Una settimana iniziata male, con la notizia di Fabrizio Frizzi : mi ha addolorato profondamente.
Per ricolorare un pò le giornate, ho creato, in questi giorni, dei piccoli pensieri da regalare alle persone a me vicine, fra cui delle Uova di polistirolo!
Ho aperto la mia scatola (… scatola … Beta, scrivi la verità 😉 ) ok …ho aperto le mie scatole di cartoncini, fogli colorati, nastri, nastrini, tessuti,decorazioni, legni, legnetti, … e ho decorato delle uova di polistirolo con l’aiuto della colla e di piccoli spilli dorati.
Prima di iniziare a “spillare”, ho dato, come base, una mano di colore acrilico verde.
E voilà il risultato.
E poi? E poi ho dato, finalmente, “una dignitosa vita” 😉 ad un porta-sciarpe che mi girava dall’armadio all’attaccapanni e viceversa, inutilizzato!
Quegli oggetti che in negozio “Che carino!”, lo porti a casa e puff! finisce l’incantesimo!
Sia chiaro: di sciarpe tra me e Beta-figlia ne abbiamo un bel assortimento. Dato che sono tante e grandi, utilizziamo un ripiano dell’armadio per riporle, molto più comodo di questo (bello è bello!) semplice cerchio.
Da oggi, arricchito con nastri e nastrini, è diventato un bellissimo ed originale Porta-Auguri che fa bella mostra nell’ingresso e cambierà di stagione in stagione, di ricorrenza in ricorrenza.Work in progress! 🙂
Vi auguro una Serena e Felice Pasqua e una bella Pasquetta, all’insegna dell’amicizia, dell’amore, dello stare insieme e di tante, sane e allegre risate! 🙂 🙂 🙂
Ci sentiamo martedì per parlare di Aprile!
Aprile dolce dormire … no, no! Fuori, tutti fuori … “danza della pioggia del Sole” 😉 e via all’aria apertaaaaa! Dai che ricomincio con i miei abbraccioni ai meravigliosi giganti del bosco! 🙂
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
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Con un tempo così (piove, nuvoloso,…) non ci resta che piangere? 😦 Noooo, leggere! 🙂
Il libro è “Faccio salti altissimi” di Iacopo Melio (Onlus #VORREIPRENDEREILTRENO).
Fresco fresco di stampa (uscito il 6 di marzo) fresco fresco di lettura (l’ho terminato pochi giorni fa) ve lo consiglio perchè “siamo tutti uguali proprio perchè siamo tutti diversi. “
Tra un suo periodo di vita e l’altro, tra un racconto di un’ amicizia e di un soggiorno al mare, tra un’arrabbiatura e un sorriso (moooolti sorrisi!), la mia matita “ha segnato” alcune frasi di Iacopo. Ecco qua gli “appunti” che condivido appieno e che li “trasporto” nella mia vita.
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“Apprezzare i gesti e le cose semplici, di tutti i giorni,che troppo spesso nemmeno notiamo … accorgersi che la vita è uno spettacolo pazzesco.”
“… Festeggiando con in mano un bicchiere costantemente mezzo pieno … “
Vedere il lato positivo della vita, sorridere sempre,
meravigliarsi di ogni paesaggio naturale che vediamo ogni giorno,
non brontolare per stupidaggini, tempo perso.
sta ascoltando “Oh Vita” di Jova! 😉
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” … (della mamma arrabbiata) era un’arrabbiatura buona, materna, … che oltre adurare poco(ha) il sapore di cioccolata calda . “
Anch’io da mamma, mi arrabbio. A parte che non so gridare, quindi non riesco a fare una bella sceneggiata 😉 ma come dice Iacopo, anche la mia, è un’arrabbiatura buona, che passa subito, non arrivo a tenere il broncio. Ogni tanto vorrei ma cedo, cedo subito e passo ad un morbido e lungo abbraccio.
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” … Osservavo con ammirazione la mi’ mamma ogni volta che lo consultava (il dizionario)… chiedendomi come facesse a essere così brava a trovare la parola giusta. Qualunque fosse il suo trucco, pareva una dote inarrivabile .”
Non è una dote inarrivabile Iacopo, è che siamo Mamme e le cose che prepariamo, che sfogliamo, che leggiamo, che incolliamo, che creiamo, … con voi, sono fatte con una cosa sola:”l’Amore”, unica, vera, personalissima e … appiccicosa 😉 magia!
Non vi libererete maaaaai di noi! Ah! Ah! Ah! Ah! 🙂
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Sul concetto della Disabilità, del “diverso”:
“… Siamo noi a creare la disabilità ... “
“Tutti noi … possiamo scegliere se essere un aiuto per qualcuno oppure un problema.”
“Che tanto la peggiore delle disabilità resterà sempre la stessa:l’insensibilità. Quella di chi non riesce o non vuole capire che siamo tutti uguali, proprio perchè siamo tutti diversi, Orgogliosamente diversi.”
“… Il concetto di “normalità” in sè l’ho sempre trovato inutile …”
” … Ognuno di noi non sa fare qualcosa ... (abbiamo) … delle abilità e delle disabilità”.
“Carrozzina? Quale carrozzina? Io non vedo nessuna carrozzina!” (semicitazione dal film Frankenstein Junior) “
In questo periodo ci sono le Paralimpiadi Invernali … Para perchè? Dal Dizionario (vedi Iacopo?Anch’io non mollo la carta! 😉 ) significa “Vicinanza, Somiglianza”. Perchè? Sono Simili agli atleti delle Olimpiadi? Nossignori, sono Uguali. Al limite, io cambierei in TecnOlimpiadi perchè alcuni sportivi si allenano, gareggiano, con l’aiuto della ricerca, con l’ausilio della tecnologia . Punto. E poi perchè due Olimpiadi? Una sola!Gare diverse? Va bene, ma nelle stesse giornate, tutti insieme.
#iostoconlaricerca Grazie a tutti proprio a tutti i ricercatori!
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“… Aver cura delle cose condivise e mantenersi puliti, fuori e dentro”.
E ancora “… Ciò che conta è camminare nella stessa, comune direzione, … (con) ideali buoni e giusti”.
“… A mostrare le proprie idee si perde sempre qualcuno per strada, ma nasconderle si perde se stessi.”
” … I veri eroi sono quelli che hanno il coraggio di alzare gli occhi e guardare avanti, … … … smettere di pensare esclusivamente al proprio orticello”.
“… Dalle mie mani la disabilità è rimasta fuori. Fermata grazie ad altre mani…”
La manualità, saper creare qualcosa con le mani; faticoso certo, difficile all’inizio ma poi, dopo prove su prove, diventa tutto più facile e semplice. Che gioia! Senza dimenticare l’esempio, l’ascolto, l’insegnamento con le mani, di chi ci sta vicino, come la mamma ma anche un insegnante, un allenatore, un collega di lavoro.
la mia Sfoglina! 🙂
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“… Il sorriso, insieme a un buon libro, sarà sempre la miglior arma di educazione di massa.”
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” Nessuna paura che mi calpestino, calpestata, l’erba diventa un sentiero” di Blaga Dimitrova.
Bellissimo e profondo pensiero raccolto da Iacopo!
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E allora,come ci augura Iacopo, “ Respirate”( ??? – leggete il libro) e … buona lettura!
P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le parole dell’autore si incastrano perfettamente nella nostra vita. E lo rendono speciale, unico, e guarda un pò 🙂 … Nostro!
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
… eccoci con la lettera B di Beta 😉 , Buongiorno, Bello, Buono, Bacio, Biblioteca, Buonasera, …
B come BELKI (turco) “FORSE” di Seray Sahiner
“…la nostra vita sia definita dal fatto che noi non sappiamo cosa potrà accadere fra un minuto e ciò influenza … il nostro spirito, il nostro modo di agire. (…)E’ una sorta di attesa, un dubbio”. (…) Noi abbiamo un proverbio che mette insieme la parola PANE e la parola FORSE:la speranza è il pane del povero. A mio parere alla fine tutto si ricongiunge.
Il desiderio nell’attesa di … domani. I preparativi per … domani. L’apprensione, magari con qualche paura e che (capita anche a voi?) viene regolarmente smentita, cancellata per lasciare il posto a un momento inatteso e molto, molto più appagante! Il PANE della frase che ho menzionato.
aspettando Domani!
B come BESA (albanese) “PAROLA DATA” di Gëzim Hajdari
E’ la parola data, la protezione promessa ad un ospite, ad un amico. (…) Significato di ospitalità e protezione di chi ha bisogno, indipendentemente dalla razza o dalla regione: aiutare conferisce onore. La BESA supera la sfera dell’uomo singolo è diventa norma di vita collettiva e quindi virtù sociale.
Ospitalità, protezione di chi ha bisogno. Leggendo questo pensiero mi sono ricordata i primi giorni successivi al Terremoto del 06 maggio 1976. Alle lunghe code in autostrada di Persone, di camion, macchinari, … arrivati da tutta Italia e non solo, per aiutare queste popolazioni. Non posso dimenticare il grande aiuto dei Volontari.
Duomo di Gemona del Friuli
B come BILD (tedesco) “IMMAGINE” di Hans Belting
Esiste un’interpretazione delle immagini specificatamente europea, che trova la sua espressione più pura nella prospettiva del Rinascimento.
Rinascimento mon amour! Grazie alla professoressa delle Scuole Superiori innamorata persa di Michelangelo, mi sono appassionata anch’io a questo splendido periodo d’Arte. Immagini di quadri, di affreschi, di Chiese, di Palazzi, rimbalzano sui miei Socials, o sfogliando i libri, o guardando trasmissioni televisive. E ogni volta “scopro” qualcosa di nuovo. Fantastico.
Andrea Mantegna
B come BUKVI (bulgaro) “LETTERE dell’ALFABETO” di Angel Wagenstein
E’ una parola universale (…) ed è la base della letteratura.
Parole, parole, parole, per creare un libro. Fin da bambina appassionata della lettura. E questo amore l’ho trasmesso anche ai miei figli. Nei primi loro mesi con libri tattili, sonori, e poi sempre più colorati, ricchi di figure ed avventure. Raccontate “in braccio a mamma” durante i pomeriggi o nel lettino, prima della nanna. Era la normalità arrivare a casa con un libro nuovo. Edicolanti, librai, grazieee! 🙂 E lo è ancora adesso, questo splendido contenitore di avventure, viaggi, sogni, un apprezzato regalo a noi stessi o agli altri.
“VOCABOLARIO EUROPEO” Le parole (d)agli autori-2008-2017- a cura di Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese – Agosto 2017 – ed.Festivaletteratura
Sito del FESTIVALETTERATURA di Mantova per ascoltare i podcast . Vi suggerisco quello di Gillo Dorfles e la sua concezione del tempo, il pensiero sulla manualità dei bambini, i suoi “intimissimi”. Una grande persona. Grazie.
P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le parole dell’autore si incastrano perfettamente nella nostra vita. E lo rendono speciale, unico, e guarda un pò 🙂 … Nostro!
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Sto preparando degli articoli sui percorsi ciclabili effettuati nella mia Regione.
Ma prima di iniziare vorrei consigliarvi oltre alla manutenzione e/o revisione della vostra bicicletta, anche la lettura di questo esplicativo e utile articolo di Ali sui consigli dell’andare in bicicletta con i bambini. Grazie Ali.
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Attraverso una e una soltanto parola, alcuni autori europei hanno spiegato il loro Stato, la loro cultura, il loro modo di vivere, di pensare. Ecco … mi ha fatto pensare e dire che siamo sì “diversi”, inglesi, francesi, croati … ma la sensibilità verso la vita, la natura, le persone è la medesima! 🙂
Ogni Autore “mi ha lasciato” un pensiero …
sono come Thomas Jefferson che “leggeva sempre con una matita e un foglio … per trascrivere i passaggi più importanti … (che) gli permettevano di dialogare con l’autore”– come scrive Sabino Cassese nell’articolo PERCHE’ ADORO I LIBRI? FANNO PARLARE I MORTI. LEGGERE CI CONSENTE DI VIAGGIARE NEL TEMPO sul n.8 del settimanale 7 del Corriere della Sera.
Rientrando a casa, in macchina, ho segnato alcuni passaggi.
Bye bye Mantova! 🙂
Volete sapere quali sono?
Prendendo spunto dalle Lettere Animate di Lucia inizio con la lettera A, anche perchè sono un pò … giusto un pochino 😉 ordinata.
A come Acqua (italiano) di Melania Mazzucco
E’ la molecola…originaria, della vita.
Ma è (anche) … un composto. L’acqua è democratica: non ammette differenze tra gli essere vivienti. Li abita tutti.
La mia Terra, il Friuli Venezia Giulia, è ricco di acqua, in tutte le sue forme: nuvole, pioggia, neve, ghiaccio,sorgenti, laghi,fiumi, risorgive, torbiere, paludi, golfi, mare, … azzurro sopra e sotto la terra. Camminando, pedalando, scopro sempre nuovi angoli acquatici e sempre diversi, a seconda delle stagioni.
E dall’acqua dipende la vita di piante, di animali e … anche dell’uomo. Bisogna avere rispetto dell’acqua.
Torrente ORVENCO
A come Akšam (bosniaco) “Crepuscolo” di Elvira Mujcic’
…di derivazione turca e significa ” crepuscolo serale”.Designa quel lasso di tempo che va dal tramonto del sole al sopraggiungere del buio effettivo.
Il mio adorato Cielo! Guardare a Ovest il Sole tra le nuvole con il rincorrere della Luna, in una pennellata di rosso, viola, blu, in attesa delle Stelle e della Stazione Spaziale Internazionale.
Giorno, notte, linea sottile … sono innamorata del film “Ladyhawke” con la bella storia d’amore tra Isabeau e Navarre! E voi? Love love love forever ! 🙂
Zampetta di Cane
A come Allemansrätt (svedese) “Diritto di ciascun uomo” di Håkan Nesser
Possiamo muoverci in maniera del tutto libera nella natura, in montagna, nei dintorni dei laghi.Dappertutto. E questo lo si sa fin da bambini …
Vado a camminare in lungo e in largo, vado a correre a piedi o in bicicletta perchè fa bene alla salute 🙂 ma anche per “fotografare” nei miei occhi il bello che ho attorno, per riempirmi i polmoni dell’aria fresca, per rientrare a casa con i vestiti che “profumano” d’aria! Con la felicità di un sorriso … come quando ero bambina. 🙂
A come Apó mihanís theós (greco) ” Deus ex machina” di Kallia Papadaki
Espressione che testimonia il rassegnato senso di impotenza che contraddistingue l’animo dei greci di Europide in poi, la convinzione che no, non è possibile, che qualcosa accadrà, che in qualche modo le cose cambieranno con l’intervento insperato e il soccorso di qualche potenza superiore, magari all’ultimo momento, subito prima che cali il sipario.
Lo ripeto da sempre: vedere positivo, sempre con il sorriso, non abbattersi mai, anche nei momenti più bui, c’è sempre un rimedio, una risorsa, una “mano” che ci aiuta ad alzarsi.
Senza aspettare “il giorno NO” guardiamo ciò che abbiamo e … sorridiamo.
Contenta della Vita!
A come Argument (inglese) “Ragione a favore o contro, disput, dibattito” di Howard Jacobson
Nella loro espressone migliore, gli inglesi e la loro lingua mettono in discussione qualsiasi cosa, il che li rende distaccati per quanto riguarda le passioni, ma nel contempo li protegge dagli estremismi,siano essi di natura politica, religiosa o sessuale. Chi vive perennemente in un argument è un uomo libero.
Se ho capito bene, allora sono anch’io Inglese :). Metto in discussione me stesse in primis, sempre. Sono molto esigente con me stessa. Educata (nel senso più largo del termine), lo devo essere io per prima .
E poi discuto sul comportamento degli altri … quelli “poco civili” per intenderci. Non arrivo a non arrabbiarmi, quando li vedo e/o quando ascolto certe situazioni in tv o alla radio … se poi le notizie riguardano i bambini … da donna, da madre, dico che gli occhi dei bambini, di TUTTI i bambini, devono sorridere. Punto e basta.
A come Asteptare (romeno) “Attesa” di Lucian Dan Teodoroviciù
Un’azione fisica:aspettare qualcuno.
Uno stato positivo … e allora coincide con l’idea di speranza.
L’attesa come stato sufficiente in sè e per sè. L’unica ragione dell’attesa è , in questo caso, la bellezza di viverla.
Attendere, aspettare. Vivere l’attesa di una bella giornata, di un interessante incontro, di una emozionante sorpresa. Che bello! E alla sera,quando si pensa al trascorso, appare una giornata Ricca, Piena.
Nel mio piccolo, le cose personali (si chiamano personali per questo) le scrivo nel Diario cartaceo mentre certe “avventure”, che possono interessare anche gli altri, le ricamo sul mio piccolo telaio, seguendo l’iniziativa de #1yearofstitches2018 (le mie foto giornaliere sono su Instagram).
anno 2017
A come Avlija (bosniaco) “Cortile” di Dzevad Karahasan
Il cortile riunisce in sè natura e cultura, terra fertile e suolo sigillato, cielo e pareti, piante e sorgenti d’acqua. a volte ci cresce anche un albero, sotto la cui ombra c’è una panchina.Coniuga le caratteristiche di uno spazio naturale con quelle di uno creato artificialmente.
Il vocabolo deriva dal greco antico ” aulè” spiazzo antistante la casa,…la parola è giunta…con l’occupazione ottomana. Quindi riunisce in sè diverse culture.
La parola è un magazzino della mente, racchiude in sè il tempo e lo spirito come solo la lingua è in grado di fare.
Il cortile, quanto mi manca il cortile dell’infanzia. Persone che arrivano, che partono, che si fermano per un saluto, una chiacchierata, una risata. Insieme, tra profumi di patate lesse, di soffritto, di erba appena tagliata, di fieno, di fiori, di pioggia, di qualcuno che martella, di qualcuno che zappa nell’orto, … … …
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Amante dell’Arte anni fa non perdevo le puntate di Passepartoutcon il professor Philippe Daverio.
E leggere i suoi libri è stato un “prolungamento” del suo insegnamento.
L’ultimo è un intreccio di arte, eventi storici e costumi della nostra bella Italia e dei suoi abitanti.
Sarà una sorpresa! Ve lo garantisco. 🙂
I miei appunti? Conoscere l’origine delle parole.
Non avendo fatto studi classici, non conosco il latino ed il greco e quindi è sempre una sorpresa quando scopro una parola nuova!
Ho trovato, tra l’altro, il libro ricco di nozioni relative all’etimologia delle parole! Per esempio ho scoperto la Cambiale, il Ferragosto, l’Imbroglio, il Ghetto, il Carabiniere e la Carrà … che non è la mitica Raffaella! 🙂
E poi una interessante analisi sull’Italia e i terremoti, sulla Lingua Tedesca, sull’Apprendistato, sull’Accidia e … sui gettoni telefonici! Ve li ricordate?
Tra un capito e l’altro ci sono numerose fotografie di opere d’arte, da “tuffarsi” dentro e scoprire i dettagli, i colori, le architetture, … 🙂 Adoro! E voi?
Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le sue parole si incastrano perfettamente alla nostra vita. E lo rendono speciale, unico, nostro!
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Gironzolando su FB mi è capitato, fra gli ultimi articoli , questo #momentoQuark ** di Doria sulla macchina da cucire.
L’ago che scende, si aggancia con il secondo filo, … e voilà il PUNTO! 🙂 Adoro!
Non so voi, ma io impazzisco quando vedo “Come si fa” un oggetto, un prodotto culinario, una macchina, … 🙂
Soprattutto ogni volta guardo i macchinari industriali e provo (ancora di più) un enorme rispetto per le persone che li hanno creati e realizzati!
Osservo l’immenso macchinario con tutte le viti, vitine, ganci, agganci,nastri, molle, … che in pochi secondi e in maniera precisa (al mil-le-si-mo!) si aprono, chiudono, tagliano, scorrono, arrotolano, … incantata! 🙂
Grandi macchine ma prima di tutto Grandi Uomini!
E ogni volta la sottoscritta sorridendo, grida “Ecco come è fatto!” 🙂
Sempre #curiosacomeunascimmia!
SCIMPANZE’-Albero lungo il sentiero PONTE CLINAZ! 😉
** #momentoQuark non poteva sfuggirmi dato che sono da moooolto tempo malata di #pieralberangelaite acuta .
Questo “#” (come dice il Pippo nazionale) “l’ho inventato io!”. 🙂
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Dalla mia Biblioteca oggi prendo … “IL PICCOLO PRINCIPE” di Antoine De Saint-Exupéry. Lo avete letto?
Ne ho diverse edizioni, fra cui una in lingua friulana.
I miei appunti/pensieri?
Capitolo 6: Parlando del Sole … quando negli Stati Uniti è a mezzogiorno, in Francia sta tramontando. E basterebbe un minuto per “correre” in Europa per vedere questo spettacolo! … e ho pensato alla Stazione Spaziale Internazionalea quante albe, tramonti vede ogni giorno! Che meraviglia i loro filmati da lassù! 🙂
Capitolo 25: “Bisogna cercare con il cuore” . Imparare a meravigliarsi sempre. Ogni gesto, ogni cosa-grande o piccola- che vediamo vicino a noi, … deve sorprenderci!
” (Il disegno della volpe) andrà bene, i bambini capiscono” Non perdere la fantasia! Mai!
Capitolo 26:”Guardare tutte le stelle che ridono” Saper cogliere nella “normalità” il lato positivo, il lato felice, che ci fa sorridere, sempre!
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Non è facile leggere in lingua friulana. Ci vuole pazienza, lentezza, perchè non è scorrevole come in italiano, si torna spesso indietro con la frase per capirla meglio, ma alla fine del capitolo … che gioia!
Come tutte le cose, è una questione di esercizio, di prove su prove, di lettura su lettura, ma alla fine si è ben ripagati!
Ricordo … quando ero piccola (periodo delle Elementari) andavo nei pomeriggi a casa dei nostri vicini. Ad Angelo (Agnul in friulano) leggevo l’ Almanacco Friulano . E’ un ricordo visissimo e indimenticabile! Racconti di favole, poesie, storie di personaggi della nostra Regione, consigli agricoli … e se sbagliavo nella pronuncia, si rideva sempre in compagnia della moglie Stellina.
Dovete sapere che basta spostarsi di qualche chilometro e la pronuncia di un vocabolo cambia da paese a paese! Succede anche con il vostro Dialetto regionale?
Pensando ai nomi … Angelo, Stellina, racconti di qua e di là del Friuli, … forse è partito (anche) da queste letture, da queste compagnie, il mio amore per la Storia, per la Lingua, per il Cielo, per i Pianeti, per la mia Regione! 🙂 Niente è dato dal caso.
Ritornando al nostro Libro, in seconda pagina l’Editore informa che (se vi interessa 🙂 ) il libro è anche tradotto in Veneziano, Triestino, Trentino e Livornese! Deve essere bello leggerli, anche da chi (come me) non conosce queste Lingue (o quasi. Avete mai ascoltato in Radio, Ariella Reggio e Alessandro Fullin con “Ritorno a Miramar” ? 🙂 Un groviglio di vicissitudini tra passato e presente ambientate nel Castello di Miramare in quel di Trieste, con l’amata Principessa Sissi 🙂 🙂 🙂 ) … in quel di Trieste … un pensiero anche al grande Maestro Lelio Luttazzi e il suo amore per la musica.
Buona lettura!
Mandi mandi
Beta
P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le sue parole si incastrano perfettamente alla nostra vita. E lo rendono speciale, unico, nostro!
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Grazie a Beta-figlio che mi ha “contagiato” nell’ascolto della sua musica, nella lettura dei testi e adesso del libro! 🙂
Senza dimenticare il film del viaggio in bicicletta di Jova in Nuova Zelanda!!! 🙂 Visto? 🙂
Ma torniamo al libro!
Per prima cosa il profumo delizioso della carta!!! Adoro annusare il profumo dei libri appena acquistati! E voi? 🙂
E poi l’impaginazione: come tutte le cose nuove, che non conosciamo, mi ha spiazzata: troppi colori, fantasie nelle scritte dei paragrafi, caratteri delle pagine una diversa dall’altra … ma poi, iniziando a leggere, è scattata la magia!
Sono entrata nel magico mondo di Jova e voilà : un bellissimo (e anche commovente) diario di viaggio, pieno di amore per la musica, per la famiglia, per gli amici … per la Vita!!!
Posso dirlo? E’ stato un bella lezione : mai, mai criticare prima di conoscere, vale per le cose (in questo caso un libro super-color-fantasioso) ma vale anche per le persone, per le situazioni che ogni giorno incrociamo nella nostra esistenza.
Ecco le parole che più mi hanno toccato:
Scrive “ETERNAMENTE GRATO”. Bravo, continua così Jova.Bisogna essere GRATI della vita e delle persone!
pag.9 : “Se mi emoziono io si emozionerà anche altra gente … Esiste l’anima individuale ma anche la grande anima di tutti, che è connessa molto bene”.
Capita anche a me.Ho sempre paura di esprimere le mie emozioni, le mie idee, … poi ti trovi con amiche, tra una chiacchiera e l’altra ti accorgi che anche loro hanno avuto lo stesso dubbio, sensazione,… e con una risata si risolve tutto.Mi è capitato anche leggendo articoli di alcune voi , amiche del web! Alla fine si sta così bene, si è serene, felici di aver condiviso un dubbio, una gioia (e perchè no)anche una paura!
pag.10: Su situazioni tristi della vita successe a Cortona (tranquillo Jova, succede anche a Udine ) un pensiero“Fiocchi rosa o celesti ne abbiamo? Tirateli fuori, per favore, anche per finta, fatelo per me … provare a far parte delle cose che succedono tentando di portare acqua al mulino delle cose belle, il più possibile…
Ci ho pensato anch’io tante volte, soprattutto in quest’ultimo periodo … l’attesa di una nuova vita, di una nuova gioia. Cuginetti anche di ottavo grado avantiiiii! 🙂
pag.15: Pensiero sul Web, sulla Rete“E’ come se ci avessero messo a disposizione un’astronave e molti hanno deciso di usarne solo il bagno … ignorando che … si possono raggiungere i confini della Galassia …”
Vero!La Rete è magnifica! I siti che consiglio (le parole rosse o blu) hanno articoli allegati, schede, cartine, … che ho naturalmente scaricato e letto! E poi ci sono i collegamenti con altri siti che aprono altre meravigliose “stanze” di conoscenza. Non vi svelerò maiii 😉 quante cartelle ho salvato! 😉
Non fermiamoci alla prima immagine (o come dice Jova “usare solo il bagno”), stacchiamoci qualche minuto dal resto del mondo, e apriamo-partiamo per una nuova destinazione, per una nuova conoscenza. Sarà comunque una bella pagina scritta in più nella nostra Conoscenza.
pag.141:“Il mio girovagare aveva anche un nome:Viaggi domenicali minimi…percorsi come se fossero la Savana o le Ande.Con lo stesso sguardo degli esploratori che scoprono nuove terre”.
Che bella definizione “Viaggi Domenicali”! Ogni giorno, anche un giro in città o un viaggetto di pochi chilometri possono donare delle sorprese naturalistiche, architettoniche, storiche … io sono sempre con gli occhi aperti! 🙂
pag.142: “In questi posti … ho l’impressione ci sia il più grande lusso di quest’epoca, ciò che non puoi più comprare: il silenzio e il tempo”.
Soprattutto in montagna, succede anche a me … Seduta su un prato, oppure camminando lungo un sentiero, le ore scorrono lentamente nel completo (o quasi) silenzio. E si attiva finemente l’udito, l’odorato, il tatto … Meraviglioso! 🙂
pag.156:“Un algoritmo … non è in grado di dirci … su come, perchè o con chi vogliamo mangiare un piatto…”
“Le emozioni….rendono la nostra esistenza piena di senso”.
“Le emozioni sono quell’imprevedibile leggerezza dell’esserci che testimoniano il fatto che, a differenza delle macchine, noi viviamo esistenze uniche e irripetibili”.
Sapersi emozionare, davanti ad un film, ad una canzone, ad una persona! Siamo proprio fortunati! 🙂
E poi … poi consiglio di leggere gli articoli dei suoi amici una prima volta quando “ve lo dice” Jova nel suo Diario e poi una seconda volta, uno a uno, con calma, perchè ognuno è una storia di Vita. Ognuno ha qualcosa che mi ha meravigliato, mi ha fatto sorridere, mi ha fatto pensare … fra tutti … “UNA MAMMA CHE NON HA PAURA” di Vasilij Grossmann , “OCEANI DI PLASTICA” di Giovanni Soldini e”PRIMA DI INTERNET” di Emma Rathbone .
Mi sa che ho preso la malattia della Hunziker a Sanremo, ripetendo mille volte l’aggettivo Meraviglioso. Da oggi oltre alla ben nota #pieralbertangelaite ho anche la #meravigliosite acuta! 🙂 🙂 🙂 #sempreconilsorriso
E poi … e poi, se vi ho incuriosito,via in libreria (aprendo la porta mi raccomando) altrimenti SBAM! 😉
Buona Lettura!
Mandi Mandi
Beta
P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le sue parole si incastrano perfettamente alla nostra vita. E lo rendono speciale, unico, nostro!
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