P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campoRISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno. Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è possibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campoRISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno. Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è possibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Per preparare una Torta particolare e ricca ricca ricca di Dolcezza! 🙂
Sono strati e strati di Crepes ripiene di morbida crema di nocciola.
Per le Crepes:
Sbattere molto bene 6 uova intere con 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale e poi aggiungere, alternativamente, 900 ml di latte e 300 gr di farina 00.
Tenere il composto a riposo per un’ora e poi via ai fornelli per cuocere tante e tante crepes!
Per la farcitura:
400 gr di panna da montare con 20 gr. di zucchero a velo e 100 gr di Crema alla Nocciola
E adesso viaaaa con l’assemblaggio! 🙂
Ricoprire anche l’ultimo strato estero con la crema e scagliette di cioccolato fondente o con le nocciole tritate come mi ha insegnato Francesco Saccomandi. Grazie per questa golosità! E’ veramente bravo. Lo “seguite” anche voi sui Socials o in Tv. 🙂
Le semplici crepes farcite andranno bene anche a colazione, magari utilizzando il cioccolato Pasquale avanzato in questi giorni! 🙂
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
In cucina quanto volte vi siete trovate con tanto pane vecchio?
“Io! Io! Io!” … Bhè sono in buona compagnia! 🙂
Oltre ad usarlo grattugiato per impanature varie oggi vi consiglio di usarlo al posto della farina per una Torta tipica friulana .
In mezzo litro di latte ammorbidire 300 gr di pane. Unire a 4 uova montate con 200 gr di zucchero, 120 gr di burro ammorbidito, qualche cucchiaio di uva sultanina e la scorza di un limone non trattato.
E’ molto semplice vero? Un consiglio: usate un semplice mestolo di legno per amalgamare gli ingredienti, non serve la frusta elettrica.
In uno stampo rettangolare infornare a 180° per 45° c. … quando sarà pronta sentirete che buon profumo!!! 🙂
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Dopo i Ravioli salatiho cucinato i Ravioli dolci al cioccolato. 🙂
Gli ingredienti per l’impasto sono: 350 gr di farina 00, 50 gr di polvere di cacao, 30 ml di olio E.V.O., 200 gr c. di acqua.
La pasta, dopo un paio di orette a riposo, è veramente facile da stendere, molto morbida, non appiccica al mattarello e poi, quando si lessa, si sprigiona in tutta la cucina il profumo di cacao!
Per il ripieno ho usato in alcuni ravioli ricotta di capra passata al setaccio e in altri, marmellata di ciliegie.
Una sorpresa di gusto e profumo! 🙂
Consiglio di mangiarli tiepidi, ma anche freddi non sono male.
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Care le mie Cenerentole 😉 vi leggo, dal mio raccoglitore di Ricette-Blog, la storia della Torta di Zucca ! 🙂
Questo ortaggio l’ho scoperto tardi, come ingrediente dolce in cucina. La sto usando sia fresca che surgelata…per quest’ultima, la lascio scongelare bene bene e poi via con il frullatore!
La purea di zucca (450 gr) viene aggiunta al composto,montato molto bene, di zucchero, uova, burro (ho usato anche l’olio di girasole … non è venuta per niente male) e le farine.
Una spolverata di cannella e la scorza di limone e di arancia non trattata, sono i miei aromi.
Questa volta (v.foto) ho usato un pò più di zucca (520 gr ) per questo è venuta un pò più cremosa … ecco è diventato un Dolce al cucchiaio! Buona! 🙂
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
ho trovato (e cucinato) questo impasto dolce per preparare dei Krapfen Panini al forno!
Non mi piace friggere , quindi questa proposta mi è sembrata ideale per ottenere dei buoni dolcetti.
3 uova intere
30 gr di zucchero
215 dl di latte intero tiepido (io ho usato latte di soia)
40 gr di burro ammorbidito
550 gr di farina 00 ( ho usato un terzo di farina integrale)
12 gr di lievito di birra
buccia grattugiata di un limone non trattato
un pò di mela grattugiata fine fine
e succo di un’arancia q.b. per ottenere una pasta molto morbida
Lasciare lievitare l’impasto, coperto da una pellicola alimentare, un’ora o anche più, come mi ha consigliato Mile !
Stendere la pasta dei Krapfen sulla spianatoia e , con uno stampino ( ho usato la forma di un fiore) ma va bene anche un bicchiere, preparare i dolcetti.
Ancora un pò di lievitazione e poi via in forno pre-riscaldato a 200° per 10 m. circa.
Ottimi come “panini” ripieni di marmellata, di miele o … quello che più vi piace ! 🙂
Se vi va, provate a cuocerli nella maniera classica, cioè friggendoli! Fatemi sapere e …
… Buon appetito!
Mandi Mandi
Beta
P.S. Non so dirvi la fonte di questa ricetta, se ascoltata in tv o letta su qualche rivista/web … Eventualmente il pasticcere che l’ha realizzata si faccia avanti 🙂 così lo nomino nel blog. Grazie.
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campo rispondi. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno.
Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è posssibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Maionese questa conosciuta! Ormai la preparo a occhi chiusi anche perchè … come ho consigliato a MammaFormica … ascolto il rumore che fà!
??? ??? ???
La base è quella classica :
1 uovo intero, pizzico di sale (altrimenti curcuma e pepe- la renderà ancora più gialla!), qualche goccia di limone e poi via con il minipimer! Aggiungendo, a filo, l’olio di semi di girasole. Quanto? Fino a quando …
Giallo come il tuorlo! 🙂
… Fino a quando il composto , mentre lo versate, “non gira più” e il rumore del frullatore cambia. Significa che la maionese è pronta, non servono prove d’assaggio ogni tre per due! 😉
Provate anche la versione “trevigiana” con l’aggiunta della Senape che le darà un tocco deliziosamente piccante !
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campoRISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno. Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è possibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Il giorno di San Valentino ho preparato il Tiramisù al Limoncello proposto nel suo Blog da Jessica.
Jessica è (oltre a proporre ricette ed interessanti consigli in cucina) la mia Special-Guida Turistica di Milano. Grazie a lei scopro angoli nascosti, curiosità particolari,… della capoluogo lombardo.
la mia special Jess-cartina ! 🙂
Questa è una vecchia foto, perchè adesso la cartina è moooolto più arancione , mentre gli appunti sono stati trascritti in un bel quaderno. 🙂 I segni gialli sono invece luoghi proposti da Libri d’Arte.
Una cosa simile ho fatto anche leggendo i Beati Paoli con la cartina di Palermo sottomano. 🙂
Ma torniamo al nostro dolce dolcetto.
Il gusto di limone è veramente delizioso, si sposa bene con il cacao. E’ stato molto apprezzato da mio marito e dal resto della ciurma! 🙂
Quattro cuori e … un tiramisu’!
Dopo 32 anni siamo ancora qua, a tenerci per mano! Non io e il tiramisù, cosa avete capito! 🙂 🙂 🙂 ma io e mio marito! Però un pensierino con il tiramisù … 😉
La storia d’amore continua, cresciamo insieme noi due, … cresciamo insieme (perchè nessuno nasce genitore) con i nostri due tesori più grandi. Sono felice e grata per quello che ho! Ah! L’amour!
My family! Io quale solo? 😉 ***
Bando alle ciance, via i fazzoletti 😉 , prendete un cucchiaino e …
Buon Appetito!
Grazie Jessica di questa variante del classico Tiramisù. La proporrò ad una cena, magari senza svelare l’ingrediente “particolare”, che ne dici? Sarà una gradita sorpresa!
Mandi mandi
Beta
*** P.S. Vi dò un indizio: a me piace il freddo, le grandi distanze, la natura, il Canada, …
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campoRISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno. Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è possibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.