AGLIO di AQUILEIA

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Buondì.

Ho trascorso all’Isola d’Oro qualche giornata di questa calda estate.

Grado … meta finale (e non solo 🙂 ) della mitica Ciclovia Alpe Adria Radweg  … prossimanete su questi schermi! 🙂

Grado …cittadina ricca di Storia, di Natura con la magnifica e ricca Laguna ;

VAL CAVANATA

Grado … con uno degli amici dell’Angelo del Castello di Udine 🙂 Naso all’insù e lo vedrai anche tu 😉

grado

Grado … con l’aria e l’acqua ricca di salsedine, che fa tanto bene alla salute!

GRADO

E poi per arrivarci si attraversa (e vi consiglio di fermarvi per una suggestiva visita 🙂 ) la meravigliosa Aquileia! Io ne sono innamorata, da sempre! Storie di famiglia mi legano a questa cittadina e poi è arrivato il mio amore per la Storia, per l’Arte e per l’Archeologia. 🙂

IO

Io e papà a casa di nonna Gemma e nonno Ciso di fianco alla Basilica.

E l’aglio? Cosa c’entra l’aglio con Aquileia?

Al rientro a casa dalle gite stagionali, approfittiamo nell’acquistare presso le Aziende Agricole aquileiesi dell’ottima frutta e verdura (pesche e zucchine sono le nostre favorite e in primavera, gli ottimi asparagi di Fossalon, tanto saporiti da non aver bisogno di ulteriore sale!).

Salendo in macchina, parlando con mio marito “ … E poi ho preso delle teste d’aglio … ” e l’occhio mi è caduto sul margine della ciclabile che corre lì vicino con, in bella mostra, un pacchetto di patatine gettato per terra.

Ho inziato a bollire!!!!

Dato che non riesco a dire parolacce, per le persone NON civili ho creato l’ hashtag  #testadaglio .

TESTA D'AGLIO

Mi inalbero sempre nel vedere sui cigli della strada, sulle ciclabili, in città e fuori città, sui sentieri di montagna, sulle strade di campagna, … bottigliette, lattine, sacchetti di carta, scatole di cartone (e parlo solo dei pezzi piccoli) .

Mi domando: Le #testedaglio, negli zaini e nelle borse non portano queste cose … PIENE, quindi con un loro peso? Perchè VUOTE, di pochi grammi, le devono gettare, anzichè riportare A CASA per essere differenziate ?  😦 😦 😦 😦

Per non parlare dei tanti fazzoletti in bella vista in mezzo ai boschi ! Non oso pensare (mi fa male perchè è una zona unica, protetta) quanti “funghi bianchi” ci saranno intorno ai Laghi di Fusine.

Già che sono …  #laghidiFusinechiusiallemacchine #ailaghidiFusinesivaapiedi

IOMIRIFIUTO

Questo è la mia “grassa raccolta” di stamane rientrando in bici a casa dal centro città. Dieci minuti … sono bastati dieci minuti! Avvilente! 😦

#iomirifiuto

Non voglio avere una città, un prato, una campagna, una montagna sporca!

#mirifiuto

Mi dispiace, per me, per l’ambiente, per i cittadini.

Leggendo un libro sui boschi friulani, sui Boschi Banditi … il Governo della Serenissima ” … impegnò i Comuni alla sorveglianza  ed al pagamento delle sanzioni qualora i trasgressori fossero risultati ignoti … ”

Pensare anche sotto il lato economico, magari rende le persone molto più civili, più attente.

A nessuno piace pagare di più SOPRATTUTTO per errori di pochi, di #testedaglio appunto.

#mirifiuto

FARFALLE

#mirifiuto

Grazie per avermi letta e per non lasciarvi con l’amaro in bocca (con un piccolo pensiero civile, quello sì, me lo auguro) … dicevo … per non lasciarvi con l’amaro in bocca vi consiglio una dolce lettura!

LIBRO

Il primo libro (auguro all’autrice tanto successo! clap clap!) di Amy Meyerson.

E gli altri libri? Cosa c’entrano Jane, Alice, … Eeeeh! Dovete leggere tuuutto il libro! 😉 Indizi, indizi! 🙂

Buona lettura! 🙂 … sperando in una sempre più “magra raccolta”! #vederesemprepositivo !

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più:

“CAMMINABOSCHI.FVG.2 volume 1 – Escursioni naturalistiche con il Corpo Forestale Regionale – Centro Didattico Naturalistico di Basovizza -Regione Autonoma FVG – edizione 2019

“LA LIBRERIA DEL TEMPO ANDATO”di Amy Meyerson -Casa Ed NORD 2019

“FURORE” di Johm Steinbeck – Ed.Tascabili Bompiani 2015

“JANE EYRE” di C.Brontë – Ed.Biblioteca Economica Newton  2006

“ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” di Lewis Carroll – Fiabe sonore – Fabbri Editore- edizione 1999

Lettura e Musica fanno bene! 🙂 🙂 🙂

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

COSA SARA’?- 15

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Buongiorno Bimba! Buongiorno Bimbo!

Come state? Con queste belle giornate primaverili siete stati a camminare in mezzo ai boschi? Vi assicuro che si fanno moooolte belle scoperte fantastiche! 🙂

Io, per esempio, camminando camminando lungo i sentieri della Val Resia, ho incontrato molti alberi un pò speciali, come piacciono a me! 🙂

Ve li presento! Signori e Signori ecco a voi …

SAGGIO

Cin Cin Resiatin il Grande Saggio Cinese dalla luuuunga barba bianca!

Anche il suo naso era bianco 🙂 perchè durante la notte aveva nevicato e si era congelato tuttooo! 🙂 L’ho abbracciato forte forte così si è un pò riscaldato, poi è arrivato l’amico Sole e ci ha pensato lui a tenergli compagnia! 🙂

E poi ho incontrato …

ARRABBIATO

… con le “spalle” girate, l’Albero FACCIAfaccioPAURA

State attenti perchè appena vi sente arrivare, zic zac, si gira di scatto e vi fa prendere un grosso spavento, imbronciato com’è.

Avete visto che bocca grande! Pauuuura! 😉

Suggerisco di fare sssssilenzio e camminare piano … piano … piano, così non si accorge di voi ! 🙂

Così la prossima volta imparerà a farvi un graaaande sorriso … che è MOOOOLTO meglio! Vero? 🙂

E poi ho conosciuto …

BARBAGIANNI

 

… il bellissimo Albero BARBAGIANNI !  ME-RA-VI-GLIO-SO! Sapete cosa ho fatto? Mi sono seduta vicino, ho chiuso gli occhi e piano piano Barbagianni mi ha raccontato le storie degli animali del suo bosco: dell’Orso e della Lince e poi della Volpe e dei grandi Grifoni che volano su in alto nel cielo e guardano le meravigliose montagne oppure i colorati abitanti di questi paesini. Li conoscete anche voi?

Per ringraziarlo ho raccontato anch’io alcune storie nei nostri amici Leoni! Non finiva più di ridere e ha invitato l’Angelo del Castello di Udine a passare qualche giorno da queste parti, in SANTA PACE! 😉

angelo

Bhè in effetti l’Albero Barbagianni non ha tutti i torti .

Manu mi ha raccontato che ieri sera i quattro Leoni si sono moooolto divertiti girando girando girando (ooh! che mal di testa ! 😉 ) girando e ancora girando sugli Alberi-Giostra di via Quarto a Udine. Li avete mai visti?

GIOSTRA

Sono dei grandi e bellissimi Gelsi, con luuunghi rami, disposti a raggera, come appunto la Giostra! 

Ecco spiegato il motivo di tutte quelle more in mezzo alla strada! 🙂 Sono state schizzate letteralmente facendo tutte queste piroette in volo! 🙂

Fatto un sorriso? Bene! 🙂

Alla prossima scoperta fantastica!

Baci Baci

zia Beta con abbraccione grande grande.

ABBRACCIONE

La Magnifica Libell-Betulla!

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UN GIRO IN BICI … tra BOSCHI e ACQUA – 7

 

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Buongiorno tutto il giorno!

Inforco la bicicletta, casco in testa ben allacciato, equipaggiamento di tutto punto per ogni esigenza/evenienza atmosferica, meccanica, energetica,… e via che si parte!

Parcheggiata la macchina in località Paradiso, Comune di Pocenia (Udine),  attraverso strade bianche, si costeggia il Biotopo Selvuccis e il Biotopo Prat dal Top  .

Boschi e Strade Bianche

Di Biotopi (e sono solo una parte delle Aree Naturali Regionali Protette e Uniche!) ce ne sono diversi in Friuli Venezia Giulia. Le Risorgive di Flambro sono state le prime che abbiamo visitato anni fa assieme ad una guida naturalistica. E’ stata anche la prima volta che abbiamo visto il Cervo Volante! Meraviglia su meraviglia! Ogni volta è un susseguirsi di scoperte, di osservazioni di piante, di fiori, di alberi, di animali grandi e piccoli, … per me sono come i cassettoni del como’ della nonna … li apri … ed è una sorpresa dietro l’altra.

Da guardare e da conservare con cura per poterne usufruire anche in futuro. Mi raccomando: usare SOLO la macchina fotografica! 🙂

 

Il nostro percorso prosegue attraversando Casali Franceschini, l’abitato di S.Gervasio e poco oltre,  lasciata la strada per Marano Lagunare, ci si “tuffa” in mezzo ai campi bonificati e ad antichi Boschi !   Si inizia con il Bosco Baredi , per poi entrare nella Selva Di Arvonchi in Comune di Muzzana del Turgnano (Udine).

Selva di Arvonchi

Nella  Meravigliosa Selva c’era un buonissimo profumo di sottobosco e di aglio. Eh si! La strada era bordata di bianco, di migliaia di “sfere” fiorite di aglio selvatico! Uno spettacolo! E che acquolina! 🙂 

Io mi sarei fermata a ogni metro a fotografare i fiori e/o gli alberi ma ero in compagnia 🙂 . Beta-marito è già Santo per la pazienza nell’aspettarmi mentre faccio giusto quelle quattro foto 😉 ! Ci siamo dati una regola in bici: “Non fermiamoci ogni cinque minuti!” … vi confesso che a me sta un pò strettttiiiiinaaaa! 🙂

Ma è colpa mia se Madre Natura (e l’Uomo) ha creato tutte queste Meraviglie? La prossima volta un giro nel Velodromo! Va bene San Beta Marito? 😉  #riderefabene 🙂

Ma torniamo all’Antico Bosco.

Campo e Bosco

Dalle tabelle poste lungo il perimetro abbiamo letto della raccolta regolamentata del Tartufo di Muzzana del T. . Non si finisce mai di conoscere e scoprire!

Strade

E poi abbiamo notato (anche più avanti) dei grandi, lunghi irrigatori automatici. Ci siamo accorti che sui canali c’erano delle passerelle…servono per i contadini? Ops! Noooo! Servono per spostare queste grandi macchine da un campo (immenso) all’altro (immenso)!

Osservando si impara! 🙂 

 

Attraverso le strade bianche si riprende la strada verso Marano Lagunare e poi quella per Carlino, costeggiando zona Ara del Lovo e il Bosco Sacile.

Canali e Fossati

Il comun denominatore di questo percorso è, anzi mi correggo, i comun denominatori sono : Bonifiche, Campi coltivati, Strade Bianche, Boschi Antichi , Sorgenti d’ Acqua, tanta acqua! Il giro in bici e’ accompagnato dalla sua musica che sgorga libera, pura, “biele freschie” (trad.dal friulano “Bella Fresca”) come diceva il mio caro papà!

acqua

Sorgenti, rigagnoli, canali, rogge, scoli, ognuno con il proprio nome…la dignità, la gratitudine dell’uomo verso questo bene prezioso! Grandi come il Torrente Cormor e piccoli, come Roggia Comar, ma tutti importanti per la miglior irrigazione dei campi e non solo.

Senza dimenticare il Lavoro di tante persone per bonificare queste (e altre) zone. Guardare le fotografie e riflettere.

Gracidar e infiorar

Molte abitazioni, davanti casa, nei canalini, hanno piantato le meravigliose calle bianche. Mentre diversi canali, come quello nella foto, erano punteggiati di giallo, giallo dato dal fiore del Nannufero (Nuphar lutea).

Questa pianta viene chiamata anche “Bottiglia di brandy” per la forma del suo frutto! 🙂 Meraviglia! Ricco di capsule piene d’aria, gli permettono di galleggiare ed essere trasportato dalla corrente in un nuovo posto; dopo di che, si sgonfia, facendo cadere sul fondo i semi per la crescita di una nuova pianta. Meraviglie di Madre Natura!

Dimenticavo! Oltre al gorgoglio dell’acqua, ci hanno accompagnato “in questo nostro pedalar” 😉 il gracidar di mooolte rane! 🙂  🙂  🙂

 

Da Carlino si arriva a Villanova (Comune di S.Giorgio di Nogaro) e da qui ci si inoltra, costeggiando per un tratto il Fiume Corno, dentro  … ma guarda un pò 😉 … a strade bianche (presente i cardi e i decumani romani? 🙂 ) che delimitano campi coltivati (si tratta sempre di Bonifiche) a sud di Torviscosa.

 

Dopo diversi anni sono ritornata in questa città. Uno degli esempi italiani di città-fabbrica sorta appunto attorno alla fabbrica, al luogo di lavoro.

Il viale di ingresso decorato con archi e statue, il Teatro, il Ristoro, il Municipio, la Scuola , le case chiamate “Colombaie” per la loro caratteristica forma, le case Gialle perpendicolari alle precedenti, … Architettura Sociale!

Sono stata così tanto presa da questa cittadina che mi sono accorta a casa che non ho fatto nemmeno una fotografia! Ops!

Merita una visita più dettagliata, magari entrando al Museo e poi  percorrendola a piedi, in silenzio, pensando al Lavoro, alle mani che hanno lavorato questi (tanti) mattoni rossi.

A pochi chilometri c’è un’altra città, Monfalcone con il quartiere di Panzano. Storie di Uomini, storie di Lavoro.

Pocenia

Curiosità: Mattoni rossi e un caratteristico campanile li ho ritrovati a Porpetto (Chiesa Parrocchiale di S. Vincenzo). Campanile che mi ricorda quello della Chiesa di S. Vitale a Muzzana del Turgnano o …

… quello della Basilica di Aquileia o …

Campanile

… quello del Duomo di Gemona del Friuli, due delle Città del mio cuore!

DUOMO GEMONA

 

Ma ritorniamo al nostro percorso ciclabile.

Lasciata Torviscosa, costeggiando la ferrovia si ritorna a Villanova e si prosegue a nord, attraversando la località Chiarisacco e poi su fino a Porpetto, Corgnolo, Casale Rovere e dritti dritti si arriva alla S.R.353 poco a monte del bivio per la Località Paradiso, nostra zona di partenza.

Via Annia

Boscovia

Via Romea

Alcune delle strade di questo “nostro pedalar”  sono dei tratti di interessanti percorsi ciclo-pedonali , indicati con esplicative tabelle.

Interessanti a livello naturalistico, storico, religioso …

La Via Annia  da Aquileia(Udine)  ad Adria (Rovigo)

La Via Romea fino a Fucecchio (San Miniato)

La Boscovia della Bassa Friulana che tocca i Comuni di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Marano Lagunare, Carlino e Castions di Strada.

Ed infine, ma non ultima come importanza, la Ciclovia del Torrente Cormor, la n.6 sulle tredici proposte.

Bersagliere Ciclista

In località Paradiso (il nostro punto di partenza) c’è il Monumento agli Ultimi Caduti, tra cui  Augusto Piersanti , della Prima Guerra Mondiale, cent’anni appena trascorsi.

Davanti a questo luogo ho pensato (anche) al primo dei Caduti, Riccardo Giusto, avvenuto a qualche chilometro di distanza da qui, lassù sui nostri monti, sul Monte Kolovrat. Con il dovuto rispetto, ho tracciato con i miei occhi una linea che unisca questi due nostri ragazzi . Un mio personale pensiero.

 

abbraccio

 

Vi saluto abbracciata a questo enorme Olmo, ultimo di una serie di Grandi Alberi incontrati lungo il cammino, tra cui ho notato, negli antichi Boschi, delle storiche Querce! 🙂 

Buona pedalata e/o camminata in mezzo alla Natura.

Mandi mandi

Beta

 

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Per saperne di più:

-i Siti da me proposti (Link collegati alle mie parole scritte in rosso). Interessanti e, per i più curiosi, “aprono” a nuove conoscenze ambientali! 🙂

-cartina n.03 “TERRE DI RISORGIVE” 1:25000 Odos Libreria Editrice 2012

-cartina n.01 “LIGNANO BIBIONE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

cartina n.02 “GRADO TRIESTE” 1:35000 Odos Libreria Editrice 2015

-Guida pratica ai Fiori Spontanei in Italia- ed. Selezione dal R.D.-Gennaio 1989

Grazie per la pazienza nel leggermi. Come avete notato ci sono molte parole ROSSE  perchè sono #curiosacomeunascimmia 🙂 e quando scopro qualcosa, voglio saperne di più. 

Traggo notizie dai libri che ho a casa e poi dal web. E il verbo “inviare” per me è la fine 😉 Perchè entro per conoscere UNA parola e ne scopro altre mille. Ecco perchè (oltre al fatto che lascio spiegare a chi è più competente di me) vi rimando ai Siti da me studiati. Perchè è come un albero. Parte dalla base, da UNA base per poi … in base alla proprià curiosità … si ramifica in mille direzioni! E che direzioni! 🙂 🙂 🙂 

 

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 




			
					

UNA CAMMINATA A … TRIESTE! – 13

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Buongiorno e ancora Buon Anno!

Io l’ho iniziato molto bene, tuffandomi nell’Arte di Trieste!

Un pomeriggio (poche ore ma intense!) trascorso in questa bella città Mitteleuropea. Punto di partenza Piazza dell’Unità con la Fontana dei Continenti.

Europa, Asia, America, Africa … e il quinto dov’è?!?!? 🙂

Vengono proposti diversi Itinerari a tema. Io ho scelto quello Religioso (mi manca la Sinagoga Tempio Israelitico: sarà per la prossima volta! 🙂 )

itinerario religioso
il Canal Grande con la Chiesa di S. Antonio Nuovo e la Chiesa Serbo Ortodossa di S.Spiridione

E poi lItinerario Medioevale ed è stata una scoperta, una meravigiosa scoperta!

Ok. Io mi appassiono con poco, ma con ancora negli occhi i magnifici Palazzi di Piazza dell’Unità d’Italia, con questo itinerario ero al settimo cielo!

palazzi

Ci si “intrufola” tra stradine strette, piccole, irregolari, con angoli inaspettati,

viette
Rio veneziano? No! Triestino! 🙂

Scavi che riportano alla luce testimonianze storiche,abbracciate dal Teatro Romano e dall’Arco di Riccardo!

scavi
Guardando in su! Guardando in giù!

E poi sono stata nel Museo della Bora. Un piccolo scrigno in cui in pochi metri quadrati viene raccontato l’origine, gli effetti, la documentazione, i giochi, le opere d’arte, … in pratica tutto ciò che riguarda il vento triestino.

museo della bora

Noi ospiti abbiamo anche costruito delle colorate girandole! #siamosempredeibambini

Osservare, toccare, sentire, curiosare, domandare … 360° di Sapere, sempre con il sorriso.

E poi … informandomi sui Socials, ho scoperto che una sezione del Museo è dedicata ai venti “stranieri”. In pratica gli ospiti donano un contenitore (la fantasia non ha limite! 🙂 ) con all’interno il vento della loro città/località dove vivono.

Potevo non portare il fresco venticello udinese del primo dell’anno?!?!?!? 🙂

Ed ecco il mio dono: senza di lui (il vento) l’Angelo di Udine si annoierebbe! 😉

vento di udine

E per ringraziarmi …

ambasciatrice eolica
… l’animatore Rino Lombardi mi ha nominata Ambasciatore Eolico! 🙂 🙂 🙂

 

La collezione “ventosa” mondiale si vede bene sulla sinistra della foto. Originale! Unica! Fantastica!

E poi via di nuovo verso il centro della città, facendo un salto sul Molo Audace (tramonto magnifico!) osservando la gru Ursus, uno dei luoghi scelti per girare la serie televisiva LA PORTA ROSSA … scusate della divagazione ma la adoro e fra poco inizia la seconda parte! 🙂

URSUS

Naturalmente (parola non poteva essere più appropiata 🙂 ) potevo dimenticare di osservare la Natura triestina?!?!? Certo che no!

Bella la camminata in totale tranquillità sul viale XX Settembre, viale alberato che ci porta dritti dritti verso il Castello e poi … girovagando tra le viette strette strette ho trovato questo esemplare di Platano (ci rivediamo questa primavera/estate nel fior fiore della sua maestosa bellezza!)

abbraccione

 

Un abbraccione da quaggiù 😉 e al prossimo giro nella mia bella Regione.

Mandi Mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’…di UDINE – 20

bimbo bimba   140

Ciao Bimba, ciao Bimbo!

In attesa dell’eclissi totale di Luna del prossimo 21 gennaio ti racconto cosa è successo qualche tempo fa, durante una di queste notti buie buie.

Io mi sono preoccupata molto perchè l’Angelo … non c’era! Era sparito!

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Buonasera Manu!

Uauh! Che bel telescopio che hai ricevuto a Natale!!! Osservi la Luna? Che bella vero, così luminosa, ricca di crateri e … come corre, vero? 🙂

La aspetto anch’io tutte le sere, mi tiene compagnia; le racconto dei bimbi che ho aiutato nel corso della giornata e intanto lei mi illumina le vie della città dove scorrazzano i nostri amici Leoni! 🙂 Quattro occhi sono meglio di due! 😉

Ma, come hai letto sul libro di Astronomia, non tutte le sere la Luna è luminosa. Ci sono dei periodi in cui la notte è “senza” Luna.  

In una di queste notti buie, buie, i quattro Leoni quatti quatti sono partiti per Trieste. Proprio così, sono volati fino a Trieste! 

Grazie all‘Angelo di Grado che li ha visti passare, sono partito anch’io lasciando per qualche ora la mia postazione. 

grado
Da quella parte Angelo di Udine!!!

Cerca di qua, cerca di là … niente!

Vado su in Castello … scendo giù al Porto … niente.

Ero già pronto a chiamare gli altri Angeli della Regione quando ho sentito … ROAAAR … ROAAAR … ROAAAR !

Un frastuono proveniva da poco lontano da Piazza dell’Unità d’Italia.

Lungo via dell’Università c’erano tanti Leoni, non solo i miei quattro amici udinesi!

Si stavano preparando in varie squadre per andare a giocare a tennis in un bel giardino poco lontano, in via Belpoggio.

Non ho mai visto tanti leoni in vita mia!!! Mi hanno spiegato che sono arrivati con delle navi dall’Asia e dall’Africa per partecipare al Torneo Sportivo Leon World, mentre i Comandanti facevano un giro turistico per la città.

Ecco alcuni di loro che ho salutato mentre rientravamo in quel di Udine!

 

 

Mi chiedi come è finito il Torneo? Bhè Manu, non lo so … diciamo che hanno vinto tutti, perchè hanno giocato un pò nel giardino, poi si è alzata la Bora e allora … idea! … Via a volare tra una vietta e l’altra, zigzagando tra gli alberi, “serfando” lungo il Canale, tra grida di gioia e sorrisi.

Siamo ripartiti verso Udine giusto un momento prima che sorga il Sole.

I miei Leoni erano stanchi ma stra-felici di aver conosciuto nuovi amici venuti da lontano, contenti di aver “visitato” 😉 la bella Trieste!

Adesso vado a riposare un pochino anch’io! Alla prossima avventura Manu!

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Caro bimbo ,

Le viette colorate le trovi tra la Riva del Mandracchio e via del Teatro Romano;

Il Canale è il Canal Grande, gli alberi li trovi in viale XX settembre e i taaaanti Leoni?

In via dell’Università! Li saluti mentre vai in via Belpoggio a visitare il curioso e colorato Museo della Bora, il vento di Trieste!

E poi … in giro per la città con il naso all’insù e i Capitani delle navi li vedrai anche tu!

Baci baci

zia Beta

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Per saperne di più:

GUIDA ITINERARIO MEDIEVALE pubblicato dal Comune di Trieste

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ASPETTANDO IL 2019 …

Buongiorno!

Aspettando il Capodanno che ne dite di giocare un pò con i nostri bimbi?

Io ho ideato un Gioco del Tris davvero speciale! 🙂 anzi due! 🙂

Per la base ho usato la scatolina dove c’erano le sagome di compensato usate per i miei pensierini natalizi. #riciclocreativo

32-TRIS

Ve li ricordate? Qua ci sono alcuni … il resto qui. e precedenti. 🙂

Per le pedine del gioco ho creato :

delle pedine di gesso bianco, create con le figure del Calendario dell’Avvento, ormai svuotato di tutti i buoooni cioccolatini !!! 😉

33-TRIS

E per l’altro ho fatto dei semplici dischetti di pasta modellabile bianca.

34-TRIS

Ho incollato delle etichette e/o dischetti colorati hai quali ho scritto: mamma, papà, zio,zia … così quando si gioca … “Adesso metto mamma Elisabetta!” …  “E io rilancio con zia Beta e faccio TRISSSS!” … 🙂 🙂 🙂

31-SEGNAPOSTO

Con “gli avanzi” del pannolenci, dei nastrini e con le ultime sagome di compensato, ecco a voi i Pacchetti-segnaposto 2018! 🙂

Buone vacanze/giochi/pranzi/incontri/gite natalizi! 🙂

Alla prossima idea!

Mandi mandi

Beta

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STORIE UN PO’ COSI’… di UDINE! – 18

BIBA 140

Buongiorno Bimba e Bimbo!

Come state? Che sorrisi! Inziate le vacanze di Natale vero? Buon divertimento, in attesa di Babbo Natale e della Befana! 

Qualcuno 🙂 che conosciamo molto bene in queste ore ha scritto una letterina, moooolto particolare,  … 🙂 … ascoltiamo il nostro caro Angelo che cosa ci racconta:

… Buona lettura!

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Buongiorno Manu e Buone Vacanze natalizie! 🙂

Grazie per avermi regalato qualche foglio di quaderno per il nostro amico Leone, quello che sta buono buono, vicino a me.

4 leone

Quando gli ho parlato della letterina a Babbo Natale, mentre ero intento ad aiutare i bimbi “in giro in giro” per il Friuli, ha inziato a girovagare per il centro udinese e … ad ogni desiderio … disegnava! 

Ma non su carta … sui muriiii! Ecco la sua lettera :

CARO BABBO NATALE, VORREI RICEVERE …

… TANTI REGALI PER I MIEI AMICI …

TINA MODOTTI

… L’ELENCO E’ LUUUUNGO LUUUUNGO … occhiolino

… IL GIOCO DELLA TOMBOLA …

piazza S.GIACOMO

IL CARTELLONE (devo scrivere ancora i numeri) PUO’ ESSERE DI QUESTI COLORI? GRAZIE.

POI … QUALCHE PISTA PER IL TRENINO …

Università

… NE HO GIA’ ALCUNE, ORDINATE PER BENINO! 🙂

POI … QUALCHE ATTREZZO PER POTER CREARE TANTI LAVORETTI ASSIEME AI MIEI AMICI LEONI …

PALAZZO D'ARONCO

… INCUDINE, MARTELLO, TENAGLIE, …

PALAZZO COMUNE

… CARRUCOLA, CAZZUOLA, SECCHIO, PENNELLI, TAVOLOZZA, …

… E POI … UN CAMIONCINO …

MACCHINA

… E PERCHE’ NO, UN ANIMALE !!! SAREI STRA FELICE !!!

ANIMALI

GRAZIE!                               firmato IL LEONE DI PORTA NUOVA

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Caro il mio Manu, ti farò sapere cosa è arrivato con la slitta e le Renne qua in Castello. 

Buone vacanze e a presto!

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Cari Bimbi, vi saluto anch’io e vado a cercare in giro per Udine queste Letterine di Natale moooolto speciali. 

Ne ho trovata una anche a Mantova 🙂 

Muri

Chissà se ce ne sono anche nelle altre città italiane! Noi bravi, bravi, continuiamo a scriverle su fogli di carta, magari super colorati.

Un bacione a tutti e Buon Giro con il naso all’insù! 🙂

Baci baci

zia Beta

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DECORAZIONE DI NATALE – 14

Buongiorno tutto il giorno!

Chiudo (per quest’anno) l’argomento Addobbi di Natale con queste ultime mie idee, all’insegna dell’handmade! 🙂

Sferruzzo un pò, taglio, cucio, incollo, … et voilà gli “Appendi Porta” lanosi.

Cuori e sagome natalizie di legno, cartoncino ondulato, passamaneria …

Quadrotti e cuori di legno, ghirlande di vimini, infiocchettati e colorati con vari “appendini” !!! 😉

E poi ho imparato a costruire una casetta di cartoncino, decorata a decoupage, con all’interno un sonaglino.


Buoni preparativi! Domani preparo i segnaposto e iniziamo a scegliere qualche ricetta per martedì prossimo. Alla Beta-famiglia sono stati assegnati gli Antipasti e gli Stuzzichini! 🙂 #unpòperciascunononfamaleanessuno ! 🙂

Drin, drin ! E’ ora di salutarci, vado in cucina!

Buon fine settimana creativo!

 

Mandi mandi

Beta

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DECORAZIONE DI NATALE – 13

Buongiorno! 

Eccomi con la seconda parte delle mie decorazioni natalizie handmade. 🙂

Vi lascio un pò di sfere addobbate con la tecnica del decoupage e del taglia e incolla (colla vinilica a go go!) ricami a punto croce, nastri, nastrini, passamanerie natalizie, sagome in compensato, immagini tratte da riviste, cataloghi e/o carta pacchi, da … continuate voi! Largo alla fantasia! 🙂

Buona visione e … buon lavoro! 🙂 

Piaciuti? Per ringraziarvi della visita, brrrrindiamo 😉 tutti insieme! Vi ricordate lo zio Reginaldo ?  🙂 E naturalmente ricicliamo il tappo di sughero e lo strasformiamo …

… in un bel Pupazzo di Neve! 🙂

Buon lavoro!

Mandi mandi

Beta

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai link di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione

P

DECORAZIONE DI NATALE – 12

Buongiorno!

Continua, come mio personale regalo, la carrellata di idee per un Natale all’insegna dellhandmade.

Con delle sfere di polistirolo e degli spilli … un pò di luccichio!!!

Paillettes a go go!

Spillo piccolo, una perlina ed una paillettes della stessa tonalità (ordinata sono! 😉 ma voi … largo alla creatività!) , una punta di colla vinilica per fissare meglio, un nastrino “in testa” per decorare il tutto e via con le … infilzate! 😉 🙂 

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Cartoncino ne abbiamo?

Onda su onda! 😉

Questo è un mio classico: riciclare il cartoncino ondulato delle confezioni delle fette biscottate o dei biscotti. Tagliato a striscioline, si arrotola fissando bene con un pò di colla vinilica. Si può preparare man mano che abbiamo questo cartoncino, così siamo pronti all’occorrenza! 🙂

E poi via di colla vinilica che salda ciascun fiorellino fissato con spillo e paillettes colorate.

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Siete amanti dell’Operetta? Ecco un “libretto musicale” personalizzato! 🙂

Terminata la scuola dei mei “bimbi” 🙂 sono avanzati dei quaderni. E via con il riciclo! Fogli bianchi da utilizzare come “brutte”, block notes grandi o piccoli da tenere in borsa, o in cucina per gli appunti di ricette, liste della spesa, scadenze, …

“Sfogliando” ho trovato anche dei fogli pentagrammati. Ed ecco l’idea.

Un cartoncino colorato che farà da copertina, qualche foglio musicale sul quale scrivere le note della canzone preferita! 🙂 Il tutto legato con un nastrino/cordone e qualche perlina per decorazione e via sull’Albero!

Apppproposito di musica! 😉 Avete ascoltato e visto il 07 dicembre la Prima di “Attila” al Teatro alla Scala di Milano trasmesso dalla RAI? Io aspetto sempre questa data (come il Concerto di Capodanno) per ascoltare l’Opera. Le interpretazioni sono state superbe (Odabella in primis) come lo stile “attuale” della rappresentazione. 

Una curiosità: la storia di Attila si svolge ad Aquileia. Tra un atto e l’altro, ci è stata regalata un’immagine del back stage, con il cambio scena, l’uscita dei cantanti, … ed ecco che … ho visto, dipinto sul palco, una decorazione familiare: il Nodo di Salomone, uno dei decori musivi del pavimento della meravigliosa Basilica di Aquileia. Adoro! Innamorata della mia Regione! 🙂

Ma torniamo a forbici, carta, sasso, … 😉

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Ecco un quadretto “decorato” con il tessuto.


Ho dipinto di azzurro chiaro due piccoli telaietti

che avevo nella scatola soli soletti. (ho fatto la rima! 🙂 ).

Poi ho incollato una stella di tessuto juta, una casetta in feltro decorata con una piccola passamaneria (liberate la fantasia!). Qualche giro di spago, con delle decorazioni ricamate ed il gioco e fatto. Come “cornice” ho incollato sul retro un rettangolo di tessuto juta (anche per nascondere fili e filetti); quando si è asciugato bene l’ho ritagliato a 1 cm. dal bordo e l’ho sfilacciato per creare una cornice. 🙂 

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Fate, fatine ne abbiamo?

A due sorelline

ho regalato queste due fatine.

Altra rima! Momento poetico per Beta! 😉

Con uno spago fine ho prima annodato delle perline ed un campanellino poi ho preso due piumini per cipria (nuovi, mai usati, erano lì soli soletti … e via con il #darevaloreallecose!). Li ho piegati e cuciti a metà in modo da formare un vestitino. Poi ho fissato (aiutandomi con la colla a caldo) una sfera di legno (precedentemente dipinto di bianco e disegnato gli occhietti ) e un cappellino di feltro dei colori amati dalle mie piccole vicine di casa. Ho fatto passare anche lo spago per poterlo annodare e creare il laccetto. Et voilà! W la dance! 🙂

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Non è Natale se non ci sono le candele che creano l’atmosfera!

Per questi miei porta-candela ho utilizzato dei bicchieri spaiati ai quali ho incollato della tela di juta (sfilacciando i bordi), applicato un piccolo ricamo a punto croce (le Stelle di Natale) e dei decori per nascondere i nodi dello spago “abbraccia bicchiere”! 🙂

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Un piccolo bosco in tavola? Un modo per ricordare le nostre zone montane colpite mesi fa.

Due triangoli di feltro cuciti insieme con dello spago, un pò di cotone come imbottitura, uno stecchino come tronco e via con colla vinilica e decorazioni varie. Un biglietto fermato da una molletta personalizzerà il vostro segnaposto.

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Siamo golosi di gelati? 🙂

Si tratta di cornicette create con gli stecchi dei gelati (lavati e sterilizzati bene, bene!). Come immagine ho applicato, sempre con la colla vinilica, dei piccoli simboli di Natale ricamati su tela Aida e rifiniti con tela juta e cartoncino colorato. Un piccolo decoro in legno, qualche perlina (notato che i colori sono quelli usati nel ricamo?) E voilà delle decorazioni dolci dolci! 🙂 

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Bene. Per il momento mi fermo qui. Alla prossima puntata: vi preannuncio che ho usato le sfere trasparenti di plastica! 🙂 

Alla prossima idea! 🙂

Mandi mandi

Beta

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