P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Durante uno dei miei giri in bicicletta, complice il periodo invernale e la poca vegetazione arborea, ho intravisto vicino all’area dell’ex-Asilo, un albero particolare.
Incuriosita, mi sono “intrufolata” in mezzo al verde e ho scoperto questo bellissimo esemplare di Pino.
La particolarità sta nel fatto che ha diversi fusti secondari!
Di dimensioni inferiori ma mi ha fatto ricordare il bellissimo e centenario Abete Bianco nel Bosco Zermula, che da Paularo arriva a Cason di Lanza. 🙂
Lo conoscete? 🙂
E poi … … …
Poco più a Est, verso l’entrata sud dell’Ente Fieristico, campeggia un bel esemplare di Cedro del Libano (giusto prof.?) . Ha una bella ed ampia chioma verde, per non parlare della circonferenza!
E poi … … …
Nel precedente articolo avevo pubblicato questa foto …
… l’albero abbattuto è stato portato via ma il ceppo è rimasto in tutta la sua grandezza.
Magari nella riqualificazione dell’area, si potrà usarlo come “memoria storica”, inserendo in determinati anelli, una targhetta con l’anno ed un avvenimento storico locale o nazionale e/o mondiale … 🙂
come c’è, per esempio, in VALBRUNA nel THE FOREST SOUND TRACK
Anche l’albero è stato partecipe della nostra Storia, della nostra Vita.
Alla prossima curiosità. 🙂
Mandi Mandi
Beta
P.S. Parlando di Alberi monumentali della mia Regione, c’è un “vecchio” ed imponente Cedro del Libano in Piazza Monumento ai Caduti a Flaibano in Provincia di Udine. 🙂 Bellissimo!
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no, non ho sbagliato … è che seguoBeppe Severgninie tutta la sua Redazione, tramite il settimanale 7Corriere , e pensando ai buoni propositi, ai desideri per l’anno che verrà, ho pensato a lui … e allora ecco alcuni (ripeto) alcuni dei miei desideri, in ordine sparso, in base alle immagini, situazioni che mi vengono in mente.
…………………………………
Caro Beppe Natale,
per l’anno 2018 puoi portare ogni giorno e per sempre …
… dei vestiti/borse/zainetti accessoriati di TASCHE, di TANTE tasche, belle capienti, per permettere di inserire i pacchetti vuoti di patatine, le lattine vuote di bibite, i sacchetti della pizza al taglio,i mozziconi di sigaretta … così non li buttiamo per terra.
Sai è MOLTO faticoso (da vuoti!) portarli fino al primo cassonetto. A dire la verità di cassonetti ce ne sono di tutti i tipi, piccoli, grandi, di tanti colori, con scritto in grande a cosa servono, per contenere “cosa”, basta LEGGERE … ma ahimè siamo troppo abituati a leggere SOLO i caratteri piccoli sul telefonino …
(es.Piazzale Rita Levi Montalcini a Udine o la fontana all’esterno del Padiglione 15 dell’Ospedale S.Maria della Misericordia di Udine e se qualcuno dice che devono pulire gli operatori ecologici, io rispondo che il loro mestiere lo fanno perchè tengono pulito il suolo pubblico dalle foglie, dai rami, … ma il resto -v.sopra- è pura inciviltà NOSTRA.)
… cambiare la forza di gravità e/o la pressione dell’aria in montagna, ma anche lungo le piste ciclabili, lungo le spiagge, in città (facciamo DAPPERTUTTO?) perchè è PESANTE portare indietro dopo una camminata/pedalata/passeggiata sacchetti vuoti, tetrapak, bottigliette di acqua, depliants, carte, cartine, cartacce , … ricordando P.P.P.
… un auto più capiente … ecco, diciamo … trasformabile all’occorrenza, perchè è difficile portare nel Centro Raccolta Rifiuti ingombranti lo stendino della biancheria, un mobiletto con un’anta rotto, …
(al Parco del Cormor c’era (spero) uno schermo di un computer abbandonato in mezzo al parcheggio … ma forse non tutti sanno (?!?) che a Udine esistono ben due Centri di raccolta, con anche il servizio porta a porta, acc… però sono uno a est e uno a sud … troppa fatica capisco, il Parco è a ovest … sorry!)
… insomma, un sacco pieno di CIVILTA’, EDUCAZIONE, RISPETTO verso gli altri, l’ambiente e sul web, perchè lo STATO siamo NOI! Punto e basta.
LilliGruber sul n.47
… un pò di “app-austerity” da telefonino.
Per poter LEGGERE un pò di più, emozionarci con un libro in mano, bagnarlo con qualche lacrima, scriverci sopra un appunto, condividerlo … magari questo no (almeno per me 😉 ) diciamo parlarne, consigliarne la lettura a qualcuno!
Per poter LEGGERE, in macchina, i cartelli stradali e non guardare le mappe sul piccolo schermo, saperci orientare guardando la villa , la piazza, il campanile del paesino in lontananza, la montagna là davanti,…tutti i giorni e non solo a Ferragosto e a Natale quando siamo comodamente in vacanza e ci accorgiamo (per poi vantarci) delle bellezze che abbiamo sotto casa!
#echimispostadafvg
Per poter VEDERE con i nostri occhi cosa sta facendo NOSTRO figlio.
E’ assurdo che un “bip” ci deve avvisare se MIO figlio è allacciato ancora nel seggiolino. E’ MIO figlio, accidenti, saprò dove sto andando, cosa sto facendo con lui, è una NOSTRA creatura. O ci accorgiamo di lei/lui solo per mandare foto (tutte uguali) sui Socials?
Già che sei … bandite alcune app del telefonino anche in montagna. Su un sentiero, cartina di CARTA e avanti, guardarsi intorno, direzione del vento, delle nuvole, il corso del fiume, le creste delle montagne, saperle riconoscere e orientarci di conseguenza!
… qualche idea per riutilizzare tutti quei capannoninati anni fa come funghi e adesso desolatamente e tristemente vuoti … ok non ci sono sono i capannoni, ma chi ben comincia …
… una Guida Stradale aggiornata, così ripasso un pò i segnali (tutti quei numeri 30-40-80 …?!?!), chi deve circolare sulle strisce PEDONALI, sulle piste CICLABILI, sui marciaPIEDI …
Mi scuso pubblicamente con tutti i genitori che fanno gruppo (bello) fuori della scuola, sulla pista ciclabile (brutto) di via Cadore, in attesa dei propri figli. Quando passo in bicicletta, la prossima volta cercherò di sfrecciare più velocemente così non perdete il filo del discorso e mi vestirò di nero, senza fanalini accesi e il gilet giallo tutto fosforescente.(attrezzatura carissssssima, ecco perchè pochi se li possono permettere!). Scusate se vi ho spaventato. Mea Culpa.
… a casa una televisione/radio con programmi SOLO da ridere, o meglio sorridere e telegiornali/radiogiornali, programmi televisivi che parlano SOTTOVOCE, senza gridare, SOLO di notizie positive, di persone positive e ce ne sono sai in giro … #vogliovederepositivo ! In prima pagina dei giornali le foto delle persone BELLE di cuore, attento … di Cuore.
… e poi … tanti abbracci e baci / tanti sorrisi di bambini felici / sconfitte tutte le malattie, grazie alla generosità (bastano così pochi?) di alcuni / niente disonestà / chi rompe paga, subito, tutto, senza se e senza ma / non voglio più scrivere #maipiù……. perchè tutto andrà bene, tutto il Mondo sarà Buono.
Scusa del ritardo Beppe Natale … ma come dice Giorgio Panariello nel suo spettacolo … voglio Natale tutto l’anno … perchè di alcune persone, di alcune situazioni bisogna ricordarsi sempre, 365 giorni all’anno, e non solo qualche giorno o qualche mese … a buon intenditor … 😉
Ecco, Beppe Natale questo è quello che voglio per l’anno 2018 e per una volta voglio che “l’erba voglio cresca anche nel giardino del Re” e così anch’io potrò dire, anzi gridare “VOGLIO, VOGLIO,VOGLIO!” e tutto si avvererà! 🙂
Grazie.
Tanti auguri di Buon 2018 caro Direttore ops! BSEV (post-it yellow!)
“Mamma che grida???” Naaa! Caro Beppe Natale questo non si avvererà mai.
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse” – non quelle Arancioni😉 ) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Eccomi qui, questo ultimo periodo l’ho dedicato ad una persona.
Feste Natalizie un pò così, sottotono ma grata per la mia Beta-famiglia e i grandi sorrisi INSIEME … nonostante tutto.
Grata per le strette di mano, gli sguardi tristi ma presenti, C’ERANO.
Grata per le BELLE persone che conosco.
La Luna che ha tenuto compagnia a me e a papà.
Dietro di noi la Basilica di Aquileia da cui è partito tutto … … … mandi papa’… … … mi mancherà il salutarti la sera, stringendoti la mano, quella grande mano … … …
Pensieri in testa, foschia, nebbia … … … ma cosa dico io sempre? #vederepositivo, #sempreconilsorriso … guai se non MI SEGUO ! 😉
La vita va avanti! Perchè questa è LA VITA!
… Come canta Jovanotti, album favoloso! Lo sto ascoltando adesso mentre scrivo questo articolo … canzoni con parole che toccano il cuore!
… Sono in ritardo con i miei regali, i miei piccoli pensieri per le persone a cui voglio bene …
… Vabbè!Ci vediamo il prossimo anno, con laaaaaargo anticipo … appena vedo al supermercato il panettone (verso ottobre!) inizierò a spiegarvi meglio cosa ho preparato per la casa e per i regali 🙂
Ho terminato (come è passato veloce quest’anno!) il ricamo #yearofstitching2017lasciando in queste ultime settimane, alcuni “vuoti” …
… ma sono o non sono Beta #sempreconilsorriso e Beta che non fa mai una cosa “normale”? 😉
Incorniciando il ricamo ho visto non un telaio rotondo riempito di ricordi ma la Terra, il mio amato pianeta.
Incollato qualche ritaglio-figura colorata ed ecco il mio “Giro-mondo”: fatto di tante avventure, di tante amicizie conosciute di persona o sui Socials, come te che stai leggendo,
ci sono i LIBRI da leggere per conoscere, per sognare, …
regali di Babbo Natale! 🙂
c’è una barca per tanti VIAGGI : scoprire ancora di più l’arte, la storia, la geologia, la natura, insomma … le meraviglie (come dice A.A.) della Terra e dello Spazio, con i miei amati Pianeti, Stellee l’osservazione della Stazione Spaziale ISS! 🙂 … sempre malata di #pieralbertangelaite acuta e sempre curiosa come una scimmia. 🙂
L’altro giorno,guardando un documentario con Alessandro Barbero(ho anche la #albarberite acuta! 😉 )ho detto che voglio imparare ad usare il Sestante. Non sono mai stata in mare, non sono di famiglia marinara, ma non importa, voglio capire come si fa’.
e poi … ci sono i BAMBINI perchè voglio fare tante cose per i bambini, e non solo per i miei, ormai grandi ma per gli altri vicini e lontani .
… c’è una donna con un GREMBIULE pieno di doni: conoscete la storia di S.Elisabetta d’Ungheria? Nascondeva il pane sotto le sue bellissime vesti e lo regalava ai poveri del suo villaggio. Un giorno suo marito la vide e le chiese “Cosa porti con te? Fammi vedere?” Lei, desolata, aprì il grembiule e … al posto del pane, c’erano tantissime rose!
Ecco il prossimo anno lo dedico ancora di più al DONARE, con un CUORE grande così .
Donare non solo moneta ma anche, a fin di bene, tempo, sorrisi, abbracci, una corsa, una pedalata, medicinali, ma anche sangue, midollo,piastrine, … #iorompo come ho promesso a Simone Mori … e grazie al mio amico Marco.
Donare per la ricerca, per la scienza, per sconfiggere malattie rare e non solo, per veder sorridere di gioia la mamma che in uno spot dice “Io non voglio perderlo” … un abbraccione, uno dei miei, forti forti.
Donare perchè non esista più la parola “Barriera Architettonica”, si deve costruire DA SUBITO con porte larghe, pedane, scivoli, maniglioni, bagni, … adatti a TUTTI, accessibili a TUTTI … #solocosebelle,#voglioprendereiltreno vero Iacopo?
Mi sà che scriverò una letterina ad uno speciale Babbo Natale … work in progress!
e Giulio sarà sempre con me
DONARE questa sarà la mia parola.
Buon anno a tutti voi vecchi e nuovi amici del web e benvenuta aViviDody l’ultima arrivata a “casa mia” . 🙂
Mandi Mandi
Beta
Quasi dimenticavo … un abbraccione a tutti con i miei amati alberi … e non solo! Trova l’intruso ! 🙂
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Riguardando alcune cartelle fotografiche (cercavo quella su Venzone) mi sono imbattuta su alcune immagini in cui viene ben inquadrato il mio braccialetto, portafortuna, ricordo di un bel momento familiare.
L’ho perso l’anno scorso durante una pedalata nei dintorni di Gemona del Friuli (Udine). Vi dico solo (prima di vostre eventuali critiche) che sono quasi trentacinque anni che ad ogni gita fuori porta, ad ogni camminata, pedalata, sciata,… lo indossavo sempre! Perchè è un ricordo, una promessa fatta ad una persona molto speciale. Non è mai successo niente. E di “uscite” ne ho fatte, in ogni stagione, con qualsiasi abbigliamento … ma la vita qualche volta fa brutti scherzi …
Ecco qua.
E’ un pò tardi, lo so, ma se qualcuno lo ha trovato, mi fa un fischio? Io sono qua, mi scriva sulla mia e-mail… per inviare qualche foto e rispondermi a qualche domanda di verifica sul luogo del ritrovamento. No perditempo. Ve ne sarò immensamente grata.
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” Ritornando indietro con la memoria … … … Venzone con i DUE campanili uno vicino all’altro, mi meravigliavo ogni volta!”
Vi ricordate? Ve ne avevo parlato durante uno dei miei giri in bicicletta.
I due campanili. Ero affascinata dalla loro forma, dal fatto che erano così vicini …
In biblioteca comunale, come il mio solito, ho preso in prestito dei libri sulla mia Regione … vado a braccio, leggo il titolo in copertina … se si parla di storia, di natura, di architettura è fatta! Fra gli altri ho trovato un libro fotografico su Venzone.
Sfogliandolo … sorpresa! 🙂
Ecco i “miei” due campanili. Lo splendido Duomo e la Chiesa di S.Giovanni Battista con la “Pigna in testa” come dicevo quando ero piccolina.Che emozione!
Leggendolo si parla di mettere in sicurezza le mura … l’edizione è del 1976 … e sappiamo tutti cosa è successo in quell’anno.
Terrò questa foto come ricordo #pernondimenticare .
Venzone il Borgo più bello d’Italia! 🙂
Naturalmente in loco oltre a fotografie della ricostruzione sotto la bella Loggia del Palazzo Comunale (il soffitto policromatico mi ricorda quello-altrettanto bello di Spilimbergo 🙂 ) …
… passate anche presso il Palazzo Orgnani Martina dove è allestito il MuseoTiere Motus.
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Ed eccoci a Novembrrrre! Brrrrh! … Arriva o no questo frrrrreddo?
Forse ci siamo, sono arrivate le nuvole con pioggia e neve ad alta quota! I miei amati Monte Coglians e Monte Canin tutti bianchi! Adoro!
I Socials sono ricchi di fotografie di cieli con nuvole dalle mille forme e striature! 🙂
i Colori del mio home-autumn! 🙂
Dal mio personale calendario “Vedo e prevedo” 😉 giornate serene con poche precipitazioni …
Ciclamini a Novembre!
Aspettiamo fiduciosi S.Caterina (si festeggia il 25) che porta il freddo su un carretto! 🙂
Sante Catarine e mene il fret cu la caretine
Con il sereno, alzandomi presto, avrò modo di osservare meglio il cielo , aspettando il giorno 13 con Venere e Giove vicini vicini! 🙂 e poi torna a essere “visibile” dall’Italia la Stazione Spaziale ISS con il nostro Paolo Nespoli!
Vi auguro di passare delle belle e serene giornate …
… in cucina a preparare qualche buon manicaretto …
… oppure fuori, visitando le città del nostro bel Paese o passeggiando immersi nella Natura …
Dove vado? 🙂
pensando anche a divertire i bambini in cittàe nel bosco …
l’Albero Tenore! 😉
creando qualche lavoretto … vi ricordate del mio Ricamo Ricordi #365day? Siamo arrivati al #314giorno!!! 🙂
o consigliandovi qualche regalo fai da te o un bel libro … manca poco a Nataleeeeee! 😉
Non vedo l’ora di addobbare l’Albero!
Natale … quest’anno non sarà molto bello per la nostra famiglia ma “Guardiamo positivo”! … e sabato scorso (#iocisono con l’AIRC #iostoconlaricerca) mi è scattata l’idea.
Leggendo l’Almanacco di L.D’Orlandi ho trovato questo bellissimo proverbio.
No si è mai tant pùars di no podé da’ alc.
(trad.dal friulano:Non si è mai troppo poveri per poter donare qualcosa) .
Ho sempre partecipato alle iniziative di Telethon, ma solo con le donazioni. Invece quest’anno, per la prima volta, correrò la staffetta 24x1hnella mia città! Sarà una lotta all’ultimo metro con Beta-marito e Beta-figlio! 🙂 🙂 🙂 Per la ricerca e i ricercatori questo e altro!
Ma voglio fare di più e allora …
Chi mi segue sui Socials e/o chi mi conosce dal vivo 😉 sa che ho la passionedel hand-made, del sperimentare sempre, creare, magari e/o soprattutto riciclando! 🙂
Spronata anche dai miei familiari, ho “aperto” un negozio. E qui vi voglio tutti attenti: voglio donare il 50% del ricavato delle vendite (al netto delle Spese di Spedizione) all’iniziativa udinese del 02-03 dicembre prossimi.
Pensavo tramite articoli su queste pagine di aggiornarvi in tempo reale della quota raggiunta. Per essere ancora più partecipi. Termine della mia Beta-iniziativa il 30 novembre 2017.
Sono a vostra disposizione per chiarimenti in merito, via e-mail.
Io sono seria in questa cosa, ci metto la faccia qui sul web e di persona.
Ci sono delle persone dietro a Telethon che hanno bisogno di aiuto e non si scherza, IO non scherzo. #iostoconlaricerca sempre. Per loro, per noi e per i nostri figli.
Intanto io mi alleno, vado a correreeeee! 🙂
Grazie di cuore e, con uno dei miei/nostri splendidi alberi, vi stringo in un abbraccione forte forte! 🙂
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Sono molto felice perchè in questi giorni sono partiti i lavori di riqualificazione del Parco del Cotonificio “Cormor” , a ridosso del Parco omonimo nella zona nord di Udine.
Parco del Cormor
Anni fa (probabilmente si tratta del 2012 – ho anche un articolo del quotidiano Messaggero Veneto del 20 ottobre ) mi ricordo di averne sentito parlare (se non vado errato) da un Docente Universitario in una trasmissione radiofonica regionale condotta da Massimo Gobessi e, incuriosita, mi sono recata in questo piccolo ma interessante area verde. C’erano delle tracce di sentiero, la vegetazione aveva il sopravvento ma ricordo di aver riconosciuto diverse piante floreali e arboree. Devo controllare nell’archivio fotografico se ho qualcosa … giusto “qualche” foto sia ben chiaro! 😉 .
Crocus selvatico
Comunque eccoci al 2017 e quest’area verrà ripulita, riqualificata per renderla uno splendore! Si parla di un Centro Visita, di percorsi ciclo-pedonali e di un Orto Botanico.
E’ un piccolo lembo di verde nelle vicinanze del Torrente Cormor e della ciclabile IPPOVIAche da Udine arriva a Buia, parte della quale rientra anche nella più famosa ciclovia ALPE ADRIA RADWEG che dai monti salisburghesi porta al mare gradese! 🙂
Panorama delle Alpi dall’Ippovia
Ripeto, è un piccolo lembo di verde ma ricchissimo di “storia” vegetale e umana.
La zona era occupata dal Cotonificio Udinese, oggi Sede Fieristica.
Cerca che ti ricerca (sono o non sono curiosa come una scimmia 😉 ) ho trovato delle sorprese.
Sfogliando l’album fotografico– importante memoria storica di persone e di luoghi – ho scoperto che oltre alla fabbrica tessile erano stati costruiti per le maestranze, un rifugio antiaereo (chissà se esiste ancora!), il dormitorio, una farmacia,lo spaccio aziendale , l’ufficio postale, il refettorio, l’infermeria e l’asilo! Proprio così: una piccola citta’ provvista di tutto, è il caso di dirlo, nel rispetto della persona. E siamo nel 1884!
Altri esempi in questa Regione li possiamo trovare a Torviscosa e a Monfalcone .
Dalle descrizioni e dalle foto aeree, ho scoperto che esistevano DUE fabbriche, il Cotonificio “Cormor” e il Cotonificio “Ancona”. Cotonificio Ancona? Ma dove si trovava?… Facile: in via Cotonificio! 🙂 Ora è stato riqualificato ed è diventato una sede dell’Università udinese – ambito scientifico.
Beta-scimmia curiosa 😉 si domanda del perchè Ancona!
L’Ancona è un Dipinto religioso, quindi significa che era stata costruita una Cappella nelle vicinanze della fabbrica? A leggere bene gli atti della riqualificazione, si parla di una Chiesa vicino all’Asilo! Quesito risolto. 🙂 Andrò ad “indagare” sul posto!
Avete presente i vecchietti che guardano i lavori dei cantieri? Attention please: Sono con una bici gialla, al limite faccio una foto, una sola e solo all’edificio, va bene signori operai? Tranquilli, non vi disturbo.
Come si dice? “Uomo avvisato…uomo avvisato!” 🙂 🙂 🙂 cit. i comici Luca e Paolo.
Guardando le foto aeree ho fatto il gioco del ieri e oggi: impressionante il “vuoto” intorno, c’erano tanti appezzamenti agricoli! E sono passati SOLO cent’anni!
Sfogliando” ancora l’album, noto un operaio che attraversa in bicicletta un ponte, con alle spalle alcuni edifici del “Cotonificio Cormor” … … … e c’è pure un binario!
Allora la Beta-scimmiacuriosa vi dice che gli edifici ci sono ancora e sono quelli che trovate a fianco del parcheggio!
Il ponte? C’è anche quello! Lo si può notare guardando verso nord, tra gli alberi, mentre dalla zona Fiera si costeggia a piedi o in bicicletta, il Canale Ledra-Tagliamento e le sue cascatelle, per immettersi sulla ciclabile dell’Ippovia!
Ma allora? Il tratto ferroviario è l’odierna via Sondrio? Andrò in biblioteca per ulteriori ricerche.
Quando mi recherò in Fieraper una delle tante iniziative (fra poco c’è quella dedicata al Nataleeee! Non vedo l’ora 🙂 ) guarderò – oltre agli stands- con occhi diversi e sempre curiosi, le colonne, i soffitti, i muri, i vari edifici ancora presenti con un pò più di riguardo e di rispetto, pensando a tutte le donne e uomini che ci hanno lavorato.
All’entrata di ciascun edificio mettere una targa esplicativa su “cosa era adibito” al tempo della fabbrica? Sarebbe un’idea, cosa ve ne pare?
Profumo di resina!
Questa conifera chissà quante persone ha visto passare! Chissà se i bimbi dell’asilo hanno fatto un girotondo intorno a lei? 🙂
Non potevo non terminare con i miei amati alberi! Nell’attesa di poter ammirare il nuovo Parco… all’interno della Fiera di Udine mentre si attraversa il corridoio di collegamento tra i due padiglioni più grandi, guardate le zone verdi lungo il corso d’acqua: fa bella mostra una Sequoia Gigante di 130 anni c. ! Questa specie originaria della Sierra Nevada in California,è arrivata in Europa grazie al duca di Wellington a metà del 1800 e può arrivare a 3000 anni!
Una Sequoia Sempervirens fa compagnia alla Statua del Re nel Giardino Rigasoli a Udine, assieme ad un Cipresso, ad un Cedro e ad un Gelso.
Un’altra centenaria Sequoia Gigante si trovava in via della Cooperativa a Tolmezzo … si trovava perchè anni fa è stata abbattuta causa un fortunale. Se trovo una foto la pubblico volentieri, intanto potete “rivederla” sul libro sotto-indicato oppure sul motore di ricerca dal Satellite … ingrandite, modalità Street View, et voilà!
Sapete perchè si chiama Sequoia? Lo ha assegnato il botanico Endlicher a ricordo di Sequoiah, figlio di un inglese e di una donna cherokee. Sequoiah diventò famoso perchè ideò un particolare alfabeto indiano. ! 🙂
Scusate della mia meraviglia ma ogni parola, ogni significato che imparo, per me è una conquista! 🙂
Parco del Cormor
Ancora questa e poi vi saluto: arrivando alla zona parcheggi si nota nei mesi autunnali , circondato da alberi molto più grandi, un arbusto spinoso dai frutti giallo intenso profumatissimi! (NON COMMESTIBILI!)Si tratta del Poncirus Trifoliata o Ponciro originario della Cina. Sembra un addobbo natalizio con tante sfere illuminate! Bellissimo. Lo nomino “Albero di Benvenuto” al Parco! 🙂
Al prossimo giro curioso! 🙂
Mandi Mandi
Beta
P.S.: Questa zona mi ha sempre incuriosito, passandoci diverse volte a piedi o in bicicletta. Mi ponevo sempre la domanda: perchè è lasciata così incolta (edifici compresi)? Anno dopo anno si vedono migliorie nella Zona Fiera o nel vicino Parco del Cormor, un “Polmone Verde” sempre ben curato … e questo invece…
ed ecco scoperto l’argano! 🙂 Sono proprio contenta. Grazie a tutte le persone che ci lavorano.
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