CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI – 5 🦓

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera,🎶 … #leggereperimparare

Mentre cuoce il risotto, leggo una rivista 📚 e apprendo, viaggio 🛫, sogno, conosco 😍 .

Dopo la giraffa ecco altre meraviglie della Natura! ***

Durante un Safari 📚 in Africa scopro che …

Dopo studi, dall’embrione allo sviluppo, si è scoperto che la Zebra è un Equide nero a strisce bianche.

E, dallo studio dei fossili, il suo antenato è arrivato in Africa, dall’America del Nord attraverso l’Europa durante il Pliocene (5/1,8 milioni di anni fa). Da qui si sviluppò la Z. di Grevy, le altre specie ed i cavalli.

Mangia tanta erba, perchè la digerisce più velocemente (30-45 ore) rispetto alle 70-100 ore della mucca.🐮

*

Le specie si riconoscono guardando le strisce bianche e nere, ricordando che, come le nostre impronte digitali, ogni zebra ha un “particolare disegno identificiativo” diverso dalle altre del gruppo.

In generale … La Zebra di Grevy ha strisce sottili, la Zebra di pianura di Grant le ha ampie. Così anche la Zebra di montagna di Hartmann che però ha delle strisce più sottili sulla schiena fino alla coda. E per finire la Zebra di pianura di Chapman ha, nella parte bianca, una venatura marroncina.

E gironzolando nella grande savana si può incontrare una “cicogna” un pò particolare … il Marabù.

E’ veramente brutto. (…) sgraziato e dall’aria ingobbita, con il becco enorme e minaccioso, la testa spelata, il collo gonfio con una sacca flaccida che pende davanti, la pelle butterata con qualche pelo, l’occhio cattivo” come scrive l’autore dell’articolo.**

Il becco è lungo quanto il nostro braccio e la sua apertura alare supera i 3 metri! Quanto è lunga la vostra camera? 😉

“Brutto ma buono” come i dolcetti 😋, perchè Madre Natura non fa niente per caso.

Infatti oltre a rospi, rane, pesciolini (come le nostre cicogne) mangia carogne: il fiume Masai Mara è uno dei suoi luoghi preferiti, perchè è il famoso passaggio degli gnu, dei tanti gnu che raggiungono i verdi pascoli del Serengeti.

Prima compare il Leone, poi la Iena ed il Sciacallo ed infine ecco che è il turno del nostro Marabù.

Inoltre “pulisce”😋, come un bravo spazzino, i luoghi intorno ad un villaggio, da rifiuti e piccoli animali (ratti in primis). Ci tiene all’igiene!💪👍

Salutando i miei due amici kenioti e la loro family, buona lettura e alla prossima curiosità di Madre Natura.👋👋

Beta

P.S. * Udine ha lo stemma ⚪⚫ e nel calcio i tifosi sono chiamati Zebrette 🥰.

*** Su un notes disegnamo i diversi caratteri identificativi, così guardando un documentario, abbiamo sottomano la possibilità di riconosce le specie, … senza usare il pc/telefonino! Un modo di imparare giocando (anche) con i bambini.

______________________________________________________

Per saperne di più:

Mosaico Africa presso la Scuola Primaria “Adami” in via Dante a Tolmezzo (Udine)

Cicogne dell’Oasi “QUADRIS” di Fagagna (Udine).

Libro “GEOSITI DEL FVG” – a cura di F.Cucchi, F.Finocchiaro e G.Muscio – Servizio Geologico Regione FVG – 2010

Articolo “Molto simili ma diverse” di Marco Ferrari e Guido Gerletti – rivista “OASIS”.

Rivista “OASIS” Settembre 1992 – Musumeci Editore – ** articolo di Francesco Petretti

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSE PAROLE -18

Buongiorno tutto il giorno!

Guardando di quà e di là, curiosando di quà e di là, leggendo ed approfondendo di quà e di là, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole come …

MENDA – Difetto non grave. Da cui Ammenda e Mendace.

PARADOSSO – Affermazione che appare assurda. Dal greco para “oltre” e doxa “opinione comune”

FANZINE – E’ una rivista per appassionati (musica, moda, fantascienza) dall’inglese fan e maga-zine.

CITERIORE – Posto al di qua di un determinato confine/limite. L’opposto di Ulteriore . Questa mi è nuova: io conoscevo CIS-alpino -al di qua di (…) e TRANS-atlantico – al di là di (…).

CAGNONE – Riso in bianco con aggiunta di parmigiano grattugiato e burro (sciolto, “schiumato” e dorato precedentemente sul fuoco con spicchi d’aglio e foglie di salvia). 😋… la foto è solo per ricordare quanto è buono e versatile il riso! 😋***

FALOPPA – Baco da seta di scadente qualità. In Friuli, terra (anche) di coltivazione di bachi da seta, testimoni i filari di gelsi che delimitano i campi dei paesi, si dice falope per indicare un errore fatto … il bello delle parole!

AGARICO -Termine generico di fungo. Tra questi, non esendo un’esperta, mi piace ricordare quelli che crescono sugli alberi, “a zoccolo” o ” a mensola” … ne aveva preso uno papà tanti anni fa, vecchio, durissimo. Lo aveva pulito bene, lucidato ed attaccato ad una tavoletta di legno … et voilà una mensolina-portachiavi! 🍄

USTI mi vien da esclamare! Quante belle parole anche oggi! Ma Usti non è solo “Meraviglia! Urca! Accipicchia!” lo dite anche voi vero? Ma significa … torniamo seri … arsi, bruciati!

Dato che fa freschetto (finalmente!), facciamo attenzione a non USTIonarci con il fuoco del camino, con il calore del forno 🥮 o con una bella tazza di tè bollente 🍃 e … buon proseguimento di giornata leggendo sempre qualcosa di interessante… al calduccio! Vero Daniela?

Beta 👋👋

*** E’ un risotto Tricolore: origano, formaggio fondente, pomodorini, in onore della bella Italia delle ParaOlimpiadi di Parigi! 👏Bravi ragazzi!👏💚🤍❤

______________________________________________________

Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 17″. Buona lettura dalla vostra #curiosacomeunascimmia 😁🥰

______________________________________________________

Per saperne di più:

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

“IL GRANDE LIBRO DELLA CUCINA D’OGGI” di Elena Spagnol – ed.Selezione dal Reader’s Digest – ottobre 1987

“VOCABOLARI FURLAN” a cura di Federico Vicario -Provincia di Udine -Società Filologica Friulana – ed.2009

“VOCABOLARIO DELLA LINGUA FRIULANA italiano-friulano” Maria Tore Barbina – ed. F.V.G. S.p.A. – novembre 2004

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

LEGGERE E VIAGGIARE 🛫- 4

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera🎶 …

Leggo una rivista e apprendo, viaggio, sogno, conosco, … dopo aver conosciuto il Portogallo, l’Emilia Romagna, i Grifoni e tanto altro ancora *** … eccomi, per StoriediBeta al quarto “viaggio”! 🛫📚 Dove mi porterà? Cosa conoscerò?

#leggendosiimpara

Ritorno in Spagna, nella zona centro occidentale, vicino al Portogallo, nella Sierra di Monfragüe.

E’ stato istituito nel 1979 un Parco Naturale per la salvaguardia dell’Avifauna e della fitta e varia boscaglia, luogo di nidificazione di Nibbio, Cicogna, Avvoltoio Monaco , Grifone, della colorata Ghiandaia Marina, della Gazza Azzurra dalla punta delle ali e dalla coda di un bel azzurro-blu intenso, sembra quasi uno strascico.

Il parco si trova tra la confluenza dei fiumi Tago e Tietar con un magnifico Castello costruito dagli Arabi. Arrivarono anche i Romani che diedero il nome alla Sierra : Monsfragorum … una montagna ricca di Selve, foreste.

Nell’articolo si parla, fra l’altro, della Sughera (Quercus suber), pianta tipica anche in Italia, nella Gallura, in Sardegna.

E’ un albero alto 10/15 metri: il sughero è il prodotto dall’attività del cambio della sua corteccia, che cresce formando nel corso degli anni uno spessore di diversi centimentri. La circoferenza minima del tronco deve essere di 60 cm. e si raccoglie ad 1,30 cm. da terra.

La raccolta del sughero (dal 1° maggio al 31 agosto) avviene ogni 10 anni: il primo “taglio” si chiama sughero maschio, dal secondo, più compatto ed elastico, sughero femmina. Tolta la corteccia, il tronco si “tinge” di rosso, dato dalla presenza del tannino.

Dopo 6 mesi di stagionatura il sughero passa nelle caldaie per essere bollito e renderlo più soffice, leggero ed elastico.

La sua massa è costituita da cellule disposte in file abbastanza regolari tanto da permettere, come nel legno, di conteggiarne gli anelli e stabilirne quindi l’età. Tra le cellule non esiste nessuna via di comunicazione, ciascuna di essere è una piccola camera isolata, ripiena di gas e di aria. In un solo centimetro cubo esse possono arrivare addirittura a 30 milioni! Magnifica Natura! E’ anche per questo che il sughero, quando viene compresso si accorcia senza variare le dimensioni trasversali e presenta quelle doti di impermeabilità e di isolamento termico e acustico, che sono le sue caratteristiche. 🍾

bosco nostrano

Altro Parco spagnolo? Quello di CABAÑEROS ad est del precedente parco descritto poco fa. Anche qui la presenza di due fiumi, l’Estena ed il Bullaque che lo “abbracciano” e lo proteggono.

La mia amata Geologia la fa da padrona con monti del Paleozoico e terreni del Quaternario, di origine detritica 😍.

tarassaco nostrano

Facendo attenzione, nelle torbe e negli acquitrini, si può trovare la pianta carnivora ” PINGUICOLA LUSITANICA” che digerisce le proteine delle prede catturate: alla base del fiore c’è un “corolla” di foglie ovali concave, ricche di peli appiccicosi che bloccano la preda.

E poi c’è la “DROSERA ROTUNDIFOLIA” dove la foglia, stimolata dal movimento dei peli dopo la cattura dell’insetto, si arrotola su se stessa. Mi ricorda un soffione del Tarassaco ricoperto di brina.

osservare tra cielo e terra

Anche qui, tra gli altri splendidi volatili, c’è la Cicogna che nidifica sulle Querce di Portogallo o Quercia da Sughero. Non mancano 📸 gazza azzurra , nibbio, poiana, astore, avvoltoio monaco, aquila imperiale, gheppio, albanella minore, falco pellegrino … e poi capriolo, cinghiale, cervo, coniglio selvatico, tasso, volpe, donnola … e la mia amata Lince. Da queste parti si narra la leggenda che il “Lincurio” un minerale, fosse originato dalla sua urina pietrificata (dai nomi in greco “Lince” e “Urina” ).

Buon viaggio 🛬 e buone letture!📚

Buen dίa a todos! Olè!👋👋

Beta

(***) LEGGERE e VIAGGIARE 🛫-1 e poi LEGGERE E VIAGGIARE 🛫-2 e poi LEGGERE E VIAGGIARE 🛫-3.

______________________________________________________

Per saperne di più:

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.3 anno VIII- Marzo 1992 – articolo “UNA SIERRA DA LEGGENDA” di Massimiliano Dorigo e “UN ALBERO DA SALVARE” di Ariberto Segala.

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.10 anno VIII- Ottobre 1992 – articolo “UN TESORO TRA LE PIETRE” di Josè Jimènez Garcia-Herrera.

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

OSSERVARE … CAMMINANDO 🚶‍♀️🥾

Buongiorno tra i prati fioriti, puntinati di mille colori.

Camminando tra un prato stabile e l’altro ho avuto la gioia di osservare tante orchidee, una più bella dell’altra. Osservare, fotografare e NON toccare!

Anacamptis pyramidalis … giusto prof.?

Aspettando l’arrivo del Giro 🚴‍♀️ cosa c’è di meglio di una bella camminata mattutina nel bosco sappadino? E qui … ecco le foglie maculate dell’Orchidea Concordia di Fuchs … le macchioline scure sono più fitte rispetto a quelle della Concordia Dactylorhiza maculata 🤔.

Meravigliose le orchidee, è bello guardare ciascun fiorellino, la particolare forma, dai bei colori, con il suo gustoso nettare, meta di api, bombi, farfalle, involontari (ma necessari) impollinatori.🐝🌸

E poi a casa … 📚😍📚 … scopro che … nel sottobosco, in un ambiente umido ed ombroso vive l’Orchidea Nido d’uccello Neottia (dal greco Nido) nidus-avis (dal latino Nido d’uccello) . E’ un’orchidea “bianca”, senza clorofilla, mimetica perchè bruna. Assorbe l’humus dal terreno grazie alle radici intrecciate, appunto, come un nido. E’ saprofita perchè assorbe le sostanze delle foglie del bosco in decomposizione grazie alla simbiosi con le radici (Micelio) di un Fungo il cui nome conferma questa stretta unione: si tratta del “Rhizomorpha Neottiae“… farò attenzione durante le camminate autunnali 🍁🍂🍁.

Altra pianta parassita, priva di clorofilla, è la bella “LATHRAEA SQUAMARIA” perchè il rizoma è ricoperto da squame. Le radici, attraverso delle piccole ventose, si attaccano a quelle dell’albero ospite (Carpino o Quercia) per assorbire il nutrimento necessario allo sviluppo del rizoma.

E’ una pianta carnivora : la foglia squamosa si piega verso il basso trattenendo piccoli insetti, ricchi di nutrimento. Ha un rigido fusto sul quale sbocciano piccoli fiori rosa, rivolti tutti da una stessa parte, come se fossero sferzate dalla Bora… la pianta che abbia avuto origine in quel de Trieste?😉😍. Dai fiori fecondati si formano delle capsule simili ai chicchi di mais, contenenti tanti piccolissimi semi. Dopo dieci anni la pianta fiorisce … (ancora di più) guardare, 📸 e NON toccare! #rispettarelaNatura .

Viole “nostrane FVG” 😃

Termino di leggere la rivista e scopro che … hanno trovato nelle Alpi Orobie Valtellinesi una rarità: la Viola Comollia . Bellissima e poi … sempre da queste parti, un’ altra scoperta : un fossile di conifera del Permiano (250 mln.di anni fa) 😍!

Buone camminate 🌞🥾🚴‍♀️ e osservazioni in Natura 🌸🌲 📸 e scoperte con i libri!📚👋👋

Beta

______________________________________________________

Per saperne di più:

Miei precedenti articoli sui prati di Osoppo (Udine) e le sue orchidee tra una camminata 🥾 ed una pedalata 🚴‍♀️.

“I BIOTOPI DEL FVG-UN MOSAICO DI BIODIVERSITA'” di Massimo Buccheri e Luca Dorigo- Ed.Museo Friulano di Storia Naturale – 2020

“GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.5 anno VIII – Maggio 1992

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI – 4

Buongiorno tutto il giorno! 🌎

Leggendo ed approfondendo di quà e di là, 📚💚📚ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole come …

Come promesso a Paola nel precedente articolo, oggi inizio parlandovi del ORITTEROPO!

Ori…cheeee????

Oritteropo: dal greco “scavatore con i piedi“.

Ordine dei Tubulidentati: da “tubulo” = “tubo sottile” come infatti è il muso (naso e bocca) di questo animale.

E’ un mammifero comunemente chiamato “Formichiere Africano”, abitante a sud del Sahara. Schiena arcuata, come il suo omonimo sudamericano. Con le zampe anteriori (munite di lunghe unghie) scava gallerie (lunghe anche 10 m.!) alla ricerca di formiche. Va ghiotto anche di termiti: dopo lo scavo, introduce il lungo muso per farsi una buona scorpacciata di insetti🐜🐜.

***

Ha una vista limitata ma per scovare gli insetti usa le orecchie lunghe e un naso molto sviluppato e molto peloso per filtrare la polvere quando scava.

Particolarità: usa i molari per masticare solo un particolare tipo di formica. Tutte le altre specie e termiti che trova le inghiotte intere! Stomaco di ferro! 💪

Andiamo al mare? 🪁

Passeggiando lungo la spiaggia mi sorvola il bel Gabbiano Reale Meditterraneo.

Larus Cachinnans” cioè … Gabbiano che ride! Infatti il suoi gorgheggi sembrano proprio delle risate.

Nidifica nelle zone interne dell’emisfero nord 🌍. Lo svernamento è lungo le coste del Nord America, di tutta Europa e del bacino del Mediterraneo fino alle coste orientali dell’Asia.

E’ classificato in due sottospecie in base al colore delle zampe: Gruppo Argentatus con le zampe rosa ed il Gruppo Cachinnans dalle zampe gialle.

E’ uno degli uccelli italiani più grandi con un’apertura alare di 1,5 m. .

I giovani hanno un piumaggio bruno macchiettato ocra sul dorso e sulle ali e ci vogliono sette anni per svilupparsi e completare la maturità.

Una particolarità: il piccolo becchetta il becco del genitore per stimolare il rigurgito del cibo. Hanno fatto diversi esperimenti ma lui becchetta solo quello con il puntino rosso! Un’altra caratteristica del Gabbiano Reale!

Ed allora buona osservazione (magari con i bimbi) al mare, tra “ombre di aerei” sulla spiaggia 🛩😉, zampette rosa o gialle, puntini rossi e … tante risate! 😃

Che bella la Natura! 😍

Durante una delle mie camminate nell’hinterland udinese, ho incontrato su un ponticello due … Germani Reali giganti? Via a studiare!!! 📚💚📚

Alle prossime curiosità!👋👋

Beta

*** Formicaio trovato in montagna con dei fori creati da qualche incivile di passaggio … per non parlare di chi distrugge tutto solo per il piacere di farlo … no comment!

______________________________________________________

Per saperne di più:

“GRANDE ENCICLOPEDIA PER RAGAZZI-ANIMALI-vol.2-la Biblioteca di Repubblica -ed.speciale 2005

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”- Musumeci Editore – n.6 anno VII – Giugno 1991 – articolo “LE DUE ANIME DEL GABBIANO REALE” i Francesco Petretti.

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

PIANTARE … PAZIENZA!🌿🍍

Buongiorno pollici verdi!🌸🌺🌿🌺🌸🌿

Con la bella stagione ho ripreso ad invasare nuove piantine aromatiche, qualche ortaggio, estirpare aiuole, sistemare in terrazza fiori colorati, … e poi mi piace sperimentare e … pazientare.😊

Usato l’Ananas fresco per la ricetta dolce con la pasta sfoglia, il ciuffo non l’ho gettato nel compost.

Questo mese (Maggio) è il periodo adatto per piantare la talea di ananas per farla radicare e poi fiorire.

E’ una pianta sempreverde, ama il caldo (21°-26°)e l’umido,con fiori rosa/blu a spiga (luglio-agosto) e in autunno (si spera 😅) fruttifica 🍍.

Bisogna lasciare un pò di polpa alla base del ciuffo verde, che verrà coperta con il terriccio, in un vaso.

Una cosa che non sapevo (e che non ho fatto l’anno scorso #sbagliandosiimpara!😅), dopo l’interramento si deve coprire il vaso con un sacchetto di plastica, fermandolo con un elastico. Sistemato in una zona ombreggiata, si formerà un micro-clima sui 18° che permetterà all’apparato radicale di crescere e anche alle foglie, che si svilupperanno rigogliose.

A questo punto (dopo circa sei settimane) la pianta potrà essere sistemata (senza sacchetto naturalmente) in un vaso più grande: faranno la loro bella figura le foglie verde brillante e dopo un annetto si potrà ammirare il fiore e poi il frutto.

Bisogna avere pazienza ma basta ammirare e gioire (come con tutte le piante 🌿🍂🍃🍁) i piccoli progressi di ogni giorno 🌿 senza pensare al frutto finale 🍍! … come, se ci pensiamo un pò, nella Vita.

Buon giardinaggio nel vostro angolo verde!🏡🌲🌳🌸🌺🌿🍃

… 🤔 magari la prossima volta al mercato prendo un Avocado 🌿? Che ne dite? 😊🤗👋👋

Beta

______________________________________________________

Per saperne di più:

“GIARDINAGGIO SENZA PROBLEMI ” – ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1981

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

FOSSILI … che Meraviglia!🐚🌿

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera,🎶 … #leggereperimparare

Mentre cuoce il risotto, leggo un libro 📚 e apprendo, viaggio 🛫, sogno, conosco 😁 e …

… scopro qualcosa di più dei miei amati FOSSILI! 😍

***

Il dinosauro (o altro animale) calpestando un suolo di sabbia fine lascia le sue impronte come quando si cammina al mare. La sabbia si asciuga, l’orma si riempie di altra sabbia e poi da altro materiale trasportato dall’acqua che nel corso dei secoli si trasforma in roccia.

MINERALIZZAZIONE/PIETRIFICAZIONE

In questo caso il corpo dell’animale (o una conchiglia come l’Ammonite) finisce sul fondo del mare. Le parti molli si sono decomposte o sono state mangiate da altri animali. I sedimenti marini con il passare del tempo ricoprono le ossa, i denti, … e grazie a dei sali minerali contenuti nell’acqua, questi ( i denti e le ossa o la conchiglia) si trasformano in pietra.

Dopo milioni di anni, con l’innalzamento della crosta terrestre, grazie all’erosione dell’acqua/vento, conoscendo la natura delle rocce, con un pò di fortuna, si può trovare il fossile! Ed è sempre una emozione!😍

INCROSTAZIONE

Animali e piante si sono decomposti lasciando la loro impronta nel calcare. Si tratta di grosse quantità di sale, vicino a sorgenti d’acqua o in grotta.

CARBONIFICAZIONE

Piante che si trovavano in un luogo con poco ossigeno. Alcuni batteri hanno disgregato l’azoto, l’ossigeno e l’idrogeno presenti nella pianta, aumentando la quantità di carbonio. Dopo millenni “l’impronta” della pianta diventa nera. Curiosità: La Grafite è la roccia nera, formata tanto tempo fa, a temperature altissime, da diversi strati di Carbonio compattati insieme … sarà un’emozione quando scriveremo qualcosa con la matita!

(…)

MUMMIFICAZIONE

In questo caso si sono conservate anche le parti delicate dell’animale che si è disidratato velocemente perchè o si trovava in una zona con un clima tanto freddo (ghiacciai) o con un clima molto caldo e secco, che tolgono, appunto, in fretta l’umidità.

FOSSILIZZAZIONE IN AMBRA

Piccoli animali o vegetali, sono stati inglobati nella resina degli alberi che piano piano, si è asciugata e trasformata in Ambra … quando osservo la pece degli Abeti penso a questo processo naturale che ci aiuta a conoscere ancora di più la Natura preistorica.

Buona lettura e conoscenza con i libri e buone visite nei Musei Geologici della vostra Regione.

A presto!👋👋

Beta

______________________________________________________________________

Per saperne di più:

Libro “I FOSSILI Pillole di scienza” di Valeria Chilese – Junior Giunti Aprile 2001

*** sito presso il Parco del Forte di Osoppo

(…) nella bella Venzone ci sono in una Cappella vicina allo splendido Duomo (foto) delle Mummie dovute ad una particolare muffa e non dal caldo o dal freddo. Giusto per ricordarle.

Museo Geologico della Carnia – Ampezzo

Villaggio Paleontologico del Villaggio del Pescatore – Duino Aurisina -Trieste

Museo Friulano di Storia Naturale – Udine

______________________________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI – 3

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera,🎶 … #leggereperimparare

Mentre cuoce il risotto leggo una rivista 📚 e … apprendo, viaggio 🛫, sogno, conosco 😍 e …

… durante un Safari in Africa scopro che …

La Giraffa maschio predilige i germogli di Acacia allungando la testa in alto in alto. Mentre la femmina mangia le foglioline degli arbusti bassi oppure dei primi rami dell’albero. Un modo per riconoscerli !🔭📸

Un’ottima vista permette loro di riconoscere le foglioline nuove, ricche di nutrimento: sono tenere e di un verde chiaro a differenza di quelle vecchie, dure e di un verde scuro.

Ed osservando il mantello si riconosce la sottospecie:

la Giraffa Reticolata ha chiazze ben lineari … *** come le case romane delimitate molto bene dai cardi e dai decumani. 😊

la Giraffa Rotschild ha chiazze irregolari … *** come delle isolette in mezzo al mare. 🏝

la Giraffa Masai ha chiazze con molti “ghirigori” … *** come isolette con tante baie per l’approdo di imbarcazioni ⛵ da lontano sembrano foglie d’acero 🍁#evvivalafantasia!

Della stessa famiglia (Giraffidi) fa parte anche lOkapi, un bellissimo e buffo animale, un mix di cavallo, zebra e giraffa. Un suo antenato è il Sivatherium mooolto grande, come l’odierno elefante africano 🐘.

E’ poi nelle grandi praterie vive lo Gnu azzurro. Della famiglia dei Bovidi, ha il manto di color grigio scuro tendente al blu e vive in branco. Alzi la mano chi non ha mai seguito in tv la loro migrazione grazie anche ai programmi del grande Piero Angela!

Hanno la capacità di “sentire” la pioggia a 25 km di distanza e vedono le nuvole grosse dei temporali lontani anche di 100 km. !

Una migrazione di migliaia e migliaia di Gnu, in compagnia di zebre e gazzelle di Thomson, verso nuovi pascoli. Dopo le piogge sono (i pascoli) ricchi di piantine nuove, fresche: l’erba alta è mangiata dalle zebre mentre i fili bassi sono adatti per la bocca larga del nostro Gnu. L’equilibrio della Natura!🏞

Buon Viaggio 📚 e alla prossima scoperta naturalistica. 👋👋

Beta

*** P.S. di Beta 😊un pizzico di fantasia per Ricordare le nozioni che si leggono.

Altri articoli per giocare con la Natura con i nostri bimbi? Digitare “COSA SARA’?” seguito da 1 – 2 – 3 … fino ai numero 21 !

Mentre le altre curiosità sono “CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI -1” e “CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI -2”.

Buona lettura con un pizzico di fantasia ed un sorriso 🤗.

______________________________________________________

Per saperne di più:

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.5 anno VIII- Maggio 1992 – articolo “A TESTA ALTA NELLA SAVANA” di Guido Gerletti.

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.4 anno VIII- Aprile 1992 – articolo “L’ANTILOPE PERFETTA” di Marco Ferrari e Guido Gerletti.

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSE PAROLE – 17

Un Buongiorno tra i libri, vocabolari, enigmistica,… 📚❤📚

Guardando di quà e di là, curiosando di quà e di là, leggendo ed approfondendo di quà e di là, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole … con qualche mio ricordo

DOLIO Invertebrato marino, con un corpo a forma di sacchetto/tubo, “naviga” in mare aperto, filtrando il plancton.

JACARANDA pianta dal legno pregiato, dai bei fiori viola a grappoli … guardando le foto di questa pianta … mi sono ricordata del pergolato con la pianta di Glicine a casa dei miei. Amata da papà per l’ombra durante l’estate, “odiata”😊 da mamma per le foglie autunnali che produceva lungo il marciapiede 🧹🍂🍂🍂… ma il suo profumo “invadeva” le stanze di casa! 💜Che Meraviglia la Natura! Nella mia Regione ci sono due pluricentenari glicini, uno di questi è all’entrata del Museo Archeologico della mia amata Aquileia.

SEROTINO Che fiorisce tardi o tardivo nella maturazione, come certe qualità di mele. Ricordo … le mele di nonna, piccole, un pò rosse, croccanti, che venivano poste in una stanza al fresco ed al buio, per poterle gustare durante le stagioni più fredde …

LOBBIA E’ il classico cappello maschile di feltro con l’infossatura al centro … per prenderlo bene con le mani mentre lo si toglie, con un accenno di inchino, salutando una signora.

BASTONCINI DI NEPERO antico strumento di calcolo inventato dallo scozzese John Napier (italianizzato Nepero) … amante della Matematica mi sono informata come funzionano: sono gli “antenati” dei regoli che usavano i miei figli anni fa! 📊Anche adesso li adoperano i piccoli di casa vostra per le moltiplicazioni e/o divisioni?

POMETTATA La Croce in cui ogni estremità termina con una pallina … Farò attenzione la prossima volta che osserverò un quadro, una decorazione, un’architettura. #nonsifiniscemaidiimparare

MITENA Guanto femminile senza dita o traforato.

TENONI e MORTASA Gli “incastri” alle estremità di due pezzi di legno per, appunto, incastrarsi … papà li nominava “maschio” e “femmina” e poi … profumo di legno, papà che martella, pialla, incolla, disegna con la matita piatta grande, profumo di legno

FIADONE Sul web si chiama così una pasta ripiena di formaggio abruzzese, ma anche dei dolcetti ripieni trentini. Meravigliosa Italia! 👩‍🍳💚🤍❤

TOROIDALE un oggetto a forma di ciambella.

Quindi cari lettori, adesso vado a preparare la mia classica Torta all’Acqua con lo stampo toroidale!😋

Buona giornata ed alle prossime curiosità!👋👋

Beta

______________________________________________________

Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 16″. Buona lettura #curiosacomeunascimmia.

______________________________________________________

Per saperne di più:

“STORIE STRAORDINARIE DELLE MATERIE PRIME” di Alessandro Giraudo – ed. ADDN 2020

“GRANDI ALBERI NEL FRIULI VENEZIA GIULIA-Regione FVG-Direzione regionale delle foreste e dei parchi -1991

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

“L’UNIVERSALE” Enciclopedia Generale – Garzanti Libri Spa – 2005

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CURIOSITA’ SUGLI ANIMALI – 2

Un Buongiorno con la Natura 💚📚💚in mano!

Leggendo di qua e di là 📚📚 … ecco che scopro sempre qualcosa di nuovo, meravigliandomi sempre!😍

E dopo le prime Curiosità sugli Animali, ecco che riprendo brindando 🥂con un buon bicchiere di Malvasia! Cin cin!

Scherzo di Carnevale!😉🎭🎉🎊

Malvasia è il nome spagnolo dato ad una particolare Anatra, molto rara.

Si tratta del Gobbo Rugginoso (Oxyura leucocephala). Come riconoscerla?

E’, come dicevo, un’anatra le cui piume sono nelle tonalità del marrone ruggine (ecco da cosa deriva il nome!👍) con una bella e grande coda “sull’attenti”! Misura 9 cm. … la coda!😉

La testolina è solcata da una striscia marrone, mentre le “guance” sono bianche. Nella femmina, c’è una bella strisciolina scura, sotto gli occhi.

Dal mese di Marzo fino ad Agosto, durante il periodo del corteggiamento, ai maschi il grosso becco da marroncino diventa di un bel color azzurro.

E’ molto raro ( coste meridionali della Spagna e dell’Inghilterra, Tunisia, Turchia) quindi se durante le camminate nelle nostre zone costiere, facendo birdwatching 🔭📸,lo avvistiamo, bhè sarà una bella e gradita sorpresa!🥰💚

Rimanendo in terra spagnola, il Parco di Monfragüe in Spagna è l’ambiente naturale per specie (comuni anche da noi) come i Grifoni (foto) , l’Avvoltoio Monaco e la Cicogna.

Cicogna che… nidifica sugli alberi! Fa specie vederle in foto sugli arbusti. Nel tempo ha modificato l’abitudine ed ha iniziato a costruire il proprio nido sui camini delle case o sui pali della luce. In Friuli nel paese di Fagagna c’è una bella colonia di questi uccelli bianconeri (siamo in provincia di Udine vuoi non essere bianconero!😉😊🖤🤍). Qui è d’obbligo stare con il naso all’insù per ammirare le coppie mentre si corteggiano danzando e “suonando” con il becco, o mentre preparano il nido, o mentre accudiscono il piccolo di casa,… in ogni Stagione (come tutta la Natura 💚) è da ammirare sempre!

E poi … Una favola sarda racconta di un giovane pastore di pecore che, durante la notte, vide delle “persone secche secche” arrivare verso il pascolo e dalla paura si nascose. Al padre, la mattina seguente, raccontò di aver visto delle persone rosse arrivare per rubare gli animali. Il padre, sorridendo, lo portò vicino allo stagno e … “Ecco la gente rossa!” Ed indicò i Fenicotteri, “sa genti arrubia” in sardo.

E poi … passeggiando nel bosco possiamo incontrare lo Scoiattolo🐿. In greco è Skiuros =”Coda che fa ombra”. In effetti “fa ombra” perchè è bella folta, lunga ed “arricciata” sopra la schiena, oltre a bilanciare l’animaletto mentre saltella da un albero all’altro. E’ goloso di pinoli : ogni pigna o “Strobiolo” del Pino Cembro ne contiene una cinquantina. Ho letto che uno zoologo ha calcolato che al giorno ne può raccogliere un centinaio di pigne … quindi 100 x 50 pinoli … che abbuffata! 😋A 30/40 giorni dalla nascita apprende dall’adulto come lavarsi il musetto … operazione lavaggio in meno di 10 secondi! Ci credo! Non vede l’ora di andare a fare colazione con una bella pinolata!😁😋

Un indizio della sua presenza nel bosco 🌲🌲🌲? Se camminando 🥾🥾 troviamo una pigna con solo il ciuffetto o una nocciola spaccata a metà con un buchino in mezzo … è rosicchiata da questo animaletto “ombroso” e ghiotto ghiotto!

Buona settimana … con abbraccione ! #nonsifiniscemaidiimparare 💚🌲📚💚

Beta 👋👋

P.S. Questo articolo lo dedico a Daniela per un anno pieno di letture. Buon Viaggio Daniela!🤗📚💚

______________________________________________________

Per saperne di più:

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.1/2 anno VIII – Gennaio-Febbraio 1992 – articolo “EUROPA:ULTIMISSIMA OCCASIONE” di Josè Ayala Moreno

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”- Musumeci Editore – n.3 anno VIII – Marzo 1992 – articolo “UNA SIERRA DA LEGGENDA” di Massimiliano Dorigo .

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”- Musumeci Editore – n.10 anno VIII- Ottobre 1992 – articolo “ZINGARO ROSA” di Domenico Ruiu, “SALTIMBANCHI SI NASCE” di Marco Candini

“IL MAGICO MONDO DEGLI UCCELLI” Il manuale del Birdwatching -Ed.DeAgostini 1994

______________________________________________________

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.