CIAMBELLA “MILANESE”

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Buongiorno dolce dolce a tutti!

Con la mia pentola Versilia preparo ogni settimana una Ciambella per la prima colazione della Beta-family!

Avendo della ricotta OGGI CUCINO il 23° BLOG 🙂 , provando la Torta “Milanese” ! 😉

Variazione-Beta in corso: alla Ricotta ho aggiunto del cacao in polvere e nell’impasto qualche scorza di arancia BIO grattugiata!

TORTA alla RICOTTA

Grazie Jessica.

Buona colazione “milanese” a tutti !

Mandi Mandi

Beta

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Grazie.

Una camminata a … CAVAZZO! – 8

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Buongiorno!

Primavera è arrivata e io inizio a scalpitare, o meglio a “scarponare” perchè si ricomincia con le mie lunghe camminate e pedalate in mezzo alla natura.

Una dei primi luoghi per rodare un pò le gambe 😉  è il Lago di Cavazzo o dei Tre Comuni. Perchè è situato nei Comuni di Trasaghis, di Bordano e di Cavazzo Carnico.

E’ sempre (ma quale luogo non lo è?) una sorpresa, una meraviglia. Per i colori della natura che cambiano in ogni stagione, per le migliorie a rendere più fruibile e accessibile il luogo, per le informazioni geologiche, floristiche, … Grazie a chi permette tutto ciò!

Suggerimenti?

Parcheggiate l’auto nella zona sud e sdraiatevi sul prato, vicino ai laghetti  o sulle spiaggette nella parte sud-occidentale, … chiudete gli occhi e Buon Riposooo … Germano Reale e Folaga permettendo! 😉

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Volete camminare? Cartina alla mano , zaino in spalla, macchina fotografica a tracolla, penna e taccuino perchè vi consiglio diversi itinerari 🙂 eeee si parteeee!!!

CAMMINARE

Dal parcheggio (vicino al Parco Giochi) si prende il sentiero a sinistra orografica e ci si incammina verso nord. Flora e fauna acquatica sono in nostra compagnia, senza dimenticare gli alberi, alcuni con etichette per il loro riconoscimento, vicino al Centro Visite.

Camminando a fianco del recinto del C.V. (da visitare per conoscere e toccare da vicino la storia del Lago e della sua gente) si arriva ad una sorgente, acqua che filtra attraverso le rocce ai piedi del paese di Interneppo.

TABELLE

A seconda della piovosità (come è logico che sia) il livello della pozza d’acqua  cambia e con un pò di fortuna si può vedere qualche anatra proveniente dal Lago.

SORGENTE PILE

La tabellonistica posta lungo il sentiero è molto dettagliata, con nozioni sulla flora, sulla fauna, sulla storia e sulla geologia (le mie amate rocce! 🙂 ).

Un suggerimento: la fotografate e a casa, con calma la leggete; sarà una specie di ripasso del luogo visitato o (come capita a me) una buona scusa per ritornare sul posto … “Non ho visto bene questo … ci siamo dimenticati di guardare a destra verso … ” 😉 .

Sempre nelle vicinanze del Centro Visite inoltre, ci sono due sentieri (prendete uno per l’andata e uno per il ritorno 😉 ) che ci portano al paese di Interneppo.

Dal paese parte il sentiero CAI 838 per il Monte Festa. Ve ne avevo parlato tempo fa in questo articolo.

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Monte Festa a destra

Interneppo, assieme a Bordano, è il Paese delle Farfalle. Passeggiando lungo le loro vie  si possono ammirare i molti murales colorati con tante fantasiose farfalle …

MURALES 3MULARES 2

… e anche lungo i toranti della strada di collegamento …

Un pensiero al grande Marco Pantani… e al mitico arrivo al Monte Zoncolan.

A Bordano merita una visita alla Casa delle Farfalle con all’interno varie serre che riproducono gli ambienti adatti a questi lepidotteri … e non solo! 🙂

Alcune delle ospiti! 🙂

Dal centro del paese di Bordano parte il percorso ad anello del Sentiero Entomologico.

SENTIERO

Cartina in mano : Il primo tratto è un sentiero in mezzo al bosco che poi prosegue su una strada secondaria (porta con diversi tornanti alla cima del Monte S. Simeone, luogo di lancio degli appassionati di parapendio).

Si scende fino all’incrocio con la strada per il Monte Festa (di cui sopra). Arrivati poi sulla S.P.36, dopo pochi metri si riprende a sinistra il sentiero in mezzo al bosco che ci riporta a Bordano.

FARFALLE

Rientriamo al Lago? 🙂

Prima di scendere al Centro Visite, fermatevi all’inizio del sentiero a Interneppo. Noterete un’ampia piazzola vista-lago con molti “particolari” interessanti.

TABELLE INFO
Tabella informativa

Su un prato con le essenze vegetali tipiche della zona …

PRATO
Prato

… è stata costruita una Bussola particolare …

… perchè è formata da Mosaici che rappresentano le St … no, non vi svelo tutto, altrimenti che sorpresa è?

MERIDIANA
Rosa dei Venti

Verso il Lago si staglia il “Monumento all’Isolatore”, cioè al particolare congegno che ammortizza le onde d’urto del terremoto. Dispositivo installato sul Viadotto di Somplago e non solo (leggere le tabelle esplicative).

DISPOSITIVO
Monumento all’Isolatore

Quando si parla di Terremoto del Friuli nel 1976, mi emoziono sempre. Sono passati anni, ma il ricordo è sempre vivo.

DEDICA
Dedica

Torniamo a noi.

Dal sentiero rientriamo al Centro Visite.

Si continua lungo la stradina sterrata fino alla punta nord del Lago. Attraversata una zona torbo-paludosa si arriva sotto i piloni del viadotto dell’autostrada e ci si immette sulla S.R.512, vicino alle prime case di Somplago.

E qui altre sorprese ci attendono …

All’incrocio (prima di incamminarci verso la Centrale Idroelettrica per rientrare al punto di partenza) proseguendo sulla strada per Cavazzo Carnico, a sinistra, all’ombra di alcuni alberi di Noci, in mezzo ad un prato c’è un bella fontana con lavatoio , con acqua limpida, fresca, proveniente dalle sorgenti poste a nord.

FONTANA

Camminando verso nord, prima del tornante, sempre a sinistra c’è un’altra stradina secondaria che porta a Cesclans ( itinerario che ho a suo tempo descritto) ma guardando a destra, vediamo una bella cascata. Con attenzione c’è un sentiero che ci permette di avvicinarci alla sua base.

CASCATA SOMPLAGO
Cascata

Tornando sulla strada asfaltata, prima del tornante, dietro la chiesa, c’è un sentiero che “taglia” la strada per Cavazzo Carnico.

STRADA DI BAGNADOR

Dopo poche centinaia di metri troviamo le indicazioni per la Chiesetta di S.Candido. Un gioiello di architettura, di arte, sia all’interno che all’esterno, da osservare attentamente.

Per gli appassionati, c’è nelle vicinanze, una Palestra di Roccia!

ARRAMPICATA

Rocce testimoni del vecchio ghiacciaio. Adoro! 🙂

Un’ultima vista panoramica al Lago e riprendiamo la strada verso l’incrocio di Somplago.

Se volete … proseguendo a Nord, sulla Strada asfaltata (attenzione alle auto!) si arriva alla Palude Vuarbis  di cui vi avevo già parlato in un precedente articolo.

Da Somplago si fa rientro alla macchina o facendo a ritroso il sentiero sulla sponda sinistra del Lago oppure si prosegue lungo la strada, passando davanti alla Centrale Idroelettrica.

Si tratta di strada veicolare, quindi, prestare ATTENZIONE, stare in colonna, “contro mano”, un occhio a sinistra al Lago e uno davanti per vedere se arrivano macchine (poche ma ci sono !) e buona osservazione! Per esempio c’è un luogo preferito da tre cormorani che si appostano sopra i rami degli alberi vista-Lago! 🙂 Buona ricerca!

Vi consiglio (se è possibile)  la visita alla Centrale. Eravamo stati anni fa, durante la festa del paese; è stato interessante vedere i vari impianti, i suoi ampliamenti, la lunga galleria con i cavi per il “trasporto” dell’alta tensione, ascoltare il suono dell’acqua nelle gallerie, ammirare il grande dipinto (eh si, c’è anche un’opera d’arte!), conoscere il Lavoro di tanti uomini per un’opera maestosa.

Scorro con un dito sopra la Cartina Topografica per vedere il percorso sotterraneo dell’acqua che da Ampezzo giunge al Lago. Magnifico ed Encomiabile Lavoro dell’Uomo.

Pensando alle mie camminate … Percorrendo la strada bianca per gli Stavoli Folchiar (per intenderci, siamo sopra la Galleria dell’Autotrada)

FOLCHIAR

ho notato in lontananza un vascone di invaso, …

INVASO

… per il “troppo pieno?”, è un simil-sfioratore come nel Lago di Barcis? … non mi ricordo … se qualcuno sa la sua esatta funzione … scrivete alla “curiosa come una scimmia“! 😉

LAGO DI BARCIS
Lago di Barcis

Una piccola deviazione con curiosità al percorso “stradale” per il rientro?

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Il Lago dal Monte Festa

Dalla fontana di Somplago, si continua lungo la stradina interna, si affianca (dato significativo della purezza di queste acque) un allevamento ittico e, poco dopo, fra le case, si attraversa il Rio Schiasazza su un Ponte Romano!

PONTE ROMANO

Il Ponte Romano (ho studiato la tabella 😉 ) faceva parte della vecchia Strada del Sale (I° sec. d.C.) che da Julia Concordia portava i mercanti a Julium Carnicum e poi verso l’Austria attraverso il mio amato Passo Monte Croce Carnico!

Un’altra parte di strada romana la troviamo poco dopo la Centrale, prima di passare sotto al Viadotto. Sulla destra parte un sentiero ciottoloso che costeggia la località Cjaseria Muarta (v. cartina topografica).

Fate attenzione alle pietre, osservatele attentamente, alcune sono usurate dal passaggio dei carri! 🙂 Adoro!

VECCHIA STRADA

Ci si ricongiunge alla “strada maestra” poco prima della Scuola di Vela.

Nella zona sud del Lago c’è un bellissimo canneto. Vi consiglio di percorrere i vari sentieri che lo attraversano e/o lo costeggiano, ad ogni stagione.

Una curiosità/gioco : dall’alto (percorso Stavoli Folchiar di cui ho parlato poco fa) il canneto per me ha la forma di una capra. E a voi cosa sembra? Sono passati una decina d’anni da quando ho scattato questa foto, adesso avrà preso altre “sembianze”! 😉

CANNETO

Giochiamo ancora?

Lungo la strada del rientro, guardando dietro la Sella di Interneppo, si scorge il Monte Chiampon, sopra la bella Gemona del Friuli .

DUOMO GEMONA
Lo splendido Duomo di Gemona del Friuli

Sembra o no una faccia? Una Statua Moai di Rapa Nui , arrivato in Friuli Venezia Giulia per una visita parenti! 🙂

Quest’inverno, per me, era il  GIGANTE INNEVATO che prende il sole. 😉

GIGANTE
Scemo scemo! Gomma gomma! 🙂

Che dire ancora? Ogni momento è buono per visitare questo angolo del Friuli Venezia Giulia, in ogni stagione il Lago ha i suoi colori, le sue sorprese naturalistiche, le sue acque cambiano colore in base al clima, al vento, … MAGNIFICO sempre!

Adesso vi lascio riposare un pò sul prato, magari ripassando, con cartina alla mano, i vari percorsi che vi ho proposto … c’è un pò di confusione, ma vedrete che è più facile di quel che sembra. 🙂 …

cropped-01-08-14-lago-di-cavazzo-mondo-in-miniatura1.jpg

… anche perchè la prossima volta vi parlerò di ciclovie, di acque, di storia …

🚲 In piazza ad Alesso 🚲

Buona camminata, mi correggo, Buone Camminate!

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

Cartina Topografica n.013

Consultate i Siti  dell’EcoMuseo del Lago e di Gemona del Friuli

I miei consigli sugli Itinerari

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BISCOTTI CASTAGNOSI

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Buongiorno! Oggi Cucino un Blog – 22!

Dopo aver preparato delle Tagliatelle, mi è avanzata della farina di castagne.

Cosa farne? Ho “interpretato” la ricetta base della Pasta  Frolla di Marco Bianchi.

Su 250 gr di farina 2, per un terzo ho utilizzato la mia farina di castagne.

Et voila’ il risultato!

6-BISCOTTI di CASTAGNE

“VMV” che vedete sul biscotto sono le iniziali di Marco e della sua bella famiglia!

Grazie Marco e a Babbo Natale che mi ha regalato il tuo libro! 🙂

Buon Appetito!

Mandi mandi

Beta

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Grazie.

FELTRO FERMA CAVO

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Buongiorno! 😀

Con degli avanzi di feltro ho realizzato dei FermaCavo!!!  Ferma che?

CHIUSO

In cucina, ne sono sicura, avete dei piccoli elettrodomestici, vero? Non so voi, ma a me ha sempre dato fastidio il cavo arrotolato intorno al manico del frullatore, o attorno al ferro da stiro, che, immancabilmente, appena riposto nell’armadio, si srotola e si aggroviglia.

E allora … ricicliamo dei pezzi di feltro! 🙂

Il feltro è pronto all’uso, resistente e non si sfilaccia.

Ritagliato un rettangolo della misura più adatta (fare una prova con un cartoncino).

Sui lati minori (attenzione: una metà sopra e l’altra metà sotto) ho cucito un “automatico”. Per abbellire ho aggiunto un bottone riciclato e dei ghirigori a punto catenella. 🙂

APERTO

E così nell’armadio tutto … è fermoooo! 😉

ESEMPIO

Alla prossima idea!

Mandi mandi

Beta

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TORTA di CREPES!

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Buongiorno!

Andiamo in cucina ?

Per preparare una Torta particolare e ricca ricca ricca di Dolcezza! 🙂

Sono strati e strati di Crepes ripiene di morbida crema di nocciola.

Per le Crepes:

Sbattere molto bene 6 uova intere con 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale e poi aggiungere, alternativamente, 900 ml di latte e 300 gr di farina 00.

Tenere il composto a riposo per un’ora e poi via ai fornelli per cuocere tante e tante crepes!

Per la farcitura:

400 gr di panna da montare con 20 gr. di zucchero a velo e 100 gr di Crema alla Nocciola

E adesso viaaaa con l’assemblaggio! 🙂

Ricoprire anche l’ultimo strato estero con la crema e scagliette di cioccolato fondente o con le nocciole tritate come mi ha insegnato Francesco Saccomandi. Grazie per questa golosità! E’ veramente bravo. Lo “seguite” anche voi sui Socials o in Tv. 🙂

3-CREPES

Le semplici crepes farcite andranno bene anche a colazione, magari utilizzando il cioccolato Pasquale avanzato in questi giorni! 🙂

Buon Appetito … con i baffi! 🙂

Mandi Mandi

Beta

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APRILE DOLCE DORMIRE!

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Buongiorno!

Aprile dolce dormire? Noooo! Basta, abbiamo “dormito” abbastanza in questi mesi, complice il brutto tempo.

E’ ora (ieri è stata una splendida e soleggiata giornata!) di uscire, di muoversi!

APRILE

Prime passeggiate e/o pedalate all’aria aperta, …

I flôrs di avrîl ti rindin zentil

I fiori di Aprile ti rendon gentile

in mezzo a prati …

e alberi fioriti …

Di cisilis e di flôrs al è plen avrîl

Di rondini e di fiori Aprile ne è pieno

Voglia di verde! Nel mio piccolo, ho sistemato le mie piante sulle terrazze, con molte sorprese.

L’alberello d’ulivo ha le foglie bruciate (probabilmente non l’ho coperto bene e ha preso il freddo dei mesi passati, vediamo se si riprende …) ma per il resto, è tutto un germogliare! Dai che mi spunta (finalmente, dopo anni e anni! 😉 ) il pollice verde!

BOCCIOLI

Ci sono  proverbi friulani che parlano della pioggia (se volete, cliccate sulle parole rosse e leggete il mio precedente articolo su Aprile) ;

le mie personali Calende, prevedono un mese variabile, nuvoloso e freddo (uffi!)

… ma io voglio vedere positivo, guardo fuori e vedo il soleeee! Quindi via in terrazza, comodamente seduta sulla mia poltrona a leggere un bel libro o a ricamare …

In avrîl si bute la cjalze pal curtîl

In Aprile si butta la calza in cortile

… oddio, questo non ancora. I miei calzettoni lanosi, caldi caldi, me li tengo ancora per un pò 😉 🙂 😉

E poi DEVE essere sereno altrimenti la sera, come faccio ad osservare il cielo con (fra gli altri) Orione, Venere e i passaggi a Nord della Stazione Spaziale Internazionale? 🙂 Su FB “assillo” chi mi segue con foto e immagini trasmesse dall’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea: abbiate pazienza ma è troppo meraviglioso osservare e/o scoprire ogni giorno qualcosa. 🙂

Buon Aprile a tutti!

aprileHOME

Mandi mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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UOVA PASQUALI COLORATE!

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Buon pomeriggio!

Eccoci qui, Vigilia di Pasqua.

Una settimana iniziata male, con la notizia di Fabrizio Frizzi : mi ha addolorato profondamente.

Per  ricolorare un pò le giornate, ho creato, in questi giorni,  dei piccoli pensieri da regalare alle persone a me vicine, fra cui delle Uova di polistirolo!

Ho aperto la mia scatola (… scatola … Beta, scrivi la verità 😉 ) ok …ho aperto le mie scatole di cartoncini, fogli colorati, nastri, nastrini, tessuti,decorazioni, legni, legnetti, …  e ho decorato delle uova di polistirolo con l’aiuto della colla e di piccoli spilli dorati.

Prima di iniziare a “spillare”, ho dato, come base, una mano di colore acrilico verde.

E voilà il risultato.

UOVA

E poi? E poi ho dato, finalmente, “una dignitosa vita” 😉 ad un porta-sciarpe che mi girava dall’armadio all’attaccapanni e viceversa, inutilizzato!

Quegli oggetti che in negozio “Che carino!”, lo porti a casa e puff! finisce l’incantesimo!

Sia chiaro: di sciarpe tra me e Beta-figlia ne abbiamo un bel assortimento. Dato che sono tante e grandi, utilizziamo un ripiano dell’armadio per riporle, molto più comodo di questo (bello è bello!) semplice cerchio.

Da oggi, arricchito con nastri e nastrini, è diventato un bellissimo ed originale Porta-Auguri che fa bella mostra nell’ingresso e cambierà di stagione in stagione, di ricorrenza in ricorrenza.Work in progress! 🙂

 

AUGURI

Vi auguro una Serena e Felice Pasqua e una bella Pasquetta, all’insegna dell’amicizia, dell’amore, dello stare insieme e di tante, sane e allegre risate! 🙂 🙂 🙂

Ci sentiamo martedì per parlare di Aprile!

Aprile dolce dormire … no, no! Fuori, tutti fuori … “danza della pioggia del Sole” 😉  e via all’aria apertaaaaa! Dai che ricomincio con i miei abbraccioni ai meravigliosi giganti del bosco! 🙂

Ancora TANTI AUGURI a tutti!

Mandi mandi

Beta

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Grazie.

TORTA di PANE

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Buongiorno!

In cucina quanto volte vi siete trovate con tanto pane vecchio?

“Io! Io! Io!” … Bhè sono in buona compagnia! 🙂

Oltre ad usarlo grattugiato per impanature varie oggi vi consiglio di usarlo al posto della farina per una Torta tipica friulana .

In mezzo litro di latte ammorbidire 300 gr di pane. Unire a 4 uova montate con 200 gr di zucchero, 120 gr di burro ammorbidito, qualche cucchiaio di uva sultanina e la scorza di un limone non trattato.

E’ molto semplice vero? Un consiglio: usate un semplice mestolo di legno per amalgamare gli ingredienti, non serve la frusta elettrica.

In uno stampo rettangolare infornare a 180° per 45° c. … quando sarà pronta sentirete che buon profumo!!! 🙂

4-TORTA DI PANE
Oggi ho aggiunta una mela grattugiata! Morbidosa!

Buon Appetito!

Mandi Mandi

Beta

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Per saperne di più:

libro ” FRIULI IN CUCINA” di Adriano Del Fabro -Dicembre 1997 – edizioni LA LIBRERIA DI DEMETRA

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Grazie mille

 

CONSIGLIO DI LETTURA … 8

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Evviva! E’ arrivata la Primaveraaaa! 🙂

A Sant Benedet la sisile e passe sot il tet; passe o no passe, il frêt nus lasse 

(tradotto dal Friulano)Il giorno di S.Benedetto la rondine passa sotto il tetto; passa o non passa, il freddo ci lascia.

Speriamo! 😉

Dopo tante giornate grigie desidero tanto queste giornate assolate, tiepide, profumate, colorate, ricche di germogli preludio del risveglio della Natura!

8-MARZO 2018

 

Iniziamo ad uscire in giardino, in terrazza, in un parco, che ne dite?Magari con un libro? Anzi due!

La dolce Daniela ha proposto tempo fa questi due titoli, le sue dettagliate descrizioni mi hanno stuzzicata e allora sono passata in Biblioteca ed eccoli qua!

 

 

“Un anno in Provenza” è un tripudio di profumi e colori. Ho “vissuto” un meraviglio anno con i protagonisti, lungo le stradine dei piccoli ed incantevoli villaggi, nei bellissimi giardini, con i colori stagionali della Natura, in Provenza.

Un cambiamento di vita dei protagonisti, non facile all’inizio, ma poi …

Come per tutte le cose, i primi momenti sono quelli più difficili, si ha paura di non riuscire ma è solo perchè non si conosce! Giusto?

In altri Post, Daniela ci porta con lei, nel suo viaggio lungo questa terra francese. Che spettacolo! Guardare le foto per credere! Che colori la lavanda! Peccato che non ci sia l’App olfattiva! 😉

“La piccola erboristeria di Montmartre” invece è una storia parigina. Anche qui non mancano i profumi! I profumi del piccolo negozio di erboristeria, delle cucine dei ristorantini, dei libri, dei giardini, della “Ville” ! 🙂

8-VIOLE
Profumo delle Viole! Viola come il nome della protagonista.

I miei “appunti”?

Cosa ti affascina dei romanzi?…Non c’è una cosa sola. Forse il viaggio. Ecco,si,la possibilità di vivere altre storie, altri mondi. Calarsi in una realtà che non esiste e fingere che sia vera, anche solo per lo spazio di una lettura. Uscire dagli schemi. La libertà.”

Ma quanto è bello viaggiare, liberamente, con la mente, leggendo una storia. Mi ricordo quando ho letto i Beati Paoli: letteralmente catapultata in mezzo a Palermo, cartina alla mano, libro d’arte per vedere i Palazzi, i Monumenti, … sono proprio fuori di testa! 🙂 🙂 🙂

“… Coglierai ugualmente il senso profondo di questo libro (un antico Erbario 🙂 adoro! ma cos’è che non adoro quando si parla di Libri!!!! 🙂 ) … Perchè il dono più grande è quello di saper guardare oltre la superficie in ogni situazione, superando i limiti, i pregiudizi, gli stereotipi, le paure. … avere un animo limpido, perchè soltanto chi lo possiede è in grado di scrutare davvero l’animo altrui, di capirlo e amarlo, senza timore di rispecchiarsi negli occhi di un altro … Custodisci e nutri questo tuo dono … è ciò che fa di te la persona unica che sei e resterai per sempre. E non smettere di guardarti dentro, prima di ogni altra cosa. Lì c’è già tutto ciò di cui hai bisogno per essere felice.”

Ho voluto scrivere tutto il Paragrafo per non perdere una parola, per far capire il pensiero, che condivido.

E poi , dato che la protagonista lavora in una Erboristeria, sono descritte qua e là delle ricette naturali! Ho provato lo Scrub Corpo (con farina di Ceci) , il Bagno Rilassante con Miele e Limone (rilasssssss……. deliziosamente! 🙂 ) e poi … attenta Francesca 🙂 … come preparare un Burro di cacaoooo! 🙂

8-PRIMAVERA
Ognuno è particolare, piccolo, grande, unico!

Sono stati due bellissimi “film-cartacei”, ricchi di sensazioni, di giornate all’aria aperta, di camminate lungo le rues parigine, di confidenze femminili.

Cosa aspettate! Siete ancora qui? Via in libreria, in Biblioteca o in Erboristeria!

Bon voyage 🙂 e Buona lettura!

Mandi Mandi

Beta

Un Grazie con abbraccione alla dolcissima Daniela. La conoscete anche voi?

Aggiorno l’articolo consigliandovi la visione su RaiReplay di un servizio trasmesso in data 16 marzo 2018  a Geo sulla Provenza e i suoi profumi!

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Consiglio la lettura di :

“UN ANNO IN PROVENZA” di Peter Mayle – Viaggi e Avventura -ed. EDT

“LA PICCOLA ERBORISTERIA DI MONTMARTRE” di Donatella Rizzati – ed. Mondadori

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P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le parole dell’autore si incastrano perfettamente nella nostra vita. E lo rendono speciale, unico, e guarda un pò 🙂 … Nostro!

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RAVIOLI CIOCCOLATOSI !

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Dopo i Ravioli salati ho cucinato i Ravioli dolci al cioccolato. 🙂

Gli ingredienti per l’impasto sono: 350 gr di farina 00, 50 gr di polvere di cacao, 30 ml di olio E.V.O., 200 gr c. di acqua.

La pasta, dopo un paio di orette a riposo, è veramente facile da stendere, molto morbida, non appiccica al mattarello e poi, quando si lessa, si sprigiona in tutta la cucina il profumo di cacao!

Per il ripieno ho usato in alcuni ravioli ricotta di capra passata al setaccio e in altri, marmellata di ciliegie.

Una sorpresa di gusto e profumo! 🙂

Consiglio di mangiarli tiepidi, ma anche freddi non sono male.

ravioli-cioccolato
Farfalle di cacao!

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

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