UNA CAMMINATA A … PAULARO – 18

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Buongiorno tutto il giorno! 🥾🥾

Nell’ultimo articolo vi ho fatto sorridere con un video familiare durante una escursione in montagna.

Allora ho pensato di parlarvene più in particolare.

Il percorso è lungo la Forra del Torrente Chiarsò  a nord di Paularo (Udine).

Si parte dalla frazione di Villamezzo,  sul sent.n.456 fino al primo tornante per poi, attraverso una strada bianca, andare verso il Rio Ruat .

RIO

Curiosità: la pianta in primo piano è l’ IMPATIENS GLANFULIFERA nome volgare “Non mi toccare” perchè le sue capsule appena vengono toccate scattano all’indietro rilasciando i semi.

In Gran Bretagna viene chiamata “Elmetto da poliziotto” data la somiglianza di parte del suo fiore rosa al copricapo anglosassone.

Alcune delle varietà vengono usate nei paesi asiatici per tingere di giallo e di rosso la seta e la lana.

E’ uno dei miei ricordi di bambina nelle escursioni con papà.

Mi “immergevo” completamente tra i suoi steli, alti fino a due metri! 🥰

Ritornando sui nostri passi … lungo il tratto che costeggia il Rio Ruat iniziano le prime sorprese 😍 geologiche!

ABBRACCIO 1
Abbraccione!

Questa roccia rossa è l’Arenaria di Val Gardena .

Depositi spessi dai 40 m. ai 200 m. formati in alcuni milioni di anni durante il Permiano (260 mln. di anni fa), ultimo periodo dell’Era Paleozoica, prima dei Dinosauri per intenderci.

Strati di Pianure alluvionali, fanghi, alternati a Depositi marini, il tutto sollevato, nel corso di anni, dall’azione di spinta delle placche terrestri durante l’Orogenesi / Origine delle Montagne.

Come sempre ho gli occhi fuori dalle orbite😍  quando scrivo, leggo, di “milioni di anni fa” … come con le stelle e/o galassie lontane “anni luce” … a pensarci … brividi! 🥰

orme

Lasciato (a malincuore 😂😉) il Rio Ruat,  inizia il sentiero CAI n.442, immerso in ricchi boschi di Conifere.

BOSCO

Uno spettacolo della Natura! In questo stretto spazio, dove le pareti della forra quasi si toccano, loro, gli alberi, si innalzano sempre più in alto!

E’ una gara per arrivare primi a toccare il cielo!

ALTEZZA

Questa foto l’ho scattata lungo il sentiero, al rientro.

Foto “in diagonale” per far notare quanto siano alti rispetto a quell’omino a destra, piccino piccio’… 😉

FORRA

Lungo la prima parte del percorso si è immersi nel bosco, ma la “voce” del Torrente Chiarsò si fa sentire e ci tiene compagnia.

Dopo una breve discesa si arriva al Ponte Fuset da dove ha inizio il percorso ad anello della Forra “LAS CALAS”.

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ATTENZIONE! Sulla cartina topografica il sentiero nella Forra è segnato con

puntini rossi . . . . . . . . . 

TRATTO DIFFICILE CON SEGNAVIA (PER ESPERTI)

Consiglio di verificare sempre l’agibilità del percorso prima di partire dato la sua particolarità e  Massima attenzione!!!  Grazie.

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L’acqua è l’elemento predominante, la cui forza ha plasmato le diverse rocce.

FORRA 13

Rocce modellate , tagliate, “come l’unghiata di una gigantesca tigre dai denti a sciabola” (dal libro “LE ALPI CARNICHE”v. fondo pagina) …

FORRA 12

… rocce erose dall’azione dell’acqua, magari con l’aiuto dei sassi (marmitte), di diversa grandezza e colore … spettacolo puro! 😍…

FORZA 7

… notando i diversi livelli nei tempi di “piena” e di “magra” della Forra.

E qui, parlando di “piene”…

A monte, poco prima dei tornati stradali verso Casera Ramaz, si costruiva una diga per la “raccolta” del legname proveniente dai boschi limitrofi.

TABELLA

Grazie alla forza dell’acqua prodotta dalla rottura della “STUA”/Diga, il legname veniva “scaricato” a valle, verso il paese. Ma se qualche tronco si incastrava nella stretta e profonda forra, ecco che intervenivano gli uomini con lunghi bastoni (v.tabella del Comune).

Mentre cammino, un pensiero lo dedico a questa gente.

Dal sentiero, con MOLTA attenzione, merita osservare la destra idrografica del Torrente …

SENTIERO

… con fittissimi strati “marini” , antiche pieghe e ancora “colorate” rocce …

ROCCE 7

… in poche centinaia di metri c’è una varietà geologica unica.

Ad ogni passo sono estasiata da questa meraviglia della Natura, fino a quando, terminata la Forra, si inizia a salire sempre in mezzo al bosco, fino all’imbocco con la strada che da Paularo porta al Passo Cason di Lanza.

Dopo qualche metro, verso sud, si ridiscende lungo il sentiero CAI n.442 .

ALTEZZA
Il tratto di sentiero della foto “sbilenca” 😉

Curiosità geologica: scendendo, a sinistra del sentiero, si nota una grande parete bianca e strati rocciosi che fanno capolino tra le foglie!😍 Sono depositi marini, roccia calcarea di 350 mln. di anni fa!

Passo dopo passo, tornante dopo tornante, si ritorna al Ponte Fuset.

Un ultimo sguardo alla Forra e si riprende il sentiero dell’andata, fino al Rio Ruat rientrando a Villamezzo (vi spiega meglio la cartina topografica 😁).

ARRIVO

Dopo la “Voce” dell’acqua, la “Storia” delle rocce … ci accoglie il giallo del fieno profumato, il verde dei prati colorati e uno spettacolare panorama verso il Gruppo del Monte Sernio! 😍

Mentre durante l’escursione ho notato …

GENZIANA asclepiadea

… bellissimi esemplari di “GENZIANA ASCLEPADEA” – Asclepiade – “zampilli” di fiori blu intenso che colorano il sottobosco!😍 …e poi …

BUBBOLA LACERATA

… un esemplare molto grande di “MACROLEPIOTA PROCERA“-Ombrellone o Mazza di Tamburo: quando è ancora chiuso sembra veramente una mazza per il tamburo!😍 …

RANA DALMATINA

… e poi un piccolissimo anfibio : la “RANA DALMATINA” – RANA AGILE – dalle luuuunghe e agili zampe! 😍 Questa piccolina fa salti di 2 metri !

Una curiosità: lo sapete che la pupilla degli Anfibi è diversa da specie a specie ?

Il Rospo Comune ha una pupilla a forma di 🪁 (rombo con senso orizzontale) , quella della Rana di 👁‍🗨 (nuvoletta dei fumetti) , quella del Pelobate o Rospo Bruno di 🩸(goccia allungata) , quella dell’Alite o Rospo Ostetrico di 🪁 (rombo con verso verticale) e quella dell’Ululone di 🖤(cuore)… la più romantica!😍

… e per finire un abbraccio a due meravigliosi Giganti del Bosco … chissà quante storie di Vita hanno visto!

A presto cari miei vecchi amici Alberi. A presto perchè lassù, a monte, mi aspettano  pieghe orogenetiche particolari e rocce rosse del periodo Ordoviciano, sabbie e fanghi contenenti i macro-fossili più antichi di tutta la Penisola Italiana , di 460 mln. di anni faaaaa!!!😍😍😍

A voi miei cari (e pazienti lettori) … Buona e attenta (in tutti i sensi!) camminata! 😘

Beta

P.S. Sono a disposizione per correggere i nomi indicati di fiori, funghi, animali … non sono un’esperta, mi informo sui libri … se ho sbagliato “Mi corriggerete” come diceva il nostro grande Papa Wojtyla. Grazie.😘

Ah! Dimenticavo … il luogo del ruzzolone è sulla sponda sinistra del Rio Ruat (vedi prima foto – quella dei fiori) … poco male, sarei caduta in acqua e, conoscendomi, anzichè pensare ad eventuali contusioni, mi sarei messa a raccogliere e/o fotografare sassi, rocce,…🤦‍♀️Santa Pazienza!😂🤣😂🤣😃 #sorrideresempre!

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Per saperne di più:

Cartina n.09 ALPI CARNICHE CARNIA CENTRALE 1:25000 Editrice TABACCO

“GEOSITI DEL FVG” Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Libro “LE ALPI CARNICHE Uno scrigno geologico”a cura di Giuseppe Muscio e Corrado Venturini – Comune di Udine- Museo di Storia Naturale – Marzo 2012

Libro ” DENTRO LE ALPI CARNICHE-la Geologia vista da lontano” a cura di Giuseppe Muscio- Museo Friulano di Storia Naturale – Maggio 2019

Libro “GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

Libro “GUIDA PRATICA AI FUNGHI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

Libro “COME RICONOSCERE ERBE E FIORI” di Paola Lanzara – Fabbri Editori – 1980

Libro “FIORI E GIARDINO” vol.1- LE GARZANTINE – La grande Enciclopedia Tematica – Garzanti Libri SPA – ed.2005

Libro “ANIMALI – GRANDE ENCICLOPEDIA PER RAGAZZI”vol.1- ed.spec. per “la Repubblica”-2005

Libro “GLI ANFIBI”N.58-I TACCUINI DI AIRONE- ed.Giorgio Mondadori SpA-Dicembre 1984

Libro “FLORA e FAUNA DELLE ALPI” di T.Schauer e C.Caspari – Oscar Illustrati Mondadori – Aprile 1987

Libro “DIARIO DELLA NATURA”di Francesco Petretti – ed. EDAGRICOLE – 1998

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

FRASE CRUCIVERBOSA – 3

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Buongiorno tutto il giorno! 😃

Terzo appuntamento con le frasi cruciverbose.

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“UN SORRISO COSTA MENO DELL’ELETTRICITA’

MA DONA MOLTA PIU’ LUCE”

Abbè Pierre

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Sorridere sempre!

Vedere il lato positivo in ogni cosa, in ogni gesto, in ogni situazione che viviamo.

Non significa “essere leggeri”, anzi … ci dà la forza di affrontare la Vita, di fare un passo in più in maniera più decisa, di camminare con uno zaino colmo di serenità, …  in compagnia di (tante) persone che ci vogliono bene.🥰

Una stretta di mano, un’occhiata senza dire una parola (sono quelle che mi sorprendono sempre, più forti di mille parole), un pensiero scritto (arrivato anche via web da voi che mi leggete 😘), … la “Luce” della frase.

Vi lascio con questo video familiare.

Io, sempre dietro, sempre con la macchina fotografica accesa 🥰 , sempre guardardo a destra, a sinistra, sempre … che io sia a piedi, in bici o  in macchina … sempre.

Come si fa a non fermarsi a osservare le meraviglie della Naturaaa!!! 😍

In questo caso ho trovato strati e strati di roccia, un libro geologico, ecco …

rocceeeee
uno dei tanti!

… aspetta … forse è meglio se lo fotografo da questa parte … aspetta … torno indietrrrr … 🤦‍♀️

… una “mano ramata” 😉 mi ha preso, altrimenti sarei ruzzolata un pò più sotto! 🤣😂🤣😂

Buona visione e … Sorridere sempre alla Vita!😘

Mandi mandi

Beta

Dimenticavoooo una foto con le mie amate Rocceeee!!! 😍🤦‍♀️

FOSSILI
🎶 Nuotar in mezzo al mar  🎶

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BISCOTTI di VALE

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Buongiorno tutto il giorno.🥰🌞

Una delle mie “ amiche del web ” ha pubblicato una bell’articolo  fai da te sugli stampi per biscotti e …

… su un mattarello davvero speciale!

Lo cercavo da tempo fino a quando Valentina ha consigliato …

Valentina Scuteri e COCORO HOME

… il MATTARELLO DEL BOSCO!

Gufo, cerbiatto, volpe, scoiattolo, riccio, cinghiale … sono diventati miei amici.

Navigando nel  sito   ce ne sono altri molto graziosi, con disegni giusti giusti per la Beta 😉 🙂 … la bicicletta, il miele, il motivo  pied de poule, l’Alceeeee, …  😍😍

Intanto con il “Bosco” ho preparato dei biscotti per la colazione.

Sfogliando una rivista, ho provato la ricetta dei “Biscotti della Nonna”.

Ingredienti:

3 uova

150 gr di zucchero

125 gr di burro ammorbidito

un pizzico di sale

50 ml di latte

1 bustina di lievito per dolci

500 gr di farina 00 *

(* questa volta ho utilizzato 100 gr di farina integrale e 400 gr di farina 00)

Non serve il mixer, gli ingredienti si impastano bene a mano.

Come sempre largo … ai gusti! Cambiare il tipo di farina … al posto del limone usare l’arancia … aggiungere un pò di cacao per biscotti multi-color  … oppure delle noci e/o nocciole tritate … polvere di profumata cannella … largo alla fantasia!👍

A riposo in frigorifero per una mezz’ora e poi in forno a 180°  per 15/20 minuti … quando si sente il profumo, sono prontiiii! 👌

BISCOTTI della NONNA
i BISCOTTI di VALE

L’articolo è corredato da una conversazione tra nonna e nipote sull’Arte del Cucinare … e non solo!

“Margherita, la vita è come i dolci. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perchè siano buoni”

“Cioè ?(…) Cosa avevi sbagliato?”

“Niente”

“Come niente”

“Nella procedura niente” (…) “Non ci avevo messo il cuore” (…)

“Se non ci metti u sangu e u cori nelle cose che hai di fronte, la vita non riesce. Devi amare quello che fai. Ogni dolce ha la sua storia: la persona per cui la prepari, i sentimenti che provi mentre lo prepari … ogni cosa entra nelle mani e mentre impasti pensi con le mani, ami con le mani e crei con le mani. (…)

Margherita ascoltava la sapienza della madre di sua madre.

Nonna Teresa era sicura che non bastasse conoscere le cose per riuscirre a farle, bisogna invece sapere chi è e chi si ama. 

cuocetta
La mia cuochetta! 🥰

Grazie Valentina.😘

Buona colazione e buon 💖 in Cucina e non solo! 😃

Alla prossima ricetta!👋👋

Beta

P.S.: Variante in corso d’opera!👩‍🍳Ieri sfornati biscotti con 1/2 farina integrale, 1/4 farina di riso e 1/4 farina 00 e al posto del burro ho usato l’olio di semi di girasole. Ottimi!😍

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Per saperne di più:

Rivista “A TAVOLA”  n.2- febbraio 2014 – Milano – Ho visto che esiste anche sul web … ma io preferisco la carta!

Sito dell’autrice Loredana Carrieri

Libro “COSE CHE NESSUNO SA” di Alessandro D’Avenia – ed.Mondadori-Milano 2011

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UNA CAMMINATA A … DOGNA! – 17

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Buongiorno!🥾🥾

Giornata serena per una bella (e ricca di sorprese 🙂 ) camminata in montagna.

Siamo in Val Dogna, sotto l’occhio vigile di Sua Maestà il Montasio, una delle montagne del Grande Alpinismo.

MONTASIO

Lasciata la macchina in località Chiout, vicino ai piloni della teleferica , ci si incammina lungo il sentiero 601, all’ombra di un giovane bosco.

STRADA

All’arrivo alla Malga, il panorama è meraviglioso. Silenzio intorno, silenzio nell’anima. Non servono parole. Si guarda e si ringrazia il Cielo per questa Meraviglia.

PANORAMA

La Montagna per me è SILENZIO. Parla il paesaggio. Punto.

Il rumore lo deve fare solo la nostra mente, con i ricordi, le immagini, le testimonianze delle persone che hanno vissuto tra questi luoghi,…

“Parole” che affiorano nella nostra memoria. Il resto è SILENZIO.

2 Monte Canin
Come guardando il Gruppo di Canin!

Poco prima di scorgere la Malga, ci si trova ad un bivio. Alla propria destra parte il Sentiero “Battaglione Gemona”  ripristinato nel 1989 per il 40° della Brigata Alpina “JULIA”, ricco di testimonianze militari.

Significa pensare a chi ha difeso cent’anni fa la nostra Patria … in Rispettoso SILENZIO.

Qui era segnato il confine tra Italia ed Austria. Ascoltate cosa dice, in questo bellissimo video, lo storico Davide Tonazzi sulla Val Dogna durante la Grande Guerra.

CARTELLO

Nota personale: guardando la tabella … un tuffo al cuore. Leggo “ANA ZUGLIANO”(è una frazione del Comune di Pozzuolo del Friuli-Ud) … paese che conosco molto bene … vado più vicino … nell’angolino vedo la firma di papà … sbam … colpita ed affondata.

Chi si ricordava che aveva intagliato con le sue sante mani (anche) questa tabella! Orgogliosa di lui. Sempre.

Mentre scrivo questo articolo ascolto il cd dei ColdPlay … parte la canzone “WHEN I NEED A FRIEND”  sembra … ripeto sembra,  un coro dei miei amati Alpini.

Meraviglia del caso 🙂 Ciao papà.

Beta63
In braccio a te … Contenta della Vita!

Ma torniamo sulla retta via! 🙂

Rientrando alla macchina un signore del posto ci ha parlato delle varie frazioni della Valle, del duro lavoro nei prati (ecco perchè i boschi erano “giovani”!), del freddo, del progressivo abbandono degli abitanti  verso la “ricca” pianura … ricchezze di Memoria. Ha terminato con il dirci che questa casa (ora ristrutturata e adibita ad abitazione privata) una volta era …

MEMORIA

… a sinistra la Scuola e a destra la Chiesetta! Si può notare questa “divisione” guardando il filmato del paese sul sito che ho segnalato (cliccare sulla parola rossa “Chiout” ad inizio articolo).

Luoghi di Memoria … lungo i sentieri ma anche lungo la strada.

Per non dimenticare …

STORIA

STRADA VECCHIA

Leggendo i libri, scopro una piccola curiosità etimologica: la Casera Saline, sull’altro versante della vallata, prende il nome dal fatto che veniva sparso sui prati del sale per attirare i camosci.

E poi … non poteva mancare la mia amata Geologia!

Guardarsi intorno e vedere strati e strati di antiche “lagune” …

ONDE
Grado

… strati verticali …

VERTICALITA'

… orizzontali …

VALLATA

… movimenti delle placche …

TETTONICA

… forze sovrumane, azioni naturali di milioni di anni! Adoro! 🙂

E qui, in queste antiche spiagge gironzolava … una bella storia per i miei amati bimbi! 🙂

bimbo bimba

Tanto tempo fa, precisamente nel Triassico (230 milioni di anni fa!) su questa “spiaggia” passeggiava bel bello un Coccodrillo, o meglio un FITOSAURO, amico dei grandi dinosauri.

SPIAGGIA ANTICA
antica “Spiaggia”

L’amico Fitosauro, girovagando in su e in giù per la nostra Regione, ha conosciuto molti amici.

E’ stato ad Osoppo, a Preone, a Duino, a Claut, … è un buon camminatore! 🙂

Quando ri-passerò per Dogna,lo vado a trovare! 🙂

Caro Bimbo, in spiaggia, scava una buca, metti i piedini dentro e lascia una bella impronta. Copri bene bene e … aspetta. Fra qualche anno, chissà, per magia di Madre Natura, le impronte si saranno trasformate in bellissime e uniche Pietre Fossili! 🙂

orme
Impronte Fossili di zia Beta! 😉

E gli amici alberi? Vediamo un pò … lungo il sentiero mi ha colpito un faggio, “diramato” in più tronchi … se si guarda bene dal secondo tronco partono delle ramificazioni che abbracciano quello più “giovane”.

Come se volesse dire “Non preoccuparti, ti tengo io, non cadi”.

ALBERO
La Famiglia Faggio

E poi … e poi ci sono gli amici speciali del precedente articolo . Li avete conosciuti?Buona avventura bimbi e …

… buona camminata a tutti! 🙂

Mandi

Beta

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Per saperne di più:

Cara Topografica n.18 “ALPI CARNICHE ORIENTALI – CANAL DEL FERRO” Tabacco Editrice

Pubblicazione “FRADIS CUINTRI- Percorsi militari e civile della Grande Guerra” edita dalla Provincia di Udine per il Centenario della Grande Guerra

Libro “LA GRANDE GUERRA – STORIA ED ITINERARI NELLE LOCALITà DELLA GRANDE GUERRA-ALPI CARNICHE ORIENTALI” – di Walther Schaumann – Ghedina&Tassotti Editori-Maggio 1988

Pubblicazione “GUIDA AL MUSEO”-Museo Geologico di Ampezzo– Comunità Montana della Carnia-1997

Pubblicazione ” I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA tra itinerari, musei e parchi tematici” edito da TURISMOFVG .

Libro “GUIDA DELLA CARNIA E DEL CANAL DEL FERRO” di Giovanni Marinelli 1924-925 -Libreria Editrice AQUILEIA

Libro “VAL CANALE” vol.VII – GUIDA DEL FRIULI – ed.Società Alpina Friulana-1991

Libretto “CANIN,MONTASIO e dintorni”-Comunità Montana Canal del Ferro-Val Canale-Soc.Coop.LA CHIUSA-2°ed.-1990

Libro “DINOSAURI” Collana Pillole di Scienza-Libro di Ricerche-di Enrico Valenza- Demetra Editore-Aprile 2000

Libro “I DINOSAURI E LA PREISTORIA” vol.11-Enciclopedia dei Ragazzi – Rizzoli Junior-RCS -2006

Libro “DINOSAURS – Il mondo dei Dinosauri” – curatore Giuseppe Muscio -ed.1991

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INVOLTINI … FILLOSI

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Buongiorno tutto il giorno!😋🥰

Per la rubrica “OGGI CUCINO UN BLOG – 29 “ vado a cucinare in quel di Milano! 🙂

Tempo fa ho trovato la ricetta giusta per la Pasta Fillo!

Seguendo i vari passaggi dettati da Jessica sono riuscita (anch’io! 🙂 ) a prepararla.

Giuste le dosi indicate per gli ingredienti che sono farina e acqua!

Si amalgamano subito molto bene, formando un bel panetto.

PASTA FILLO

E anche la “stiratura” è molto semplice, senza l’aggiunta di altra farina.

Per ottenere dei fogli sottili sottili ed omogenei preferisco usare la macchina per la pasta (fino all’ultima misura di spessore) al posto del mattarello.

Mentre giro la manovella mi stupisco sempre del fatto che la pasta non si attacca ai rulli! Davvero PER-FET-TA! 🙂

E poi via con la farcitura!

Questa volta ho preparato dei rotolini con all’interno:

– dei pezzetti di formaggio

– del formaggio stravecchio grattugiato

– della mozzarella a dadini con rucola .

In forno a 180° per 15-20′ c.

INVOLTINI FILLOSI
Interno … a sorpresa!

Musichetta in sottofondo:

In cucina la Beta “Rotola…rotola…rotola…dalla gioia! 🙂 ”

E anche questa è fatta! Grazie Jessica.

Buon appetito!

Mandi mandi!

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE – 21

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Ciao Bimba, ciao Bimbo!😘

Nelle mie camminate in montagna mi piace osservare le rocce e poi raccogliere un sassolino da portare a casa. Ne ho raccolti tanti, uno diverso dall’altro, per forma, per colore … quanto è bella la Natura!

Anche i nostri amici Leoni ne hanno raccolti tanti. Li vuoi vedere? Lascio la parola all’Angelo del Castello di Udine e … buona raccolt…scusa 😉 … buona lettura!

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Buongiorno Manu!

“Buongiorno Angelo. Oggi non sono venuto a trovarti in Castello perchè sto terminando questo puzzle. Ti piace? L’ho scelto perchè è pieno di libri … che adoro tanto tanto!”

PUZZLE LIBRI
Che bello! Bravo! 🙂

“Lo so caro Manu. Sei come il Leone qua vicino a me, sopra l’arco, che legge tanti libri, “tuffandosi” in mille avventure ed è sempre contento.

4 leone

I suoi occhi sono talmente felici che brillano! Pensa che brillano così tanto di notte che illuminano le pagine che sta leggendo. 🙂

“E gli altri Leoni in Piazza Libertà?”

castello

“Bhè a pensarci bene, costruiscono anche loro dei puzzles, ma sono dei puzzles particolari 😉 Li vuoi vedere? Inforca la tua bici e partiamo! 🙂

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Andando a giocare con l’amico  Leone di Spilimbergo, attraversano sempre il grande Fiume Tagliamento e …

TAGLIAMENTO

e … passa una volta, passa un’altra … hanno iniziato a raccogliere qualche bel sasso.

Sasso più sasso, ne hanno raccolto talmente tanti , ma talmente tanti …

SASSI

… che hanno deciso di farne dei puzzles molto particolari, qua e là! 🙂 

Caro Manu, in bicicletta mentre attraversi i paesi friulani potrai vederne mooolti di questi sassi, lungo i recinti dei giardini, sui muri delle case … il bello è che (come i veri puzzles) sono uno diverso dall’altro.

Con i sassi tutti dello stesso colore e/o  misura, a file alternate sasso/mattone, a righe fini fini, oppure alla rinfusa,  insomma … largo alla fantasia!!! 🙂

Devo dire che i Leoni sono stati veramente bravi.

Sai che i puzzle-sassi li puoi trovare anche a Udine? Basta guardare bene bene in mezzo alle viette, tra un palazzo e l’altro!

Buona ricerca Manu e ricordati di portare la macchina fotografica così alla parete della tua cameretta appenderai il tuo puzzle con i libri e quello creato incollando, una vicina all’altra, le foto dei sassi…come questo che mi hanno regalo gli amici Leoni.

“Bella idea amico Angelo! Grazie! 🙂

“Grazie a te Manu, buona giornata e … alla prossima avventura!”

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Mi è proprio piaciuta questa storia!

Cosa mi chiedi Bimbo? Se ho fatto anch’io qualche puzzle con i sassolini?

Ma cerrrrto che si! 🙂 Li ho incollati su un piatto, come centro-tavola.

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Non sul muro come gli amici Leoni altrimenti la mia mamma mi correva dietrooooooo! 🙂 🙂 🙂

Hai fatto un sorriso? Bene.

Baci Baci

zia Beta

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P.S. cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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Per saperne di più:

Libro “CLAPS.ALLA SCOPERTA DELLA CIVILTA’ DEI SASSI” Progetto CLAPS- Comune di Sedegliano, Dignano, Flaibano e Mereto di Tomba – autore dottor Davide Lorigliola -Reana del Rojale – 2006

Libro  “TILIMENT TAGLIAMENTO FOTOGRAFIE PER UN FIUME” a cura di Gianfranco Ellero – Arti Grafiche Friulane – 1989

Libro “LE ACQUE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Inquadramento idrologico” di Mario Martinis – Edizioni RIBIS – 2019

Puzzle “LIBRERIA BIZZARRA”

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

FRASE CRUCIVERBOSA – 2

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Buongiorno.

Eccoci al secondo appuntamento con le “Frasi Cruciverbose”

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IL MODO MIGLIORE PER COMPRENDERE IL NOSTRO PROSSIMO, E’ IMPARARE A COMPRENDERE NOI STESSI

di B. GIANFRANCHI

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Prima guardiamoci dentro, magari immedesimandoci nella situazione e poi possiamo … prendere la parola.

Uno sguardo, un sorriso, un abbraccio quanto ci fa BENE? Ecco, ricordiamolo.

Donarlo al Prossimo, è ancora più bello.

sii

Buona Vita!

Mandi mandi

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

COSA SARA’? – 16

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Buongiorno bimbi!

Camminando in mezzo al bosco ho fatto la conoscenza di nuovi amici giunti da molto lontano! 🙂

Dall’Asia è arrivo il Cammello Lello!

CAMMELLO.JPG

Ha trascorso le Feste con il cugino Dromedario  che abita a Barcis.

1-15 marzo 2015

E poi il signor RINOCERONTE MUSTACHE perchè ha dei bei baffetti verdi.

Veramente carino vero ? 🙂

RINOCERONTE

E’ arrivato dall’Africa con un amico timido timido. Lo vedi? E’ nell’angolino in alto a destra … è l’ ELEFANTINO DINO.

Gli ho raccontato una barzelletta e … gli è comparso un grande sorriso! 🙂

ELEFANTE

Adesso Bimbo e Bimba mi dovete aiutare perchè non so se nel bosco ho fatto la conoscenza di un Tapiro o di un Elefante Marino … secondo voi cos’è?

Ho provato a chiedergli come si chiama ma aveva la bocca piena di tenero muschio! … Che ne dite se lo chiamamo SIGNOR NASIN NASETTO? 🙂

ELEFANTE MARINO o TAPIRO

E poi tante, ma tante zampe di Dinosauri. Sono furbi e birichini questi Dinosauri, escono dal bosco solo con la Luna Piena, come i nostri amici  Leoni di Udine.

ZAMPA

A me piace il Pterosauro di Preone. Ne ho trovato uno tempo fa … chissà quanti voli sopra i boschi, la pianura, il mare …

Una volta da queste parti c’era il mare … lo sa bene il signor SQUALO MUSETTO , anche lui con la bocca piena! D’altro canto era ora di pranzo…

SQUALO

In montagna se vi guardate intorno potreste trovare delle rocce lisce lisce e a strati, come tante pagine di un libro. Sono “sabbie fossili” di moooolti anni fa!

SPIAGGIA ANTICA

Sabbia più o meno come quella delle nostre spiagge.

SPIAGGIA
Passeggiando a Grado!

E in mezzo a queste “strati fossili” i ricercatori hanno trovato i resti di conchiglie, di animali, di piante, … che bello!

Siete mai stati in un Museo di Storia Naturale?

Io, accompagnata dalla mia amica ALCE SIRENETTA, vado a conoscere il “coccodrillo”   FITO  e poi ad ammirare tanti tipi di rocce di tutti i colori e di tutte le forme! 🙂 E voi?

ALCE

Cosa mi chiedi bimbo? Vuoi sapere anche tu la barzelletta dell’elefante?

PERCHE’ L’ELEFANTE NON USA IL COMPUTER? … PERCHE’ HA PAURA DEL MOUSE! 🙂 🙂 🙂

Sorriso? Bene! 🙂

Buona passeggiata e alla prossima scoperta fantastica!

Baci Baci

zia Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

UNA CAMMINATA A … GEMONA DEL FRIULI – 16

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Buongiorno tutto il giorno!🥾🥾

Iniziare l’anno nuovo con una camminata in quel di Gemona del Friuli? Certo che si!

Sentieri   che portano a scoprire “in pochi metri” diversi ambienti naturali, storici, geologici, … in pratica “Un compendio della Natura” prendendo in prestito una frase di Ippolito Nievo per descrivere la mia Regione.

Partendo dalla zona del campo di calcio (località  Glesiute) , sotto l’occhio vigile del Monte Chiampon, si arriva, su comoda strada sterrata, alla Sella di Sant’Agnese con la splendida Chiesetta.

CHIESETTA

Risale al XII secolo ed è stata ricostruita dopo il terremoto del 1976.

Osservando bene le mura si notano i segni del “vecchio” e del “nuovo” (come le mura della meravigliosa Venzone) … per non dimenticare … per rispettare la Storia,  il lavoro dell’uomo, prima e dopo quel maggio e settembre del 1976, sempre vivi nel mio cuore.

Il rumore delle rocce, l’odore della polvere, il silenzio, le voci, gli occhi che parlavano più di mille parole, le mani di tante persone pronte a dare una mano … ricordi indelebili.

Ma torniamo alla Sella di S. Agnese.

Poco prima di “entrare” nel grande prato, si può fare una piccola deviazione lungo un sentiero verso il monte, riparato dalla vegetazione, per ammirare il pozzo per l’acqua usato dalle Monache che, durante la metà del 1200, hanno vissuto (per un breve periodo) in un Romitorio, situato nei pressi della Chiesetta.

POZZO

Questa via era percorsa già ai tempi dei Celti e dei Romani che scollinavano e proseguivano per  …

VENZONE

…   Venzone , prima di intraprendere il lungo viaggio verso il Nord Europa! Che emozione!

Arrivati alla Sella bisogna assolutamente ammirare la catena del Monte Chiampon !!!

m CHIAMPON 2.JPG

A destra (verso Sud) strati rocciosi del Norico (200 mln. di anni fa) e a sinistra quelli “più giovani” del Cretacico superiore (70 mln. di anni fa)!!! 🙂

Giochiamo con i bimbi?

Riusciamo a vedere le gigantesche “Onde di un antico mare” e il “dorso della grande Balena Agnese”  ?

Proseguendo lungo la strada del Monte Cumieli, poco prima del Forte di Monte Ercole … occhio alle pareti rocciose!

LAGO
Dalla strada si ammira anche il Lago Minisini e il Grande Fiume Tagliamento!

Si notano rocce calcaree, pieghe stratificate, faglie e particolari zone di selce dura, segno di un antico e profondo Mare!

Dove si tuffffffa la mia Balena Agnese 🙂

GEO 2

E poi ci sono le “orme” lasciate da animaletti, strisciando sul fondo marino!

Che meraviglia!

GEO 1

Una variante, miei prodi camminatori? 🙂
Si sale al Monte Cumieli, sede di un antico Fortino veneto, dal quale si ammira la pianura friulana e il Fiume Tagliamento.

COLLINE MORENICHE
Panorama verso le Colline Morenicheeee!!!

La grande “conca” era occupata da un antico Ghiacciaio : le attuali  Colline Moreniche sono il risultato del suo movimento verso sud … avete presente quando si spingono le lenzuola verso il fondo del letto? 😉

Dopo aver ammirato tutto intorno il paesaggio montano, ci si immerge in un fitto bosco (fra gli altri) di Pini neri,silvestri, Larici e a diversi (e grandi) Ciliegi con la loro bella corteccia anellata!

Si scende lungo il versante nord per ricongiungersi al sentiero proveniente dalla Sella di S.Agnese e si arriva all’altezza del Forte di Monte Ercole.

FORTE MONTE ERCOLE
Merita una visita … per ricordare la Storia!

Nel bosco giochiamo con i bimbi? 🙂

Le rocce, soprattutte quelle calcaree, lasciate dal passaggio del vecchio ghiacciaio, diventano delle buffe facce. Chi ne trova/fotografa di più? 🙂

MASCHERE.JPG

Io ho trovato Fantasma SENZADENTI ! 🙂 … è amico di …

FANTASMINO

…   Nuvoletta Verde che abita vicino al Lago. 🙂

Oppure si può osservare le foglie cadute e indovinare a che albero appartengono. Un aiuto può essere dato dal ritrovamento dei semi/frutti, come le ghiande, i ricci “castagnosi” 😉 , pigne … piccoline, rotonde, lunghe, … largo ai “ritrovamenti”.

FOGLIE

Dopo la consigliata visita al Forte, si scende lungo la strada bianca e si arriva al meraviglioso Lago Minisini ( o di Ospedaletto).

Del  Lago Minisini  ne avevo parlato nel primo articolo in questa mia avventura sul Web.

Una sorpresa paesaggistica ogni volta. Ogni stagione, ogni cambio atmosferico, … rendono questo piccolo angolo naturalistico, uno scrigno unico.

LAGHETTO

GHIACCIO

Acque che vanno, che vengono, di origine carsica collegate con la Roggia di Ospedaletto attraverso un canale sotterraneo …

BOCCA

Appppproposito di acqua 😉 . Dalla cima del Monte Cumieli si può ammirare il Grande Fiume Tagliamento dal quale “nasce” il Canale Ledra … mumble mumble … altra storia! 🙂

FIUME TAGLIAMENTO

Arrivando da Ospedaletto, si possono notare prati con tipologia di vegetazione diversa. Soprattutto dopo un periodo di precipitazioni piovose, parte di queste zone prative sono colme d’acqua, alcune volte di TANTA acqua! Si tratta  delle antiche Paludi Broili e Lunghinâl!

Prati Broili

A metà della zona prativa dei Prati Broili, verso nord-est,  si possono notare molto bene gli “sbocchi” delle sorgenti. Che meraviglia!

Attenzione bimbi: vicino al passaggio sotto la ferrovia, l’asfalto “sforna” acqua! 🙂

Cif caf cif caf ! Chi viene a saltare dentro a queste invitanti pozze? 🙂

Attenzione a non fare salti troppo alti per non cadere dentro alla Fornaceeeeee! 😉

FORNACE

Scherzi a parte … fatto trenta facciamo trentuno (passi) ?

In località Molino c’è la ristrutturata fornace Copetti, usata,  lo scorso secolo, per la produzione della calce (ricordate la pietra calcarea del Monte Cumieli?) . Un vero gioiello di recupero.

Anche qui (come lungo il percorso) la tabellonistica non manca, per spiegare in modo chiaro il luogo dove ci troviamo e non solo.

Proprio di fronte alla fornace, verso sud, c’è la ciclabile che collega Gemona del Friuli a Venzone … ma questa è un’altra – meravigliosa e ricca di sorprese – storia! 🙂

Intanto, amanti delle due ruote, cimentatevi sull’ itinerario da me proposto. E’ un anello, quindi partite da dove vi è più comodo … sarà comunque uno spettacolooo! 🙂

TABELLA

Cartina topografica in mano SEMPRE da me vivamente consigliata, per avere un insieme a 360° del territorio, anche per meglio orientarsi … visto le mie molte “segnalazioni”, scusate ma non riesco a camminare e basta! Guardo la vegetazione, osservo gli animali (gufooooo dove sei! 😉 ), e poi mi meraviglio ad ogni roccia, parete, montagna, …, ad ogni sorgente, corso d’acqua grande e piccolo … SANTE le persone che mi affiancano! 🙂

Un abbraccione “ciliegioso” 🙂 e …

ABBRACCIONE

… alla prossima camminata sempre nei dintorni della suggestiva Gemona del Friuli!

Mandi mandi

Beta

P.S. Un GRAZIE a quanti si prendono cura di questa magnifica zona naturale e storica.

P.S.bis 😉 Non si puuooo (come cantavano i Pooh 🙂 ) leggere i libri e trovare tracce di Castelli, vie d’acqua,…non si puuooo! 🙂 … mi tocca tornare a trovare la Balena Agnese! 🙂 🙂 🙂

#curiosacomeunascimmia sempreeee #leggerelibrifabene #sempreconilnasoallinsu #adorolastoria #adorolageologia #camminarefabene

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Per Saperne di più:

Cartina n.020 PREALPIDEL GEMONESE COLLI MORENICI DEL FRIULI – 1:25.000 ed. Tabacco

Libro “I LAGHI Guida Naturalistica al FVG” di Gaddo de Anna – Carlo Lorenzini Editore -1987

Libretto n.4 “PREALPI E PIANA DEL TAGLIAMENTO” -Le Guide del FVG – La Provincia di Udine – Cooperativa Alea Udine – 1997

Libretto “PARCO NATURALE DELLE PREALPI GIULIE-GUIDA AL SENTIERO NATURALISTICO SILANS-LAGO DI OSPEDALETTO” – Regione Autonoma FVG- Comune di Gemona del Friuli – Ed.Arti Grafiche Friulane – Udine – ed.1992

Libretto “MOUTAIN BIKE NEL GEMONESE” 13 itinerari per 7 Comuni -Comunità Montana del Gemonese -Cooperativa Utopie Concrete di Venzone- Ed.Arti Grafiche Friulane-1999

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DECORAZIONI DI NATALE – 18

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A ri – Buongiorno/Buonase ra! :)🎄

Ultime foto delle mie “creature” , prendendo spunto da riviste e/o siti specializzati.

Carta, la mitica colla e … iniziamo!

CONFEZIONI

Su dei cartoncini colorati incollate disegni natalizi recuperati da carta da pacco avanzata, oppure da riviste, pubblicità,  …  due forellini dove far passare un nastro, all’interno il vostro regalo, un bel fiocco e voilà un veloce pacchetto-panino! 😉

BIGLIETTI 3

Cartoncini di piccole dimensioni – ne rimangono sempre in fondo alla scatola vero?- saranno ideali per dei super-colorati biglietti di auguri.

Anche qui disegni della carta da pacchi faranno la loro bella figura in primo piano.

BIGLIETTI 1

Pezzetti di feltro ne abbiamo? Saranno, ritagliando dei triangoli isosceli, dei bellissimi cappelli per dei folletti birichini.

Il cartoncino è quello delle confezioni di tagliatelle e/o biscotti! 🙂

BIGLIETTI 2

E spago ce n’è? Va bene anche del cotone grosso … QUELLO, ripeto, QUELLO che avete in casa.

L’amore per le Alci mi ha portato a sagomare sul cartoncino un filo bello infiochettato per creare con l’aiuto della colla, un buffo muso di questo enorme animale. Il naso è un piccolo bottone. Qualche strass rosso per rendere scintillante il cartoncino e voilà il nuovo biglietto.

P.S. E’ stato un pò faticoloso l’incollaggio … usate per il tempo di asciugatura delle mollette che terranno ben fermo il lavoro.

BIGLIETTI 7

I gessetti rimasti da precedenti decorazioni, qualche pezzetto di nastro colorato e luccicoso, renderanno brillante un anonimo cartoncino.

Bene … ancora un attimo di pazienza … prendo un pennarello e …

BIGLIETTI 8

… vi auguro BUONE FESTE! #sempreconilsorriso

Mandi mandi

Beta

Per le precedenti … dicitate “DECORAZIONI DI NATALE STORIE DI BETA ” e poi da 1 a 17 e buon divertimento! 🙂

Oppure alla destra della videata ci sono i miei “Libri” … cercate “dei LAVORI MANUALI” e via con la fantasia!!!

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