E L’AUSTRALIA ? :)

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Avviso ai “Naviganti” 🙂 Rileggendo la bozza, ci sono un sacco di pensieri, di argomenti, “salto di palo in frasca” come si dice, quindi trasformatevi in canguri 😉 e via! al ritmo di  Jump!       

… e capirete perchè ho usato certi vocaboli. 🙂

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Buongiorno!

Non so voi, ma io ho una piccola abitudine quando termino un libro.

Prima di iniziarne uno nuovo, per un paio di giorni, cambio genere. Per “cancellare” luoghi, nomi, situazioni.

Nel pomeriggio mi tengono compagnia riviste storiche, d’arte, … (i rotocalchi non fanno per me) e alla sera, “mi tuffo” nelle parole crociate, o come diceva un caro bimbo, “parole INcrociate” 😉

Parto sempre dalla fine 😉 con il “senza schema”, poi con il “mitico Bartezzaghi” e poi via via gli altri giochi. Alcune definizioni le scrivo alla rovescia, parto dall’ultima lettera e poi via le altre : per esempio scrivo O poi A I C … CIAO 🙂 son proprio fuori! 😉 Vediamo positivo : tengo allenato il mio cervello!

Fra una definizione e l’altra ho letto una Curiosità :

Gli orologi antichi erano decorati con i tre Re Magi perchè rappresentavano i tre Continenti conosciuti: Europa, Asia ed America. 🙂

E allora mi sono ricordata della splendida Torre dell’Orologio del ‘400, in Piazza San Marco a Venezia. La conoscete? Mi sembra che anche Alberto Angela ne abbia parlato in modo dettagliato in una delle sue trasmissioni.

L’orologio con i Re Magi , ha un meccanismo che serviva ( verbo declinato al passato, dato l’uso odierna della tecnologia) ai marinai veneziani per conoscere il momento migliore per salpare, in base ai mesi, alle fasi della Luna e alle maree favorevoli.

Venezia come Genova, come Trieste, … città di mare, dello scambio commerciale marino, dei viaggi verso terre conosciute o ancora da conoscere, come appunto (ritornando al discorso iniziale) verso i nuovi Continenti.

Ritornando ai nostri Re Magi, se fino al 1400 se ne conoscevano tre, Europa, Asia e Africa, di lì a poco è arrivata, pardon, sono arrivate le Americhe e allora, giusto giusto a Trieste nella centralissima e meravigliosa Piazza Unità d’Italia c’è la Fontana dei quattro Continenti!

Circondate da rocce (rappresentano il Carso) e da pacchi, botti e tutto ciò che viene stivato in una nave, vi presento …

Europa …

EUROPA

Asia …

ASIA

Africa …

AFRICA

e America!

AMERICHE

Conoscete Trieste? Ci siete mai stati? E’ un insieme “storico” di culture, religioni, lingue, storia, natura.

In “pochi metri” si passa dal periodo romano al periodo liberty (mi raccomando, naso all’insù), dal paesaggio carsico all’ambiente marino; dai luoghi di scienza/ fisica ai luoghi di studio rinomati (ricordando Margherita Hack),dalle librerie ai caffè storici (attenzione a come ordinate il caffè! 🙂 ) ,dalla Chiesa Greco-Orientale alla Sinagoga; da un Museo “all’aperto” ad una Grotta … e che grotta! Enorme! 🙂 anzi Gigante! 😉

Passeggiando in centro, si possono incontrare (le statue di) Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba e poi , dopo una sosta “romana” al Teatro, via lungo le rive ed al suo meraviglioso e sempre diverso palcoscenico del Mare! Con, in lontananza, i Castelli di Miramare e di Duino (con altre storie affascinanti di persone, di arte, di natura) e, più vicino, lo spettacolo delle tante colorate barche a vela o delle gigantesche navi da crociera, o della sagoma della Gru galleggiante Ursus, uno dei luoghi scelti  per una famosa fiction televisiva. Non vedo l’ora che inizi la seconda serie! 🙂

URSUS

Europa, Asia, Africa, America … e l’Australia? :0

Il quinto Continente è “arrivato” alla fine del 700 grazie al capitato Cook.

Ma già il matematico Pitagora (500 a.C.) ipotizzava l’esistenza di un Continente nell’emisfero australe. Altri studiosi, per il bilanciamento del peso dell’Europa e dell’Asia, pensavano ad un nuovo (e pesante) Continente nell’emisfero a sud dell’Equatore.

Prima del Capitano Cook, agli inizi del 1600, furono gli Olandesi ad avvistare le coste australiane ma vennero scambiate per isole della già nota Nuova Guinea. Il primo vero sbarco avvenne nel 1616 da parte del Comandante Dirk Hartog da cui prese il nome l’isola nella zona occidentale australiana –  Dirk Hartog Island.

Se la osservate sulla Mappa Satellittare , vicino noterete la Shark Bay, la Baia dello Squalo: alla fine del 1600, una nave inglese sbarcò in questo luogo e fu grazie alla pesca di uno Squale Tigre che  riuscirono a sopravvivere, dopo mesi di navigazione e le conseguenti ristrettezze alimentari.

Magari mangiando il suo fegato, alimento ricco (fino al 90%) di olii a basso peso specifico. Non avendo la vescica natatoria, il galleggiamento dei Pescecani è regolato da questo organo. E siccome il fegato occupa una buona parte dell “addome” ,  il loro intestino ha una forma a chiocciola, necessità virtù ! 🙂  #scoprireleggendo

La Dirk Hartog Island e le penisole circostanti offrono spettacoli naturali, geologici e marini unici. Ma quante foto scatterei??? 🙂

C’è la Hamelin Pool con le colonie di microrganismi più antichi (3,5 mld. di anni fa)  della Terra : le Stromatoliti . Piccoli batteri che catturano granelli di sedimento con un secreto vischioso. Questo, indurendosi,  farà da base/tappeto al successivo strato di sedimento “catturato”.

Oppure la “Schell Beach” è una spiaggia formata da milioni di conchiglie bianchissime (Fragum erugatum) .

E poi le Riserve/ Parchi protetti con le numerose lagune salate, le baie dalle acque cristalline, i delfini, i dugonghi! 🙂 E per arrivarci ? Poche, pochissime strade in mezzo ad un deserto rosso: e già questo è uno spettacolo! 🙂

Che meraviglia l’Australia! 🙂 Adesso mi tuffo nelle fotografie satellitari e a voi …

… Buona visita e buona ricerca nelle vostre zone, di orologi, statue, fontane, … con i Continenti!

 

Mosaico dei Cinque Continenti – Scuola Primaria “Angela Adami” di Tolmezzo

 

Chi trova tutti e cinque alzi la mano! 🙂

Buona estate!

Mandi Mandi

Beta

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Per saperne di più:

Ci sono altri siti interessanti a Trieste, ve ne ho linkati (in rosso) alcuni. Cercateli in base ai vostri interessi. Li troverete, ne sono sicura. 🙂

Nel frattempo leggete sul web, la descrizione del meccanismo dell’orologio. Meraviglioso!

Le notizie le ho trovate leggendo:

VENEZIA vol.1 -Collana Città d’Arte Gruppo editoriale L’Espresso – ed. 2011

I BAMBINI ALLA SCOPERTA DI VENEZIA di Elisabetta Pasqualin – Lapis ePalombi Editore – 1999

LA SETTIMANA ENIGMISTICA n.4499 dd.14 giugno 2018 – rubrica “Perchè…” notizia di Alessandro Iannone.

OASIS – Musumeci Editore – n.4 1991 / n. 1 1995 / n.9 1996

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TORTA … SVUOTAFRIGO! ;)

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Buongiorno tutto il giorno!

Vi capita anche a voi la serata del tipo: “Perdindirindina! Cosa cucino?” 😉

Io ho aperto il frigorifero e l’ho svuotatoooo! 🙂

Avendo delle verdure (scartato il minestrone perchè mangiato la sera precedente) ho pensato ad una Torta Salata.

La Pasta Brisèe è quella di Marco, facile, veloce, morbida, profumata e gustosa. Il libro da cui l’ho tratta è segnato in fondo all’articolo.

In una ciotola si mescola 300 gr di farina 1 o 2 con 80 ml di olio EVO, circa 100 ml di acqua (dipende dalla farina) ,2 cucchiai di aceto di mele, sale e bicarbonato al posto del lievito.

Dopo un periodo di riposo sola soletta in frigo (è o non è vuoto! 😉 ) l’ho stesa su una pirofila. Perchè non attacchi, anzichè la carta forno, ho spennellato un pò di burro liquido e poi una “spolverata” di pane grattugiato .

In forno a 180° per 15′ circa, per una pre-cottura.

Con cosa l’ho riempita? Una patata, un porro e due carote lessati, foglie di basilico e un pomodoro secco tritati, una dadolata di ricotta di pecora affumicata (avevo un angolino! 😉 ) una spolverata di curcuma e pepe, niente sale.

Il tutto amalgamato con 250 gr di ricotta.

In forno a 180° per 15′ c. , prova stecchino! Et voilà!

8-TORTA SVUOTAFRIGO
Luci serali! 😦

Scusate … le luci soffuse 😉 😦 Era una sera buia e tempestosaaa! 😉

Quindi, ricapitolando, la Base Brisée ve la consiglio caldamente anche per altre Torte.

E poi aprite il vostro di frigo … una confezione di ricotta e una patata lessa per legare bene, le vostre verdure preferite cotte velocemente e spezie e/o erbe aromatiche a piacere. Non dimenticate pepe e curcuma! 🙂

Buon appetito!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

Libro “CUCINARE E’ UN ATTO D’AMORE” di Marco Bianchi -HarperCollins Spa Milano-Novembre 2017

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NEVE MAGGESE! ;)

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“Ma chi sono? Chi sono? Ma vieni!”    🙂 😉 🙂

cit. dal film di Aldo, Giovanni e Giacomo ” Tre uomini ed una gamba” .

occhiali
Che ridere!

Cosa avevo sperato, scrivendo l’articolo sul mese di MAGGIO?

SCHERZO

Come dice il proverbio friulano :

Tons di març, nèf di mai

Tuoni (durante i temporali) a marzo, ritornerà a maggio la neve 

E la neve fu! 🙂

NEVEEE!
Foto fresca fresca di stamattina!

In alto, sul Monte Coglians,… ma è arrivata! 🙂

Mandi Mandi

Beta

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PIANTE “PARTICOLARI” in FVG!

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Buondi’.

Giorni fa ho partecipato ad un incontro promosso dal Museo Friulano di Storia Naturale, dall’Università di Udine, dalla Regione FVG e dall’ ERSA , sulle specie vegetali esotiche presenti nello specifico nella mia Regione (ma è un problema che riguarda tutta l’Italia e l’Europa).

Leggendo la documentazione scopro che la loro colonizzazione ha portato a danni sanitari (allergie da contatto o da inalazione), socio-economici (danno al patrimonio artistico ed architettonico – v. le mura della città stellata di Palmanova) ed ambientali (con la loro rapida proliferazione si sostituiscono alla flora spontanea naturale con danni all’ecosistema ed alla biodiversità nazionale e regionale).

Grazie al lavoro d’equipe fra i diversi Enti, si è giunti (in Friuli Venezia Giulia) al riconoscimento ed alla formulazione di una Lista “costituita da 16 specie esotiche invasive altamente impattanti per le quali è indispensabile attivare concrete misure di contenimento” … – … “I dati dovranno essere aggiornati ed anche le tecniche di lotta saranno perfezionate , ma nel frattempo è importante che la popolazione cominci a riconoscere il problema delle specie vegetali esotiche invasive”(cit. dal Libretto informativo).

Le azioni di Prevenzione, di Eradicazione e di Contenimento vengono spiegate molto bene. Consiglio vivamente una attenta lettura della pubblicazione.

Ma di che piante si parla? Giusta domanda. E la risposta è inaspettata, almeno per me.

Pensavo di trovare piante grasse, piante con fogliami particolari, spine, fiori dai colori sgargianti (avete presente la vegetazione dell’Amazzonia? o del Borneo? 🙂 ) …

… niente di tutto ciò. Fate CANC alla vostra memoria e preparatevi a delle “belle” sorprese! Sigh! 😦

specie VEGETALI ESOTICHE IN FVG

Durante le mie camminate e/o giri in bicicletta ho visto queste piante più di qualche volta!

1-guado

Fra le altre nella lista c’è …

l’Ailanthus altissima l’Ailanto . Ultimamente trovo in commercio anche il Miele.

… l’Helianthus Tuberosus il Topinambur.

… la Lonicera Japonica Thub il Caprifoglio giapponese. Quante volte i suoi bellissimi e profumati fiori recisi facevano bella mostra in casa mia!

Caprifoglio Giapponese
Che buon profumo!!!

… l‘Impatiens glandulifera Royle la Balsamina Ghiandolosa. C’è un tratto di ciclabile in Carnia bordata di rosa!

Balsamina Ghiandolosa

Il resto è un susseguirsi di piante radicate più o meno ovunque in Regione, in montagna, in pianura ma anche lungo la costa e le spiagge friulane.

Non si finisce mai di imparare!

D’ora in poi durante i miei giri su e giù per la Regione farò attenzione, magari mappando le mie osservazioni.

E nelle altre Regioni? C’è questa mappatura Fito-esotica? Ne siete già a conoscenza?

Informiamoci, documentiamoci e divulghiamo queste informazioni, anche perchè è a rischio l’ambiente e la nostra salute.

Buona giornata e occhio!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

Cliccando sul nome in rosso dell’Agenzia Regionale per lo sviluppo rurale (ERSA) che ho citato all’inizio dell’articolo, si può scaricare l’elenco, con le informazioni dettagliate, di ciascuna pianta censita e studiata in Friuli Venezia Giulia.

Oppure sul sito della Regione, assieme agli atti/schede/interventi del Convegno.

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ma…MA…MAGGIO ?!?!?

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Buongiorno tutto il giorno!

Sono in ritardooooo!

“Beta in ritardo?Sta invecchiando! “- probabilmente è vero! Sigh! 😉

MAGGIO è iniziato con diverse ricorrenze, feste, gira di qua, gira di là e mi sono completamente dimenticata di presentarlo come si deve.

Rimedio subito 🙂

Nella mia Regione è iniziato bene, soleggiato, ventilato, qualche annuvolamento qua e là con pioggia serale … proprio un tempo primaverile!

Chissà se torna la neve? Come previsto a marzo! 🙂

SCHERZO

In effetti le mie personalissime previsioni danno un tempo tutto sommato bello, con qualche nuvolosità! 🙂 

cielo
è o non è il cielo del Tiepolo? 🙂 adoro!

Per i Proverbi Friulani vi rimando al precedente articolo maggese! 🙂

Per quanto riguarda il cielo, queste notti le trascorrerò (nuvole permettendo 😉 ) all’osservazione della Corona Boreale.

La stella più luminosa della C.B. è Alphecca e dista 75 anni Luce. Vicino c’è l’Ammasso di Galassie della C.B. formato (udite! udite!) da 500 Galassie, ripeto, 500 Galassie, distanti da noi 1 miliardo di anni Luce.

Provate a moltiplicare la distanza per i km percorsi dalla luce in un anno … brividi! 🙂

Meravigliosa natura!!! 🙂

E’ romantica la leggenda indiana sulla Corono Boreale.

Secondo un mito degli Indiani d’America, invece, un gruppo
di giovani sorelle danzavano in cerchio nel cielo, quando
furono viste da un prode cacciatore e mago, Falco Bianco, che
ne volle una in moglie. Falco Bianco si travestì da topolino
di campagna, strisciò fino alle sorelle, afferrò la più giovane
e la portò via. Falco Bianco era molto gentile con la ragazza,
e presto ella si innamorò di lui. Tuttavia, malgrado fosse
felice con il marito, voleva danzare ancora con le sorelle.
Falco Bianco le donò allora una penna magica di falco bianco,
grazie alla quale poteva viaggiare fra la Terra e il cielo in
una cesta d’argento, ogni volta che lo avesse voluto. Nella
costellazione si può vedere un vuoto nel cerchio di stelle:
è il posto riservato alla ragazza, che si riempie solo quando
lei raggiunge le sorelle e danza con loro.

E’ un articolo tratto da questo sito.

Scoperto un nuovo sito da consultare!!! Yuppy!!! 🙂 Giornate che durano 48 ore nooo? 🙂

E’ proprio una bella storia e mi piace perchè mi ricorda la mia famiglia: c’è un legame fortissimo con le mie sorelline, indissolubile, fatto di silenzi (che “parlano” più di mille parole), di strette di mano, di abbracci, di messaggini al telefono che finiscono sempre con “Grazie a voi! Baci, baci!”.

20140620_123437
Pic nic di … ieri! 🙂

E poi c’è la leggenda di Dionisio (Bacco per i Romani) che, innamorato di Arianna, la sposo’ e le donò un diadema tempestato di gemme. Quest’ultimo venne lanciato verso il cielo e le gemme si tramutarono in stelle.

Gemma è l’altro nome della stella più luminosa della C.B., Alphekka … e della mia nonnina. 🙂

Dionisio/Bacco è il Dio del vino, della vegetazione o meglio rappresenta l’energia produttiva di Madre Natura che fa maturare i frutti della terra.

Amante dell’arte ( e soprattutto di questi due artisti) non posso non ricordare il dipinto di Caravaggio “Bacchino malato” o la statua di Bacco di un altro Michelangelo, il Buonarroti! 🙂

LIBRERIA

 

E allora … Buone passeggiate all’aria aperta, in mezzo alla natura ! Magari con un libro sottobraccio oppure …

… facendo delle raccolte “Bacchiane” 😉 di tarassaco, di fiori di sambuco, di fragoline, di more, …

ACQUA

… intanto auguro, abbracciandovi forte, un Buon Maggio a tutti voi!

MAGGIO

Questo Giglio è più bello dei miei! 😉

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno” a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

Grande Enciclopedia per i Ragazzi. vol.1 UNIVERSO – La Biblioteca di Repubblica-2005-ed.speciale per La Repubblica -Pubblicato su licenza Mondadori

Inserto CHE MITO QUESTI MITI -allegato al mensile SUPERQUARK- marzo 2004 -ed. Haschette Rusconi SpA-MI

Enciclopedia DAMI – Prima enciclopedia illustrata per ragazzi -ed.1996  DAMI Editore – MI –

MITI Storie e immagini degli dei ed eroi dell’antichità – di Lucia Impelluso – Agosto 2007 – ed. Mondadori Electa SPA

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Grazie.

una CAMMINATA a … RESIUTTA! – 9

135

Buongiorno!

Leggendo un libro sui sentieri della Regione e dato il mio amore per le rocce 🙂 …

… partiamo per il Borgo Minerario del Resartico, nel Parco delle Prealpi Giulie .

TABELLA
Percorso della Miniera del Resartico

Imboccata la strada per la Val Resia, si seguono le indicazioni per il Borgo Povici.  Al termine del paese di Povici di Sopra, ci si inoltra nella vallata della Miniera e dopo un centinaio di metri su strada bianca, si lascia la macchina in un comodo parcheggio.

Il rumore dell’acqua del Rio Resartico sarà la nostra colonna sonora. Zaino in spalla, macchina fotografica, un pò di attenzione  e si parte.

1-PARTENZA

Arrivati al guado merita una sosta sul grande masso che campeggia ai bordi del Rio! Per guardarci intorno ma anche perchè il masso …

2-SASSO DEL DIAVOLO

… E’ il “Sasso del Diavolo”, una Dolomia Principale con numerosi bivalvi Megalodon! Adoro! 🙂

BIVALVO MEGALODON

Il sentiero CAI 702 è molto ben curato e segnalato. Il Parco naturale delle Prealpi Giulie ha dislocato, in vari punti significativi, dei cartelli e/o delle tabelle esplicative del posto dove ci troviamo.

3-CARTELLO

Ad un bivio, lasciata la strada bianca, si prosegue lungo un sentiero …

4-SENTIERO

… in mezzo a boschi … tra i massi calcarei dolomitici  …

8-MONTE PLAURIS … attraverso gradini di pietra, ripercorrendo il sentiero fatto tante volte dai minatori,  …

6-GRADINI DI PIETRA
Un pensiero a questi lavoratori.

… sempre in compagnia dell’acqua che plasma in pozze, cascate, “scivoli”, la bianca roccia …

11-CASCATA

… osservando la natura che si risveglia, …

 

… piantine che si fanno largo attraverso i sassi,  …

7-RISVEGLIO

… prati tappezzati di colori …

 

10-BOSCO
Vecchio e nuovo colore!

… per arrivare, attraversando le faggete, al Villaggio dei Minatori …

12-RIFUGIO

… con un grazioso e ben attrezzato Ricovero … un bel lavoro di recupero.

13-VILLAGGIO

Dietro le “testimonianze murarie” delle vecchie abitazioni degli operai, parte il sentiero che ci porta al Belvedere: una “finestra” sulla zona della Miniera. Quest’ultima raggiungibile in poche decine di minuti, attraverso un comodo sentiero, sempre partendo dal Villaggio.

14-MINIERA

Tabelle esplicative della zona, sulla storia della Miniera e dei suoi uomini (per non dimenticare!) , sono presenti sia nel Villaggio che nella galleria della Miniera, visitabile con una guida del Parco.

Il periodo estrattivo è stato a cavallo del 1900 fino al secondo dopo guerra. Si estraeva materiale bituminoso (formatosi milioni di anni fa – periodo Triassico – a seguito della compressione di alghe! 🙂 ) che veniva distillato, per ricavare olio, nell’edificio posto all’imbocco della Valle, a Resiutta.

Olio usato per l’illuminazione pubblica di Udine.

Osservando le pareti della galleria si intravedono ancora faglie nerastre ! 🙂 Storia geologica! 🙂 Le mie amate rocce!

FABBRICA
Edificio per la produzione dell’olio

Dopo un meritato riposo, un buon pranzo al sacco sulla terrazzina del Ricovero, con meravigliosa vista panoramica inclusa  🙂 (mi raccomando: portare a casa i rifiuti! Grazie.) per il rientro, si riprende lo stesso sentiero dell’andata.

Noi, invece, abbiamo optato per il percorso alternativo : al primo pilone della teleferica (segnalato), ci si incammina lungo  il “Sentiero dell’Acquedotto”.

Attenzione: è un sentiero esposto, massima cautela ed attenzione. Valutate in base alle vostre capacità/età (presenza di bambini, persone poco esperte), meglio ascoltare prima i consigli di un esperto.

Sulla cartina topografica sono segnate tre sorgenti la cui purissima acqua viene in parte captata da un acquedotto posto nelle vicinanze. Da qui il nome al Sentiero.

La foto non rende l’idea del verde brillante della vegetazione e l’azzurro limpido delle sorgenti! 🙂 e siamo all’inizio della Primavera! Chissà che colori durante la stagione estiva!

17-SORGENTI

Data l’abbondanza di neve di questi mesi, lungo il percorso, l’acqua “scendeva” anche dalla roccia. Una bella e gradita doccia rinfrescante! 🙂

18-ROCCIA

Il sentiero è comodo ma esposto …

19-SENTIERO ACQUEDOTTO

… e con brevi e basse gallerie scavate nella roccia!

Esercizio di piegamento gambe! Alè! 🙂

20-GALLERIE

A fine vallata, si arriva, dopo una ripida discesa nel bosco, al Borgo Povici di Sopra e, riprendendo la strada bianca, si giunge al parcheggio.

Un consiglio: prima di arrivare al Borgo Povici di Sotto, si può osservare a sinistra, dall’altra parte del Rio, tra montagne verdeggianti ,una zona bianca, è il “Retroscorrimento della Val Resia”. Si tratta di rocce che hanno la caratteristica (unica rispetto alle altre zone tettoniche friulane) di “immergersi” verso Sud (e non verso Nord), sotto quelle (periodo Triassico e Giurassico) della catena del Monte Plauris! Meraviglie della natura! 🙂

La descrizione più dettagliata la trovate nel sito dei Geositi del FVG della Regione.

21-FAGLIA
Parcheggio – guardando verso il retroscorrimento

E poi quando si arriva a Resiutta, proprio fronte- incrocio, c’è il Museo della Miniera del Resartico da visitare anche per approfondire un pò la sua storia mineraria e geologica.

Senza dimenticare la Ghiacciaia (situata a pochi metri dal Museo, subito dopo il ponte del T. Resia) .

GHIACCIAIA

In questi luoghi, dalle acque purissime, nel 1844 Francesco Dormisch iniziò la produzione della Birra e la Ghiacciaia serviva da “frigorifero” per le numerose bottiglie prodotte!

Dato l’enorme successo, la produzione venne trasferita nel capoluogo friulano, sfruttando, per il funzionamento delle macchine, la forza delle acque del Canale Ledra.

Di un’altro Birrificio Udinese ne avevo parlato tempo fa, in una delle mie  Storie un pò così per i miei amati bimbi (e non solo! 🙂 ).

VIA MARTIGNACCO
Canale Ledra a Udine

Vi lascio con un pensiero letto su uno dei cartelli esplicativi del Parco Naturale delle Prealpi Giulie.

PENSIERO
Condivido.

Talmente incantati, che ci siamo tornati … altro sentiero, altra storia! 🙂

E l’abbraccio con un albero? Ho trovato degli alberi mooolto speciali! Altro articolo, altra storia per i bimbi! 😉

Comunque mi sono “tuffata” sulle mie amate rocce! In questa, c’era anche un leggerooooo scorrrrrere dell’acquaaaaa!

22-ABBRACCIO
Roccia-sdraio !

Buona camminata!

Mandi Mandi

Beta

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Per saperne di più:

Cartina topografica n.027

Geositi del Friuli Venezia Giulia – sito Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Libro e/o sito Sentieri e Natura

I miei consigli sugli Itinerari

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Grazie.

 

APRILE DOLCE DORMIRE!

139

Buongiorno!

Aprile dolce dormire? Noooo! Basta, abbiamo “dormito” abbastanza in questi mesi, complice il brutto tempo.

E’ ora (ieri è stata una splendida e soleggiata giornata!) di uscire, di muoversi!

APRILE

Prime passeggiate e/o pedalate all’aria aperta, …

I flôrs di avrîl ti rindin zentil

I fiori di Aprile ti rendon gentile

in mezzo a prati …

e alberi fioriti …

Di cisilis e di flôrs al è plen avrîl

Di rondini e di fiori Aprile ne è pieno

Voglia di verde! Nel mio piccolo, ho sistemato le mie piante sulle terrazze, con molte sorprese.

L’alberello d’ulivo ha le foglie bruciate (probabilmente non l’ho coperto bene e ha preso il freddo dei mesi passati, vediamo se si riprende …) ma per il resto, è tutto un germogliare! Dai che mi spunta (finalmente, dopo anni e anni! 😉 ) il pollice verde!

BOCCIOLI

Ci sono  proverbi friulani che parlano della pioggia (se volete, cliccate sulle parole rosse e leggete il mio precedente articolo su Aprile) ;

le mie personali Calende, prevedono un mese variabile, nuvoloso e freddo (uffi!)

… ma io voglio vedere positivo, guardo fuori e vedo il soleeee! Quindi via in terrazza, comodamente seduta sulla mia poltrona a leggere un bel libro o a ricamare …

In avrîl si bute la cjalze pal curtîl

In Aprile si butta la calza in cortile

… oddio, questo non ancora. I miei calzettoni lanosi, caldi caldi, me li tengo ancora per un pò 😉 🙂 😉

E poi DEVE essere sereno altrimenti la sera, come faccio ad osservare il cielo con (fra gli altri) Orione, Venere e i passaggi a Nord della Stazione Spaziale Internazionale? 🙂 Su FB “assillo” chi mi segue con foto e immagini trasmesse dall’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea: abbiate pazienza ma è troppo meraviglioso osservare e/o scoprire ogni giorno qualcosa. 🙂

Buon Aprile a tutti!

aprileHOME

Mandi mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

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Grazie.

 

 

 

TORTA di PANE

134

Buongiorno!

In cucina quanto volte vi siete trovate con tanto pane vecchio?

“Io! Io! Io!” … Bhè sono in buona compagnia! 🙂

Oltre ad usarlo grattugiato per impanature varie oggi vi consiglio di usarlo al posto della farina per una Torta tipica friulana .

In mezzo litro di latte ammorbidire 300 gr di pane. Unire a 4 uova montate con 200 gr di zucchero, 120 gr di burro ammorbidito, qualche cucchiaio di uva sultanina e la scorza di un limone non trattato.

E’ molto semplice vero? Un consiglio: usate un semplice mestolo di legno per amalgamare gli ingredienti, non serve la frusta elettrica.

In uno stampo rettangolare infornare a 180° per 45° c. … quando sarà pronta sentirete che buon profumo!!! 🙂

4-TORTA DI PANE
Oggi ho aggiunta una mela grattugiata! Morbidosa!

Buon Appetito!

Mandi Mandi

Beta

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Per saperne di più:

libro ” FRIULI IN CUCINA” di Adriano Del Fabro -Dicembre 1997 – edizioni LA LIBRERIA DI DEMETRA

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Grazie mille

 

CONSIGLIO DI LETTURA … 8

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Evviva! E’ arrivata la Primaveraaaa! 🙂

A Sant Benedet la sisile e passe sot il tet; passe o no passe, il frêt nus lasse 

(tradotto dal Friulano)Il giorno di S.Benedetto la rondine passa sotto il tetto; passa o non passa, il freddo ci lascia.

Speriamo! 😉

Dopo tante giornate grigie desidero tanto queste giornate assolate, tiepide, profumate, colorate, ricche di germogli preludio del risveglio della Natura!

8-MARZO 2018

 

Iniziamo ad uscire in giardino, in terrazza, in un parco, che ne dite?Magari con un libro? Anzi due!

La dolce Daniela ha proposto tempo fa questi due titoli, le sue dettagliate descrizioni mi hanno stuzzicata e allora sono passata in Biblioteca ed eccoli qua!

 

“Un anno in Provenza” è un tripudio di profumi e colori. Ho “vissuto” un meraviglio anno con i protagonisti, lungo le stradine dei piccoli ed incantevoli villaggi, nei bellissimi giardini, con i colori stagionali della Natura, in Provenza.

Un cambiamento di vita dei protagonisti, non facile all’inizio, ma poi …

Come per tutte le cose, i primi momenti sono quelli più difficili, si ha paura di non riuscire ma è solo perchè non si conosce! Giusto?

In altri Post, Daniela ci porta con lei, nel suo viaggio lungo questa terra francese. Che spettacolo! Guardare le foto per credere! Che colori la lavanda! Peccato che non ci sia l’App olfattiva! 😉

“La piccola erboristeria di Montmartre” invece è una storia parigina. Anche qui non mancano i profumi! I profumi del piccolo negozio di erboristeria, delle cucine dei ristorantini, dei libri, dei giardini, della “Ville” ! 🙂

8-VIOLE
Profumo delle Viole! Viola come il nome della protagonista.

I miei “appunti”?

Cosa ti affascina dei romanzi?…Non c’è una cosa sola. Forse il viaggio. Ecco,si,la possibilità di vivere altre storie, altri mondi. Calarsi in una realtà che non esiste e fingere che sia vera, anche solo per lo spazio di una lettura. Uscire dagli schemi. La libertà.”

Ma quanto è bello viaggiare, liberamente, con la mente, leggendo una storia. Mi ricordo quando ho letto i Beati Paoli: letteralmente catapultata in mezzo a Palermo, cartina alla mano, libro d’arte per vedere i Palazzi, i Monumenti, … sono proprio fuori di testa! 🙂 🙂 🙂

“… Coglierai ugualmente il senso profondo di questo libro (un antico Erbario 🙂 adoro! ma cos’è che non adoro quando si parla di Libri!!!! 🙂 ) … Perchè il dono più grande è quello di saper guardare oltre la superficie in ogni situazione, superando i limiti, i pregiudizi, gli stereotipi, le paure. … avere un animo limpido, perchè soltanto chi lo possiede è in grado di scrutare davvero l’animo altrui, di capirlo e amarlo, senza timore di rispecchiarsi negli occhi di un altro … Custodisci e nutri questo tuo dono … è ciò che fa di te la persona unica che sei e resterai per sempre. E non smettere di guardarti dentro, prima di ogni altra cosa. Lì c’è già tutto ciò di cui hai bisogno per essere felice.”

Ho voluto scrivere tutto il Paragrafo per non perdere una parola, per far capire il pensiero, che condivido.

E poi , dato che la protagonista lavora in una Erboristeria, sono descritte qua e là delle ricette naturali! Ho provato lo Scrub Corpo (con farina di Ceci) , il Bagno Rilassante con Miele e Limone (rilasssssss……. deliziosamente! 🙂 ) e poi … attenta Francesca 🙂 … come preparare un Burro di cacaoooo! 🙂

8-PRIMAVERA
Ognuno è particolare, piccolo, grande, unico!

Sono stati due bellissimi “film-cartacei”, ricchi di sensazioni, di giornate all’aria aperta, di camminate lungo le rues parigine, di confidenze femminili.

Cosa aspettate! Siete ancora qui? Via in libreria, in Biblioteca o in Erboristeria!

Bon voyage 🙂 e Buona lettura!

Mandi Mandi

Beta

Un Grazie con abbraccione alla dolcissima Daniela. La conoscete anche voi?

Aggiorno l’articolo consigliandovi la visione su RaiReplay di un servizio trasmesso in data 16 marzo 2018  a Geo sulla Provenza e i suoi profumi!

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Consiglio la lettura di :

“UN ANNO IN PROVENZA” di Peter Mayle – Viaggi e Avventura -ed. EDT

“LA PICCOLA ERBORISTERIA DI MONTMARTRE” di Donatella Rizzati – ed. Mondadori

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P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le parole dell’autore si incastrano perfettamente nella nostra vita. E lo rendono speciale, unico, e guarda un pò 🙂 … Nostro!

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo RISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂

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Grazie.

CONSIGLIO DI LETTURA … 7

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Buongiorno!

Con un tempo così (piove, nuvoloso,…) non ci resta che piangere? 😦 Noooo, leggere! 🙂

7-IACOPO

 

Il libro è “Faccio salti altissimi” di Iacopo Melio (Onlus #VORREIPRENDEREILTRENO).

Fresco fresco di stampa (uscito il 6 di marzo) fresco fresco di lettura (l’ho terminato pochi giorni fa) ve lo consiglio perchè “siamo tutti uguali proprio perchè siamo tutti diversi. “

Tra un suo periodo di vita e l’altro, tra un racconto di un’ amicizia e di un soggiorno al mare, tra un’arrabbiatura e un sorriso (moooolti sorrisi!), la mia matita “ha segnato” alcune frasi di Iacopo. Ecco qua gli “appunti” che condivido appieno e che li “trasporto” nella mia vita.

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“Apprezzare i gesti e le cose semplici, di tutti i giorni,che troppo spesso nemmeno notiamo …  accorgersi che la vita è uno spettacolo pazzesco.”

“… Festeggiando con in mano un bicchiere costantemente mezzo pieno … “

Vedere il lato positivo della vita, sorridere sempre,

meravigliarsi di ogni paesaggio naturale che vediamo ogni giorno,

non brontolare per stupidaggini, tempo perso.

occhiali
sta ascoltando “Oh Vita” di Jova! 😉

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” … (della mamma arrabbiata) era un’arrabbiatura buona, materna, … che oltre a durare poco (ha) il sapore di cioccolata calda . “

Anch’io da mamma, mi arrabbio. A parte che non so gridare, quindi non riesco a fare una bella sceneggiata 😉 ma come dice Iacopo, anche la mia, è un’arrabbiatura buona, che passa subito, non arrivo a tenere il broncio. Ogni tanto vorrei ma cedo, cedo subito e passo ad un morbido e lungo abbraccio.

7-FAMIGLIA

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” … Osservavo con ammirazione la mi’ mamma ogni volta che lo consultava (il dizionario)  chiedendomi come facesse a essere così brava a trovare la parola giusta. Qualunque fosse il suo trucco, pareva una dote inarrivabile .”

Non è una dote inarrivabile Iacopo, è che siamo Mamme e le cose che prepariamo, che sfogliamo, che leggiamo, che incolliamo, che creiamo, … con voi, sono fatte con una cosa sola:”l’Amore”, unica, vera, personalissima e … appiccicosa 😉 magia!

Non vi libererete maaaaai di noi! Ah! Ah! Ah! Ah! 🙂

cuore

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Sul concetto della Disabilità, del “diverso”:

“… Siamo noi a creare la disabilità ... “

“Tutti noi … possiamo scegliere se essere un aiuto per qualcuno oppure un problema.”

“Che tanto la peggiore delle disabilità resterà sempre la stessa:l’insensibilità. Quella di chi non riesce o non vuole capire che siamo tutti uguali, proprio perchè siamo tutti diversi, Orgogliosamente diversi.”

“… Il concetto di “normalità” in sè l’ho sempre trovato inutile …”

” … Ognuno di noi non sa fare qualcosa ... (abbiamo)delle abilità e delle disabilità”.

“Carrozzina? Quale carrozzina? Io non vedo nessuna carrozzina!” (semicitazione dal film Frankenstein Junior) “

In questo periodo ci sono le Paralimpiadi Invernali … Para perchè? Dal Dizionario (vedi Iacopo?Anch’io non mollo la carta! 😉 ) significa “Vicinanza, Somiglianza”. Perchè? Sono Simili agli atleti delle Olimpiadi? Nossignori, sono Uguali. Al limite, io cambierei in TecnOlimpiadi perchè alcuni sportivi si allenano, gareggiano, con l’aiuto della ricerca, con l’ausilio della tecnologia . Punto. E poi perchè due Olimpiadi? Una sola!Gare diverse? Va bene, ma nelle stesse giornate, tutti insieme.

#iostoconlaricerca Grazie a tutti proprio a tutti i ricercatori!

Girotondo

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“… Aver cura delle cose condivise e mantenersi puliti, fuori e dentro”.

E ancora “… Ciò che conta è camminare nella stessa, comune direzione, … (con) ideali buoni e giusti”.

“… A mostrare le proprie idee si perde sempre qualcuno per strada, ma nasconderle si perde se stessi.”

” … I veri eroi sono quelli che hanno il coraggio di alzare gli occhi e guardare avanti, … … … smettere di pensare esclusivamente al proprio orticello”.

Ne ho già parlato in precedenti articoli dell’essere Civili e Rispettosi sempre , in casa e fuori.

specola

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“… Dalle mie mani la disabilità è rimasta fuori. Fermata grazie ad altre mani…”

La manualità, saper creare qualcosa con le mani; faticoso certo, difficile all’inizio ma poi, dopo prove su prove, diventa tutto più facile e semplice. Che gioia! Senza dimenticare l’esempio, l’ascolto,  l’insegnamento con le mani, di chi ci sta vicino, come la mamma ma anche un insegnante, un allenatore, un collega di lavoro.

cuocetta
la mia Sfoglina! 🙂

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“… Il sorriso, insieme a un buon libro, sarà sempre la miglior arma di educazione di massa.”

sorriso

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” Nessuna paura che mi calpestino, calpestata, l’erba diventa un sentiero” di Blaga Dimitrova.

Bellissimo e profondo pensiero raccolto da Iacopo!

60

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E allora,come ci augura Iacopo, Respirate” ( ??? – leggete il libro) e … buona lettura!

Mandi Mandi

Beta

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Per saperne di più:

Leggere “FACCIO SALTI ALTISSIMI” di Iacopo Melio – Febbraio 2018 – Mondadori Libri Spa

Sostenere l’Onlus #VORREIPRENDEREILTRENO

Guardare il film  Frankenstein Junior per un due risate, che non fanno mai male! 🙂

Ascoltare, fra le altre,  Oh,Vita! di Jova!

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P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le parole dell’autore si incastrano perfettamente nella nostra vita. E lo rendono speciale, unico, e guarda un pò 🙂 … Nostro!

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