TORTA di RICOTTA

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Ricetta facile facile :facile da ricordare (vedere gli ingredienti) facile da fare…e facile da mangiare! 🙂

Frullare molto bene 3 uova intere con 300 gr di zucchero e la scorza di un limone non trattato.

Aggiungere 300 gr di ricotta non salata (ho provato anche quella di capra con un ottimo risultato), il lievito per dolci e poco alla volta 300 gr di farina 00.

Mettere il composto in una stampo per dolci (la ciambella va benissimo) imburrato e infarinato.

Cuocere in forno a 180° per 30′ c. .

Buon Appetito!

Mandi mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 2

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Inizio a leggerti il capitolo sull’Angelo del Castello!

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Oh! Ciao Manu! Eccoti qua! Mangiato bene? Tutto?

Finisci quel pezzo di mela e iniziamo…

mh! Ma hai visto quanto sono bello, tutto dorato, luccicante!

angelo

Sono “nato” nel 1777 e sono alto ben 5 m. !

(sono un po’ vecchietto, ho quasi 240 anni!!! Pensa che torta !!!

Mi vieni ad aiutare a soffiare su tutte le candeline? ci conto!) sorriso

Ma con il passare del tempo, il calore del sole, le piogge, i temporali mi hanno sbiadito, ero diventato un po’ bruttino e poi non riuscivo più a girarmi!

testa

Avevo proprio bisogno …

”Di un bel bagno ?”gli chiede Manu …

Bhè si! diciamo di un bel restauro!

E questo è successo poco tempo fa e dopo un accurato lavoro, eccomi qua, con la mano destra alzata per indicare la direzione del vento

(sottovoce: questo è quello che pensano i grandi, ma tu Manu sai il mio segreto ! )occhiolino

e con la mano sinistra tengo un giglio, il simbolo della bontà e della Madonna.

giglio

Infatti sono sul campanile (anche questo restaurato) della Chiesa di Santa Maria.

La Chiesa di S. Maria si trova sul Colle del Castello ed è il punto più alto della città!

campanile

Una leggenda narra che nel 425 Attila, il re degli Unni, ordinò ai suoi soldati di accumulare con i loro elmi tanta terra. Dall’ alto di questa collina, il Re barbaro osservò l’incendio di Aquileia, la città romana distrutta dai suoi militari.

Questa estate quando sei in spiaggia a Lignano o a Grado prova con il tuo secchiello a preparare una bella montagnetta con la sabbia … (magari ti do un aiutino!)  

ma mi sa che non basta tutta la sabbia per costruirne una come quella di Udine  !!!

Non dimenticarti di rimettere in ordine la sabbia…altrimenti le persone che passeggiano cadono nella bucaaaaaaaaaaa  !

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossime volta racconteròdei leoni a Udine

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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FACCIAMO UN GIOCO ?

Conosci altri Angeli posti sui campanili?

Io conosco quello di Grado ,grado

quello di Zompitta di Reana del Rojale    Angelo ZOMPITTA

e quello di Tolmezzo   Angelo TOLMEZZO

sempre qui in Friuli,

sono amici del nostro Angelo , si aiutiamo a vicenda … quando siete troppi !!! occhiolino

Che bello il suono delle campane!

Impara a riconoscere i  CAMPANILI dei vari quartieri o paesi perché ogni gruppo di campane ha un suono diverso.

Se a mezzogiorno passi da queste parti, ascolta le “mie” campane poi

quelle del Duomo, delle Chiese di S. Giacomo e di S. Quirino

hanno dei suoni uno diverso d’altro, ma insieme … che bel concerto!

Mi vien voglia di ballare, di girare, di girare, di girare … oooooh!

 Da casa puoi indovinare anche il tempo che farà?

Senti il suono delle campane provenire da Sud?…mh! Il “vento caaaaaldo del Deserto” porterà nuvole e forse pioggia!

Se il suono proviene da Nord…evviva! Il “vento frrrrredo del Ghiaccio” spazzerà via le nuvole e il sole splenderà!

Ancora…Baci Baci

zia Beta

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Grazie.

ORECCHINI all’UNCINETTO

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Vi ricordate dei motivi all’uncinetto per il tutorial dei “CENTRINI FANTASIA”?

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In quest tutorial una cosa che non deve mancare è la FANTASIA!

I motivi all’uncinetto, i colori del filato e degli accessori (perline, charms,piccoli pendenti di plastica,…) sono infiniti, dipende dai gusti personali!

Ecco un piccolo esempio di cosa si può realizzare … è solo una prova, adesso tocca a voi!

Alla prossima idea!

Mandi Mandi

Beta

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BISCOTTI di…POLENTA!

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Un’alternativa ai  biscotti per la colazione  proposti precedentemente, per questa ricetta ho usato la farina di mais, quella usata per la preparazione della polenta!

L’impasto semplicissimo, è composto da:

  • 4 uova medie intere
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • pizzico di sale

Dopo aver amalgamato bene il tutto aggiungere:

  • 200 gr di farina di mais
  • 200 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina 00
  • una bustina di lievito per dolci
  • aromi naturali  a piacere: cannella o scorza di limone o vanillina…

Lasciar riposare in frigorifero il composto per almeno un’ora e poi, steso con il mattarello su una spianatoia, dare la forma desiderata ai biscotti.

Infornare a 170° per 10′ circa.

biscotti POLENTA

Buon appetito!

Mandi mandi

Beta

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BOSCO di PLESSIVA (Gorizia)

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Una camminata per iniziare nel migliore dei modi la Primavera?

A nord di Cormons in provincia di Gorizia, si trova la Piana del Prevala. Una conca di origini antichissime, si parla del periodo che va dai 56 al 34 mln.di anni fa , dell’Epoca Eocene, Era Cenozoica.

Molto sommariamente durante il sollevamento della catena alpina si è formato un delta di detriti di coralli che andavano a colmare questa “piana”: una volta era un bacino marino!

Questa origine corallina la possiamo notare molto bene nella zona a Est , località Russiz, lungo le strade bianche che costeggiano i vigneti: ci sono dei blocchi calcarei di scogliera marina!

Dei detriti di origine fluviale, formati da ciottoli più o meno grandi chiamati “conglomerati” li possiamo osservare sul Monte Quarin o anche nel Bosco di Plessiva

roccia

la nostra meta:piccolo angolo verde di proprietà dal 1968 della Regione Friuli Venezia Giulia

La passeggiata si sviluppa lungo un percorso ad anello in mezzo ad un bosco di diverse specie arboree fra cui i Ciliegi. In questo periodo è colorato dai piccoli fiori bianchi di questi ultimi dalla caratteristica corteccia “ad anelli”. E’ uno spettacolo!

Ma tutta la piana è ricca di questi bellissimi alberi dai gustosi frutti, non per niente la strada che passa per questa località è la Strada del Vino e delle Ciliegie!

Tornando sui nostri passi … quando siete in prossimità magari di questo maestoso Ciliegio,ascoltate il ronzio delle api,sono già al lavoro! 🙂

Proprio lì  vicino c’è un Signor Rovere (altra specie arborea presente nel Bosco) anche questo molto bello…abbracciato anche questo! 🙂

 

Il sentiero è debitamente segnalato con cartellonistica in vari punti del percorso (es.nelle foto), dove vengono descritte le varie specie di fauna e flora presenti e un pò di storia del luogo: per es.troverete vari spiazzi cementati…facevano parte di un deposito di munizioni, usato durante il Secondo Conflitto Mondiale.

Guardando una cartina topografica è ben chiara anche l’opera di bonifica voluta da Mussolini negli anni ’30 in questa zona umida.

All’inizio del sentiero mi sono innamorata di un albero dalle braccia aperte…ho sognato una bella casetta sull’albero!… ma solo sognata 😉

casa albero

Già che siamo in zona, partendo proprio dai dintorni di Plessiva, lasciamo la macchina, inforchiamo la MTB e proseguiamo lungo la Piana attraverso le numerose strade bianche, chiuse al traffico, che ci permettono di immergersi in mezzo ai vigneti, ai campi coltivati,ai corsi d’acqua, magari spingendosi fino a Mossa oppure Gradiscutta,…

Quindi armiamoci di cartina topografica, bici, macchina fotografica, scarponcini e via per una bella giornata in mezzo al Collio.

Un piccolo scrigno con tante testimonianze naturalistiche e storiche!

Buona passeggiata e pedalata!

Al prossimo itinerario.

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più :

 Sito Regionale dei geositi molto più competenti e bravi di me nella spiegazione! 😉

 

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ECCOCI ad APRILE !

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Eccoci ad Aprile!🌸🌹🌺

Finalmente apro le finestre tutto il giorno! Aria, aria fresca, il sole scalda queste giornate sempre più lunghe e luminose!

Si nota il cambio dell’ora, vero? Ci si alza ancora con il buio ma alla sera il cielo chiaro ci permette di fare una passeggiata o una corsetta un pò più lunga! Bene. 🙂

E allora le sere passiamole con il naso all’insù a guardare le stelle ed i pianeti  ! Vi consiglio, restando sempre su questo sito, di studiare anche le mappe del cielo che permettono di conoscere le costellazioni,orientandosi verso ogni punto cardinale.

Le mie preferite? Orione e Gemelli guardando a Ovest e Cassiopea a Nord.

Tempo permettendo!

Dalle previsioni delle mie  Calende “vedo e prevedo”  … giornate serene, temperatura fredda e tanta neve in montagna! Vedremo…

Intanto ecco alcuni proverbi friulani riguardanti Aprile:

Il tempo è brutto, piove? 😦

  • Ploie d’avril e jemple il baril

La pioggia di aprile riempie il barile

  • Avril bagnat, contadin fortunat

Aprile bagnato (cioè piovoso) Contadino fortunato

  • Se al pluf il mees d’avril, il vin al ven bon e zentil

Se piove nel mese di Aprile verrà un buon vino

  • Se al pluf il dì di Sant Zorc (23 aprile) il cavalir al va pe cort

Se il 23 piove, il baco da seta viene buttato via, cioè la coltivazione è andata male

  • Avril clip, stagjon buine

Se la temperatura di Aprile è alta, fa caldo, ci sarà una stagione agricola buona

  • A Sant Zorc si bute la cjalze per cort

A S.Giorgio si butta in cortile la calza … cambio stagione negli armadi! 😉

  • Avril al mene la code pal curtil

Aprile muove la coda nei cortili … gli animali iniziano ad uscire in cortile, nei prati, nei boschi.

  • Avril clip, stagjon buine

Se la temperatura è tiepida, sarà una buona stagione

  • Avril, lis feminis pal curtil

Ad Aprile le donne escono in cortile

  • Trop biel al è avril, tant brut al è mai

Aprile troppo bello, maggio sarà brutto… ops! 😉

  • I flors di avril ti rindin zentil

I fiori di Aprile ti rendono gentile ! 🙂

tulipani

Nell’Almanacco di Lea D’Orlandi ho trovato dei modi di dire che … mi calzano a pennello! 😉

Quan’ che al è timp di fà , fas senze sta a spieta’.

Quando è il momento, bisogna fare subito, senza aspettare.

Cui che al dis: ‘o fasarai, l’è sigur che nol fas mai.

Chi dice: farò, è sicuro che non farà mai.

Senze fature, no si fas nuie.

Senza fatica, non si fa niente.

Al val plui un a fa’, che cent a comanda’.

Vale più una persona che lavora, che cento che comandano.

La poltronerie jé la claf de misèrie.

La pigrizia è la chiave della miseria.

Miei tart che nò mai.

Meglio tardi che mai.

Il mont l’è simpri biel par cui che lu sa cioli.

La montagna è sempre bella per chi la sa affrontare e (aggiungo)…vedere sempre positivo!

cuore

E allora cosa ci fate ancora davanti allo schermo! Uscite e buone passeggiate all’aria aperta e alla sera naso all’insù! 😉

Al prossimo mese!

Mandi mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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TORTA … in PADELLA !

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Vi ricordate la Pizza … in padella ?

Bhè, ho voluto provare a fare due varianti, una salata e una dolce.

Per la focaccia salata, rispetto alla ricetta della Pizza … non ho inserito il condimento (mozzarella, pomodoro, …) solo un pizzico della mia amata curcuma!

L’abbiamo utilizzata come sostituto del pane, per una merenda con salame e prosciutto. Sarà ottima quest’estate durante una camminata in montagna!

PIZZA IN PADELLA

Per la dolce ho utilizzato i seguenti ingredienti:

lievito per dolci al posto del lievito di birra

50 gr di cacao sul totale della farina 00

3 cucchiai di olio di girasole anzichè di olio e.v.o.

Ho aggiunto qualche chicco di uvetta passa e un pizzico di cannella .

E’ una focaccia poco dolce.Ottima farcita con la marmellata.

Provare per credere! 🙂

FOCACCIA in PADELLA

e allora Buone Spadellate e …

Buon appetito.

Mandi Mandi

Beta

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APPENDI-PORTA PRIMAVERILE !

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E’ arrivata la Primavera!

Il sole inizia a tramontare più tardi e ci permette di passeggiare (finalmente!) nei prati, nei boschi, fotografando la natura che piano piano fiorisce.

E’ sempre una emozione vedere una primula, un crocus, un’anemone …

e poi le gemme degli alberi, gli aghi teneri teneri dei abeti, il “profumo” della vigna, con la linfa che risale i suoi tralci… e la meraviglia dei “gattini”, infiorescenze argentate (morbidissimi,sembrano dei piccoli peluches ! 🙂 ) di una varietà di Salice !

vimine

Ho raccolto giorni fa, qualche rametto dopo la pulitura di un bosco vicino casa … tenendo presente la regola del riciclo! 😉

Per poterli  lavorare meglio li ho bagnati un poco con dell’acqua fredda.

Intrecciandoli (che profumo! 🙂 )ho realizzato una corolla e al termine del lavoro li ho legati con un giro di spago.

Come decorazione ho utilizzato dei nastri e delle applicazioni in legno dai colori tenui.

PRIMAVERA

Questo lavoro lo dedico a  Daniela con il suo articolo sugli animaletti pasquali ! Fonte di ispirazioni per prossimi lavori … Non si finisce mai di conoscere ed imparare !

Alla prossima idea!

Mandi mandi

Beta

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COPERTA dei RICORDI

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Durante il cambio di stagione, i vestiti più belli dei miei ragazzi,li regalavo ad altre mamme.

Quando erano piccoli, rimanevano inutilizzabili a questo scopo, soprattutto magliette e felpe  perchè stra-stra-usate, con qualche buchino o strappo.

Questi capi erano i preferiti, anche per i ricami o le stampe e mi dispiaceva gettarli via. Era pur sempre un ricordo!

Allora ho ritagliato i vari motivi facendo un piccolo orlo in modo che la tela non si sfilacci.

Con della lana ho creato dei quadrati  a punto alto-uncinetto (va bene anche eseguirli a maglia con i ferri), e ho inserito al centro di alcuni, i motivi precedentemente preparati.

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Con la tela Aida ho ricamato una bimba e un bimbo, inserendo sul vestitino le iniziali dei nomi.

Ho cucito tutto intorno dei pezzi di stoffa con la tecnica patchworck. I motivi fantasia sono recuperati dalle gonne, pantaloni,camicie sempre dei miei due pargoli!

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E così riciclando della stoffa, ho creato dei plaid particolari e originali!

Al prossimo lavoro.

Mandi Mandi

Beta

 

TORTA SALATA RICCA

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E’ una torta salata molto semplice ma di grande effetto.

Per la pasta utilizzo 250 gr di farina 00 con un cucchiaio di olio e.v.o. e acqua q.b. per ottenere un impasto omogeneo e liscio. A riposo in frigo per 30′ c.

Intanto preparo il ripieno con verdure di stagione lessate o fatte saltare precedentemente in padella con un pò di olio e.v.o.(piselli, carciofi, zucca, peperoni, zucchine, carote,…) tagliate a pezzetti. Quando saranno fredde, unisco una dadolata di formaggio fresco, un uovo e del pan grattato per legare,pepe e poco sale se si aggiungono spezie  o erbe aromatiche.

Stendo su una spianatoia la pasta (datele una forma rettangolare) e distribuisco il ripieno, tralasciando i bordi.

Arrotolo la pasta facendo attenzione a che il composto non esca dai lati. In uno stampo circolare di 20 cm. di diametro, coperto con carta da forno,avvolgo il rotolo su se stesso (avete presente la gubana friulana?) e lo spennello con un pò di tuorlo d’uovo.

Cuocere in forno già caldo (180°) per 30’c. .

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

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