PENSIERI di FINE ANNO

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Eccomi qui, questo ultimo periodo l’ho dedicato ad una persona.

Feste Natalizie un pò così, sottotono ma grata per la mia Beta-famiglia e i grandi sorrisi INSIEME … nonostante tutto.

Grata per le strette di mano, gli sguardi tristi ma presenti, C’ERANO.

Grata per le BELLE persone che conosco.

La Luna che ha tenuto compagnia a me e a papà.

 Dietro di noi la Basilica di Aquileia da cui è partito tutto … … … mandi  papa’… … … mi mancherà il salutarti la sera, stringendoti la mano, quella grande mano … … …

Pensieri in testa, foschia, nebbia … … … ma cosa dico io sempre? #vederepositivo, #sempreconilsorriso … guai se non MI SEGUO ! 😉

La vita va avanti! Perchè questa è LA VITA!

… Come canta Jovanotti, album favoloso! Lo sto ascoltando adesso mentre scrivo questo articolo … canzoni con parole che toccano il cuore!

… Sono in ritardo con i miei regali, i miei piccoli pensieri per le persone a cui voglio bene …

… Vabbè!Ci vediamo il prossimo anno, con laaaaaargo anticipo … appena vedo al supermercato il panettone (verso ottobre!) inizierò a spiegarvi meglio cosa ho preparato per la casa e per i regali 🙂

ALBERO

Ho terminato (come è passato veloce quest’anno!) il ricamo #yearofstitching2017 lasciando in queste ultime settimane, alcuni “vuoti” …

… ma sono o non sono Beta #sempreconilsorriso e Beta che non fa mai una cosa “normale”? 😉

2017

Incorniciando il ricamo ho visto non un telaio rotondo riempito di ricordi ma la Terra, il mio amato pianeta.

Incollato qualche ritaglio-figura colorata ed ecco il mio “Giro-mondo”: fatto di tante avventure, di tante amicizie conosciute di persona o sui Socials, come te che stai leggendo,

ci sonoLIBRI da leggere per conoscere, per sognare, …

LIBRI REGALO
regali di Babbo Natale! 🙂

c’è una barca per tanti VIAGGI  : scoprire ancora di più l’arte, la storia, la geologia, la natura, insomma … le meraviglie (come dice A.A.) della Terra e dello Spazio, con i miei amati Pianeti, Stelle e l’osservazione della Stazione Spaziale ISS! 🙂 … sempre malata di #pieralbertangelaite acuta e sempre curiosa come una scimmia. 🙂

L’altro giorno,guardando un documentario con Alessandro Barbero (ho anche la #albarberite acuta! 😉 )ho detto che voglio imparare ad usare il Sestante. Non sono mai stata in mare, non sono di famiglia marinara, ma non importa, voglio capire come si fa’.

e poi … ci sono i BAMBINI  perchè voglio fare tante cose per i  bambinie non solo per i miei, ormai grandi ma per gli altri vicini e lontani .

… c’è una donna con un GREMBIULE pieno di doni: conoscete la storia di S.Elisabetta d’Ungheria? Nascondeva il pane sotto le sue bellissime vesti e lo regalava ai poveri del suo villaggio. Un giorno suo marito la vide e le chiese “Cosa porti con te? Fammi vedere?” Lei, desolata, aprì il grembiule e … al posto del pane, c’erano tantissime rose!

ROSE

Ecco il prossimo anno lo dedico ancora di più al DONARE, con un CUORE grande così .

Donare non solo moneta ma anche, a fin di bene, tempo, sorrisi, abbracci, una corsa, una pedalata, medicinali, ma anche sangue, midollo,piastrine, … #iorompo come ho promesso a Simone Mori … e grazie al mio amico Marco.

Donare per la ricerca, per la scienza, per sconfiggere malattie rare e non solo, per veder sorridere di gioia la mamma che in uno spot dice “Io non voglio perderlo” … un abbraccione, uno dei miei, forti forti.

Donare un libro #everychildismychild ad un bambino per un altro bambino.

LIBRI

Donare perchè non esista più la parola “Barriera Architettonica”, si deve costruire DA SUBITO con porte larghe, pedane, scivoli, maniglioni, bagni, … adatti a TUTTI, accessibili a TUTTI …  #solocosebelle, #voglioprendereiltreno  vero Iacopo?

Mi sà che scriverò una letterina ad uno speciale Babbo Natale … work in progress!

IOCISONO
e Giulio sarà sempre con me

DONARE questa sarà la mia parola.

Buon anno a tutti voi vecchi e nuovi amici del web e benvenuta a ViviDody l’ultima arrivata a “casa mia” . 🙂

Mandi Mandi

Beta

Quasi dimenticavo … un abbraccione a tutti con i miei amati alberi … e non solo! Trova l’intruso ! 🙂

 

 

 

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

PIOVE PIOVE LA GATTA NON SI MUOVE…

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Buongiorno! Come sapete il mio mezzo di locomozione in giro per la città è la bicicletta. Giorni fa,rientrando a casa, mi sono presa una bella lavata! Munita di mantella, fanalini mi sono divertita come una pazza sotto la pioggia. Bagnata ma contenta come ho scritto su Instagram e allora perchè non farvi partecipi anche voi?

PIOGGIA

Mentre pedalavo, mi sono venute in mente queste canzoni sempre sul tema della pioggia:

“Piove.Senti come piove…” di Jovanotti

“Scende la pioggia” di Gianni Morandi. Letto il fumetto a lui dedicato? E’ “Gionni Moranduck”! Grande!

“Singing in the rain” con il favoloso Gene Kelly.

Buon week end! #sempreconilsorriso

Mandi Mandi

Beta

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UNA CAMMINATA IN … PALUDE!-4

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Una passeggiata nei dintorni del Lago di Cavazzo (Udine) e precisamente lungo la Palude Vuarbis, visitata in estate in una precedente escursione.

Percorrendo la strada che da Interneppo-Lago di Cavazzo porta a Cavazzo Carnico si arriva ad incrociare sulla sinistra la strada secondaria per Venzone (fiancheggia tutto il lato nord del Monte S.Simeone:fare attenzione,è un percorso ciclo-turistico!).

Dicevo,all’incrocio si può posteggiare la macchina.A nord dello specchio d’acqua parte una stradina sterrata.D’estate (meglio) tramite un sentiero in mezzo alla vegetazione (attenzione!) si cammina intorno. Ma il bello è durante la stagione invernale perchè…

… grazie all’assenza di vegetazione,è possibile già da bordo-strada, scorgere MEGLIO il geosito della Palude Vuarbis.

palude

“Secondo una (…)tesi (si legge) riconduce la depressione all’erosione operata dall’antico ghiacciaio del Tagliamento, trasfluente nella valle (…) occupata dal Lago di Cavazzo”!!!

Ogni volta che passo da queste parti, o che osservo la zona dall’alto

geosito
…dal monte Festa

mi meraviglio sempre della forza della natura, in questo caso dell’acqua, del ghiaccio! L’antico percorso del nostro Fiume !

I depositi di ghiaie (“conglomerati pleistocenici”*) formano i rilievi su cui è posto l’abitato di Cesclans (a sn.nella foto; in BLU è indicato il Prato Falnor (di cui ho parlato nel precedente articolo e in ROSSO la Palude).

* Pleistocene: Era Quaternaria Periodo da 1.800.000 a 125.000 anni fa !

Facendo un pò di attenzione, si possono  notare in diverse zone la tipica vegetazione lacustre, di torbiera, come i pennacchi della Tifa (Typha latifolia) o le infiorescenze della Canna palustre (Phragmites australis) un pò…secchi adesso 😉 ma “segnalatori” di acqua!

tifa
piante di TIFA (in estate! )

L’acqua…l’acqua che filtra attraverso il terreno e forma dei disegni magnifici in questo periodo gelido! 🙂 è stata una bella sorpresa!(Attenzione a dove mettete i piedi!)

stelle
fuochi d’artificio dal fondo della Palude!
lastre
bollicine ghiacciate! Cin cin! 🙂

L’acqua mi ha fatto anche un regalo! 😉 Dato che mi piace osservare il cielo

pianeti
Sole,Giove,Marte,Venere,Terra,Luna …

Meravigliosoooo! 🙂

Vi segnalo che stanno pulendo il bosco nella zona-nord del Lago di Cavazzo, probabilmente per “allungare” il sentiero che lo costeggia.Bello!La cura per questa località la noto ogni anno, c’è sempre una sorpresa, un cartello esplicativo nuovo, un percorso nuovo, si vede quanto le persone del luogo vogliono “bene” al lago!Grazie per il bel lavoro!

passeggiata

Buone camminate! Copritevi bene, senza dimenticare la sicurezza, e via all’aria aperta!

… e Giulio è (sempre) con me! 262-VPGR

vpgr

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

GEOSITI del FRIULI VENEZIA GIULIA a cura di Franco Cucchi e Furio Finocchiaro e di Giuseppe Muschio ©2009 Regione Friuli Venezia Giulia

da Ianuarius a GENNAIO !

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e poi JANUARY, JANVIER, JANUAR, ENERO, ZENàR !

Siamo partiti! Imboccata la strada del nuovo anno! Ancora tanti auguri di Buon Anno 2017!

Imbunit di nef e glazze

Colmo di neve e ghiaccio

a brazzèt dal an novèl,

a braccetto con l’anno nuovo,          

Carnevàl al fas la danze

Carnevale fa una danza

cu’ la plume sul ciapiel.

con la piuma sul cappello.

E se pur la vite ‘a s’ciampe

E anche se la vita scappa

dì par dì des nestris mans,

giorno dopo giorno dalle nostre mani

nus convèn no pensai sore

ci conviene non pensarci su’

e dismentea’ i malàns.

e dimenticare i malanni!

Mi immagino, in questi primi giorni di gennaio, in alto, su in cima ad un monte, mentre guardo il panorama e penso al programma di escursioni, di pedalate, di gite in questa o quella cittadina, di scoperte durante le visite ad un Museo o presso una Riserva Naturale, sempre con la macchina fotografica e sempre con #VPGR. 262-VPGR

montagna

Sistemata la parte “burocratica-fiscale” con elenco di tutte le scadenze di documenti, visite, programmi vari, certificati,…naturalmente con l’immancabile presa in giro di Beta-famiglia “Siamo il 02 gennaio e mamma non è ANCORA andata a pagare (…) che scade il 31??? Orrrrrore!!! ” 😉

Sono un pò fissata con l’ordine (ne sapete qualcosa) ma con le “carte” io non scherzo, ho tutto sott’occhio e cosa non da poco, si programma meglio la spesa mensile.

Dicevo, sistemata questa parte (“fuori il dente fuori il dolore!”)posso dedicarmi alle mie passioni ! 🙂

Il tempo è sereno, anche troppo, per il periodo e per i miei gusti.

Ieri in un giardino ho visto la prima farfalla, le prime gemme sugli alberi e qualche nota floreale di colore!

01-fiori

Natale è passato (dopo tanta attesa, sigh!) e, almeno qua da me, è stata una bella giornata di sole, quindi seguendo il proverbio friulano  ,a Pasqua pioverà! 🙂

Le giornate si stanno allungando,ve ne siete accorti? Il mio punto di riferimento è la terrazza dalla quale osservo il tramonto e da qualche giorno il nostro Astro è ritornato a far capolino !

01-sole

A Sant’Antoni di zenar, une ore biel avual

Il giorno di S.Antonio (17 gennaio) porta un’ora di luce in più.

“Seguiremo” il sole giorno per giorno! 🙂

Zenar sut, vilan ric

Con Gennaio asciutto, senza pioggia, il contadino diventerà ricco.

La fumate di zenar e puarte nef in març

Se a Gennaio arriva la nebbia, Marzo porterà la neve.

Sant Pauli scur, dal unvier no sin fur

Se il giorno di S.Paolo (25 gennaio) è coperto, nuvoloso,scuro, il bel tempo dovrà attendere, “dell’Inverno non siamo fuori”, farà ancora freddo.

01-freddo

Attenzione!Naso all’insù già da stasera per osservare una nascente Luna con vicino Venere e Marte!In attesa di Giove e poi di Saturno vicino alla bella costellazione dello Scorpione con la brillante Antares.

Per chi fa le ore piccole c’è la possibilità di vedere delle Stelle Cadenti!

Leggendo uno degli articoli sulla Costellazione dello Scorpione, mi sono ricordata di avere anch’io alcuni francobolli della Repubblica di San Marino dedicati alle stelle! Leone e Sagittario! Grazie Stefano e C. per le preziose informazioni!#BuonaOsservazione!

1-francobolli

E per finire … 😉 Quando cambiavo il calendario in bella vista in cucina, un gioco con i miei due piccoli (ormai non più) pargoli era guardare la disposizione dei numeri e … via con le tabellineeee!!!

Vi va di provare?Guardate in orizzontale, verticale e anche in diagonale!

 

01-calendario

Questo mese c’è la tabellina del 6 e del 7 e poi “con il salto della rana” 😉 quella del 2, del 3 e del 4!e adesso andate a “studiare matematica” con il vostro Calendario!

Sorriso? 🙂 Bene, sono contenta!

Al prossimo mese, il più corto che ci sia! 😉

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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UNA CAMMINATA al RIFUGIO MARINELLI ! – 2

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Sarò molto schematica … più del solito!

Una camminata in montagna tra le più belle in Friuli Venezia Giulia …

M.te VOLAIA-M.te MARINELLI

Si parte poco dopo il paese di Collina di Forni Avoltri, dal Rifugio Tolazzi .

Si prosegue per strada bianca o in alternativa per il sentiero CAI n.143, passando nelle vicinanze della Casera Moraret e ,proseguendo lungo l’ampio vallone, si arriva al Rifugio Marinelli (2111 m.).

Per il rientro : la medesima strada dell’andata oppure,per fare un anello e quindi vedere altri spettacolari panorami, … prendere il sentiero CAI n.174 (M.te Floriz) … dal quale ho scattato la panoramica delle vette … fino alla Forcella Plumbs , sotto il Monte Crostis e poi si scende per il sentiero CAI n.150 che ci porta poco a valle della partenza.

Ed ecco lo spettacolo mozzafiato … senza parole!

Faticoso? mh!… questa dedica a mio figlio da un nostro carissimo zio dice tutto …

dedica

e come sempre Giulio era con me!

VPGR

Buona camminata.

Mandi mandi

Beta

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UN GIRO IN BICI…dintorni di Gemona d.Fr. – 4

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Partendo da Gemona del Friuli, questo anello ci porta verso nord, in compagnia del Fiume Tagliamento!

Cartina topografica,(n.13) macchina fotografica a portata di mano,… pronti…via!!!

Arrivati, attraverso la pista ciclabile, a Venzone,oltrepassato il ponte sul nostro Fiume, a Pioverno svoltiamo a destra, verso Borgo Sors e proseguiamo su strada asfaltata ai piedi del Monte S.Simeone.

Il Monte San Simeone è stato l’epicentro del terremoto del 06 maggio 1976.

In quegli anni, passando in macchina sulla strada statale per andare a Tolmezzo, mi ricordo che la chiamavo “la montagna delle piramidi bianche “…con il sisma e le successive scosse, sul versante nord, si erano formati diversi conoidi di deiezione, dovuti alle numerose frane…

 

adesso dopo 40 anni, la natura ha preso il sopravvento, la montagna è verde, viva, per delle belle attivita’ sportive, o per delle camminate storiche o naturalistiche(v.anche il vicino Monte Festa)… sapete come sono…non faccio una cammina, una pedalata e basta, devo imparare qualcosa, sempre!

Comunque, io non dimentico, e le varie mostre permanenti a Gemona del Friuli o a Venzone esistono per questo, per non dimenticare, i luoghi, le persone,le TANTE persone che hanno dato una mano … e le voci, le voci dei radio-amatori … … … basta,sono (ancora) troppo emozionata …

… 

Ritorniamo alla pedalata!

E’ una bella strada ombreggiata,

5-S.Simeone

con scorci aperti verso il bosco e il corso fluviale…

… e qualche visita a sorpresa!

3-farfalla

… non per niente in zona c’è Bordano !!!

Sotto-passato il ponte dell’Autostrada, dopo poco , ad un bivio, si prende la strada bianca a destra, che ci porta a Cavazzo Carnico.

8-torr.Faeit
Torrente Faeit

Sorpresa anche qui…poco prima di uscire dal paese, alla sinistra, in mezzo alle case, segnalato, c’è il Mulino di Gaspar, un piccolo edificio, una chicca, … sembra una statuina per il Presepe!

9-Mulino di Gaspar

Acqua, acqua, acqua, … si segue il canale … fino all’incrocio con la S.S.512 …

10-Palude Fontanas

Da visitare a piedi (magari un’altra volta) la Palude das Fontanas, dall’altra parte della strada.Questo luogo faceva parte del vecchio “sito” del Fiume Tagliamento, o meglio, del Grande Ghiacciaio che si inoltrava fino alle porte di Udine! Ne avevo accennato in un precedente articolo parlando anche della Palude Vuarbis!

E adesso … si prende la pista ciclabile (percorso 12 – frazione 6) …

Queste ciclabili provinciali io le chiamo le diramazioni,le “braccia” della Ciclabile Alpe Adria, perchè ci consentono di esplorare e conoscere ancora meglio il Friuli Venezia Giulia, al “termine” ci si collega con quelle del Pordenonese, del Goriziano e del Carso Triestino! …

Dicevo:si prende la pista ciclabile (percorso 12-frazione 6)che costeggia a tratti la strada ma poi … si intrufola in mezzo al bosco …

11-Cavazzo Carnico

… è un continuo saliscendi, bellissimo, suggestivo, tanto che non ho fatto fotografie, 😦 … scusate … mi sono divertita moltissimo, comunque adocchiate varietà di vegetazione, alberi, scorci naturalistici, flora, rocce, le mie amate roccee!!! L’unica è ritornare e percorrerla a piedi … 🙂 e via con gli scatti !!! 🙂

Arrivati a Tolmezzo, consiglio di seguire la segnaletica della ciclabile fino al ponte sul Torrente But. Così facendo, si “scende” verso il centro della cittadina, con le vie porticate,con il bel Duomo, ricco di opere d’arte, e con l’ Angelo sul campanile, a me molto caro! 🙂

Attraverso la medioevale Porta di Sotto si esce dalla cittadina per proseguire lungo la Strada Provinciale (attenzione ai veicoli!) fino ad Amaro.

Si percorre la strada sotto l’occhio vigile del mio amato Monte Amariana …

13-M.Amariana

Rileggendo l’articolo del Tag , lungo la ciclabile, a Cavazzo Carnico si riesce a vedere la Malga Avrint !!!

m.te AMARIANA
dalla Malga si vede il M.Amariana…
12-Malga Avrint
da “sotto”la malga è lassù, in quello spiazzo,all’incrocio dei versanti!

… Ritornando indietro con la memoria …

… ricordo che da piccolina, rientrando a casa dopo la visita-parenti in Carnia attraverso la Strada Statale , (l’Autostrada non era stata ancora costruita…ma quanto vecchia sono !?!?! 😉 🙂 ) soprattutto le sere invernali, le luci rosse e bianche delle macchine creavano su questa strada un serpente lungo lungo, toccando Carnia, Portis, poi Venzone con i DUE campanili uno vicino all’altro (mi meravigliavo ogni volta!)  quello del Duomo di S.Andrea …

Duomo

e quello della Chiesa di S.Giovanni Battista …

… per arrivare poi a Gemona del Friuli (sorta anche lei su un cono di deiezione!…oggi è la giornata dei coni! 😉 )… lo chiamavamo “il Presepio” per tutte le luci delle case e delle stradine!…

Adesso c’è ancora il “Presepe” gemonese … non c’è più il campanile della Chiesa di S.Giovanni Battista. Dopo il terremoto del 1976, come è noto, Venzone , uno dei Borghi più belli d’Italia,è stata ricostruita pietra su pietra,ma di questa Chiesa sono stati salvati e messi in sicurezza la facciata e parti della navata, “a memoria” di ciò che è successo.

S.Giovanni Battista

Così come il paese di Portis “vecchia” (Portis “nuova” è stata costruita più a monte) alcuni edifici pre-terremoto vengono utilizzati come esercitazioni dei Piani di Emergenza dalla Protezione Civile…

E’ sempre una guerra di sentimenti felici e tristi quando arrivo in queste cittadine, l’unica cosa è “non dimenticare”.

Ricordo, sempre al rientro dalla visita parenti, che, dopo la zona industriale tolmezzina, a nord, verso il conoide dei Rivoli Bianchi, c’era una zona miliare, con le varie torrette di vedetta. Salutavo sempre i militari e ancora adesso, passando, li cerco …

18-ex Caserma
ciao ciao!
19-Acqua Tagliamento
Bianco, azzurro,verde!!!

Arrivati sul ponte del Fiume Fella, in località Carnia, ci si immette nella meravigliosa Ciclovia Alpe Adria e poi via giù fino a Venzone, costeggiando i Rivoli Bianchi (ancora”coni di deiezione” 🙂 …bravi! capito la lezione!clap!clap!)… sbirciatina d’obbligo al  Laghetto Minisini … ogni volta diverso, ogni volta sorprendente!

20-Lago Minisini

ed eccoci arrivati a Gemona del Friuli, il nostro punto di partenza!

Buon giro!

Mandi Mandi

Beta

 

e , come sempre, per NON DIMENTICARE … Giulio era con me!

21-VPGR

 

Mandi Mandi

Beta

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UN GIRO IN BICI … dintorni di Gemona d.Fr. – 3

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Pedalata nella piana del Gemonese , toccando i Comuni di Artegna, Buja, Osoppo, Bordano e Venzone.

Un girotondo attraverso la piana del Tagliamento e, cosa che mi meraviglia sempre guardano le montagne e la zona morenica friulana, luogo dove un tempo (100.000 anni fa)c’era un ghiacciaio!

Si parte da Gemona del Friuli, (luogo simbolo del Terremoto del 1976) località Ospedaletto e costeggiata la ferrovia si gira a sinistra per raggiungere la località Sotto Castello.

Da qui parte ,attraverso strade secondarie asfaltate e bianche il Percorso d’acqua del Gemonese lungo il Torrente Orvenco e poi del Fiume Ledra.

E’ presente la tabellonistica stradale (ben segnalata ad ogni incrocio) che ci agevola il percorso e dei cartelloni che ci illustrano le caratteristiche del territorio.

5-TABELLA

Oltrepassato il guado del Torrente Orvenco …

1-guado
una “Bimba” che si diverte! 😉

 

 

si attraversa la piana tra campi coltivati,boschi,acqua… belle sorprese nel Borgo Val Ario di Artegna !Sono strade secondarie, brevi, quindi facili da girare in lungo e in largo, approfittate per la varietà naturalistica e paesaggistica, prima di “sbucare”…

7-ARTEGNA
Lì in fondo ARTEGNA ed il suo Castello

… sulla S.S.13, da attraversare all’altezza dell’area dell’ex caserma ,

8-ACQUA
Cielo-Montagne-Acqua-Pianura

per imboccare una strada bianca che conduce alla Centrale dell’Acquedotto .

9-RIFLESSI
Riflessi !
10-CENTRALE
Vecchia Centrale

Attraverso un sentiero in mezzo alla vegetazione, si costeggia il fiume Ledra ... scorci bellissimi per delle fotografie!

“Da ritornare, promesso!”per visitarlo a piedi…magari in una giornata senza pioggia così l’acqua è meno torbida!

Proseguendo (spalle a nord) verso sinistra ci sono molte varianti da fare in bicicletta per conoscere la piana dei Rii Clama e Bosso.

… anche qui “Da ritornare, promesso!…non si finisce mai di conoscere ed imparare!”.

11-CANALE
Fiume Ledra

Da questo incrocio (spalle a nord) si prosegue a destra fino alla strada sotto il colle di Buja. Ora si segue la tabellonistica della  meravigliosa Ciclovia ALPEADRIA  …

14-SEGNAVIA
Sottopasso “canterino”! scoprite perchè! 😉

che taglia per la piana coltivata …

13-VENTO
l’opera sulle spighe della forza del vento gemonese! Serviva un drone! 🙂

… attraversa la piana delle Sorgive di Bars e il Parco della Colonia nel Comune di Osoppo, il paese delle Orchidee …

il Bosco Pineta, per arrivare al ponte di Braulins, sul fiume Tagliamento!

17-TAGLIAMENTO
si vede che giorni prima aveva piovuto? 😉

Presa la S.P.36 si arriva a Bordano il paese delle farfalle .

Avete tempo? poco prima della zona industriale, a fianco di un locale, prendete la strada bianca che porta verso il Fiume Tagliamento…e già così è un bel vedere!

Altrimenti seguite il tracciato alla vs.destra, (vedi cartina) … vi troverete in un bellissimo paesaggio naturalistico di Risorgiva e di Torbiera! … meglio dopo alcuni giorni di pioggia! 😉

Sempre per strada asfaltata (attenzione ai veicoli!), ai piedi del Monte S.Simeone, si arriva a Pioverno e ri-attraversando il grande Fiume, si arriva a Venzone, il paese della Lavanda!

23-VENZONE
uno dei Borghi più belli d’Italia!

Da qui,

25-FERROVIA
Vecchia Ferrovia

lungo il percorso della vecchia Ferrovia, (ma quanto è meravigliosa questa Ciclovia,…e le sue numerose varianti!!!), passando per Portis vecchia … si arriva al Lago Minisini

26-MINISINI
Lago Minisini

… e quindi a Gemona del Friuli, luogo di partenza!

Cartine alla mano, macchina fotografica accesa,curiosità al massimo, occhi aperti, e …

… scorrete sulle nove foto con il mouse dall’alto verso destra … Buon girotondo! 🙂

Mandi Mandi

Beta

e per NON DIMENTICARE … Giulio era con me … #VPGR

4-VPGR

 

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UNA CAMMINATA A … PORZUS – 1

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Grazie ad una iniziativa della Pro loco locale, ho avuto la possibilità di percorre dei vecchi ma ripristinati sentieri partendo da Porzus, località in Comune di Attimis,a nord est di Udine.

Le Guide ci hanno fatto conoscere diversi aspetti del luogo …

scalini

L’anello permette la visita al Castello di Partistagno e a quello Superiore di Attimis per rientrare a Porzus attraverso i boschi e i prati sovrastati dal MonteScalutta .

Già dai Castelli c’è un bellissimo panorama sulla pianura friulana!

panorama
peccato per a foschia…sarà per la prossima volta!nei giorni limpidi si vede il Golfo di Trieste e l’Istria!

Ogni volta che guardo i panorami della Regione,mi vengono in mente le Torri della Muraglia Cinese: erano “a vista” l’un l’altra …

udine
Al centro… il Castello di Udine

…come succede qua in Friuli con i vari Castelli, Torri, Forti Militari,”a vista”…  bello!

 

Si arriva al Castello di Partistagno , ristrutturato…

 

e quello Superiore di Attimis in fase di lavoro di recupero e di studio, ma il fascino c’è sempre!

E’ una zona ricca di flora (c’è uno studio in atto dell’Università di Udine)

visto … e fotografato molti esemplari di

iris
Giaggiolo Susinario

e del fiore di Dittamo (Dictamnus Albus  Fam. Rutaceae) o comunemente Limonella per le sue foglie dal profumo agrumato!

Dictamnus Albus

Non sono mancate … tracce di fauna ! 😉

cinghiali
aratura” speciale !

E’ dovuta dal passaggio dei Cinghiali alla ricerca delle patate dell’Aglio Selvatico con le sue belle e profumate  infiorescenze ! Ne sono golosissimi!

34

Lungo il percorso ho notato anche  affioramenti di roccia  … strati di Flysch, sedimenti compattati,depositi marini di 100 mln.di anni circa, periodo Cretacico!

La forza della natura, del movimento delle placche della crosta terreste ha fatto il resto!

E poi l’acqua con i suoi giochi di luce tra la vegetazione … sulla roccia …

 

Non potevano mancare i miei amati Alberi! Sono boschi ricchi di Ciliegi, alcuni davvero grandi anche di altezza! Sono tenuti in grande considerazione e protezione dagli abitanti.

 

Rientrando a Porzus, poco fuori si può visitare il luogo dove è avvenuto un avvenimento storico…per non dimenticare.

VPGR

e per non dimenticare…Giulio era … E’ CON ME! #VPGR

… al prossimo itinerario!

Mandi Mandi

Beta

N.B. Un GRAZIE alle Guide di questa bella iniziativa, e anche a tutti i paesani, che mi hanno fatto conoscere e trasmesso il loro amore per il territorio.

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Consiglio la consultazione e lettura di …

-“I SENTIERI DEI FIORI” di Ivo Pecile e Sandra Tubaro Ed. CO.EL. 2008

-guida dei GEOSITI del Friuli Venezia Giulia

Cartina topografica n.26

-i siti del Comune e della Pro Loco citati sopra.

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