STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE!- 18

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Durante una passeggiata al Parco del Cormor (o dove abiti tu 🙂 ) hai mai incontrato una Palma?

QUALCUNO 😉 ne ha perse per strada diversi esemplari!

Curioso di sapere chi, come e perchè? 🙂

Allora  … … … lascio la parola all’Angelo! 🙂

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Buon pomeriggio Manu!

Ma quanti amici vedo nella tua cameretta! E’ la tua festa di compleanno? Che bello!

Taaaanto tempo fa, qua sotto, in Piazza I° Maggio, ci sono stati dei grandi festeggiamenti per l’arrivo dal Gran MaraGià Già Già Sultan Salam del mondo di Lassù Laggiù e del suo Elefante!

Si, hai capito bene Manu, in città il MaraGià è arrivato in groppa ad un bellissimo E-LE-FAN-TE !!! 🙂 Aveva un bel tappeto tutto pieno di belle e colorate decorazioni e dei campanelli che ,ad ogni passo, suonavano una melodiosa musica: DRIN DRIN DRIN ! 🙂

I nostri quattro  Leoni

LEONE GUIDA
questo è il Leone-Guida Turistica del Castello

hanno subito organizzato delle gite per fargli conoscere gli animali della Regione: i grifoni, le aquile, le cicogne, i fenicotteri, l’orso, la lince … come dici Manu?, bhè si, anche i cervi e i gufi! 🙂  Ma quanti sono?!? 🙂

L’elefante ha ringraziato ma … era taaaanto stanco, dopo tutto il cammino dal mondo di Lassù Laggiù!

Pensa che ti ripensa, hanno avuto una Super Ideona!

” Angelo perchè non utilizziamo il Tappeto colorato?” e gli altri in coro “Siiiiiii!”

Da quassù ho visto gli occhi super-luccicanti di gioia di tutti loro e allora, durante la notte di Luna Piena, ho fatto una magia!

L’ ho trasformato in un tappeto speciale … in un TAPPETO VOLANTeEeEeEeE !!!

Dovevi vedere quanto erano felici i Leoni e l’Elefante.

Su e giù per Udine, zigzagando lungo le strade, girando in tondo tondo al Castello, facendo slalom tra i Pioppi di via Martignacco, con scivolate sull’acqua! 🙂

VIA MARTIGNACCO
via Martignacco e il Canale Ledra-Tagliamento

Da quel giorno, proprio lì vicino, sotto il ponte, nel bellissimo giardino “desertico” il nostro amico asiatico, si riposa.

E poi via per una nuova avventura! sorriso

Cosa mi chiedi Manu? Le palme? Ah! Già … le palme.

Dal giardino ne prende sempre qualche esemplare da attaccare dietro al Tappeto Volante: lo usa come “sedile” per i quattro Leoni . occhiolino

E ogni sera quando li vedo partire …

” Mi raccomando, non fate tardi, prima che sorga il Sole dovete rientrare a Udine” …

“Siiiiii, Angelo, lo sappiamo!” ….

Mmmmmh! Manu, hai mai visto dei Leoni con il naso lungo lungo come Pinocchio? Io si! 😉

Immancabilmente, appena vedo illuminare il cielo a Est, devo girarmi di qua o di là e vedere dove sono andati questa volta e riportarli magicamente a Udine.

Le Palme (sigh! La mia magia non funziona con loro!) rimangono lungo il percorso.

Se ne vedi qualcuna, devi essere contento perchè l’Elefante e i quattro Leoni hanno visitato il tuo territorio, magari sono venuti fin sotto la tua finestra! 🙂

Pensa che una palma si trova sopra un tetto di una casa udinese in via Canciani!

Naso all’insu’ e la potrai vedere anche tu! 🙂

 

Queste sono vicino all’ex Cotonificio Udinese ed a una panoramica terrazza a  Spilimbergo. 🙂

Mi fai un favore? Se ti trovi nella cittadina del Mosaico, puoi vedere se sono asciutti i Tappeti stesi al sole? Così passo a riprenderli e li riconsegno ai miei amici … “Pinocchio”! 😉

TAPPETI

Perchè sono bagnati?

Proprio vicino al Palazzo Comunale, con il suo incantevole giardino, c’è una bella discesa …

VIA

Il nostro amico Elefante ha usato il Tappeto come un surf e giùùùùù veloce veloce fino al Fiume Tagliamento! Quante risate e quanti tuffi in acqua!

Manu, lo vuoi conoscere?

Durante il giorno lo puoi trovare, assieme al Leone Sognatore,  nella Biblioteca del Museo Diocesano udinese.

ELEFANTE

Devi fare piano, è molto timido con gli umani. Se arrivi correndo, accende i faretti della sala e scompare !

E Il  Gran MaraGià Già Già Sultan Salam?

L’ultima volta l’ho visto in via Paolo Sarpi, sopra un portone, che aspettava i bambini per raccontare tante storie fantastiche del mondo di Lassù Laggiù!

Quando vieni in città, vai a trovarlo!

Chissà, se sei fortunato è lì pronto a … “C’era una volta …”

Ma adesso via a festeggiare! Gli amici ti aspettano per spegnere le candeline!

Ancora Tanti Auguri Manu e Buona Serata! Divertitiiiii !

Ci vediamo presto!

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CORTILE
non dimenticare un Abbraccione con l’Abete del Museo!

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Hai fatto un sorriso? Bene.

E nella tua città ci sono Elefanti speciali? e Palme? Buona caccia fotografica!

Baci Baci

zia Beta

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Per saperne di più, con mamma e papà o con chi vuoi tu :T

Buon giro in Friuli Venezia Giulia!

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P.S. cliccando sulle parole blu entrerai in una delle storie pubblicate. L’elenco completo lo trovi nella Barra Laterale alla voce “IL LIBRO…dei BAMBINI”.

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I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

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UN GIRO IN BICI … dintorni di TARVISIO – 5

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Buona giornata!

Oggi vi consiglio una parte del  percorso della ME-RA-VI-GLIO-SA Ciclovia AlpeAdria (creata anche riutilizzando il vecchio tracciato della Ferrovia!)… tratto che, partendo da Camporosso di Valcanale – parcheggio della cabinovia che ci porta al Monte Santo di Lussari – arriva ai Confini con Austria e Slovenia.

Camporosso
Conteggio Passaggi in Bici

Il percorso ciclo-pedonale dopo un tratto a fianco della strada si inoltra alle pendici del Monte Palla per scendere a Tarvisio.

Tarvisio
Ponte all’ingresso di Tarvisio

A Tarvisio Inferiore abbiamo due possibilità all’insegna del “tuffo nel verde dei boschi” con “vista sulle Alpi Giulie “… spettacolo assicurato e sempre diverso ad ogni stagione!

Dicevo…due possibilità :

la prima, verso nord, passando per Coccau  porta al Confine di Stato con l’Austria.

Da qui parte o arriva (a seconda del giro che vogliamo fare 😉 ) la ciclabile AlpeAdriaRadweg in tratto austriaco … fino a Salisburgo!!!

Confine Austria
Un salto … in Austria !

Invece l’altra ci porta ai piedi del Monte Forno, verso il Valico di Fusine al confine con la Slovenia … un tuffo nel passato guardando i cippi … quante cose sono cambiate in un secolo!

Spettacolare il ponte ferroviario in ferro sul Torrente Slizza e quello sul Rio Bianco nei pressi di Fusine in ValRomana!

Avendo ancora un pò di tempo, anzichè rientrare per la medesima ciclabile, si prende la strada secondaria a sinistra (spalle alla Slovenia!…e verifica sulla carta topografica!) che porta, attraverso prati dai mille colori, alla Località Scicchizza  e all’incrocio con la strada (attenzione ai veicoli!) per i ME-RA-VI-GLIO-SI Laghi di Fusine !

Laghi di Fusine

ai piedi del Monte Mangart e della Catena delle Ponze!

Luoghi di grandi scalate … di grandi alpinisti!

Dopo una meritata e gratificante sosta in questo circo glaciale, si rientra per la medesima strada e/o pista ciclo-pedonale .

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Curiosità:

  • il Monte Forno è chiamato anche Monte dei Tre Confini (sentiero n.522) cioè quelli di Austria-Slovenia-Italia!Da quasi quarant’anni (cifra tonda nel 2019!)  si svolge la Festa dell’Amicizia e dell’unità dei popoli! Un bel traguardo all’insegna della pace!…pensando all’Europa, i colori della bandiera sono giallo e blu … come quelli del Friuli Venezia Giulia!
  • Dal Ponte sul Torrente Slizza possiamo intravedere il Monumento del 1809 a ricordo dei caduti durante le guerre Napoleoniche.
Orrido Slizza
Monumento al Soldato Austriaco

Attraversato il ponte, si imbocca a sinistra la strada che ci porta ai piedi del monumento e, come già segnalato in un precedente articolo, all’inizio del percorso pedonale lungo l’Orrido dello Slizza!

Torrente e Ponte
Il ponte della Ciclovia dal Torrente Slizza
  • un’altro suggerimento? i Laghi di Fusine con il soprastante Rifugio Zacchi (bellissimo sentiero lungo tutto l’arco glaciale!ne parlerò in un prossimo articolo…)  è una delle mete escursionistiche dell’ALPE ADRIA TRAIL , un percorso che parte dall’Austria (Gruppo del Grossglockner) passando per l’Italia (…- Valbruna-Monte Santo Lussari-Tarvisio-Rifugio Zacchi – …) e poi giù attraverso la Valle dell’Isonzo in Slovenia per poi rientrare in Italia (… – Cormons-Gradisca d’Isonzo-Duino Aurisina-…) fino al mare Adriatico, sulle rive di Muggia, con vista su Trieste città Mitteleuropea per eccellenza!

 

Buon giro!

Mandi Mandi

Beta

… e i rifiuti si portano SEMPRE a casa! #rispettodellambiente

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Per saperne di più consiglio la consultazione e la lettura di :

  •  cartina n.019 “Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano”
  • Geosito Laghi di Fusine e Masso Pirona e Successione lacustre di Oltreacqua-Rio Bianco

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COSA SARA’? 3

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Ciao Bimbo!Ciao Bimba!

Un giorno stavo facendo una passeggiata nel bosco, subito dopo una nevicata! C’era un silenzio! Bellissimo! Mentre facevo delle fotografie … “TIC”…”TIC”… “TIC”… avevo la schiena piena di neve! Ma chi è stato? Mi guardo intorno e non vedo nessuno … probabilmente mettendo lo zaino in spalla mi è caduta un pò di neve sulla schiena.

Continuo a fotografare la foresta millenaria di Tarvisio (Udine) …

bosco

bella foto vero? sii grazie grazie ! 😉

… “TIC”…”TIC”… “TIC”… ANCORA !!!

Ma allora è lo scherzo di uno SBILF !!!

Sai chi è? E’ un folletto che abita nel bosco o in mezzo ai cespugli dei prati o anche nelle case, e sì, può abitare anche da te!

Sono delle piccole creature molto timide ma appena ti vedono possono aiutarti, o farti dei dispetti.

Per esempio c’è il GJAN : aiuta il boscaiolo a spostare i tronchi degli alberi, … tiene compagnia alla pecora o alla mucca al pascolo, rannicchiandosi vicino all’orecchio, così può raccontare sottovoce delle belle storie!

Ma c’è anche il dispettoso BERGUL che proprio mentre corri nel prato, o cammini lungo un sentiero in montagna,o sei in bicicletta con i tuoi amici…trac! ti fa inciampare su un sasso o su una radice!

Eh già!E’ colpa del BERTUL!

Ricordandomi di queste storie, … “TIC”…”TIC”… “TIC”… ancora lanci di neve sulla schiena … mi sono girata e piano … piano … ho cercato tra gli alberi, piano … piano … eccolo lì !!!

Il BERGUL si è mimetizzato in mezzo ad un tronco di abete … lo vedi ?

sbilf

Aspetta, disegno un pò gli occhi e la bocca così vedi meglio!

sbilf 2

Ha proprio la faccia di un Birbante! 🙂  Ma forse voleva solo un pò di compagnia!

E allora buone passeggiate a piedi, in bici o come vuoi tu … e fai attenzione agli Sbilfs!

Baci Baci!

zia Beta

 

Consiglio la lettura di

“SBILFS” scritto da Gianni Pielli Casa Editrice LA VECCHIA QUERCIA -1995

 è ricco di storie ed immagini dei folletti!