una CAMMINATA a … MOGGIO UDINESE -23

Buongiorno.

Zaino in spalla, scarponi ai piedi e via che si parte!

Sono ritornata a Moggessa, una delle frazioni della splendida Moggio Udinese.

Dalla prima volta sono passati più di trent’anni, poi altre volte assieme ai figli, facendo diversi “anelli” e adesso eccomi qua, sono ritornata anche con una memoria letteraria in testa, quella di un maestro e della sua esperienza in questo paesino.

Sono salita facendo un anello attraverso i sentieri CAI n.417 e poi n.418, “osservata a vista”🥰dal Monte Amariana e dal Monte Sernio, le montagne del mio cuore, montagne che si osservano per capire se sarà una bella o una piovosa giornata .

Ed è una emozione dietro l’altra.

La forza dell’acqua del Torrente Glagnò plasma gli argini, evidenziando strati geologici 😍.

Torrente che dovrò guadarlo un paio di volte: acqua fredda, freddissima, che ti “sveglia” in un batter d’occhio.😁

Attenzione alle previsioni meteo ed non fa male avere nello zaino un paio di ciabattine da fiume.

Mentre cammino noto l’opera di persone che stanno ripristinando il sentiero verso Stavoli. Grazie.

Proprio dal ponte, trovo delle Tabelle.

Tabelle descrittive di Costruzioni, di Donne, di Mestieri, di Nomi, … insomma tabelle che mi accompagnano a scoprire i luoghi e, soprattutto, gli abitanti della frazione. Grazie.

All’inizio del paese di Stavoli si trovano la Chiesetta e la Scuola e poi … e poi si arriva, attraverso stretti vicoli, alla Piazzetta del Pozzo, con la Fontana. E intorno … intorno la Vita! Una scoperta dietro l’altra! Ad ogni angolo una Storia.

Mi incammino attraverso prati verdi e orti coltivati, colorati da chiazze viola e rosa dei miei amati Iris e della Dicentra Spectabilis o Cuor di Maria … Maria come nonna.💗

Attraverso un fitto bosco, scendo verso il Torrente.

Una bella rinfrescata ai piedi 😅 e poi sù, lungo l’altro versante fino a giungere a Moggessa di Là.

Anche qui, come a Stavoli, la Chiesa è vicinina alla Scuola.

Come a proteggere, ad aiutare i bimbi mentre imparano la lezione.

A casa confronto le fotografie delle precedenti escursioni con queste ultime e … ho un tuffo al cuore.

Il tempo passa, passa per tutti, anche per la Meridiana posta sulla parete della scuola.

Quest’anno l’ho trovata così … si legge il motto “SINE SOLE SILEO” “Senza Sole taccio” .

Mentre nel 1986 …

La Rosa dei Venti (si legge SO, N , NO ) che incornicia il quadrante con le ore (dalla IX alle XV) .

Sopra la Rosa dei Venti, è dipinta la Regione “FRIULI – VG.” , confinante con il Veneto “V”, l’Austria “A” e la Jugoslavia “J”.

Si notano le zone montane, la pianuta, ed i fiumi: l’Isonzo, il Tagliamento, il Fella, il Torrente Bût, il Torrente Degano, il Torrente Lumiei, … m

Magari anche il “Sior Mestri” ha tenuto una lezione di Geografia ai piccoli bimbi, fuori, all’aria aperta !

Magnifica! Che emozione questa foto! Sarà ancora più cara ai miei occhi!🥰

Ecco perchè fotografo, fotografo tanto, anche il minimo particolare.

Perchè sono curiosa, perchè mi meraviglio di ogni attimo, perchè (grazie al Lavoro di tante persone) c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, da imparare.

Perchè E’ la Vita! Fatta di Presente, di Futuro: va avanti, cambia, …

Ma la Vita è fatta anche di Passato: e la fotografia, come le parole scritte e la video-registrazione di una giornata, rimangono per sempre. Servono a non dimenticare e a ricordare, per il Domani.

Oltrepassato il Rio Mulin (Nomen Omen) si arriva a Moggessa di Qua, altri magnifici “angoli” che raccontano una storia, tante storie, basta saper “ascoltare”.🥰

E dove, e qui scatta il mio desiderio di far giocare i bimbi, tra una casa e l’altra …

… ci sono degli attenti “Guardiani” 😍 … è divertente scovarli, lungo le stradine, sopra i muretti, … sono davvero tanti e tutti fantasiosi! 🥰

Bellissima idea abitanti di Moggessa di Qua!👏👏

Poco fuori dal paese di Campiolo, in un “insignificante” ceppo ho scoperto un velocissssimissssimo Colibrì 🥰

Si vedono anche le ali, vero?

Quanti anelli ha il ceppo!!! Tutti regolari … 🤔mumble mumble 🤔1,2,3,4, … io ed il Ceppo-Colibrì siamo nati nello stesso anno!😁👏👏

Saper guardare, saper guardare con il cuore e #sorrideresempre.

Conclude Tito Maniacco nel suo libro:

Come dice la volpe al piccolo principe: non si vede che il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.

Buona camminata e buone scoperte, qui o nella “Moggessa” vicino a casa vostra.

Beta

P.S. tra le foto dell’escursione del 1986 ho trovato questa.

Chi sa dirmi di cosa si tratta? Faceva parte della Chiesa? Attendo fiduciosa e curiosa. Grazie.

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Per saperne di più:

Libro “MESTRI DI MONT” di Tito Maniacco -Editrice Universitaria Udinese FORUM – 2020

Cartina n.13 PREALPI CARNICHE VAL TAGLIAMENTO – n.18 ALPI CARNICHE ORIENTALI CANAL DEL FERRO – scala 1:25000 Editrice TABACCO sentiero 417 – 418 – 420

“ITINERARI NEL GRUPPO SERNIO GRAUZIARIA” ed. CAI Sezione di Moggio Udinese – Luglio 1986

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

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6 pensieri su “una CAMMINATA a … MOGGIO UDINESE -23

  1. Pingback: una CAMMINATA a … MOGGIO UDINESE -23 — Storie di Beta – friulimosaicodilingue

    1. E’ una camminata attraverso borghi antichi, tra Storia e Natura. Ritornarci dopo tanto tempo è bello anche per vedere le migliorie fatte da persone che hanno a 💗 questi posti. Dietro ogni montagna, chissà quanti borghi ci sono in Italia! Buona Estate e buone camminate.👋👋

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      1. Una coppia di amici di mio figlio ha percorso l’Italia in bicicletta, da Milano a Bari. Hanno inviato foto meravigliose di posti mai sentiti nominare nemmeno per sbaglio. Insomma, l’Italia andrebbe girata a piedi, per non perdersi niente

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      2. Che bella esperienza!😍🚲 Quello che dici è vero. Ci sono tanti posti che meritano di essere visitati o perlomeno guardati, con occhi curiosi, perchè ognuno senz’altro ha una storia da raccontare. Ed il bello è che sono “dietro casa”.🥰💗Buona giornata😘👋👋

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  2. Pingback: STORIE UN PO’ COSI’ – 25 – Storie di Beta

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