Sfogliando i libri di cucina ho trovato questa fresca e profumata crostata!
Per la pasta della crostata ammalgamare 350 gr di farina 00 con 150 gr di zucchero, 2 uova, 100 ml di olio di semi di girasole, un pizzico di lievito e di sale.
Lasciata a riposo in frigo per un’ora, stenderla sulla teglia e cuocere in forno a 180° per una quindicina di minuti.
Intanto, a bagnomaria, si prepara la crema con 1 uovo, 200 gr di zucchero, 50 gr di fecola di patate, il succo di 2 limoni non trattati, la loro scorza grattugiata e 5 dl di acqua.
Coprire la base della crostata semi-cotta 😊 con la crema raffreddata e via in forno per altri 25′ circa! 😋
anche la foto è Gialla Gialla come il Limone! 😂🤣😃🍋🍋🍋
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dailink(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
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300 gr di farina, 250 yogurt bianco, un pizzico di sale e di bicarbonato.
Più semplice di così. 👍
Dopo aver riposato un’oretta, dall’impasto, steso con il mattarello, ho ricavato tanti cerchietti da cuocere per pochi minuti (anche meno) in padella sul fuoco.
Se in famiglia ci sono dei bimbi sarà uno spasso, un momento divertente !👏
Perchè? Perchè appoggiati sulla teglia ben calda … per magia 🧙♂️ … si gOOOOOnfianOOOO.😍
La mia cuochetta!😍
Con le dosi di questo impasto, sono riuscita a prepararne una quarantina di piccoli Naan’s 😀 ma, guardando tra le “bancarelle del web”, ne ho visti più grandi, più adatti per un bel panino imbottito. 😋
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Come dicevo nel precedente articolo, in queste giornate casalinghe particolari, in cucina ho ri-provato a preparare la Pasta per il Pane.
Ri-provato perchè le prove con dosi diverse ne ho provate diverse in questi anni e poche volte sono stata soddisfatta del risultato.
Con una farina, con due tipi, con più e/o meno farina integrale, lievito liofilizzato, lievito fresco, … “a crudo” la lievitazione viene bene e il poi … la preparazione dei panetti, la cottura, … risulta troppo morbido, troppo asciutto, sapore di lievito persistente, … non va bene.
Fino a quando ho letto (capito perchè dico che LEGGERE FA BENE!😍😄) l’articolo di Francesco su come preparare una Focaccia e giorni fa ho CUCINATO UN BLOG … il n.30 per la precisione !
i miei quaderni con le vostre web/ricette
Ho seguito lettera per lettera, peso per peso, non ho aggiunto niente (tipo erbe aromatiche, un misto di farine, curcuma).
Beta sta cambiando/invecchiando!🤦♀️
N-I-E-N-T-E “Lo giuro mio caro Giudice/lettore web!👨🎓🥰
Lievitazione perfette!
Ed il risultato è stato eccellente. “Profumo di Pane” di nome e di fatto!😍OTTIMO!
Come dite? Non è la stessa focaccia del Blog a cui vi rimando per le dosi? …
Maramiaoooo!😋
Beccata! 😬
Con una metà ho fatto dei paninetti : volevo – visti i precedenti di cui sopra- vedere bene il risultato. Dico solo che sono durati, morbidi e profumati, diversi giorni. Ottimi!
All’altra parte dell’impasto, steso sulla teglia del forno, a metà cottura ho aggiunto un filo d’olio e di passata di pomodoro, per una focaccia super.
Ottima! Gustata in tre diverse versioni: farcita sopra con gli ingredienti a noi più graditi oppure tagliato il trancio a metà … o farcito a mò di panino con l’affettato come si fa normalmente oppure prima di “chiudere” il panino, ho girato la parte con il pomodoro verso l’interno. 😋
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Navigando nel sito ce ne sono altri molto graziosi, con disegni giusti giusti per la Beta 😉 🙂 … la bicicletta, il miele, il motivo pied de poule, l’Alceeeee, … 😍😍
Intanto con il “Bosco” ho preparato dei biscotti per la colazione.
Sfogliando una rivista, ho provato la ricetta dei “Biscotti della Nonna”.
Ingredienti:
3 uova
150 gr di zucchero
125 gr di burro ammorbidito
un pizzico di sale
50 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
500 gr di farina 00 *
(* questa volta ho utilizzato 100 gr di farina integrale e 400 gr di farina 00)
Non serve il mixer, gli ingredienti si impastano bene a mano.
Come sempre largo … ai gusti! Cambiare il tipo di farina … al posto del limone usare l’arancia … aggiungere un pò di cacao per biscotti multi-color … oppure delle noci e/o nocciole tritate … polvere di profumata cannella … largo alla fantasia!👍
A riposo in frigorifero per una mezz’ora e poi in forno a 180° per 15/20 minuti … quando si sente il profumo, sono prontiiii! 👌
i BISCOTTI di VALE
L’articolo è corredato da una conversazione tra nonna e nipote sull’Arte del Cucinare … e non solo!
“Margherita, la vita è come i dolci. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perchè siano buoni”
“Cioè ?(…) Cosa avevi sbagliato?”
“Niente”
“Come niente”
“Nella procedura niente” (…) “Non ci avevo messo il cuore” (…)
“Se non ci metti u sangu e u cori nelle cose che hai di fronte, la vita non riesce. Devi amare quello che fai. Ogni dolce ha la sua storia: la persona per cui la prepari, i sentimenti che provi mentre lo prepari … ogni cosa entra nelle mani e mentre impasti pensi con le mani, ami con le mani e crei con le mani. (…)
Margherita ascoltava la sapienza della madre di sua madre.
Nonna Teresa era sicura che non bastasse conoscere le cose per riuscirre a farle, bisogna invece sapere chi è e chi si ama.
La mia cuochetta! 🥰
Grazie Valentina.😘
Buona colazione e buon 💖 in Cucina e non solo! 😃
Alla prossima ricetta!👋👋
Beta
P.S.: Variante in corso d’opera!👩🍳Ieri sfornati biscotti con 1/2 farina integrale, 1/4 farina di riso e 1/4 farina 00 e al posto del burro ho usato l’olio di semi di girasole. Ottimi!😍
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Tempo fa ho trovato la ricetta giusta per la Pasta Fillo!
Seguendo i vari passaggi dettati da Jessicasono riuscita (anch’io! 🙂 ) a prepararla.
Giuste le dosi indicate per gli ingredienti che sono farina e acqua!
Si amalgamano subito molto bene, formando un bel panetto.
E anche la “stiratura” è molto semplice, senza l’aggiunta di altra farina.
Per ottenere dei fogli sottili sottili ed omogenei preferisco usare la macchina per la pasta (fino all’ultima misura di spessore) al posto del mattarello.
Mentre giro la manovella mi stupisco sempre del fatto che la pasta non si attacca ai rulli! Davvero PER-FET-TA! 🙂
E poi via con la farcitura!
Questa volta ho preparato dei rotolini con all’interno:
– dei pezzetti di formaggio
– del formaggio stravecchio grattugiato
– della mozzarella a dadini con rucola .
In forno a 180° per 15-20′ c.
Interno … a sorpresa!
Musichetta in sottofondo:
In cucina la Beta “Rotola…rotola…rotola…dalla gioia! 🙂 ”
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Che ne dite di festeggiare le prime giornate fresche fresche accendendo il forno?
Vedo e prevedo … 🙂 … una calda e accogliente cucina, con un inebriante profumo di agrumi, sprigionato dai frollini di Paola .
Pochi e semplici ingredienti per un ottimo risultato.
Per una ventina di biscotti ammalgamare 100 gr di burro ammorbidito con 90 gr. di zucchero. Si aggiunge poi un uovo intero, un tuorlo, 200 gr di farina 00 e la scorza di una arancia non trattata.
In forno caldo a 180° per 20′ c. . Sentirete che profumoquando saranno cotti per benino!
Per i biscotti in foto ho usato 1/3 di farina integrale e un limone al posto dell’arancia … agrume per me natalizio! 🙂
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Facili e veloci da fare, si possono mangiare sia calde (magari “annegate” in un buon sugo al pomodoro e basilico) che fredde. Ideali per un pic-nic o nello zaino come pranzo a mille metri e oltreeee! 🙂
Queste le ho chiamate leguminose perchè ho utilizzato una scatola di ceci e una di lenticchie già lessate, un uovo, del pan grattato per legare, un trito di erbette aromatiche, pepe, curcuma e un pomodoro secco a pezzettini al posto del sale.
Dopo un’oretta a riposo in frigorifero, una breve cottura con un pò di burro (se la stagione/clima permette, si cuociono bene anche al forno!) e voilà!
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Con il pane vecchio, di qualche giorno, o lo uso come pane grattugiato per polpette, impanature varie, per “rivestire” la tortiera, per preparare un dolce oppure …
… un primo piatto salato, la Panade, in friulano.
In una pentola alta (io uso la pentola per cuocere la pasta o se è “occupata” 😉 , la pentola a pressione – mi raccomando, NON serve il coperchio!) mettere a pezzi grossi 500 gr di pane raffermo, 2 foglie di alloro (che verranno tolte a fine cottura) e poi coprire ” a filo” con acqua.
Lasciate sobollire piano piano, girando con un mestolo ogni tanto, fino a quando il pane si sarà ben ammollato (non bisogna frullare).
Servire la zuppa di pane ben calda con un filo d’olio EVO. Io non aggiungo sale, al massimo un pò di pepe, curcuma e del rosmarino sminuzzato. Per chi gradisce una spolverata di formaggio grattugiato.
Un consiglio: meglio il pane con dei bei “nodi” di crosta, tipo la Michetta, la Rosetta, o il Cornetto friulano. 🙂
E nelle vostre Regioni esiste una Zucca di Pane simile? Come si chiama? La qui presente #curiosacomeunascimmia attende con un cucchiaio pronto! 😉 Intanto …
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Siorre e siorri con questa fotografia ho vintoooo! 🙂
A fine marzo, durante il periodo pasquale, ho partecipato ad un contest Instagram, promosso da una Pasticceria udinese e da un Ricamificio di Forni di Sopra.
Con #cookandstitch la mia composizione rappresenta: il ricamo (uno delle mie passioni) , un libro sulla mia amata Regione (è un Almanacco per le Scuole Elementari scritto da Lea D’Orlandi), la farina gialla di mais sopra ad un tagliere rotondo (creato dal mio caro papà) che rappresenta la P … ?
“A è une robe su pa brèe che a ten dongje dute la famèe” (Indovinello friulano)
C’è una cosa sulla tavoletta di legno che riunisce tutta la famiglia .
Indovinato cos’è? La P… Po…Polentaaa! Bravi! 🙂 🙂 🙂
Ecco, tutte cose (la cucina, il ricamo, lo scrivere) che si creano con le mani. Quanto è bello creare dal nulla con le mani! 🙂
E così ho vinto una splendida serata passata in compagnia dei promotori di questa bella iniziativa e delle altre vincitrici.
Abbiamo creato, ricamando e tagliuzzando, un bel sacchetto Coniglietto – porta Biscotti.
Biscotti realizzati nel laboratorio del Panificio, dandoci delle piccole “dritte” per la loro riuscita.
A casa li ho preparati e poi regalati ad amici e parenti durante le giornate Pasquali.
Ed ecco il risultato!
Sacchetto-Coniglietto in dooolce compagnia!
Volete provare anche voi? Ecco la ricetta:
Riscrivo la Ricetta che ci ha gentilmente donato il signor Enzo.
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Ingredienti: 265 gr di burro, 115 gr di zucchero a velo, 6,5 gr di sale, 55 gr di uova, 115 gr di farina di mais, 80 gr di farina intera, 260 gr di farina intera, una stecca di Vaniglia.
Tostare il mais a fiamma viva, fino a colore bruno. (questa è una dritta! sentirete che profumo e che bontà! 🙂 ).
Ammorbidire il burro.
In planetaria con la foglia amalgamare il burro (un Buon Burro!), lo zucchero e il sale.
Unire infine l’uovo e lavorare al minimo della velocità per qualche minuto.
Aggiungervi la prima parte di farina (una Buona Farina!).
Unire la seconda parte di farina setacciata e unirla alla farina di mais.
Formare un panetto regolare e metterlo in frigo.
Stendere a piacere (6 mm) e stampare. (La maglia “tiene” e si stende facilmente).
Cottura 160°/170° per circa 22/25 min.
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Quando i biscotti sono cotti? Prova stecchino? No, Prova-profumo! 🙂 Un buon profumo di mais tostato.
Lo stampo-Sole dei miei biscotti? Il tappo di una bottiglia di vino, regalo del mio caro papà. 🙂 #riciclocreativo !
Grazie a Enzo e Signora, a Molli, alle altre compagne di cuci-cucina 😉 e …
… Buon Appetito!
Mandi mandi
Beta
P.S. Le note tra parentesi della ricetta le ho aggiunte io.
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