MINESTRA PORRI e ZUCCA

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Minestra depurativa, fresca, profumata, primaverile!

Nella pentola a pressione metto, con l’acqua, patate, porri, zucca tagliati a pezzetti (dosi a piacere), un pizzico di sale e la mia immancabile curcuma.

Prima di servire, frullo il tutto, un filo d’olio E.V.O., una spolverata di chia e qualche fogliolina di rosmarino tritata.

MINESTRA PORRI

Buon Appetito!

Mandi Mandi

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

STORIE UN PO’ COSI’ … degli ALBERI – 1

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Ciao Bimba, ciao Bimbo!

Qualche giorno fa sono stata a visitare Cittadella in Provincia di Padova.

Visitando il centro storico, sai chi ho visto? Un leone!

Vicino al Duomo c’è una colonna con sopra un Leone come il nostro amico qui sotto,in Piazza Libertà a Udine.

leone 3

Ma durante la notte, quanto avrà giocato con la neve questo birba di leone? occhiolino

Cittadella è circondata da alte mura con una passerella, un camminamento che gira intorno intorno a tutta la città antica.

Percorrendolo, ho pensato se anche questo leone è magico come i nostri durante la luna piena…pensa che corse quassù e poi, attraverso una delle quattro porte, uscire ed andare a tuffarsi nel fossato!

Devi vedere quanti pesci … sono grandi grandi, dei PESCIOLONI!!!

Leggendo qualche libro ho scoperto che in molte città del Veneto e del Friuli ne ce sono tanti tanti … sopra a palazzi, colonne, archi,…

Si conosceranno? Quanti saranno in tutto? Li contiamo?
Pensa che bello vederli tutti in gruppo arrivare dall’Africa, come te quando vai in gita con i tuoi amici.

Davanti c’è la maestra vero?e davanti a loro sai chi fa da capo-fila?

Bravo! Il leone più anziano, ed esattamente quello che trovi, sempre sopra ad una colonna, in Piazza San Marco a Venezia.

E allora ti nomino “ricercatore” di leoni alati durante i tuoi viaggi in giro per l’Italia…e non solo…e non dimenticare la macchina fotografica!

Prima di rientrare a casa, uscendo da Porta Padovana , sulla destra, vicino all’acqua c’è un gigantesco albero : è un Tasso centenario!

Acero Cittadella

Ha una corteccia un pò ruvida, rossiccia, degli aghi di un bel verde brillante e i frutti sono delle piccole bacche rosse.

ATTENZIONE!! la corteccia, le foglie e i frutti rosso sono VELENOSI !!!.

Per questo motivo gli antichi Romani, nei giorni tristi, indossavano una coroncina formata dai rami di Tasso intrecciati.

Ma noi siamo allegri e la coroncina la facciamo con tanti fiori colorati e poi via ad abbracciarlo!

Acero

Un suo amico Tasso (della bella età di duecento anni!) lo puoi trovare nel Parco di Villa Manin a Passariano di Codroipo .

Osservalo da vicino,le bacche rosse non sembrano le lucine accese dell’Albero di Natale?

e poooooi ….. abbraccione !

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

Baci Baci

zia Beta

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e per saperne di più sugli alberi…

GRANDI ALBERI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Direzione Regionale delle foreste e dei parchi -Regione Autonoma FVG -ed.Grafiche Fulvio srl -Udine -1991

GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA – Biblioteca per chi ama la natura-edito da Selezione del Reader’s Digest – 3° ristampa Gennaio 1989

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#GOCCEGENTILI 3

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Continua la mia iniziativa con i segnalibri per regalare le  #goccegentili !

#ILOVEHOME … Casa Dolce Casa …ho scelto questo terzo segnalibro per regalarlo  … lasciatemi pensare … casa casa casa … trovato!

3-CASA MEDIOEVALE
FRONTE
3-UNIVERSITA'
RETRO

Lo regalerò ad una bicicletta parcheggiata nelle vicinanze della casa udinese più antica, del 1300  …

Indovinato dove?

Tanti 🙂 e buona lettura a chi lo ha trovato!

Mandi Mandi

Beta

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SEGNALIBRO 3 I LOVE …

132 Ed eccoci alla terza idea per dei Segnalibri veloci da realizzare. Foglio di carta colorati (bastano i piccoli pezzetti riciclati da lavori precedenti), colla e via! Su un foglio bianco con del cartoncino rosso ed un pennarello nero ho realizzato una casetta . Sulla porta c’è un cuore eseguito con la fustellatrice a pressione. Mentre il fumo sono dei fiori creati con la fustellatrice foratrice. La scritta “I LOVE ….” e dopo una mezz’ora per permettere alla colla di asciugarsi bene, si plastifica il tutto ed ecco pronti cinque segnalibri ! 1-GIALLO2-ARANCIONE6-ROSSO10-VERDE15-AZZURRO
9-ROSSO
esempio del retro
Uno di questi farà un bel giro per Udine ! Alla prossima idea …e #sorriso ! 🙂 Mandi Mandi Beta ______________________________________________________

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SPAGHETTI con la ZUCCA

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Un condimento veloce.

Frullare 300 gr di zucca ,lessata precedentemente in acqua salata,per ottenere una crema.

Scaldare la crema sul fuoco aggiungendo una noce di burro e un vasetto di yogurt bianco.

Condire degli spaghetti integrali cotti in acqua salata, aromatizzando con un pò di curry o curcuma e una macinata di pepe.

Un consiglio: quando è stagione fate scorta di zucca! Tagliata a dadi (ottima per arricchire un minestrone di verdure-bastano 3/4 pezzi)si può congelare facilmente oppure dopo averla lessata in acqua salata, si frulla ed il composto lo si mette in freezer in porzioni monodose, pronte, una volta scongelate,  per questa o per altri condimenti!).

Buon appetito.

Mandi Mandi

Beta

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#perGIULIO

Non posso NON FARE NIENTE!…da mamma.

Candela accesa la sera.

263-VPGR

 

Targhetta gialla appesa alla bici #VPGR.

Ieri sera ho preso un pezzo di stoffa gialla (era un pantaloncino della mia bimba) e con del filo nero l’ho ricamata.🥰

Ho realizzato un bottone (gli accessori di metallo si trovano in merceria facilmente) che, grazie all’asola, me lo appendo nella catenella della collana…SEMPRE…#PERGIULIO.

 

Dai mamme, condividete questo post, fate il bottone, non importa se non sapete ricamare,…basta passare sopra e sotto un filo ,… non è niente di difficile …sono altre le cose difficili… fate il bottone per indossarlo sempre!  #PERGIULIO .

Mandi

Beta #unaMAMMAperGIULIO

STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 6

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Non stai nella pelle di ascoltare la storia del cavallo del Re solo soletto?

Allora inizio a leggerti il sesto capitolo …BUONA AVVENTURA !

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Angelo! Ci sei?” sono qua…mi vedi?Ti devo chiedere una cosa!”

Manu buona sera!tutto bene? Ti ho visto stamattina pedalare lungo la ciclabile, sportivone!”

“Ho fatto 10 km! sono arrivato fino a Pagnacco !!!”

“Bravo…ma cosa mi devi chiedere?”

“L’altra volta mi avevi raccontato delle farfalle di Giovanni. Hai parlato di un cavallo che gironzolava per Piazza Libertà…ma io non l’ho visto! Dov’è andato?”

“Caro Manu devi sapere che davanti alla Loggia di San Giovanni era stata collocata la Statua equestre , cioè su un cavallo, del Re d’Italia Vittorio Emanuele II° .

“ERA” perché adesso si trova presso il Giardino Rigasoli di Piazza del Patriarcato, di fronte all’Arcivescovado e alla sede della Provincia di Udine.

Ogni sera in Piazza della Libertà, a causa … bravo!… dei quattro leoni … c’era sempre un gran baccano, una gran confusione … tanto che il cavallo del Re non aveva un momento tranquillo.

Vedi quei due anelli sotto la Loggia del Lionello, lì in basso a destra?

Ecco, lì erano agganciati due cestini dove i bambini, tornado a casa dal giro in bicicletta in campagna, mettevano una carota, un pò di fieno, una mela,… Alla sera quando il Cavallo del Re scendeva dal piedistallo per andare a cenare…tutti a saltargli in groppa per fare una galoppata fin quassù in Castello, oppure per andare fino a Porta Manin per vedere i nuovi ospiti o per fare una corsa nei prati intorno alla città.
Non ce la faceva più e allora decise di andare ad abitare presso il Giardino Rigasoli!

Finalmente un po’ di pace!

La sera, tranquillo tranquillo, passeggia per il vialetti alberati, mangia un po’ d’erba e poi sta in compagnia dei cigni, delle papere che arrivano dalla roggia che passa li vicino e degli uccellini, moooooolto  più tranquilli dei quattro fratelli africani!!!

Ogni tanto va a trovare il Generale Giuseppe Garibaldi, nella piazza omonima, e con lui va in giro per la città o se il tempo è bello … e se il Re lo permette, escono per una bella galloppata verso le colline, come hai fatto tu oggi!

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Al centro di Piazza Garibaldi c’è la statua dedicata al grande condottiero che aiutò a unificare l’Italia, Giuseppe Garibaldi appunto.
E’ uno dei pochi monumenti a lui dedicato dove il personaggio è in piedi e non a cavallo!

Lo puoi trovare in altre città italiane (come La Spezia, Milano, Roma).     oh
E’ da un po’ che il Cavallo del Re non viene da queste parti, se sei in zona, passa da lui a salutarlo e digli che lo aspetto durante le sere magiche  con la luna piena! Grazie!

Sai cosa? Prepara con la mamma i biscotti a lui dedicati, i “Garibaldi biscuits”, buonissimi! E se nel pomeriggio passi da lui, sarà una specialisssssssima merenda! 🙂

Mh! come è tardi…via a dormire! Buonanotte Manu!”

“Buonanotte Angelo, a domani!”

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti leggerò … del concerto delle campane di Udine, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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MAY…MAI…MAGGIO !!!

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Ed eccoci arrivati a Maggio!

Arrivano le belle giornate, sempre più luminose e tiepide, adatte per le prime passeggiate fuori porta.

Bastano pochi passi in mezzo alla natura, per essere in mezzo a colori, profumi della terra appena arata,dei fiori, delle essenze delle piante (quali l’aglio, la menta selvatica), della resina degli alberi…attenzione alle dita! 😉

Leggendo i proverbi friulani, ops….

  • Se al pluf il prin di mai, cinquante dis na fai … 

Se piove il primo maggio, pioggia per cinquanta giorni … nooooo!!! 😉

  • Se al pluf il dì de Sense, par cuarante dis no si sta cence

Se piove il giorno dell’Ascensione, non staremo senza per quaranta giorni!

  • Mai sut gran dapardut, mai agacjat forment ruvinaat

Maggio asciutto (bel tempo) ,dappertutto ci sarà grano, maggio piovoso, grano rovinato

però la pioggia farà contenti i vignaioli …

  • Ploie di mai, vin assai

Ci sarà molto vino, quindi una buona vendemmia, se piove di maggio!

Secondo le mie previsioni, (sono una magaaaa! 😉 ) vedo e prevedo che farà ancora freddo (vi ricordate “se a marzo tuona, la neve arriva anche a maggio!?!?) e poco nuvoloso.

arrivo 31 maggio 2014

Ho scoperto, anche leggendo un articolo della signora Marina Gioitti su Fb, la tradizione pagana della “MAJA di Maggio”, un albero decorato a festa innalzato al centro del paese, simbolo del legame tra terra e cielo, per “propiziare… l’abbondanza delle messi…il raccolto e più in generale il rinnovamento e la rigenerazione della natura”, un augurio per tutta la collettività.

Il fortissimo legame tra natura ed il lavoro dell’uomo!

e da “IL FRIULI”:

“Tutta la campagna è in fiore e così i giardini:

Se no crodees che il mai al sei vignut, meteisi a la fignestre – cjalai il mont e il plan – il lin l’ha il flor – e il spi ‘la il gran “

(trad.se non credete che sia arrivato maggio, mettetevi alla finestra: guardate la montagna e il prato, il lino è in fiore e il grano ha la spiga)

quindi buona osservazione!

OSSER ......VARE

e, come scrive Lea D’Orlandi:

Ce c’a si sa,si faas – ce c’a no si sa,s’impare

 …. quello che si sa, si fà-quello che non si sa, si impara ! 🙂

Al prossimo mese!

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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TORTA di … ROSE

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Tempo di scampagnate, di gite fuori porta? Ecco una dolce sorpresa!

Per la pasta occorre:

  • 25 gr di lievito di birra sciolto in
  • 130 dl di latte tiepido

ho provato anche con il lievito per dolci…va bene, l’impasto ha un sapore più delicato!

aggiungere sempre mescolando con una frusta

  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 70 gr di burro a temperatura ambiente
  • qualche goccia di succo di limone (o di arancia se è stagione)
  • 300 gr di farina 00 o di riso
  • 200 gr di farina integrale
  • pizzico di sale

Il composto ottenuto dovrà riposare,coperto con pellicola trasparente, per la lievitazione, in frigo per 2-3 ore.

Trascorso questo tempo, stendere sulla spianatoia formando una sfoglia di 0,5 cm. .

Si spalma sopra, in modo uniforme, la crema al burro (150 gr di zucchero con 150 gr di burro morbido)

A piacere aggiungere 100 gr di uvetta ammorbidita, oppure gocce di cioccolato, trito di noci,nocciole,mandorle,…a proprio gusto!

Una volta ho aggiunto anche una mela grattugiata finemente …

Arrotolare nel senso della lunghezza e tagliare a fette spesse 1,5 cm.

Su una teglia rotonda ricoperta con carta da forno, disporre le fette capovolte, in modo da vedere il composto interno, una vicino all’altra.

Dopo un’ora di una successiva lievitazione, infornare a 180° per 50’c. … farà testo la prova stecchino !

Per cambiare, si può infornare le singole fette una distante dall’altra, sulla teglia (sempre coperta con carta da forno) … così anzichè una torta si preparano delle buone e nostrane merendine!

Ed ecco il risultato … per la ” lucidatura” ho utilizzato la crema di burro e zucchero avanzata.

TORTA di ... ROSE

Buon appetito!

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 5

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Questa è la storia di una delle notti magiche con i Leoni che gironzolano per Udine!

Ecco cosa ha raccontato l’Angelo del Castello al suo amico Manu.

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Sai Manu, questa sera non ho chiuso occhio.

Gli amici leoni del Piazzale li avevo “liberati”.

Visto la serata stellata, con la luna piena, hanno deciso di invitare un po’ di amici… mh! UN PO’… diciamo qualche centinaio !!!

Hanno chiamato persino le cicogne di Fagagna, i grifoni della Riserva di Cornino,i cigni, le oche selvatiche della Valle Cavanata  ed i cavalli bianchi dell’ Isola della Cona!!!

Stanotte non hai sentito niente ? Frastuono, baccano!?!?!
… sonno pesante eh!  occhiolino

Il cavallo del Re Vittorio Emanuele ha avuto l’idea di invitare anche le farfalle super-colorate di Bordano 

….e le falene bianche di via Gemona !!!

Era tutto un luccichio bianco, grazie anche alla luna che faceva da faro a questa festa.

Bhè … alla fine della serata, si sono, anzi, ci siamo divertiti moltissimo, visto che partecipavo anch’io col il mio occhio vigile !!! Devo dire che è’ stata una bellissima festa!

Come dici? Non hai mai conosciuto le falene di via Gemona?

Devi sapere che tanto tempo fa a Udine, viveva l’architetto Giovanni de’ Ricamatori, detto Giovanni da Udine, perché era nato nella nostra città e precisamente in via Grazzano: la casa della sua famiglia è all’angolo tra Piazza Garibaldi e via Brenari.
Ti dicevo… era un bravissimo architetto, tanto che nel 1511 dopo un terribile terremoto venne nominato Architetto di tutte le opere pubbliche della Città di Udine :la Torre dell’Orologio e la fontana di Piazza Libertà, la scalinata del Castello, la fontana di Piazza S. Giacomo sono tutte opere sue. Bravo vero?
Era così bravo che ha lavorato a Firenze con il grande Michelangelo e a Roma con il grande Raffaello. Nella capitale d’Italia morì nel 1561, e vista la sua importanza, venne sepolto vicino a Raffaello nel Pantheon! Un grande onore!

Ma adesso torniamo alle nostre Falene!
Giovanni oltre che architetto era tessitore di seta.
Infatti, da grande, era andato a vivere in via Gemona e in una stanzetta di questa casa,

allevava i bachi, grandi divoratori di foglie di gelso!

Devi sapere che dopo un bel po’ di abbuffate di questo vegetale, i bruchi si avvolgono in bozzoli per riposare e per crescere, al calduccio, come se fossero dentro ad un sacco a pelo! 😉

Questi bozzoli bianchi bianchi sono formati dal preziosissimo filo di seta!

Il tessitore deve raccogliere i bozzoli prima che il bruco all’interno si trasformi in Falena o farfalle notturne!

Qualche volta Giovanni era sovrappensiero, aveva mille idee per la testa su come costruire quell’opera, che cosa dipingere su quel muro, preparare la valigia per Firenze …

Ridi ? sorriso  Ti vedo! Eh, e’ successo anche a te di essere fra le nuvole, vero?!?!….

Dicevo… tra un pensiero e l’altro, un giorno si è dimenticato di andare a controllare gli animaletti !!! Disastro !!!
Dai bachi spuntarono delle Falene bianche! E così … addio seta.

Ci sono ancora molte farfalle che svolazzano libere per il centro della città.
Durante la primavera alcune decidono di andare fuori città a deporre le uova vicino agli alberi di Gelso, il loro cibo preferito, come ti ho spiegato prima!
Quando fai una passeggiata a piedi o in bicicletta nella campagna friulana vedrai questi bellissimi filari di Gelsi, tozzi alberi che servono per delimitare il confine tra un campo e l’altro …

gelsi

altrimenti, se rimani in centro a Udine, vai vicino alla Roggia di Palma, in Piazza Patriarcato, ce n’è uno grande grande, sembra che abbia tante braccia, pronte per abbracciare te e tutti i tuoi amici!

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Se sarai fortunato, verso sera, osserverai le nostre amiche Falene! Salutamele !

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta racconterò … del cavallo del Re solo soletto, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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