Mi ricorda le estati passate da piccolina dalla nonna! Brava cuoca, sempre sorridente e questa era una delle sue MITICHE torte!
Si procede alla rovescia! 😉
Per il “SOPRA”:
Preparare una “gelatina” sul fuoco con 50 gr di burro, 70 gr di zucchero.
Quando sarà tiepida, versarla su uno stampo a cerniera rotondo, rivestito con la carta forno.
Mettere le fette di ananas intere, un gheriglio di noce nel mezzo e … ho aggiunto un piccolo strato di muesli negli spazi vuoti.
per il “SOTTO”:
Frullare 60 gr di burro con 150 gr di zucchero, aggiungendo 3 uova e poco alla volta 200 gr di farina, 1/2 bustina di lievito, sale e il succo di ananas q.b. .
Deve risultare un composto morbido, spumoso che verrà posto sopra le fette di ananas.
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dailink(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Io amo il miele in tutte le sue “varianti”, per una super colazione o merenda oppure al posto dello zucchero in una bella tazza fumante di thè!
Nei mercatini sono uno dei miei acquisti preferiti, assieme alle farine.
Questo sciroppo lo trovo Super! Super profumato! Super buono! Super rigenerante! Giusto giusto per questo inizio d’autunno, così quando arriveranno i “mal di stagione” noi saremo preparatissimi e fortissimi! 😉 cade a fagIUOlo 😉 come si suol dire!
Il mio vasetto contiene Miele di TIGLIO! Leggendo vari depliants … è un miele dal sapore dolce ed intenso! Sedativo e calmante: infatti per conciliare il sonno è ottimo in una tisana serale!E in più aiuta a contrastare i raffreddori, la tosse e gli stati febbrili.
Parco di Osoppo
Per non parlare del profumo dei suoi fiori :passeggiare vicino ad un tiglio è un piacere, un’aroma-terapia a km.0!
Ricordo che la mia nonna ne raccoglieva un bel pò, li seccava e ne faceva un cuscino per la notte per dei bei sogni d’oro! 🙂
Aspettando la fioritura della prossima estate, adesso gustiamoci un bel cucchiaio di miele!
Grazie Kamila !
Buon Autunno!
Mandi Mandi
Beta
P.S. : Scusate, mentre leggo mi scappa da ridere: “sedativo” ho in mente la MITICA scena del film “Frankenstein junior” … SE – DA – SE – DA – SE – DA – DAVO?
Una ricetta dal successo assicurato? Provate un primo piatto di pasta con unsugo al tonno davvero speciale.
Leggendo il blog, mi sono incuriosita e l’ho provato subito.
Delizioso perchè è un’esplosione di profumi e sapori: senti il tonno, ma anche il basilico, l’acidino del pomodoro e il formaggio che crea con il calore della pasta una crema niente male!…non rende “asciutto” il piatto.
E poi la velocità di preparazione, a freddo, senza bisogno di padelle, fuochi …
P.S.: avendo poche foglie di basilico ho aggiunto un pò di prezzemolo! Tutto ok!
Moira grazie, grazie, grazie, grazie … in famiglia siamo in quattro 😉 !
Anche se fa un pò freschetto (finalmente!) e siamo entrati in autunno ho trovato al mercato le pesche e mi sono ricordata di unatorta morbida morbida!
Mentre aspettavo il rientro per la cena di tutte le mie “boccucce”, veloce veloce l’ho preparata ed ecco il risultato … prima della sua fulminea scomparsa! 😉
Se legge la nonnina questo blog mi direbbe:”Oh! Non dire così: pensa che studiano, lavorano, fanno sport, … consumano tutto!Stanno bene!”
ok mammina cara … ma la soddisfazione di averla INTERA sul vassoio bellina bellina per almeno per mezza giornata!!!
Buongiorno! anzi oggi è il caso di dire “Bundì” in friulano perchè oggi consiglio di provare questo primo piatto tipico friulano: i Cjalzons di Cavasso Nuovo !
Infatti esistono molte varianti, sia per la preparazione della pasta sia per il ripieno … ogni casa/paese/”fogolar” ha la sua ricetta!
Questi sono salati ma esistono anche dolci !
Leggendo le newsletters della Scuola Alberghiera mi ha incuriosito e li ho preparati, con una piccola variante in corso d’opera 😉 Nello stendere l’impasto ho utilizzato della farina di grano saraceno e non avendo tutta la quantità di formaggio per il ripieno, ne ho fatto un’altro con patate lesse e rapa rossa sminuzzate fini fini … giusto per vedere l’effetto che fà!
… a guardare i piatti vuoti e i visi soddisfatti delle mie “boccucce” … l’esperimento è riuscito. 🙂
La crema di formaggio è deliziosa! 🙂 Grazie Scuola di Cucina!
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Questa base per dei Pan Cake la preparo per una colazione o per una merenda con burro e marmellata o per delle “merendine casalinghe” da portare nello zaino nelle nostre gite fuori-porta.
Dopo aver frullato 2 tuorli con 1 cucchiaio di zucchero,
aggiungo 3 cucchiai di olio di semi di girasole,
250 dl di latte intero,
un pizzico di sale e di lievito,
100 gr di farina 00 e 100 gr di farina “a scelta” …(integrale, farro, 00, riso,..)
un pizzico di cannella
e per ultimi 2 albumi montati a neve.
Scaldata una padella (uso quella piccola da 20 cm.), la ungo con un velo di burro e poi, a piccole dosi, verso il composto preparato.
Con queste quantità preparo circa una quindicina di pan cake.
ma da provare, perchè profumatissimi e ideali per tutti, i pan cakecon latte di mandorle al posto dello zucchero… la foto la aggiungo appena li rifaccio 😉 …
Ho voluto provare la pasta frolla per una crostata davvero speciale: con l’Olio d’Oliva Extra Vergine.
Rispetto all’originale ho usato 250 gr di farina integrale al posto della farina 00 , due noci tritate e un pizzico di cannella in polvere al posto del limone.
Per il ripieno ho usato 100 gr di marmellata di susine, una mela grattugiata fine, e qualche biscotto secco sbriciolato … i fondi nella scatola che rimangono a fine colazione! 😉
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Oggi, per cambiare un pò, preparo gli SPATZEL , piccoli “gnocchetti” della cucina tedesca, realizzati con una speciale “grattugia”… si trova nei negozi di casalinghi ad un modico prezzo … se volete provarli ADESSO 😉 SUBITO SUBITO 😉 in una trasmissione televisiva consigliavano l’uso dello schiaccia patate … provato! Siccome i fori sono più piccolini tenete il composto di base più liquido… quindi meno farina.
Preparazione (dosi per 4 persone)
Frullare 2 uova con 200 ml di latte, un pò di sale, e a pioggia, piano piano, 250 gr di farina 00 (oppure 150 gr di farina 00 e 100 gr di farina di grano saraceno o integrale ).
Io aggiungo un pizzico di curcuma, fa bene e dona un color giallo carico!
La consistenza dell’impasto deve essere poco densa, in modo che, dopo un’ora di riposo in frigorifero,un mestolo alla volta, possiamo “colarlo” attraverso la speciale “grattugia” nell’acqua bollente, precedentemente salata e con l’aggiunta di una goccia di olio EVO così i nostri Spatzel non si attaccano fra loro.
Appena vengono a galla, con un colino li mettiamo in una pentola in cui avremo preparato il condimento: del semplice burro e salvia .
Il caldo di questi mesi mi permettono di essiccare le erbe aromatiche che ho in terrazzo.
Con la Luna Calante taglio le foglie dalle piante di Alloro, Origano, Menta, Melissa, Salvia, … e, disposte su un vassoio di vimini, le lascio per una settimana all’aperto sotto il sole, in una zona del terrazzo ben arieggiato. La sera, se il tempo è variabile, le ripongo all’interno, in cucina.
Devono essiccarsi bene, togliendo tutta l’umidità in modo da non alterarsi durante la conservazione per i mesi invernali.
Alcune piante le metto direttamente nei vasetti di vetro (ho riciclato quelli di marmellata), utilizzandole per delle tisane o,come nel caso dell’alloro, per aromatizzare le carni.
Fiori di Malva
P.S. I fiori di tiglio li ho raccolti in campagna durante una delle mie pedalate fuori città.Anche il viale dove vivo ha questa specie di alberi: durante il periodo della fioritura, il profumo dei suoi fiori inonda la mia casa…aroma-terapia a km.0 🙂
Le altre erbe le trito velocemente con del sale grosso : diciamo 500 gr. di sale per un pugnetto di foglioline.
E con questo sale speciale aromatizzo l’acqua di cottura della pasta, oppure le varie pietanze a base di carne, uova,verdure, … a piacere.
Si usa meno sale (che non fa mai male!) e si dà già un “tocco in più” alla ricetta.
Perchè Luna Calante?
Leggendo libri o ascoltando i miei genitori che hanno l’orto, ho capito che durante questa fase, l’attività della pianta più prolifica è verso il basso, adatta alla crescita delle radici, dei tuberi, alla semina degli ortaggi tuberosi e alla Potatura … la pianta è “a riposo”, la linfa si concentra nelle radici …
Mentre in Luna Crescente la linfa riprende la sua attività verso l’alto, adatta alla crescita dei rami, delle foglie, dei frutti e alla Semina di ortaggi a sviluppo verticale.
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