CURIOSE PAROLE – 20

Buongiorno tutto il giorno!📚🤗

Girovangando di quà e di là, curiosando di quà e di là, leggendo ed approfondendo di quà e di là, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole come …

FORTEPIANO o PIANOFORTE? 🎹🎵

Termine che fino alla fine del 1700 veniva usato in alternativa con pianoforte. Oggi si identifica FORTEPIANO lo strumento settecentesco e PIANOFORTE lo strumento ottocentesco.🎹

E a proposito di Musica … nel volume che ho consultato ho trovato un ritaglio di giornale in cui scopro che …

Il rigo musicale (il tetragramma – tetra = 4 poi pentagramma – penta = 5) è stato inventato dal Monaco Benedettino Guido d’Arezzo (991-1050).🎼

E per il nome delle note Guido d’Arezzo prese la prima sillaba di ogni verso dalla prima strofa dell’inno a San Giovanni Battista dello storico cividalese Paolo Diacono. W la Musica 🎵

«Ut queant laxis (che diventa DO)
Resonare fibris
Mira gestorum
Famuli tuorum
Solve polluti
Labii reatum
Sancte Iohannes»

«Affinché possano cantare / con voci libere / le meraviglie delle tue gesta / i servi Tuoi, / cancella il peccato / dal loro labbro impuro, / o San Giovanni»

Al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste c’è l’interessante mostra di alcuni abiti indossati dalla mitica Raffaella Carrà.

Ognuni di noi ha i suoi ricordi personali con questa grande donna dello Spettacolo. 😍

Qui mi limito a dire qualcosa sugli abiti. Li ho osservati da vicino, meravigliandomi per l’alta sartorialità. Tessuti cuciti a mano per poi applicare piccole perline, strass, paillettes, cuciti a mano uno a uno, frangette, “ricami”, creati con le perline di conteria o cilindriche … MERAVIGLIOSI!

Quando dico di provare a ricamare, a cucire, a lavorare a mano un tessuto, … lo dico anche per apprezzare e rispettare il lavoro creato da altri. Rispettare!

Vale per tutti i Lavori. Pensando a Trieste, al porto … fra pochi giorni attraccherà la meraviglia Nave Amerigo Vespucci.

Il Valore di questa Scuola lo conosciamo. Ha un grande ❤. Tra i vari impegni degli allievi c’è quello di mantenere pulita la Nave. Non è un dato di poco conto. Anzi. Rende responsabile la persona, guardando con un occhio di riguardo quello che ha fatto. Si mantiene efficiente e pulito un oggetto/luogo, si sta più accorti se qualcuno lo manomette.

Si sta bene con se stessi perchè si è fatto qualcosa di bello, di Rispettoso e di utile. E questo vale sulla Nave, ma anche in casa, in ufficio, in strada, … e come dico io … Fare Bene porta solo Bene.

Ritornando al Porto Vecchio di Trieste … fuori del Museo ho visto degli “oggetti” nel piazzale antistate. Ho chiesto e mi è stato risposto che si tratta di BITTE, servivano per fissare le cime delle navi al momento dell’ormeggio.

Non avendo libri sul mare 😅 (sono nata a polenta 🌽 e scarponi ⛰🥾🥰) ho “navigato” su internet per vedere qualcosa sulle Bitte. Impressionante la misura ed il lavoro dello scavo per fissarle al molo!#nonsifiniscemaidiimparare

Adesso vado a gustarmi un caffè ☕prima di rientrare a casa 🚂 … avendo già in testa altre curiosità 😅sempre in compagnia della mia amata Bora.🌬

Buona giornata curiosando di quà e di là!📚🥰

Beta

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Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 19″. Buona lettura dalla vostra #curiosacomeunascimmia 😁🥰

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Per saperne di più:

“L’UNIVERSALE” Enciclopedia Universale – vol.MUSICA -ed. Garzanti Libri Spa-2005

Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste 🎵🎹🎷🎺🎸🎻🥁🪕🎵😍

“DIZIONARIO BIBLIOGRAFICO FRIULANO”-1997- Ribis editore

Wikipedia per l’inno di Paolo Diacono

Mostra “Com’è bello da Trieste in giù” Magazzino 26– Trieste

Museo del Mare Magazzino 26 – Trieste . Grazie ad Andrea Bonifacio per la spiegazione.

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

Frrrr.. freddo FEBBRAIO!

Buona giornata e Buon Febbraio!

Fevrâr, il soreli par ogni agâr

A Febbraio, il sole ad ogni solco

Come si sono allungate le giornate vero?

A Sant Valentin (14 febbraio) il vacjâr al distude il lumin

A San Valentino il vaccaro spegne il lumino

Madone Cereole (02 febbraio) se al è nul o sin fûr, s’al è clâr il frêt al ven

Alla Candelora se è nuvoloso siamo fuori dell’Inverno, se è sereno il freddo viene (prosegue l’Inverno).

Da me Domenica era sereno, freddo ma sereno. Come oggi.

Sereno come il cielo di notte, per osservare i nostri Astri come Giove, Saturno e Mercurio.

Cui che al sierf l’arbul, mange il pom.

Chi cura l’albero, mangia la mela ***

Sereno come le giornate trascorse all’aperto per i primi lavoretti in giardino/orto, pulizie da erbacce, foglie e rami secchi, preparazione dell’orto per le prossime coltivazioni. Per il momento sono in attesa della fioritura dei bulbi floreali … ne abbiamo piantati tanti … di diverse specie … chissà che colorata sorpresa!🌷🌷🌷🥰

E poi …

… camminare in mezzo al bosco, passaggiare “fuori porta” in mezzo ai campi … ma quanto è bello rientrare a casa con l’aria fresca che ha ossigenato per bene i polmoni, con gli occhi e le narici ricchi delle prime gemme, del profumo della terra appena arata dal contadino, delle essenze del muschio, del bosco di aghifoglie, dei colori dei primi fiori che sbucano dal verde dell’erbetta … il bianco delle pratoline, dei mughetti, il giallo delle primule,il blu degli “occhi della Madonna” nei prati dei vigneti … bello!

Naturalmente, con un libro in mano per conoscere le particolarità di questa o quella pianta, la Storia di quel luogo, la Geologia di quella Montagna, … per Sapere e per condividere … ma questa ve lo racconto nei prossimi articoli.

Buon Febbraio, al calduccio con una profumata tazza di tè e dei croccanti crostoli!😋🎭

Al prossimo mese!🤗👋👋

Beta

*** N.di Beta : mia interpretazione: Chi si prende cura dell’uomo, riceve Tanto❤.

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Per saperne di più:

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno” a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

DICEMBRE E’ ARRIVATO!

Buongiorno e …

ben arrivato Dicembre!

Come vola il tempo! Eravamo ieri che si commentava il gran caldo … vola il tempo … ed allora assaporiamolo giorno per giorno, assieme ai nostri familiari, osservando la Natura, stupendoci dei colori del Cielo e della Terra, godendo ogni momento trascorso assieme ai nostri tesori.

Nadâl al ven dome une volte a l’an

Natale arriva solo una volta all’anno

Natale … ma vale per ogni momento … #sorrideresempre

Giornate sempre più corte …

A Sant Tomas (21 dicembre) e je la zornade plui curte

A San Tommaso c’è il giorno più corto dell’anno

Ma poi … piano piano il Sole ritorna sempre più alto …

Nadâl un pît di giâl, Prindalan un pît di cjan, Pefanie un pît di strie

Natale un piede di gallo, Capodanno un piede di cane, Epifania un piede di strega

Ogni anno lo dico e ve lo consiglio sempre (magari con dei piccoli occhi vicino a voi per un gioco “magico” osservando la Natura) … osservare il cielo e guardare il Sole mentre sorge e/o tramonta sempre più “in alto” all’orizzonte e la Notte arriva sempre più tardi! Per non parlare delle stelle e Pianeti in questi cieli sereni!🤩

Ecco qui la Ghirlanda finita! Un nastro, qualche decorazione e (magari) i piccoli addobbi trovati nei pacchetti, pensierini che arriveranno a casa durante queste giornate di auguri. Anche questo è #riciclocreativo!😉🥰

Io e la mia amata Alce 😍vi auguriamo Buoni preparativi, Buon Natale, buone giornate in compagnia e a presto, nel nuovo anno!

Beta

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Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno” a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

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CONSIGLIO di LETTURA – 32

Un Buongiorno con un libro in mano.

“Consiglio di Lettura” o meglio “Consiglio di due mamme”.

Seguo da diverso tempo “Infuso di Riso” della dolce Daniela. Assieme alla sorella, ha pubblicato questo libro per far conoscere la loro mamma.

La “magia” del leggere un libro è anche il trovare pezzi di me stessa, della mia Vita oltre che conoscere una persona, un luogo, una Storia.

“Nonostante la gioia del momento, c’è sempre quel buco a forma di cuore che si chiama MAMMA”

“Lei ci ripeteva spesso: Chi ha tempo non aspetti tempo” … mi ricorda qualcuno!

“La nonna Elisa (Isetta) tutti la ricordavano in paese come una donna timida, buona e tanto credente, che camminava chilometri sulla neve pur di partecipare alla messa della Domenica” … le nonne!

“Questa piccola donna (…) che non sapeva dire di no a nessuno.

“Mamma (…) ad ogni ricorrenza indirizzava biglietti scritti a mano che puntualmente la gente apprezzava e gradiva”.

“Mamma era una donna “multitasking” che anteponeva ai suoi desideri, i nostri di figli e di famiglia. La vedevi ogni giorno in contemporanea a cucinare un risotto, friggere le patate, controllare un ragù e rispondere al telefono”.

“Nel reparto della nostra nascita, nel reparto di ostetricia, la radio trasmetteva le note di Maledetta Primavera che le infermiere adoravano!” … una delle mie canzoni preferite!

“La scatola del cucito della mamma era quella che apparteneva alla nonna Angelina: un vecchio barattolo del caffè …” … ho ancora una di mamma, per i bottoni, ovale, con la foto di Portofino!

“Con mamma non ci sono mai stati dialoghi lunghi e troppe confidenze; sguardi che dicevano molto di più delle parole e poi i gesti, ripetuti in silenzio erano comunque un nostro modo di comunicarci affetto e attaccamento” … mi sembra di vedermi, con i miei figli.

“Solo da grande capii che il continuare a giocare era inteso come fare le cose che ci vengono meglio e farle con gioia offrendole al Signore” .

“Siamo state allevate, amate e cresciute inuna famiglia che potrebbe definirsi un villaggio (quanto è vero quel proverbio africano – Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio-).” … La Famiglia intesa come la presenza di tante persone, ognuno con il suo “carico” di Sapere, ognuno porta qualcosa di Buono, di Bello. La forza dello stare insieme, sempre.

“Ma il pettirosso è anche un uccello che con il suo canto ci ricorda che la vita resite all’inverno. Delicatamente ci viene a trovare sostando un pò sui nostri terrazzi (…) come a incoraggiarci a non temere le fredde avversità che la vita ci pone, portandoci speranza, positività” … i miei (ne arrivano due) si posano sul melo nel primo pomeriggio. Li guardo mentre gusto il caffè, pensando ai miei cari, alla Vita che va avanti, sempre e #sempreconunsorriso.

Queste sono alcuni pensieri che ho sottolineato, ma è descritta tutta la sua Vita: giornate piene, intense, da dedicare alla Famiglia ed alla Comunità, spiegata ad ogni capitolo con un pensiero, come questo di Papa Francesco.

“Quando vediamo una persona generosa e servizievole, mite, paziente, che non è invidiosa, non si vanta, non manca di rispetto, questa è una persona che costruisce il Cielo in terra. Magari non avrà visibilità, non farà carriera, eppure quello che fa non andrà perduto, rimane per sempre .”

Grazie Daniela ed Annalisa🤗🤗e buona Lettura a voi.📚

Beta 👋👋

altro “pensiero” in comune.

P.S. Grazie per aver condiviso (anche) la ricetta dello Strudel, la canzone “Forbidden colours”, i suoi fiori preferiti, … un modo per esservi vicine.

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Per saperne di più:

“PREGO INCESSANTEMENTE PER VOI” di Daniela e Annalisa Gambarin

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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Corre NOVEMBRE!

Corre Novembre! 🏃‍♀️

Scrivendo il precedente articolo, pensando al periodo natalizio … ops su Novembre non ho scritto niente!

Sante Catarine il frêt su la culine

A Santa Caterina (25 novembre) il freddo sulla collina

Le giornate sono moooolto corte, come si è “abbassato” il Sole al tramonto vero?

A Novembar si alce la fumate e i lasse il puest ae glace

A Novembre si alza la nebbia e lascia il posto al ghiaccio

E con la mia amata Bora, è arrivato il freddo!

A Sante Catarine si met sù la tabarine

A Santa Caterina si indossa il tabarro

Di Sante Catarine a Nadâl un mês biel avuâl

Da Santa Caterina a Natale manca esattamente un mese

Buona attesa e buoni preparativi!☃🎄

Beta

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Per saperne di più:

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno” a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

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CARNIA LIBERA 1944 ⛰

Un Buongiorno con dei libri in mano.

Libri di Storia, della nostra Storia, per conoscere, per imparare, per rispettare, per non dimenticare.

Alcuni giorni fa è stato commemorato l’ottantesimo anniversario della zona libera della Carnia e dell’Alto Friuli.

Un periodo breve, poco prima della Liberazione e della proclamazione della Repubblica d’Italia.

Un periodo che ha lasciato un segno di Libertà, di Unità di una grande zona del Nord del Friuli, 2880 km quadrati di territorio, 38 Comuni liberati dal nazi-fascismo.

La sede del C.L.N., Comitato di Liberazione Nazionale della Zona Libera, era Ampezzo.

Le riunioni erano aperte al pubblico per i problemi della Comunità: alimenti, sanità, boschi, strade, scuola.

Alle votazioni, per la prima volta nella Storia, hanno partecipato anche le donne.

Afferma l’onorevole Mario Lizzero (uno dei maggiori esponenti del movimento partigiano “garibaldino” in Friuli): “Questo fu il “miracolo vero della Resistenza” in Friuli: “Noi (Osoppo e Garibaldi-n.d.a.) sapemmo restare uniti nelle cose essenziali” e cioè nel perseguire la lotta al nazifascismo, per la liberazione dell’Italia.

Per guardare con occhi diversi quando si cammina lungo questi paesi, queste zone, montagne comprese.

Per dedicare un minuto (cos’è un minuto?) leggendo la targa di un monumento, a Tolmezzo, ad Ampezzo, a Casanova di Tolmezzo, a (…), … durante una camminata o una pedalata … un minuto … come succede con le Pietre d’Inciampo nelle nostre città.

Per ricordare le persone che hanno lottato insieme per la Libertà.

Per ricordare le persone giunte in questi luoghi dal lontano Est con i carri, i cammelli, le loro famiglie.

Avevo, come sempre, preso degli appunti per questo sito ma … è meglio leggerli questi (e altri) libri per intero, senza dimenticare nessuno, senza dimenticare un’azione.

Ringrazio, fra gli altri, il Presidente della Repubblica per le sue sentite parole.

Buona lettura.

Beta

Ecco … mentre seguivo le vicende dei Cosacchi, dei Garibaldini, degli Osovani, … pensavo che mamma e papà c’erano, piccoli ma c’erano. Buona Festa dei Nonni ovunque voi siate.

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Questo è il n.31 .Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta digitare Consiglio di Lettura n…. da 1 a 30. Oppure sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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Per saperne di più (alcuni sono libri un pò datati … chiedere magari in Biblioteca):

“CARNIA LIBERA” di G.Angeli e N.Candotti La Repubblica partigiana del Friuli – estate autunno 1944 – Del Bianco Editore -1971

“L’ARMATA COSACCA IN ITALIA 1944-1945” di Pier Arrigo Carnier -De Vecchi Editore -1965

“COSACCHI IN FRIULI 1944-1945” di Enrico Folisi – ed Gaspari – 2021

sito “A.N.P.I.” .

sito “REGIONE STORIA FVG” .

sito su Tolmezzo.

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CONSIGLIO DI LETTURA – 30 📚

Buongiorno con … un libro in mano.📚

Quest’ estate un’amica mi ha consigliato dei libri di Andrea Vitali.

In quel del Lago di Como succedono fatti particolari, imprevisti, scomparse, amori, amicizie … la piazza con il Comando dei Carabinieri, il bar o meglio i bar, il panificio, la farmacia … tutto ruota intorno a Bellano.

E come sempre ci sono delle immagini che mi rimandano alla mia Vita.

In uno dei romanzi si parla della “FIAT 600”. Ne ho incrociata una l’altro giorno. Che piccola! Ma quanto l’ha acquistata papà era enorme! Noi sorelline sedute dietro mentre si andava a trovare i nonni, guardando dal finestrino le luci di Natale: vinceva chi, a fine viaggio, aveva visto più alberi di Natale!🎄🥰

“Nel tondo di luce che il lampadario proiettava sulla cerata del tavolo cominciarono a scorrere (…) momenti di un passato che non aveva conosciuto o del quale conservava una vaga memoria.”

La cerata sulla tavola di nonna, con il cestino del pane, il formaggio, la bottiglia di vino ed i piatti, quelli bianchi, pesanti, con un leggero orlo piegato … ed in arrivo un bel minestone di pasta e fagioli!

“(…) Venti campanili (…)

Che bello, quanti ricordi, il suono delle campane di Udine e di Gorizia!🕗 Sette, dieci meno un quarto, mezzogiorno, un quarto, la mezza, … O il suono in montagna, che si “rincorre” da una parte all’altra della vallata! Come le torri della Muraglia Cinese, così è lo spettacolo delle numerose chiesette su in alto: come una catena, si guardano e si chiamano una con l’altra. Che Meraviglia! Penso anche ai Castelli della zona collinare friulana anzi Muraglia Friulana! Che spettacolo!

“(…) un panino di mortadella il sapore che rimane in bocca anche dopo (…)”

Ma quanto è buono il panino con la mortadella?!?! Dopo una camminata, o semplicemente per un pranzo … è già gustoso il sol scartare il pacchetto del salumiere!😋

“(…) nelle fughe tra una pietra e l’altra cresceva qualche filo d’erba (…)”

Quante belle storie raccontano i muri, tra una casa e l’altra, o lungo le stradine in mezzo al bosco che portano al paesino. Costruiti a secco, passano gli anni, le case magari sono state abbandonate, ma loro sono ancora lì, con qualche filo d’erba che spunta nelle fessure … ma sono ancora lì, a testimoniare un buon Lavoro.

“(…) Da che era nato,estate o inverno che fosse, andava a letto con le galline e si alzava coi galli (…)”

Mi ci vedo in questa immagine: per il lavoro, per la scuola dei ragazzi, … mi sono sempre svegliata presto per poter sbrigare le prime faccende domestiche e organizzare la giornata della famiglia … ed alla sera “vedo solo il letto”! ☺😴Ringrazio la tv digitale che mi permette di anticipare di molto la visione serale dei miei programmi preferiti … Piero e Alberto Angela in primis!🥰Non devo aspettare le 21.30!😅

“(…)il signor maresciallo che aveva una truppa di quattro diavoletti più un quinto, che Dio lo benedica!, in compra” ... e poi “(…)”fare la moglie e la madre”(…)

Compra, comprare, per dire di aspettare un bambino. Si dice anche qui in Friuli e da voi?

Moglie e Madre … i lavori che mi sono riusciti meglio … con tutto il rispetto per i miei datori di lavoro.

“(…) chi va piano va sano e va lontano … lo sguardo mobilissimo a indovinare ogni sorta di possibile pericolo che potesse sbucare da destra o da sinistra (…) ”

Alla guida della sua cinquecento beige, era così anche nonno! Prudente sempre, 🤔ecco da chi ho preso!😁

“(…) aveva sempre tenuto ben presente le lezioni di suo padre sulla dignità, che non aveva classe sociale, e quelle di sua madre sull’aiutare il prossimo, evitando l’egoismo che già troppi praticavano, cercando piuttosto il buono che necessariamente c’era in tutti (…)”.

Condivido, punto.

E poi leggendo vuoi che Beta non trovi qualche “curiosa” parola?

Come “TENENZA” : è il Comando retto da un ufficiale subalterno dei Carabinieri o della Guardia di Finanza, da cui la parola “sottotenente”.

Oppure “…che aveva reso famoso il locale nei paesi FINITIMI e anche oltre … ” : Finitimo significa confinante, limitrofo.

Ed entrando in cucina “OFFELLIERE” cos’è? Chi prepara la Offa, una focaccia di farro. In un libro ho trovato però con questo nome una ricetta di mezze lune ripiene di un composto di mandorle. Farro o mandorle? Chi sà l’esatta ricetta? Già che sono … 👩‍🍳

Per le mezze lune occorre: 150 gr farina, 120 gr zucchero, 220 gr di burro ammorbidito, 3 tuorli d’uovo e una scorza di limone grattuggiata.

Per il composto del ripieno: 6 mandorle amare sbollentate, pelate e poi pestate al mortaio aggiungendo poco alla volta 180 gr di zucchero, 3 tuorli d’uovo, 30 gr di burro, 250 gr di farina 4 albumi a neve. In forno con una spennellata di zucchero a velo.

In attesa che si cuociano, vado a leggere altri libri di Vitali. Mi piace come scrive.👍👏Grazie amica del ❤.

Buona preparazione e buona lettura perchè

“SAPERE CHE UN BUON LIBRO MI ASPETTA

ALLA FINE DI UNA LUNGA GIORNATA

ILLUMINA DI FELICITA’ TUTTO IL GIORNO”

frase di J. Norris

Beta 👋👋

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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Per saperne di più:

“REGALO DI NOZZE” di Andrea Vitali- ed.Garzanti Libri srl Milano -2012

“UN BEL SOGNO D’AMORE” di Andrea Vitali – ed. Garzanti Libri srl Milano – 2013

“LE BELLE CECE” di Andrea Vitali – ed.Garzanti Libri srl Milano – 2015

“A CANTARE FU IL CANE” di Andrea Vitali – ed.Garzanti Libri srl Milano -2017

“IL CUCINIERE ITALIANO” di Vincenzo Buonassisi – Rusconi Editore 1979

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

Ascoltare le campane.🔔⛪🔔

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quatto quatto … è arrivato OTTOBRE!🍂

Buona settimana ottobrina!

Caldi colori 🍂, frrresche giornate 🌬, profumi intensi 🍄, … questo è Ottobre!

A Sant Simon imprescj tal cason

A San Simone (28 ottobre) gli attrezzi nel casone

Piano piano la Natura si ferma, inizia il lungo riposo autunnale, dopo un’estate rigogliosa di colori e gustosi profumi.

cielo friulano Tiepoliano

Otubar burascjôs, unvier estrôs

Ottobre burrascoso, inverno estroso

Ci si alza con il cielo nuvoloso, finalmente è arrivata la pioggia tanto attesa nei mesi precedenti e l’aria inizia ad essere frizzantina.

Secondo le mie personali Calende sarà un mese all’insegna del freddo e della variabilità: alternanza di sole e pioggia, con vento. In effetti la Bora da qualche giorno ha fatto la sua comparsa! 🌬

Soprattutto durante le ore del tramonto, guardo il cielo e le nuvole con le loro forme e colori: dal bianco intenso, “pannoso”, al rosso fuoco, passando per il brillante giallo oro, l’arancione, fino all’azzurro, al blu indaco e al “brontolone” viola scuro. Sono “quadri” di Madre Natura, che mi ricordano le opere del Tiepolo. Meravigliosa Natura! Meravigliosa Arte!😍

A San Simon, manie e scufon e si tire su la cjalce

A San Simone manica (lunga), cuffia e si tira su il calzino (si mette la calza pesante)

Che bello! Il mio proverbio!🥰 Ho sempre avuto la mania del calzettone lungo e dei maglioni: bastava una nuvolettina ina ina ☺(anche) in pieno agosto (v.foto) e zaaac! Mi mettevo il mio adorato golfino rosa realizzato da mamma🥰… con i calzettoni rigorosamente lunghi.☺Figuratevi adesso che sono un pò più vecchietta!😅☺

E con questo bel freschetto ho riposto sul divano le mie calde coperte (come ho scritto a Daniela) e sul lettone, sopra il caldo piumone, ho messo un cuscino realizzato con un vecchio maglione creato ai ferri da mia suocera. Ho tolto le maniche (usate per un altro lavoretto natalizio), cucito per benino tutto intorno e dal collo “a barchetta” ho fatto passare un quadrato di imbottitura, chiudendo il tutto con dei grandi bottoni in tinta. Tutto pronto per un coccoloso relax in salotto 📺 o per una calda lettura 📚 serale prima di andare tra le braccia di Morfeo 💤💤💤.

Sant Luche puarte vie la mirindute

San Luca (18 ottobre) porta via la merenda

Giornate da trascorrere (anche) fuori, ben coperti, ma per la merenda si rientra in casa al calduccio.

E a proposito di mangiare, con quella lunga zucca in foto, preparerò dei “toast” speciali per stasera grazie al consiglio dello “chef home” della mia famiglia. 👍Vi aggiornerò a breve.

E tra un toast e l’altro 😉 vuoi che Beta non abbia qualche idea fra le mani?

Ho iniziato a decorare di arancione la cucina, con un bel vaso 🧡 per i fiori recisi e come centro tavola, in una pentola di terracotta, una base di profumate verdi foglie di alloro e sopra delle piccole zucche dalle forme e colori diversi trovate al supermerato. Ci sono anche i funghi! Ritagliati da una carta regalo e incollati su pezzetti di legno. Una mano di colla vinilica che fa anche da lucidante et voilà…il mio decoro ottobrino.

All’uncinetto ho preparato dei riquadri floreali bianchi e beige … ora serve solo un cuscino quadrato per rivestirlo e rendere “caldo” un angolo del divano … ed anche la mia schiena!😉😅

Buon Ottobre a tutti voi! Un abbraccio “ciliegioso”!

Beta

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Per saperne di più:

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno” a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

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CURIOSE PAROLE -18

Buongiorno tutto il giorno!

Guardando di quà e di là, curiosando di quà e di là, leggendo ed approfondendo di quà e di là, ecco che scopro, meravigliandomi sempre, nuove parole come …

MENDA – Difetto non grave. Da cui Ammenda e Mendace.

PARADOSSO – Affermazione che appare assurda. Dal greco para “oltre” e doxa “opinione comune”

FANZINE – E’ una rivista per appassionati (musica, moda, fantascienza) dall’inglese fan e maga-zine.

CITERIORE – Posto al di qua di un determinato confine/limite. L’opposto di Ulteriore . Questa mi è nuova: io conoscevo CIS-alpino -al di qua di (…) e TRANS-atlantico – al di là di (…).

CAGNONE – Riso in bianco con aggiunta di parmigiano grattugiato e burro (sciolto, “schiumato” e dorato precedentemente sul fuoco con spicchi d’aglio e foglie di salvia). 😋… la foto è solo per ricordare quanto è buono e versatile il riso! 😋***

FALOPPA – Baco da seta di scadente qualità. In Friuli, terra (anche) di coltivazione di bachi da seta, testimoni i filari di gelsi che delimitano i campi dei paesi, si dice falope per indicare un errore fatto … il bello delle parole!

AGARICO -Termine generico di fungo. Tra questi, non esendo un’esperta, mi piace ricordare quelli che crescono sugli alberi, “a zoccolo” o ” a mensola” … ne aveva preso uno papà tanti anni fa, vecchio, durissimo. Lo aveva pulito bene, lucidato ed attaccato ad una tavoletta di legno … et voilà una mensolina-portachiavi! 🍄

USTI mi vien da esclamare! Quante belle parole anche oggi! Ma Usti non è solo “Meraviglia! Urca! Accipicchia!” lo dite anche voi vero? Ma significa … torniamo seri … arsi, bruciati!

Dato che fa freschetto (finalmente!), facciamo attenzione a non USTIonarci con il fuoco del camino, con il calore del forno 🥮 o con una bella tazza di tè bollente 🍃 e … buon proseguimento di giornata leggendo sempre qualcosa di interessante… al calduccio! Vero Daniela?

Beta 👋👋

*** E’ un risotto Tricolore: origano, formaggio fondente, pomodorini, in onore della bella Italia delle ParaOlimpiadi di Parigi! 👏Bravi ragazzi!👏💚🤍❤

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Per le altre mie “Curiose Parole” o digitate sulle parole rosse (nell’articolo “CURIOSE PAROLE 8” c’è il primo riepilogo) oppure digitate “CURIOSE PAROLE” – seguita dal numero da 1 a 17″. Buona lettura dalla vostra #curiosacomeunascimmia 😁🥰

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Per saperne di più:

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

“IL GRANDE LIBRO DELLA CUCINA D’OGGI” di Elena Spagnol – ed.Selezione dal Reader’s Digest – ottobre 1987

“VOCABOLARI FURLAN” a cura di Federico Vicario -Provincia di Udine -Società Filologica Friulana – ed.2009

“VOCABOLARIO DELLA LINGUA FRIULANA italiano-friulano” Maria Tore Barbina – ed. F.V.G. S.p.A. – novembre 2004

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CONSIGLIO DI LETTURA – 29

Buongiorno … con un libro in mano 📚.

Come scrivo anche in fondo all’articolo, quando leggo prendo appunti, annoto la pagina dove ho trovato “un’immagine” che fa parte della mia Vita, che mi ricorda un momento trascorso insieme alla mia famiglia.

Il bello della Lettura!📚😍

Dopo la pausa privaver-estiva riprendo questa mia “rubrica” … anche perchè, dopo tante letture 📚ho un sacco di foglietti con gli appunti testimoni dei miei momenti serali📚📚📚e che (alcuni appunti, appunto 😉) li voglio condividere con voi, come sempre, come con tutto il resto, … son fatta così.🥰

In questo libro si parla (ma guarda un pò … 😍🥾⛰🥾) di Montagna, di Boschi, di Neve,…

Di due amici che insieme trascorrono giornate in mezzo alla Neve ed io leggendo le loro giornate ho pensato a …

mi aveva indicato la partenza della vecchia seggiovia

… alla vecchia funivia verso il Monte Santo di Lussari. Quante sciate lassù in alto, abbracciata dalle montagne, con il Jof Fuart e laggiù il Montasio, ricche di Storia (geologica, militare, naturalistica, alpinistica) e osservata nelle mie discese dalla Madonnina del Monte Lussari, simbolo di Pace tra i popoli dell’Italia, della Slovenia e dell’Austria.

“(in Africa) era riuscito a cartografare una vasta area , a trovare i segni della presenza dell’acqua nel passato in quello che era una zona desertica”

… cent’anni fa il geologo Ardito Desio trovò il petrolio nelle spedizioni italiane in Libia.

“Leonardo da Vinci aveva formulato alcune teorie (…) di geologia (…) come la sua intuizione del fatto che, se nei luoghi di montagna si trovavano dei fossili di conchiglie, la spiegazione doveva essere che in passato (…) fossero stati dei fondali marini.”

… anche i fossili aveva osservato il mio adorato Leonardo! Chissà se sarà svenuto come sono svenuta io, super contenta 😍 al cospetto del geosito del gruppo del Monte Canin!

“(…) erano passati cinquanta minuti dalla morena su cui ci eravamo seduti (…)” I protagonisti sono arrivati al ghiacciaio.

Ho visto diversi ghiacciai alpini in questi anni e (purtroppo) il loro costante ritirarsi guardando le morene frontali e laterali … mi duole il cuore ogni volta. Sul posto osservo i “fianchi” della montagna, guardo fin dove era arrivato il ghiacciaio, quanto era alto. Poi a casa osservo le fotografie su com’erano pochi anni fa … e mi duole il cuore.

Ma la geologia insegna anche a guardare i fianchi delle vallate, delle montagne ed osservare il passaggio di un antico ghiacciaio … sempre interessante i dintorni di Gemona del Friuli , verso il Monte Glemina, oppure pedalando lungo la zona collinare, le antiche morene frontali … come la coperta stesa sul letto del gigante “Bien Friul”🥰: si sveglia e con i piedi la spinge in giù e poi … via per un bel bagno in mare! Ecco, la “coperta” lasciata così giorno 🌿 dopo 🌳 giorno 🌳🌳🌳 ha formato la catena collinare .

“(…) Diverso era l’abete rosso che, invece, con il suo apparato radicale superficiale, poteva essere facilmente sradicato ad esempio ad opera del vento (…).

Tempesta Vaia … ve la ricordate? E’ avvenuta giusto nel periodo di pubblicazione di questo libro. Durante una delle mie camminate ho visto la strada acciotolata in mezzo al “vuoto” e mi sono ricordata …

… di un giro in mountain bike (di “alcuni” anni prima 😉) in mezzo al bosco, salivamo verso le Sorgenti del Piave, in mezzo al bosco fitto fitto 🌲🌲, su questa salita acciotolata, in mezzo al bosco, fitto fitto 🌲🌲 …

“(…) a seconda della temperatura (…) si originavano cristalli dalle forme più varie (…)”

La neve! La protagonista di questo racconto. Ma quanto è bella: in primis il silenzio! Tutto ovattato intorno a noi. E poi la meraviglia delle sue forme, una diversa dall’altra che appaiono più luccicanti che mai al passaggio dei raggi del sole! E poi la sua “voce” mentre, in silenzio, si cammina … si impara a conoscerla, a sentire e vedere dove tira vento, dove è più ghiacciata o “morbida” … dove passa il rigagnolo d’acqua, dove è in battuta di sole … meravigliose le “girelle” di neve che scendono dal versante. In silenzio, sempre, così possiamo sentire il “croc” di un rametto spezzato, al passaggio di un animale nel bosco. Trovare le loro tracce (fresche? vecchie?) è sempre un’emozione.🥰💚

Della storia personale di Michele e di Francesco … lascio a voi il piacere della lettura … adesso mi gusto il panino!😋😉🥰💚#sorrideresempre !

Quello che faccio, l’agricoltore, io lo faccio perchè piace a me. E penso che quello che posso e devo fare per mio figlio è altro: è insegnargli l’amore di credere in qualcosa“.

Insegnare al proprio figlio facendo e perchè no, anche facendoci aiutare. Ma soprattutto guardarlo negli occhi e sorridere contento, occhi e viso devono essere contenti del risultato ottenuto. E, come sempre, ogni esperienza nuova non viene mai bene al primo colpo, provare, provare e poi arriva … arriva la contentezza nei nostri occhi, la felicità di aver creato, prodotto, visto qualcosa che ci piace. Può essere l’orto, il giardino, una camminata, una pedalata, una mostra, una fotografia, una musica, … il nostro interesse, il nostro entusiasmo è d’esempio, è una cosa positiva e bella, è PER una cosa positiva e bella e può portare (al figlio) solo emozioni positive e belle.

coLIBRI!🥰💚 osservare e giovare con la Natura !

coLIBRI!😉🥰💚osservare e giocare con la Natura.

Buona “camminata” e conoscenza in compagnia dei libri.📚🥰

Beta

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Per saperne di più:

“I GIORNI DELLA NEVE” di Francesco Casolo e Michele Freppaz – ed.DeA Pianeta Libr srl – novembre 2018

“SULLE VIE DELLA SETE,DEI GHIACCIAI E DELL’ORO-di Ardito Desio-Ist.Geografico De Agostini -1987

“GEOSITI DEL FVG” – a cura di F.Cucchi, F.Finocchiaro e G.Muscio – Servizio Geologico Regione FVG – 2010

Monte Avanza : Carta Topografica n.1 SAPPADA-S.STEFANO-FORNI AVOLTRI – 1:25.000 – ed.TABACCO

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.