nogaro) e da qui ci si inoltra, costeggiando per un tratto il Fiume Corno, dentro  … ma guarda un pò 😉 … a strade bianche (presente i cardi e i decumani romani? 🙂 ) che delimitano campi coltivati (si tratta sempre di Bonifiche) a sud di Torviscosa.

 

Dopo diversi anni sono ritornata in questa città. Uno degli esempi italiani di città-fabbrica sorta appunto attorno alla fabbrica, al luogo di lavoro.

Il viale di ingresso decorato con archi e statue, il Teatro, il Ristoro, il Municipio, la Scuola , le case chiamate “Colombaie” per la loro caratteristica forma, le case Gialle perpendicolari alle precedenti, … Architettura Sociale!

Sono stata così tanto presa da questa cittadina che mi sono accorta a casa che non ho fatto nemmeno una fotografia! Ops!

Merita una visita più dettagliata, magari entrando al Museo e poi  percorrendola a piedi, in silenzio, pensando al Lavoro, alle mani che hanno lavorato questi (tanti) mattoni rossi.

A pochi chilometri c’è un’altra città, Monfalcone con il quartiere di Panzano. Storie di Uomini, storie di Lavoro.

Pocenia

Curiosità: Mattoni rossi e un caratteristico campanile li ho ritrovati a Porpetto (Chiesa Parrocchiale di S. Vincenzo). Campanile che mi ricorda quello della Chiesa di S. Vitale a Muzzana del Turgnano o …

… quello della Basilica di Aquileia o …

Campanile

… quello del Duomo di Gemona del Friuli, due delle Città del mio cuore!

DUOMO GEMONA

 

Ma ritorniamo al nostro percorso ciclabile.

Lasciata Torviscosa, costeggiando la ferrovia si ritorna a Villanova e si prosegue a nord, attraversando la località Chiarisacco e poi su fino a Porpetto, Corgnolo, Casale Rovere e dritti dritti si arriva alla S.R.353 poco a monte del bivio per la Località Paradiso, nostra zona di partenza.

Via Annia

Boscovia

Via Romea

Alcune delle strade di questo “nostro pedalar”  sono dei tratti di interessanti percorsi ciclo-pedonali , indicati con esplicative tabelle.

Interessanti a livello naturalistico, storico, religioso …

La Via Annia  da Aquileia(Udine)  ad Adria (Rovigo)

La Via Romea fino a Fucecchio (San Miniato)

La Boscovia della Bassa Friulana che tocca i Comuni di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Marano Lagunare, Carlino e Castions di Strada.

Ed infine, ma non ultima come importanza, la Ciclovia del Torrente Cormor, la n.6 sulle tredici proposte.

Bersagliere Ciclista

In località Paradiso (il nostro punto di partenza) c’è il Monumento agli Ultimi Caduti, tra cui  Augusto Piersanti , della Prima Guerra Mondiale, cent’anni appena trascorsi.

Davanti a questo luogo ho pensato (anche) al primo dei Caduti, Riccardo Giusto, avvenuto a qualche chilometro di distanza da qui, lassù sui nostri monti, sul Monte Kolovrat. Con il dovuto rispetto, ho tracciato con i miei occhi una linea che unisca questi due nostri ragazzi . Un mio personale pensiero.

 

abbraccio

 

Vi saluto abbracciata a questo enorme Olmo, ultimo di una serie di Grandi Alberi incontrati lungo il cammino, tra cui ho notato, negli antichi Boschi, delle storiche Querce! 🙂 

Buona pedalata e/o camminata in mezzo alla Natura.

Mandi mandi

Beta

 

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Per saperne di più:

-i Siti da me proposti (Link collegati alle mie parole scritte in rosso). Interessanti e, per i più curiosi, “aprono” a nuove conoscenze ambientali! 🙂

-cartina n.03 “TERRE DI RISORGIVE” 1:25000 Odos Libreria Editrice 2012

-cartina n.01 “LIGNANO BIBIONE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

cartina n.02 “GRADO TRIESTE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

-Guida pratica ai Fiori Spontanei in Italia- ed. Selezione dal R.D.-Gennaio 1989

Grazie per la pazienza nel leggermi. Come avete notato ci sono molte parole ROSSE  perchè sono #curiosacomeunascimmia 🙂 e quando scopro qualcosa, voglio saperne di più. 

Traggo notizie dai libri che ho a casa e poi dal web. E il verbo “inviare” per me è la fine 😉 Perchè entro per conoscere UNA parola e ne scopro altre mille. Ecco perchè (oltre al fatto che lascio spiegare a chi è più competente di me) vi rimando ai Siti da me studiati. Perchè è come un albero. Parte dalla base, da UNA base per poi … in base alla proprià curiosità … si ramifica in mille direzioni! E che direzioni! 🙂 🙂 🙂 

 

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 




			
					

STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE – 20

bimbo bimba   140

Ciao Bimba, ciao Bimbo!

In attesa dell’eclissi totale di Luna del prossimo 21 gennaio ti racconto cosa è successo qualche tempo fa, durante una di queste notti buie buie.

Io mi sono preoccupata molto perchè l’Angelo … non c’era! Era sparito!

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Buonasera Manu!

Uauh! Che bel telescopio che hai ricevuto a Natale!!! Osservi la Luna? Che bella vero, così luminosa, ricca di crateri e … come corre, vero? 🙂

La aspetto anch’io tutte le sere, mi tiene compagnia; le racconto dei bimbi che ho aiutato nel corso della giornata e intanto lei mi illumina le vie della città dove scorrazzano i nostri amici Leoni! 🙂 Quattro occhi sono meglio di due! 😉

Ma, come hai letto sul libro di Astronomia, non tutte le sere la Luna è luminosa. Ci sono dei periodi in cui la notte è “senza” Luna.  

In una di queste notti buie, buie, i quattro Leoni quatti quatti sono partiti per Trieste. Proprio così, sono volati fino a Trieste! 

Grazie all‘Angelo di Grado che li ha visti passare, sono partito anch’io lasciando per qualche ora la mia postazione. 

grado
Da quella parte Angelo di Udine!!!

Cerca di qua, cerca di là … niente!

Vado su in Castello … scendo giù al Porto … niente.

Ero già pronto a chiamare gli altri Angeli della Regione quando ho sentito … ROAAAR … ROAAAR … ROAAAR !

Un frastuono proveniva da poco lontano da Piazza dell’Unità d’Italia.

Lungo via dell’Università c’erano tanti Leoni, non solo i miei quattro amici udinesi!

Si stavano preparando in varie squadre per andare a giocare a tennis in un bel giardino poco lontano, in via Belpoggio.

Non ho mai visto tanti leoni in vita mia!!! Mi hanno spiegato che sono arrivati con delle navi dall’Asia e dall’Africa per partecipare al Torneo Sportivo Leon World, mentre i Comandanti facevano un giro turistico per la città.

Ecco alcuni di loro che ho salutato mentre rientravamo in quel di Udine!

 

 

Mi chiedi come è finito il Torneo? Bhè Manu, non lo so … diciamo che hanno vinto tutti, perchè hanno giocato un pò nel giardino, poi si è alzata la Bora e allora … idea! … Via a volare tra una vietta e l’altra, zigzagando tra gli alberi, “serfando” lungo il Canale, tra grida di gioia e sorrisi.

Siamo ripartiti verso Udine giusto un momento prima che sorga il Sole.

I miei Leoni erano stanchi ma stra-felici di aver conosciuto nuovi amici venuti da lontano, contenti di aver “visitato” 😉 la bella Trieste!

Adesso vado a riposare un pochino anch’io! Alla prossima avventura Manu!

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Caro bimbo ,

Le viette colorate le trovi tra la Riva del Mandracchio e via del Teatro Romano;

Il Canale è il Canal Grande, gli alberi li trovi in viale XX settembre e i taaaanti Leoni?

In via dell’Università! Li saluti mentre vai in via Belpoggio a visitare il curioso e colorato Museo della Bora, il vento di Trieste!

E poi … in giro per la città con il naso all’insù e i Capitani delle navi li vedrai anche tu!

Baci baci

zia Beta

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Per saperne di più:

GUIDA ITINERARIO MEDIEVALE pubblicato dal Comune di Trieste

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

STORIE UN PO’ COSI’… di UDINE! – 18

BIBA 140

Buongiorno Bimba e Bimbo!

Come state? Che sorrisi! Inziate le vacanze di Natale vero? Buon divertimento, in attesa di Babbo Natale e della Befana! 

Qualcuno 🙂 che conosciamo molto bene in queste ore ha scritto una letterina, moooolto particolare,  … 🙂 … ascoltiamo il nostro caro Angelo che cosa ci racconta:

… Buona lettura!

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Buongiorno Manu e Buone Vacanze natalizie! 🙂

Grazie per avermi regalato qualche foglio di quaderno per il nostro amico Leone, quello che sta buono buono, vicino a me.

4 leone

Quando gli ho parlato della letterina a Babbo Natale, mentre ero intento ad aiutare i bimbi “in giro in giro” per il Friuli, ha inziato a girovagare per il centro udinese e … ad ogni desiderio … disegnava! 

Ma non su carta … sui muriiii! Ecco la sua lettera :

CARO BABBO NATALE, VORREI RICEVERE …

… TANTI REGALI PER I MIEI AMICI …

TINA MODOTTI

… L’ELENCO E’ LUUUUNGO LUUUUNGO … occhiolino

… IL GIOCO DELLA TOMBOLA …

piazza S.GIACOMO

IL CARTELLONE (devo scrivere ancora i numeri) PUO’ ESSERE DI QUESTI COLORI? GRAZIE.

POI … QUALCHE PISTA PER IL TRENINO …

Università

… NE HO GIA’ ALCUNE, ORDINATE PER BENINO! 🙂

POI … QUALCHE ATTREZZO PER POTER CREARE TANTI LAVORETTI ASSIEME AI MIEI AMICI LEONI …

PALAZZO D'ARONCO

… INCUDINE, MARTELLO, TENAGLIE, …

PALAZZO COMUNE

… CARRUCOLA, CAZZUOLA, SECCHIO, PENNELLI, TAVOLOZZA, …

… E POI … UN CAMIONCINO …

MACCHINA

… E PERCHE’ NO, UN ANIMALE !!! SAREI STRA FELICE !!!

ANIMALI

GRAZIE!                               firmato IL LEONE DI PORTA NUOVA

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Caro il mio Manu, ti farò sapere cosa è arrivato con la slitta e le Renne qua in Castello. 

Buone vacanze e a presto!

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Cari Bimbi, vi saluto anch’io e vado a cercare in giro per Udine queste Letterine di Natale moooolto speciali. 

Ne ho trovata una anche a Mantova 🙂 

Muri

Chissà se ce ne sono anche nelle altre città italiane! Noi bravi, bravi, continuiamo a scriverle su fogli di carta, magari super colorati.

Un bacione a tutti e Buon Giro con il naso all’insù! 🙂

Baci baci

zia Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

VOLAREEE OH OOOOOH! :)

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Consiglio di Lettura … 11! 🙂 e non solo.

Volare! L’amore per il volo fa parte della mia vita. Da sempre.

Ho preso l’aereo solo una volta ma vederlo/i in volo, con le lunghe scie nel cielo azzurro, mi ha sempre affascinato! Mi ricordo che fin da piccola ero sempre con il naso all’insù in montagna come in pianura: per esempio, in visita dalle mie amate cuginette a Cervignano del Friuli, cittadina vicina all’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia. Decolli e atterraggi che toccavano il mio naso! 🙂 Meraviglioso.

Come vicini di casa ho le emozionanti Frecce Tricolori e le loro esclusive evoluzioni! 🙂

E poi gli Ultraleggeri, i Paracadutisti, … dell’AeroClub di Campoformido.

E proprio su ciò che è avvenuto cent’anni fa nell’ Area di Volo odierna (da visitare per le tante testimonianze presenti) , voglio consigliare la Mostra Fotografica  sull’origine dell’Aviazione di Caccia Italiana.

E’ visitabile fino all’inizio di dicembre,  a Udine, presso la Galleria Tina Modotti ex Mercato del Pesce. Già questo luogo è una bella scoperta e come dico sempre “Naso all’insù e lo scoprirai anche tu”. 🙂

Tornando alla Mostra, si ha l’opportunità di conoscere grazie a delle fotografie (con relative spiegazioni) la nascita,il 21 agosto 1915, alle porte del capoluogo friulano, dell’Aviazione Militare.

Tante le scoperte (almeno per me)  …

… dai nomi dei piloti fra cui Luigi Olivari, il primo italiano ad abbattere un aereo nemico, ma … c’è un ma! A voi scoprirlo.

… le molteplici piste “secondarie” dislocate in diversi punti della Regione: una di queste a ridosso della mia amata Pieve di S.Maria Oltrebut

Pieve S.Maria Oltrebut

… l’origine dello stemma del Cavallino Rampante della Scuderia rossa di F.1, legata ad uno degli “Assi” , il Tenente Francesco Baracca.

… e poi il significato dello stemma dell’Aeronautica Militare con tre dei quattro “simboli” appartenenti alle Squadriglie di questi valorosi piloti.

… e poi … le storie di questi ragazzi perchè di ragazzi si tratta: Francesco Baracca,Bartolomeo Costantini, Luigi Olivari, Pier Ruggero Piccio, Ferruccio Ranza, Fulco Ruffo di Calabria, Giovanni Sabelli, Pietro Vittone, in rigoroso ordine alfabetico.

… e poi … e poi tante considerazioni, pensieri guardando i documenti fotografici in mostra :

Sulla stesura delle cartine, con le rilevazioni sul campo, tutte a mano, senza uso di satelliti, telefonini, computers… !!!

Sull’opera (e ai loro risultati) di questi Piloti che hanno difeso la Patria.

Su quanta strada ha fatto la tecnologia (e non solo in questo campo…) negli ultimi cent’anni, tanto da porci la domanda (con gli occhi di oggi) “Ma come hanno fatto con così pochi e “semplici”  mezzi?!?!”.

A questo proposito voglio ringraziare pubblicamente il Militare (mi scuso ma non conosco il nome ed il grado) che ci ha fatto da guida.

A ricordo di questa Mostra ho ricamato un Caccia sul mio telaietto dei Ricordi #embroyderyart #1yearofstitching2018 ! 🙂

Ricamo 2018
In azzurro come il cielo!

Buona visita e … buona lettura!

Mandi mandi

Beta

P.S. : Fra poche settimane c’è la staffetta 24 x 1 ora di Telethon e le Frecce Tricolori sono uno dei Sostenitori di questa iniziativa.

Io ci sarò: per me, per il mio angioletto #amoredizia e per tutti noi.

SMORFIA
Che mostri! Che pauuuura!

Fatto un sorriso? Bene! Allora boccacce come se piovesse! 🙂 🙂 🙂 #sorriderefabene !

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Per saperne di più:

Mostra : “I CACCIATORI DI SANTA CATERINA-Le origini dell’aviazione di caccia italiana -fino al 3 dicembre 2018 presso Galleria Tina Modotti – Udine

Libro :  “I CACCIATORI DI SANTA CATERINA” Le origini dell’aviazione da caccia italiana attraverso le immagini – di Roberto Bassi – Aviani & Aviani Editori – Ottobre 2018

Seguire con il naso all’insù le spettacolari evoluzioni (il Cuore, il Tricolore, l’Arizona, la Bomba,…)  delle Frecce Tricolori .

Oppure la rotta dell’ISS (sempre di volo/spazio si tratta! 🙂 ) e i pianeti, le costellazioni, le nebulose, la Luna! 🙂   

Buona lettura e buona conoscenza! 🙂 #leggerefabene

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UNA CAMMINATA A … VALLE! -12

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Buongiorno tutto il giorno!

“Saltata” una gita in montagna, abbiamo optato, visto il tempo incerto, per una passeggiata nei dintorni di Valle di Soffumbergo, nel Comune di Faedis, assieme ad un esperto botanico, organizzata dalla locale Proloco durante la Festa delle Castagne.

PANORAMA

Raggio di sole che illumina la pianura friulana ed il mare. A sinistra, verso Monfalcone e Trieste nuvoloni in arrivo!

Raggi di sole che quassù ci hanno accompagnato per l’intera giornata! 🙂

Il paesino di Valle di Soffumbergo mi sembra un Presepe, con la sua chiesetta, la piazzetta e le casette tutte intorno, con portoni che si aprono a cortili interni, con “altre storie”. Fanno da cornice piccoli terrazzamenti per le varie coltivazioni e prati (c’erano fino alla fine del secolo scorso una sessantina di stalle!), alcuni sfalciati, curati, altri lasciati all’opera naturale del bosco.

Da qui ci siamo avviati, lungo un comodo sentiero, verso la cima del Monte San Lorenzo e cammin facendo iniziano le sorprese naturalistiche.

La guida ci fa conoscere … e sentire la profumata Salvia dei prati, pianta officinale.

E poi l’Erba della Paura ( Stachys recta ) : un pugnetto di questi fiori nell’acqua per lavarsi e la paura se ne va!

E le proprietà disinfettanti e cicatrizzanti della “Achillea millefolium” conosciute dall’eroe greco Achille? Ri-leggere il nome please: Achillea … Achille 🙂 . Senza dimenticare l’osservazione dei fiorellini (i capolini) raggruppati nelle bellissime infiorescenze dette corimbi. E il nome “millefolium”? Si riferisce (altra bellissima curiosità) alle foglie divise e ri-divise in molti segmenti, sempre più piccoli. E’ un piccolo Albero di Natale! 😉

E poi la Vitalba, la Clematis Vitalba, chiamata “Erba dei Pezzenti” perchè le foglie strofinate sulla pelle procurano delle vescicole irritanti. Vedendole, le persone si impietosivano e donavano qualche moneta in più. E’ una pianta che si “appoggia” ad altre piante per crescere, perchè non ha sui suoi gambi, come per esempio la pianta del Luppolo, gli “uncini” necessari per agganciarsi alla vegetazione circostante. “Uncini” vegetali , come quelli della Bardana, che hanno dato l’idea del Velcro!

Leggo sul libro (citato a piè pagina) e su vari vocabolari che Bardana = Arctium minus  = Arctium deriva dal greco Arkticus = Orso (infatti l’infiorescenza è pelosa come un Orso) e Minus  in lingua celtica significa Mano perchè, come le dita di una mano, si aggrappa ai vestiti o al vello di pecora, capra, … 🙂

La sottoscritta #curiosacomeunascimma si chiede: Anche il Polo Nord, l’Artico ha la stessa radice, Orso, perchè ci sono gli Orsi? Fuochino. Dal lat. Arcticus, a sua volta dal greco Arktikos perchè è relativo all’emisfero della Costellazione dell’Orsa. Il mio amato cielo stellato! #bellosaperelecose 🙂 🙂 🙂

La guida poi ci consiglia di ritornare nel periodo primaverile-estivo per le numerose e rare fioriture, tra cui esemplari di Orchidee e Gigli, nei prati a monte del paese. #macchinafotograficapronta! 🙂

24-GIGLIO
Lilium bulbiferum

L’ultimo tratto di salita nel bosco è chiamato “Prato della Chiesa” … ma se è un bosco?

Osservando bene si nota che le specie arboree non sono “vecchie”, non hanno un fusto grande, per cui anche questa dorsale esposta a sud era una zona prativa.

E perchè “…della Chiesa” ? Perchè in cima, si ergeva la Chiesa del paese.

SAN LORENZO

Guardando attentamente la foto, in basso a destra, si nota una piccola croce. Ecco, lì sorgeva il luogo di culto.

Mentre i prati sottostanti permettono un’ampia visuale sulla Pianura, dalla cima del Monte S.Lorenzo sono stata affascinata dall’ampio panorama verso le montagne! Monte Canin, Monte Montasio, la Catena dei Musi, Monte Matajur, continuo? 😉

Non oso pensare lo spettacolo meraviglioso di una notte serena, con le stelle, i Pianeti che si toccano con un dito! E magari (siamo sul Monte…S.Lorenzo!  🙂 ) “fa capolino” anche qualche stella cadente! 🙂

PESARIIS 3
Astrolabio di Pesariis

Rientrando in mezzo ad un fitto bosco, la nostra guida ci ha spiegato l’origine delle macchie nere sulle foglie dell’Acero, osservate lungo il tragitto. Si tratta di un Fungo che si sviluppa solo grazie alla linfa di questa pianta. Una volta caduto a terra (assieme alla foglia nel periodo autunnale) continua il suo ciclo nel sottobosco.

E questo, è un segnale di buona salute del bosco! Incredibile ma vero! 🙂

Infatti nelle zone urbane, foglie di Acero macchiettate di nero sarà difficile trovarle perchè questo Fungo non riesce a svilupparsi per l’alto valore di inquinanti nell’aria.

Facciamoci caso la prossima volta che siamo in città, augurandoci di trovare moooolte foglie macchiate! 🙂

cuore
#vederepositivo

Appproposito 😉 approfitto per dire alla mia cara Daniela che la foto dei miei figli sommersi dalle foglie … è quiiiiiiii!  😉

FOGLIE

Dopo varie ricerche, tra raccolte di foto e diari delle gite, finalmente abbiamo trovato la Gita incriminata! 😉 . Si trattava … acc…  di un video!!! La foto è un pò sfocata, comunque si intravede una testolina e uno zainetto. Il resto di Mattia e Serena? Affogato in un mare di foglie. 🙂

Tornando alla camminata a Valle, dopo un bel esemplare di Faggio (di quelli che piacciono a me! 🙂 ) ed un abbraccio ad un Signor Castagno …

… lungo la strada del ritorno …

degli imponenti alberi ci hanno donato un pò dei loro frutti. Ottimi sia arrostiti che lessati. Piccoli ma buoni! 🙂

Quasi mi dimenticavo … lungo la salita ho notato una tabella con un punzone e … #curiosacomeunascimmia mi sono informata e ho trovato una bella iniziativa per promuovere il territorio. Molto volentieri mi “circonderò” della loro/nostra natura! 🙂

Noi due Trent’anni che camminiamo/pedaliamo insieme e scopriamo sempre nuovi luoghi! 🙂

E intanto … il mio amato freddo è arrivato… e anche la neve!

02 ottobre 2018
02 ottobre 2018

Par Sante Taresie (1 ottobre) prepare la tese

Per Santa Teresa prepara la tesa (del cappello) … e fra qualche giorno …

A Sant Simon (il 28 ottobre) manie e scufon … e si tire su la cjalce.

A San Simeone manica e cuffia 🙂 e si mette il calzettone alto.

Estate
I miei amati calzettoni azzurriiiii!!!

Copritevi bene, mi raccomando e … buone camminate in sù e in giù per l’Italia! 🙂

A presto.

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI di Mario Martinis -Ed.FVG Spa -Dicembre 2008

Cartina n.26- 1:25000 – ed.TabaccoEditrice

n.6 Colline e Valli del Torre- Le Guide del Friuli Venezia Giulia-La Provincia di Udine-1997

GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA – Ed. Selezione dal Reader’s Digest Spa – Gennaio 1989

Vocabolario della Lingua Italiana LO ZINGARELLI MINORE  ed.Zanichelli 2001

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CONSIGLIO DI LETTURA…10

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Buongiorno!

Da PordenoneLegge sono rientrata a casa con una valigia piena di … Libri! 🙂

Il primo è  “DISORIENTE” del fotografo veneziano Luca Campigotto.

DISORIENTE

E’ un prezioso catalogo di INTENSE fotografie e non solo …

Infatti l’autore, tra una fotografia e l’altra (scusate delle ripetizioni,ma non arrivo a scrivere “foto”, è troppo riduttivo)  racconta il viaggio intrapreso, le avventure e/o le sensazioni di quelle giornate, le motivazioni per quello scatto, per la scelta di quel luogo, di quella data ora …

Ho viaggiato assieme a lui (uno degli effetti magnifici della Lettura! 🙂 ) in Australia, in America, in Italia, …

Altro effetto magico della Lettura 🙂 , guardando i luoghi fotografati, mi hanno fatto tornare  alla mente ricordi della mia vita personale e/o altri “viaggi” intrapresi, per esempio, in compagnia di Fosco Maraini.

E poi tanti suoi pensieri coincidono con i miei. Altra “Magia” delle parole, della Lettura! 🙂

Per esempio :Le fotografie danno vita alla materia dell’indimenticabile.”

VITE
La mia Infanzia.

“Di svelare un incanto è sempre pericoloso: ma voler conoscere, in ogni caso, esercita un’attrazione irresistibile. Così, anche fotografare non è che un modo per dimostrare interesse, curiosità, passione.” 

Sottoscrive la qui presente #curiosacomeunascimmia. 🙂

FOLCHIAR
Dove porta questa strada?

Di notte,davanti alla Piramide di Micerino: ” Mì provo (a fotografarla)“.

Mai mollare, provare sempre! Non so voi, ma se ho un’idea, io vado avanti! 🙂

IO
Qualcuno me lo ha insegnato molto bene! 🙂

Sul mio amato Fiume Tagliamento : ” … un altro ” infinito” . E poi ” Se ami sentirti straniare dallo spazio e dal tempo l’avventura inizia dietro l’angolo di casa”.

Sotto casa abbiamo un mondo meraviglioso da scoprire ogni giorno, basta fare due passi e ci troviamo immersi nella natura e/o a camminare tra un’opera d’arte ed un’altra … mai finire di Stupirsi!

a3
Il Fiume TAGLIAMENTO vicino Venzone

Sull’apertura del Pantheon: ” Un’apertura tonda da cui si vede il cielo. L’oblò di un’altra nave spaziale per scrutare l’universo.”

E qui scatta il mio amore per lo Spazio, per la Stazione Spaziale ISS e il suo oblò dal quale si ammira una vista stupenda della Terra! 🙂

puzzle MANTEGNA
Senza dimenticare Mantova! 🙂

Sulla fotografia: Realizzare un’immagine … che susciti l’idea di … ” 

Durante l’incontro a PordenoneLegge2018 ha presentato delle fotografie che sembrano dipinti (gli ambienti veneziani), altre (le strade Newyorkhesi) sono come dei colorati fumetti e poi ha “fantasticato” di un elefante e di uno squalo e qui (con tutto il rispetto) mi sono sciolta! Anche lui “vede” altro! Magnifico! 🙂

 

Perchè ho fotografato il libro di Luca Campigotto con il catalogo di una mostra fotografica di Afro Basaldella?

Capita anche a voi di incontrare una persona, guardarla negli occhi, scambiare qualche parola e scatta qualcosa di bello, di positivo?!?! (e non parlo di Amore, quello si chiama D. e la chiudo lì 🙂 occhietti con cuori!).

Una sintonia fotografica che oltrepassa anche il mondo dell’Arte. E con Afro (per non parlare di Caravaggio e Michelangelo)  è successo dal primo momento che l’ho conosciuto, ad una mostra in Castello a Udine tanti anni fa! 🙂

Leggendo questo libro, vi auguro di provare, ad ogni pagina, delle belle ed intense sensazioni!

Buona lettura e … buon viaggio! 🙂

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“DISORIENTE” di Luca Campigotto – Ed.Postcart srl- Settembre 2018

Catalogo Mostra AFRO dei FOTOGRAFI – a cura di Italo Zannier -testi di Italo Zannier e Giuseppe Bergamini – Catalogo C.R.A.F. – ed. Giugno 2002

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.