STORIA UN PO’ COSI’… a GRADO

Sfogliando le foto, ricordando un pò di qua, un pò di là … la mia vita,📸🚶‍♀️🥾🚵‍♀️📚con un pizzico di fantasia.

______________________________________________________

Pedalo 🚴‍♀️🚴‍♂️ pedalo lungo il litorale di Grado .

Aria salmastra, aria al profumo di Mare 🥰, con qualche soffio di Bora … immancabilmente pedalo sempre contro vento!😅.

Dopo un “tuffo” storico nella Grado vecchia, alla ricerca delle vecchie mura, all’osservazione dei magnifici mosaici pavimentali 🥰, … (è sempre una scoperta, una meraviglia!) … eccomi lungo l’argine, anzi gli argini.

Perchè a guardarli bene sono, a seconda della zona, diversi. Chi con il muretto (ottimo per le soste, ad ammirare il mare e non solo …) , chi con degli enormi massi, chi con sassi incastrati nel cemento, … a seconda della “forza” delle onde del mare, della marea, … se ho capito bene.

Leggo 📚 … l’alluvione del novembre 1966 ha allagato la costa da Grado a Lignano Sabbiadoro, fino a 1 km. all’interno della pianura. Aquileia, la mia amata Aquileia, si è salvata, perchè “più alta”. Da qui la necessità di creare degli argini (opere realizzate negli anni ’70).

Continuo a pedalare 🚴‍♀️🚴‍♂️, attraversando campi coltivati, “divisi” da canali d’acqua e da idrovore.

E’ una zona di Bonifica, una grande zona “sottratta” al mare per l’agricoltura, contrastando in primis la malaria.

Pedalo 🚴‍♂️🚴‍♀️ lungo strade bianche.

Lunghe strade bianche … come i cardi e i decumani di romana memoria (Grado ed Aquileia dicono qualcosa vero?) ed ad ogni incrocio quattro case, una ad ogni angolo.

In alcune c’è ancora, bello grande, il numero civico; ognuna ha un tocco personale diciamo così, ma a guardarle bene sono tutte uguali. Anzi, ogni zona di bonifica (fino a Monfalcone) ha un nucleo con caratteristiche simili : quattro case nei quattro cantoni. 🥰 #osservaresempre

Pedalo 🚴‍♂️🚴‍♀️ in compagnia di Aironi, Cigni, Fenicotteri Rosa, Svassi, Oche, Cavalli bianchi, Nutrie, … e … chi è costui?

Meraviglioso Ibis Sacro! Che sorpresa! Emozionante incontro.😍

Chissà, magari farà tappa a Fagagna a salutare il suo parente, l’ Ibis Eremita (in questa foto in compagnia delle Cicogne). Buon volo!

Mentre faccio merenda all’ombra di un Pioppo “Magna Magna”😋 leggo 📚 …

“L’ibis eremita (Geronticus eremita) richiama per il suo aspetto un corvo di ragguardevoli dimensioni (…) il severo piumaggio è compensato da una fisionomia rara in un uccello: il cranio stempiato, rivestito dalla pelle glabra, rosea (…) s’accompagna al becco robusto e ricurvo tipico di tutti gli ibis. Ma la caratteristica che contraddistingue maggiormente la specie è il vistoso ciuffo di penne .

(…) L’ibis eremita era già conosciuto dagli Egizi come attesta la sua sagoma (…) nei geroglifici di 5000 anni or sono in compagnia (…) dell’ibis sacro (Threskiornis aethiopica), il dio Thot.

“Alcuni ornitologi l’hanno definito “eremita” ma la sua manifesta tendenza a ricercare la compagnia dei propri simili e ad unirsi in colonie piuttosto numerose (…) non corrisponde a questo attributo.”

E’ ora di rientrare: carico la bici sul sommergibile aereo (la fantasia non ha limiti!🥰) e via … destinazione Aquileia!😍

Buone pedalate e buone scoperte!👋👋

Beta

N.d.Beta: L’Ibis Sacro l’ho avvistato a Fossalon di Grado (Ud) il 22 febbraio 2022.

Data fortunata (22.02.2022) Beta fortunata!🥰

Fiumicello (Ud) è qui vicino … un pensiero … sempre … #VPGR

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

______________________________________________________

Per saperne di più:

Ciclovia AQUILEIA – GRADO – MONFALCONE

visitare l’Oasi dei Quadris di Fagagna, la Riserva naturale Valle Cavanata, la Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo.

articolo “LA FINE DI UN EREMITA” di Michel Terrasse su Mensile OASIS n.3 Marzo 1990 – Musumeci Editore

“Bonifica – Bonum facere ” Un percorso per conoscere e scoprire i luoghi della bonifica della Bassa Pianura Friulana.

Ma… ma ecco MAGGIO!

Buongiorno tutto il giorno!

Ed ecco arrivare Maggio! Ma non era “ieri” Natale?!?!🎄🎄🎄

Il clip di Mai al svee il cai

Il tiepido di Maggio sveglia la lumaca

Ploie di Mai, vin assai

Pioggia a Maggio, ci sarà abbondanza di Vino

La pioggia serale (adoro il suo profumo!) – finalmente – disseta la Terra e tutta la vegetazione.

Un tripudio di verde sugli alberi, germogli che piano piano crescono nei prati, …

… momenti sempre più lunghi trascorsi all’aria aperta!

Sento 🥾🚵‍♀️ le essenze degli alberi, i profumi dei fiori sbocciati, la vita della Fauna, grande e piccola , … senza dimenticare di guardare in sù!

A fine mese nel bel cielo si assisterà all’Eclissi di Luna, oltre alle congiunzioni Luna-Venere e Marte-Giove. 😍

E poi c’è il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale, con a bordo la nostra Samantha Cristoforetti. 👩‍🚀👋👋 #nasoall’insùelavedraianchetù 🥰 …

… ed il passaggio del 105° Giro d’Italia! 🚴‍♀️🚴‍♂️🚵‍♀️🟩⚪🟥🚵‍♂️🚴‍♀️🚴‍♂️

Buon sereno Maggio!🌈🙏

Beta

P.S. Le mie personali Calende “prevedono” un Maggio all’insegna del “Un pò nuvoloso, con pioggia serale e temperature “fresche” “… almeno sopra la mia testa!😉😊

______________________________________________________

Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“PROVERBI FRIULANI – Raccolti dalla viva voce del popolo da Va lentino Ostermann-ed.Dario De Bastiani- novembre 2016

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CAMMINANDO … RICORDANDO.

Buongiorno.

Sfogliando gli album di fotografie …

… un pensiero ad un Bivacco che ci ha tenuto compagnia diverse volte.

Si tratta del Bivacco “Olimpia Calligaris” .

Ho trovato poche “tracce” sui miei libri di montagna.

Qui sono con il piccolo di casa (qualche tempo fa!😊).

Ho scritto “ci ha tenuto compagnia diverse volte” perchè era una delle prime escursioni ad inizio stagione per “sgranchirci” le gambe 😊 e, per i miei tesori, uno dei luoghi per fare i primi passi in montagna, per Conoscere la Montagna, in tutta sicurezza.

“Eretto nel 1956, il Bivacco si dimostrò di scarsa utilità alpinistica a causa della posizione troppo vicina al fondovalle, che determinava il furto sistematico dei materiali di dotazione. Sarebbe opportuno il suo spostamento in località più elevata, … ” si legge su uno dei libri *** .

verso il nuovo Ricovero

In effetti al suo posto, più a monte, tempo dopo è stato costruito il Ricovero Carnizza.

Così, giusto un pensiero, per non dimenticare.🌲🌲🏡🌲🌲💚

Buone escursioni su e giù per l’Italia.🥾🥾📸😍

Beta

______________________________________________________

Per saperne di più:

Carta Topografica n.19 “ALPI GIULIE OCCIDENTALI e TARVISIANO” – 1:25.000 – ed.TABACCO

“PIANETA RIFUGIO FVG” Assorifugi – curato da Angelo Soravia – Ed.Tamari Montagna – Luglio 1995

“SUI SENTIERI DEL FVG” di Rudi Vittori – Edizioni CDA – Giugno 1997

“GUIDA DEL FRIULI – VII -VAL CANALE” ed. S.A.F. Udine -1991 – ***

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

Storia un pò così … ad OSOPPO

Sfogliando le foto, ricordando un pò di qua, un pò di là … la mia vita,📸🚶‍♀️🥾🚵‍♀️📚con un pizzico di fantasia.

____________________________________________________

Salgo dei gradini … sono gradini magici … come Harry Potter insegna 😉… salgo e … 😍…

Salgo a nord,lungo la “scaletta” per arrivare sul ponte di coperta della “Colle di Osoppo“.

E’ una nave. Un’Antica nave, trainata da due “esperti rimorchiatori”( il San Rocco e il Vergnal).

L’aiutano da sempre a navigare : anticamente nel mare profondo, poi lungo il grande ghiacciaio.

Adesso solcando il corso del grande Fiume Tagliamento (il Salvadi ***) e delle Risorgive di Bars.

Attraverso le dighe “Anfiteatro Morenico” … chissà quale sarà la sua prossima meta?

Laggiù vedo il sommergibile “Nanos” che sta per immergersi nel Mar Adriatico dal porto di Trieste.

Storia Geologica 😍

Ecco, lo andrà senz’altro a salutare: sono vecchi amici, si conoscono da anni, che dico, da millenni!

Sull’albero “Colle Napoleone” svetta il Tricolore. I marinai di turno sono italiani, ma ci sono stati i Francesi, i Romani, i Veneziani, gli Austriaci …

A poppa, nella “Casa del Comandante “ fervono i lavori di ristrutturazione: il Com. Adriano vuole dei pavimenti geometrici, uno diverso dall’altro con una nota più particolare nella stanza di rappresentanza.

Mentre a prua … sulla “Rocca” , Lucina Savorgnan del Monte disegna il susseguirsi di banchi di pesci “di Bars” che, come i delfini, accompagnano per un tratto la nave.

Ama disegnare anche i fiori, soprattutto le Orchidee, le colorate Orchidee che i marinai dei due rimorchiatori le portano sempre a fine viaggio! 🌷🌸🌺

Durante la mattinata, nel giardino dei cipressi, ha tenuto compagnia al cavallo e all’antilope, ospiti della “nave”.

Sà che c’è anche un rinoceronte, ci sono le sue impronte da qualche parte, ma è molto schivo, preferisce stare all’ombra delle “Gallerie”.

Mentre disegna i 🐟🐠🦈guarda timidamente in sù, verso la “scaletta” … dove c’è il suo amato, la vedetta Luigi da Porto che osserva la rotta intrapresa dai due rimorchiatori.

Lascio i due innamorati, di shakespeariana memoria 💕💕, e vado al “belvedere” dove ricambio i saluti 👋👋 che arrivano dal molo “Gemona”: un’ampia banchina conoide a più piani/gradoni che permette ai cittadini di ammirare questa bella imbarcazione.

Vigile su tutto e tutti il Faro “Castello di Artegna” che aiuta la navigazione del San Rocco e del Vergnal, assieme a quello di Ragogna e di Colloredo di Monte Albano, per citarne alcuni.

Avevo visto giusto! Si va “in quel de Trieste”, Bora permettendo 😉.

Dopo l’immersione del “Nanos” 👋👋rientriamo in quel di Osoppo … anzi no … ho visto 🔍qualcosa di interessante in quel di Grado“Comandante Adriano sbarco qui, a Punta Sdobba.

Buon viaggio e … ci vediamo a Grado!👋👋

Beta

P.S. Ho mischiato la Storia del Forte con un pò di fantasia. Altrimenti non mi chiamerei Beta la #curiosacomeunascimmia!😊Ringraziando TUTTE le persone che con il loro Lavoro Manuale e Letterario hanno permesso ciò. In più di trent’anni che bazzico in questa zona ho visto tanti ed interessantissimi miglioramenti naturalistici, storici, turistici, culturali. Grazie.👍

Non mi sono dimenticata delle Chiese e della Storia Militare: diciamo che, visto il momento, preferisco 🙏 in silenzio🌈.

I nomi in grossetto sono nomi reali: guardare il Colle di Osoppo (Udine), la piana delle Risorgive, e tutto il circondario a perdita d’occhio🥰 con curiosità ed un pizzico di fantasia … con gli occhi di un bambino.

Una roccia, un edificio, una strada, un reperto archeologico, la vegetazione, la flora, i fossili, … come sempre … vedere la Storia del luogo a 360°.

Osoppo come ogni luogo che abbiamo la fortuna di conoscere a 🥾 o in 🚵‍♀️. Buone Meravigliose Scoperte!😍Ogni volta sarà UNA scoperta!

*** il Salvadi (friulano) il Selvaggio (italiano) perchè l’alveo del Fiume Tagliamento è ampio, le acque scorrono libere lungo il suo corso. E’ una meraviglia della Natura!🥰 Da preservare.

____________________________________________________

Per saperne di più:

Carta Topografica n.20 PREALPI DEL GEOMNESE, COLLI MORENICI del Friuli – 1:25.000 – ed.TABACCO

“IL COLLE E LA FORTEZZA DI OSOPPO” Depliant della Pro Loco di Osoppo (Udine)

Geologia del Colle di Osoppo di Corrado Venturini

“Archeologia del Colle di Osoppo”

“Colle di Osoppo e le impronte fossili” di Corrado Venturini

“la Fortezza di Osoppo”

“Altopiano del Nanons” in Slovenia

“Giulietta e Romeo la vera Storia” in quel di Udine e non solo

la bellissima “Gemona del Friuli” ed il suo territorio

il fantastico e fantasioso “Museo della Bora” di Trieste

Friuli Venezia Giulia in MoViMento 10.000 passi di salute”

“BOSCHI SENZA CONFINI” Escursioni nelle Foreste di FVG, Slovenia e Croazia- Ass. Sportiva e Culturale dei Corpi Forestali del FVG -Ediciclo Editore – Aprile 2000

“PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA-i Forti del Friuli” vol.4 -a cura di Riccardo Coretti – editoriale FVG Spa settembre 2008

“DOLCE AMISTA’ ” Fatti d’Amore in Friuli – 1511 Giulietta & Romeo – ed. Provincia di Udine 2013

“LA LEGGENDA DEI MONTI NAVIGANTI” di Paolo Rumiz -Universale Economica Feltrinelli -ed. Marzo 2018

“ZONE UMIDE DEL CAMPO DI OSOPPO-GEMONA” ed. WWF-Sezione Friuli Collinare di Buia -1994

____________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

Ben arrivato APRILE!

Buongiorno e buon Aprile a tutti!🌺🌷🌸

Finalmente un pò di pioggia! La Natura la sta “bevendo” copiosamente! Alberi con rami ricchi di gemme , prati di un verde lucente, fiori colorati sempre più curiosi di seguire il tiepido sole, terra dei campi profumata di umido puntinata di germogli cerealicoli, colorate farfalle, il lavorio primaverile di piccoli insetti, il canto dei volatili, … Felice Aprile!

Secondo le mie personali Calende sarà un mese variabile, coperto, con pioggerella alla sera…spero vivamente anche più di una pioggerella!

Avrîl bagnât, contadin fortunât

Aprile bagnato, contadino fortunato

La prime ploe d’avrîl il cai al salte fûr dal so covîl.

Con la prima pioggia di Aprile la lumaca esce dal covile

Se nàs la ue di avrìl, ven fur zentìl; se nàs di mai, an’ven assai

Se ad Aprile nasce l’uva, si avrà un frutto debole; se nasce a Maggio, si avrà un’abbondante raccolta.

La prime joibe d’avrîl si semene il basili zentîl

Il primo giovedì di Aprile si semina il basilico gentile

Provo a seminarlo come dice il proverbio, oltre a piantare a terra una piantina già cresciuta.

🤔Non ha proprio voglia di arrivare in casa mia questo pollice verde!👍💚😁

Se non ho “gioie” dalla Terra 😉allora mi rivolgo al mio amato Cielo!

Tempo permettendo, saluterò la Stazione Spaziale : è sempre una emozione vederla. A metà mese arriverà il gruppo della Missione 68 (già 68?🥰👩‍🚀) con Samantha Cristoforetti! Buona ricerca a tutti! 🔬

E poi osservando il cielo di buon mattino, ammirerò due belle “unioni” di Pianeti: il 5, Marte e Saturno e poi il 30 Venere e Giove. Due bei “Buongiorno”!😍

🎶 Me-ra-vi-glio-so! 🎶come cantava Modugno.

E il 17 si celebra la Pasqua.

Ulîf sut, Pasche bagnade; ulîf bagnât, Pasche sute

Se il giorno delle Palme è bello, pioverà a Pasqua; se la Domenica delle Palme piove, si avrà una Pasqua “asciutta”, serena.

E’ durante il Concilio di Nicea del 325 (primo Concilio della Chiesa)che si stabiliscono le basi canoniche della Chiesa Cristiana. Tra l’altro vengono definite le date del Natale fissato sempre il 25 dicembre: è appena trascorso il 25 marzo (nove mesi prima) che è il giorno dell’Annunciazione dell’Angelo a Maria.

Mentre la Pasqua dipenderà dal Calendario Lunare: si decide per la Domenica successiva al primo Plenilunio dopo l’Equinozio di Primavera (20 marzo).

Quest’anno sarà una Pasqua “alta” perchè cade il 17 aprile (Luna Piena il 16).

Buona Pasqua e … Buon mese sereno, in tutti i sensi!🙏

Beta

P.S. Il mio centrotavola ha delle uova di polistirolo, decorate con la carta e altre in metallo, con i ricci ed i coniglietti! 🐇🐇🐇 Coniglietti (carinissimi 🥰) consigliati -tra altri addobbi- da Daniela nel suo color-decorativo articolo.

______________________________________________________

Per saperne di più:

“COSTANTINOPOLI La Nuova Roma” – collana “VIAGGIO NELLA STORIA” di Alberto Angela – RAI ERI – 2016

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“PROVERBI FRIULANI – Raccolti dalla viva voce del popolo da Valentino Ostermann-ed.Dario De Bastiani- novembre 2016

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

all’OCCHIO all’ALLOCCO!

Buongiorno al profumo resinoso del bosco! 🌲🌲

Resinoso 🥰 e direi anche Resiano!🥰

Nella magnifica Val Resia ha sede il Parco delle Prealpi Giulie.

Giorni fa è stata organizzata la Presentazione del Progetto sull’Allocco degli Urali.

Guardo il filmato e ho il batticuore per questa bella presenza volatile nella Regione.

Un lavoro iniziato anni fa, piano piano, con pazienza, osservando, ascoltando, verificando anno dopo anno fino alle belle nuove presenze.

Buona visione (del video, cliccando sopra la parola rossa “Presentazione”) e poi (magari) nel bosco!😍

Ed io 🥾🥾 ancora di più #sempreconilnasoall’insu’ … facendo attenzione ai miei amati alberi!😉😁🤪

Buona giornata e … occhio!😉😍🦉👋👋

Beta

#echimispostadafvg sempre di più un “Piccolo Compendio dell’Universo” di Neviana memoria.

______________________________________________________

Per saperne di più:

articolo “NUOVI (ALL)OCCHI DALL’EST” di E.Benussi e F.Genero – Rivista OASIS n.1 gennaio/febbraio 1995 – Musumeci Editore

“DIARIO DELLA NATURA” di Francesco Petretti – Ed.Agricole della Calderini srl- Giugno 1998

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

OCCHIO alla FARFALLA NOTTURNA!

Buongiorno.

Primavera è alle porte e con la Primavera arrivano le farfalle!🦋🦋🦋

Per programmare i miei articoli (anche per non creare doppioni 😊) uso un quaderno dove annoto il titolo, un riassunto e la data di pubblicazione.

In prima pagina ho immancabilmente dei foglietti con appunti vari, notizie di luoghi, personaggi, curiosità, animali, … da approfondire . Giornate da 48 ore ci sono???😅

Per esempio … ascoltando la radio, durante una trasmissione regionale, sono venuta a conoscenza di una Farfalla Notturna.

Esiste in Friuli ed in poche altre Nazioni europee oltre che in Giappone e nella parte orientale della Cina.

Si tratta della rara specie notturna Antheraea yamamai trovata dai ricercatori nei dintorni di Lusevera e di Monteaperta (Udine), zona orientale del Friuli Venezia Giulia.

In Regione veniva utilizzato il suo baco per la produzione della seta, ma data la resa scadente, il progetto venne abbandonato, rilasciando le farfalle in natura.

Sistemando le foto delle mie camminate ho trovato questa …

… ed è proprio la Falena “viaggiatrice” in questione! 😍👏👏👏

“Viaggiatrice” perchè l’ho fotografata (22 agosto 2020) sul parapetto della Diga del Lago Cà Zul in Val Tramontina, nella splendida e selvaggia Val Tramontina in provincia di Pordenone! 🥰

E’ senz’altro una farfalla curiosa ed intraprendente, dato che si sta sporgendo verso “il salto” di 170 m. della diga!

Piccoli segnali di una affascinante Biodiversità e Territorio.

I filari di gelsi, di cui è ancora ricca la nostra pianura, erano dei “confini” vegetali, per dividere le varie proprietà terriere. Ma erano soprattutto ,nei setifici friulani, la base per nutrire gli affamati bruchi, golosi delle loro foglie.

Cà Zul e Cà Selva: due laghi artificiali per la produzione di energia elettrica, remoti, posti in luoghi remoti, lontani dal “traffico turistico”.

Sono collegati da due strette gallerie (DIVIETO DI ACCESSO).Una volta, tanti anni fa, erano aperte: faceva un pò impressione attraversarle in macchina . L’uscita era laggiù in fondo, piccola piccola, e guai se si incrociava un’altra auto! Data l’unica corsia, una delle due doveva fare retromarcia e non era per niente semplice!

Cà Selva (o Lago di Selva) è comodamente raggiungibile in macchina e/o in bici mentre per raggiungere Cà Zul (o Lago del Ciul) ci sono dei sentieri molto selvaggi, silenziosi, ricchi di Storia dell’Uomo (c’è una scuola in mezzo al bosco!🥰) e di Natura, come piacciono a me.

“Testa in spalla” SEMPRE e buone scoperte.

Buona giornata anzi nottata! 🦋🌙

Alla prossima curiosità!👋👋

Beta

Visto? Parto dalla Farfalla, poi arrivo alla produzione del baco in Friuli, fino ad arrivare alle mie amate montagne ed ai loro bellissimi tesori. Mi scuso di questi “salti” curiosi! 😅E scrivo solo poche righe, giusto per incuriosire: ognuno poi è libero di approfondire questo o quell’argomento. Chissà quante scoperte “sotto casa”!!!😍 Ve lo auguro di cuore.

Intanto … ringraziamo il buon Dio che mi ha creata poco loquace!😉🥰#sorrideresempre

______________________________________________________

Per saperne di più:

“I LAGHI- Guida naturalistica al FVG ” di Gaddo de Anna – Carlo Lorenzi Editore – 1987

Carta Topografica n.28 VAL TRAMONTINA-VAL COSA – VAL D’ARZINO – 1:25.000 – ed.TABACCO

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

Ecco MARZO! Ecco la PRIMAVERA!

Buongiorno.

Un mese di Marzo che inizia con un pò di tristezza nel cuore.🟨🔵

Come ch’al va l’ultim di Carnevâl e il prin di Cresime, a va dute la Quaresime

Il tempo che farà l’ultimo giorno di Carnevale ed il primo di Quaresima, sarà lo stesso per tutto il periodo quaresimale.

Quindi sole e freddo per tutto il mese. Bello si, per stare all’aria aperta, in mezzo alla Natura, … ma guardando la portata dei fiumi non è bello per niente.

E come dice questo proverbio …

A un biel març al ven daûr un biel avrîl

A un bel Marzo, segue un bel Aprile

Secondo le mie personali previsioni sarà un mese, dico di più purtroppo 😌, un anno sereno e secco e questo, lo ripeto, non è per niente bello.

Speriamo nella neve … in un abbondante nevicata …

Tons di març, nêf di mai

Se tuona nel mese di marzo (e spero di cuore sono meteorologicamente parlando 🙏 🟨🔵) a Maggio ritorna la neve.

Guardo il cielo azzurro e VOGLIO VEDERE solo nuvole ⛅🌥⛅e fantasticare con le loro forme bizzarre, osservare le mie amate Pleiadi 🔭 aerei 🛫🛫che portano passeggeri 🧳🧳felici di visitare e conoscere una nuova località 👨‍👩‍👧‍👦👨‍👩‍👦‍👦, una miriade di colorati uccelli 🦅🦆che volano tranquilli dalla montagna alla laguna, la Stazione Spaziale 👩‍🚀👨‍🚀che fa ricerca per il bene di tutto il mondo, fotografando la nostra bellissima e pacifica Terra.

Aspettando le rondini …

A Sant Benedet la sisile e passe sot il tet

A San Benedetto (21 marzo) la rondine passa sotto il tetto.

… vi auguro Buona Primavera! In pace.

Al prossimo mese!👋👋

Beta

______________________________________________________

Per saperne di più:

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“PROVERBI FRIULANI – Raccolti dalla viva voce del popolo da Valentino Ostermann-ed.Dario De Bastiani- novembre 2016

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

Storia un pò così … ad ARTEGNA

Sfogliando le foto, ricordando un pò di qua, un pò di là … la mia vita,📸🚶‍♀️🥾🚵‍♀️📚con un pizzico di fantasia.

______________________________________________________

Cammino nel bosco di castagni.

Un tappeto di ricci e di lunghe foglie copre il sentiero lastricato da mani sapienti.

Sono con papà. Il suo passo lungo, lo sguardo sul sentiero e sù, verso il bosco, per osservare e capire quale albero poter tagliare. 

In silenzio camminiamo ascoltando il bosco, il rumore della terra/sassi sotto i piedi, il profumo delle essenze, la direzione del vento, orientandoci con il sole, con le montagne intorno o con quella particolare roccia calcarea.

Ecco che inizia a sramare, a “gjavâ il vècjo”, per lasciare un pò di respiro e luce alle giovani piante. E io raccolgo i rami, i tronchi e li sistemo nella gerla, ascoltando papà che elenca l’uso di questo o quel legno anche per i suoi lavori di falegnameria. 

La fantasia non gli manca e mentre ne osserva uno, ha già in mente la sua nuova “creatura”, da donare ad amici e parenti. Se invece –”E’ un pò rovinato, non importa, può servire per … “ – sicuramente lo terrà da parte, “di cont”, dopo averlo per bene intagliato, per sostituire una maniglia, un pomello, un ripiano, … –”Cumbinin cumbinin”-.

Lo osservo mentre con le sue grandi mani, gira il coltellino all’interno di un rametto per togliere l’anima, due piccoli fori ed ecco, come per magia, un fischietto “Toh! Puartilu a to sûr!” Bambina felice. Felice con poco.

Lo vedo armeggiare con gli attrezzi, sicuro nei movimenti, sicurezza data dall’esperienza, dagli anni trascorsi nel bosco. Non mancano certo le ferite alle dita o le botte dovute da un tronco sceso troppo velocemente sul piede … ma “serve da lezione” per la prossima volta.

Mi è sempre piaciuto il profumo della legna appena tagliata. Profumo che ritrovo ogni volta che salgo in mezzo al bosco, mescolandosi con il profumo del muschio, della terra ricca di humus, delle felci.

Passiamo davanti alla malga di Lino e papà inizia a guardarsi intorno perché se c’è una malga c’è una fonte d’acqua nei paraggi. Osserva i sentieri circostanti, le piante, si china verso una macchia verde,  ne raccoglie una foglia, l’annusa, – “Crescione!” – e (sempre) con le mani, le sue benedette mani,  inizia a pulire intorno ed ecco un piccolo ruscello – “Acqua pura, buona, quando c’è il crescione è tutto a posto” – ne beve un sorso –“Buine frèscje”-.

Sono passati alcuni anni, Lino non viene più quassù ma, “cancellando” per un istante i giovani alberi, scorgo ancora il prato e Lino, appoggiato al suo bastone mentre controlla le capre con i loro “sampògns” che gli tengono compagnia.

E papà? Curioso com’è si è infilato dentro ad una grotta calcarea.

Pochi metri bastano perchè i suoi occhi brillino di contentezza, felice di essere –”entrato nella pancia della balena di Pinocchio, ti ricordi il film di Comencini? Che meraviglia le formazioni di stalattiti!”-

Ecco, ci mancava anche la grotta! –”Sta cuièt no?!?!”– gli direbbe mamma.😍😀

“Riservetta militare” 1909 – Piazzaforte “MEDIO TAGLIAMENTO” –

Dopo le postazioni militari lassù in cima, rincorro papà in un’altra avventura. Che è sempre legata alla conoscenza del posto. Ogni volta c’è sempre qualcosa da imparare e da scoprire. Grande (come una casermetta) o piccola (come un fiore) è sempre una meraviglia!

E si ritorna a casa, accolti da mamma che alza gli occhi al cielo, al nostro bellissimo cielo, quando ci guarda tutti infangati (nella grotta ci sono entrata pure io!😁) ma felice della legna che ravviverà il fuoco dello “spolèrt”, per una profumata polenta e uno squisito frico.

Prima di iniziare a pelare le patate, mi dà un bacio in testa e –”Che buon profumo di aria fresca! “– indimenticabili gesto e parole.🥰

Corro a lavarmi, inseguita dal sonoro fischiettio di mia sorella.🎵🎵🎵

un abbraccio da questo gigante saggio Ciliegio

Buona profumata cena a tutti e buone camminate!👋👋

Beta

______________________________________________________

Sogno.🥰 Cammino e poi corro giù a chiamare il paese intero per pulire il bosco. Il paese intero perché servono braccia giovani per tagliare, accatastare, portare a valle il legname (è una palestra naturale in tutti i sensi) e servono menti anziane che, data l’esperienza, insegnano ciò che è meglio fare per mantenere vivo e sano questo bel polmone verde. 

l’unione fa la forza!

Lavorare insieme, in allegria, per imparare e farne tesoro, per imparare ad ascoltare gli altri, per custodire il territorio, prendendosene cura. Sogno felice.🥰Notte.

______________________________________________________

Traduzione di alcune parole dal Friulano all’Italiano:

“gjavâ il vècjo” – “togliere il vecchio”- pulire dai rami vecchi, secchi 🌳🌲🌳

“di cont” – “di conto”- avere cura di qualcosa 💖

”Cumbinin cumbinin” – “combiniamo, combiniamo”- riuscire a trovare una soluzione pratica, in questo caso, nel segno del riciclo creativo.🥰

“Toh! Puartilu a to sûr!” – “Tieni, portalo a tua sorella!”

“Buine frèscje” – “Buona fresca!”

“sampògns” – “Campanacci”

”Sta cuièt no?!?!” – “Stare tranquillo no?!?!” –

“spolèrt” – “la cucina con il forno a legna”

Un GRAZIE, da parte di una figlia di Alpino, agli Gruppo Alpini di Artegna e Montenars.

Ed agli abitanti di questi luoghi. I sogni (di cui sopra) si avverano.

______________________________________________________

Per saperne di più:

Carta Topografica n.20 PREALPI DEL GEMONESE, COLLI MORENICI DEL FRIULI – 1:25.000 – ed.TABACCO

Sentieri Monte Faeit, Monte Campeon, Monte Chiastellirs, Torrente Orvenco, che fanno parte anche della Traversata Prealpi Giulie

Libro “OPERE MILITARI DELLA GRANDE GUERRA” di Marco Pascoli -Unione Intercomunale del Gemonese

“VOCABOLARI FURLAN” a cura di Federico Vicario -Provincia di Udine -Società Filologica Friulana – ed.2009

“VOCABOLARIO DELLA LINGUA FRIULANA italiano-friulano” Maria Tore Barbina – ed. F.V.G. S.p.A. – novembre 2004

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

FEBBRAIO Soglia della Primavera

Buongiorno!

Che giorno è oggi?

2.2.22!!! Adoro queste “coincidenze numeriche”!

Ricordo nel 1975 un familiare compiva 40 anni ed era del ’35 mentre un altro ne compiva 35 ed era nato nel ’40!

E poi … un altro parente era nato il 03 del 03 del 33!

Per sorridere un pò, giocando con i numeri.🥰

Buon Febbraio!

Ae Madone Cereole se al è nul o sin fûr, s’al è clȃr o sin a mieç unvier

Se il giorno della Madonna Candelora (02 febbraio) è nuvoloso siamo alla fine dell’inverno; invece se è sereno, siamo a metà inverno.

Aspettate … sbircio fuori 🏠 … c’è sua maestà il Sole, quindi cuffia, guanti e cappotto ancora per un pò.

E secondo le previsioni sarà un febbraio freddo e sereno, sopra la mia testa. 😉

Queste notti serene, mi hanno permesso di ri-salutare 😍 la Stazione Spaziale Internazionale (ad un’ora decente 😁😅😴)…è sempre un’emozione sapere che lassù (e quaggiù) ci sono tanti scienziati che studiano, analizzano, scoprono, sperimentano,…per NOI, per TUTTI NOI. Grazie. #iostoconlaricerca

“A fianco” dell’I.S.S. c’era la meravigliosa costellazione di Orione, sempre più in alto nel cielo! 🥰

Senza dimenticare le varie Fasi Lunari.🥰

Osservando la Luna un pensiero lo dedico a Tito Stagno. Ricordo benissimo la diretta, papà e mamma che mi hanno lasciato guardare la televisione per tante ore … un’emozione unica, indimenticabile, dal lancio all’allunaggio.

Il suo “ha toccato” mi rimarrà sempre nel cuore.

Adesso è lassù in cielo, anzi no, dopo averlo studiato tanto, vedo il nostro “Piccolo Principe” Tito seduto sul bordo di un cratere dell’amato Satellite, estasiato da tanta meraviglia. Buon viaggio!🙏

Al prossimo mese! 👋👋

Beta

______________________________________________________

Per saperne di più:

“IL PICCOLO PRINCIPE” di Antoine de Saint-Exupéry -Tascabili Bompiani- Febbraio 2016

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“PROVERBI FRIULANI – Raccolti dalla viva voce del popolo da Valentino Ostermann-ed.Dario De Bastiani- novembre 2016

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione