LA MAGIA DELLA LETTURA – 2📚

Buongiorno lettori!

Che bello leggere!

Che bello leggere un libro!📚

Che bello leggere un libro “in carne ed ossa”, toccarlo, annusarlo quando è nuovo!😊

Dieci minuti, mezz’ora, un’ora, alla sera prima di coricarsi, sotto l’ombrellone, all’ombra di un albero, in terrazza al calar del sole, prima della cena, … attimi che fanno viaggiare, conoscere, stupire, … meraviglia!

Qua vicino a me, sulla scrivania, ho una pila di libri che volevo consigliarvi accapparrati 😉😍in quel di PordenoneLegge2025.

Ed allora, prima che la scrivania …crik …crik …crik 😁 … vi faccio un compendio (ricordando Ippolito Nievo ed il suo/nostro Friuli “piccolo compendio dell’Universo“) di alcuni.

Raffaella Cargnelutti racconta una Storia ambientata in Carnia, Friuli, durante la II° Guerra Mondiale.

Storia di una donna di nome Dora e di altre donne, della loro Vita durante la Guerra, durante l’occupazione dei tedeschi e dei cosacchi.

La Storia vista da un gruppo di donne.

Con la cartina in mano, per conocere i luoghi (borgata di Corce, di Tredolo, località Culzej,……) leggendo frasi su …

… Il Valore del Lavoro …

“… filava la lana, sferruzzava o rammendava. Le sue mani non stavano mai ferme …”

… guardando i Cosacchi a cui doveva essere consegnato tutto il fieno che “(…) veniva sperperato senza alcun riguardo e molti cumuli finivano tra lo sterco e il fango della strada.”

il maglione (…) dopo averlo tinto nelle cipolle, era di un colore giallognolo, ruvido e poco alla moda però teneva caldo.”

Adesso ci beviamo una camomilla, non ho altro. Ma è buona, l’ho raccolta nel prato qui dietro

In fondo non le dispiaceva fare fatica, la sera il sonno sarebbe arrivato prima, risparmiandole i cattivi pensieri che a quell’ora le si ingarbugliavano in testa“.

… La saggezza dei vecchi …

Bisogna sperare (per la fine della Guerra) perchè la notte non è mai tanto fonda quando inizia il giorno“.

… La Natura …

Seguì la scia luminosa di una chiocciola (…) la trama trasparente di una ragnatela (…) la natura sempre la sorprendeva, procedeva con il suo passo lento, incurante della catastrofe che c’era attorno.”

Dora scorse il primo bucaneve della stagione (…) che venisse pure un altro metro di neve,pensò, intanto quel pomeriggio l’aria tiepida odorava già di primavera.

… La Vita quotidiana …

“(…) dopo una scarsa cena, si sarebbero coricate con un mattone ciascuna, scaldato prima sulla stufa e ricoperto poi di stracci per non scottarsi (…)”

E poi c’è la Storia, la Storia di Dora, che è la Storia di tutti noi. Perchè bisogna guardare il Passato, conoscerlo e non dimenticare.

Matteo Righetto parla della Montagna, del suo punto di vista sul Vivere la Montagna, che è anche il mio.

Sull’andare consapevolmente in montagna, sull’ascoltare la Montagna, sul “tornare poeticamente alla Natura“.

“… qualcosa si sia rotto e gli uomini abbiano iniziato a credere di poter fare tutto da soli, senza la natura. Senza la montagna. Hanno smesso di ascoltare la sua voce. Hanno smesso di rispettarla … “

Parla del brutto della Montagna ” del qui-adesso, del perenne presente, inconsapevoli di un prima e di un dopo (…) iper-consumismo, l’individalismo,(…) come se il passato non esistesse più e il futuro non esistesse ancora. E invece (…) essi sono sempre con noi.

Ed invece bisogna osservare, ascoltare … “Un fiore che si schiude, un larice maestoso, la meraviglia dell’Enrosadira (i meravigliosi riflessi rossastri della Dolomia) il bramito del cervo, il soffio del vento, la potenza maestosa di un temporale, il torrente che scorre, la neve che fiocca, … “

Un altro che la pensa come me! 💪👍🌳🌲🌳

Per il resto delle sue considerazioni (anche sui Rifugi mi trova d’accordo) buona cammin-lettura.

Mario Calabresi racconta storie. Storie di alcuni di noi, storie di Fatica, storie di Amore verso l’altro, verso lo Sport o un familiare. Faticare per avere del Bene, da condividere con gli altri.

Fatica, intesa come dedizione, costanza, pazienza, tenacia. La convinzione che non ci sono scorciatoie e che se ci sono, sono un inganno“.

Altro non scrivo, per Rispetto delle persone e delle loro storie descritte, per fare torto a nessuna di loro, a nessun Lavoro.

Buona fatica a tutti.

E per finire, Fabio Genovesi e le sue maestre. L’ho ascoltato alla manifestazione letteraria. L’ho ascoltato durante le varie tappe del Giro d’Italia, raccontando aneddoti, curiosità, luoghi da visitare. Mi piace come scrive, come parla, mi garba, come dicono i toscani!

Racconta dei suoi luoghi, del mare, delle persone che ha incontrato nella sua vita tra fantasia e realtà.

Il mare è un padre, è una madre, è la cosa più vicina a Dio su cui posso appoggiare gli occhi,…”

Il sorriso di mia madre è quello di un’eterna turista della vita, ogni giorno è il primo del suo viaggio, ogni cosa che vede la stupisce la diverte la impressiona. In mezzo al mondo, la mia mamma è per sempre una bambina appena nata“.

Il vero silenzio è l’unico suono che manca, nella messa come nella vita (…) è il modo che Dio preferisce per parlarci“.

Buona lettura versiliese!

E buona Viaggio a voi, con questi o con altri interessanti libri.

Al prossimo consiglio … il comodino è già pieno 😍📚 … tutta colpa di Babbo Natale!😉😍

Beta 👋👋

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Per saperne di più:

“L’ALTRA GUERRA” di Raffaella Cargnelutti – ed.Mursia 2025

“IL RICHIAMO DELLA MONTAGNA” di Matteo Righetto – ed.Feltrinelli Aprile 2025

“ALZARSI ALL’ALBA” di Mario Calabresi – ed.Strade Blu Mondadori – settembre 2025

“MORTE DEI MARMI” di Fabio genovesi -ed. Laternza -2012

“MIE MAGNIFICHE MAESTRE” di Fabio Genovesi – ed. Mondadori -aprile 2025

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

LEGGERE e OSSERVARE!🌲🐐

Buongiorno … con un libro in mano!📚

Giornate di semi-libertà motoria ! Ma solo la parte fisica 🚶‍♀️🏃‍♀️🤸‍♀️🚶‍♀️🏃‍♀️ … non quella mentale!😍📚👌

Ed allora trascorro dei bei pomeriggi leggendo leggendo leggendo … ed imparando sempre qualcosa.

Preparando l’articolo su Novembre … ho scoperto l’origine dei camosci.

C’era una volta … San Martino che pascolava in montagna con le sue caprette. Ad un certo punto sono arrivati tanti Diavoli e ,lesti lesti , ognuno di loro ha preso un animale e lo ha portato in mezzo alle rocce. Speravano che il buon Santo, dalla rabbia per questo furto, dicesse delle parolacce, diventasse cattivo come loro ma niente. San Martino rimase un Buon Santo e i Diavoli, avviliti, partirono alla volta di altre scorribande. E le caprette? Rimasero nascoste lassù, in cima alle montagne e, piano piano si abituarono al clima, alla vegetazione, alla natura del terreno e diventarono degli agili … camosci!

Buon onomastico ai Martina e Martino che conosciamo!🤗

In uno dei boschi protetti della mia Regione vive un Tasso. C’è anche il Tasso animale presente sul territorio friulano, dal musetto bianco/nero, ma nel Bosco Prescudin c’è un bel esemplare di Tasso Baccata. Si tratta di un “grande vecchio”, con un’età stimata di oltre 500 anni, annoverato nell’elenco degli Alberi monumentali italiani.

Sarà una delle miei future mete con lo zaino in spalla, macchina fotografica a tracolla e occhi che guardano in ogni dove. E sarà una emozione abbracciarlo (la sua circonferenza è di oltre 7 metri!🌲😍🌲) per ringraziarlo di esserci, in questo mondo bacato, pieno di tanta stupidità, ma questo, riguarda solo un genere animale … non la meravigliosa Natura!🌲🌳🐞🐋

Tasso Baccata” perchè i suoi frutti/bacche ( velenosi come tutta la pianta!) sono rossi e all’apice sono aperti lasciando vedere all’interno il semino verde. Meraviglia della Natura!

Per vederne uno un pò più … giovincello 😊… 200 anni , si può andare presso il meraviglioso giardino di Villa Manin a Codroipo, dove altri saggi 🌲🌳ci aspettano a … rami aperti!😍

Buone passeggiate, con abbraccio, nel verde, perchè ogni albero , centenario o non, ha una sua Storia da raccontarci.🌳😍🌲

zia Beta

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Per saperne di più:

“STELE DI NADÂL 2025” editrice “LA VITA CATTOLICA SRL” – Udine – Ottobre 2024

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA-Regione FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi -1991

“ALBERI” La Biblioteca della Natura – di Allen J.Coombes – R.C.S.Libri -2006

“L’AMBIENTE FISICO DEL PRESCUDIN”-Regione Autonoma FVG – Novembre 1977

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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ZUCCA così, ZUCCA cosà!🎃

Buongiorno zucconi!🎃😉

Ottobre e Novembre sono i mesi delle Zucche! …

… di Halloween, di ricette dolci e salate , di decorazioni arancioni per tutta la casa ed in giardino, vero Daniela?🥰

E poi, leggendo il Calendario, ecco una curiosità: perchè si dice …

“AVERE DEL SALE IN ZUCCA” ?

Gli antici Romani, duemila anni fa, per conservare bene il sale e proteggerlo dall’umidità, usavano, come contenitori, le zucche essicate.

Il sale era un bene raro, prezioso e costoso. E quindi questa frase significava l’agiatezza/la ricchezza dei possessori.

Ai giorni nostri, il sale è ormai un bene comune a tutti ed il significato è cambiato in una “Testa piena di intelletto“.

Non avrò una testa piena di intelletto … ma di curiosità siiiii!!!😍Che bello conoscere! E se ci fate caso, mentre, dopo la lettura, diciamo “Questa poi! Non la sapevo!” ci scappa sempre un sorriso vero? … eccolo lì bello stampato! 😁

Buona “salata”😉, sorridente giornata e … buon Appetito zucconi!🎃😋👋👋#sorrideresempre

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

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Per saperne di più:

Calendario “UN ANNO DI FELITA’ CON IL BARBANERA” anno 2025 – supermercati DESPAR –

CURIOSE PAROLE – 22

Un Buongiorno soleggiato e caldo!🌞

Guardando di quà e di là, curiosando di quà e di là, leggendo ed approfondendo di quà e di là, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole come …

ALPACCA Lega formata da rame nichel e zinco. Usata per oggetti ornamentali e posate.

Da non confondersi con ALPACA con una C sola ☺ che è un bellissimo Ungulato Andino dal prezioso e caldo vello!🦙🧶

PAVESARE Ornare la nave con il Pavese, ossia la cima abbellita da tante bandierine.

Non avendo una nave 😅per le nostre bici ho creato queste gialle, riciclando una maglietta! Si fa festa comunque!🚴‍♂️❤🚴‍♀️

MASSAIA Donna che tiene il governo e l’amministrazione della propria casa. Dal Latino MASSA = podere, tenuta. 🏡

GIRASOLE Viene chiamato ELIOTROPIO : si incurva (TROPIA) stimolato dalla luce del Sole/ELIO .🌞

PEDATA E’ la parte piana dello scalino. Mentre l’altezza dello scalino si chiama ALZATA. 🦵

ZANA sinonimo di Culla per i neonati . La Zana però è solo di vimini.👶

DIVANO Arriva da Instambul :”DIVAN” era la stanza (con sedute imbottite) del Palazzo Reale, dove si riunivano tutti i Ministri per gestire le decisioni importanti dell’Impero Ottomano. Sotto la visione del Gran Visir per conto del Sultano. Poi solo il Gran Visir poteva parlare con il Sultano e riferirgli quanto deciso. Doveva dire la verità, perchè il Sultano li ascoltava (quando lo desiderava) attraverso una grata posta in alto del Divan, nascosto anche al Gran Visir.

Chi è la cocca di mamma?” Io lo so!😍 Ma COCCA è anche l’angolo di un fazzoletto e di un tovagliolo. Apperò, questa non la sapevo!🤔 E’ chiamata così anche la tacca della freccia per fare presa sulla corda dell’arco!🏹

E con questo vi saluto e vado a mangiarmi una fetta di torta all’albiCOCCA😋!

Buona Estate 😍 … manca poco!🌞🌕🌍

Beta 👋👋

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Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 21″. Buona lettura dalla vostra #curiosacomeunascimmia 😁🥰

Basta anche sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “delle Curiosità” o “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre e buona lettura!

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Per saperne di più:

“INSTAMBUL” Trasmissione di Alberto Angela – RAI TV

“COSTANTINOPOLI La nuova Roma” -collana VIAGGIO NELLA STORIA – Alberto Angela -RAI ERI – 2016

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

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CURIOSE PAROLE – 21

Buondì buondì!

Guardando di quà e di là, curiosando di quà e di là 🤓, leggendo ed approfondendo di quà e di là 📚, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole, un pò strane 🤔 come …

AERODINA termine generico per un veivolo. E’ un aeromobile che si solleva da terra nell’aria per la reazione dell’aria su superfici in moto, quali le ali di un aeroplano o le pale di un elicottero… ricordando il genio Leonardo.

UVEA … no, non riguarda l’uva!☺ E’ una delle tuniche dell’occhio, pigmentata in blu scuro, che costituisce la membrana vascolare e nutritiva dell’occhio.

GEODESIA Scienza che studia la forma esatta della Terra e le sue dimensioni e GEODETA è la persona che la studia.🌍

PRECIPUO Primo in ordine di importanza.🙋‍♀️

EBDOMADARIO E’ una pubblicazione con periodicità settimanale. Dal greco “hebdomàs” gruppo di sette.

PROLISSO Per niente conciso ma molto particolareggiato. Non conoscevo l’origine: dal latino “prolixus“-“davanti” e “liquera” – “essere liquido”😍

Ricapitolando 🤓: Il mio sito non è ERDOMADARIO mentre questo articolo è un pò PROLISSO 😅. E adesso, prima che mi si infiammi l’UVEA per troppo 💻… vado nella tranquillità del mio giardino, sotto la Betulla, a leggere qualcosa di interessante, magari sulla GEODESIA, mentre nel cielo passa un AERODINA. Ciaone! 👋👋 E che cos’è PRECIPUO nel primo pomeriggio? Una buona tazza di caffè!☕😅😉

Buona giornata curiosa 😍👋👋… e Buon Giro d’Italia!!!!!🚴‍♂️🚴‍♂️🚴‍♂️💚🤍❤🚴‍♂️🚴‍♂️🚴‍♂️ Solo cose belle!💒🏰🏖⛰🏔

Beta 👋👋

Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 20″. Buona lettura dalla vostra #curiosacomeunascimmia 😁🥰.

Altre Curiosità delle Parole📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “delle Curiosità” o “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre e buona lettura!

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Per saperne di più:

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CONSIGLIO di LETTURA – 32

Un Buongiorno con un libro in mano.

“Consiglio di Lettura” o meglio “Consiglio di due mamme”.

Seguo da diverso tempo “Infuso di Riso” della dolce Daniela. Assieme alla sorella, ha pubblicato questo libro per far conoscere la loro mamma.

La “magia” del leggere un libro è anche il trovare pezzi di me stessa, della mia Vita oltre che conoscere una persona, un luogo, una Storia.

“Nonostante la gioia del momento, c’è sempre quel buco a forma di cuore che si chiama MAMMA”

“Lei ci ripeteva spesso: Chi ha tempo non aspetti tempo” … mi ricorda qualcuno!

“La nonna Elisa (Isetta) tutti la ricordavano in paese come una donna timida, buona e tanto credente, che camminava chilometri sulla neve pur di partecipare alla messa della Domenica” … le nonne!

“Questa piccola donna (…) che non sapeva dire di no a nessuno.

“Mamma (…) ad ogni ricorrenza indirizzava biglietti scritti a mano che puntualmente la gente apprezzava e gradiva”.

“Mamma era una donna “multitasking” che anteponeva ai suoi desideri, i nostri di figli e di famiglia. La vedevi ogni giorno in contemporanea a cucinare un risotto, friggere le patate, controllare un ragù e rispondere al telefono”.

“Nel reparto della nostra nascita, nel reparto di ostetricia, la radio trasmetteva le note di Maledetta Primavera che le infermiere adoravano!” … una delle mie canzoni preferite!

“La scatola del cucito della mamma era quella che apparteneva alla nonna Angelina: un vecchio barattolo del caffè …” … ho ancora una di mamma, per i bottoni, ovale, con la foto di Portofino!

“Con mamma non ci sono mai stati dialoghi lunghi e troppe confidenze; sguardi che dicevano molto di più delle parole e poi i gesti, ripetuti in silenzio erano comunque un nostro modo di comunicarci affetto e attaccamento” … mi sembra di vedermi, con i miei figli.

“Solo da grande capii che il continuare a giocare era inteso come fare le cose che ci vengono meglio e farle con gioia offrendole al Signore” .

“Siamo state allevate, amate e cresciute inuna famiglia che potrebbe definirsi un villaggio (quanto è vero quel proverbio africano – Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio-).” … La Famiglia intesa come la presenza di tante persone, ognuno con il suo “carico” di Sapere, ognuno porta qualcosa di Buono, di Bello. La forza dello stare insieme, sempre.

“Ma il pettirosso è anche un uccello che con il suo canto ci ricorda che la vita resite all’inverno. Delicatamente ci viene a trovare sostando un pò sui nostri terrazzi (…) come a incoraggiarci a non temere le fredde avversità che la vita ci pone, portandoci speranza, positività” … i miei (ne arrivano due) si posano sul melo nel primo pomeriggio. Li guardo mentre gusto il caffè, pensando ai miei cari, alla Vita che va avanti, sempre e #sempreconunsorriso.

Queste sono alcuni pensieri che ho sottolineato, ma è descritta tutta la sua Vita: giornate piene, intense, da dedicare alla Famiglia ed alla Comunità, spiegata ad ogni capitolo con un pensiero, come questo di Papa Francesco.

“Quando vediamo una persona generosa e servizievole, mite, paziente, che non è invidiosa, non si vanta, non manca di rispetto, questa è una persona che costruisce il Cielo in terra. Magari non avrà visibilità, non farà carriera, eppure quello che fa non andrà perduto, rimane per sempre .”

Grazie Daniela ed Annalisa🤗🤗e buona Lettura a voi.📚

Beta 👋👋

altro “pensiero” in comune.

P.S. Grazie per aver condiviso (anche) la ricetta dello Strudel, la canzone “Forbidden colours”, i suoi fiori preferiti, … un modo per esservi vicine.

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Per saperne di più:

“PREGO INCESSANTEMENTE PER VOI” di Daniela e Annalisa Gambarin

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI – 5 🦓

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera,🎶 … #leggereperimparare

Mentre cuoce il risotto, leggo una rivista 📚 e apprendo, viaggio 🛫, sogno, conosco 😍 .

Dopo la giraffa ecco altre meraviglie della Natura! ***

Durante un Safari 📚 in Africa scopro che …

Dopo studi, dall’embrione allo sviluppo, si è scoperto che la Zebra è un Equide nero a strisce bianche.

E, dallo studio dei fossili, il suo antenato è arrivato in Africa, dall’America del Nord attraverso l’Europa durante il Pliocene (5/1,8 milioni di anni fa). Da qui si sviluppò la Z. di Grevy, le altre specie ed i cavalli.

Mangia tanta erba, perchè la digerisce più velocemente (30-45 ore) rispetto alle 70-100 ore della mucca.🐮

*

Le specie si riconoscono guardando le strisce bianche e nere, ricordando che, come le nostre impronte digitali, ogni zebra ha un “particolare disegno identificiativo” diverso dalle altre del gruppo.

In generale … La Zebra di Grevy ha strisce sottili, la Zebra di pianura di Grant le ha ampie. Così anche la Zebra di montagna di Hartmann che però ha delle strisce più sottili sulla schiena fino alla coda. E per finire la Zebra di pianura di Chapman ha, nella parte bianca, una venatura marroncina.

E gironzolando nella grande savana si può incontrare una “cicogna” un pò particolare … il Marabù.

E’ veramente brutto. (…) sgraziato e dall’aria ingobbita, con il becco enorme e minaccioso, la testa spelata, il collo gonfio con una sacca flaccida che pende davanti, la pelle butterata con qualche pelo, l’occhio cattivo” come scrive l’autore dell’articolo.**

Il becco è lungo quanto il nostro braccio e la sua apertura alare supera i 3 metri! Quanto è lunga la vostra camera? 😉

“Brutto ma buono” come i dolcetti 😋, perchè Madre Natura non fa niente per caso.

Infatti oltre a rospi, rane, pesciolini (come le nostre cicogne) mangia carogne: il fiume Masai Mara è uno dei suoi luoghi preferiti, perchè è il famoso passaggio degli gnu, dei tanti gnu che raggiungono i verdi pascoli del Serengeti.

Prima compare il Leone, poi la Iena ed il Sciacallo ed infine ecco che è il turno del nostro Marabù.

Inoltre “pulisce”😋, come un bravo spazzino, i luoghi intorno ad un villaggio, da rifiuti e piccoli animali (ratti in primis). Ci tiene all’igiene!💪👍

Salutando i miei due amici kenioti e la loro family, buona lettura e alla prossima curiosità di Madre Natura.👋👋

Beta

P.S. * Udine ha lo stemma ⚪⚫ e nel calcio i tifosi sono chiamati Zebrette 🥰.

*** Su un notes disegnamo i diversi caratteri identificativi, così guardando un documentario, abbiamo sottomano la possibilità di riconosce le specie, … senza usare il pc/telefonino! Un modo di imparare giocando (anche) con i bambini.

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Per saperne di più:

Mosaico Africa presso la Scuola Primaria “Adami” in via Dante a Tolmezzo (Udine)

Cicogne dell’Oasi “QUADRIS” di Fagagna (Udine).

Libro “GEOSITI DEL FVG” – a cura di F.Cucchi, F.Finocchiaro e G.Muscio – Servizio Geologico Regione FVG – 2010

Articolo “Molto simili ma diverse” di Marco Ferrari e Guido Gerletti – rivista “OASIS”.

Rivista “OASIS” Settembre 1992 – Musumeci Editore – ** articolo di Francesco Petretti

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CONSIGLIO DI LETTURA – 30 📚

Buongiorno con … un libro in mano.📚

Quest’ estate un’amica mi ha consigliato dei libri di Andrea Vitali.

In quel del Lago di Como succedono fatti particolari, imprevisti, scomparse, amori, amicizie … la piazza con il Comando dei Carabinieri, il bar o meglio i bar, il panificio, la farmacia … tutto ruota intorno a Bellano.

E come sempre ci sono delle immagini che mi rimandano alla mia Vita.

In uno dei romanzi si parla della “FIAT 600”. Ne ho incrociata una l’altro giorno. Che piccola! Ma quanto l’ha acquistata papà era enorme! Noi sorelline sedute dietro mentre si andava a trovare i nonni, guardando dal finestrino le luci di Natale: vinceva chi, a fine viaggio, aveva visto più alberi di Natale!🎄🥰

“Nel tondo di luce che il lampadario proiettava sulla cerata del tavolo cominciarono a scorrere (…) momenti di un passato che non aveva conosciuto o del quale conservava una vaga memoria.”

La cerata sulla tavola di nonna, con il cestino del pane, il formaggio, la bottiglia di vino ed i piatti, quelli bianchi, pesanti, con un leggero orlo piegato … ed in arrivo un bel minestone di pasta e fagioli!

“(…) Venti campanili (…)

Che bello, quanti ricordi, il suono delle campane di Udine e di Gorizia!🕗 Sette, dieci meno un quarto, mezzogiorno, un quarto, la mezza, … O il suono in montagna, che si “rincorre” da una parte all’altra della vallata! Come le torri della Muraglia Cinese, così è lo spettacolo delle numerose chiesette su in alto: come una catena, si guardano e si chiamano una con l’altra. Che Meraviglia! Penso anche ai Castelli della zona collinare friulana anzi Muraglia Friulana! Che spettacolo!

“(…) un panino di mortadella il sapore che rimane in bocca anche dopo (…)”

Ma quanto è buono il panino con la mortadella?!?! Dopo una camminata, o semplicemente per un pranzo … è già gustoso il sol scartare il pacchetto del salumiere!😋

“(…) nelle fughe tra una pietra e l’altra cresceva qualche filo d’erba (…)”

Quante belle storie raccontano i muri, tra una casa e l’altra, o lungo le stradine in mezzo al bosco che portano al paesino. Costruiti a secco, passano gli anni, le case magari sono state abbandonate, ma loro sono ancora lì, con qualche filo d’erba che spunta nelle fessure … ma sono ancora lì, a testimoniare un buon Lavoro.

“(…) Da che era nato,estate o inverno che fosse, andava a letto con le galline e si alzava coi galli (…)”

Mi ci vedo in questa immagine: per il lavoro, per la scuola dei ragazzi, … mi sono sempre svegliata presto per poter sbrigare le prime faccende domestiche e organizzare la giornata della famiglia … ed alla sera “vedo solo il letto”! ☺😴Ringrazio la tv digitale che mi permette di anticipare di molto la visione serale dei miei programmi preferiti … Piero e Alberto Angela in primis!🥰Non devo aspettare le 21.30!😅

“(…)il signor maresciallo che aveva una truppa di quattro diavoletti più un quinto, che Dio lo benedica!, in compra” ... e poi “(…)”fare la moglie e la madre”(…)

Compra, comprare, per dire di aspettare un bambino. Si dice anche qui in Friuli e da voi?

Moglie e Madre … i lavori che mi sono riusciti meglio … con tutto il rispetto per i miei datori di lavoro.

“(…) chi va piano va sano e va lontano … lo sguardo mobilissimo a indovinare ogni sorta di possibile pericolo che potesse sbucare da destra o da sinistra (…) ”

Alla guida della sua cinquecento beige, era così anche nonno! Prudente sempre, 🤔ecco da chi ho preso!😁

“(…) aveva sempre tenuto ben presente le lezioni di suo padre sulla dignità, che non aveva classe sociale, e quelle di sua madre sull’aiutare il prossimo, evitando l’egoismo che già troppi praticavano, cercando piuttosto il buono che necessariamente c’era in tutti (…)”.

Condivido, punto.

E poi leggendo vuoi che Beta non trovi qualche “curiosa” parola?

Come “TENENZA” : è il Comando retto da un ufficiale subalterno dei Carabinieri o della Guardia di Finanza, da cui la parola “sottotenente”.

Oppure “…che aveva reso famoso il locale nei paesi FINITIMI e anche oltre … ” : Finitimo significa confinante, limitrofo.

Ed entrando in cucina “OFFELLIERE” cos’è? Chi prepara la Offa, una focaccia di farro. In un libro ho trovato però con questo nome una ricetta di mezze lune ripiene di un composto di mandorle. Farro o mandorle? Chi sà l’esatta ricetta? Già che sono … 👩‍🍳

Per le mezze lune occorre: 150 gr farina, 120 gr zucchero, 220 gr di burro ammorbidito, 3 tuorli d’uovo e una scorza di limone grattuggiata.

Per il composto del ripieno: 6 mandorle amare sbollentate, pelate e poi pestate al mortaio aggiungendo poco alla volta 180 gr di zucchero, 3 tuorli d’uovo, 30 gr di burro, 250 gr di farina 4 albumi a neve. In forno con una spennellata di zucchero a velo.

In attesa che si cuociano, vado a leggere altri libri di Vitali. Mi piace come scrive.👍👏Grazie amica del ❤.

Buona preparazione e buona lettura perchè

“SAPERE CHE UN BUON LIBRO MI ASPETTA

ALLA FINE DI UNA LUNGA GIORNATA

ILLUMINA DI FELICITA’ TUTTO IL GIORNO”

frase di J. Norris

Beta 👋👋

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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Per saperne di più:

“REGALO DI NOZZE” di Andrea Vitali- ed.Garzanti Libri srl Milano -2012

“UN BEL SOGNO D’AMORE” di Andrea Vitali – ed. Garzanti Libri srl Milano – 2013

“LE BELLE CECE” di Andrea Vitali – ed.Garzanti Libri srl Milano – 2015

“A CANTARE FU IL CANE” di Andrea Vitali – ed.Garzanti Libri srl Milano -2017

“IL CUCINIERE ITALIANO” di Vincenzo Buonassisi – Rusconi Editore 1979

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

Ascoltare le campane.🔔⛪🔔

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSE PAROLE -18

Buongiorno tutto il giorno!

Guardando di quà e di là, curiosando di quà e di là, leggendo ed approfondendo di quà e di là, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole come …

MENDA – Difetto non grave. Da cui Ammenda e Mendace.

PARADOSSO – Affermazione che appare assurda. Dal greco para “oltre” e doxa “opinione comune”

FANZINE – E’ una rivista per appassionati (musica, moda, fantascienza) dall’inglese fan e maga-zine.

CITERIORE – Posto al di qua di un determinato confine/limite. L’opposto di Ulteriore . Questa mi è nuova: io conoscevo CIS-alpino -al di qua di (…) e TRANS-atlantico – al di là di (…).

CAGNONE – Riso in bianco con aggiunta di parmigiano grattugiato e burro (sciolto, “schiumato” e dorato precedentemente sul fuoco con spicchi d’aglio e foglie di salvia). 😋… la foto è solo per ricordare quanto è buono e versatile il riso! 😋***

FALOPPA – Baco da seta di scadente qualità. In Friuli, terra (anche) di coltivazione di bachi da seta, testimoni i filari di gelsi che delimitano i campi dei paesi, si dice falope per indicare un errore fatto … il bello delle parole!

AGARICO -Termine generico di fungo. Tra questi, non esendo un’esperta, mi piace ricordare quelli che crescono sugli alberi, “a zoccolo” o ” a mensola” … ne aveva preso uno papà tanti anni fa, vecchio, durissimo. Lo aveva pulito bene, lucidato ed attaccato ad una tavoletta di legno … et voilà una mensolina-portachiavi! 🍄

USTI mi vien da esclamare! Quante belle parole anche oggi! Ma Usti non è solo “Meraviglia! Urca! Accipicchia!” lo dite anche voi vero? Ma significa … torniamo seri … arsi, bruciati!

Dato che fa freschetto (finalmente!), facciamo attenzione a non USTIonarci con il fuoco del camino, con il calore del forno 🥮 o con una bella tazza di tè bollente 🍃 e … buon proseguimento di giornata leggendo sempre qualcosa di interessante… al calduccio! Vero Daniela?

Beta 👋👋

*** E’ un risotto Tricolore: origano, formaggio fondente, pomodorini, in onore della bella Italia delle ParaOlimpiadi di Parigi! 👏Bravi ragazzi!👏💚🤍❤

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Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 17″. Buona lettura dalla vostra #curiosacomeunascimmia 😁🥰

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Per saperne di più:

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

“IL GRANDE LIBRO DELLA CUCINA D’OGGI” di Elena Spagnol – ed.Selezione dal Reader’s Digest – ottobre 1987

“VOCABOLARI FURLAN” a cura di Federico Vicario -Provincia di Udine -Società Filologica Friulana – ed.2009

“VOCABOLARIO DELLA LINGUA FRIULANA italiano-friulano” Maria Tore Barbina – ed. F.V.G. S.p.A. – novembre 2004

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

LEGGERE E VIAGGIARE 🛫- 4

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera🎶 …

Leggo una rivista e apprendo, viaggio, sogno, conosco, … dopo aver conosciuto il Portogallo, l’Emilia Romagna, i Grifoni e tanto altro ancora *** … eccomi, per StoriediBeta al quarto “viaggio”! 🛫📚 Dove mi porterà? Cosa conoscerò?

#leggendosiimpara

Ritorno in Spagna, nella zona centro occidentale, vicino al Portogallo, nella Sierra di Monfragüe.

E’ stato istituito nel 1979 un Parco Naturale per la salvaguardia dell’Avifauna e della fitta e varia boscaglia, luogo di nidificazione di Nibbio, Cicogna, Avvoltoio Monaco , Grifone, della colorata Ghiandaia Marina, della Gazza Azzurra dalla punta delle ali e dalla coda di un bel azzurro-blu intenso, sembra quasi uno strascico.

Il parco si trova tra la confluenza dei fiumi Tago e Tietar con un magnifico Castello costruito dagli Arabi. Arrivarono anche i Romani che diedero il nome alla Sierra : Monsfragorum … una montagna ricca di Selve, foreste.

Nell’articolo si parla, fra l’altro, della Sughera (Quercus suber), pianta tipica anche in Italia, nella Gallura, in Sardegna.

E’ un albero alto 10/15 metri: il sughero è il prodotto dall’attività del cambio della sua corteccia, che cresce formando nel corso degli anni uno spessore di diversi centimentri. La circoferenza minima del tronco deve essere di 60 cm. e si raccoglie ad 1,30 cm. da terra.

La raccolta del sughero (dal 1° maggio al 31 agosto) avviene ogni 10 anni: il primo “taglio” si chiama sughero maschio, dal secondo, più compatto ed elastico, sughero femmina. Tolta la corteccia, il tronco si “tinge” di rosso, dato dalla presenza del tannino.

Dopo 6 mesi di stagionatura il sughero passa nelle caldaie per essere bollito e renderlo più soffice, leggero ed elastico.

La sua massa è costituita da cellule disposte in file abbastanza regolari tanto da permettere, come nel legno, di conteggiarne gli anelli e stabilirne quindi l’età. Tra le cellule non esiste nessuna via di comunicazione, ciascuna di essere è una piccola camera isolata, ripiena di gas e di aria. In un solo centimetro cubo esse possono arrivare addirittura a 30 milioni! Magnifica Natura! E’ anche per questo che il sughero, quando viene compresso si accorcia senza variare le dimensioni trasversali e presenta quelle doti di impermeabilità e di isolamento termico e acustico, che sono le sue caratteristiche. 🍾

bosco nostrano

Altro Parco spagnolo? Quello di CABAÑEROS ad est del precedente parco descritto poco fa. Anche qui la presenza di due fiumi, l’Estena ed il Bullaque che lo “abbracciano” e lo proteggono.

La mia amata Geologia la fa da padrona con monti del Paleozoico e terreni del Quaternario, di origine detritica 😍.

tarassaco nostrano

Facendo attenzione, nelle torbe e negli acquitrini, si può trovare la pianta carnivora ” PINGUICOLA LUSITANICA” che digerisce le proteine delle prede catturate: alla base del fiore c’è un “corolla” di foglie ovali concave, ricche di peli appiccicosi che bloccano la preda.

E poi c’è la “DROSERA ROTUNDIFOLIA” dove la foglia, stimolata dal movimento dei peli dopo la cattura dell’insetto, si arrotola su se stessa. Mi ricorda un soffione del Tarassaco ricoperto di brina.

osservare tra cielo e terra

Anche qui, tra gli altri splendidi volatili, c’è la Cicogna che nidifica sulle Querce di Portogallo o Quercia da Sughero. Non mancano 📸 gazza azzurra , nibbio, poiana, astore, avvoltoio monaco, aquila imperiale, gheppio, albanella minore, falco pellegrino … e poi capriolo, cinghiale, cervo, coniglio selvatico, tasso, volpe, donnola … e la mia amata Lince. Da queste parti si narra la leggenda che il “Lincurio” un minerale, fosse originato dalla sua urina pietrificata (dai nomi in greco “Lince” e “Urina” ).

Buon viaggio 🛬 e buone letture!📚

Buen dίa a todos! Olè!👋👋

Beta

(***) LEGGERE e VIAGGIARE 🛫-1 e poi LEGGERE E VIAGGIARE 🛫-2 e poi LEGGERE E VIAGGIARE 🛫-3.

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Per saperne di più:

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.3 anno VIII- Marzo 1992 – articolo “UNA SIERRA DA LEGGENDA” di Massimiliano Dorigo e “UN ALBERO DA SALVARE” di Ariberto Segala.

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.10 anno VIII- Ottobre 1992 – articolo “UN TESORO TRA LE PIETRE” di Josè Jimènez Garcia-Herrera.

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