
Salgo, salgo in compagnia di Giacomo il minatore.
Salgo, seguendo le sue tracce lungo un sentiero a tornanti; su un sentiero*** di pietre, alcune volte nascoste dall’humus/dal passare del tempo, ma loro (le pietre) ci sono sempre, salde, pronte ad aiutarmi, ad indicarmi la via ; e poi … mi trovo “in cresta” ad un piccolo passaggio, di qua e di lร il bosco di abeti che mi protegge, o meglio, che mi accompagna fino alla strada maestra.

Strada forestale usata per i lavori di taglio e/o pulizia dei alberi, (da ultimo) quelli caduti dopo il passaggio della Tempesta Vaia.

Ed ecco il Villaggio Minerario Cocco con l’edificio/uso dormitorio che ci accoglie.

Vicino si intravedono terrazzamenti, gradinate in mezzo all’erba, spiazzi ampi che, con un pรฒ di fantasia, si rianimano “scoprendo” gli edifici destinati alla lavorazione del minerale.

Terminata la strada nel bosco, inizia la salita tra i prati adibiti a pascolo. Mucche e fieri cavalli neri mi guardano incuriositi, mentre io (come sempre) sono completamente persa tra le mie rocce!๐

Bianche, rosse, grigie, argille, fanghi, calcari, a strati, a “onde”, a lamelle sottilissime e fragili, a chiazze, rosse e bianche, oppure levigate dall’azione del ghiacciaio. Non so dove guardare!๐
Rocce antiche, antichissime, lontane nel tempo (460 mln. di anni fa!) e nel luogo.
Alcune sono uniche nel suo genere: sono antichi fondali di mari che, dalla (attuale) zona dell’Antartide, con la deriva dei Continenti, sono “saliti” su, su, su, fino ad “arrivare” ad Ugovizza!

Mi meraviglio sempre leggendo le descrizioni della Storia Geologica! Rocce di fondali marini, rocce modellate dal ghiacciaio, rocce “compresse” che ci parlano di strati e strati di sedimenti.
Sono attratta dalle rocce, da sempre, ma in questo caso ancora di piรน: dalla Miniera si estraeva il Ferro!
Una calamita portata da casa e … mi sono “attaccata”!๐๐ฅฐ

E che dire della cima? Altra meraviglia! 360ยฐ di Montagne, 360ยฐ di Storia dell’Alpinismo, 360ยฐ di Storia dell’Uomo.
Come sempre faccio il gioco delle Vette! Uso la cartina per avere sottomano tutte queste Meraviglie! Fatta, fatta, fatta, … mi manca!
E sono giร a progettare la prossima Conoscenza.๐ฅฐPerchรจ non รจ “andare in cima” il solo scopo, ma il Conoscere il luogo, dalla partenza alla cima, appunto. Puรฒ essere la Flora, la Fauna, la Geologia, la Storia , l’Uomo, … che sia anche una sola di queste materie (mio modesto parere: per fortuna รจ tutto collegato ๐), รจ pur sempre UNA nozione in piรน che ho imparato, che ho osservato e che “ficco” ben benino nello zaino (la nozione sia chiaro).

Rientro in quel di Ugovizza attraverso prati e stavoli in legno, imparando un pรฒ di sloveno e di tedesco …

… e allora ๐ค … anch’io ho un Beta-sanรกลพษt ! ๐

Ammiro magnifici esemplari di ciliegi, immaginando che esplosione di colori ci deve essere in Primavera!
Alberi da frutto, prati con migliaia di essenze fiorite e profumate, balconi degli stavoli che “scoppiano” di rossi geranei! ๐ผ๐ท๐ธ๐บ๐ป
E, da amante dei libri, ho avuto una gradita sorpresa!

Una bellissima “Libreria nel bosco”. Bravi!๐๐๐
Ringrazio della bella giornata, lasciando alcuni dei miei segnalibri riciclosi.
Altro che zaino, ho una borsa alla Mary Poppins!“Non si sa mai, se serve,…”๐

Ho riciclato vecchie cartine topografiche, aggiungendo una delle mie frasi preferite:
“Il Friuli รจ un piccolo compendio dell’Universo” #ECHIMISPOSTADAFVG ๐
E le camminate in questa zona ne sono un meraviglioso esempio.

Sentieri che fanno parte del “PUANINA TOUR”. Ne avevo parlato in un precedente articolo…

… oppure del “Sentiero Italia” .

Grazie Ugovizza.
Alla prossima, magari con la neve โโโ !๐ฅฐ
Beta
P.S. Il minatore Giacomo: come sempre, mentre salgo, penso a chi รจ passato prima di me, al suo Lavoro. Rispettare l’Ambiente e rispettare l’opera, il Lavoro dell’Uomo.
E poi … Giacomo perchรจ guardando una delle belle foto incontrate durante la giornata, ho “rivisto” zio Giacomo, il suo sorriso, la gioia negli occhi mentre suona la fisarmonica a bocca oppure mentre sullo “spolert” prepara la polenta ed il frico!

Guardando i tronchi degli alberi tagliati, osservo i “cerchi” regolari di crescita (con i bimbi รจ bello contarli per sapere l’etร !๐ฅฐ). Alcuni (come quelli della foto) sono sรฌ regolari ma, in un certo periodo, sono piรน scuri. Perchรจ? ๐คCompito per casa-Beta! #curiosasempre


*** Dato che gli articoli relativi alle “uscite” ๐ดโโ๏ธ๐ดโโ๏ธ๐ฅพ๐ฅพdi Beta sono scritti mooooolti giorni dopo , consiglio di ๐ di informarsi SEMPRE (Meteo, viabilitร , siti a tema, … ) PRIMA di partire: per eventuali variazioni, migliorie, chiusure, … . Grazie.
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Per saperne di piรน:
“I SENTIERI DEL SILENZIO” n.7- di Ivo Pecile e Sandra Tubaro – ed. CO.EL. – ed.2010
Carta Topografica n.18 ALPI CARNICHE ORIENTALI – CANAL DEL FERRO – 1:25.000 – ed.TABACCO
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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.