Camminando in mezzo al bosco ho fatto la conoscenza di nuovi amici giunti da molto lontano! 🙂
Dall’Asia è arrivo il Cammello Lello!
Ha trascorso le Feste con il cuginoDromedario che abita a Barcis.
E poi il signor RINOCERONTE MUSTACHE perchè ha dei bei baffetti verdi.
Veramente carino vero ? 🙂
E’ arrivato dall’Africa con un amico timido timido. Lo vedi? E’ nell’angolino in alto a destra … è l’ ELEFANTINO DINO.
Gli ho raccontato una barzelletta e … gli è comparso un grande sorriso! 🙂
Adesso Bimbo e Bimba mi dovete aiutare perchè non so se nel bosco ho fatto la conoscenza di un Tapiro o di un Elefante Marino … secondo voi cos’è?
Ho provato a chiedergli come si chiama ma aveva la bocca piena di tenero muschio! … Che ne dite se lo chiamamo SIGNOR NASIN NASETTO? 🙂
E poi tante, ma tante zampe di Dinosauri. Sono furbi e birichini questi Dinosauri, escono dal bosco solo con la Luna Piena, come i nostri amici Leoni di Udine.
A me piace ilPterosauro di Preone. Ne ho trovato uno tempo fa … chissà quanti voli sopra i boschi, la pianura, il mare …
Una volta da queste parti c’era il mare … lo sa bene il signorSQUALO MUSETTO, anche lui con la bocca piena! D’altro canto era ora di pranzo…
In montagna se vi guardate intorno potreste trovare delle rocce lisce lisce e a strati, come tante pagine di un libro. Sono “sabbie fossili” di moooolti anni fa!
Sabbia più o meno come quella delle nostre spiagge.
Passeggiando a Grado!
E in mezzo a queste “strati fossili” i ricercatori hanno trovato i resti di conchiglie, di animali, di piante, … che bello!
Io, accompagnata dalla mia amica ALCE SIRENETTA, vado a conoscere il “coccodrillo” FITO e poi ad ammirare tanti tipi di rocce di tutti i colori e di tutte le forme! 🙂 E voi?
Cosa mi chiedi bimbo? Vuoi sapere anche tu la barzelletta dell’elefante?
PERCHE’ L’ELEFANTE NON USA IL COMPUTER? … PERCHE’ HA PAURA DEL MOUSE! 🙂 🙂 🙂
Sorriso? Bene! 🙂
Buona passeggiata e alla prossima scoperta fantastica!
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dailink(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Godiamoci queste fresche giornate per gli ultimi lavori di giardinaggio prima del meritato riposo invernale (di Madre Terra).
“A San Simon imprescj tal cason”
A San Simone (28 ottobre) tutti gli attrezzi agricoli nel casone
“Consei di vecio, aiùt di zovin”
Consiglio da/del vecchio, aiuto da/del giovane.
Oggi (2 ottobre) Giornata dei Nonni, proverbio e foto appropriati.
Da qualche tempo aiuto mamma (la nostra cara Nonnina) nell’orto e nel giardino. Lei mi dice cosa e come fare … appunto mi consiglia ed io eseguo 🙂
Inebriata dal profumo della terra appena smossa, dell’erba tagliata, del fieno raccolto, della verdura piantata, … torno a casa felice di aver imparato qualcosa di nuovo e felice di tutte queste belle sensazioni olfattive e visive.
Godiamoci queste giornate anche per escursioni in montagna, in campagna, in città, al mare … a piedi o in bicicletta… basta abbigliarci un pò di più (i famosi “strati a cipolla”), macchina fotografica al seguito 🙂 zaino in spalla o inforchiamo la bicicletta e via con tanta tanta curiosità negli occhi!
Montagne, acqua che scende verso il Mare, Natura, Rocce, Geologia, Architettura, Storia, Persone, … ma quante cose si scoprono nella bella Italia!
A dir il vero la foto l’ho scattata lungo una ciclabile austriaca 😉 comunque rappresenta il Compendio di cose che voglio vedere, meravigliandomi sempre … diciamo che tutto il Mondo è Paese! 🙂
mosaico europeo
Che bella la nostra Terra! E il Cielo? Pureeee!!! 🙂
Questo mese ci sono molti interessanti “incontri” con la Luna.
E poi tra le costellazioni orientali si può osservare la Galassia Andromeda, un “ammasso di stelle, gas e polveri”.
Leggo i suoi “numeri” … è composta da 1000 mld di Stelle!!!!
Pensando che il Sole è UNA stella … brividi di meraviglia!
Come la sua distanza da noi in Anni Luce … 2 milioni e mezzo.
Sapendo che 1 A.L. è pari a circa 10 miliardi di chilometri … ancora brividi di meraviglia! 🙂 🙂 🙂
“Cielo” di Ghiaccio
Vi saluto con un indovinello! La risposta è in una delle mie foto. 😉 #osservaresempre
Grandòn il pari, spinose la mari,nerute la fie, tal cos ‘e va vie.
Il padre è grande, la madre è spinosa, la figlia è neretta e viene portata via nella cesta.
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Come state? Con queste belle giornate primaverili siete stati a camminare in mezzo ai boschi? Vi assicuro che si fanno moooolte belle scoperte fantastiche! 🙂
Io, per esempio, camminando camminando lungo i sentieri della Val Resia, ho incontrato molti alberi un pò speciali, come piacciono a me! 🙂
Ve li presento! Signori e Signori ecco a voi …
Cin Cin Resiatin il Grande Saggio Cinese dalla luuuunga barba bianca!
Anche il suo naso era bianco 🙂 perchè durante la notte aveva nevicato e si era congelato tuttooo! 🙂 L’ho abbracciato forte forte così si è un pò riscaldato, poi è arrivato l’amico Sole e ci ha pensato lui a tenergli compagnia! 🙂
E poi ho incontrato …
… con le “spalle” girate, l’Albero FACCIAfaccioPAURA .
State attenti perchè appena vi sente arrivare, zic zac, si gira di scatto e vi fa prendere un grosso spavento, imbronciato com’è.
Avete visto che bocca grande! Pauuuura! 😉
Suggerisco di fare sssssilenzio e camminare piano … piano … piano, così non si accorge di voi ! 🙂
Così la prossima volta imparerà a farvi un graaaande sorriso … che è MOOOOLTO meglio! Vero? 🙂
E poi ho conosciuto …
… il bellissimo Albero BARBAGIANNI ! ME-RA-VI-GLIO-SO! Sapete cosa ho fatto? Mi sono seduta vicino, ho chiuso gli occhi e piano piano Barbagianni mi ha raccontato le storie degli animali del suo bosco: dell’Orso e della Lince e poi della Volpe e dei grandi Grifoni che volano su in alto nel cielo e guardano le meravigliose montagne oppure i colorati abitanti di questi paesini. Li conosceteanche voi?
Per ringraziarlo ho raccontato anch’io alcune storie neinostri amici Leoni! Non finiva più di ridere e ha invitato l’Angelo del Castello di Udine a passare qualche giorno da queste parti, in SANTA PACE! 😉
Bhè in effetti l’Albero Barbagianni non ha tutti i torti .
Manu mi ha raccontato che ieri sera i quattro Leoni si sono moooolto divertiti girando girando girando (ooh! che mal di testa ! 😉 ) girando e ancora girando sugli Alberi-Giostra di via Quarto a Udine. Li avete mai visti?
Sono dei grandi e bellissimi Gelsi, con luuunghi rami, disposti a raggera, come appunto la Giostra!
Ecco spiegato il motivo di tutte quelle more in mezzo alla strada! 🙂 Sono state schizzate letteralmente facendo tutte queste piroette in volo! 🙂
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Io l’ho iniziato molto bene, tuffandomi nell’Arte di Trieste!
Un pomeriggio (poche ore ma intense!) trascorso in questa bella città Mitteleuropea. Punto di partenza Piazza dell’Unità con la Fontana dei Continenti.
Ok. Io mi appassiono con poco, ma con ancora negli occhi i magnifici Palazzi di Piazza dell’Unità d’Italia, con questo itinerario ero al settimo cielo!
Ci si “intrufola” tra stradine strette, piccole, irregolari, con angoli inaspettati,
Rio veneziano? No! Triestino! 🙂
Scavi che riportano alla luce testimonianze storiche,abbracciate dal Teatro Romano e dall’Arco di Riccardo!
Guardando in su! Guardando in giù!
E poi sono stata nel Museo della Bora. Un piccolo scrigno in cui in pochi metri quadrati viene raccontato l’origine, gli effetti, la documentazione, i giochi, le opere d’arte, … in pratica tutto ciò che riguarda il vento triestino.
Noi ospiti abbiamo anche costruito delle colorate girandole! #siamosempredeibambini
Osservare, toccare, sentire, curiosare, domandare … 360° di Sapere, sempre con il sorriso.
E poi … informandomi sui Socials, ho scoperto che una sezione del Museo è dedicata ai venti “stranieri”. In pratica gli ospiti donano un contenitore (la fantasia non ha limite! 🙂 ) con all’interno il vento della loro città/località dove vivono.
Potevo non portare il fresco venticello udinese del primo dell’anno?!?!?!? 🙂
Ed ecco il mio dono: senza di lui (il vento) l’Angelo di Udinesi annoierebbe! 😉
E per ringraziarmi …
… l’animatore Rino Lombardi mi ha nominata Ambasciatore Eolico! 🙂 🙂 🙂
La collezione “ventosa” mondiale si vede bene sulla sinistra della foto. Originale! Unica! Fantastica!
E poi via di nuovo verso il centro della città, facendo un salto sul Molo Audace (tramonto magnifico!) osservando la gru Ursus, uno dei luoghi scelti per girare la serie televisiva LA PORTA ROSSA … scusate della divagazione ma la adoro e fra poco inizia la seconda parte! 🙂
Naturalmente (parola non poteva essere più appropiata 🙂 ) potevo dimenticare di osservare la Natura triestina?!?!? Certo che no!
Bella la camminata in totale tranquillità sul viale XX Settembre, viale alberato che ci porta dritti dritti verso il Castello e poi … girovagando tra le viette strette strette ho trovato questo esemplare di Platano (ci rivediamo questa primavera/estate nel fior fiore della sua maestosa bellezza!)
Un abbraccione da quaggiù 😉 e al prossimo giro nella mia bella Regione.
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Uauh! Che bel telescopio che hai ricevuto a Natale!!! Osservi la Luna? Che bella vero, così luminosa, ricca di crateri e … come corre, vero? 🙂
La aspetto anch’io tutte le sere, mi tiene compagnia; le racconto dei bimbi che ho aiutato nel corso della giornata e intanto lei mi illumina le vie della città dove scorrazzano i nostri amici Leoni! 🙂 Quattro occhi sono meglio di due! 😉
Ma, come hai letto sul libro di Astronomia, non tutte le sere la Luna è luminosa. Ci sono dei periodi in cui la notte è “senza” Luna.
In una di queste notti buie, buie, i quattro Leoni quatti quatti sono partiti per Trieste. Proprio così, sono volati fino a Trieste!
Grazie all‘Angelo di Grado che li ha visti passare, sono partito anch’io lasciando per qualche ora la mia postazione.
Da quella parte Angelo di Udine!!!
Cerca di qua, cerca di là … niente!
Vado su in Castello … scendo giù al Porto … niente.
Ero già pronto a chiamare gli altri Angeli della Regione quando ho sentito … ROAAAR … ROAAAR … ROAAAR !
Un frastuono proveniva da poco lontano da Piazza dell’Unità d’Italia.
Lungo via dell’Università c’erano tanti Leoni, non solo i miei quattro amici udinesi!
Si stavano preparando in varie squadre per andare a giocare a tennis in un bel giardino poco lontano, in via Belpoggio.
Non ho mai visto tanti leoni in vita mia!!! Mi hanno spiegato che sono arrivati con delle navi dall’Asia e dall’Africa per partecipare al Torneo Sportivo Leon World, mentre i Comandanti facevano un giro turistico per la città.
Ecco alcuni di loro che ho salutato mentre rientravamo in quel di Udine!
Mi chiedi come è finito il Torneo? Bhè Manu, non lo so … diciamo che hanno vinto tutti, perchè hanno giocato un pò nel giardino, poi si è alzata la Bora e allora … idea! … Via a volare tra una vietta e l’altra, zigzagando tra gli alberi, “serfando” lungo il Canale, tra grida di gioia e sorrisi.
Siamo ripartiti verso Udine giusto un momento prima che sorga il Sole.
I miei Leoni erano stanchi ma stra-felici di aver conosciuto nuovi amici venuti da lontano, contenti di aver “visitato” 😉 la bella Trieste!
Adesso vado a riposare un pochino anch’io! Alla prossima avventura Manu!
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Bene, bene! Ciaspole pronte per un tuffo nei nostri magnifici boschi. Che emozione quando ci si “tuffa” nel loro silenzio! 🙂 Quest’anno sarà ancora più “sentito”, più “rispettoso”, dato i danni avuti a fine ottobre.
Il Silenzio dei Boschi.
Ma torniamo a noi … a casa mia! 🙂
Quest’anno ho preparato l’Albero di Natale una settimana prima! Non ho resistito “fino” all’8 dicembre! 🙂 . Il 1 dicembre, dopo la festa (e la corsa) per Telethon, tutti i sorrisi, tutte le strette di mano, tutti gli sguardi felici di persone felici unite per un bellissimo scopo, hanno creato in me la giusta atmosfera per rientrare a casa e … via con l’apertura degli scatoloni natalizi! 🙂 #iostoconlaricerca
TelethonUdine 24 per 1 h
Da tradizione, ogni anno aggiungiamo al Presepe due statuine nuove. Se facciamo i conti, sono quasi trent’anni di matrimonio … due per trenta più la prima decina, mmmmh! ….E’ diventato un bel paesino! 🙂
E l’Albero? Bhè qua #handmade a manetta!!! Fino alla vigilia è un mettere, togliere, spostare, aggiungere, cambiare, … però alla fine il risultato è meraviglioso. Colorato, luminoso, particolare e quando qualcuno lo osserva e gli scatta un sorriso perchè è pieno di dettagli, bhè io ne sono felice!
Albero quasi … 😉 finito! 🙂
E sotto l’albero, in attesa di Babbo Natale, spazio per i doni di S.Nicolò (arrivato nel Goriziano e a Trieste il 6 🙂 ) e, nell’Udinese, di S. Lucia in groppa al suo asinello che la guida la notte del 13 da una casa all’altra, portando dolcetti, cioccolata, mandarini … mia madre mooolti anni fa 🙂 con gli agrumi aveva scritto S.LUCIA sul pavimento ma noi figlie ci siamo gettate sopra di loro per acchiappare gli infiocchettati regali! 😦 poverina! un momento di delusione per il disastro e poi, all’apertura delle sorprese, tanta gioia per la nostra contentezza. 🙂
A Sante Lussie benedete, la canae usgnot ti spiete.
Santa Lucia benedetta, stanotte il bambino ti aspetta.
Magari quest’anno S.Lucia arriverà circondata in cielo dalle meteore. Speriamo in un cielo sereno per ammirare verso Nord Ovest, lo sciame delle Geminidi. Meraviglioso!
Nell’attesa ascoltiamo un nuovo “suono”: il vento di Marte! 🙂 Che emozione!
Nel Ricamo dei Ricordi 2018 C’è anche il Pianeta Rosso! 🙂
Nadal un pìt di giàl, Prindalan un pìt di cjan, Pefanie un pìt di strie.
Le giornate si stanno allungando sempre di più: a Natale come una zampa del gallo, a Capodanno come una zampetta di cane ed all’Epifania come un piede di Strega! 🙂
zampa di Gallo
Zampetta di Cane
Piede di Strega
Nèf a Nadal, soreli a Carnevàl
Vert di Nadal, blanc di Pasche
Se nevica a Natale, a Carnevale ci sarà il sole ma se a Natale c’è il sole, il sereno, allora Pasqua sarà bianca, innevata!
Nadal sut, Pasque bagnade.
E così se a Natale è sereno a Pasqua pioverà.
Vedremo … intanto possiamo preparare il nostro “locale” Calendario delle Calende per registrare il tempo dei primi 24 giorni dell’anno nuovo.
Guardando il mio calendario 2018, “vedo e prevedo” 😉 un Dicembre sereno, umido, con poche precipitazioni … niente neve … sigh! … allora via con camminate nei boschi o al mare o nelle nostre belle località per un tuffo nell’Arte!!!
E a …
Sant Salviestri a ognidun il vuestri
A San Silvestro (31 dicembre) a ognuno il suo magnifico Capodanno!!
Guardando la Luna, gli Astri,…saremo più vicini! Smack!
Buone Feste con abbraccione!
Mandi Mandi
Beta
Nota di Beta 😉 : Sono cambiate le Impostazioni del Testo, alcuni tasti non li trovo più, alcune applicazioni non riesco a predisporle, … Le parole con i Link di rimando non sono ben evidenziate in rosso, … abbiate pazienza nella lettura … sbagliando si impara! 🙂 I prossimi articoli saranno … al bacio! 🙂
Queste belle giornate autunnali ci permettono ancora di fare delle belle passeggiate in mezzo alla Natura, sempre alla ricerca di qualcosa di Specialissssssimo! 🙂
Cosa ho trovato di “ISSSSSSIMO” ? Alcuni alberi mooolto affamati … attento al panino! 😉
Perchè??? In montagna ho fatto la conoscenza degli Alberi Mangioni!
Proprio così … guarda un pò!
“Ghiottone 1” non si parla mentre si mangia!!! 🙂
“Ghiottone 3” ha una luuuunga stecca di liquirizia!
E poi … nel mare ci sono le Navi porta aerei giusto? Nel bosco ci sono gli Alberi con le Piste di Lancio per le Formiche alate, per i Calabroni, per gli Scarabei, per le Farfalle …
… ci sono pure gli Alberi chic, con dei bei vestiti di “Paillettes” 😉 …
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In soffitta, dentro un baule vecchio vecchio,ho ritrovato un libricino dal titolo particolare “STORIE UN PO’ COSI’ di UDINE e non solo”, sono delle storie fantastiche successe a degli abitanti MOOOLTO particolari di Udine … e non solo!
Quando ero piccola l’ho letto tutto d’un fiato e adesso te lo voglio regalare leggendo queste avventure insieme a te!
Allora, siediti comodo ed iniziamo…Buon divertimento!
Avete presente una giornata calda,anzi caldissima, ora di pranzo,il sole che picchia?
Bhè! Oggi è proprio una di queste giornate e lungo la via rientra da scuola un bambino, con uno zaino pieno di libri, con le cartelline piene di disegni di rombi, ottagoni, triangoli, cerchi con il famigerato compasso (che a settembre sarà da cambiare visto che a metà anno scolastico l’asticella si è allentata e anziché un cerchio crea un ovale!)
e ancora stecche, righelli, fogli, foglietti, il vocabolario !!!
Bhè! Tutto questo succede a Manu, l’ultimo giorno di scuola, che rientra a casa…
con la testa bassa…per il peso di tutti quei materiali,
con la testa bassa … triste perché ha appena salutato l’amico del cuore che parte per la montagna a casa della nonna.
con la testa bassa … a contare i passi che mancano per arrivare a casa …
meno 10… meno 5,4, 3, 2, 1 … ARRIVATO !!!
La mamma lo accoglie con un abbraccio fortissimo proprio sulla porta di casa:
“Bentornato tesoro! Buone Vacanze!”.
Con un ultimo sforzo Manu arriva in cameretta …
Si toglie zaino, borse, scarpe … LIBERO !!!
“SONO IN VACANZA !!! ” grida dalla finestra.
Dall’albero del giardino di casa partono in volo dei passerotti spaventati da quell’urlo liberatorio.
“Oh! Che belli! Beati voi che avete le ali! Che bello sarebbe volare, volare sulle case, sui giardini, arrivare fino al mare e poi ritornare indietro verso la montagna, in alto in alto…”
E’ assorto in questi pensieri quando gli occhi di Manu si posano su quelli dell’Angelo del Castello di Udine.
“Ma cosa stà facendo? Perché punta il dito? Verso dove?”
In quel preciso momento Manu vede l’Angelo del Castello girarsi verso di lui e … grazie ad un soffio di vento, una bandierina blu si posa sul davanzale della cameretta! ”Bella!”
“Ciao Manu! E’ un mio regalo.Sono l’Angelo del Castello e mi sono messo nel punto più alto della città per osservare tutti gli abitanti, soprattutto i bambini, di Udine e della Regione, compreso te, per vedere se c’è bisogno di un aiuto e così indico con il braccio teso in avanti la direzione dove devo “colpire”!
Come adesso … significa che verso quella direzione c’è un bambino in difficoltà …
Scusa un attimo … Forza Marco, concentrati, tira piano, un po’ verso destra … Siiiii goooool !!! Hai fatto gol !!! Bravo! E adesso via a festeggiare con i compagni di squadra! …
Eccomi qua, ho sentito MOOOLTO bene che sei in vacanza però non sai come passare il tempo.
Allora, se vuoi, ci diamo appuntamento qui in camera tua (mandami un segnale sventolando la bandierina blu) e io ti racconterò che cosa puoi vedere e conoscere in questa bella cittadina e anche in Regione, dal mare alla montagna.
Seguimi nei miei racconti e scoprirai tante cose interessanti!
Adesso vai a mangiare… Buon appetito e … a prestoooo!
Le prossime volte racconterò … del bellissimo Angelo del Castello e dei leoni a Udine… e sì… tanto tempo fa sono arrivati in città 4 leoni, ma questa è un’altra storia!Ci vediamo nei prossimi giorni!
Baci Baci
zia Beta
P.S. I luoghi sono reali, le storie, sono storie della mia fantasia, per invogliare grandi e piccini a guardare con occhi curiosi le meraviglie della mia città e della mia Regione. Penso, anzi ne sono sicura, che anche da voi c’è un campanile, una statua, una torre, … con una Storia Speciale! 🙂 Vi auguro allora, buone passeggiate con il naso all’insù. 🙂
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Avviso ai “Naviganti” 🙂 Rileggendo la bozza, ci sono un sacco di pensieri, di argomenti, “salto di palo in frasca” come si dice, quindi trasformatevi in canguri 😉 e via! al ritmo di Jump!
Non so voi, ma io ho una piccola abitudine quando termino un libro.
Prima di iniziarne uno nuovo, per un paio di giorni, cambio genere. Per “cancellare” luoghi, nomi, situazioni.
Nel pomeriggio mi tengono compagnia riviste storiche, d’arte, … (i rotocalchi non fanno per me) e alla sera, “mi tuffo” nelle parole crociate, o come diceva un caro bimbo, “parole INcrociate” 😉
Parto sempre dalla fine 😉 con il “senza schema”, poi con il “mitico Bartezzaghi” e poi via via gli altri giochi. Alcune definizioni le scrivo alla rovescia, parto dall’ultima lettera e poi via le altre : per esempio scrivo O poi A I C … CIAO 🙂 son proprio fuori! 😉 Vediamo positivo : tengo allenato il mio cervello!
Fra una definizione e l’altra ho letto una Curiosità :
Gli orologi antichi erano decorati con i tre Re Magi perchè rappresentavano i tre Continenti conosciuti: Europa, Asia ed America. 🙂
E allora mi sono ricordata della splendida Torre dell’Orologio del ‘400, in Piazza San Marco a Venezia. La conoscete? Mi sembra che anche Alberto Angela ne abbia parlato in modo dettagliato in una delle sue trasmissioni.
L’orologio con i Re Magi , ha un meccanismo che serviva ( verbo declinato al passato, dato l’uso odierna della tecnologia) ai marinai veneziani per conoscere il momento migliore per salpare, in base ai mesi, alle fasi della Luna e alle maree favorevoli.
Venezia come Genova, come Trieste, … città di mare, dello scambio commerciale marino, dei viaggi verso terre conosciute o ancora da conoscere, come appunto (ritornando al discorso iniziale) verso i nuovi Continenti.
Ritornando ai nostri Re Magi, se fino al 1400 se ne conoscevano tre, Europa, Asia e Africa, di lì a poco è arrivata, pardon, sono arrivate le Americhe e allora, giusto giusto a Trieste nella centralissima e meravigliosa Piazza Unità d’Italia c’è la Fontana dei quattro Continenti!
Circondate da rocce (rappresentano il Carso) e da pacchi, botti e tutto ciò che viene stivato in una nave, vi presento …
Europa …
Asia …
Africa …
e America!
Conoscete Trieste? Ci siete mai stati? E’ un insieme “storico” di culture, religioni, lingue, storia, natura.
In “pochi metri” si passa dal periodo romano al periodo liberty (mi raccomando, naso all’insù), dal paesaggio carsico all’ambiente marino; dai luoghi di scienza/ fisica ai luoghi di studio rinomati (ricordando Margherita Hack),dalle librerie ai caffè storici (attenzione a come ordinate il caffè! 🙂 ) ,dalla Chiesa Greco-Orientale alla Sinagoga; da un Museo “all’aperto” ad una Grotta … e che grotta! Enorme! 🙂 anzi Gigante! 😉
Passeggiando in centro, si possono incontrare (le statue di) Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba e poi , dopo una sosta “romana” al Teatro, via lungo le rive ed al suo meraviglioso e sempre diverso palcoscenico del Mare! Con, in lontananza, i Castelli di Miramare e di Duino (con altre storie affascinanti di persone, di arte, di natura) e, più vicino, lo spettacolo delle tante colorate barche a vela o delle gigantesche navi da crociera, o della sagoma della Gru galleggiante Ursus, uno dei luoghi scelti per una famosa fiction televisiva. Non vedo l’ora che inizi la seconda serie! 🙂
Europa, Asia, Africa, America … e l’Australia? :0
Il quinto Continente è “arrivato” alla fine del 700 grazie al capitato Cook.
Ma già il matematico Pitagora (500 a.C.) ipotizzava l’esistenza di un Continente nell’emisfero australe. Altri studiosi, per il bilanciamento del peso dell’Europa e dell’Asia, pensavano ad un nuovo (e pesante) Continente nell’emisfero a sud dell’Equatore.
Prima del Capitano Cook, agli inizi del 1600, furono gli Olandesi ad avvistare le coste australiane ma vennero scambiate per isole della già nota Nuova Guinea. Il primo vero sbarco avvenne nel 1616 da parte del Comandante Dirk Hartog da cui prese il nome l’isola nella zona occidentale australiana – Dirk Hartog Island.
Se la osservate sulla Mappa Satellittare , vicino noterete la Shark Bay, la Baia dello Squalo: alla fine del 1600, una nave inglese sbarcò in questo luogo e fu grazie alla pesca di uno Squale Tigre che riuscirono a sopravvivere, dopo mesi di navigazione e le conseguenti ristrettezze alimentari.
Magari mangiando il suo fegato, alimento ricco (fino al 90%) di olii a basso peso specifico. Non avendo la vescica natatoria, il galleggiamento dei Pescecani è regolato da questo organo. E siccome il fegato occupa una buona parte dell “addome” , il loro intestino ha una forma a chiocciola, necessità virtù ! 🙂 #scoprireleggendo
La Dirk Hartog Island e le penisole circostanti offrono spettacoli naturali, geologici e marini unici. Ma quante foto scatterei??? 🙂
C’è la Hamelin Pool con le colonie di microrganismi più antichi (3,5 mld. di anni fa) della Terra : le Stromatoliti . Piccoli batteri che catturano granelli di sedimento con un secreto vischioso. Questo, indurendosi, farà da base/tappeto al successivo strato di sedimento “catturato”.
Oppure la “Schell Beach” è una spiaggia formata da milioni di conchiglie bianchissime (Fragum erugatum) .
E poi le Riserve/ Parchi protetti con le numerose lagune salate, le baie dalle acque cristalline, i delfini, i dugonghi! 🙂 E per arrivarci ? Poche, pochissime strade in mezzo ad un deserto rosso: e già questo è uno spettacolo! 🙂
Che meraviglia l’Australia! 🙂 Adesso mi tuffo nelle fotografie satellitari e a voi …
… Buona visita e buona ricerca nelle vostre zone, di orologi, statue, fontane, … con i Continenti!
Mosaico dei Cinque Continenti – Scuola Primaria “Angela Adami” di Tolmezzo
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In effetti le mie personalissime previsioni danno un tempo tutto sommato bello, con qualche nuvolosità! 🙂
è o non è il cielo del Tiepolo? 🙂 adoro!
Per i Proverbi Friulani vi rimando al precedente articolo maggese! 🙂
Per quanto riguarda il cielo, queste notti le trascorrerò (nuvole permettendo 😉 ) all’osservazione della Corona Boreale.
La stella più luminosa della C.B. è Alphecca e dista 75 anni Luce. Vicino c’è l’Ammasso di Galassie della C.B. formato (udite! udite!) da 500 Galassie, ripeto, 500 Galassie, distanti da noi 1 miliardo di anni Luce.
Provate a moltiplicare la distanza per i km percorsi dalla luce in un anno … brividi! 🙂
Meravigliosa natura!!! 🙂
E’ romantica la leggenda indiana sulla Corono Boreale.
Secondo un mito degli Indiani d’America, invece, un gruppo di giovani sorelle danzavano in cerchio nel cielo, quando furono viste da un prode cacciatore e mago, Falco Bianco, che ne volle una in moglie. Falco Bianco si travestì da topolino di campagna, strisciò fino alle sorelle, afferrò la più giovane e la portò via. Falco Bianco era molto gentile con la ragazza, e presto ella si innamorò di lui. Tuttavia, malgrado fosse felice con il marito, voleva danzare ancora con le sorelle. Falco Bianco le donò allora una penna magica di falco bianco, grazie alla quale poteva viaggiare fra la Terra e il cielo in una cesta d’argento, ogni volta che lo avesse voluto. Nella costellazione si può vedere un vuoto nel cerchio di stelle: è il posto riservato alla ragazza, che si riempie solo quando lei raggiunge le sorelle e danza con loro.
Scoperto un nuovo sito da consultare!!! Yuppy!!! 🙂 Giornate che durano 48 ore nooo? 🙂
E’ proprio una bella storia e mi piace perchè mi ricorda la mia famiglia: c’è un legame fortissimo con le mie sorelline, indissolubile, fatto di silenzi (che “parlano” più di mille parole), di strette di mano, di abbracci, di messaggini al telefono che finiscono sempre con “Grazie a voi! Baci, baci!”.
Pic nic di … ieri! 🙂
E poi c’è la leggenda di Dionisio (Bacco per i Romani) che, innamorato di Arianna, la sposo’ e le donò un diadema tempestato di gemme. Quest’ultimo venne lanciato verso il cielo e le gemme si tramutarono in stelle.
Gemma è l’altro nome della stella più luminosa della C.B., Alphekka … e della mia nonnina. 🙂
Dionisio/Bacco è il Dio del vino, della vegetazione o meglio rappresenta l’energia produttiva di Madre Natura che fa maturare i frutti della terra.
Amante dell’arte ( e soprattutto di questi due artisti) non posso non ricordare il dipinto di Caravaggio “Bacchino malato” o la statua di Bacco di un altro Michelangelo, il Buonarroti! 🙂
E allora … Buone passeggiate all’aria aperta, in mezzo alla natura ! Magari con un libro sottobraccio oppure …
… facendo delle raccolte “Bacchiane” 😉 di tarassaco, di fiori di sambuco, di fragoline, di more, …
… intanto auguro, abbracciandovi forte, un Buon Maggio a tutti voi!
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.