…il mio BRACCIALE!

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Riguardando alcune cartelle fotografiche (cercavo quella su Venzone) mi sono imbattuta su alcune immagini in cui viene ben inquadrato il mio braccialetto, portafortuna, ricordo di un bel momento familiare.

L’ho perso l’anno scorso durante una pedalata nei dintorni di Gemona del Friuli (Udine). Vi dico solo (prima di vostre eventuali critiche) che sono quasi trentacinque anni che ad ogni gita fuori porta, ad ogni camminata, pedalata, sciata,… lo indossavo sempre! Perchè è un ricordo, una promessa fatta ad una persona molto speciale. Non è mai successo niente. E di “uscite” ne ho fatte, in ogni stagione, con qualsiasi abbigliamento … ma la vita qualche volta fa brutti scherzi …

Ecco qua.

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E’ un pò tardi, lo so, ma se qualcuno lo ha trovato, mi fa un fischio? Io sono qua, mi scriva sulla mia e-mail… per inviare qualche foto e rispondermi a qualche domanda di verifica sul luogo del ritrovamento. No perditempo. Ve ne sarò immensamente grata.

Mandi Mandi

Beta

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

STORIE UN PO’ COSI’ … del FVG – 15

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi c’è il sole! Cosa dici se facciamo una gita fuori porta? Vuoi? Diventiamo degli Archeologi con la nuova storia dell’Angelo di Udine.

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Buongiorno Manu!

Non vuoi scendere dal letto? Dai, via le coperte, vestiti e via a giocare nel parco con i tuoi amici! 

Sai che le tue gambe spingono le coperte in fondo al letto uguale uguale al Ghiacciaio che spinge la terra verso il mare! Ne hai mai visto uno?

Prova a sfogliare quel bel libro di geografia che hai sulla scrivania!sorriso 

Ecco, segui il mio racconto guardando la cartina del Friuli Venezia Giulia.

Tanti tanti tanti anni fa le montagne del Friuli erano circondate da un grande ghiacciaio!

Erano sommersi dalla neve tutta la zona di Tolmezzo, Tarvisio, il fiume Tagliamento, il fiume Fella, il Lago di Cavazzo, Gemona del Friuli, Venzone, Osoppo , strano vero?

Mentre scendeva verso la pianura, spingeva la terra sempre più in là, … come dici? Ecco, bravo, come una ruspa! … sempre più in là, sempre più in là … fino qui a Udine!

Eh già! è arrivato a trovarmi anche lui! occhiolino

Lungo il suo lento e lungo cammino ha trasportato tanta tanta terra, come fai tu con le coperte …

Oppure con la sabbia in spiaggia! … ricordati quest’estate quando vai al mare! 😉

Oppure … prova sulla tavola a “spingere” un pò di farina! Cosa succede se ti fermi? Togli le mani … cosa vedi? Un mucchietto largo largo, vero?

 

Quando il ghiacciaio si è fermato ed ha iniziato a sciogliersi, è rimasto un cumulo grande grande di terra! Vieni sul Colle del Castello e guarda a nord, vedrai le colline di Fagagna, San Daniele del Friuli, Ragogna, Tricesimo e … Udine! E’ tutta la terra mossa dal ghiacciaio!

Visita Colloredo di Monte Albano, c’è una spettacolare strada dritta dritta e ripida ripida!

Chissà perchè! occhiolino

Silenzio!Non facciamolo sapere ai nostri amici Leoni altrimenti corrono lassù per una gara di corsa e capriole! 

Che sbadato!Quasi mi dimenticavo anche questa volta!

Manu, sai che ci sono delle Orme specialisssssimisssssime sul Colle del Forte di Osoppo?

Ti ricordi che ti avevo parlato della sabbia fossile in una precedente storia ?

Ecco il Colle qualche tempo fa era una “pianura”, attraversata da tanti animali e alcuni di questi hanno lasciato le loro tracce nella terra … ci sono delle tabelle che spiegano bene il tragitto!

cartello-1
Tabella Forte di Osoppo
cartello-2
Tabella Forte di Osoppo

Sono passati tre Cavalli americani, un Bue europeo e un Rinoceronte africano!

orme

Lo sai che sono andati a trovare i Grifoni della Riserva di Cornino ?

grifone
Che bello volare !

Come faccio a saperlo? Perchè un giorno è venuto qui in Castello  il Gufo Reale della Riserva, non riusciva più a dormire !

gufo
RIESCI A VEDERLO?

 

Ognuno voleva raccontare il proprio viaggio, le loro avventure in terra d’Africa o in America!

Era tutto un “Ma davvero? Cosa mi dici mai? Anch’io ho attraversato il fiume! Non hai mai assaggiato la lattuga gialla e rossa? Adesso tocca a meeee!…”

Povero Gufo!Si è appoggiato sulla Torretta del Guardafogo e ha fatto una lunghissssssssima dormita!

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti racconterò la storia di taaante partite di pallone! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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Per saperne di più : le  COLLINE MORENICHE  del Friuli Venezia Giulia

e cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

GIULIETTA e ROMEO in F.V.G.

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Nell’ultima “Storia un pò così” (storia di fantasia per i Bimbi e non solo! 😉 #osservare! ) abbiamo conosciuto l’origine delle piastrelle scure di Piazza Venerio.

Sono le fondamenta del Palazzo Savorgnan o meglio del Borgo Savorgnan ,dato che si trattava di un “complesso di case,corti,stalle e orti che nel Trecento comincia a chiamarsi Contrada dei Signori di Savorgnan“.

Nelle vicinanze troviamo la  Chiesa di San Francesco  con annessa un’area cimiteriale(scavi del 1989) ed il convento (ora sede giudiziaria di Udine), luoghi citati nella famosa opera.

chiesa-s-francesco

Nel Palazzo il 26 febbraio 1511 venne organizzato un ballo in maschera dove la figlia dei padroni di casa, Lucina Savorgnan del Monte (1496-1543) conobbe Luigi da Porto (1485-1529), un lontano cugino,capitano della guarnigione dei Cavalleggeri alloggiata a Cividale del Friuli presso la porta “Arsenale Veneto”.

Fu amore a prima vista fra i due giovani, terminato in maniera tragica perchè durante una battaglia a Manzano, Luigi venne ferito gravemente.  Curato a Gradisca d’Isonzo, non potè più sposare la sua amata.

Tornato nella sua Vicenza, più precisamente a Montorso Vicentino, scrisse un racconto intitolato “Giulietta”(1517), diminutivo di Giulia, sorella di Lucina.

Nel 1535 la sua ristampa venne intitiolata “Hystoria novellamente ritrovata di due nobili amanti”.

Oltre a Udine, testimonianze della famiglia Savorgnan le ho trovate al Forte di Osoppo …

Rocca Savorgnan

… e nella Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano, incorniciata dallo splendido Parco, e poi …

targa-ariis

… via Savorgnana a Udine, Villa Savorgnan, Savorgnan di Brazzà, Brazzacco Superiore, Savorgnano del Torre, … toponimi di luoghi, edifici,strade, che richiamano questa grande famiglia friulana e udinese.

Se notate lo scudo sotto l’elmo (v.foto del Forte di Osoppo) … è lo stemma del Comune di Udine! 🙂 Lo trovate anche su un lato della Torre Villalta, sempre a Udine!

Esco dal contesto “romantico”… Pietro Savorgnan di Brazza’ (1852-1905) vi ricorda qualcosa? Pensate all’Africa (alla mia amata Africa) … Brazza’, Brazzaville … la capitale del Congo! Pietro Savorgnan esplorò il fiume Congo per conto del governo francese durante il periodo coloniale, fondando la capitale (1884) “che porta ancora (caso unico in Africa) il nome del fondatore europeo”.

Quindi pensiamo alla grande e numerosa famiglia Savorgnan, a Lucina e Luigi, mentre si passeggia a Udine in piazza Venerio , oppure si visita la Chiesa di S.Francesco,  il Forte di Osoppo, il Parco di Ariis di Rivignano o mentre si pedala in bicicletta lungo la  Ciclovia delle Rogge  fino a Savognano del Torre o semplicemente leggendo il nome di questa o quella Villa!

Per le romantiche un’occhiata al balcone in via Vittorio Veneto,

palazzo-v-veneto

Non è famoso come quello veronese (è un edificio privato:guardare e non toccare! 😉 ) … ma amante del “km.0” 🙂  io lo guardo, un sospiro ricordando l’opera shakespeariana, un sorriso pensando alla mia vita e via in biciclettaaaa !!! 😉

Buona giornata!

Mandi mandi

Beta

cuore

 

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Per saperne di più cliccare sui link rossi oppure consiglio la lettura di :

“LA VERA STORIA DI ROMEO E GIULIETTA:UN AMORE SBOCCIATO A UDINE NEL 1511”-articolo di Francesca Tesei -Messaggero Veneto dd.10 aprile 2008

Relazione del prof.Cecil H.Clough -03 maggio 1985

“ANCHE VERONA PROMUOVE GIULIETTA E ROMEO” articolo di Michela Zanutto – Messaggero Veneto dd.20 maggio 2011

“DOLCE AMISTA’ Fatti d’amore in Friuli-libro pubblicato dalla Provincia di Udine a seguito della Mostra omonima dd. 14.02/17/03/2013 – Chiesa S.Antonio Abate

“GLI ORRORI DEL CONGO “di Gianpaolo Fissore -pag.16-17 FOCUS STORIA (non riporto mese ed anno perchè ho conservato solo questo articolo)

“DIZIONARIO BIOGRAFICO FRIULANO” 2°edizione -Maggio 1997-Ribis editore

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UN GIRO IN BICI … dintorni di Gemona d.Fr. – 3

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Buongiorno!

Pedalata nella piana del Gemonese , toccando i Comuni di Artegna, Buja, Osoppo, Bordano e Venzone.

Un girotondo attraverso la piana del Tagliamento e, cosa che mi meraviglia sempre guardano le montagne e la zona morenica friulana, luogo dove un tempo (100.000 anni fa) c’era un ghiacciaio!

Si parte da Gemona del Friuli, (luogo simbolo del Terremoto del 1976) località Ospedaletto e costeggiata la ferrovia si gira a sinistra per raggiungere la località Sotto Castello.

Da qui parte ,attraverso strade secondarie asfaltate e bianche il Percorso d’acqua del Gemonese lungo il Torrente Orvenco e poi del Fiume Ledra.

E’ presente la tabellonistica stradale (ben segnalata ad ogni incrocio) che ci agevola il percorso e dei cartelloni che ci illustrano le caratteristiche del territorio.

5-TABELLA

Oltrepassato il guado del Torrente Orvenco …

1-guado
una “Bimba” che si diverte! 😉

 

 

… si attraversa la piana tra campi coltivati,boschi,acqua… belle sorprese nel Borgo Val Ario di Artegna !🥰 Sono strade secondarie, brevi, quindi facili da girare in lungo e in largo, approfittate per la varietà naturalistica e paesaggistica, prima di “sbucare”…

7-ARTEGNA
Lì in fondo ARTEGNA ed il suo Castello

… sulla S.S.13, da attraversare all’altezza dell’area dell’ex caserma …

8-ACQUA
Cielo-Montagne-Acqua-Pianura

… per imboccare una strada bianca che conduce alla Centrale dell’Acquedotto .

9-RIFLESSI
Riflessi !
10-CENTRALE
Vecchia Centrale

Attraverso un sentiero in mezzo alla vegetazione, si costeggia il fiume Ledra ... scorci bellissimi per delle fotografie!

“Da ritornare, promesso!”per visitarlo a piedi…magari in una giornata senza pioggia così l’acqua è meno torbida!

Proseguendo (spalle a nord) verso sinistra ci sono molte varianti da fare in bicicletta per conoscere la piana dei Rii Clama e Bosso.

… anche qui “Da ritornare, promesso!…non si finisce mai di conoscere ed imparare!”.

11-CANALE
Fiume Ledra

Da questo incrocio (spalle a nord) si prosegue a destra fino alla strada sotto il colle di Buja. Ora si segue la tabellonistica della  meravigliosa Ciclovia ALPEADRIA  …

14-SEGNAVIA
Sottopasso “canterino”! scoprite perchè! 😉

… che taglia per la piana coltivata …

13-VENTO
l’opera sulle spighe della forza del vento gemonese! Serviva un drone! 🙂

… attraversa la piana delle Sorgive di Bars e il Parco della Colonia nel Comune di Osoppo, il paese delle Orchidee …

il Bosco Pineta, per arrivare al ponte di Braulins, sul fiume Tagliamento!

17-TAGLIAMENTO
si vede che giorni prima aveva piovuto? 😉

Presa la S.P.36 si arriva a Bordano il paese delle farfalle .

Avete tempo? poco prima della zona industriale, a fianco di un locale, prendete la strada bianca che porta verso il Fiume Tagliamento…e già così è un bel vedere!

Altrimenti seguite il tracciato alla vs.destra, (vedi cartina) … vi troverete in un bellissimo paesaggio naturalistico di Risorgiva e di Torbiera! … meglio dopo alcuni giorni di pioggia! 😉

Sempre per strada asfaltata (attenzione ai veicoli!), ai piedi del Monte S.Simeone, si arriva a Pioverno e ri-attraversando il grande Fiume, si arriva a Venzone, il paese della Lavanda!

23-VENZONE
uno dei Borghi più belli d’Italia!

Da qui …

25-FERROVIA
Vecchia Ferrovia

… lungo il percorso della vecchia Ferrovia, (ma quanto è meravigliosa questa Ciclovia,…e le sue numerose varianti!!!), passando per Portis vecchia … si arriva al Lago Minisini

26-MINISINI
Lago Minisini

… e quindi a Gemona del Friuli, luogo di partenza!

Cartine alla mano, macchina fotografica accesa,curiosità al massimo, occhi aperti, e …

… scorrete sulle nove foto con il mouse dall’alto verso destra … Buon girotondo! 🙂

Mandi Mandi

Beta

… e per NON DIMENTICARE … Giulio era con me … #VPGR

4-VPGR

 

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