STORIE UN PO’ COSI’ di UDINE – 10

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi lAngelo del Castello racconta la storia delle “forbici magiche” al suo amico Manu.

Come dici? C’è una poesia?… mh! 🤔 ssssi … ma tranquillo non la devi imparare a memoria … sei in vacanzaaaaaaaaa!🥳

Buona lettura!

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Bandierina blu al vento? Ma buongiorno Manu! Eccomi qui, che caldo oggi vero? mi ci vorrebbe un bel cappello per ripararmi dal sole … magari me lo confeziona il bravo sarto Mattia! Lo conosci?

Gli ho dedicato una poesia …

“IL SARTO MATTIA” che cuciva …

Il gilet con tante pieghe…

Fatto apposta per Paolo il barone
Che aveva un grosso pancione

Così queste pieghe, ogni volta che mangiava
Nascondevano le macchie che immancabilmente si procurava

Oppure la gonna, con tante sottogonne…

Per Cristina la contessina,
Che era tanto ma tanto magrolina,

Ma con questo vestito pesante pesante
Non veniva portata via dal vento di levante

Oppure tanti grembiulini tutti colorati…

Per tutti i bambini del mondo,
Che facevano un grande giro giro tondo,

E gira gira gira … in un battibaleno
formavano uno splendido arcobaleno!

Girotondo

Ti è piaciuta?                     

Vicino alla Chiesa di S. Francesco tanto tempo fa c’era la sartoria di Mattia .

S.Francesco

Era piena di tele di tutti i colori, a quadretti, a righe, rosse, bianche e blu … pensa che un cagnolino furbo furbo ogni tanto, passeggiando da quelle parti, entrava quatto quatto, prendeva un pezzetto di stoffa e scappava via. Una volta, due volte, alla terza … zac – bravo Manu, ho fatto la magia come ai nostri amici leoni – … l’ho fermato. Non si fanno questi dispetti!

Dove ero rimasto? Ah si! Il negozio.

La sera vedevo sempre una luce accesa che filtrava attraverso la finestra fino a notte inoltrata: il sarto era intento a cucire, tagliare, ricamare tutti quei bei vestiti !!!
Soprattutto durante le lunghe e buie notti invernali, quella luce mi ha sempre tenuto compagnia e io, per ringraziarlo, ho deciso di dargli una mano!

Una mattina presto presto, … piano, piano,🤫 … quatto, quatto, 😉 … sono entrato nel negozio e ho cambiato le forbici di Mattia con un paio super specialissssssime! occhiolino
Quando la mattina il sarto ha iniziato a lavorare, si è accorto che c’era qualcosa di strano.

“Ma il panciotto del barone Guglielmo ieri sera non l’avevo tagliato!🤔 Mah! Probabilmente sono talmente stanco che non mi ricordo più quello che faccio!!!”.

Hai capito? Sono state le mie forbici speciali ad aiutarlo… infatti quando il sarto Mattia dormiva, queste forbici tagliavano, 

tagliavano tagliavano e poi (dato che sono specalissssssime) cucivano, rammendavano, attaccavano i bottoni, … !!!

Una mattina però, mentre Mattia era vicino al pozzo intento a raccogliere l’acqua, le forbici sono cadute dentro.

“Che peccato!”-ha esclamato – “Va bhè! Non importa, è ora che mi riposi! “.

Ha chiuso il negozio e adesso lo vedo passeggiare tranquillo tranquillo per le vie di Udine e dintorni.

Mi chiedi delle forbici ?

Le ho recuperate ed attaccate al pozzo che si trova vicino alla Chiesa di S. Francesco e ti consiglio di fare una corsetta fino là,  per vedere se ci sono ancora !

Forbici

Magari, come nella storia di Re Artù e la Spada nella Roccia, riesci a staccarle ! … vuoi un mio aiutinosorriso

Invece il cagnolino birichino, quello che prendeva qualche pezzo di tela, lo puoi trovare in viale Duodo, assieme a suo fratello, sopra un cancello di una casa (attenzione: è una proprietà privata quindi NON disturbare) … fammi sapere se morde ancora un pezzo di tela?

E’ diventato buono sai? Nelle notti fredde invernali la consegna, per riscaldarsi, al signor “Mangiafuoco” … scusa, mi sono confuso! …”Guardafogo” , sulla Torretta qua in Castello … ma questa è un’altra storia! 

Castello

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Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … di specialissssssimissssssime orme e del signor Guardafogo!!! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci 😘😘👋👋

zia Beta

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

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Altre storie di Bimbi 👦👧? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei BAMBINI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 9

 

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi messaggio urgente, anzi urgentisssssssimisssssssimo del  nostro amico Angelo  !

(ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi 😉 )

Buona lettura!

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Ciao Manu! Ti ho visto stamattina nella tua cameretta! niente scuola???

ma già, che sbadato, … BUONE VACANZE ESTIVE !!!!

No, no, io non andrò in vacanza, tranquillo, se vuoi ci sentiamo quando ne hai voglia, bandierina blu al vento ed io arrivo a raccontanti … vediamo … fammi pensare … la storia delle “forbici magiche”? Ti va?  sorriso

Intanto ti avviso 😉  che anche i nostri quattro amici Leoni  sono in vacanza! Bhè! sai com’è! Hanno nostalgia dell’Africa e siccome il viaggio è troppo faticoso, hanno trovato un luogo in città niente male per fare dei lunghissssssssimi riposini!

Qualche palma, terreno sabbioso, piante grasse, un pò di nascondigli tra la vegetazione per qualche “attacco” alle gazze ladre (tranquillo:solo per gioco!)… hai mai visto il cartone animato del Re Leone? ecco una cosa del genere.

Hai capito dov’è questa oasi? Ti aiuto…

E’ una grande aiuola che si trova sotto il cavalcavia di viale Cadore, all’incrocio con via Martignacco! Bella vero? Io direi particolare !

Zia Beta mi ha raccontato che in vari punti della Città ci sono tante zone verdi, giardini (noi conosciamo bene il Giardino Rigasoli, vero?) con alberi secolari e tanti fiori colorati e profumati e delle aiuole ognuna con una caratteristica floristica diversa:

c’è il ” Giardino Blu” in Piazza Unità d’Italia che ricorda la vegetazione lungo i corsi d’acqua …

p.zza Unità d'Italia

il “Giardino Zen” di via Castellana, molto orientale …

e poi c’è uno piccolino (è il preferito di zia Beta) all’incrocio tra via Poscolle e via Zanon. E’ composto da molti fiori colorati, un vecchio albero d’ulivo e … una piccola panchina!

via Poscolle

Ti lascio indovinare chi ci si sdraia sopra fra una corsa e l’altra ! 😉

Mi chiedi che cos’è quel disco di pietra? … è una storia un pò … bagnata! 😉 uno di questi giorni te la racconterò!

Ricorda, che tu vada in montagna a camminare, in campagna a pedalare lungo le piste ciclabili o al mare per tante, tante nuotate, … ci sarò sempre, (ricordi il nostro segreto? 😉 ) ,magari assieme agli altri Angeli che già conosci

Ma forse ce ne sono altri in Regione e anche fuori, in giro per l’Italia … chissà … se li vedi, fai una foto e … salutameli ! 😉 

 

Angelo TOLMEZZO
in montagna !

 

Angelo ZOMPITTA
in campagna !
grado
al mare !

Buone Vacanzeeeeee !!!

P.S. quando sei in Piazza Unità d’Italia, guardati intorno…su un muretto di una casa privata si è appostato un cugino dei nostri amici (è venuto a trovarli!)…visto?

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Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò  della storia delle “forbici magiche” …ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci e Buone Vacanze anche da parte mia !

zia Beta

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Per saperne di più:

“UD.INFO” Luglio 2007 -AMBIENTE –

periodico di informazione del Comune di Udine – Anno 3 – Numero 2 – Luglio 2007

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 8

bimbo bimba   140

 

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Oggi caccia ad un tesoro dorato … come il nostro Angelo del Castello ! Buona avventura!

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Manu ben tornato!

Oltre ad ascoltare la musica delle campane udinesi, c’è un altro modo per sapere che è mezzogiorno….

Da questa posizione,

via VITTORIO VENETO

guardati intorno…gira…gira…sotto gli archi della Loggia di San Giovanni….

Loggia

Oltre al sottoscritto, cosa c’è tutto bello dorato?

…Cosa dici? Il sole?…L’hai trovato? Bravo!

Questo Sole è una Meridiana! Venne realizzata da padre Francesco Maria Stella da Spilimbergo alla fine del 1700. La luce del Sole passa attraverso il foro al centro e giusto giusto a mezzogiorno, colpisce la linea tracciata sul pavimento e sul muro della Loggia. Ma solo a mezzogiorno!

Sole

Questa meridiana ha una particolarità:durante l’equinozio di primavera (21 aprile) e d’autunno (23 settembre) il raggio del sole attraversa il forellino al centro e illumina la riga sul pavimento!

 

Un’altra curiosità:sai perchè alcuni orologi hanno i numeri delle ore dall’ 1 al 12 e altri arrivano fino a 24?

Per l’orologio della Torre, dove ci sono i due Mori  ,

Udine

è stato adottato il metodo AUSTRIACO per il conteggio delle ore giornaliere.

Ecco perchè  il “quadrante” è diviso in 12 parti (ore austriache) e non in 24 parti (ore italiche)…Infatti quando venne ideato, Udine e tutto il Friuli era appena stato ceduto da Napoleone Bonaparte , imperatore francese, agli Austriaci, con il Trattato di Campoformido del 1797.

La Statua della Pace vicino alla salita del Castello, commemora proprio questo avvenimento.

statua della Pace

E proprio in piazza a Campoformido, lungo la Strada Statale che porta a Codroipo o alla Villa Manin di Passariano, c’è una statua simile alla nostra udinese, e sull’altro lato c’è l’edificio dove venne firmato l’accordo tra i Francesi e gli Austriaci!

Questa cittadina era giusto giusto a metà strada tra la sede delle postazioni austriache e Villa Manin dove risiedeva l’Imperatore Napoleone. Che bella questa Villa! per non parlare del Parco…ma questa è un’altra storia!…ti dico solo che lo conoscono MOOOOLTO bene anche i nostri quattro amici  ! occhiolino

Ma torniamo alle Meridiane.

Visto che arriva l’estate e quindi è tempo di vacanza, ti consiglio un viaggio

o nella campagna friulana, ad Aiello del Friuli dove ci sono tantissime meridiane, una diversa dall’altra, tutte con una interessante storia …io da quassù ne vedoooo 56,57…58 che bella! con tutti i colori dell’arcobaleno!!!!! ma mi sà che ce ne sono mooolte di più, nelle piazzette o sui muri esposti a sud…prova tu a scovarle e poi mi vieni a dire quante ne hai trovate!

Oppure puoi andare in montagna, a Pesaris, il paese degli orologi …

meridiana Pesariis

ognuno ha un cartello con la descrizione…a me piace questo, le palette sono così graaandi le posso vedere anche da quaggiù … stai attento a quando cambia l’ora!   sorriso bellissimo!

 

 

e allora… anzi (visto l’argomento) …ALL’ORA occhiolino … (gioco di parole !)

Buon viaggio! e non dimenticare la macchina fotografica !

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … delle forbici magiche e dei giardini africani …

ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 7

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba! 😘👋👋

Una lezione musicale quella raccontata oggi dall’Angelo del Castello al suo amico Manu.

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Ben arrivato Manu!

Scusa…sai che ora è? Sta per scoccare l’ora? Puoi fermarti qui con me per un attimo?

” Solo un momentino ino ino! Ti preeeeeego!”

(non è così che dici anche tu alla mamma quando guardi la tv? occhiolino)

Guarda l’orologio della Torre sopra la Loggia di S.Giovanni, sopra uno dei tre leoni.

castello

Allora: stai attento…quando scoccano le ore la campana in cima alla torre viene suonata dagli “Huomini delle Ore” , li senti?

Sono i Due Mori, in onore dei due Mori che si trovano in Piazza San Marco a Venezia.

Ma gli udinesi li chiamano Simon e Daniel  oppure l’Italiano e il Tedesco, perchè uno guarda verso la pianura e l’altro verso nord, oltre le Alpi!

i due mori di Udine

… sssssst! … ecco che iniziano ! ah! Che concerto !
chiudi gli occhi… ed ascolta… DIN DON DAN … DIN DON DAN…

E poi ecco le campane della Chiesa di Santa Maria, vicino a me, quassù in Castello, poi quelle del Duomo ,lo vedi laggiù sulla destra di via Vittorio Veneto?

via VITTORIO VENETO

… sono una diversa dall’altra, come le voci di un coro, con il basso, il contralto, l’acuto, …

DO, FA, MI, LA, RE, SI, SOL, …
tutte diverse ma INSIEME ah! Che melodia!

Distingui i diversi suoni delle campane?

Quelle del Campanile del Duomo sono le più profooooonde vero? 

Prima che terminino di suonare,fai una corsa e appoggiati alla parete del campanile, sentirai delle vibrazioni fortissime!

Guarda all’inssù, sembra una sequoia, un grande saggio albero ma mooooolto più grande!

Pensa che una quercia americana arriva ad una circonferenza di 28 m. mentre il nostro campanile misura quasi il doppio: 52 metri !

Campanile

Vieni un giorno ad ascoltare il suono delle sue campane, insieme con i tuoi amici … e per ringraziarlo tenetevi per mano ed abbracciatelo! Sarà fe-li-cis-si-mo !!!
E poi correte in Piazza Libertà a salutarmi!  Mi raccomando!  

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … del Sole d’Oro e delle forbici magiche…ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ … degli ALBERI – 1

140

Ciao Bimba, ciao Bimbo!

Qualche giorno fa sono stata a visitare Cittadella in Provincia di Padova.

Visitando il centro storico, sai chi ho visto? Un leone!

Vicino al Duomo c’è una colonna con sopra un Leone come il nostro amico qui sotto,in Piazza Libertà a Udine.

leone 3

Ma durante la notte, quanto avrà giocato con la neve questo birba di leone? occhiolino

Cittadella è circondata da alte mura con una passerella, un camminamento che gira intorno intorno a tutta la città antica.

Percorrendolo, ho pensato se anche questo leone è magico come i nostri durante la luna piena…pensa che corse quassù e poi, attraverso una delle quattro porte, uscire ed andare a tuffarsi nel fossato!

Devi vedere quanti pesci … sono grandi grandi, dei PESCIOLONI!!!

Leggendo qualche libro ho scoperto che in molte città del Veneto e del Friuli ne ce sono tanti tanti … sopra a palazzi, colonne, archi,…

Si conosceranno? Quanti saranno in tutto? Li contiamo?
Pensa che bello vederli tutti in gruppo arrivare dall’Africa, come te quando vai in gita con i tuoi amici.

Davanti c’è la maestra vero?e davanti a loro sai chi fa da capo-fila?

Bravo! Il leone più anziano, ed esattamente quello che trovi, sempre sopra ad una colonna, in Piazza San Marco a Venezia.

E allora ti nomino “ricercatore” di leoni alati durante i tuoi viaggi in giro per l’Italia…e non solo…e non dimenticare la macchina fotografica!

Prima di rientrare a casa, uscendo da Porta Padovana , sulla destra, vicino all’acqua c’è un gigantesco albero : è un Tasso centenario!

Acero Cittadella

Ha una corteccia un pò ruvida, rossiccia, degli aghi di un bel verde brillante e i frutti sono delle piccole bacche rosse.

ATTENZIONE!! la corteccia, le foglie e i frutti rosso sono VELENOSI !!!.

Per questo motivo gli antichi Romani, nei giorni tristi, indossavano una coroncina formata dai rami di Tasso intrecciati.

Ma noi siamo allegri e la coroncina la facciamo con tanti fiori colorati e poi via ad abbracciarlo!

Acero

Un suo amico Tasso (della bella età di duecento anni!) lo puoi trovare nel Parco di Villa Manin a Passariano di Codroipo .

Osservalo da vicino,le bacche rosse non sembrano le lucine accese dell’Albero di Natale?

e poooooi ….. abbraccione !

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

Baci Baci

zia Beta

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e per saperne di più sugli alberi…

GRANDI ALBERI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Direzione Regionale delle foreste e dei parchi -Regione Autonoma FVG -ed.Grafiche Fulvio srl -Udine -1991

GUIDA PRATICA AGLI ALBERI E ARBUSTI IN ITALIA – Biblioteca per chi ama la natura-edito da Selezione del Reader’s Digest – 3° ristampa Gennaio 1989

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#perGIULIO

Non posso NON FARE NIENTE!…da mamma.

Candela accesa la sera.

263-VPGR

 

Targhetta gialla appesa alla bici #VPGR.

Ieri sera ho preso un pezzo di stoffa gialla (era un pantaloncino della mia bimba) e con del filo nero l’ho ricamata.🥰

Ho realizzato un bottone (gli accessori di metallo si trovano in merceria facilmente) che, grazie all’asola, me lo appendo nella catenella della collana…SEMPRE…#PERGIULIO.

 

Dai mamme, condividete questo post, fate il bottone, non importa se non sapete ricamare,…basta passare sopra e sotto un filo ,… non è niente di difficile …sono altre le cose difficili… fate il bottone per indossarlo sempre!  #PERGIULIO .

Mandi

Beta #unaMAMMAperGIULIO

STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 6

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Non stai nella pelle di ascoltare la storia del cavallo del Re solo soletto?

Allora inizio a leggerti il sesto capitolo …BUONA AVVENTURA !

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Angelo! Ci sei?” sono qua…mi vedi?Ti devo chiedere una cosa!”

Manu buona sera!tutto bene? Ti ho visto stamattina pedalare lungo la ciclabile, sportivone!”

“Ho fatto 10 km! sono arrivato fino a Pagnacco !!!”

“Bravo…ma cosa mi devi chiedere?”

“L’altra volta mi avevi raccontato delle farfalle di Giovanni. Hai parlato di un cavallo che gironzolava per Piazza Libertà…ma io non l’ho visto! Dov’è andato?”

“Caro Manu devi sapere che davanti alla Loggia di San Giovanni era stata collocata la Statua equestre , cioè su un cavallo, del Re d’Italia Vittorio Emanuele II° .

“ERA” perché adesso si trova presso il Giardino Rigasoli di Piazza del Patriarcato, di fronte all’Arcivescovado e alla sede della Provincia di Udine.

Ogni sera in Piazza della Libertà, a causa … bravo!… dei quattro leoni … c’era sempre un gran baccano, una gran confusione … tanto che il cavallo del Re non aveva un momento tranquillo.

Vedi quei due anelli sotto la Loggia del Lionello, lì in basso a destra?

Ecco, lì erano agganciati due cestini dove i bambini, tornado a casa dal giro in bicicletta in campagna, mettevano una carota, un pò di fieno, una mela,… Alla sera quando il Cavallo del Re scendeva dal piedistallo per andare a cenare…tutti a saltargli in groppa per fare una galoppata fin quassù in Castello, oppure per andare fino a Porta Manin per vedere i nuovi ospiti o per fare una corsa nei prati intorno alla città.
Non ce la faceva più e allora decise di andare ad abitare presso il Giardino Rigasoli!

Finalmente un po’ di pace!

La sera, tranquillo tranquillo, passeggia per il vialetti alberati, mangia un po’ d’erba e poi sta in compagnia dei cigni, delle papere che arrivano dalla roggia che passa li vicino e degli uccellini, moooooolto  più tranquilli dei quattro fratelli africani!!!

Ogni tanto va a trovare il Generale Giuseppe Garibaldi, nella piazza omonima, e con lui va in giro per la città o se il tempo è bello … e se il Re lo permette, escono per una bella galloppata verso le colline, come hai fatto tu oggi!

15

Al centro di Piazza Garibaldi c’è la statua dedicata al grande condottiero che aiutò a unificare l’Italia, Giuseppe Garibaldi appunto.
E’ uno dei pochi monumenti a lui dedicato dove il personaggio è in piedi e non a cavallo!

Lo puoi trovare in altre città italiane (come La Spezia, Milano, Roma).     oh
E’ da un po’ che il Cavallo del Re non viene da queste parti, se sei in zona, passa da lui a salutarlo e digli che lo aspetto durante le sere magiche  con la luna piena! Grazie!

Sai cosa? Prepara con la mamma i biscotti a lui dedicati, i “Garibaldi biscuits”, buonissimi! E se nel pomeriggio passi da lui, sarà una specialisssssssima merenda! 🙂

Mh! come è tardi…via a dormire! Buonanotte Manu!”

“Buonanotte Angelo, a domani!”

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta ti leggerò … del concerto delle campane di Udine, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 5

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Questa è la storia di una delle notti magiche con i Leoni che gironzolano per Udine!

Ecco cosa ha raccontato l’Angelo del Castello al suo amico Manu.

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Sai Manu, questa sera non ho chiuso occhio.

Gli amici leoni del Piazzale li avevo “liberati”.

Visto la serata stellata, con la luna piena, hanno deciso di invitare un po’ di amici… mh! UN PO’… diciamo qualche centinaio !!!

Hanno chiamato persino le cicogne di Fagagna, i grifoni della Riserva di Cornino,i cigni, le oche selvatiche della Valle Cavanata  ed i cavalli bianchi dell’ Isola della Cona!!!

Stanotte non hai sentito niente ? Frastuono, baccano!?!?!
… sonno pesante eh!  occhiolino

Il cavallo del Re Vittorio Emanuele ha avuto l’idea di invitare anche le farfalle super-colorate di Bordano 

….e le falene bianche di via Gemona !!!

Era tutto un luccichio bianco, grazie anche alla luna che faceva da faro a questa festa.

Bhè … alla fine della serata, si sono, anzi, ci siamo divertiti moltissimo, visto che partecipavo anch’io col il mio occhio vigile !!! Devo dire che è’ stata una bellissima festa!

Come dici? Non hai mai conosciuto le falene di via Gemona?

Devi sapere che tanto tempo fa a Udine, viveva l’architetto Giovanni de’ Ricamatori, detto Giovanni da Udine, perché era nato nella nostra città e precisamente in via Grazzano: la casa della sua famiglia è all’angolo tra Piazza Garibaldi e via Brenari.
Ti dicevo… era un bravissimo architetto, tanto che nel 1511 dopo un terribile terremoto venne nominato Architetto di tutte le opere pubbliche della Città di Udine :la Torre dell’Orologio e la fontana di Piazza Libertà, la scalinata del Castello, la fontana di Piazza S. Giacomo sono tutte opere sue. Bravo vero?
Era così bravo che ha lavorato a Firenze con il grande Michelangelo e a Roma con il grande Raffaello. Nella capitale d’Italia morì nel 1561, e vista la sua importanza, venne sepolto vicino a Raffaello nel Pantheon! Un grande onore!

Ma adesso torniamo alle nostre Falene!
Giovanni oltre che architetto era tessitore di seta.
Infatti, da grande, era andato a vivere in via Gemona e in una stanzetta di questa casa,

allevava i bachi, grandi divoratori di foglie di gelso!

Devi sapere che dopo un bel po’ di abbuffate di questo vegetale, i bruchi si avvolgono in bozzoli per riposare e per crescere, al calduccio, come se fossero dentro ad un sacco a pelo! 😉

Questi bozzoli bianchi bianchi sono formati dal preziosissimo filo di seta!

Il tessitore deve raccogliere i bozzoli prima che il bruco all’interno si trasformi in Falena o farfalle notturne!

Qualche volta Giovanni era sovrappensiero, aveva mille idee per la testa su come costruire quell’opera, che cosa dipingere su quel muro, preparare la valigia per Firenze …

Ridi ? sorriso  Ti vedo! Eh, e’ successo anche a te di essere fra le nuvole, vero?!?!….

Dicevo… tra un pensiero e l’altro, un giorno si è dimenticato di andare a controllare gli animaletti !!! Disastro !!!
Dai bachi spuntarono delle Falene bianche! E così … addio seta.

Ci sono ancora molte farfalle che svolazzano libere per il centro della città.
Durante la primavera alcune decidono di andare fuori città a deporre le uova vicino agli alberi di Gelso, il loro cibo preferito, come ti ho spiegato prima!
Quando fai una passeggiata a piedi o in bicicletta nella campagna friulana vedrai questi bellissimi filari di Gelsi, tozzi alberi che servono per delimitare il confine tra un campo e l’altro …

gelsi

altrimenti, se rimani in centro a Udine, vai vicino alla Roggia di Palma, in Piazza Patriarcato, ce n’è uno grande grande, sembra che abbia tante braccia, pronte per abbracciare te e tutti i tuoi amici!

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Se sarai fortunato, verso sera, osserverai le nostre amiche Falene! Salutamele !

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta racconterò … del cavallo del Re solo soletto, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine -4

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Quarto capitolo del Libro “STORIE UN PO’ COSI’ di Udine e non solo” dedicato a degli SPECIALISSSSIMI mascheroni! Naso all’insù e via che si inizia!

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Ciao Manu! Che bello vederti in città!
Sei arrivato in centro da Porta Manin con la Torre San Bartolomeo?

Porta Manin

 

“: -Buongiorno Angelo, devo andare con la mamma nel negozio di … ma scusa … non senti anche tu delle voci … c’è qualcuno che … ma… ma chi è che grida il mio nome?.-”

“Cittadini, è arrivo un nuovo ospite! Benvenuto Manu!”

Complimenti! Hai un buon udito Manu!
Eh si! Oltrepassata la Porta, guarda in alto, a sinistra.
Il bellissimo Palazzo Contarini, quello con le eleganti rifiniture dorate, ha sui terrazzi dei mascheroni.

Palazzo CONTARINI
Devi sapere che da un po’ di tempo non ci sono più i soldati a guardia nella Torre di Porta Manin e allora ho chiesto a questi bei mascheroni di avvisare gli abitanti di Udine quando arriva qualcuno.
E’ un piccolo gesto di cortesia verso gli ospiti di questa città, come te …
Siccome di ospiti ne arrivano molti, ogni giorno, sono sempre con la bocca spalancata a dire i loro nomi. Di notte si danno il cambio per stare nella postazione che guarda la Porta, così gli altri riposano un po’!

Ce ne sono tanti vero?

Quanti mascheroni ci sono a darti il benvenuto?
Attenzione! Ti do un consiglio: gira l’angolo, lungo via della Prefettura, guarda in alto, …

ci sono altre terrazze ! occhiolino
Adesso che sei stato ANNUNCIATO a tutta la città prosegui lungo la via … vai avanti … ancora un po’… gira a destra … ed eccoti arrivato nella magnifica Piazza Libertà , quella con i nostri amici Leoni !
Scusa, dai per favore una controllata a questi quattro birboni! Sono tutti lì ai propri posti? Si? Bene, grazie Manu e buon giro con la mamma!

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta racconterò … delle farfalle di Giovanni, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 3

BIBA    140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Non stai nella pelle di ascoltare la storia dei 4 leoni? allora inizio a leggerti il terzo capitolo …BUONA AVVENTURA !

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Che bella giornata! Quasi quasi vado a trovare il mio amico…ma dov’è…dalla finestra vedo la sua cameretta vuota…sarà andato a gioc….ma chi è là sotto che mi chiama?

Ma sei tu!Ciao Manu! Sei venuto a fare un giro in centro città?

Allora ben arrivato nella magnifica Piazza Libertà !

castello

Hai già individuato i leoni?

Tanto tempo fa arrivarono in città quattro fratelli leoni.

Tutti gli animali di Udine … i cigni, le papere, i fringuelli, le gazze, i gatti, i cani ….. li videro arrivare da porta Aquileia in via Vittorio Veneto,in fila, con la testa alta, bellissimi, con quella folta criniera!

Bhè , era una novità, non avevano mai visto un’animale della lontana Africa … erano tutti a bocca aperta … ecco così … come stai facendo tu in questo momento! Bravo!

Dall’alto del castello, vedendoli arrivare mi feci serio “:-Mh! Arrivano guai!”

E in effetti … non passò molto tempo che i quattro fratelli portarono scompiglio in città.

Per seguirli nelle loro avventure gli uccellini non cantavano, i gatti non cacciavano i topi, i cani non facevano più la guardia alle case, i cigni e le papere non tenevano più compagnia ai pesci ed agli insetti delle rogge, era proprio un disastro!

In giro per le vie del centro sentivo una gran confusione perché c’era sempre qualche gara di corsa, di ruggito e i nostri animali facevano il tifo per questo o quel leone.

Pensa che un giorno i leoni organizzarono una gara di salto sopra i monumenti di Piazza Libertà :dovevano far vedere a tutti quanti chi era il più bravo e agile!Non potevo credere ai miei occhi!

Preoccupato della situazione e dopo MOLTA , MOLTA, MOOOOOLTISSSSIMA pazienza, feci una cosa incredibile … mai successa prima … MI ARRABBIAI !  

Hai capito bene … mi ARRABBIAI TANTISSIMISSIMO: mi girai verso di loro, puntai il dito e … zac … zac … zac … zac … li trasformai in pietra!

Da quel giorno a Udine tornò la pace: i quattro leoni sono immobili sopra l’Arco, sulla Torre, sulla colonna .

Se passi di lì e hai la fortuna di vedere qualche uccellino vicino a loro, devi sapere che sta raccontando le avventure capitate in città durante la giornata.

Cosa? Mi chiedi se sono ancora arrabbiato? No! Non preoccuparti…mi è passato subito, li ho perdonati.

luna

Infatti succede che alcune notti, quando tutta la Piazza viene illuminata dalla luna piena, i leoni vengono liberati da questa “magia” e per un pochino possono giocare insieme a tutti gli amici animali……..ma solo un POCHINO !!!   

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … delle farfalle di Giovanni,della grotta di Attila, del cavallo del Re solo soletto, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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FACCIAMO UN GIOCO ?

Ed il quarto leone dov’è’? Sei stato attento! Bravo!sorriso

Vieni a trovarmi quassù, sul colle del Castello e guarda in alto, prima o poi lo troverai ! Baci baci !

4 leone

 

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