7,8,9,10! anzi DICEMBRE!

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Eh già!Oggi è il 10 di Decem, per i Romani, il 10 di Dicembre, il decimo mese in quanto l’anno iniziava con Marzo! 🙂 poi con Papa Gregorio XIII è diventato il dodicesimo, l’ultimo mese dell’anno.

E’ già volato il 2016! Ma non era ieri Gennaio???

Mi devo ricordare di preparare il nuovo tabellone per le Previsioni del Tempo con le Calende! Ne avevo parlato proprio a Gennaio  !

Intanto “vedo e prevedo” 😉 che sarà un Dicembre (almeno qui in Friuli Venezia Giulia) con cielo sereno, poco vento e temperature fredde!…niente neve! 😦 😦  L’avevo “prevista” a novembre, infatti è arrivata e con queste belle notti fresche fresche 😉 si è ben conservata in cima ai monti.

Leggendo i proverbi:

La nef prime di Nadal e je dute di regal

La neve caduta prima del 25 dicembre è tutta regalata ma …

Nef a Nadal, soreli a Carneval

… se a Natale nevica, durante il periodo di Carnevale sarà sereno! (da tener presente per le sfilate dei nostri bimbi!)

Vert di Nadal, blanc di Pasche

Se il 25 sarà “verde”, cioè non nevicherà, Pasqua sarà “bianca”, farà freddo e arriverà la neve … oppure …

Nadal sut, Pasche bagnade

… Natale asciutto, sereno, Pasqua sarà “bagnata”, pioverà!

Conoscete la mia passione per il cielo e i suoi astri , i Pianeti, le stelle, ve ne ho parlato diverse volte durante l’anno.

Ho fotografato il Sole da casa mia, mentre tramontava, sempre più …”basso”verso l’Equatore!

Bellissimo!

Ops! che sbadata! il proverbio, quasi me ne dimenticavo 🙂

Nadal un pit di gjal, Prindalan un pit di cjan, Pefanie un pid di strie

(osservando l’ombra che crea il Sole) a Natale misura come la zampa di un gallo, a Capodanno come la zampa di un cane e durante l’Epifania sarà già lunga come il piede di una strega…un bel gioco di osservazione da fare con i vostri bimbi! 🙂

Il giorno 21 sarà il più breve, il più corto come ore di luce!

E non il 13, il giorno di Santa Lucia “il giorno più corto che ci sia!”.

Questa giornata però è speciale per i friulani: la Santa, aiutata da un asinello perchè è cieca, porta i doni a tutti i bimbi buoni!

Per ringraziarla, si lascia vicino ad una finestra socchiusa, un pò di dolcetti,del pane e dell’acqua per l’asinello.

Ma in Friuli si è festeggiato anche la notte del 6 dicembre, la notte in cui San Nicolò è stato a portare dolci e giochi ai bimbi goriziani,triestini e nelle zone del Tarvisiano. E da voi?Chi vi ha portato dolci e dolcetti?

A Udine si festeggia la Santa nel Borgo a Lei dedicato, zona via A.L.Moro. Nella Chiesa del Redentore in via Mantica c’è una statua:fa un certo effetto perchè la Santa tiene in mano, su un piattino, i suoi occhi, per ricordare il martirio.

Ma lungo la via si può ammirare, dentro ad una nicchia, un dipinto che raffigura la Santa attorniata dai bambini.Un piccolo gioiellino d’arte in uno dei borghi più antichi di Udine.

E per i bimbi, e non solo a loro, un indovinello tratto dal libro di Lea D’Orlandi

Se jo ti ciali te,      SE IO TI GUARDO,

tu tu mi cialis me;     TU GUARDI ME;

se no ti ciali te,     SE IO NON TI GUARDO,

no tu mi cialis me;      TU NON MI GUARDI;

Saveso ce che al è?    SAPETE CHE COS’E’?

Indovinato? Sorriso? 🙂 Bene e per stasera passo e chiudo!

Tranquilli…la prossima volta vi faccio entrare in casa mia! A presto e … buon Dicembre!

ingresso

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

 

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

“POLPETTE” di PATATE

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Buongiorno!

Per questo Pane Speciale ci vuole un pò di tempo, per la doppia lievitazione.

Prepararli la sera prima per il pranzo “pic-nic” domenicale,come li chiamiamo noi, a base di affettati, formaggi, olive e sottaceti!

E allora via con il procedimento:

Dopo averle lessate e schiacciate, a due patate lesse si aggiunge un uovo, 120 ml. di latte, sale, mezza bustina di lievito di birra (precedentemente sciolto in un pò di latte, zucchero e un pizzico di farina) e 150 gr di farina 0, quanto basta per ottenere un impasto morbido.

Lasciarlo riposare in frigo per due ore.

Successivamente formare delle “polpettine” con il palmo della mano e all’interno inserire o pezzetti di olive nere e/o formaggio (ottimo il caciocavallo!) e/o salame, mortadella, prosciutto tagliati a dadini.

Preparare farina, uovo sbattuto e pan grattato per l’impanatura e poi, dopo averle sistemate su carta da forno in una teglia, lasciarle lievitare per altre due ore.

Infornare per 40′ c. a 170°.

Si possono anche friggere, io preferisco il forno … libertà di gusto! 🙂

polpette-di-pane

Buona sorpresa! e Buon Appetito!

 

Mandi Mandi

Beta

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DECORAZIONE per NATALE – 10

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Prima Domenica dell’Avvento, si iniziano a vedere le prime luci colorate sui terrazzi, nei giardini, qualcuno ha già addobbato l’Albero…manca meno di un mese a Natale!

Quest’anno mi sono imposta di non acquistare niente “Guardare ma non toccare” “Aprire le mie scatole magiche e aguzzare l’ingegno”! L’unica cosa che avrà uno scontrino datato 2016 saranno due nuove statuine per il Presepio:è una consuetudine, una statuina per Beta-figlio e una per Beta-figlia!Dovete sapere che siamo partiti novelli sposini con una decina di personaggi, poi con l’arrivo dei bimbi,anno dopo anno, diciamo che … abbiamo una folta rappresentanza di tutti i mestieri!

L’altro giorno in un negozio strapieno di addobbi natalizi, ho visto che va per la maggiore, al posto della carta-roccia per il Presepe, i Tappeti di neve sintetica…mumble mumble…idea! Nella mia scatola delle stoffe ho trovato dei fogli di imbottitura bianca ,o meglio, è il retro degli scampoli di stoffa trapuntata! E poi mi è avanzato qualche metro di “tessuto-non tessuto” bianco, quello per proteggere le piante dal freddo… ecco questa sarà la mia neve!

Pubblicherò la foto del risultato!

In attesa dell’addobbo dell’albero di Beta-casa,ho preparato per un’Associazione, dei piccoli pensierini.

Ho utilizzato diversi materiali all’insegna , come sempre, del riciclo.

BIGLIETTINI per i REGALI

I bottoncini delle camicie (quelli di “cortesia”:non si sà mai che perdiamo un bottone!e rimangono lì nel sacchetto, per mesi e mesi!) e poi cartoncino colorato, nastro di pizzo adesivo, colla glitterata , pennarello per disegnare il nastrino ed ecco pronti dei bei bigliettini!… manca solo il regalo! 😉

babbo-natale

PUPAZZO DI NEVE

Feltro verde e bianco,strass bianchi e piccole perline per gli occhi e i bottoncini.

Il pezzetto di legno che fissa il nodino del gancetto? E’ il salva-punta di un ombrello! 😉

Addobbo CUORE

Cuori di feltro con ricamati alcuni strass dorati e, nell’altro lato, incollato un cuore (usando lo stampo dei biscotti) di pasta bianca modellabile. Con il mattarello, piano piano ho impresso il motivo di un pizzo, prima che si asciughi bene. I colori? Ho usato…gli ombretti! Avete letto bene:nelle scatoline che a tutte noi vengono regalate, c’è sempre uno o più colori che non utilizziamo mai, vero?…ecco…buttarli?MAI! 🙂  Mistero risolto Francesca! 😉

Consiglio una mano di colla vinilica che fisserà e luciderà la polvere colorata!

alberi

Addobbo ALBERI

Triangoli di feltro verde e cartoncino bianco o fantasia, avvolti da metri e metri di filo da cucire colorato (avete presente quei rocchettini piccoli , tutti belli colorati? 🙂 ) con l’aggiunta di qualche strass e decorazione a forma di stella. Le palline bianche? Sono i fogli ondulati delle confezioni di biscotti, tagliati a striscioline e avvolti su se stessi.

Ne avevo parlato anche in un precedente lavoretto

Addobbo FIOCCO

Su un dischetto di cartoncino ho arrotolato del comune spago, spennellandolo con della colla vinilica, così si fisserà velocemente alla base cartonata. Ho “incorniciato” delle perline colorate ma va bene anche un nastrino o un cordino (in commercio ce ne sono di tantissime fantasie e forma), appeso un sonaglino e nell’altra estremità, prima del nodo ho cucito dei pezzetti di feltro (riciclo rimasugli di precedenti lavori).

segnalibri-1

segnalibri-2

segnalibri-3

colorati SEGNALIBRI

Sono dei cartoncini colorati e bianchi sui quali ho incollato vari disegni e una scritta di “Buona Lettura”!

Quest’anno va di moda i disegni Mandala. E allora eccomi qua a disegnare con i pennarelli di scuola dei miei due pargoli (è un riciclo anche questo perchè la scuola è finita da qualche anno e la casa straborda di pennarelli, matite colorate mezze consumate,compassiiiii….qualcuno ha bisogno di un compassoooo????  ma questa è un’altra storia!).

Cosa ho colorato? pronti? i disegni decalcabili, quelli che si trovano nelle riviste di ricamo! 😉 Ormai il tempo per ricami di camicine, lenzuolini, bavaglini è un pò passato…che dite? ne tengo alcuni per i nipotini? Mh! La vedo una possibilità molto in là con il tempo, ma “Mai dire mai”!#vederesemprepositivo #sorrideresempre. 🙂

Altre idee?

Vi rimando la lettura dei miei precedenti lavoretti, partendo dalla  Decorazione per Natale 1   fino ad arrivare alla numero 9.

Al prossimo lavoro.

Mandi Mandi

Beta

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OGGI CUCINO … UN BLOG! – 11

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Gli ingredienti base di questo dolce ci portano con un occhio al passato (COCCO=spiaggia, mare, bagni,”coccobelloooo!”) e un occhio al futuro (CIOCCOLATO=Natale,luci, lucette,addobbi, tronchetto di Natale “slurp!”,…a questo punto ci sta anche il film “Canto di Natale”presente,passato,futuro…)

E allora prepariamo la torta al cocco e cioccolato !

Il bello, come dice Moira,è che non necessita di forno!

Io ho usato (maniaca del riciclo!) i biscotti che rimangono in fondo alla scatola di latta: troppo piccoli per inzupparli nel latte o nel thè li conservo in un’altra scatola di latta e li uso come base nelle cheesecakes !Deliziosa!

torta-cioccolato-cocco

Grazie Moira!

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

 

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“PIADA” DOLCE DEI MORTI

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Buongiorno!

Oggi un dolce particolare ( visto in tv) con una preparazione lenta, per via delle varie lievitazioni, ma dalla riuscita assicurata!

Si usa l’olio E.V.O. al posto del burro e poi bella l’idea di usare la frutta secca (ho già cambiato, in base a quello che avevo in dispensa, due volte i tipi usati! 😉 ).

Seguire scrupolosamente le dosi!

1° lievitazione: 100 gr di farina, 55 ml di acqua in cui si scioglie il lievito di birra.

A riposo.

2° lievitazione: aggiungere 100 gr di farina e 55 ml di acqua.

A riposo finchè triplica il volume, sempre coperto con pellicola trasparente.

A questo punto aggiungere 100 gr di farina, 1 uovo, 40 gr di olio E.V.O., 70 gr di zucchero, 18 ml di acqua, sale e 150 gr di frutta secca tritata (mandorle, noci, nocciole, quello che più vi piace e dell’uvetta).

Dopo 5′ a riposo, stendere l’impasto su carta da forno e coprire con mandorle intere e/o uvetta, schiacciando un pò in modo che “affondino” nella pasta.

Lasciare lievitare per 4 h., si gonfierà bene bene!

In forno per 180° per 10′ c. e poi, dopo averla capovolta, per altri 2′: prova stecchino !

E’ stato consigliato di spennellare la torta, ancora calda, con

uno sciroppo con 45 gr di zucchero sciolto,sul fuoco, in 50 gr di acqua, con una scorza di arancia grattugiata e un pò di semini di vaniglia.

piada-dei-morti

Notare i CUORI di uvetta che ho creato per te che mi stai leggendo! Grazie di tutto e …

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

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LA LUNA PIENAAAA! :)

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In questa giornata di LUNA PIENA non c’è miglior cosa che aspettare la sera, copertina sulle ginocchia e leggere questa bella storia sulla Luna !!!

Grazie Anna! Un bacione

Mandi Mandi

Beta

P.S. : Luna Piena eccezionale dopo 68 anni! Il Perigeo (distanza orbitale Terra-Luna) è di “soli” 356.000 Km. ! Il prossimo sarà nel 2034! 🙂

luna
Luna Piena Luglio 2013

Buona osservazione! 🙂

Mandi Mandi

Beta

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OGGI CUCINO…UN BLOG! – 10

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Continuando il discorso dei “pesti” speciali vi consiglio questa ricetta per pasta corta integrale di un noto divulgatore scientifico.Lo seguo sia attraverso la televisione che nei socials. E’ sempre con il sorriso! Bravo! La farina integrale, l’olio EVO, le noci, le nocciole, i pomodori secchi sono alcuni dei suoi ingredienti da tenere sempre in dispensa.

Condimento con gli spinaci preparato veloce veloce, mentre la pasta cuoce in acqua salata .

Da provare!

pesto-spinaci

E’ veramente il caso di dire … BELLO e BUONO! 😉

Grazie Marco!

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

 

 

UNA CAMMINATA sul…MONTE FESTA – 3

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Il Monte Festa si affaccia a nord del Lago dei Tre Comuni o Lago di Cavazzo.

Si accede per una comoda strada militare fin quasi in cima dove si trova un Forte Militare della Prima Guerra Mondiale.

Fa una certa impressione, con una nota di rispetto, camminare, guardare l’orizzonte, entrare nel Forte , sapendo che sono gesti, azioni fatte anche quasi cent’anni fa dai nostri soldati, in un contesto, in una situazione diversa ma carica di significato e – ripeto – di massimo rispetto. Leggendo la storia ci siamo accorti che l’abbandono della postazione era avvenuta giusto 99 anni fa.

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Tabella Descrittiva

La strada militare parte da quota 315, lungo la strada che da Interneppo porta a Bordano ed è comoda, non ha pendenze particolari -dato che doveva rifornire il Forte a monte – e adatta per una escursione in mountain-bike ma a piedi è un pò noiosa e lunga…magari d’estate con le giornate più lunghe…

Adesso, in pieno periodo autunnale,abbiamo optato per il sentiero 838 del C.A.I. , cartina n.13 .

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Posso assicurarvi che non è come sembra visionando la cartina: non è un sentiero ripido, anche se taglia – e di molto – diversi tornati e tratti stradali.

Il percorso  è ben curato, ben conservato (come del resto il Forte stesso) e immersi nel bosco, ricco di colori, fa passare in secondo piano la fatica. Alcune foto le ho postate anche in un mio precedente articolo !

Sali, sali e finalmente si arriva in cima ed è uno spettacolo.

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Era da molto tempo che  … passeggiando lungo il Lago o mentre passavo in autostrada lo guardavo e … o prima o poi sarai miooo! 😉

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Il Monte Festa (a destra) visto dal Lago

La visuale spazia dalla pianura friulana fino al Monte Coglians, la conca Tolmezzina, il Monte Verzegnis, il Monte Amariana, il Fiume Tagliamento, il Fiume Fella, … ME-RA-VI-GLIO-SO!!!!

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Lago di Cavazzo

E poi una nuova, inaspettata sorpresa!

Mentre eravamo intenti a visitare il Forte, vediamo volare sopra le nostre teste due meravigliosi GRIFONI.

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Armati di macchina fotografica li abbiamo seguiti nei loro giri intorno al Monte Festa e alla Cima D’Agar, poco distante, finchè…vola vola…non li vediamo più.

“Avranno volato basso, sotto la cima…e proseguito”… ma due escursionisti, anche loro partecipi di questa avventura, ci fanno cenno e … a pochi metri sotto di noi…

SORPRESA!

Tranquillo, tranquillo, uno dei due si è posato su un costone di roccia e … un pò guardandosi intorno, un pò curandosi il piumaggio, ha passato il tempo in nostra compagnia!

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Un’esperienza unica. Visti in volo diverse volte, sopra Monte Simeone, Monte Cuarnan, Monte Chiampon, Sella Sant’Agnese sopra Gemona del Friuli.

Per non parlare della visita al Centro Riserva di Cornino a Forgaria del Friuli, centro con una nutrita colonia di queste splendide creature.

Ma non ci è mai capitata un’esperienza così da vicino,  fuori dal contesto del Centro e poi del tutto inaspettata.

Sorpresa nella sorpresa!

E’ stata una MAGNIFICA giornata! da URLO !…”ma dai mamma, non sai gridare, figurati urlare!”… ops! 😉 è vero! 🙂 comunque i battiti del cuore erano a mille !!!

Alla prossima escursione.

Mandi mandi

Beta

P.S. A casa ho letto un articolo sui Grifoni di Fulvio Genero sulla rivista OASIS-n.5-anno II -SETTEMBRE-OTTOBRE 1986.Parlava di queste creature osservate nel 1979 lungo le Alpi Orientali, le Alpi Giulie, zona Tarvisio, sulla loro rotta che dalla Dalmazia (e anche più giù) arrivava fino all’Austria, al Salisburghese…dall’articolo si nota il suo amore smisurato verso questi uccelli, magari proprio da questa osservazione sulle nostre Alpi è partita l’idea di creare questa meravigliosa oasi abbracciata dal Fiume Tagliamento e dal Lago di Cornino!

Una curiosità: scrive che non è ben noto il perchè gruppi di Grifoni siano legati a determinate aree o zone montane, in volo non si spostano mai sopra altri rilievi anche se morfologicamente simili. La prova delle nostre osservazioni sempre sopra a determinate montagne (leggi sopra)! … scusate dei molti “SOPRA”! 😉

Mi raccomando quindi:una visita al Centro Visite di Forgaria del Friuli è sempre una bellissima scoperta con molte curiosità.

C’è anche il mio adorato gufo! O prima o poi dovrò vederlo sopra un albero in mezzo al bosco!!! Lui senz’altro mi ha visto, eh! come se mi ha visto!tante di quelle volte, ne sono sicurissssssima! 😉 intanto mi consolo con il gufo forgarese ! 🙂

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GRAZIE prof. Umberto Veronesi

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GRAZIE prof. Umberto Veronesi!

Ieri sera ho cucinato questi “Sorrisi” con farina integrale, ripieni di ricotta,noci e curcuma  e conditi con olio E.V.O, radicchio rosso e cavolfiore.

sorrisi
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Per ringraziare.

#iostoconlaricerca  #AIRC  sempre.

Elisabetta

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STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE!-13

Ciao Bimba! Ciao Bimbo!

L’Angelo del Castello mi ha raccontato una storia davvero sorprendente! Non sapevo che in fondo a via Poscolle c’era una pi… ok! ok! stò zitta caro Angelo! racconta tu cosa ti è successo con i Leoni birichini! 🙂

Buona lettura!

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Buon pomeriggio Manu!

Ho ancora i capelli bagnati? No? Bene.Stanotte mi sono divertito un mondo grazie ai quattro leoni !

Era la sera speciale con la Luna Piena :dopo i giochi in piazza Libertà con gli amici animali, ad un certo punto non li ho visti più!

Cerca di qua, cerca di là … niente! Sono venuti ad aiutarmi anche gli Angeli di Tolmezzo e di Zompitta! Dietro gli alberi di piazza I° maggio, sopra i tetti dei Palazzi di via Mercato Vecchio, dentro la Roggia di via Gemona … niente Leoni!

Ma ecco che ad un certo punto,sono arrivati tutti e quattro,con degli asciugamani in testa! Asciugamani? Profumo di cloro? “Ma, ma dove siete stati?”ho chiesto.

“Caro Angelo, abbiamo nuotato e fatto dei tuffi altissimi nella piscina!”

“Piscina? Dai Angelo ci possiamo andare anche noi?” chiedevano il cavallo del Re, le farfalle di Giovanni, i cagnolini ed i gatti della città.

piscina

Come sai, sono moooolto buono e allora tutti in piscinaaaa! 🙂

Per ringraziare gli Angeli della loro visita ho portato anche loro!

Ho anche  insegnato  all’Angelo di Tolmezzo a nuotare!

Mi sono divertito moltissssimisssimo  anche perchè a bordo piscina c’erano i Leoni che ci applaudivano mentre facevamo i tuffi.

La prossima volta invito anche l’Angelo di Grado: è campione regionale di nuoto sai? e anche di windsurf !

“Idea!-dice il Leone più anziano- Andiamo ad aprire tutte le fontanelle della città così riempiamo piazza I° Maggio di tantissima acqua per trasformarla nel Mare di Udine!!!”

“Leoni calma, calma, non si spreca l’acqua! Via! Tutti ai vostri posti, sta per sorgere il sole!”

Pericolo scampato, vero Manu? E tu sei mai stato in piscina?

Se trovi quattro ciabattone arancioni grandi grandi le ha dimenticate il Leone sognatore!

Ho dovuto regalargli un libro speciale in plastica per quando va in piscina, tanto gli piace leggere! 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La piscina di cui parla l’Angelo si trovava (adesso non esiste più) tra via Marangoni e viale Duodo, vicino a Piazzale XXVI Luglio.

C’era una bella terrazza affacciata sul piazzale.😍

terrazza

Vedi le dame nella fotografia? Nel borsone di una di queste signore manca un asciugamano.Sai chi lo ha preso per giocare?

Un cagnolino che gironzola ancora in zona … si trova in cima ad un muretto in viale Duodo di una casa privata (Non disturbare!) Se passi da quelle parti salutalo!

cartina
Piantina di Udine…di qualche tempo fa!

Studiando la piantina mi sono accorta che la Piscina dei nostro amici era proprio sotto al Palazzetto dello Sport !

Ma allora … se vai a vedere una partita di basket o sei un allievo judoka mi raccomando … non saltare troppo, perchè potresti fare un tuffo dentroooooooo!!!!!!  

Già che sei in zona, torna in Piazzale XXVI Luglio e con i tuoi amici, abbracciate forte forte questo grande albero: è Nonno Ippocastano!

albero

Sarà molto contento di vedervi e vi regalerà un bel riccio! A casa, con il caldo della tua cameretta, piano piano si aprirà e … sorpresa! Dentro troverai una Castagna che ti terrà compagnia per tutto l’inverno.

castagna

Visto il mio riccio?Si sta aprendo piano piano … sembra l’occhio di un COCCODRILLO vero? occhiolino

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Le prossime volte racconterò … di  specialisssssimisssssime orme e dell’acqua che gioca a nascondino!

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

P.S. cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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Consiglio la lettura di :

“PIAZZA PRIMO MAGGIO A UDINE storia di uno spazio urbano in cerca d’identità”-a cura di Alessandra Biasi – 2006-Ribis Editore

“UDINE IMMAGINI D’ALTRI TEMPI” di Gaetano Cola -1983-editore I.R.D.C. Udine

“UDINE E IL FRIULI-Una storia per immagini-vol.2-1901-1920″testi ed immagini a cura di Giuseppe Bergamini e Gianfranco Ellero -La Biblioteca del Messaggero Veneto-2006- editoriale FVG SPA

libri
Libri da cui ho fotografato le immagini di Udine “di qualche tempo fa”

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