STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE!- 18

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Durante una passeggiata al Parco del Cormor (o dove abiti tu 🙂 ) hai mai incontrato una Palma?

QUALCUNO 😉 ne ha perse per strada diversi esemplari!

Curioso di sapere chi, come e perchè? 🙂

Allora  … … … lascio la parola all’Angelo! 🙂

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Buon pomeriggio Manu!

Ma quanti amici vedo nella tua cameretta! E’ la tua festa di compleanno? Che bello!

Taaaanto tempo fa, qua sotto, in Piazza I° Maggio, ci sono stati dei grandi festeggiamenti per l’arrivo dal Gran MaraGià Già Già Sultan Salam del mondo di Lassù Laggiù e del suo Elefante!

Si, hai capito bene Manu, in città il MaraGià è arrivato in groppa ad un bellissimo E-LE-FAN-TE !!! 🙂 Aveva un bel tappeto tutto pieno di belle e colorate decorazioni e dei campanelli che ,ad ogni passo, suonavano una melodiosa musica: DRIN DRIN DRIN ! 🙂

I nostri quattro  Leoni

LEONE GUIDA
questo è il Leone-Guida Turistica del Castello

hanno subito organizzato delle gite per fargli conoscere gli animali della Regione: i grifoni, le aquile, le cicogne, i fenicotteri, l’orso, la lince … come dici Manu?, bhè si, anche i cervi e i gufi! 🙂  Ma quanti sono?!? 🙂

L’elefante ha ringraziato ma … era taaaanto stanco, dopo tutto il cammino dal mondo di Lassù Laggiù!

Pensa che ti ripensa, hanno avuto una Super Ideona!

” Angelo perchè non utilizziamo il Tappeto colorato?” e gli altri in coro “Siiiiiii!”

Da quassù ho visto gli occhi super-luccicanti di gioia di tutti loro e allora, durante la notte di Luna Piena, ho fatto una magia!

L’ ho trasformato in un tappeto speciale … in un TAPPETO VOLANTeEeEeEeE !!!

Dovevi vedere quanto erano felici i Leoni e l’Elefante.

Su e giù per Udine, zigzagando lungo le strade, girando in tondo tondo al Castello, facendo slalom tra i Pioppi di via Martignacco, con scivolate sull’acqua! 🙂

VIA MARTIGNACCO
via Martignacco e il Canale Ledra-Tagliamento

Da quel giorno, proprio lì vicino, sotto il ponte, nel bellissimo giardino “desertico” il nostro amico asiatico, si riposa.

E poi via per una nuova avventura! sorriso

Cosa mi chiedi Manu? Le palme? Ah! Già … le palme.

Dal giardino ne prende sempre qualche esemplare da attaccare dietro al Tappeto Volante: lo usa come “sedile” per i quattro Leoni . occhiolino

E ogni sera quando li vedo partire …

” Mi raccomando, non fate tardi, prima che sorga il Sole dovete rientrare a Udine” …

“Siiiiii, Angelo, lo sappiamo!” ….

Mmmmmh! Manu, hai mai visto dei Leoni con il naso lungo lungo come Pinocchio? Io si! 😉

Immancabilmente, appena vedo illuminare il cielo a Est, devo girarmi di qua o di là e vedere dove sono andati questa volta e riportarli magicamente a Udine.

Le Palme (sigh! La mia magia non funziona con loro!) rimangono lungo il percorso.

Se ne vedi qualcuna, devi essere contento perchè l’Elefante e i quattro Leoni hanno visitato il tuo territorio, magari sono venuti fin sotto la tua finestra! 🙂

Pensa che una palma si trova sopra un tetto di una casa udinese in via Canciani!

Naso all’insu’ e la potrai vedere anche tu! 🙂

 

Queste sono vicino all’ex Cotonificio Udinese ed a una panoramica terrazza a  Spilimbergo. 🙂

Mi fai un favore? Se ti trovi nella cittadina del Mosaico, puoi vedere se sono asciutti i Tappeti stesi al sole? Così passo a riprenderli e li riconsegno ai miei amici … “Pinocchio”! 😉

TAPPETI

Perchè sono bagnati?

Proprio vicino al Palazzo Comunale, con il suo incantevole giardino, c’è una bella discesa …

VIA

Il nostro amico Elefante ha usato il Tappeto come un surf e giùùùùù veloce veloce fino al Fiume Tagliamento! Quante risate e quanti tuffi in acqua!

Manu, lo vuoi conoscere?

Durante il giorno lo puoi trovare, assieme al Leone Sognatore,  nella Biblioteca del Museo Diocesano udinese.

ELEFANTE

Devi fare piano, è molto timido con gli umani. Se arrivi correndo, accende i faretti della sala e scompare !

E Il  Gran MaraGià Già Già Sultan Salam?

L’ultima volta l’ho visto in via Paolo Sarpi, sopra un portone, che aspettava i bambini per raccontare tante storie fantastiche del mondo di Lassù Laggiù!

Quando vieni in città, vai a trovarlo!

Chissà, se sei fortunato è lì pronto a … “C’era una volta …”

Ma adesso via a festeggiare! Gli amici ti aspettano per spegnere le candeline!

Ancora Tanti Auguri Manu e Buona Serata! Divertitiiiii !

Ci vediamo presto!

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CORTILE
non dimenticare un Abbraccione con l’Abete del Museo!

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Hai fatto un sorriso? Bene.

E nella tua città ci sono Elefanti speciali? e Palme? Buona caccia fotografica!

Baci Baci

zia Beta

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Per saperne di più, con mamma e papà o con chi vuoi tu :T

Buon giro in Friuli Venezia Giulia!

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STORIE UN PO’ COSI’ … di UDINE – 16

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Come state? Siete appena rientrati dalla lezione di nuoto in piscina e dalla palestra di judo?Siete super sportivoni ! Bravi.

Allora, mentre fate merenda comodi comodi sul divano, ascoltiamo la storia dell’ Angelo del Castello di Udine e di taaaaante partite di pallone!

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Buon pomeriggio Manu !

Ieri pomeriggio avevo un pò di tempo e sono venuto a vederti allenare sul campo di calcio. Sei veramente bravo quando tiri verso la porta . Simpatico anche l’esercizio con i coni, passaggio a destra e a sinistra , zic zac, zic zac, zic, zac, giravo anch’io come una trottola! 🙂 

Ma quanti palloni avete a disposizione? Ne ho visti tantissimi dentro la rete! Come dici? Te ne mancano alcuni? Mh! … penso di sapere chi te li può aver presi!

Eh già! Conosci già i miei amici Leoni di Piazza Libertà vero?

L’altro giorno, durante la notte di Luna Piena, sono arrivati correndo da via Aquileia con dei palloni! A pensarci bene, ne avevano alcuni colorati, molto leggeri tanto che ci giocavano i gatti con i topolini. Ma alcuni erano pesanti, bianchi e neri … come i tuoi! 🙂 Ops!

Gli specialissssssimi calciatori li ho lasciati giocare un pò in Piazza I° Maggio ma poi ho pensato di portali vicino al Tempo Ossario, al Parco Moretti. Ci sei mai stato?

Per entrare devi attraversare degli archi in muratura vero?

INGRESSO

Era la biglietteria dello Stadio Moretti! Sponsor era una delle famose Birrerie della città, quella con il Baffone! 🙂

La squadra di calcio dell’Udinese (la prima squadra bianco-nera come i colori dello stemma di Udine) ha giocato in questo luogo fino al 1976.

Tanto tempo fa c’era anche l’ippodromo cioè la pista ovale per la corsa dei cavalli!

“Trotta trotta cavallino …”  conosci questa canzoncina?

Tornando alla nostra storia, gli amici animali si  sono divertiti un sacco a correre lungo i vialetti alberati e nel grande prato!

PARCO

Ma il tempo è volato veloce veloce e appena ho visto un raggio di sole … via via, tutti ai propri posti!

Come dici? I palloni sono rimasti nel Parco? 

Manu, Manu … come dice la tua mamma quando ti chiama per la cena? “Hai messo in ordine la tua cameretta?” Eh! Ti vedo che sorridi mascherina! 😉 

Non si lasciano cartacce, bottiglie,fazzoletti,… per terra!!! Figuriamoci PALLONI !!! 😦

Il tempo era poco e allora?

Riunione urgente urgente con gli Angeli di Grado grado

e di Tolmezzo   Angelo TOLMEZZO

“Dove li possiamo appoggiare?Doveeeee?” 😉

Abbiamo trovato alcuni campanili, con delle belle punte mooolto alte,  per tenerli sempre sotto controllo! 🙂 Grazie amici!!!

Quando fai una gita, controlla anche tu i Campanili e se vedi una sfera tutta bella dorata pensa alle lunghe partite di calcio dei nostri Leoni.

CAMPANILE

Come dici? Se si organizzano i Campionati di calcio? Certo! In estate, quando le serate sono illuminate dalle stelle e dalla Luna piena 🙂 … i Leoni udinesi chiamano gli amici di tutto il Friuli Venezia Giulia, del Veneto, della Lombardia, dell’ Istria, … … e si inizia!

Come arbitri ci sono i Merli con la loro “divisa” nera e un bel fischietto ! occhiolino

Le volpi sono state nominate Guardalinee perchè sono super-scattanti! sorriso

E l’arbitro? A turno arrivano dalla Riserva di Cornino i nostri amici Grifoni. Volando sopra il campo di gioco vedono tutto TUTTO!

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Durante le tue camminate fai attenzione! Se senti merli che cantano a squarciagola, se vedi grifoni che volano in alto alto nei dintorni di Gemona del Friuli o le volpi … mh! no,sono troppo veloci per vederle! Comunque … se vedi un sacco di animali che cantano, corrono, volano, si stanno allenando per quest’estate! 

Io sarò quassù in prima fila a fare il tifo, in compagnia di qualche saggio gufo o di sua maestà l’Aquila scesa dalla montagna per commentare queste pazze ma divertenti partite di calcio.

Adesso ti lascio far merenda.

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

e occhio ai Campanili in giro per l’Italia!

Ci vediamo! Ciao Manu!

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Che bella storia!

EVVIVA TUTTO LO SPORT !  e …  LO SPORT E’ DI TUTTI !

La prossima volta ti racconterò la storia dell’acqua e di una speciale lampadina! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. ti svelo un segreto: nel Parco Foni tanto tempo fa, dietro a delle vecchie mura di sassi, c’erano anche dei campi da tennis! Quanto ho giocato cercando 😉  di seguire le orme di John McEnroe!

E poi la fabbrica del Birrificio si trovava all’angolo con viale Venezia. Sopra uno dei suoi edifici mi ricordo c’era un’insegna luminosa con il famoso Baffone! Lo salutavo sempre, passando di là in macchina, prima di ritornare a casa. 🙂

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Per saperne di più : 

Libro : Perle dallo”SCRIGNO” a cura di Lorenzo Baldo :interventi dell’autore in una trasmissione televisiva.

Libro: “UDINE E IL FRIULI” Una storia per immagini 1901-1920 vol.2 -ed.LA BIBLIOTECA DEL MESSAGGERO VENETO Testo ed immagini Giuseppe Bergamini e Gianfranco Ellero -settembre 2006

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STORIE UN PO’ COSI’ … del FVG – 15

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi c’è il sole! Cosa dici se facciamo una gita fuori porta? Vuoi? Diventiamo degli Archeologi con la nuova storia dell’Angelo di Udine.

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Buongiorno Manu!

Non vuoi scendere dal letto? Dai, via le coperte, vestiti e via a giocare nel parco con i tuoi amici! 

Sai che le tue gambe spingono le coperte in fondo al letto uguale uguale al Ghiacciaio che spinge la terra verso il mare! Ne hai mai visto uno?

Prova a sfogliare quel bel libro di geografia che hai sulla scrivania!sorriso 

Ecco, segui il mio racconto guardando la cartina del Friuli Venezia Giulia.

Tanti tanti tanti anni fa le montagne del Friuli erano circondate da un grande ghiacciaio!

Erano sommersi dalla neve tutta la zona di Tolmezzo, Tarvisio, il fiume Tagliamento, il fiume Fella, il Lago di Cavazzo, Gemona del Friuli, Venzone, Osoppo , strano vero?

Mentre scendeva verso la pianura, spingeva la terra sempre più in là, … come dici? Ecco, bravo, come una ruspa! … sempre più in là, sempre più in là … fino qui a Udine!

Eh già! è arrivato a trovarmi anche lui! occhiolino

Lungo il suo lento e lungo cammino ha trasportato tanta tanta terra, come fai tu con le coperte …

Oppure con la sabbia in spiaggia! … ricordati quest’estate quando vai al mare! 😉

Oppure … prova sulla tavola a “spingere” un pò di farina! Cosa succede se ti fermi? Togli le mani … cosa vedi? Un mucchietto largo largo, vero?

 

Quando il ghiacciaio si è fermato ed ha iniziato a sciogliersi, è rimasto un cumulo grande grande di terra! Vieni sul Colle del Castello e guarda a nord, vedrai le colline di Fagagna, San Daniele del Friuli, Ragogna, Tricesimo e … Udine! E’ tutta la terra mossa dal ghiacciaio!

Visita Colloredo di Monte Albano, c’è una spettacolare strada dritta dritta e ripida ripida!

Chissà perchè! occhiolino

Silenzio!Non facciamolo sapere ai nostri amici Leoni altrimenti corrono lassù per una gara di corsa e capriole! 

Che sbadato!Quasi mi dimenticavo anche questa volta!

Manu, sai che ci sono delle Orme specialisssssimisssssime sul Colle del Forte di Osoppo?

Ti ricordi che ti avevo parlato della sabbia fossile in una precedente storia ?

Ecco il Colle qualche tempo fa era una “pianura”, attraversata da tanti animali e alcuni di questi hanno lasciato le loro tracce nella terra … ci sono delle tabelle che spiegano bene il tragitto!

cartello-1
Tabella Forte di Osoppo
cartello-2
Tabella Forte di Osoppo

Sono passati tre Cavalli americani, un Bue europeo e un Rinoceronte africano!

orme

Lo sai che sono andati a trovare i Grifoni della Riserva di Cornino ?

grifone
Che bello volare !

Come faccio a saperlo? Perchè un giorno è venuto qui in Castello  il Gufo Reale della Riserva, non riusciva più a dormire !

gufo
RIESCI A VEDERLO?

 

Ognuno voleva raccontare il proprio viaggio, le loro avventure in terra d’Africa o in America!

Era tutto un “Ma davvero? Cosa mi dici mai? Anch’io ho attraversato il fiume! Non hai mai assaggiato la lattuga gialla e rossa? Adesso tocca a meeee!…”

Povero Gufo!Si è appoggiato sulla Torretta del Guardafogo e ha fatto una lunghissssssssima dormita!

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti racconterò la storia di taaante partite di pallone! 🙂

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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Per saperne di più : le  COLLINE MORENICHE  del Friuli Venezia Giulia

e cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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UNA CAMMINATA sul…MONTE FESTA – 3

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Il Monte Festa si affaccia a nord del Lago dei Tre Comuni o Lago di Cavazzo.

Si accede per una comoda strada militare fin quasi in cima dove si trova un Forte Militare della Prima Guerra Mondiale.

Fa una certa impressione, con una nota di rispetto, camminare, guardare l’orizzonte, entrare nel Forte , sapendo che sono gesti, azioni fatte anche quasi cent’anni fa dai nostri soldati, in un contesto, in una situazione diversa ma carica di significato e – ripeto – di massimo rispetto. Leggendo la storia ci siamo accorti che l’abbandono della postazione era avvenuta giusto 99 anni fa.

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Tabella Descrittiva

La strada militare parte da quota 315, lungo la strada che da Interneppo porta a Bordano ed è comoda, non ha pendenze particolari -dato che doveva rifornire il Forte a monte – e adatta per una escursione in mountain-bike ma a piedi è un pò noiosa e lunga…magari d’estate con le giornate più lunghe…

Adesso, in pieno periodo autunnale,abbiamo optato per il sentiero 838 del C.A.I. , cartina n.13 .

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Posso assicurarvi che non è come sembra visionando la cartina: non è un sentiero ripido, anche se taglia – e di molto – diversi tornati e tratti stradali.

Il percorso  è ben curato, ben conservato (come del resto il Forte stesso) e immersi nel bosco, ricco di colori, fa passare in secondo piano la fatica. Alcune foto le ho postate anche in un mio precedente articolo !

Sali, sali e finalmente si arriva in cima ed è uno spettacolo.

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Era da molto tempo che  … passeggiando lungo il Lago o mentre passavo in autostrada lo guardavo e … o prima o poi sarai miooo! 😉

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Il Monte Festa (a destra) visto dal Lago

La visuale spazia dalla pianura friulana fino al Monte Coglians, la conca Tolmezzina, il Monte Verzegnis, il Monte Amariana, il Fiume Tagliamento, il Fiume Fella, … ME-RA-VI-GLIO-SO!!!!

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Lago di Cavazzo

E poi una nuova, inaspettata sorpresa!

Mentre eravamo intenti a visitare il Forte, vediamo volare sopra le nostre teste due meravigliosi GRIFONI.

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Armati di macchina fotografica li abbiamo seguiti nei loro giri intorno al Monte Festa e alla Cima D’Agar, poco distante, finchè…vola vola…non li vediamo più.

“Avranno volato basso, sotto la cima…e proseguito”… ma due escursionisti, anche loro partecipi di questa avventura, ci fanno cenno e … a pochi metri sotto di noi…

SORPRESA!

Tranquillo, tranquillo, uno dei due si è posato su un costone di roccia e … un pò guardandosi intorno, un pò curandosi il piumaggio, ha passato il tempo in nostra compagnia!

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Un’esperienza unica. Visti in volo diverse volte, sopra Monte Simeone, Monte Cuarnan, Monte Chiampon, Sella Sant’Agnese sopra Gemona del Friuli.

Per non parlare della visita al Centro Riserva di Cornino a Forgaria del Friuli, centro con una nutrita colonia di queste splendide creature.

Ma non ci è mai capitata un’esperienza così da vicino,  fuori dal contesto del Centro e poi del tutto inaspettata.

Sorpresa nella sorpresa!

E’ stata una MAGNIFICA giornata! da URLO !…”ma dai mamma, non sai gridare, figurati urlare!”… ops! 😉 è vero! 🙂 comunque i battiti del cuore erano a mille !!!

Alla prossima escursione.

Mandi mandi

Beta

P.S. A casa ho letto un articolo sui Grifoni di Fulvio Genero sulla rivista OASIS-n.5-anno II -SETTEMBRE-OTTOBRE 1986.Parlava di queste creature osservate nel 1979 lungo le Alpi Orientali, le Alpi Giulie, zona Tarvisio, sulla loro rotta che dalla Dalmazia (e anche più giù) arrivava fino all’Austria, al Salisburghese…dall’articolo si nota il suo amore smisurato verso questi uccelli, magari proprio da questa osservazione sulle nostre Alpi è partita l’idea di creare questa meravigliosa oasi abbracciata dal Fiume Tagliamento e dal Lago di Cornino!

Una curiosità: scrive che non è ben noto il perchè gruppi di Grifoni siano legati a determinate aree o zone montane, in volo non si spostano mai sopra altri rilievi anche se morfologicamente simili. La prova delle nostre osservazioni sempre sopra a determinate montagne (leggi sopra)! … scusate dei molti “SOPRA”! 😉

Mi raccomando quindi:una visita al Centro Visite di Forgaria del Friuli è sempre una bellissima scoperta con molte curiosità.

C’è anche il mio adorato gufo! O prima o poi dovrò vederlo sopra un albero in mezzo al bosco!!! Lui senz’altro mi ha visto, eh! come se mi ha visto!tante di quelle volte, ne sono sicurissssssima! 😉 intanto mi consolo con il gufo forgarese ! 🙂

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STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE!- 12

BIBA   140

Ciao Bimba! Ciao Bimbo!

Come promesso ti leggo la storia del signor Guardafogo!

Buona lettura!

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Buon pomeriggio Manu!

Stamane sei stato a scuola vero? Da quassù vedo ogni mattina tanti bambini che si tengono per mano!

E’ così bello vedervi:tutti con felpe, zainietti coloratissimi, da quassù sembrate tanti coriandoli colorati!!! 🙂

Girotondo
GIRO GIRO TONDO !!!!

Qualcuno ha delle bellissime scarpe fluorescenti … hanno dei poteri magici?

Si corre veloce veloce? Servirebbero a me, quando corro dietro ai quattro leoni birichini!!! Adesso sono qui sotto, buoni buoni, hanno anche iniziato a leggere un libro, sono veramente bravi sai?… meritano un bacione! sorriso

Oggi volevo parlarti della Specola … la torretta che vedi sul tetto del Castello, con la bandiera italiana o del Comune di Udine!

castello

Tanto tempo fa un ometto saliva in cima e osservava la città …

specola

… a destra, a sinistra, a nord, a sud, per vedere se c’era un incendio!

E’ Davide il Guardafogo! E’ una persona importante, sai?

diciamo … come il Comandante dei Pompieri!

Appena vedeva il fuoco, avvisava gli udinesi suonando una campana

“DIN DON! DIN DON!”…”Pericolo! Al fuoco! AL FUOCOOO!” e via tutti insieme ad aiutare con i secchi pieni di acqua!

Oppure suonava un corno … anche questo era un segnale:

“Angelo,tutto tranquillo in città!” e io potevo  aiutare i bambini mentre giocavano.

Come quando guardi un Semaforo:

VERDEsuono del CORNOCOS'E' 5 LAVORO

segnale di tranquillità!

VIA LIBERA!

SI PUO’ GIOCARE!”

ROSSOsuono della CAMPANA

segnale di pericolo!

AL FUOCO! AL FUOCO! “

 

Ti svelo un segreto … te lo dico sottovoce … Davide dava un occhio anche ai Leoni che arrivavano in città a trovare gli amici udinesi.

Sono birichini anche loro sai?

Guarda bene sulla torretta verso ovest …

ovest

… grazie al Guardafogo ho fermato giusto in tempo un Leone arrivato dal Kenia che si era arrampicato sull’asta, in alto in alto! Pericolososssssimo!

Quando ci sarà  la Luna Piena lo porto nel Giardino-Deserto  così gioca con la sabbia, anche perchè  andare a Grado o a Lignano Sabbiadoro in autunno è un pò frrrrreddddddino! 😉

Zia Beta ha lasciato delle orme sulla sabbia! Belle vero!

orme

Pepperepepepeee!!! Bene! Tutto tranquillo qui in centro! Niente campana!

Allora sai cosa faccio?Vado a trovare il Leone qui sotto, sulla Porta ! Mi ha promesso che mi leggerà la storia dei tre porcellini Timmy, Tommy e Jimmy! La conosci?4 leone

Mi ha detto che dovrà soffiare, soffffiare, soffffffffiare … speriamo che non voli via!

Ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi!

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … delle specialisssssimisssssime orme e dell’acqua che gioca a nascondino!

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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LAGO MINISINI

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Anni fa leggendo l’elenco dei laghi friulani (libro:”I LAGHI Guida Naturalistica al Friuli-Venezia Giulia”-1987- scritto da Gaddo de Anna-Carlo Lorenzi ed.)sembrava che avessi in mano le figurine di calcio! 😉 “Visto”  “Visto”  “Visto” … e questo?!?!?

Lago Minisini ? C’è un lago in località Ospedaletto a Gemona del Friuli (Udine)?

Subito cartina topografica alla mano ho visionato la zona e con un pò di stupore ho notato una piccola macchiolina azzurra incastonata sotto il Monte Cumieli!

Fiume Tagliamento

Da quell’anno, ogni inizio primavera, oppure in una domenica invernale troppo corta per escursioni in montagna,…faccio sempre, con la mia famiglia, una visita a questo laghetto!

E’ un piccolo scrigno naturale, circondato da boschi…ogni volta una sorpresa, colori diversi della vegetazione, il livello dell’acqua cambiato (varia a seconda della piovosità del periodo), percorsi nuovi…

Laghetto Minisini

In questi ultimi anni è stato valorizzato e grazie all’ausilio della tabellonistica permette una primaria conoscenza del luogo.

Al lago si arriva dal parcheggio della Chiesa di S.Spirito a Ospedaletto.

Appena ci si incammina,si incrocia la nuova e bella pista ciclabile Gemona del Friuli-Venzone :STU-PEN-DA!!!

Fa parte del percorso ciclabile Ciclovia AlpeAdria Radweg che da Salisburgo (Austria) arriva a Grado (Friuli Venezia Giulia)! Dalle Alpi al Mar Adriatico!

Dopo il sottopasso della ferrovia, attraverso una comoda strada sterrata si arriva al Lago. Si può rientrare facendo a ritroso la medesima strada, oppure costeggiando il lago, si arriva alle abitazioni di Borgo Mulino. Vicino alla piazza c’è l’ EcoMuseo Mulino Cocconi altra bella realtà che valorizza il territorio.Consigliata la visita!

Oltre alla cartina topografica delle Prealpi del Gemonese, si può consultare il sito della Comunità del Gemonese e Canal del Ferro  dove si può scaricare o richiedere le cartine dettagliate dei percorsi.

Infatti si dipartono diversi sentieri che permettono di visitare il Forte del Monte Ercole,

Forte M.Ercole

oppure proseguire attraverso il sentiero naturalistico Silans per arrivare alla Sella di S.Agnese con l’omonima Chiesetta del XIII sec. .

O ancora arrivare in cima al M.Cumieli per avere una panoramica della piana del Gemonese e del fiume Tagliamento,

piana gemonese

magari osservando verso il Monte Cuarnan il volo dei parapendii o , con un pò di fortuna, i magnifici grifoni

provenienti dalla vicina Riserva del Lago di Cornino!

Buona osservazione!….in tutti i sensi!

Al prossimo itinerario.

Mandi

Beta

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