UNA CAMMINATA A … DOGNA! – 17

135

Buongiorno!
Giornata serena per una bella (e ricca di sorprese 🙂 ) camminata in montagna.

Siamo in Val Dogna, sotto l’occhio vigile di Sua Maestà il Montasio, una delle montagne del Grande Alpinismo.

MONTASIO

Lasciata la macchina in località Chiout, vicino ai piloni della teleferica , ci si incammina lungo il sentiero 601, all’ombra di un giovane bosco.

STRADA

All’arrivo alla Malga, il panorama è meraviglioso. Silenzio intorno, silenzio nell’anima. Non servono parole. Si guarda e si ringrazia il Cielo per questa Meraviglia.

PANORAMA

La Montagna per me è SILENZIO. Parla il paesaggio. Punto.

Il rumore lo deve fare solo la nostra mente, con i ricordi, le immagini, le testimonianze delle persone che hanno vissuto tra questi luoghi,…

“Parole” che affiorano nella nostra memoria. Il resto è SILENZIO.

2 Monte Canin
Come guardando il Gruppo di Canin!

Poco prima di scorgere la Malga, ci si trova ad un bivio. Alla propria destra parte il Sentiero “Battaglione Gemona”  ripristinato nel 1989 per il 40° della Brigata Alpina “JULIA”, ricco di testimonianze militari.

Significa pensare a chi ha difeso cent’anni fa la nostra Patria … in Rispettoso SILENZIO.

Qui era segnato il confine tra Italia ed Austria. Ascoltate cosa dice, in questo bellissimo video, lo storico Davide Tonazzi sulla Val Dogna durante la Grande Guerra.

CARTELLO

Nota personale: guardando la tabella … un tuffo al cuore. Leggo “ANA ZUGLIANO”(è una frazione del Comune di Pozzuolo del Friuli-Ud) … paese che conosco molto bene … vado più vicino … nell’angolino vedo la firma di papà … sbam … colpita ed affondata.

Chi si ricordava che aveva intagliato con le sue sante mani (anche) questa tabella! Orgogliosa di lui. Sempre.

Mentre scrivo questo articolo ascolto il cd dei ColdPlay … parte la canzone “WHEN I NEED A FRIEND”  sembra … ripeto sembra,  un coro dei miei amati Alpini.

Meraviglia del caso 🙂 Ciao papà.

Beta63
In braccio a te … Contenta della Vita!

Ma torniamo sulla retta via! 🙂

Rientrando alla macchina un signore del posto ci ha parlato delle varie frazioni della Valle, del duro lavoro nei prati (ecco perchè i boschi erano “giovani”!), del freddo, del progressivo abbandono degli abitanti  verso la “ricca” pianura … ricchezze di Memoria. Ha terminato con il dirci che questa casa (ora ristrutturata e adibita ad abitazione privata) una volta era …

MEMORIA

… a sinistra la Scuola e a destra la Chiesetta! Si può notare questa “divisione” guardando il filmato del paese sul sito che ho segnalato (cliccare sulla parola rossa “Chiout” ad inizio articolo).

Luoghi di Memoria … lungo i sentieri ma anche lungo la strada.

Per non dimenticare …

STORIA

 

STRADA VECCHIA

Leggendo i libri, scopro una piccola curiosità etimologica: la Casera Saline, sull’altro versante della vallata, prende il nome dal fatto che veniva sparso sui prati del sale per attirare i camosci.

E poi … non poteva mancare la mia amata Geologia!

Guardarsi intorno e vedere strati e strati di antiche “lagune” …

ONDE
Grado

… strati verticali …

VERTICALITA'

… orizzontali …

VALLATA

… movimenti delle placche …

TETTONICA

… forze sovrumane, azioni naturali di milioni di anni! Adoro! 🙂

E qui, in queste antiche spiagge gironzolava … una bella storia per i miei amati bimbi! 🙂

bimbo bimba

Tanto tempo fa, precisamente nel Triassico (230 milioni di anni fa!) su questa “spiaggia” passeggiava bel bello un Coccodrillo, o meglio un FITOSAURO, amico dei grandi dinosauri.

SPIAGGIA ANTICA
antica “Spiaggia”

L’amico Fitosauro, girovagando in su e in giù per la nostra Regione, ha conosciuto molti amici.

E’ stato ad Osoppo, a Preone, a Duino, a Claut, … è un buon camminatore! 🙂

Quando ri-passerò per Dogna,lo vado a trovare! 🙂

Caro Bimbo, in spiaggia, scava una buca, metti i piedini dentro e lascia una bella impronta. Copri bene bene e … aspetta. Fra qualche anno, chissà, per magia di Madre Natura, le impronte si saranno trasformate in bellissime e uniche Pietre Fossili! 🙂

orme
Impronte Fossili di zia Beta! 😉

E gli amici alberi? Vediamo un pò … lungo il sentiero mi ha colpito un faggio, “diramato” in più tronchi … se si guarda bene dal secondo tronco partono delle ramificazioni che abbracciano quello più “giovane”.

Come se volesse dire “Non preoccuparti, ti tengo io, non cadi”.

ALBERO
La Famiglia Faggio

E poi … e poi ci sono gli amici speciali del precedente articolo . Li avete conosciuti?Buona avventura bimbi e …

… buona camminata a tutti! 🙂

Mandi

Beta

_____________________________________________________

Per saperne di più:

Cara Topografica n.18 “ALPI CARNICHE ORIENTALI – CANAL DEL FERRO” Tabacco Editrice

Pubblicazione “FRADIS CUINTRI- Percorsi militari e civile della Grande Guerra” edita dalla Provincia di Udine per il Centenario della Grande Guerra

Libro “LA GRANDE GUERRA – STORIA ED ITINERARI NELLE LOCALITà DELLA GRANDE GUERRA-ALPI CARNICHE ORIENTALI” – di Walther Schaumann – Ghedina&Tassotti Editori-Maggio 1988

Pubblicazione “GUIDA AL MUSEO”-Museo Geologico di Ampezzo– Comunità Montana della Carnia-1997

Pubblicazione ” I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA tra itinerari, musei e parchi tematici” edito da TURISMOFVG .

Libro “GUIDA DELLA CARNIA E DEL CANAL DEL FERRO” di Giovanni Marinelli 1924-925 -Libreria Editrice AQUILEIA

Libro “VAL CANALE” vol.VII – GUIDA DEL FRIULI – ed.Società Alpina Friulana-1991

Libretto “CANIN,MONTASIO e dintorni”-Comunità Montana Canal del Ferro-Val Canale-Soc.Coop.LA CHIUSA-2°ed.-1990

Libro “DINOSAURI” Collana Pillole di Scienza-Libro di Ricerche-di Enrico Valenza- Demetra Editore-Aprile 2000

Libro “I DINOSAURI E LA PREISTORIA” vol.11-Enciclopedia dei Ragazzi – Rizzoli Junior-RCS -2006

Libro “DINOSAURS – Il mondo dei Dinosauri” – curatore Giuseppe Muscio -ed.1991

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

UN GIRO IN BICI … tra BOSCHI e ACQUA – 7

 

135

Buongiorno tutto il giorno!

Inforco la bicicletta, casco in testa ben allacciato, equipaggiamento di tutto punto per ogni esigenza/evenienza atmosferica, meccanica, energetica,… e via che si parte!

Parcheggiata la macchina in località Paradiso, Comune di Pocenia (Udine),  attraverso strade bianche, si costeggia il Biotopo Selvuccis e il Biotopo Prat dal Top  .

Boschi e Strade Bianche

Di Biotopi (e sono solo una parte delle Aree Naturali Regionali Protette e Uniche!) ce ne sono diversi in Friuli Venezia Giulia. Le Risorgive di Flambro sono state le prime che abbiamo visitato anni fa assieme ad una guida naturalistica. E’ stata anche la prima volta che abbiamo visto il Cervo Volante! Meraviglia su meraviglia! Ogni volta è un susseguirsi di scoperte, di osservazioni di piante, di fiori, di alberi, di animali grandi e piccoli, … per me sono come i cassettoni del como’ della nonna … li apri … ed è una sorpresa dietro l’altra.

Da guardare e da conservare con cura per poterne usufruire anche in futuro. Mi raccomando: usare SOLO la macchina fotografica! 🙂

 

Il nostro percorso prosegue attraversando Casali Franceschini, l’abitato di S.Gervasio e poco oltre,  lasciata la strada per Marano Lagunare, ci si “tuffa” in mezzo ai campi bonificati e ad antichi Boschi !   Si inizia con il Bosco Baredi , per poi entrare nella Selva Di Arvonchi in Comune di Muzzana del Turgnano (Udine).

Selva di Arvonchi

Nella  Meravigliosa Selva c’era un buonissimo profumo di sottobosco e di aglio. Eh si! La strada era bordata di bianco, di migliaia di “sfere” fiorite di aglio selvatico! Uno spettacolo! E che acquolina! 🙂 

Io mi sarei fermata a ogni metro a fotografare i fiori e/o gli alberi ma ero in compagnia 🙂 . Beta-marito è già Santo per la pazienza nell’aspettarmi mentre faccio giusto quelle quattro foto 😉 ! Ci siamo dati una regola in bici: “Non fermiamoci ogni cinque minuti!” … vi confesso che a me sta un pò strettttiiiiinaaaa! 🙂

Ma è colpa mia se Madre Natura (e l’Uomo) ha creato tutte queste Meraviglie? La prossima volta un giro nel Velodromo! Va bene San Beta Marito? 😉  #riderefabene 🙂

Ma torniamo all’Antico Bosco.

Campo e Bosco

Dalle tabelle poste lungo il perimetro abbiamo letto della raccolta regolamentata del Tartufo di Muzzana del T. . Non si finisce mai di conoscere e scoprire!

Strade

E poi abbiamo notato (anche più avanti) dei grandi, lunghi irrigatori automatici. Ci siamo accorti che sui canali c’erano delle passerelle…servono per i contadini? Ops! Noooo! Servono per spostare queste grandi macchine da un campo (immenso) all’altro (immenso)!

Osservando si impara! 🙂 

 

Attraverso le strade bianche si riprende la strada verso Marano Lagunare e poi quella per Carlino, costeggiando zona Ara del Lovo e il Bosco Sacile.

Canali e Fossati

Il comun denominatore di questo percorso è, anzi mi correggo, i comun denominatori sono : Bonifiche, Campi coltivati, Strade Bianche, Boschi Antichi , Sorgenti d’ Acqua, tanta acqua! Il giro in bici e’ accompagnato dalla sua musica che sgorga libera, pura, “biele freschie” (trad.dal friulano “Bella Fresca”) come diceva il mio caro papà!

acqua

Sorgenti, rigagnoli, canali, rogge, scoli, ognuno con il proprio nome…la dignità, la gratitudine dell’uomo verso questo bene prezioso! Grandi come il Torrente Cormor e piccoli, come Roggia Comar, ma tutti importanti per la miglior irrigazione dei campi e non solo.

Senza dimenticare il Lavoro di tante persone per bonificare queste (e altre) zone. Guardare le fotografie e riflettere.

Gracidar e infiorar

Molte abitazioni, davanti casa, nei canalini, hanno piantato le meravigliose calle bianche. Mentre diversi canali, come quello nella foto, erano punteggiati di giallo, giallo dato dal fiore del Nannufero (Nuphar lutea).

Questa pianta viene chiamata anche “Bottiglia di brandy” per la forma del suo frutto! 🙂 Meraviglia! Ricco di capsule piene d’aria, gli permettono di galleggiare ed essere trasportato dalla corrente in un nuovo posto; dopo di che, si sgonfia, facendo cadere sul fondo i semi per la crescita di una nuova pianta. Meraviglie di Madre Natura!

Dimenticavo! Oltre al gorgoglio dell’acqua, ci hanno accompagnato “in questo nostro pedalar” 😉 il gracidar di mooolte rane! 🙂  🙂  🙂

 

Da Carlino si arriva a Villanova (Comune di S.Giorgio di Nogaro) e da qui ci si inoltra, costeggiando per un tratto il Fiume Corno, dentro  … ma guarda un pò 😉 … a strade bianche (presente i cardi e i decumani romani? 🙂 ) che delimitano campi coltivati (si tratta sempre di Bonifiche) a sud di Torviscosa.

 

Dopo diversi anni sono ritornata in questa città. Uno degli esempi italiani di città-fabbrica sorta appunto attorno alla fabbrica, al luogo di lavoro.

Il viale di ingresso decorato con archi e statue, il Teatro, il Ristoro, il Municipio, la Scuola , le case chiamate “Colombaie” per la loro caratteristica forma, le case Gialle perpendicolari alle precedenti, … Architettura Sociale!

Sono stata così tanto presa da questa cittadina che mi sono accorta a casa che non ho fatto nemmeno una fotografia! Ops!

Merita una visita più dettagliata, magari entrando al Museo e poi  percorrendola a piedi, in silenzio, pensando al Lavoro, alle mani che hanno lavorato questi (tanti) mattoni rossi.

A pochi chilometri c’è un’altra città, Monfalcone con il quartiere di Panzano. Storie di Uomini, storie di Lavoro.

Pocenia

Curiosità: Mattoni rossi e un caratteristico campanile li ho ritrovati a Porpetto (Chiesa Parrocchiale di S. Vincenzo). Campanile che mi ricorda quello della Chiesa di S. Vitale a Muzzana del Turgnano o …

… quello della Basilica di Aquileia o …

Campanile

… quello del Duomo di Gemona del Friuli, due delle Città del mio cuore!

DUOMO GEMONA

 

Ma ritorniamo al nostro percorso ciclabile.

Lasciata Torviscosa, costeggiando la ferrovia si ritorna a Villanova e si prosegue a nord, attraversando la località Chiarisacco e poi su fino a Porpetto, Corgnolo, Casale Rovere e dritti dritti si arriva alla S.R.353 poco a monte del bivio per la Località Paradiso, nostra zona di partenza.

Via Annia

Boscovia

Via Romea

Alcune delle strade di questo “nostro pedalar”  sono dei tratti di interessanti percorsi ciclo-pedonali , indicati con esplicative tabelle.

Interessanti a livello naturalistico, storico, religioso …

La Via Annia  da Aquileia(Udine)  ad Adria (Rovigo)

La Via Romea fino a Fucecchio (San Miniato)

La Boscovia della Bassa Friulana che tocca i Comuni di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Marano Lagunare, Carlino e Castions di Strada.

Ed infine, ma non ultima come importanza, la Ciclovia del Torrente Cormor, la n.6 sulle tredici proposte.

Bersagliere Ciclista

In località Paradiso (il nostro punto di partenza) c’è il Monumento agli Ultimi Caduti, tra cui  Augusto Piersanti , della Prima Guerra Mondiale, cent’anni appena trascorsi.

Davanti a questo luogo ho pensato (anche) al primo dei Caduti, Riccardo Giusto, avvenuto a qualche chilometro di distanza da qui, lassù sui nostri monti, sul Monte Kolovrat. Con il dovuto rispetto, ho tracciato con i miei occhi una linea che unisca questi due nostri ragazzi . Un mio personale pensiero.

 

abbraccio

 

Vi saluto abbracciata a questo enorme Olmo, ultimo di una serie di Grandi Alberi incontrati lungo il cammino, tra cui ho notato, negli antichi Boschi, delle storiche Querce! 🙂 

Buona pedalata e/o camminata in mezzo alla Natura.

Mandi mandi

Beta

 

____________________________________________________

Per saperne di più:

-i Siti da me proposti (Link collegati alle mie parole scritte in rosso). Interessanti e, per i più curiosi, “aprono” a nuove conoscenze ambientali! 🙂

-cartina n.03 “TERRE DI RISORGIVE” 1:25000 Odos Libreria Editrice 2012

-cartina n.01 “LIGNANO BIBIONE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

cartina n.02 “GRADO TRIESTE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

-Guida pratica ai Fiori Spontanei in Italia- ed. Selezione dal R.D.-Gennaio 1989

Grazie per la pazienza nel leggermi. Come avete notato ci sono molte parole ROSSE  perchè sono #curiosacomeunascimmia 🙂 e quando scopro qualcosa, voglio saperne di più. 

Traggo notizie dai libri che ho a casa e poi dal web. E il verbo “inviare” per me è la fine 😉 Perchè entro per conoscere UNA parola e ne scopro altre mille. Ecco perchè (oltre al fatto che lascio spiegare a chi è più competente di me) vi rimando ai Siti da me studiati. Perchè è come un albero. Parte dalla base, da UNA base per poi … in base alla proprià curiosità … si ramifica in mille direzioni! E che direzioni! 🙂 🙂 🙂 

 

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 




			
					

INDIZI SICILIANI particolari!

142

Amante  di Palermo  , ma in generale, della Sicilia tutta, poteva non interessarmi questa bella iniziativa?

i-beati-paoli

Guardando tempo fa una puntata di GEO – Rai3 , mi sono imbattuta nella presentazione di un progetto promosso da giovani siciliani sulla Storia della loro terra.
Far conoscere luoghi, zone interne dell’Isola, attraverso vicende storiche.

Si tratta di  INDICTUS: la Terra è di nessuno 

e per vedere gli episodi, bisogna cliccare su Youtube.

Buona Tuffo nella Storia Siciliana e … attenzione agli indizi! Occhio! 🙂

Mandi mandi

Beta

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

un viaggio a … MANTOVA

138

Buongiorno tutto il giorno! 🙂

Mi è stato regalato un viaggio nella splendida città di Mantova in concomitanza con il Festivaletteratura 2017!

MANTOVA

Mi sono tuffata letteralmente (visto la marea di gente! Bellissimo!) in questa splendida città-scrigno!

Proprio come uno scrigno la città dei Gonzaga e di Mantegna si apre e gli occhi si illuminano da tanta ricchezza artistica scoperta in un palazzo, in un cortile, in una chiesa.

Girando per Mantova, ero curiosa come sempre, con l’esclamazione”Che meraviglia!” che mi usciva dalla bocca ad ogni passo dentro e fuori i vari luoghi, con gli occhi sgranati e felici!

Grazie a Beta-sorella, che mi tirava per la giacca, ho evitato diversi “scontri” con pedoni e ciclisti ! Mi scuso ancora e grazie per la pazienza! 😉

Soffitti di Palazzi …

Soffitti

e non solo …

Muri

vetrine “manuali” …

lavori manuali

musei che raccontano il lavoro di tanti uomini …

Vigili del fuoco

testimonianze di solidarietà …

Friuli 76

Quanta ricchezza di luoghi e persone!

E le conferenze? Bhè ne ho ascoltate alcune (il prossimo anno mi organizzerò meglio! 🙂 ). Interessanti perchè “scopri” l’autore, ce l’hai vicino, noti i vari toni della voce mentre racconta questo o quel aneddoto.

Appena disponibili sul sito del Festival, andrò a rivedere o ad ascoltare gli interventi! Sarà un bel modo di passare qualche ora in attesa della prossima edizione! 🙂 Naturalmente oltre a leggere i relativi libri! 🙂

Una curiosità: conoscere prima la recensione o il libro? “Entrare” nella vicenda con un “bagaglio” o scoprire da soli il racconto per poi vedere se coincide o no con quella dell’autore? Io preferisco la seconda e voi?

Amante dell’arte ho partecipato, fra gli altri, all’incontro con lo storico Antonio Forcellino.

Antonio Forcellino ha restaurato la tomba di Giulio II in S.Pietro in Vincoli, il capolavoro michelangiolesco con il “potente” Mosè! Che emozione!

E’ stata un interessante lezione! Ne farò tesoro! 🙂

Nell’attesa che iniziasse, mi è caduto l’occhio sul signore seduto davanti a me, sfogliava un giornale e zac! Ho immortalato questo momento per la coincidenza! 😉

 

Forcellino

Durante il viaggio di ritorno ho letto il volumetto “Vocabolario europeo” (è quello blu nella prima foto pubblicata).

Attraverso una e una soltanto parola, alcuni autori europei hanno spiegato il loro Stato, la loro cultura, il loro modo di vivere, di pensare. Ecco … mi ha fatto pensare e dire che siamo sì “diversi”, inglesi, francesi, croati … ma la sensibilità verso la vita, la natura, le persone è la medesima!

Allacciandomi a queste singolari spiegazioni, pensavo di scrivere sul sito le mie considerazioni in merito, anche per conoscerci meglio! #piccoliscrittoricrescono! 😉

parco del Mincio

E’ stato un weekend intenso, vissuto tra immagini, parole, pensieri, luoghi e … sorrisi! 🙂 🙂 🙂

Ecco una cosa che ho notato ed apprezzato è stato vedere la gente sorridere, sempre contenta, serena … Ci si sorrideva al bar, sul bus navetta , tra le vie “Passi lei! Grazie!Prego!”, in coda ai vari eventi ! La lettura porta gioia!

Un plauso ai tanti giovani che aiutavano noi ospiti davanti alla biglietteria “Questa è la fila per i ticket?”, davanti ad un’indicazione “Per il Palazzo XXX vado a destra o a sinistra…?” …

Senza dimenticare il personale dei vari luoghi preposti per gli incontri e dell ‘  Agenzia del Turismo! 🙂

Grazie, grazie a tutti!

Un arrivederci prima sul web e poi … fra un anno! 🙂

Nell’attesa, buona lettura!  #leggereègioia !

Musei
in attesa di entrare … ombre friulane! 😉

Come dite? Se ho trovato i miei amati alberi? Ma certo!!! 🙂 Un possente platano mi dava il buongiorno e la buonanotte! Che fortuna!

Ippocastano

Mandi Mandi

Beta

 

_____________________________________________________

P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.