Buongiorno! Sono Elisabetta ed abito a Udine.
Questo blog è un "compendio" di ciò che voglio trasmettere (dalla frase di Ippolito Nievo che descrive il Friuli Venezia-Giulia come "un piccolo compendio dell'universo"!):
-farvi conoscere i lavori manuali creati per la casa, per un regalo, per un evento,all'insegna del riciclo.
In casa mi prendono in giro perchè smonto ogni oggetto fino al più piccolo pezzo!
Uno dei miei motti:"può sempre servire!" Casa nostra fa concorrenza con i grandi magazzini di ferramenta!!!!Sono "idee di Beta" perchè le realizzo partendo da quello che ho in casa-magazzino ;) guardando un articolo in una vetrina, grazie alle idee di alcune riviste specializzate o ad un tutorial di un blog su una particolare lavorazione.
-aprirvi il mio libro delle ricette collaudate, provate e riprovate anche perchè ogni giorno ti consigliano un nuovo ingrediente, ...si vede in televisione una nuova presentazione,...!
-consigliarvi per un giro in Friuli (e non solo) attraverso l'arte, la cultura, la storia, la natura,...
avendo un occhio di riguardo per i bambini, il mio grande amore!
Sono mamma di due ragazzi maggiorenni (sigh!passa il tempo!), "camminano" da soli ed è anche per questo che ho voluto questo blog.
Trasmettere fiducia nel saper creare qualche cosa con le proprie mani e con materiale povero,...
curiosità, meraviglia nel conoscere, sapere di un luogo, di un evento...
Adesso basta parlare, anzi scrivere di me! avanti con gli articoli!
#BuonTutto a tutti da Beta!
ah! dimenticavo.... Mandi Mandi !!!
P.S."Mandi" è il saluto friulano. Vuol dire "ti lascio nelle mani di Dio" e/o "ti auguro tutto il bene per la tua vita" .
NOTA BENE
Il mio Blog STORIE DI BETA (ed i relativi articoli)NON è un prodotto editoriale, in quanto il blog non è concepito come una testata giornalistica.
Il blog (come già dichiarato) rispecchia SOLO le mie passioni ed il mio PERSONALE pensiero, in materia di Lavori Manuali, Cucina, Libri, Bicicletta,Viaggi, Curiosità, Storia, Arte del FVG e non solo (v.i miei "Libri" :) ).
Non e' una testata giornalistica, quindi NON sono tenuta agli obblighi dell’art. 5 – legge 47/1948, ovvero la registrazione obbligatoria presso il tribunale.
Le fotografie sono state realizzate da Elisabetta Adami, titolare del blog e pertanto sono soggette a copyright.
Nessuno è autorizzato a riprodurre parzialmente o totalmente i contenuti del blog. Chi lo fa viola le norme sul copyright e pertanto sarà passibile di richiesta danni.
L’autore Elisabetta Adami e il blog STORIE DI BETA NON SONO RESPONSABILI del contenuto dei link citati. E' un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
I miei "lettori del web" sono i SOLI responsabili dei propri commenti/contenuti pubblicati.
Data la mia natura educata e rispettosa, mi riservo di non pubblicarli qualora siano irrispettosi.
Buongiorno! anzi oggi è il caso di dire “Bundì” in friulano perchè oggi consiglio di provare questo primo piatto tipico friulano: i Cjalzons di Cavasso Nuovo !
Infatti esistono molte varianti, sia per la preparazione della pasta sia per il ripieno … ogni casa/paese/”fogolar” ha la sua ricetta!
Questi sono salati ma esistono anche dolci !
Leggendo le newsletters della Scuola Alberghiera mi ha incuriosito e li ho preparati, con una piccola variante in corso d’opera 😉 Nello stendere l’impasto ho utilizzato della farina di grano saraceno e non avendo tutta la quantità di formaggio per il ripieno, ne ho fatto un’altro con patate lesse e rapa rossa sminuzzate fini fini … giusto per vedere l’effetto che fà!
… a guardare i piatti vuoti e i visi soddisfatti delle mie “boccucce” … l’esperimento è riuscito. 🙂
La crema di formaggio è deliziosa! 🙂 Grazie Scuola di Cucina!
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Questa base per dei Pan Cake la preparo per una colazione o per una merenda con burro e marmellata o per delle “merendine casalinghe” da portare nello zaino nelle nostre gite fuori-porta.
Dopo aver frullato 2 tuorli con 1 cucchiaio di zucchero,
aggiungo 3 cucchiai di olio di semi di girasole,
250 dl di latte intero,
un pizzico di sale e di lievito,
100 gr di farina 00 e 100 gr di farina “a scelta” …(integrale, farro, 00, riso,..)
un pizzico di cannella
e per ultimi 2 albumi montati a neve.
Scaldata una padella (uso quella piccola da 20 cm.), la ungo con un velo di burro e poi, a piccole dosi, verso il composto preparato.
Con queste quantità preparo circa una quindicina di pan cake.
ma da provare, perchè profumatissimi e ideali per tutti, i pan cakecon latte di mandorle al posto dello zucchero… la foto la aggiungo appena li rifaccio 😉 …
Come te, anch’io sono stato in vacanza! Sono andato a trovare i nostri amici Angeliin giro per il Friuli Venezia Giulia!
Anzi … l’Angelo di Tolmezzo mi ha fatto conoscere uno nuovo …
l’Angelo di Rigolato in Val Degano!
Grazie zia Beta per la foto! bacino!
E’ stato bellissimo: primo perchè chi trova un amico trova un tesoro! 🙂 e poi perchè mi ha portato in alta montagna a conoscere questo ambiente MAGNIFICO!
Allora … aspetta … mh! … ho visto:
per la prima volta la STELLA ALPINA, morbida morbida ! Il mio amico mi ha spiegato che ha i petali pelosetti per proteggersi dal freddo della sera! Come quando arriva l’inverno, la mamma non ti mette il berretto di lana, i guanti ed il cappotto super-caldo? 🙂
siamo passati vicino vicino alle Mucche!!!
Ci guardavano un pò incuriosite, forse perchè avevamo le ali? 😉
La marmottaaaaa!!! Vicino alle mucche sentivo fischiare, fischio di qua, fischio di là … ma chi è?
“E’ la marmotta!” e il mio amico mi ha fatto notare in mezzo al prato della terra smossa :
è l’ingresso della tana dove abita la marmotta!
Ingrandisci l’immagine: la vedrai in piedi che ci guarda incuriosita,anche lei,…delle nostre ali!
e poi siamo saliti su su in alto fino in cima alla montagna (Monte Floriz) ad osservare alcune rocce particolari: sono dei “fogli di sabbia preistorica”!
Devi sapere Manu che moooooltisssssimi anni fa quassù c’era il mare (sembra un pò strano ma è vero!) e le cime delle montagne erano delle terre … come adesso Lignano Sabbiadoro, Rimini … con delle belle spiagge! Ecco strati, strati, strati di sabbia, e poi strati, strati, strati di terra, schiacciandosi, l’hanno fatta diventare durissima, una roccia!
Come quella che mi ha fatto conoscere l’amico Angelo.Che emozione!
Quando sei in spiaggia, prova a scavare con la paletta un buco:
vedrai vari tipi di sabbia, di diverso colore, e sempre più dura … ecco anche lì iniziano a formarsi i “fogli di sabbia”! 🙂 ma ci vuole ancora moooooltisssssimo tempo! 😉
Si stava facendo tardi e allora siamo rientrati attraverso un bosco … giocando un pò !!!
Abbiamo contato gli anelli di questo albero … io ne ho contati 105 !
Pensa Manu … era un nonno-albero con più di 100 anni ! 105 feste di compleanno! AUGURI!
Ci siamo seduti vicino a questo albero: è un Albero-Albergo perchè le sue radici riparano dal sole, dal freddo, dal vento, tante piantine che possono crescere tranquille!
Ma attenzione alle formiche, ti fanno il solletico … e ti mangiano il panino!
Ha presente gli otto giochi “COSA SARA’?”di zia Beta? Noi abbiamo trovato il nono!
Le radici di questo albero sembrano … le zampe di un enooorme elefante!
E poi siamo saliti in alto in alto, fino sulla punta di questi Abeti … per dondolarci un pò! 😉
E da quassù abbiamo spiccato il volo fino a casa!
E’ stata una fantastica gita!
Buonanotte Manu!
Adesso vado a vedere cosa combinano i nostri amici Leoni!speriamo bene!
_________________________________________________
Bimbo, Bimba … non ho resistito! Sono salita anch’io in montagna e appena ho visto questo Abete mi sono tuffata ad abbracciarlo!
…stavo così bene … mi sono addormentata! 😉 sogni d’oro!
Ho voluto provare la pasta frolla per una crostata davvero speciale: con l’Olio d’Oliva Extra Vergine.
Rispetto all’originale ho usato 250 gr di farina integrale al posto della farina 00 , due noci tritate e un pizzico di cannella in polvere al posto del limone.
Per il ripieno ho usato 100 gr di marmellata di susine, una mela grattugiata fine, e qualche biscotto secco sbriciolato … i fondi nella scatola che rimangono a fine colazione! 😉
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campoRISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno. Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è possibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Consiglio (personalissimo!) la lettura dell’ultimo libro di Mauro Corona.
Coinvolgente fino all’ultima pagina … all’atto finale!
Fa riflettere !
Mentre scattavo la foto, è apparso un raggio di sole,
filtrato attraverso la tenda!
Protagonista fino alla fine! 🙂
Buona lettura e buon fine settimana!
Mandi Mandi
Beta
P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le sue parole si incastrano perfettamente alla nostra vita. E lo rendono speciale, unico, nostro!
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Oggi, per cambiare un pò, preparo gli SPATZEL , piccoli “gnocchetti” della cucina tedesca, realizzati con una speciale “grattugia”… si trova nei negozi di casalinghi ad un modico prezzo … se volete provarli ADESSO 😉 SUBITO SUBITO 😉 in una trasmissione televisiva consigliavano l’uso dello schiaccia patate … provato! Siccome i fori sono più piccolini tenete il composto di base più liquido… quindi meno farina.
Preparazione (dosi per 4 persone)
Frullare 2 uova con 200 ml di latte, un pò di sale, e a pioggia, piano piano, 250 gr di farina 00 (oppure 150 gr di farina 00 e 100 gr di farina di grano saraceno o integrale ).
Io aggiungo un pizzico di curcuma, fa bene e dona un color giallo carico!
La consistenza dell’impasto deve essere poco densa, in modo che, dopo un’ora di riposo in frigorifero,un mestolo alla volta, possiamo “colarlo” attraverso la speciale “grattugia” nell’acqua bollente, precedentemente salata e con l’aggiunta di una goccia di olio EVO così i nostri Spatzel non si attaccano fra loro.
Appena vengono a galla, con un colino li mettiamo in una pentola in cui avremo preparato il condimento: del semplice burro e salvia .
Una camminata in montagna tra le più belle in Friuli Venezia Giulia …
Si parte poco dopo il paese di Collina di Forni Avoltri, dal Rifugio Tolazzi .
Si prosegue per strada bianca o in alternativa per il sentiero CAI n.143, passando nelle vicinanze della Casera Moraret e ,proseguendo lungo l’ampio vallone, si arriva al Rifugio Marinelli (2111 m.).
Per il rientro : la medesima strada dell’andata oppure,per fare un anello e quindi vedere altri spettacolari panorami, … prendere il sentiero CAI n.174 (M.te Floriz) … dal quale ho scattato la panoramica delle vette … fino alla Forcella Plumbs , sotto il Monte Crostis e poi si scende per il sentiero CAI n.150 che ci porta poco a valle della partenza.
Ed ecco lo spettacolo mozzafiato … senza parole!
Faticoso? mh!… questa dedica a mio figlio da un nostro carissimo zio dice tutto …
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Eccoci al mese di Settembre, il sole continua nella sua lunga discesa, le giornate sono sempre più corte … ci si deve ancora abituare a cenare con il buio! ma così son le stagioni!
Leggendo i proverbi friulani, proprio oggi è una data importante per l’intero mese:
San Egjdi ti disarà ce color che il mes al varà
Il giorno di S.Egidio (1°settembre) ti dirà che colore (che tempo) avrà il mese.
Ma attenzione anche a San Gorgone:
Se al pluf il di di Sant Gorgon la vendeme e va malon
Se al è bon timp a Sant Gorgon, la vendeme e va benon
Se il 9 settembre piove, la vendemmia andrà male
Ma se sarà bel tempo, la vendemmia andrà benone!
Infatti nel mese di Settembre si inizia a raccogliere i frutti delle arature, delle semine , delle irrigazioni, … dei mesi precedenti !
Granoturco pronto!
Campo trebbiato
E quindi orti, campi, meleti, vigneti saranno ogni giorno popolati da raccoglitori e per far conoscere i prodotti, durante i fine settimana ci saranno senz’altro delle feste paesane a tema.
Setembar, la ùe e je pronte e il fic al pendole
Settembre, l’uva è pronta per essere raccolta e il fico pende maturo dall’albero
A Sante Cros pan e coculis
Il 14 (Santa Croce) si mangia pane e noci (farina nuova e noci appena raccolte)
A Sant Michel si tire il bon mel
Il 29 (San Michele) l’apicoltore raccoglie il miele
A Sant Michel o vin la montane e la cjastine te tamane
sempre il 29 avremo i temporali e nel cesto la castagna.
Fichi,castagne,mele, uva, noci, nocciole, miele, farina nuova, … il forno mi aspetta! 😉
Melo dei nonni!
Cosa ho scritto? Temporali?
Fichi bagnati … fichi fortunati!
Finalmente un pò di fresco! Scusate ma io inizio a “vivere”! … e pensare che sono nata a luglio … sono un Leone un pò particolare! Mi piace l’Africa, la savana … uno dei miei sogni … intanto viaggio in Egitto e in Sud-Africa con i libri di W.Smith , ma il caldo afoso estivo proprio no.
A pensarci sono più come i leoni nel film SPIRITI NELLE TENEBRE, vivevano nella grotta, in montagna e uscivano a caccia la sera! tranquilli, esco la sera solo a caccia (dovreste già saperlo)delle costellazioni, pianeti e satelliti osservando il cielo !
E comunque, anche se le giornate saranno più brevi, felpina (adoro!), ma siii anche la giacca a vento nello zaino e via a camminare in mezzo al bosco, ai suoi colori bruni, ai suoi profumi di muschio, funghi,terra bagnata,…aroma-terapia a km.zero!
COLORI del bosco
MERAVIGLIE della natura: GENZIANA ASCLEPIADEA
PROFUMO di sottobosco
Se guardo le mie previsioni delle Calende il mese sarà variabile: Sereno, con qualche pioggia e temperature fredde!
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Il percorso ciclo-turistico che propongo è collegato al n.4 , seguendo la descrizione della Ciclabile – percorso n.11 da Tolmezzo a Ovaro.
Partendo dal Capoluogo Carnico ci si immette,dopo il ponte sul Torrente But, a sinistra, verso l’abitato di Caneva di Tolmezzo.
Si attraversa pinete e prati coltivati …
… il bello delle ciclabili/passeggiate è la variabilità stagionale ! quindi buone scoperte!
… passando nelle vicinanze della Chiesa della Madonna del Sasso (del XVI sec.) , della Pieve di S.Maria Maddalena sul Monte Santina e per ultimo, ma non per importanza, alla Chiesa della Madonna del Ponte con vicino un importante sito archeologico.
Chiesa della Madonna del Ponte
Come tutta la Carnia, anche questa zona è ricca di Chiesette votive, ognuna ha una struttura architettonica particolare e una storia legata alla vita del paese, per non parlare dei tesori pittorici, degli altari lignei che abbelliscono gli interni. Mi ha sempre colpito la storia del Santuario della Madonna di Trava, nel comune di Lauco, sopra Villa Santina (Ud).
A piedi si possono toccare questi luoghi di culto attraverso sentieri o strade secondarie. E’ un bel percorso per conoscere e meditare un pò …
Torniamo alla ciclabile …
Costeggiando il Torrente Degano si pedala su su … lungo il percorso della vecchia ferrovia (“riciclo” di un sedime non utilizzato, come per la magnificaAlpeAdria ! ben fatto! ) fino ad arriva ad Ovaro. C’è uno “strappo”in località Chiassis … perchè si esce dal tracciato ferroviario …
Fontana centenaria poco prima di Chiassis
per il resto è in lieve pendenza … GUARDIAMO POSITIVO … sarà bella la discesa!
Sia un percorso “ferroviario” come un sentiero/strada “militare-della Grande Guerra” non sarà mai ripidissimo, è stato costruito in leggera pendenza (permetteva ai treni o agli uomini, ai muli, ai carri di salire senza troppa fatica) … sarà lungo, pochi tornanti nel caso della strada (vedi la strada per il Monte Festa e il Forte sopra il Lago di Cavazzo … una delle prossime camminate) … ma che meraviglia!
Penso sempre che sto passando una giornata di festa, un momento di svago e la mia stanchezza è niente rispetto a chi ci ha lavorato e/o combattuto su queste montagne.
E come dico io … nessuno mi corre dietro … nessuno mi giudica … non ce la faccio?mi fermo e riposo oppure scendo dalla bici e proseguo a piedi …
nel fresco del bosco!
poco prima di Ovaro…vista sui monti della Val Pesarina !
E pedala, pedala, eccoci arrivati a Ovaro, località carnica dove c’è un via vai di ciclisti in partenza per … il Mostro!
l’Arco della partenza per …
… il mitico Zoncolan, LA tappa del Giro d’Italia! Indimenticabile il boato della gente in questo meraviglioso anfiteatro naturale, all’apparire del primo ciclista all’uscita dall’ultima galleria!
Zona Arrivo: aspettando il Giro 31 maggio 2014 … che giornata!!!
P.S. una curiosità: sulla Strada Regionale in località Chialina, poco oltre Ovaro, ogni volta che passo guardo due villette ME-RA-VI-GLIO-SE e SUPER COLORATE perchè ricche di fiori di ogni qualità! E’ uno spettacolo! 🙂
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.