P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dailink(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Nella quinta lezione di Ricamo … andiam di righe!🥰
PUNTO BROCCATELLO: Bisogna essere precisi ed ordinati. Un aiuto può essere dato dallo scegliere una tela con trama ed ordito ben “marcati” e l’uso di un telaio per tenere il tessuto ben teso.
PUNTO STUOIA: Come per il precedente punto, ma si lavora anche in obliquo.
PUNTO STUOIA GRECO: Un punto decorativo molto bello, magari con filo a più colori e/o più tonalità per dare “movimento” al soggetto.
Ahi ahi ahi! Dimenticato qualcosa Beta?🤔😅Dove abbiamo lasciato il Greco?!?!?😬🤦♀️
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Sono ritornata a Moggessa, una delle frazioni della splendida Moggio Udinese.
Dalla prima volta sono passati più di trent’anni, poi altre volte assieme ai figli, facendo diversi “anelli” e adesso eccomi qua, sono ritornata anche con una memoria letteraria in testa, quella di un maestroe della sua esperienza in questo paesino.
Sono salita facendo un anello attraverso i sentieri CAI n.417 e poi n.418, “osservata a vista”🥰dal Monte Amariana e dal Monte Sernio, le montagne del mio cuore, montagne che si osservano per capire se sarà una bella o una piovosa giornata .
Ed è una emozione dietro l’altra.
La forza dell’acqua del Torrente Glagnò plasma gli argini, evidenziando strati geologici 😍.
Torrente che dovrò guadarlo un paio di volte: acqua fredda, freddissima, che ti “sveglia” in un batter d’occhio.😁
Attenzione alle previsioni meteo ed non fa male avere nello zaino un paio di ciabattine da fiume.
Mentre cammino noto l’opera di persone che stanno ripristinando il sentiero verso Stavoli. Grazie.
Proprio dal ponte, trovo delle Tabelle.
Tabelle descrittive di Costruzioni, di Donne, di Mestieri, di Nomi, … insomma tabelle che mi accompagnano a scoprire i luoghi e, soprattutto, gli abitanti della frazione. Grazie.
All’inizio del paese di Stavoli si trovano la Chiesetta e la Scuola e poi … e poi si arriva, attraverso stretti vicoli, alla Piazzetta del Pozzo, con la Fontana. E intorno … intorno la Vita! Una scoperta dietro l’altra! Ad ogni angolo una Storia.
Mi incammino attraverso prati verdi e orti coltivati, colorati da chiazze viola e rosa dei miei amati Iris e della Dicentra Spectabilis o Cuor di Maria … Mariacome nonna.💗
Attraverso un fitto bosco, scendo verso il Torrente.
Una bella rinfrescata ai piedi 😅 e poi sù, lungo l’altro versante fino a giungere a Moggessa di Là.
Anche qui, come a Stavoli, la Chiesa è vicinina alla Scuola.
Come a proteggere, ad aiutare i bimbi mentre imparano la lezione.
A casa confronto le fotografie delle precedenti escursioni con queste ultime e … ho un tuffo al cuore.
Il tempo passa, passa per tutti, anche per la Meridiana posta sulla parete della scuola.
Quest’anno l’ho trovata così … si legge il motto “SINE SOLE SILEO” “Senza Sole taccio” .
Mentre nel 1986 …
La Rosa dei Venti (si legge SO, N , NO ) che incornicia il quadrante con le ore (dalla IX alle XV) .
Sopra la Rosa dei Venti, è dipinta la Regione “FRIULI – VG.” , confinante con il Veneto “V”, l’Austria “A” e la Jugoslavia “J”.
Si notano le zone montane, la pianuta, ed i fiumi: l’Isonzo, il Tagliamento, il Fella, il Torrente Bût, il Torrente Degano, il Torrente Lumiei, … m
Magari anche il “Sior Mestri” ha tenuto una lezione di Geografia ai piccoli bimbi, fuori, all’aria aperta !
Magnifica! Che emozione questa foto! Sarà ancora più cara ai miei occhi!🥰
Ecco perchè fotografo, fotografo tanto, anche il minimo particolare.
Perchè sono curiosa, perchè mi meraviglio di ogni attimo, perchè (grazie al Lavoro di tante persone) c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, da imparare.
Perchè E’ la Vita! Fatta di Presente, di Futuro: va avanti, cambia, …
Ma la Vita è fatta anche di Passato: e la fotografia, come le parole scritte e la video-registrazione di una giornata, rimangono per sempre. Servono a non dimenticare e a ricordare, per il Domani.
Oltrepassato il Rio Mulin (Nomen Omen) si arriva a Moggessa di Qua, altri magnifici “angoli” che raccontano una storia, tante storie, basta saper “ascoltare”.🥰
E dove, e qui scatta il mio desiderio di far giocare i bimbi, tra una casa e l’altra …
… ci sono degli attenti “Guardiani” 😍 … è divertente scovarli, lungo le stradine, sopra i muretti, … sono davvero tanti e tutti fantasiosi! 🥰
Bellissima idea abitanti di Moggessa di Qua!👏👏
Poco fuori dal paese di Campiolo, in un “insignificante” ceppo ho scoperto un velocissssimissssimo Colibrì 🥰
Si vedono anche le ali, vero?
Quanti anelli ha il ceppo!!! Tutti regolari … 🤔mumble mumble 🤔1,2,3,4, … io ed il Ceppo-Colibrì siamo nati nello stesso anno!😁👏👏
Saper guardare, saper guardare con il cuore e #sorrideresempre.
Conclude Tito Maniacco nel suo libro:
Come dice la volpe al piccolo principe: non si vede che il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.
Buona camminata e buone scoperte, qui o nella “Moggessa” vicino a casa vostra.
Beta
P.S. tra le foto dell’escursione del 1986 ho trovato questa.
Chi sa dirmi di cosa si tratta? Faceva parte della Chiesa? Attendo fiduciosa e curiosa. Grazie.
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Con le arance ancora succose e saporite ho cucinato in forno, un Super Ciambellone al profumo d’arancia e con la morbidezza di una mela.
Occorrono 5 uova da montare con 400 gr. di zucchero, aggiungendo poco per volta, 100 ml di acqua e 100 ml di succo d’arancia e 300 ml di olio di semi di girasole. Un pizzico di sale e 500 gr di farina per dolci ben setacciata mescolata ad una bustina di lievito per dolci.
Una volta versato l’impasto nella tortiera, ho aggiunto quanche spicchio di mela bagnata nel succo d’arancia, per renderla ancora più profumata!
La tortiera ha un diametro di 30 cm. . Visto le super-dosi 😊(una volta ogni tanto esageriamo!) ho preferito la cottura al forno, al posto della mia adorata pentola “Versilia”: non volevo che strabordasse rovinosamente.😅
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Con avanzi di lana all’uncinetto, ho creato dei fiorellini. #riciclaresempre #nonsispreca
Con il filato bianco:
1° giro 4 catenelle
2° giro: 6 maglie a punto basso
3° giro: 3 catenelle e 1 punto basso nel sottostante punto basso. Ripetere per altre 5 volte
Con il filo colorato:
Dentro all”arco” di catenelle: 1 m.bassa, 1 m.1/2 alta, 3 m.alte 1 m. 1/2alta, 1 m.bassa. Ripetere per altre 5 volte.
Ed ecco tanti fiorelli pronti per … pensa🤔 che ti ripensa 🤔… con l’ago da maglia ho unito i vari fiorelli, creando prima la base (formata da un fiore centrale e 6 fiori laterali) e poi ho cucito un “giro” di fiori tutto intorno, “chiudendo” con una bordura a punto basso col filato bianco …
Mi è difficile spiegare … Please guardare le figure/foto che è meglio!😅
Su tre punti del bordo bianco, ho inserito degli anellini, una catenella argentata e poi ho unito il tutto con un anello grande, adatto ad un ramo, ad un paletto, … et voilà … il Porta-Candele per esterno è pronto!
Ho riciclato i vasetti di vetro grandi della marmellata, per poter contenere meglio le candele da esterno … ho dato qualche giro di lana bianca intorno all’estremità dei vasetti, così non si vedono “gli avvitamenti”: precisa sono!😁
I vasetti piccoli (quelli delle creme viso per intenderci 😃) li uso in casa, con le candeline profumate.
Buone serate all’aperto ✨✨🌕✨✨ augurando (finalmente) cielisereni e stellati.
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🍞Ho preparato la torta con il pane grattuggiato, al posto del pane “intero”. Il risultato? Sempre morbida, ma più “compatta”. 😋 Prova-zaino per merenda in cima ai monti superata!
🍶Al posto del burro, una volta ho usato l’olio di semi.
🍏 Un’altra volta, oltre all’uvetta ho aggiunto mirtilli, noci tritate, una dadolata di una mela, …
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Faccio una camminata 🚶♀️o un “giro🚴♀️giro🚴♀️tondo” a ridosso di Udine e mi ritrovo in mezzo alla Natura!
Il TorrenteTorre mi accompagna per un bel tratto fino alle porte di Pradamano, scoprendo che il percorso fa parte di una serie di Camminate in lungo ed in largo per il Friuli Venezia Giulia.
Grazie alle tabelle, ho conosciuto l’interessante Progetto di percorsi in Salute!
Naturalmente😅a casa, ho scaricato tutte le descrizioni e trascritto l’elenco dei Comuni coinvolti sul mio Libretto Escursioni, così … se sono nei paraggi … Voilà! Pronta la camminata/pedalata “curiosa”!🥰 Carpe diem! Cogli l’attimo!
Proseguendo in 🚲, sempre attraverso strade bianche, arrivo a Basaldella di Campoformido, dove c’è il Mulino.
Girato l’angolo, costeggio laRoggia di Udine : una delleRoggeche fanno parte dell’Ambiente (e della Storia) della mia città e della Pianura Friulana.
E poi mi tiene compagnia il Torrente Cormor, pedalando tra prati ricchi di meravigliose Orchidee!
Un pensiero alle colorate e delicate Orchidee del Parco di Osoppo, luogo attraversato in lungo 🚶♀️ ed in largo 🚲, da tanti taaanti anni!
Assieme al Forte, l’ho visto crescere!😍… vecchietta sono!😁
E gira che ti rigira, arrivo al sottopasso della ferrovia, la “porta magica” che apre e chiude questa bella “stanza naturale”.
E oltre alla Natura, volete che non trovi qualcosa della mia amata Arte? Non sia mai!😅🥰
La Chiesetta di Santa Caterina a Pasian di Prato: innamorata degli affreschi!
Ho notato le cornici e le prezione e particolari decorazioni delle vesti.😍
In questo luogo era nata tra il XIV e il XV sec la Fiera di S.Caterina, trasferita successivamente in Piazza I° Maggio di Udine : la Fiera annuale con il ricco (di mercanzia) mercato e le giostre per i bimbi!🎠🎠🎠
Sul web mi sono imbattuta in una vecchia foto con la Chiesa e intorno il nulla, solo verde … fa un certo effetto.
che bella la mia Terra!
E via a pedalare! In mezzo alla Natura e non solo, sapendo che ogni Stagione donerà, ai miei occhi, delle colorate immagini ed interessanti conoscenze!
C’è sempre da scoprire, meravigliarsi, anche a pochi passi da casa!🥰
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Per le polpette, ho usato 150 gr di pane vecchio tagliato a pezzettini, 200 gr di formaggio grattuggiato, 3 uova, dell’erba cipollina (o l’erba aromatica che più vi piace 🌿🌿🌿), pepe e latte quanto basta: versatene poco alla volta, giusto per ammalgamare bene gli ingredienti.
Le polpettine le ho cotte in forno ben caldo, girandole un pò, ma nessuno vi vieta di farle in padella. Si cuociono velocemente!😍
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Io ed i miei amiciAngeli siamo ritornati ognuno sul proprio campanile, pronti ad aiutare tutti voi bimbi durante i compiti ma anche mentre correte in bicicletta lungo la strada, pronti a sorreggervi per non cadere a gambe all’aria!
Abbiamo fatto delle belle “camminate”😉 incontrando un sacco di nuovi amici tra cui la signora Bruna, che ci ha dato qualche “dritta” per gironzolare su e giù lungo le magnifiche montagne.
un Buongiorno a Bruna ed alle sue amiche!
E poi, dopo tanto tempo, siamo stati a Maniago a trovare nostro cugino Luigi l’Angioletto.
Come il nostro Leone introverso (amante della lettura e della pace 😍) se ne sta bel bello, solo soletto (vedi foto) sull’arco sotto di me … così anche Luigi l’Angioletto non ama farsi vedere, tanto che non lo troverai mai, ma proprio mai, mai, sopra il Campanile del Duomo!
Perchè? Adesso, anzi “ORA” 😉 te lo spiego.
Volava a Oriente, a Occidente, volava in suuuuuuu verso la montagna e poi giùùùùùùù verso il mare, di casa in casa … fino a quando … TIC TIIC TOCC TOCTOC TIIIIC !🤔
Devi sapere Manu che, la scorsa settimana, appena è arrivato sopra il campanile di Sacile, ha notato che l’orologio faceva un rumore strano … TIC TIIC TOCC TOCTOC TIIIIC … ed è sceso per controllare.
E’ entrato all’interno della torre campanaria e con gli attrezzi lasciati dal mastro orologiaio Geppo Geppetto di Sacile, ha iniziato ad avvitare, oliare, seghettare, smussare, sempre fra un TIIIIC ed un TOCC TIC!
E’ stato un lavoro lungo e meticoloso tanto che si è dimenticato di aiutare i bimbi della zona!!!
l’Angelo di Tolmezzo
Dall’alto del Castello di Udine ho visto un capitombolo di troppo, dei compiti “tirati alla luuuuunga”, qualche “Uffa, non mi riesce questa moltiplicazione” e allora, grazie anche all’aiuto del mio amico tolmezzino, ci siamo alllllllungati fino in quel di Sacile!
Durante la notte di luna piena, mentre tutti i bimbi dormivano, sono andato a trovarlo per chiedere spiegazioni: l’ho trovato in mezzo a viti, molle, pendoli, pennelli, colori … “Ma a cosa ti servono?”
“Caro cugino Angelo di Udine, sono completamente preso dagli orologi della città: soprattutto durante la notte sento i loro rintocchi e se c’è un rumore strano, corro di fretta per ripararlo, così i cittadini non sono mai in ritardo ai loro appuntamenti!
Il lavoro è minuzioso, meticoloso, devo stare molto attento, perché basta stringere un po’ troppo di qua o allentare un po’ troppo di là … ed il meccanismo salta!
Per sapere l’ora esatta ho realizzato anche degli orologi particolari: “Le MERIDIANE”.
Ne ho disegnate tante, sparse in tutta Maniago ma ho scoperto che c’è bisogno della forte luce del Sole per poter sapere l’ora esatta, non basta la “luce” della Luna. Uffi!!!
Uffi e ancora uffi! Il tempo vola! L’orologio è fermo , non so che ora è e … e così non so mai l’ora giusta per poter aiutare i bimbi! Come posso fare?”
Pensa che ti ripensa, ho fatto un sorriso e sai Manu cosa ho risposto?
“Caro cugino, ti nomino “Luigi l’Angioletto, l’Orologiaio Perfetto”.
Ho ammirato le tue meridiane, una più bella dell’altra e l’orologio del campanile spacca i minuti, sei veramente bravo!
Continua ad aggiustare gli orologi e a creare Meridiane, il Tempo è utile per tutti, non bisogna sprecarlo!
E quando verrai dalle mie parti, ti consiglierò delle belle pareti dove poter creare delle fantastiche Meridiane e magari darai un’occhiatina agli orologi della città.
Ai bimbi ci pensiamo noi, non ti preoccupare. L’Unione fa la forza! “
E così, caro Manu, “Luigi l’Angioletto, l’Orologiaio Perfetto” è difficilissssimissssimo vederlo sopra il campanile del Duomo di Maniago.
Pensa che i gradini in pietra si sono consumati dal tanto andare su e giù!!!
Se ne vedi anche tu, vuol dire che è passato a controllare anche il tuo orologio!🥰
Ti svelo un altro segreto: una folata d’aria al profumo di ferro, di legna, oppure di pittura? Mi sa tanto che è passato vicinissimo Luigi l’Angioletto, sempre a correre dietro … al Tempo!😍
Di orologi grandi grandi ce ne sono molti in Regione : quanti ne conosci?
Io, fammi pensare,🤔 … quello delle Chiese di S.Giacomo, di S. Giorgio, del Redentore, …
E allora caro Manu, sempre con il naso all’insù, ascoltando il TIC TOC degli orologi sui campanili e poi viaaaa … alla ricerca delleMeridiane!!!!
Buon giroooo! Come fanno le lancette dell’orologio!😀
Che sbadato! Quasi mi dimenticavo di dire ai bimbi di Sacile e dintorni che …
Che bella storia! Chissà se ci sono altri Angeli Artigiani! Lo scopriremo nelle prossime storie.
Intanto un GRAZIE a tutti i bimbi che hanno realizzato la fantastica Guida alla ricerca delle Meridiane della Città dei Coltelli!
Ma quante cose interessanti ho scoperto!!! Ho preso appunti così sono pronta per quando ritorno in quel di Maniago.
Che belle storie! L’antico borgo con la Roggia, per esempio: pensate cari bimbi, che mentre attraversavo queste vie, per andare su a Poffabbro mi ricordo benissimo la “sensazione di cambiamento”, capivo che mi trovavo in un abitato diverso, particolare, storico, come piace a me!
Ed il Monte Jouf!!!😍
Ah! Se potessi abbracciarvi tutti come ho fatto con questa Quercia gigante!
Cucù, mi vedete? Sono piccina piccio’!
E poi …
Ad un certo punto parlate di una Meridiana “che non c’è”.
Io avrei un’idea: quando siete da quelle parti, uno di voi si mette bello dritto con le spalle al muro, un braccio alzato (come fa l’Angelo del Castello di Udine) e per terra segnate, con un gessetto, il punto dove “cade” l’ombra del suo indice.
Dopo aver giocato, scherzato, riso, mangiucchiato qualcosa, sempre INSIEME … il “bimbo PIGNONE”😉 si riposiziona nello stesso punto, segnate la nuova ombra et voilà!
Saprete quanto tempo avete trascorso insieme: 2 cm. 👏 10 cm.👏👏🥰30 cm. 👏👏🎉🎉👏👏!!!
Avete creato la Meridiana dell’Ora dell’Amicizia! Sempre diversa 👦👧🏽👦👦🏽👧sempre colorata 🎨🎨🎨 sempre nuova 🏀⚽🏉, sempre con tanti tanti SORRISI!!!😃😀😄😁
Ancora GRAZIE bimbi e … ci si vede in quel diPESARIIS! (Che ridere! Mitico il narratore! APPLAUSI!👏👏👏)
Mi dovete insegnare a capire che ora è!🤔
signor FURBETTO
signora FURBETTA
Ci sono questi due furbetti che ridacchiano alle mie spalle … aiutatemiiiiii!
A presto
Zia Beta
P.S. In quel di Pesariis vi hanno dedicato una targa? 1866 Giovani Maniaghesi !!!😍Siete così tanti a scuola?😉
Anche zia Beta è furbetta!😁
Ridere fa bene e … la mamma ha fatto gli gnocchi!😋
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