OGGI CUCINO…UN BLOG! – 5

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Buongiorno! anzi oggi è il caso di dire “Bundì” in friulano perchè oggi consiglio di provare questo primo piatto tipico friulano: i Cjalzons di Cavasso Nuovo !

Infatti esistono molte varianti, sia per la preparazione della pasta sia per il ripieno … ogni casa/paese/”fogolar” ha la sua ricetta!

Questi sono salati ma esistono anche dolci !

Leggendo le newsletters della Scuola Alberghiera mi ha incuriosito e li ho preparati, con una piccola variante in corso d’opera 😉  Nello stendere l’impasto ho utilizzato della farina di grano saraceno e non avendo tutta la quantità di formaggio per il ripieno, ne ho fatto un’altro con patate lesse e rapa rossa sminuzzate fini fini … giusto per vedere l’effetto che fà!

cjalzons-saraceno

… a guardare i piatti vuoti e i visi soddisfatti delle mie “boccucce” … l’esperimento è riuscito. 🙂

La crema di formaggio è deliziosa! 🙂 Grazie Scuola di Cucina!

Buon appetito!

Mandi mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’…del FVG – 11

BIBA   140

Ciao Bimba! Ciao Bimbo!

Sono andata a trovare l’Angelo del Castello di Udine … volevo sue notizie!

Era un pò accaldato perchè ha fatto un bel volo in giro per il Friuli Venezia Giulia! E’ stato … scusa … te lo faccio raccontare da lui!

Buona lettura!

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Ciao Manu!!!!

E’ da un pò di tempo che non ci vediamo, vero?

Come te, anch’io sono stato in vacanza! Sono andato a trovare i nostri amici Angeli in giro per il Friuli Venezia Giulia!

Anzi … l’Angelo di Tolmezzo mi ha fatto conoscere uno nuovo … 

l’Angelo di Rigolato in Val Degano!

Angelo di Rigolato
Grazie zia Beta per la foto! bacino!

E’ stato bellissimo: primo perchè chi trova un amico trova un tesoro! 🙂 e poi perchè mi ha portato in alta montagna a conoscere questo ambiente MAGNIFICO!

Allora … aspetta … mh! … ho visto:

STELLA ALPINA

per la prima volta la STELLA ALPINA, morbida morbida ! Il mio amico mi ha spiegato che ha i petali pelosetti per proteggersi dal freddo della sera! Come quando arriva l’inverno, la mamma non ti mette il berretto di lana, i guanti ed il cappotto super-caldo? 🙂

MUCCHE

siamo passati vicino vicino alle Mucche!!!

Ci guardavano un pò incuriosite, forse perchè avevamo le ali? 😉

MARMOTTA

La marmottaaaaa!!! Vicino alle mucche sentivo fischiare, fischio di qua, fischio di là … ma chi è?

“E’ la marmotta!” e il mio amico mi ha fatto notare in mezzo al prato della terra smossa :

è l’ingresso della tana dove abita la marmotta!

Ingrandisci l’immagine: la vedrai in piedi che ci guarda incuriosita,anche lei,…delle nostre ali!

SABBIA FOSSILE

e poi siamo saliti su su in alto fino in cima alla montagna (Monte Floriz) ad osservare alcune rocce particolari: sono dei “fogli di sabbia preistorica”!

Devi sapere Manu che moooooltisssssimi anni fa quassù c’era il mare (sembra un pò strano ma è vero!) e le cime delle montagne erano delle terre … come adesso Lignano Sabbiadoro, Rimini … con delle belle spiagge! Ecco strati, strati, strati di sabbia, e poi strati, strati, strati di terra, schiacciandosi,  l’hanno fatta diventare durissima, una roccia!

Come quella che mi ha fatto conoscere l’amico Angelo.Che emozione!

Quando sei in spiaggia, prova a scavare con la paletta un buco:

vedrai vari tipi di sabbia, di diverso colore, e sempre più dura … ecco anche lì iniziano a formarsi i “fogli di sabbia”! 🙂 ma ci vuole ancora moooooltisssssimo tempo! 😉

Si stava facendo tardi e allora siamo rientrati attraverso un bosco … giocando un pò !!!

ETA' dell'ALBERO

Abbiamo contato gli anelli di questo albero … io ne ho contati 105 !

Pensa Manu … era un nonno-albero con più di 100 anni ! 105 feste di compleanno! AUGURI!

AMICI DELL'ALBERO

Ci siamo seduti vicino a questo albero: è un Albero-Albergo perchè le sue radici riparano dal sole, dal freddo, dal vento, tante piantine che possono crescere tranquille!

Ma attenzione alle formiche, ti fanno il solletico … e ti mangiano il panino! occhiolino

ELEFANTE

Ha presente gli otto giochi “COSA SARA’?” di zia Beta? Noi abbiamo trovato il nono!

Le radici di questo albero sembrano … le zampe di un enooorme elefante! sorriso

ABETI

E poi siamo saliti in alto in alto, fino sulla punta di questi Abeti … per dondolarci un pò! 😉

E da quassù abbiamo spiccato il volo fino a casa!

E’ stata una fantastica gita!

Buonanotte Manu!

Adesso vado a vedere cosa combinano i nostri amici Leoni! speriamo bene! 

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Bimbo,  Bimba … non ho resistito! Sono salita anch’io in montagna e appena ho visto questo Abete mi sono tuffata ad abbracciarlo!

…stavo così bene … mi sono addormentata! 😉  sogni d’oro!

abbraccio

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … di specialissssssimissssssime orme e del signor Guardafogo!!!

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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UNA CAMMINATA al RIFUGIO MARINELLI ! – 2

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Sarò molto schematica … più del solito!

Una camminata in montagna tra le più belle in Friuli Venezia Giulia …

M.te VOLAIA-M.te MARINELLI

Si parte poco dopo il paese di Collina di Forni Avoltri, dal Rifugio Tolazzi .

Si prosegue per strada bianca o in alternativa per il sentiero CAI n.143, passando nelle vicinanze della Casera Moraret e ,proseguendo lungo l’ampio vallone, si arriva al Rifugio Marinelli (2111 m.).

Per il rientro : la medesima strada dell’andata oppure,per fare un anello e quindi vedere altri spettacolari panorami, … prendere il sentiero CAI n.174 (M.te Floriz) … dal quale ho scattato la panoramica delle vette … fino alla Forcella Plumbs , sotto il Monte Crostis e poi si scende per il sentiero CAI n.150 che ci porta poco a valle della partenza.

Ed ecco lo spettacolo mozzafiato … senza parole!

Faticoso? mh!… questa dedica a mio figlio da un nostro carissimo zio dice tutto …

dedica

e come sempre Giulio era con me!

VPGR

Buona camminata.

Mandi mandi

Beta

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RACCONTO/RACCOLTA di SETTEMBRE!

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Eccoci al mese di Settembre, il sole continua nella sua lunga discesa, le giornate sono sempre più corte … ci si deve ancora abituare a cenare con il buio! ma così son le stagioni!

Leggendo i proverbi friulani, proprio oggi è una data importante per l’intero mese:

San Egjdi ti disarà ce color che il mes al varà

Il giorno di S.Egidio (1°settembre) ti dirà che colore (che tempo) avrà il mese.

Ma attenzione anche a San Gorgone:

Se al pluf il di di Sant Gorgon la vendeme e va malon

Se al è bon timp a Sant Gorgon, la vendeme e va benon

Se il 9 settembre piove, la vendemmia andrà male

Ma se sarà bel tempo, la vendemmia andrà benone!

9-UVA

Infatti nel mese di Settembre si inizia a raccogliere i frutti delle arature, delle semine , delle irrigazioni, … dei mesi  precedenti !

E quindi orti, campi, meleti, vigneti saranno ogni giorno popolati da raccoglitori e per far conoscere i prodotti, durante i fine settimana ci saranno senz’altro delle feste paesane a tema.

Setembar, la ùe e je pronte e il fic al pendole

Settembre, l’uva è pronta per essere raccolta e il fico pende maturo dall’albero

A Sante Cros pan e coculis

Il 14 (Santa Croce) si mangia pane e noci (farina nuova e noci appena raccolte)

A Sant Michel si tire il bon mel

Il 29 (San Michele) l’apicoltore raccoglie il miele

A Sant Michel o vin la montane e la cjastine te tamane

sempre il 29 avremo i temporali e nel cesto la castagna.

Fichi,castagne,mele, uva, noci, nocciole, miele, farina nuova, … il forno mi aspetta! 😉

09-Melo
Melo dei nonni!

Cosa ho scritto? Temporali?

9-fichi

Fichi bagnati … fichi fortunati!

Finalmente un pò di fresco! Scusate ma io inizio a “vivere”! … e pensare che sono nata a luglio … sono un Leone un pò particolare! Mi piace l’Africa, la savana … uno dei miei sogni … intanto viaggio in Egitto e in Sud-Africa con i libri di W.Smith , ma il caldo afoso estivo proprio no.

A pensarci sono più come i leoni nel film SPIRITI NELLE TENEBRE, vivevano nella grotta, in montagna e uscivano a caccia la sera! tranquilli, esco la sera solo a caccia (dovreste già saperlo)delle costellazioni, pianeti e satelliti osservando il cielo !

E comunque, anche se le giornate saranno più brevi, felpina (adoro!), ma siii anche la giacca a vento nello zaino e via a camminare in mezzo al bosco, ai suoi colori bruni, ai suoi profumi di muschio, funghi,terra bagnata,…aroma-terapia a km.zero!

9-montagna
COLORI del bosco

 

9-GENZIANA asclepiadea
MERAVIGLIE della natura: GENZIANA ASCLEPIADEA

 

 

9-sottobosco
PROFUMO di sottobosco

Se guardo le mie previsioni delle Calende il mese sarà variabile: Sereno, con qualche pioggia e temperature fredde!

Corro a mettere la felpina nello zainooooo!!!! 🙂

Al prossimo mese!

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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UN GIRO IN BICI … dintorni di TOLMEZZO – 6

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Il percorso ciclo-turistico che propongo è collegato al  n.4 , seguendo la descrizione della Ciclabile – percorso n.11 da Tolmezzo a Ovaro.

Partendo dal Capoluogo Carnico ci si immette,dopo il ponte sul Torrente But, a sinistra, verso l’abitato di Caneva di Tolmezzo.

Si attraversa pinete e prati coltivati …

… il bello delle ciclabili/passeggiate è la variabilità stagionale ! quindi buone scoperte!

Ciclabile

… passando nelle vicinanze della Chiesa della Madonna del Sasso (del XVI sec.) , della Pieve di S.Maria Maddalena sul Monte Santina e per ultimo, ma non per importanza, alla Chiesa della Madonna del Ponte con vicino un importante sito archeologico.

Chiesetta della Madonna del Ponte
Chiesa della Madonna del Ponte

Come tutta la Carnia, anche questa zona è ricca di Chiesette votive, ognuna ha una struttura architettonica particolare e una storia legata alla vita del paese, per non parlare dei tesori pittorici, degli altari lignei che abbelliscono gli interni. Mi ha sempre colpito la storia del Santuario della Madonna di Trava, nel comune di Lauco, sopra Villa Santina (Ud).

A piedi si possono toccare questi luoghi di culto attraverso sentieri o strade secondarie. E’ un bel percorso per conoscere e meditare un pò …

Torniamo alla ciclabile …

Costeggiando il Torrente Degano si pedala su su … lungo il percorso della vecchia ferrovia (“riciclo” di un sedime non utilizzato, come per la magnifica  AlpeAdria ! ben fatto! )  fino ad arriva ad Ovaro. C’è uno “strappo”in località Chiassis  … perchè si esce dal tracciato ferroviario …

Fontane
Fontana centenaria poco prima di Chiassis

per il resto è in lieve pendenza … GUARDIAMO POSITIVO … sarà bella la discesa!

Sia un percorso “ferroviario” come un sentiero/strada “militare-della Grande Guerra” non sarà mai ripidissimo, è stato costruito in leggera pendenza (permetteva ai treni o agli uomini, ai muli, ai carri di salire senza troppa fatica) … sarà lungo, pochi tornanti nel caso della strada (vedi la strada per il Monte Festa e il Forte  sopra il Lago di Cavazzo … una delle prossime camminate) … ma che meraviglia!

Penso sempre che sto passando una giornata di festa, un momento di svago e la mia stanchezza è niente rispetto a chi ci ha lavorato e/o combattuto su queste montagne.

E come dico io … nessuno mi corre dietro … nessuno mi giudica … non ce la faccio?mi fermo e riposo oppure scendo dalla bici e proseguo a piedi …

Bosco
nel fresco del bosco!

 

Diga Ovaro
poco prima di Ovaro…vista sui monti della Val Pesarina !

E pedala, pedala, eccoci arrivati a Ovaro, località carnica dove c’è un via vai di ciclisti in partenza per … il Mostro!

Zoncolan
l’Arco della partenza per …

… il mitico Zoncolan, LA tappa del Giro d’Italia! Indimenticabile il boato della gente in questo meraviglioso anfiteatro naturale, all’apparire del primo ciclista all’uscita dall’ultima galleria!

arrivo 31 maggio 2014
Zona Arrivo: aspettando il Giro 31 maggio 2014 … che giornata!!!

E’ proprio il caso di dire : Buon giro! 🙂

Mandi Mandi

Beta

e Giulio era con noi!

P.S. una curiosità: sulla Strada Regionale in località Chialina, poco oltre Ovaro, ogni volta che passo guardo due villette ME-RA-VI-GLIO-SE e SUPER COLORATE perchè ricche di fiori di ogni qualità! E’ uno spettacolo! 🙂

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Per saperne di più:

“GUIDA ARTISTICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA- Ass.Pro Loco FVG – a cura di Giuseppe Bergamini- dicembre 1999

e i siti che vi ho linkato ! buona lettura! 🙂

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

UN GIRO IN BICI … dintorni di TARVISIO – 5

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Buona giornata!

Oggi vi consiglio una parte del  percorso della ME-RA-VI-GLIO-SA Ciclovia AlpeAdria (creata anche riutilizzando il vecchio tracciato della Ferrovia!)… tratto che, partendo da Camporosso di Valcanale – parcheggio della cabinovia che ci porta al Monte Santo di Lussari – arriva ai Confini con Austria e Slovenia.

Camporosso
Conteggio Passaggi in Bici

Il percorso ciclo-pedonale dopo un tratto a fianco della strada si inoltra alle pendici del Monte Palla per scendere a Tarvisio.

Tarvisio
Ponte all’ingresso di Tarvisio

A Tarvisio Inferiore abbiamo due possibilità all’insegna del “tuffo nel verde dei boschi” con “vista sulle Alpi Giulie “… spettacolo assicurato e sempre diverso ad ogni stagione!

Dicevo…due possibilità :

la prima, verso nord, passando per Coccau  porta al Confine di Stato con l’Austria.

Da qui parte o arriva (a seconda del giro che vogliamo fare 😉 ) la ciclabile AlpeAdriaRadweg in tratto austriaco … fino a Salisburgo!!!

Confine Austria
Un salto … in Austria !

Invece l’altra ci porta ai piedi del Monte Forno, verso il Valico di Fusine al confine con la Slovenia … un tuffo nel passato guardando i cippi … quante cose sono cambiate in un secolo!

Spettacolare il ponte ferroviario in ferro sul Torrente Slizza e quello sul Rio Bianco nei pressi di Fusine in ValRomana!

Avendo ancora un pò di tempo, anzichè rientrare per la medesima ciclabile, si prende la strada secondaria a sinistra (spalle alla Slovenia!…e verifica sulla carta topografica!) che porta, attraverso prati dai mille colori, alla Località Scicchizza  e all’incrocio con la strada (attenzione ai veicoli!) per i ME-RA-VI-GLIO-SI Laghi di Fusine !

Laghi di Fusine

ai piedi del Monte Mangart e della Catena delle Ponze!

Luoghi di grandi scalate … di grandi alpinisti!

Dopo una meritata e gratificante sosta in questo circo glaciale, si rientra per la medesima strada e/o pista ciclo-pedonale .

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Curiosità:

  • il Monte Forno è chiamato anche Monte dei Tre Confini (sentiero n.522) cioè quelli di Austria-Slovenia-Italia!Da quasi quarant’anni (cifra tonda nel 2019!)  si svolge la Festa dell’Amicizia e dell’unità dei popoli! Un bel traguardo all’insegna della pace!…pensando all’Europa, i colori della bandiera sono giallo e blu … come quelli del Friuli Venezia Giulia!
  • Dal Ponte sul Torrente Slizza possiamo intravedere il Monumento del 1809 a ricordo dei caduti durante le guerre Napoleoniche.
Orrido Slizza
Monumento al Soldato Austriaco

Attraversato il ponte, si imbocca a sinistra la strada che ci porta ai piedi del monumento e, come già segnalato in un precedente articolo, all’inizio del percorso pedonale lungo l’Orrido dello Slizza!

Torrente e Ponte
Il ponte della Ciclovia dal Torrente Slizza
  • un’altro suggerimento? i Laghi di Fusine con il soprastante Rifugio Zacchi (bellissimo sentiero lungo tutto l’arco glaciale!ne parlerò in un prossimo articolo…)  è una delle mete escursionistiche dell’ALPE ADRIA TRAIL , un percorso che parte dall’Austria (Gruppo del Grossglockner) passando per l’Italia (…- Valbruna-Monte Santo Lussari-Tarvisio-Rifugio Zacchi – …) e poi giù attraverso la Valle dell’Isonzo in Slovenia per poi rientrare in Italia (… – Cormons-Gradisca d’Isonzo-Duino Aurisina-…) fino al mare Adriatico, sulle rive di Muggia, con vista su Trieste città Mitteleuropea per eccellenza!

 

Buon giro!

Mandi Mandi

Beta

… e i rifiuti si portano SEMPRE a casa! #rispettodellambiente

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Per saperne di più consiglio la consultazione e la lettura di :

  •  cartina n.019 “Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano”
  • Geosito Laghi di Fusine e Masso Pirona e Successione lacustre di Oltreacqua-Rio Bianco

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COSA SARA’? 8

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Passeggiando in un bosco ci sono tanti amici alberi, uno diverso dall’altro … come noi!

chi ha la corteccia bianca … come la Betulla corteccia BETULLA

 a me sembrano iceberg visti dall’alto in mezzo al mare! 🙂 e a te? 

chi ha la corteccia rossa … come l’Abete  CORTECCIA ABETE ROSSO

se lo abbracci…attenti alla peceeeeeee !!! 😉

chi ha tanti anelli … come il Ciliegio  corteccia ciliegio

è un super-sportivone perchè usa tanti ulaop e gira gira gira !!! 🙂

chi ha tanti triangoli … come l’Acacia  corteccia di ACACIA

anche a te sembrano tante casette, una vicina all’altra? 😉   

ma ci sono anche alberi speciali, che con gli anni si sono trasformati in meravigliosi personaggi … se ne trovi qualcuno salutalo e abbraccialo forte forte, come faresti con un amico o con i nonni!

Io ne ho trovato uno davvero simpatico in un bosco vicino al Lago di Barcis .

1-15 marzo 2015
scoperto un anno fa!

Sono stata la scorsa settimana a trovarlo ed è sempre lì che ci aspetta,

2-04 agosto 2016

Sembra un cammello che ride, vero? O un dromedario? … ops!

Perchè  il CaMMeLLo ha due lettere doppie, quindi ha 2 GOBBE

mentre il Dromedario non ha lettere doppie, quindi ha 1 GOBBA ! 😉

quindi quindi … bisogna vedere quante gobbe ha il nostro amico albero!!!!!

Appena torno a trovarlo guardo bene bene e poi vi mando una foto !

Sorriso? Bene! 🙂

Un abbraccione !  un abbraccio

Baci Baci

zia Beta

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Consigli per mamma e papà :

L’albero “caMMeLLo/dromedario” lo trovate percorrendo il Sentiero del Dint con partenza vicino alla Diga del Lago di Barcis (Pordenone).

Buona passeggiata!

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AGOSTO … RINFRESCA IL BOSCO !

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Eccomi! Siamo in pieno Agosto!

Passato il gran caldo afoso di Luglio (…almeno qui),sono iniziati i temporali estivi …

anticipati dal vento proveniente da Sud, dai monti si vedono arrivare dei nuvoloni carichi di pioggia … in contrasto con il cielo terso della pianura … immancabile poi l’arcobaleno!

08-TEMPORALE in arrivo!

Sono solo di passaggio:come sono arrivati, velocemente se ne vanno, benedetti dai contadini per l’acqua che disseta i loro campi …

Se al pluf di avost, al pluf gran e most  

trad.dal friulano :Se ad agosto piove, “piove”(porterà) grano (quindi farina,pane,…alimenti) e mosto (si preannuncia una buona vendemmia, quindi un buon vino…commercio) come anche …

Cuant che al ven avost prepare i barii pal gruf most 

Quando arriva Agosto inizia a preparare i barili per il mosto nuovo…iniziano i preparativi per l’imminente vendemmia…attendendo anche il tempo del 24 perchè…

Come che al  è il timp a Sant Bartolomio, cussì al sarà di vendemis

Il tempo che farà il giorno di S.Bartolomeo, così sarà il tempo durante la vendemmia…

Così come il giorno di Ferragosto, giorno di Feste in molti paesi …

La ploie pe Madone e je buine se nol tone

E’ buona la pioggia per il raccolto,durante la festività Mariana del 15 agosto, solo se non ci sono i tuoni

08-GIRASOLE ad Agosto
Girasole che si “inchina” al sole!

 

e le pannocchie? vi ricordate nei mesi precedenti le abbiamo viste crescere, fino al giorno di S.Rocco (16) quando saranno pronte! … A S.Roc la panole pal poc !

Feste , Feste, Feste,ce ne sono tante in ogni paese, per festeggiare i primi raccolti, le primizie dei campi! Profumo di griglie dei pic nic durante queste domeniche soleggiate!

Ae Madone di Avost angurie e polecs arost

Durante la Festa dell’Assunzione di Maria si fa festa con anguria e pollo arrosto

Leggendo il libro di Lea D’Orlandi si scopre che gli scolari portavano al maestro un pollo … “e colui che fosse entrato in quel giorno in una scuola di campagna, avrebbe veduto dietro la porta una fila di 15 o 20 capi di pollame, tra grandi e piccoli” ! Altri tempi!

Profumi,profumi,profumi,…il mio preferito? Quello dei ciclamini!

08-AGOSTO
Ciclamini nel bosco sopra il Lago di Barcis

La prime ploie di avost e rinfrescje il bosc La prima pioggia di Agosto rinfresca il bosco!

Golfino nello zaino! 🙂 finalmente!!! … e dire che sono nata in Luglio, dovrei amare il caldo…dovrei…invece…Alaska arrivooooo!!!  🙂

Durante le camminate, nel bosco, profumo di ciclamini, di muschio, di resina degli abeti, di sottobosco, di aghi, di funghi,…

08-bosco
Sottobosco di Barcis

lungo i sentieri di fondo valle, costeggiando i prati, il profumo zuccherino di susine, nespole, more, uva,…

il profumo dell’erba appena tagliata o meglio ancora (lo adoro!) del fieno!

Questa è la mia aroma-terapia a costo zero!

08-lavanda
profumo di LAVANDA !!!

Dopo tanto parlare di terra … non dimentichiamoci di guardare il cielo notturno con le varie costellazioni, le Pleiadi,le mie preferite, ed i pianeti Marte e Saturno.

Un regalo spettacolare ce lo faranno a fine mese Venere e Giove … inizio a fare la danza della “non-pioggia” !!! 😉

Al prossimo mese!

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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COSA SARA’? 7

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Passeggiando nel bosco, vicino al sentiero, potrai vedere per terra,tronchi e rami tagliati.

E’ stato il boscaiolo che taglia i rami un pò lunghi degli alberi di Abete rosso, di Pino, … per farli crescere più forti e anche per permettere alla luce del sole di riscaldare le piantine e i fiori nel prato!

Ti sarà capitato di andare dal parrucchiere per un nuovo taglio di capelli? Ecco … anche i boschi  hanno i loro saloni di bellezza personali!

1-RAMI

Senti il buon profumo del legno! Attento alla pece, è molto profumata ma  è una “colla” super potente! Un giorno (curiosa come una “simmia”!) mi sono avvicinata troppo … e sono tornata a casa con un rametto attaccato al naso…sembravo Pinocchio! 🙂 🙂 🙂

Ma lì in mezzo a quei rami … ops … vedo UN OCCHIO … sembra quello di un Dinosauro!!!

Magari del nostro Dinosauro ?

2-OCCHIO

o di uno dei folletti del bosco, il  Mazzarot molto difficile da scovare, anche se è vestito di rosso! E’ molto furbo … si nasconde in mezzo ai rami degli alberi, sta fermo fermo fino a trasformarsi in legno!

Oppure se durante le passeggiate, ti inciampi, mh!… mi sa che è stato il piedino del Bergul, curioso da far paura a tutte le novità del bosco, si aggira vicino al rifugio per vedere se sono arrivati nuovi ospiti … indovina chi fa rovesciare lo zaino sul prato o fa rotolare la borraccia colma d’acqua? 😉

Io ne ho visto uno nascosto dietro l’angolo di una casa … chissà cosa ha combinato?

3-FOLLETTO

Forse era solo spaventato dal rumore di un trattore … adesso sarà già nel bosco a mangiare mirtilli e fragoline! E’ golosisssssssimo! 🙂 e a te piacciono? anche loro sono dispettosi perchè colorano di viola i denti … diventiamo dei piccoli mostri! brrrrr! che paura! 😉

Sorriso? Bene! 🙂

Baci Baci

zia Beta

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Consiglio la lettura di :

“SBILFS”La grande famiglia dei folletti carnici cercati, rivelati e illustrati da Gianni Pielli

Casa Editrice LA VECCHIA QUERCIA – Aprile 1995

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UN GIRO IN BICI…dintorni di Gemona d.Fr. – 4

135

Partendo da Gemona del Friuli, questo anello ci porta verso nord, in compagnia del Fiume Tagliamento!

Cartina topografica,(n.13) macchina fotografica a portata di mano,… pronti…via!!!

Arrivati, attraverso la pista ciclabile, a Venzone,oltrepassato il ponte sul nostro Fiume, a Pioverno svoltiamo a destra, verso Borgo Sors e proseguiamo su strada asfaltata ai piedi del Monte S.Simeone.

Il Monte San Simeone è stato l’epicentro del terremoto del 06 maggio 1976.

In quegli anni, passando in macchina sulla strada statale per andare a Tolmezzo, mi ricordo che la chiamavo “la montagna delle piramidi bianche “…con il sisma e le successive scosse, sul versante nord, si erano formati diversi conoidi di deiezione, dovuti alle numerose frane…

 

adesso dopo 40 anni, la natura ha preso il sopravvento, la montagna è verde, viva, per delle belle attivita’ sportive, o per delle camminate storiche o naturalistiche(v.anche il vicino Monte Festa)… sapete come sono…non faccio una cammina, una pedalata e basta, devo imparare qualcosa, sempre!

Comunque, io non dimentico, e le varie mostre permanenti a Gemona del Friuli o a Venzone esistono per questo, per non dimenticare, i luoghi, le persone,le TANTE persone che hanno dato una mano … e le voci, le voci dei radio-amatori … … … basta,sono (ancora) troppo emozionata …

… 

Ritorniamo alla pedalata!

E’ una bella strada ombreggiata,

5-S.Simeone

con scorci aperti verso il bosco e il corso fluviale…

… e qualche visita a sorpresa!

3-farfalla

… non per niente in zona c’è Bordano !!!

Sotto-passato il ponte dell’Autostrada, dopo poco , ad un bivio, si prende la strada bianca a destra, che ci porta a Cavazzo Carnico.

8-torr.Faeit
Torrente Faeit

Sorpresa anche qui…poco prima di uscire dal paese, alla sinistra, in mezzo alle case, segnalato, c’è il Mulino di Gaspar, un piccolo edificio, una chicca, … sembra una statuina per il Presepe!

9-Mulino di Gaspar

Acqua, acqua, acqua, … si segue il canale … fino all’incrocio con la S.S.512 …

10-Palude Fontanas

Da visitare a piedi (magari un’altra volta) la Palude das Fontanas, dall’altra parte della strada.Questo luogo faceva parte del vecchio “sito” del Fiume Tagliamento, o meglio, del Grande Ghiacciaio che si inoltrava fino alle porte di Udine! Ne avevo accennato in un precedente articolo parlando anche della Palude Vuarbis!

E adesso … si prende la pista ciclabile (percorso 12 – frazione 6) …

Queste ciclabili provinciali io le chiamo le diramazioni,le “braccia” della Ciclabile Alpe Adria, perchè ci consentono di esplorare e conoscere ancora meglio il Friuli Venezia Giulia, al “termine” ci si collega con quelle del Pordenonese, del Goriziano e del Carso Triestino! …

Dicevo:si prende la pista ciclabile (percorso 12-frazione 6)che costeggia a tratti la strada ma poi … si intrufola in mezzo al bosco …

11-Cavazzo Carnico

… è un continuo saliscendi, bellissimo, suggestivo, tanto che non ho fatto fotografie, 😦 … scusate … mi sono divertita moltissimo, comunque adocchiate varietà di vegetazione, alberi, scorci naturalistici, flora, rocce, le mie amate roccee!!! L’unica è ritornare e percorrerla a piedi … 🙂 e via con gli scatti !!! 🙂

Arrivati a Tolmezzo, consiglio di seguire la segnaletica della ciclabile fino al ponte sul Torrente But. Così facendo, si “scende” verso il centro della cittadina, con le vie porticate,con il bel Duomo, ricco di opere d’arte, e con l’ Angelo sul campanile, a me molto caro! 🙂

Attraverso la medioevale Porta di Sotto si esce dalla cittadina per proseguire lungo la Strada Provinciale (attenzione ai veicoli!) fino ad Amaro.

Si percorre la strada sotto l’occhio vigile del mio amato Monte Amariana …

13-M.Amariana

Rileggendo l’articolo del Tag , lungo la ciclabile, a Cavazzo Carnico si riesce a vedere la Malga Avrint !!!

m.te AMARIANA
dalla Malga si vede il M.Amariana…
12-Malga Avrint
da “sotto”la malga è lassù, in quello spiazzo,all’incrocio dei versanti!

… Ritornando indietro con la memoria …

… ricordo che da piccolina, rientrando a casa dopo la visita-parenti in Carnia attraverso la Strada Statale , (l’Autostrada non era stata ancora costruita…ma quanto vecchia sono !?!?! 😉 🙂 ) soprattutto le sere invernali, le luci rosse e bianche delle macchine creavano su questa strada un serpente lungo lungo, toccando Carnia, Portis, poi Venzone con i DUE campanili uno vicino all’altro (mi meravigliavo ogni volta!)  quello del Duomo di S.Andrea …

Duomo

e quello della Chiesa di S.Giovanni Battista …

… per arrivare poi a Gemona del Friuli (sorta anche lei su un cono di deiezione!…oggi è la giornata dei coni! 😉 )… lo chiamavamo “il Presepio” per tutte le luci delle case e delle stradine!…

Adesso c’è ancora il “Presepe” gemonese … non c’è più il campanile della Chiesa di S.Giovanni Battista. Dopo il terremoto del 1976, come è noto, Venzone , uno dei Borghi più belli d’Italia,è stata ricostruita pietra su pietra,ma di questa Chiesa sono stati salvati e messi in sicurezza la facciata e parti della navata, “a memoria” di ciò che è successo.

S.Giovanni Battista

Così come il paese di Portis “vecchia” (Portis “nuova” è stata costruita più a monte) alcuni edifici pre-terremoto vengono utilizzati come esercitazioni dei Piani di Emergenza dalla Protezione Civile…

E’ sempre una guerra di sentimenti felici e tristi quando arrivo in queste cittadine, l’unica cosa è “non dimenticare”.

Ricordo, sempre al rientro dalla visita parenti, che, dopo la zona industriale tolmezzina, a nord, verso il conoide dei Rivoli Bianchi, c’era una zona miliare, con le varie torrette di vedetta. Salutavo sempre i militari e ancora adesso, passando, li cerco …

18-ex Caserma
ciao ciao!
19-Acqua Tagliamento
Bianco, azzurro,verde!!!

Arrivati sul ponte del Fiume Fella, in località Carnia, ci si immette nella meravigliosa Ciclovia Alpe Adria e poi via giù fino a Venzone, costeggiando i Rivoli Bianchi (ancora”coni di deiezione” 🙂 …bravi! capito la lezione!clap!clap!)… sbirciatina d’obbligo al  Laghetto Minisini … ogni volta diverso, ogni volta sorprendente!

20-Lago Minisini

ed eccoci arrivati a Gemona del Friuli, il nostro punto di partenza!

Buon giro!

Mandi Mandi

Beta

 

e , come sempre, per NON DIMENTICARE … Giulio era con me!

21-VPGR

 

Mandi Mandi

Beta

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