Siamo a pochi giorni dal Natale e “fervono i preparativi” .
Se guardo il nostro Albero … forse il primo anno è stato decorato con palline del negozio. Poi, piano piano, uno alla volta sono arrivati i miei colorati e riciclosi lavoretti manuali. Con l’arrivo dei bimbi poi … mi sono fantasiosamente scatenata! 🙂 🙂 🙂
Mi raccomando: acquistare SOLO la mitica Colla Vinilica e … aprite i cassetti di casa! 🙂
Pronti per preparare i biglietti di auguri?
Cartoncini colorati, ripiegati e, sopra un foglio di velina, degli Abeti di cartoncino ondulato e … spartiti musicali!
Eh si! Ho riciclato le confezioni interne dei biscotti e … vecchi quaderni scolastici di Musica. 🙂
Cartoncino ondulato “biscottoso” 😉 anche per questi Abeti chic con perline bianche e dorate, sempre ben fissate con la colla vinilica.
Abeti dorati ed argentati … riciclando i vassoi per alimenti oppure parti di scatole porta-profumo e/o altro.
Questi sono le “basi”.
Poi “Largo alla fantasiaaa!”, aggiungendo il nome proprio, una frase, una decorazione per abbellire ancora di più e rendere ancora più personali e unici questi biglietti natalizi.
P.S. I mieiarticoli NON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Ultimi giorni di preparativi prima del grande giorno.
I pensieri li tengo stretti stretti nel mio cuore.
Ma il modo in cui dico GRAZIE a chi mi conosce, ve lo descrivo molto volentieri.
All’insegna di … #Betachenonstamaiconlemaniinmano … #Betaeilriciclocreativo … 🙂
Con il cartoncino ondulato (confezioni dei biscotti 🙂 ) ho realizzato i cuori e le rotelline. Qualche giro di rafia e di nastri colorati, fermati da un bottone cucito con del filo rosso … stelline dorate e decorazioni di gesso rimaste da precedenti lavori …
et voilà les petits coeurs! 🙂
Altri cuori con tessuto, nastri, cartoncini, …
… altri nastri, spago, bottoni, cuori e decori di gesso, …
E i vasetti di creme e marmellate non li vogliamo riciclare? 🙂
Carta velina per un effetto “luci-ombre” suggestivo, spago, rafia, cartoncino sagomato ed ecco dei porta-candele per il centro-tavola del giorno di Natale e/o per le quattro domeniche dell’Avvento. 🙂
Tulle rosso avanzato dalla Laurea ne abbiamo?
Appppproposito! 😉 … Laurea o Laura! Che ridere! Grande Totò!
Vi ricordate i coperchi avanzati per le bomboniere del mio anniversario di matrimonio? 🙂 … eccoli qui assieme a nastri colorati di borse della spesa per nascondere l’orlo vivo di un ricamo a punto croce, carta da pacchi per il retro, decori vari …
In questi ho usato … meglio … ho incollato 🙂 dei motivi all’uncinetto realizzati durante l’estate.
Vi lascio riposare un pò … al prossimo articolo. 😉
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Buongiorno tutto il giorno.
Uno dei classici regali natalizi sono le presine.
E volete che la vostra Beta non proponga alcune idee handmade? 🙂
Sempre all’insegna del Riciclo mi raccomando.
Si utilizzano pezzi di stoffa avanzati da precedenti lavori.
Bastano pochi centimetri , 15-17 cm. di lato, per ogni quadrato.
Si sovrappongono diversi strati e, con la macchina da cucire, si uniscono facendo alcuni giri … avete presente i cardi e i decumani? 😉 😉 Insomma si “trapunta” !!! 🙂
I bordi rimangono “vivi” anche per non ispessirli troppo.
Verranno coperti da un “nastro” realizzato all’uncinetto (punto basso, punto alto incrociato … quello che più vi piace!) e cucito in giro in giro alla presina, metà da una parte, metà dall’altra.
Alcune presine hanno gli orli bi-colors perchè ho impiegato (finalmente!) quelle piccole matasse di cotone inutilizzabili per lavori più complessi e lunghi. #darevaloreallecose 🙂
Io ho preferito cucire a mano a punto erba ma va bene anche a macchina.
Per rendere il lavoro originale … un semplice e fantasioso ricamo a punto catenella.
Al momento opportuno, basterà ricamare l’iniziale del nome della persona a cui si vuol regalare la presina, oppure qualche altro decoro a punto croce e/o punto pieno (fiori, farfalle, tazzine, piattini, …) ed il gioco è fatto!
Buon lavoro e … buon appetito in compagnia! 😉
Beta
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P.S. “Trapuntando”, mi sono rivista vicino alla mia nonna carnica che, seduta sulla panca in cortile, realizzava le suole dei “SCARPETZ” con pezzi di stoffa bianca.
Mi ricordo il grosso ago “unto” con il sapone di Marsiglia, per scivolare meglio tra i filati … il rumore del ditale che cozzava contro la pinza dal beccuccio ricurvo … ed il suo dolce sorriso. Mandi none Marie.
Quante punte ho sfasciato! Da piccola volevo fare la ballerina! 🙂
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Per saperne di più:
Museo Carnico delle Arti Popolari diTolmezzo : le ultime due immagini (sui Scarpèz) le ho fotografate proprio in Museo, durante una mia visita. E’ un gioiello di Museo! 🙂
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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai linkdi rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione
Un’idea … un’altra idea 🙂 riciclosa per Natale del 2020?
Lo so, lo so che festeggiamo fra poco quello del 2019 ma …
… per questo tutorial dobbiamo ricordarci il giorno di Natale di NON gettare il porta-cioccolatini del Calendario dell’Avvento o quello della bellissima confezione di deliziose praline di cacao! 🙂
…oppure (da brave riciclose) ne avete già pronti all’uso, dell’anno scorso.
Con la pasta modellabile bianca si preparano i vari stampiti, lasciandoli ben bene asciugare.
Perchè si stacchino facilmente, senza rovinare la plastica (utile per un prossimo lavoretto)si può dare una spennellata con poche gocce di olio di oliva.
Con del filo bianco in cotone (durante l’estate) ho realizzato all’uncinetto, delle stelline a cinque punte.
Sono i primi giri di uno schema di un centrotavola. Niente di più.
Con la colla vinilica ho incollato sopra le formine natalizie e sul retro ho cucito un fiocchetto con un nastrino a quadretti, fermato da una perlina bianca (e/o un bottone … avete presente quelli piccoli delle camicie?).
Vanno bene (riciclosa fino alla fine!) anche i nastrini recuperati dai regali ricevuti nei mesi precedenti. Oppure i cordini/manici delle shoppers-bag dei negozi…che ne dite? 🙂
Et voilà!
Da appendere sull’Albero … oppure come uno dei decori in un centro tavola …
… oppure come segnaposto … oppure al posto del fiocco in un pacco regalo.
… oppure … oppure … Laaaaargo alla fantasia! 🙂
E, se ci sono “manine sante” di bimbi con voi 🙂 che ne dite di farvi aiutare a decorare le formine con le tempera? O con una spugnetta (quella della cucina va benissimo!) imbevuta di colore e picchiettata qua e là, per “un’ombra” di colore? 🙂
Alla prossima idea! … e Buon San Nicolò! 🙂
Beta
P.S. Volete provare subito questo tutorial ? Un contenitore di vetro per i cioccolatini ed ecco subito pronto lo stampo … senza aspettare Natale 2020! 😉 🙂
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Non riesco a farne a meno, da tanto, tanto tempo! Praticamente da sempre.
Guardando papà creare dal niente, da un pezzo di legno, da un’asta di ferro, … serviva un gancio? Una piccola mensola? E’ rotta la catena? Il manico del coltello? Con quelle sue grandi mani d’oro riusciva a ri-creare con poco. Che Maestro! E che Cuore!
Maestra di Vita anche mamma. Perchè il Proverbio può significare anche
“Essere felici di quello che si ha ”
… e mamma, in cucina con “due ingredienti” riusciva a creare un gustoso piatto. E con le sue mani, cucendo e/o ricamando confezionava per tutta la famiglia maglie e vestiti.
E se la Vita porta momenti tristi … si piange (eccome se si piange!) ma il giorno dopo “ci si rimbocca” le mani, ci si guarda intorno, come dicevo in un precedente articolo e si Sorride!
Bisogna essere grati della Vita e di quello che si ha.
Sempre, sempre con il Sorriso.
Contenta della Vita!
P.S. A pranzo ho cucinato del risotto e guardando la confezione sottovuoto in plastica tutta ondulata … bella … particolare … interessante … idea!!!
Ho riciclato un pezzo da usare come “stampo” per la pasta modellabile!!!
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Girovagando per Tolmezzo in Provincia di Udine, sempre con il #nasoall’insù come il mio solito 😉 gustandomi un ottimo gelato su una panchina … in via Cavour … guarda un pò cosa c’è lassù! 🙂
Chi mi aiuta?
Datemi un indizio … un anno, un nome oppure un libro/un sito web (meglio il libro! 🙂 ) dove poter leggere la storia di questa targa.
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Il mio consiglio di lettura natalizio riguarda una mamma.
Ho ascoltato la storia di una mamma. Ascoltato …
Leggendo il libro (tutto d’un fiato) ero accanto a lei … invitata a casa mia per un caffè che poi si è trasformato in un aperitivo, in “mettiamo su una pasta?” per poi finire davanti a una calda e profumata tazza di thè.
Essere madri ma anche zie, sorelle, amiche … basta per capire che il dolore non passa, non passerà mai .
“… nessuno al mondo potrà guarirle (parla di un’amica) questa ferita, perchè anche quelle solite frasi come “il tempo ti aiuterà”, per me non esiste proprio, credo che il tempo non aiuterà niente, sarà solo una triste e lunga convivenza con questo dolore che non potrà mai cambiare…”
Ma questi momenti “NO” fanno aprire gli occhi.
Essere madri ma anche zie, sorelle, amiche … basta per cogliere in una parola, in una frase, il senso della Vita.
” Il dono è semplicemente esserci ora e sentire tutti i sapori della vita, per noi che a volte senza volerlo abbiamo il naso tappato e i sensi chiusi .Il dono è poter dare la buona notte a tuo figlio, il dono è continuare a ridere con lui, il dono è sentire il suo respiro sul collo mentre dorme.”
#sorrideresempre come dico io 🙂
Essere madri ma anche zie, sorelle, amiche … basta per guardare chi sta intorno a te e capire quanto BENE abbiamo, quanto TANTO abbiamo e quanto COSE BELLE ci sono nella nostra Vita.
“… sono riuscita a vedere il lato positivo, in quelle giornate nere riuscivo per qualche momento a sentirmi fortunata in certe piccole cose…”
Essere madri ma anche zie, sorelle, amiche … basta per capire …
“..Non esiste il manuale della mamma perfetta (…) ogni donna strada facendo impara a essere mamma grazie ai suoi figli e INSIEME a loro (…) nei momenti belli oppure in una situazione di paura e dolore (…) si trovano comunque le proprie soluzioni in modo naturale, come se anche noi genitori crescessimo via via che avanziamo su questo percorso…”
E poi il DONO, DONARE sorrisi, abbracci, speranza. DONARE FA BENE!
I proventi ricavati da questo libro andranno al “PROGETTO HEAL”.
#iostoconlaricercasempre #peribambinicisonosempre
Nel mio piccolo …
… pochi giorni fa ho partecipato alla Staffetta 24 x 1 ora di TELETHON della mia città.
Mi vedete? Sono l’unica a guardare il fotografo 😉 … anzichè il countdown! 😉 #sorriderefabene!
Tanta, tantissima gente unita per un unico scopo…AIUTARE LA RICERCA! 🙂
Insieme è più bello! 🙂
Ritornando al libro di Elena … l’ho “ascoltata” con qualche tuffo al cuore, perchè le esperienze sono diverse, ognuno ha la propria Vita, ma qualcosa in comune c’è e questa per me si chiama condivisione, affetto, consolazione, sorridere INSIEME.
Termino con una frase di Madre Teresa di Calcutta che viene riportata nel libro prima dell’introduzione.
“I figli sono come aquiloni: insegnerai loro a volare ma non voleranno il tuo volo; insegnerai loro a sognare ma non sogneranno il tuo sogno; insegnerai loro a vivere ma non vivranno la tua vita. Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto”
Grazie Elena, un abbraccio.
E a voi … buona lettura.
Mandi mandi
Beta … zia Beta
P.S.Durante una trasmissione televisiva mi hanno toccato (tanto da averle trascritte) alcune testimonianze che non hanno bisogno di commenti :
sulle parole di conforto …”Mi aspetto una mano da un’altra mamma”
sulla diagnosi di un tumore …”La malattia si accetta , si affronta e si cura”
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Carsismo. Fenomeno erosivo delle rocce calcaree, dovuto all’azione dell’acqua.
Oltre alla MERAVIGLIOSA zona triestinae goriziana (da cui prende il nome), il Carsismo lo troviamo in altre zone della Regione Friuli Venezia Giulia.
Una di queste è la Forra del Torrente Cosa e delle magnifiche Grotte di Pradis. Visitare la suggestiva Grotta Verde per poi “immergersi” nella Storia geologica: rocce che risalgono al periodo CRETACICO : dai 145 ai 65 mln. di anni fa! 🙂 .
Mi incanto sempre, ogni volta come se fosse la prima volta … belli i salti d’acqua, i colori e i giochi di luce … ma mi soffermo sempre ad ammirare il millenario lavoro di erosione dell’acqua! Il modellare la roccia in fantastiche forme circolari, in cateratte, grazie anche all’aiuto dei sassi, che ogni tanto li osservo a “riposare” su un masso e/o in una conca, lungo la parete della forra! 🙂
esempio … in un altro Favoloso Torrente, il Lumiei! 🙂
Ma anche i dintorni della Grotta sono ricchi di sorprese.
Lungo il circondario, in mezzo al bosco …
… si possono vedere le doline, con la tipica forma ad imbuto, oppure le rocce calcaree bianche affioranti con numerosi disegni “di scolo” dovuti sempre all’azione dell’acqua …
Rocce calcaree
… oppure, ma queste sono “birichine” perchè sono ben nascoste in mezzo al fogliame, sottili strati di scure rocce marnose, sembrano le pagine dei libri … libri di Geologia! 🙂 🙂 🙂
Soprattutto in estate consiglio di fare una (curiosa 🙂 ) attenzione nei ruscelli … è indice di purezza dell’acqua!
femmina di Gambero di Fiume “Austropotamobius pallipes”
Osservare sempre! 🙂 🙂 🙂 e NON TOCCARE!
Ma la Storia la fa anche l’Uomo, non solo la Natura.
Percorrere i “vecchi” sentieri, affiancare muri a secco che delimitavano le varie proprietà, attraversare ponticelli , … memorie di Vita.
Un piccolo compendio (e non è l’unico in FVG) della Terra! Ecco cos’è Pradis. In una ristretta area possiamo spaziare dalla Storia Preistorica alla Geologia, dalla Flora alla Fauna, dal bianco del calcare ai colori (e profumi) dei prati e del sottobosco, in un silenzio rotto solo dallo scorrere dell’acqua e/o da piccoli volatili curiosi.
Camminare per scoprire! #curiosacomeunascimmia sempre! 🙂
L’ultimo percorso effettuato è quello proposto dal Libro da me sotto indicato: ITINERARIO n.10 “GLI ACCIOTTOLATI GEOMETRICI DELLE FAGGETE DI PRADIS”.
e anche qui ho trovato dei Giganti della Natura! 🙂
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Piove, finalmente piove. Dopo tanta afa (“Non ce la faccio più!” come diceva Magda nel film ” Bianco Rosso Verdone”) finalmente piove.
Iera si è festeggiato San Martino.
“Astât di San Martin, tre dîs e un frechenìn”
Estate di San Martino, tre giorni e un pochettino
Proverbio friulano per ricordare che, dopo giornate grigie per pioggia o nuvolosità, l’11 novembre arrivano gli ultimi sprazzi di sole, di bel tempo, ultimo ricordo della bella stagione estiva.
Ma quest’anno, niente di tutto ciò, almeno a casa mia. 🙂
Anzi, è arrivata la neve, le fredde mattine 🙂 e adesso una abbondante pioggia.
Probabilmente, nei nostri confronti, la Natura ci dà gli arretrati non “corrisposti” negli scorsi mesi!
La pioggia è una benedizione per le piante. Lo vedo nel mio terrazzo con piante verdi e da fiore ancora più rigogliose, piante rampicanti con nuovi getti, … il Rosmarino è di un verde splendido, le foglie della Malva non sono mai state così meravigliosamente lucide! Hanno ragione ” i vecchi” quando dicono che non si ha lo stesso fruttuoso risultato se si annaffia ogni Santo giorno l’orto e/o il giardino con l’acqua del Sindaco . Ci vuole la Pioggia! 🙂
“Novembar ploiôs cjamp frutuôs, novembar glaçât mandi semenât”
Novembre piovoso, il campo sarà fruttuoso; novembre ghiacciato (saluta) non porterà ciò che si è seminato.
Incrociamo le dita.
San Martino … una data di Raccolta.
Si festeggia con il vino nuovo, le castagne, la fumante e profumata polenta con la farina nuova, …
San Martino … una data di Svolta.
Si tirano le somme di quanto fatto durante l’anno. Una volta si chiudevano e/o si rinnovavano i Contratti agrari, rimanendo o partendo per nuove terre, per nuovi campi da coltivare.
Ci penso sempre a queste famiglie quando passo (soprattutto nella Bassa Friulana) in bicicletta vicino a queste case coloniche, grandi, con cortile, fienile, pollaio e tutto intorno campi, campi, campi.
Periodo di Svolta ….Ci pensavo stanotte mentre “preparavo” l’articolo.
Vuoi il tempo atmosferico, vuoi le ore di luce sempre più corte, vuoi alcuni impegni, è una stagione di “ferma”. Non molta … conoscendoci! 😉
Comunque sia, percorrevo con la memoria (e con le foto!) tutto quello che abbiamo fatto, visto, scoperto, durante questi ultimi mesi e mi sa tanto che questo periodo sarà dedicato a trasformare le immagini in parole, in articoli.
SORRIDERE SEMPRE!
Meravigliarsi sempre! 🙂
Se il buon tempo ricompare, soprattutto di notte, osservate a fine mese i nostri Pianeti . Altrimenti Stupore assicurato, leggendo l’articolo sulla Sonda VOYAGER2: stupore per le distanze, per il tempo, per la grandezza del nostro Cosmo! Buona lettura!
Senza dimenticare i Lavori Manuali … Beta con le mani in mano??? Naaaa!!!
Siamo quasi alla fine dell’anno e il telaio è quasi riempito per il mio Ricamo-Ricordi2019.
Ecco, condivido anche con voi quest’ultimo ricamo.
E’ al centro del lavoro … un bel 30 attorniato da un bel nastro azzurro mare … mancano i confetti …mmmmh buoni 😉 … già già … ho festeggiato insieme a quel buffo omino lassù i nostri primi trent’anni di matrimonio. 🙂
Festeggiato in maniera semplice, in famiglia, con parenti e amici (e questo è il più bel regalo) tra sorrisi, qualche lacrimuccia (ho pianto alla Comunione, alla Cresima, al Matrimonio, volete che non pianga anche a questo traguardo?!? Lacrime di felicità … sia chiaro … 🙂 ) .
Le bomboniere? Ve le descrivo prossimamente su questi schermi 😉 … intanto BUONA colazione e BUONA merenda! 😉 😉 😉 meditate gente, meditate e … riciclate! 😉
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