CURIOSE PAROLE – 13

Buongiorno tutto il giorno!🌞🌼

Curiosando🧐 tra i miei amati libri 📚 e le riviste di enigmistica trovo interessanti parole che condivido volentieri … con un pò di fantasia!😊

In questi giorni di Primavera, il mio giardino è colorato dai mille fiori di GIORGINA (altro nome della Dalia) e sento, passandole vicino, il buon profumo della CEDRINA (altro nome dell’Erba Limoncina o Melissa).

Assieme al mio BISGENERO (marito della nipote), inizio a SVELLERE (estirpare) le erbacce tra una pianta di SISAL (specie di Agave) e l’altra.

Sfoglio un libro con belle illustrazioni : l’ANI (un cuculo dal bel piumaggio nero che segue il bestiame per cibarsi degli insetti disturbati dal suo passaggio), l’EIRA (simile alle nostre donnole, ma dalla pelliccia nera) e altri animali PITECOIDI, cioè simili alle scimmie (dal greco “Piteco” scimmia e “Oide” simile) .

“Beep Beep” ecco, la lavatrice ha terminato, vado a SCIORINARE (stendere il bucato)🧺.

Che buono il profumo della biancheria stesa al sole!🌞 E’ un piacere stirarla!🥰

Buona giornata #sempreconunsorriso!👋👋

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

LA MERENDA DELLA NONNA MILENA

Buongiorno tutto il giorno.

Sfogliando il mio quadernone di Appunti Ricettosi

Durante un percorso di studi di un Liceo della mia città (Progetto “Sani e Sicuri”), la dottoressa Milena Fioretti Broglia ha proposto questo torta.

una mela al giorno…

1 uovo, 150 gr di zucchero, 150 gr di farina, 1 bustina di lievito, pizzico di sale.

Mescolato il tutto, unire al composto un chilo di mele o pere tagliate a pezzetti. Una volta li ho anche frullati un pò, perchè le pere erano morbide, mature.

In forno a 180°, per 30-40 minuti, finchè risulterà dorata. Prova stecchino sempre!

Povero di grassi, utile per una sana merenda a casa e/o a scuola.

Per la merenda da portare a scuola, più facile e comodo, se al posto della tortiera si usano i pirottini di carta ovali.

Buona gustosa e sana giornata!

Beta

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Per saperne di più:

***articolo “INVENTATA AL PERCOTO LA MERENDINA DIETETICA” di Ilaria Gonano – Giornale MESSAGGERO VENETO del 24 febbraio 2007

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BLOCK NOTES FAIDATE 🌲🌍❤

Un buongiorno ricicloso!🌿💚🌿🌍

Chi ha alunni 👩‍🏫👨‍🏫 a casa, mi può capire: sono “circondata”😉 da fogli a quadretti, a righe, fogli da disegno, per non parlare di fogli A4 di vecchie fotocopie, … 📔📒📓

Soprattutto a fine anno scolastico quando si fa la cernita delle cose da tenere (per il prossimo anno) e quelle che non servono più … come i quaderni con in fondo pagine bianche non usate che è un peccato buttarle.

E poi mi frulla sempre in testa il discorso del Rispetto dell’Ambiente, del Riciclo, del Valore di un oggetto, del Creare qualcosa con le proprie mani, del Riuso creativo.

Con i fogli bianchi ed il retro delle fotocopie, ho realizzato, all’insegna del #riciclocreativo dei colorati block notes.

La cosa più semplice è ritagliarli (i fogli bianchi) in rettangoli, più o meno grandi, a seconda dell’uso e delle nostre esigenze: a casa Beta 🏡sono piccoli per la lista della spesa, per una “etichetta” su un barattolo e/o scatolina, un pò più grandi per appunti vari (io li uso per segnarmi link, date, nomi, … che mi serviranno per gli articoli sul mio sito).

E se voglio creare block notes un pò più “eleganti”, per un “pensiero” ad una persona cara … cartoncino colorato, foratrice, spago ed un pò di fantasia!😍

Dopo aver “raccolto” un pò di foglietti della stessa misura, ritaglio un cartoncino colorato (ma va bene anche il cartoncino “nature” delle confezioni di biscotti/pasta/…) un pò più grande del blocco di foglietti ed un pò più lungo in modo da piegarlo sopra per “fermarlo”.

Al centro (ved. foto) pratico con la foratrice, due buchi per far passare uno spago/un nastro.

Un bel fiocco ed un disegno sull’aletta (con i pennarelli/tempera oppure con la fustellatrice) decoreranno i nostri “Block Notes Faidate”.

Buon lavoretto e alla prossima idea riciclosa all’insegna del #riusocreativo.

Beta 👋💚👋

P.S. Le striscioline bordeaux e verde che vedete nella foto, non c’entrano con il blocchetto … sono “una prova” di abbinamento colore per un regalo.😊🥰

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Altre idee di Beta realizzate … con la carta … e non solo? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Lavori Manuali”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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FRASE CRUCIVERBOSA – 38

Buongiorno con un cruci-consiglio.

La soluzione di un gioco enigmistico per ricordarmi che …

“RARAMENTE TROVA CHI CERCA IN FRETTA”

Nessun commento.

Di esempi ne abbiamo vero? 😊 Quante volte ho detto “ce l’avevo sotto il naso” 😅…

La fretta è una brutta consigliera non solo nel cercare le cose ma anche nel Vedere le cose intorno a noi, nell’Ascoltare la persona vicino a noi, o attraverso i mezzi di comunicazione.

“Malata” d’Arte, penso anche a quando leggo un libro o ancora meglio un quadro … quante meraviglie scopro “nascoste” dalla troppa velocità dei miei occhi!?!? 😍

Buona tranquilla e fruttuosa giornata.👋👋

Beta

P.S. Indovinello sul tema dell’andar piano: “Degli amici, adagino, pianino, andavano insieme al mercato. In quanti erano?”🤔 #sorrideresempre 🤗

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VALIGINE DI CARNE

Buongiorno tutto il giorno.👩‍🍳

Tra le pagine di un ricettario di famiglia, ho trovato tanti bigliettini scritti a mano, alcuni anche da me! Piccole manine sotto dettatura di mamma.🥰.Che emozione!

Ecco un foglietto lungo … è del rotolino della nostra vecchia calcolatrice😊per i conti di casa. Mamma teneva sempre annotate le spese del mese su un quadernino … cosa che faccio tutt’ora anch’io 🥰.

Probabilmente la strisciolina di carta è stata usata per trascrivere velocemente una ricetta ascoltata alla radio. Mamma e la radio: bei ricordi.

Lascio la descrizione così com’è, testuale … ho aggiunto solo qualche nota e/o punteggiatura.

E’ un ripieno/condimento per le fettine di carne … giusto per presentarle in maniera diversa e con un gusto in più.

Battere le fettine. Preparare il ripieno con burro ammorbidito, parmigiano, aglio e prezzemolo. Mettere sopra la fettina e cuocere in olio e burro.

Poi mamma ha disegnato una busta da lettera: probabilmente la carne, prima della cottura, deve essere chiusa piegando i quattro lati, come una piccola busta/valigia.

Buona preparazione e buon viaggio 🧳 tra i sapori!😋

Beta

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SEGNAPOSTI PIZZOSISSIMI !🌸

Buongiorno tutto il giorno!

Pronti per la cena con gli amici? Mancano i segnaposti?

Non c’è problema! 😄

Cartoncino rigido, anche colorato andrà bene, colla vinilica, forbici e … centrini di carta.

Eh si! Proprio quelli, i centrini “sottobicchiere” di carta.

Su del cartoncino colorato (va bene anche la scatola di cartoncino porta-merendine 😄 all’insegna del #riusocreativo) li incollo e poi ritaglio un bel rettangolo, intorno a ciascun centrino.

Rettangolo che verrà piegato a metà cerchio-centrino per ottenere il segnaposto pizzosissimo!

Usando la scatola porta-merendine, incollo i centrini “seguendo” la piega bella-e-pronta dei suoi bordi. 😉#osservaresempre #furrrrbasono 😅

Una volta asciutta la colla, sulla “mezzaluna” bianca scrivo il nome dell’ospite.

Naturalmente largo alla fantasia ed alla creatività nel decorare il Segnaposto a proprio piacimento e/o tema della serata!👍

Per Carnevale: coriandoli variopinti (un volantino pubblicitario andrà benissimo) creati con il perforatore a pinza.

Per Pasqua: ovetti, pulcini colorati creati con il perforatore specifico oppure si ritagliano le figure da vecchie carte-pacchi fantasia … in fondo al cassetto ce n’è sempre qualcuna!

Così come per la Primavera, fiori a volontà 🌺🌷🌼, per l’estate Ancore, Barchette, Sole, Onde, per l’Autunno Alberi e Foglie di ogni tipo e colore e per Natale … stelle comete, pacchi, pacchetti, Babbi Natale, Caminetti, …

Buon lavoretto, magari con baby-manine e il divertimento è assicurato!

E … Buon appetito in compagnia!

Alla prossima idea!👋👋

Beta

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RICAMO un DOLCE RICORDO ❤

Buongiorno!

Maggio è il mese (anche) dedicato alla Santa Comunione dei nostri piccoli familiari.

Il mio “brogliaccio” ricamato nelle ore di pausa e/o serali durante l’anno mi permette all’occorrenza, di regalare un piccolo presente 🎁*** ad una Principessa della mia family, per ricordare il giorno della Santa Comunione.

Ho scelto un angioletto 👼 ed una farfallina 🦋.

Per prima cosa ho dato diverse mani di colla vinilica con un pennello. Così da rendere il ricamo lucido e bello compatto.

Una volta asciutto e solido, con le forbicine ho ritagliato piano piano lungo i bordi. Su un cuore di legno ho incollato (sempre con la colla vinilica) le due figurine: l’Angelo sul davanti, la farfalla sul retro.

Con il pirografo ho scritto il nome della mia Principessa e …

… una piccola dedica.

Il resto ce lo diremo a voce, guardandoci negli occhi, stampandoci nelle nostre faccione 😉 un grande sorriso🤗.

Buon lavoro ricordando il proverbio …

Cul fâ si falle e cul fall â s’impare

Con il fare si sbaglia e con il sbagliare si impara

Alla prossima idea!👋👋

Beta

*** da appendere sulla maniglia della cameretta o vicino al lettino.

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Per saperne di più:

“PROVERBI FRIULANI – Raccolti dalla viva voce del popolo da Valentino Ostermann-ed.Dario De Bastiani- novembre 2016

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CONSIGLIO DI LETTURA – 26

Buongiorno primaverile con un libro in mano.📚

Ascoltando la mia amata radio 📻, un giorno mi ha incuriosito la descrizione del libro …

… con quella bella bimba in copertina: “La signorina Crovato” di Luciana Boccardi.

Parla di ricordi, della Vita di una bambina in quel di Venezia e nelle zone venete dell’entroterra.

Come sempre, leggendo, sorrido di certe situazioni, di certi pensieri, … perchè sono (anche) i miei, fanno parte della mia Vita!

La magia della Lettura!😍📚

Parlando …

– della mamma “(il suo) approccio delicato con le persone e le cose“.

– Il “grazie -scusi-prego” facile, l’educazione bella (oggi tanto desueta).

– del nonno paterno “era cresciuto nel culto della buona creanza“.

– dell’asilo “ mi piacevano le bambole di carta, per le quali inventavo mille guardaroba (…) con le sagome ritagliate sui cartoncini colorati”… me le ricordo anch’io le bambole di carta!🥰

– della scuola. “Per il primo giorno (…) il nettapenne per pulire l’inchiostro dal pennino confezionato dalla nonna con del feltro attorcigliato e fermato con un bottone colorato”.

Come magazzino avevamo in uso il sottoscala, trasformato anche in rifugio antiaereo.” Anche il sottoscala di nonna era adibito a cantina: buio, freddo, umido, ma colorato e profumato di ciliegie e pesche sciroppate, di insaccati, di formaggi, … ricordi di Beta-bimba.

– di Santa Maria di Sala (paese dei nonni) “il pavimento era di terra battuta, come quello della stalla“: la cucina e la stalla, le due stanze dove si svolgeva la vita.

Santa Maria di Sala: sono andata a curiosare dov’è geograficamente ed è nella pianura veneta, in una classica “formazione” geometrica, con cardi e decumani di romana memoria, costruita durante la bonifica del territorio (come anche lungo il litorale friulano) con le case poste agli incroci, tutte (in origine) uguali, con i cortili, i fienili, … da guardare, da osservare durante le nostre pedalate per ricordare il grande lavoro di molte persone e non dimenticare.

La protagonista nomina anche l’isola Pellestrina con, da una parte il mare dall’altra la laguna . Da vedere! Meraviglia della Natura e dell’uomo!😍E già che sono ho memorizzato il percorso da fare prossimamente in bici.🚴‍♀️🥰🚴‍♂️#nonsifiniscemaidiconoscere

E poi c’è il periodo estivo presso la colonia montana di Enego .C’è ancora, la struttura, chiusa ma c’è. #pernondimenticare

– sul muro di casa c’è una “Meridiana” … chissà com’erano segnate le ore?😍🌞

– dei lavori in campagna “Non venivo coinvolta tanto per passare il tempo: ero chiamata a fare quello che potevo, nel rispetto di quella filosofia contadina in cui ogni azione è mirata, ogni attimo è importante, ogni lasciata … è persa.” Fare bene e subito le cose”, non esiste “Faccio dopo” e … “Chi ha tempo non aspetti tempo” vero cari i miei bimbi?

– la scrittrice ricorda i bachi da seta “schifosissimi“. Anche mamma mi raccontava dei bachi, voracissimi di foglie di gelso, dei pentoloni di acqua calda dove immergevano i bozzoli, per filare poi la preziosa seta e mentre parlava si toccava le mani, quasi a sentirle ancora scottate dall’acqua … mani, benedette mani!

– dei giorni di festa come la Domenica sotto il portico con le sedie della cucina, oppure, nella stagione fredda, nel “rifugio delle anatre e delle oche“.

– della nonna “Nonna Erminia non aveva un posto a tavola. Durante i pasti la vedevo sempre in piedi o sul panchetto accanto al camino: solo quando tutti si erano alzati si sedeva e mangiava la sua parte, con calma e senza lamentarsi“.

La nonna (…) si trasferiva nella stalla con qualcosa da cucire o a volte da ricamare: io la seguivo ascoltando (…) le storie di streghe e di fantasmi”.

– sul ricamo diceva “L’ago e la pesseta mantiene la povareta” : l’arte del cucito è la salvezza dei poveri.

– ai conigli veniva data “l’Erba spagna”. Curiosa come sempre 😊sono andata a cercare qual’è quest’erba iberica 😉. E’ l’Erba Medica! Usata (anche da zio Giacomo) come ottimo foraggio per le mucche, ricco di vitamine e proteine. Dai bei fiori viola, con un fresco profumo quando si spezza il gambo, è una delle infiorescenze dei miei mazzi primaver-estivi! Particolari i frutti, dalla forma di una piccola spirale, che contengono molti semi, da osservare con curiosità.

Continuando a leggere il libro …

– in cucina “scaldavo il latte badando di non farlo uscire dalla pentola “. Quante volte è successo anche a me con il latte fresco di mungitura! 😅

– sui sapori: “Nonna (…) aveva comperato la mortadella che a me piaceva molto“.😋Buona vero zietta?

– oltre alla mortadella nomina la “Pincia veneziana” … una torta con uvetta, semi di finocchio, farina di polenta o pane raffermo e … la “variante” di ogni cucina casalinga, con tutto il profumo (magari) del forno a legna.🥰

E poi c’è la mia amata musica …

… con il papà che aggiusta il clarinetto … suonando le prime note de Peer Gynt – Chanson de Solveig di Edvard Grieg.🎶

… e poi nel libro riecheggiano quelle de “L’IMPROVVISO” di Chopin. 🎵

Senza dimenticare che il nonno paterno era il tenore Gianni Masin Crovato “natio di Spilimbergo” … piccolo aggancio con la mia Regione, nella terra dei Mosaici.

E a proposito di Vita … “Funziona un pò come nel judo: se tu vuoi spingermi, io mi lascerò cadere prima che tu te ne accorga, così ti destabilizzerò e potrò decidere come difendermi”.🥋💪#ilovejudo

Questi sono alcuni dei miei (modesti) “agganci” con la mia Vita. #èbelloleggere. A voi scoprire i vostri e soprattutto la storia della signorina Crovato.

Buona Lettura e buon viaggio a Venezia e non solo!📚🥰👋👋

Beta

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Per saperne di più:

“LA SIGNORINA CROVATO” di Luciana Boccardi – Fazi Editore -Febbraio 2021

“COME RICONOSCERE ERBE E FIORI” Fabbri Editori 1980

“GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

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LEGGERE e …VIAGGIARE 🛫-1

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera 🎶 … #leggereperimparare 📚

Mentre cuoce il risotto, leggo un mensile e … apprendo, sogno, conosco, viaggio 🛫.

Viaggio in Portogallo, nella zona meridionale: la grande piana dell’Alentejo che significa “Alem” al di là del Tago “Tejo“, il fiume che sfocia nell’Oceano ed il cui corso taglia a metà lo Stato.

Territorio costiero ricco di falesie, spiagge, lagune, … con tanti uccelli per un magnifico birdwatching : tarabusino, airone rosso, cicogna, falco di palude, nibbio bianco, fraticello … e l’airone guardiabuoi.

L’autore Egidio Trainito scrive che fra un pò sarebbe meglio cambiare il nome da “guardiabuoi” in “guarda-trattore” o “guarda-contadino-che-ara”😊 dato che per l’aratura dei campi delle zone interne non si utilizzano più i cavalli o i buoi.

E sempre parlando di questi aironi, per trascorrere la notte, arrivano dalla campagna nella cittadina di Vila do Bispo e si posano, su due grandi Aracaurie Heterophilla. Verde l’albero, bianchi gli uccelli, sembra un bellissimo albero di Natale!😍🎄Da vedere!

Un’altra varietà di questo albero (Aracaurie Aracaucana) è chiamato anche Albero scimmia (i suoi rami sembrano gli arti lunghi della scimmia 😊) o Pino del Cile, luogo d’origine della specie. L’ho visto in alcuni giardini/parchi: è molto “scheletrico”, semplice, ecco … è come se fosse disegnato da un bambino.

La sua corteccia è ricca di anelli orizzontali … come quelli del mio amato ciliegio!

Che dire del litorale portoghese, ricco di fossili!😍Una antica barriera corallina con gasteropodi, echinodermi, bivalvi, coralli,…magnifico!

E poi … altro articolo … sull’Orso in Friuli Venezia Giulia, l’Ursus arctos (sottospecie dell’Orso Bruno). Il primo avvistamento è del 1972 e poi via via sempre di più fino ai nostri giorni sull’intero arco alpino. Per l’orso (ma anche per tutti gli animali compreso l’uomo) non ci sono confini quindi “entra ed esce” dall’Italia per spostarsi verso l’Austria o la Slovenia.

Io ho visto la sua orma (foto) una quindicina d’anni fa nei boschi del Monte Bernadia e nel 1991 nei boschi di Forni di Sopra. Emozione a mille!

sasso “testa di tartaruga” #fantasianonmimanca

Altro articolo … 📚altro animale: la Tartaruga. Terrestre, palustre, marina, il termine si utilizza solo per le giganti mentre per le piccole si usa il nome Testuggine.

Questo è un animale longevo, in tutti i sensi! Sono stati trovati dei fossili in Sud Africa risalenti al Permiano (280-220 mln. di anni fa!).

Emblema di saggezza, di stabilità, di potenza e di longevità, collegata alla Luna, alle acque, all’Inverno ed all’inizio della Creazione: ogni popolo ha una sua Storia.

In una leggenda africana, durante la Creazione, Dio la chiama “pietra vivente”.

In Cina una credenza popolare vuole che la scrittura cinese sia nata dalla combinazione dei disegni presenti sul carapace, con le costellazioni.

Nell’antica Grecia il suo nome deriva da “Tartaros” = abitante delle profondità dell’universo.

E’ stata presa da esempio dai Romani per la difesa bellica: la celebre formazione “a testudo” dove i soldati si coprivano, per proteggersi dalle frecce lanciate dal nemico, con grandi scudi di legno e metallo, sopra la testa e davanti al corpo, per formare un “carapace” umano.

E poi … nell’arte cristiana la tartaruga rappresenta il male ed il buio (perchè si nasconde) sempre in lotta con il giorno rappresentato dal gallo. Bellissimo il mosaico nella Basilica di Aquileia.

Ma anche la virtù della modestia della donna e della vita fra le mura domestiche perchè (la tartaruga) si porta dietro la propria casa.

Per la popolazione africana dei Dogon, rappresenta gli antenati e ogni famiglia in casa ne ha una, a cui dona molto rispetto.

Una leggenda precolombiana sull’origine del carapace racconta che …

Molto tempo fa, all’inizio della creazione, un mucchietto di fango si sollevò ed iniziò a camminare. Era nata la tartaruga. Cammina cammina incontrò un uccello che puliva una carogna e gli chiese di essere portata in cielo, per vedere il mondo dall’alto. L’uccello acconsentì, ma, una volta in volo, la tartaruga cominciò a lamentarsi del fetore che emanava dal suo compagno. Seccato, l’uccello lasciò andare la tartaruga che piombò a terra, rompendosi in mille pezzetti. Mosso a compassione Dio rimise insieme tutti i frammenti, ma le cicatrici si notano ancora sul guscio di tutte le tartarughe.

Buona lettura 😍📚😍… io atterro 🛬, il risotto è pronto!😊

Beta

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Per saperne di più:

“OASIS” Mensile n.12-Dicembre 1992-Musumeci Editore

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI e ARBUSTI in ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

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DOLCI AUGURI!🕊🐣

Buongiorno festoso!

Giornate di preparativi per la Santa Pasqua, anche culinari, all’insegna dello stare insieme, del condividere.

Sul mio quadernone di appunti culinari, ho trovato un elenco di (alcuni) tipici dolci Pasquali italiani che riporto ben volentieri.

COLOMBA (Lombardia)

La leggenda narra che a Pavia, dodici fanciulle, rapite dal re longobardo Alboino durante la conquista della città, prepararono questo dolce con le mandorle, a forma di colomba, come invito alla sua clemenza.

SCARCELLA (Puglia)

Pane dolce di pasta frolla a forma di treccia con un uovo intero in mezzo.

BIANCHEDDUS (Sardegna)

Meringhe di mandorle e buccia di limone, rifinite con gli zuccherini colorati.

CANESTRELLETTI o CAVAGNETTI (Liguria)

Piccoli canestri di pasta frolla contenenti un uovo di gallina decorato dai bambini.

PASTIERA (Campania)

Si narra che i suoi sette ingredienti siano stati offerti da sette fanciulle alla sirena Partenope: la farina ed il grano sono i frutti della Terra, le uova rappresentano la Vita che si rinnova, la Ricotta come omaggio del Lavoro dei pastori, l’Acqua di arancio e lo Zucchero come segno profumato della Primavera.

ZUCCOTTO (Sicilia)

Un uovo di pan di spagna farcito di semifreddo al cioccolato e canditi e ricoperto con glassa e marzapane.

CIARAMICOLA (Umbria)

Ciambellone aromatizzato e colorato con l’Alchermes, decorato con glassa bianca e confetti colorati.

CALCIONI (Marche)

Ravioli di pasta frolla, ripieni di ricotta, cioccolato, cannella e mandorle.

SCHIACCIATA DI PASQUA (Toscana)

Pane lievitato, aromatizzato con anice, Vin santo e succo d’arancia.

PIZZA CRESCIUTA (Lazio)

Pane dolce ricco di uva passa, candidi d’arancia e limone, profumato con l’Alchermes.

PINZA (Friuli Venezia Giulia)

Focaccia dolce aromatizzata da buccia di limone ed arancia.

Che bontà sulle tavole d’Italia! Un piccolo (e gustoso) modo per augurarvi Buona Festa 🕊.

Beta

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