CONSIGLIO DI LETTURA – 30 📚

Buongiorno con … un libro in mano.📚

Quest’ estate un’amica mi ha consigliato dei libri di Andrea Vitali.

In quel del Lago di Como succedono fatti particolari, imprevisti, scomparse, amori, amicizie … la piazza con il Comando dei Carabinieri, il bar o meglio i bar, il panificio, la farmacia … tutto ruota intorno a Bellano.

E come sempre ci sono delle immagini che mi rimandano alla mia Vita.

In uno dei romanzi si parla della “FIAT 600”. Ne ho incrociata una l’altro giorno. Che piccola! Ma quanto l’ha acquistata papà era enorme! Noi sorelline sedute dietro mentre si andava a trovare i nonni, guardando dal finestrino le luci di Natale: vinceva chi, a fine viaggio, aveva visto più alberi di Natale!🎄🥰

“Nel tondo di luce che il lampadario proiettava sulla cerata del tavolo cominciarono a scorrere (…) momenti di un passato che non aveva conosciuto o del quale conservava una vaga memoria.”

La cerata sulla tavola di nonna, con il cestino del pane, il formaggio, la bottiglia di vino ed i piatti, quelli bianchi, pesanti, con un leggero orlo piegato … ed in arrivo un bel minestone di pasta e fagioli!

“(…) Venti campanili (…)

Che bello, quanti ricordi, il suono delle campane di Udine e di Gorizia!🕗 Sette, dieci meno un quarto, mezzogiorno, un quarto, la mezza, … O il suono in montagna, che si “rincorre” da una parte all’altra della vallata! Come le torri della Muraglia Cinese, così è lo spettacolo delle numerose chiesette su in alto: come una catena, si guardano e si chiamano una con l’altra. Che Meraviglia! Penso anche ai Castelli della zona collinare friulana anzi Muraglia Friulana! Che spettacolo!

“(…) un panino di mortadella il sapore che rimane in bocca anche dopo (…)”

Ma quanto è buono il panino con la mortadella?!?! Dopo una camminata, o semplicemente per un pranzo … è già gustoso il sol scartare il pacchetto del salumiere!😋

“(…) nelle fughe tra una pietra e l’altra cresceva qualche filo d’erba (…)”

Quante belle storie raccontano i muri, tra una casa e l’altra, o lungo le stradine in mezzo al bosco che portano al paesino. Costruiti a secco, passano gli anni, le case magari sono state abbandonate, ma loro sono ancora lì, con qualche filo d’erba che spunta nelle fessure … ma sono ancora lì, a testimoniare un buon Lavoro.

“(…) Da che era nato,estate o inverno che fosse, andava a letto con le galline e si alzava coi galli (…)”

Mi ci vedo in questa immagine: per il lavoro, per la scuola dei ragazzi, … mi sono sempre svegliata presto per poter sbrigare le prime faccende domestiche e organizzare la giornata della famiglia … ed alla sera “vedo solo il letto”! ☺😴Ringrazio la tv digitale che mi permette di anticipare di molto la visione serale dei miei programmi preferiti … Piero e Alberto Angela in primis!🥰Non devo aspettare le 21.30!😅

“(…)il signor maresciallo che aveva una truppa di quattro diavoletti più un quinto, che Dio lo benedica!, in compra” ... e poi “(…)”fare la moglie e la madre”(…)

Compra, comprare, per dire di aspettare un bambino. Si dice anche qui in Friuli e da voi?

Moglie e Madre … i lavori che mi sono riusciti meglio … con tutto il rispetto per i miei datori di lavoro.

“(…) chi va piano va sano e va lontano … lo sguardo mobilissimo a indovinare ogni sorta di possibile pericolo che potesse sbucare da destra o da sinistra (…) ”

Alla guida della sua cinquecento beige, era così anche nonno! Prudente sempre, 🤔ecco da chi ho preso!😁

“(…) aveva sempre tenuto ben presente le lezioni di suo padre sulla dignità, che non aveva classe sociale, e quelle di sua madre sull’aiutare il prossimo, evitando l’egoismo che già troppi praticavano, cercando piuttosto il buono che necessariamente c’era in tutti (…)”.

Condivido, punto.

E poi leggendo vuoi che Beta non trovi qualche “curiosa” parola?

Come “TENENZA” : è il Comando retto da un ufficiale subalterno dei Carabinieri o della Guardia di Finanza, da cui la parola “sottotenente”.

Oppure “…che aveva reso famoso il locale nei paesi FINITIMI e anche oltre … ” : Finitimo significa confinante, limitrofo.

Ed entrando in cucina “OFFELLIERE” cos’è? Chi prepara la Offa, una focaccia di farro. In un libro ho trovato però con questo nome una ricetta di mezze lune ripiene di un composto di mandorle. Farro o mandorle? Chi sà l’esatta ricetta? Già che sono … 👩‍🍳

Per le mezze lune occorre: 150 gr farina, 120 gr zucchero, 220 gr di burro ammorbidito, 3 tuorli d’uovo e una scorza di limone grattuggiata.

Per il composto del ripieno: 6 mandorle amare sbollentate, pelate e poi pestate al mortaio aggiungendo poco alla volta 180 gr di zucchero, 3 tuorli d’uovo, 30 gr di burro, 250 gr di farina 4 albumi a neve. In forno con una spennellata di zucchero a velo.

In attesa che si cuociano, vado a leggere altri libri di Vitali. Mi piace come scrive.👍👏Grazie amica del ❤.

Buona preparazione e buona lettura perchè

“SAPERE CHE UN BUON LIBRO MI ASPETTA

ALLA FINE DI UNA LUNGA GIORNATA

ILLUMINA DI FELICITA’ TUTTO IL GIORNO”

frase di J. Norris

Beta 👋👋

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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Per saperne di più:

“REGALO DI NOZZE” di Andrea Vitali- ed.Garzanti Libri srl Milano -2012

“UN BEL SOGNO D’AMORE” di Andrea Vitali – ed. Garzanti Libri srl Milano – 2013

“LE BELLE CECE” di Andrea Vitali – ed.Garzanti Libri srl Milano – 2015

“A CANTARE FU IL CANE” di Andrea Vitali – ed.Garzanti Libri srl Milano -2017

“IL CUCINIERE ITALIANO” di Vincenzo Buonassisi – Rusconi Editore 1979

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

Ascoltare le campane.🔔⛪🔔

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CONSIGLIO DI LETTURA – 29

Buongiorno … con un libro in mano 📚.

Come scrivo anche in fondo all’articolo, quando leggo prendo appunti, annoto la pagina dove ho trovato “un’immagine” che fa parte della mia Vita, che mi ricorda un momento trascorso insieme alla mia famiglia.

Il bello della Lettura!📚😍

Dopo la pausa privaver-estiva riprendo questa mia “rubrica” … anche perchè, dopo tante letture 📚ho un sacco di foglietti con gli appunti testimoni dei miei momenti serali📚📚📚e che (alcuni appunti, appunto 😉) li voglio condividere con voi, come sempre, come con tutto il resto, … son fatta così.🥰

In questo libro si parla (ma guarda un pò … 😍🥾⛰🥾) di Montagna, di Boschi, di Neve,…

Di due amici che insieme trascorrono giornate in mezzo alla Neve ed io leggendo le loro giornate ho pensato a …

mi aveva indicato la partenza della vecchia seggiovia

… alla vecchia funivia verso il Monte Santo di Lussari. Quante sciate lassù in alto, abbracciata dalle montagne, con il Jof Fuart e laggiù il Montasio, ricche di Storia (geologica, militare, naturalistica, alpinistica) e osservata nelle mie discese dalla Madonnina del Monte Lussari, simbolo di Pace tra i popoli dell’Italia, della Slovenia e dell’Austria.

“(in Africa) era riuscito a cartografare una vasta area , a trovare i segni della presenza dell’acqua nel passato in quello che era una zona desertica”

… cent’anni fa il geologo Ardito Desio trovò il petrolio nelle spedizioni italiane in Libia.

“Leonardo da Vinci aveva formulato alcune teorie (…) di geologia (…) come la sua intuizione del fatto che, se nei luoghi di montagna si trovavano dei fossili di conchiglie, la spiegazione doveva essere che in passato (…) fossero stati dei fondali marini.”

… anche i fossili aveva osservato il mio adorato Leonardo! Chissà se sarà svenuto come sono svenuta io, super contenta 😍 al cospetto del geosito del gruppo del Monte Canin!

“(…) erano passati cinquanta minuti dalla morena su cui ci eravamo seduti (…)” I protagonisti sono arrivati al ghiacciaio.

Ho visto diversi ghiacciai alpini in questi anni e (purtroppo) il loro costante ritirarsi guardando le morene frontali e laterali … mi duole il cuore ogni volta. Sul posto osservo i “fianchi” della montagna, guardo fin dove era arrivato il ghiacciaio, quanto era alto. Poi a casa osservo le fotografie su com’erano pochi anni fa … e mi duole il cuore.

Ma la geologia insegna anche a guardare i fianchi delle vallate, delle montagne ed osservare il passaggio di un antico ghiacciaio … sempre interessante i dintorni di Gemona del Friuli , verso il Monte Glemina, oppure pedalando lungo la zona collinare, le antiche morene frontali … come la coperta stesa sul letto del gigante “Bien Friul”🥰: si sveglia e con i piedi la spinge in giù e poi … via per un bel bagno in mare! Ecco, la “coperta” lasciata così giorno 🌿 dopo 🌳 giorno 🌳🌳🌳 ha formato la catena collinare .

“(…) Diverso era l’abete rosso che, invece, con il suo apparato radicale superficiale, poteva essere facilmente sradicato ad esempio ad opera del vento (…).

Tempesta Vaia … ve la ricordate? E’ avvenuta giusto nel periodo di pubblicazione di questo libro. Durante una delle mie camminate ho visto la strada acciotolata in mezzo al “vuoto” e mi sono ricordata …

… di un giro in mountain bike (di “alcuni” anni prima 😉) in mezzo al bosco, salivamo verso le Sorgenti del Piave, in mezzo al bosco fitto fitto 🌲🌲, su questa salita acciotolata, in mezzo al bosco, fitto fitto 🌲🌲 …

“(…) a seconda della temperatura (…) si originavano cristalli dalle forme più varie (…)”

La neve! La protagonista di questo racconto. Ma quanto è bella: in primis il silenzio! Tutto ovattato intorno a noi. E poi la meraviglia delle sue forme, una diversa dall’altra che appaiono più luccicanti che mai al passaggio dei raggi del sole! E poi la sua “voce” mentre, in silenzio, si cammina … si impara a conoscerla, a sentire e vedere dove tira vento, dove è più ghiacciata o “morbida” … dove passa il rigagnolo d’acqua, dove è in battuta di sole … meravigliose le “girelle” di neve che scendono dal versante. In silenzio, sempre, così possiamo sentire il “croc” di un rametto spezzato, al passaggio di un animale nel bosco. Trovare le loro tracce (fresche? vecchie?) è sempre un’emozione.🥰💚

Della storia personale di Michele e di Francesco … lascio a voi il piacere della lettura … adesso mi gusto il panino!😋😉🥰💚#sorrideresempre !

Quello che faccio, l’agricoltore, io lo faccio perchè piace a me. E penso che quello che posso e devo fare per mio figlio è altro: è insegnargli l’amore di credere in qualcosa“.

Insegnare al proprio figlio facendo e perchè no, anche facendoci aiutare. Ma soprattutto guardarlo negli occhi e sorridere contento, occhi e viso devono essere contenti del risultato ottenuto. E, come sempre, ogni esperienza nuova non viene mai bene al primo colpo, provare, provare e poi arriva … arriva la contentezza nei nostri occhi, la felicità di aver creato, prodotto, visto qualcosa che ci piace. Può essere l’orto, il giardino, una camminata, una pedalata, una mostra, una fotografia, una musica, … il nostro interesse, il nostro entusiasmo è d’esempio, è una cosa positiva e bella, è PER una cosa positiva e bella e può portare (al figlio) solo emozioni positive e belle.

coLIBRI!🥰💚 osservare e giovare con la Natura !

coLIBRI!😉🥰💚osservare e giocare con la Natura.

Buona “camminata” e conoscenza in compagnia dei libri.📚🥰

Beta

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Per saperne di più:

“I GIORNI DELLA NEVE” di Francesco Casolo e Michele Freppaz – ed.DeA Pianeta Libr srl – novembre 2018

“SULLE VIE DELLA SETE,DEI GHIACCIAI E DELL’ORO-di Ardito Desio-Ist.Geografico De Agostini -1987

“GEOSITI DEL FVG” – a cura di F.Cucchi, F.Finocchiaro e G.Muscio – Servizio Geologico Regione FVG – 2010

Monte Avanza : Carta Topografica n.1 SAPPADA-S.STEFANO-FORNI AVOLTRI – 1:25.000 – ed.TABACCO

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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CONSIGLIO DI LETTURA – 27

Buongiorno con un libro in mano.📚

Da questo gruppo di libri di cui mi sono innamorata in Biblioteca 😍📚, dopo Flaubert, Maraini e Boccardi , eccoci al libro di Alba Donati.

Racconta la storia di come è nata la Libreria sulla collina, di una particolare Libreria toscana, nel borgo di Lucignana.

“(…)Noi abbiamo i “nostri libri”, non quelli che trovi ovunque. E’ come una libreria di casa, i libri, di recente o non recente pubblicazione, devono avere un senso, quello di essere stati scelti per stare su quello scaffale…”

Che bello leggere frasi, storie, … tratte da libri che non conoscevo. C’è sempre da imparare e alcune frasi ti toccano al cuore perchè riguardano la tua Vita. La magia della Lettura!

E che bello immergersi nelle colline toscane, salire a piedi ed arrivare in questo paesino trovando (per me) un “particolare Rifugio” pieno di libri e non solo.***

Ho guardato le fotografie sul sito e me ne sono innamorata.

Tanto che per ringraziare della interessante lettura (del libro) ho spedito un pò di segnalibri, realizzati da me (ma va?!?! 😊😍) ricopiando frasi dal meraviglioso libro “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen . Perchè vi chiederete? Leggete “La libreria sulla collina” e capirete … #scoprireleggendo!

Io intanto continuo a leggere e a camminare scoprendo.

E’ sempre una sorpresa trovare, pieni pieni di libri, una cassetta di legno / dei piccoli scaffali su un davanzale / una vecchia cabina telefonica / una casetta piccina picciò / … mentre rientro dalla camminata in montagna o pedalando qua e là per la mia Regione. #bookcrossing

L’ultima? Rientrando in paese, a Sappada … entrando in un particolare sottoportico … vi dico solo che bisogna “camminare sempre seguendo il marciapiede!”. Buona ricerca e sorpresa!👍🤗#libriliberiaSappada

Donare libri, condividere libri, scambiarsi libri, entrare in Biblioteca o in Libreria, è sempre bello!

Buona lettura!📚😍📚👋👋

Beta

*** Preferisco “mangiare” libri che pietanze.

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Per saperne di più:

“LA LIBRERIA SULLA COLLINA” di Alba Donati -Einaudi Editore – 2022

Libreria SOPRA LA PENNA Lucca

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LEGGERE E VIAGGIARE 🛫-3

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera🎶 … #leggereperimparare.
Leggo una rivista e apprendo, viaggio, sogno, conosco, … dopo 1 ed il 2 (***) eccoci al 3 “viaggio”!

Faro della Vittoria di Trieste

FARO: Località del Portogallo meridionale dove è stato installato il primo edificio , da cui il nome.

Dal latino “Pharus“, a sua volta dal greco “Pharos“: nome di un’isola nel porto di Alessandria, dove si trovava una torre bianca da cui risplendeva la luce per i naviganti durante la notte.

bici-Beta 🚴‍♀️

L’AGO: no, non parlo del piccolo attrezzo per ricamare e/o cucire,😉 no … guardando una tappa del Giro d’Italia di quest’anno, i corridori sono passati davanti a … “L’AGO” … sono andata a vedere ed in effetti è un piccolo paese, un borgo montano, in provincia di La Spezia.

Salgo in Castello a Udine, salutando il mio amico Angelo, osservando il monumentale “CEDRO DEODARA” o Cedro dell’Himalaya. Lungo il colle, sotto l’ombra degli alberi vedo delle belle piante alte quasi un metro, con infiorescenze rosa e bianche: si tratta dell'”ACANTHUS MOLLIS“- Branca Orsina. Molto scenografiche e molto belli i fiori! 😍

Le sue foglie sono state prese da esempio per le decorazioni greche e romane tra cui i capitelli delle colonne.

Mentre scendo dal colle, ripasso 📚 Storia dell’Arte 🤔: capitello dorico (il più semplice), ionico (con le volute) ed il corinzio, il più “ricco”, con le foglie del qui presente Acanto!😍#chebellalarte !

Quando entrerò nel Duomo delle mie città del ❤ chissà che capitello troverò? #nasoallinsù e Beta lo scoprirà!😊

Caro Grifone da questa primavera hai un nuovo compagno di volo! Dalla Bulgaria è arrivato l’Avvoltoio Monaco (originario della Spagna) nella Riserva di Cornino!

Sono andata a cercare tra i miei libri … 📚📚📚

Il piumaggio è di un marrone scuro, nero, con alla base del collo un bel collare di piume… come una gorgiera.😍 Impressionante l’apertura alare: ben 240-300 cm (nei maschi)!

Mentre i grifoni nidificano fra le rocce, usate anche come posatoi, gli Avvoltoi Monaci costruiscono il nido sopra ad alberi sempreverdi (pini, lecci,…): ramaglie secche intrecciate magistralmente anno dopo anno, per arrivare a tre metri di altezza e due di larghezza!

Questi maestose creature le troviamo nell’Europa Orientale e in Spagna, lungo il fiume Tago, nell’area protetta del Parco Naturale di Monfragûe .

Osserverò ancora più attentamente il cielo, durante le mie camminate in montagna e sarà (come sempre) una bellissima emozione … buon viaggio e buon vento su e giù per l’Europa Avvoltoio Tewes (è il suo nome)! 🪁

Chissà se la prossima volta arriverà in Regione in dolce compagnia!!!👍Amico Grifone fammi un fischio!🤗


Buon viaggio 🛫 a voi, con la lettura di un 📚.
Beta

(***) LEGGERE e VIAGGIARE 🛫-1 e poi LEGGERE E VIAGGIARE 🛫-2


Altre Curiosità 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “delle Curiosità” o “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre e buona lettura!


Per saperne di più:
mensile “OASIS” Novembre 1992 – Musumeci Editore – articoli di Francesco Petretti, Giovanna Massei, Gianluca Vicini.

mensile “OASIS” Gennaio-Febbraio 1988- Musumeci Editore- articolo di Angelo Gandolfi
“IL MAGICO MONDO DEGLI UCCELLI”- De Agostini editore – 1995


“ANIMALI” vol 1 e 2 Grande Enciclopedia per ragazzi – ed.La Repubblica -2005


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LEGGERE e …VIAGGIARE 🛫-2

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera🎶 … #leggereperimparare

Leggo una rivista e apprendo, viaggio, sogno, conosco, …

Prendo l’aereo 🛫ed atterro in Africa, a sud del Sahara.

Sono nell’immensa savana, con binocolo e macchina fotografica alla ricerca di un Segretario.

Avete letto bene: un Segretario! E’ un uccello (“Sagittarius Serpentarius” – ordine dei Rapaci) le cui abitudini però sono una mescolanza di comportamenti sia dei rapaci che delle cicogne.

Ha abitudini rapaci, l’aria fiera ed un becco aduco e molto forte! E (come le cicogne) ha collo lungo per un’ottima visibilità sul territorio e delle zampe lunghe per delle agevoli camminate nella savana.

Le ali (quando sono aperte misurano 2 metri) più che per volare, servono per “farsi bello” davanti alla femmina, futura compagna di vita e per bloccare le prede. Avendo le dita deboli, non riesce ad afferrare la preda, come un rapace. Allora la stordisce con secche pedate per terminare con il forte becco.

Viene chiamato “Segretario” perchè le penne del ciuffo sulla testa, ricordano le penne che i segretari (quelli umani 😉) tenevano dietro l’orecchio. E’ altresì chiamato “Serpentario” per la sua tipica alimentazione 🐍.

Leggo e … la triestina “Dama di Mare” (o Polmone di Mare o Rhizostoma Pulmo) mi porta nel profondo blu alla ricerca di un dispettoso pesciolino. L’Aspidontus Taeniatus è un pesciolino molto simile alla “Rondine marina” (Labroides dimidiatus), un pesce pulitore. Infatti quest’ultimo ripulisce dai parassiti i denti, le pinne e le branchie di altri pesci. Ispezioni che anche l’Aspidontus Taeniatus tenta di fare ma per … mangiucchiarsi un pezzo di pinna del grosso pesce! Ahi che male!🤕. Il “cliente” ha imparato a difendersi osservando che questi pesciolini arrivano vicino solo da dietro e se fronteggiati, scappano…dispettosi e fifoni!😊

Leggo e … passeggiando nei prati, duranti le calde notte estive, vedo sempre più spesso il brillare delle Lucciole Photinus . Queste segnalazioni luminose di color verde, diverse in ogni specie, vengono imitate molto bene anche dalla femmina del genere Photurius . Un maschio di Photinus un pò più incauto di altri, si avvicina e diventa … il suo bocconcino.😋🍽

Leggo e … vedo una bella Averla sulla rete del recinto. Mentre osserva il prato per individuare le prede, agita la coda su e giù … sembra che sia sempre “in precario equilibrio”… “Oooooh! Cadoooo!“😅

L’Averla sudamericana vive in gruppo, assieme a molte altre specie di volatili. Quando vede che anche un altro uccello insegue la sua preda-insetto, emette il grido d’allarme “Attenzione: predatore in arrivo” e l’altro inseguitore per paura di diventare lui la preda di un rapace, abbandona la caccia.

Un “Al lupo! Al lupo!” dell’Averla per approvvigionarsi il cibo.

Leggo e … arrivo pedalando 🚴‍♀️ in Emilia Romagna, seguendo il fiume Reno, nelle Valli d’Argenta. 🔭La Nitticora, il nero Cormorano, l’elegante Svasso, l’Airone rosso, … . Che bello osservare tra i canneti, ascoltare il verso di qualche uccello e cercare di indovinare il suo nome, la musica del canneto, delle fronde degli alberi mossi dal vento, sentire il profumo del prato, delle essenze erbacee, il profumo dei fiori del pioppo o quello inebriante del Tiglio, … 🥾🥾

Zona d’acqua, zona paludosa, zona di rilevanza naturalistica … zona “circondata” dalle meravigliose città storiche e d’Arte quali sono Bologna, Ferrara e Ravenna, sempre nel mio cuore ❤.

Buon viaggio 🛫 con la lettura di un 📚.

Beta

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mensile “OASIS” Novembre 1992 – Musumeci Editore – articoli di Francesco Petretti, Giovanna Massei, Gianluca Vicini,

“IL MAGICO MONDO DEGLI UCCELLI”-De Agostini editore – 1995

“ANIMALI” vol 1 e 2 Grande Enciclopedia per ragazzi – ed.La Repubblica -2005

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CONSIGLIO DI LETTURA – 26

Buongiorno primaverile con un libro in mano.📚

Ascoltando la mia amata radio 📻, un giorno mi ha incuriosito la descrizione del libro …

… con quella bella bimba in copertina: “La signorina Crovato” di Luciana Boccardi.

Parla di ricordi, della Vita di una bambina in quel di Venezia e nelle zone venete dell’entroterra.

Come sempre, leggendo, sorrido di certe situazioni, di certi pensieri, … perchè sono (anche) i miei, fanno parte della mia Vita!

La magia della Lettura!😍📚

Parlando …

– della mamma “(il suo) approccio delicato con le persone e le cose“.

– Il “grazie -scusi-prego” facile, l’educazione bella (oggi tanto desueta).

– del nonno paterno “era cresciuto nel culto della buona creanza“.

– dell’asilo “ mi piacevano le bambole di carta, per le quali inventavo mille guardaroba (…) con le sagome ritagliate sui cartoncini colorati”… me le ricordo anch’io le bambole di carta!🥰

– della scuola. “Per il primo giorno (…) il nettapenne per pulire l’inchiostro dal pennino confezionato dalla nonna con del feltro attorcigliato e fermato con un bottone colorato”.

Come magazzino avevamo in uso il sottoscala, trasformato anche in rifugio antiaereo.” Anche il sottoscala di nonna era adibito a cantina: buio, freddo, umido, ma colorato e profumato di ciliegie e pesche sciroppate, di insaccati, di formaggi, … ricordi di Beta-bimba.

– di Santa Maria di Sala (paese dei nonni) “il pavimento era di terra battuta, come quello della stalla“: la cucina e la stalla, le due stanze dove si svolgeva la vita.

Santa Maria di Sala: sono andata a curiosare dov’è geograficamente ed è nella pianura veneta, in una classica “formazione” geometrica, con cardi e decumani di romana memoria, costruita durante la bonifica del territorio (come anche lungo il litorale friulano) con le case poste agli incroci, tutte (in origine) uguali, con i cortili, i fienili, … da guardare, da osservare durante le nostre pedalate per ricordare il grande lavoro di molte persone e non dimenticare.

La protagonista nomina anche l’isola Pellestrina con, da una parte il mare dall’altra la laguna . Da vedere! Meraviglia della Natura e dell’uomo!😍E già che sono ho memorizzato il percorso da fare prossimamente in bici.🚴‍♀️🥰🚴‍♂️#nonsifiniscemaidiconoscere

E poi c’è il periodo estivo presso la colonia montana di Enego .C’è ancora, la struttura, chiusa ma c’è. #pernondimenticare

– sul muro di casa c’è una “Meridiana” … chissà com’erano segnate le ore?😍🌞

– dei lavori in campagna “Non venivo coinvolta tanto per passare il tempo: ero chiamata a fare quello che potevo, nel rispetto di quella filosofia contadina in cui ogni azione è mirata, ogni attimo è importante, ogni lasciata … è persa.” Fare bene e subito le cose”, non esiste “Faccio dopo” e … “Chi ha tempo non aspetti tempo” vero cari i miei bimbi?

– la scrittrice ricorda i bachi da seta “schifosissimi“. Anche mamma mi raccontava dei bachi, voracissimi di foglie di gelso, dei pentoloni di acqua calda dove immergevano i bozzoli, per filare poi la preziosa seta e mentre parlava si toccava le mani, quasi a sentirle ancora scottate dall’acqua … mani, benedette mani!

– dei giorni di festa come la Domenica sotto il portico con le sedie della cucina, oppure, nella stagione fredda, nel “rifugio delle anatre e delle oche“.

– della nonna “Nonna Erminia non aveva un posto a tavola. Durante i pasti la vedevo sempre in piedi o sul panchetto accanto al camino: solo quando tutti si erano alzati si sedeva e mangiava la sua parte, con calma e senza lamentarsi“.

La nonna (…) si trasferiva nella stalla con qualcosa da cucire o a volte da ricamare: io la seguivo ascoltando (…) le storie di streghe e di fantasmi”.

– sul ricamo diceva “L’ago e la pesseta mantiene la povareta” : l’arte del cucito è la salvezza dei poveri.

– ai conigli veniva data “l’Erba spagna”. Curiosa come sempre 😊sono andata a cercare qual’è quest’erba iberica 😉. E’ l’Erba Medica! Usata (anche da zio Giacomo) come ottimo foraggio per le mucche, ricco di vitamine e proteine. Dai bei fiori viola, con un fresco profumo quando si spezza il gambo, è una delle infiorescenze dei miei mazzi primaver-estivi! Particolari i frutti, dalla forma di una piccola spirale, che contengono molti semi, da osservare con curiosità.

Continuando a leggere il libro …

– in cucina “scaldavo il latte badando di non farlo uscire dalla pentola “. Quante volte è successo anche a me con il latte fresco di mungitura! 😅

– sui sapori: “Nonna (…) aveva comperato la mortadella che a me piaceva molto“.😋Buona vero zietta?

– oltre alla mortadella nomina la “Pincia veneziana” … una torta con uvetta, semi di finocchio, farina di polenta o pane raffermo e … la “variante” di ogni cucina casalinga, con tutto il profumo (magari) del forno a legna.🥰

E poi c’è la mia amata musica …

… con il papà che aggiusta il clarinetto … suonando le prime note de Peer Gynt – Chanson de Solveig di Edvard Grieg.🎶

… e poi nel libro riecheggiano quelle de “L’IMPROVVISO” di Chopin. 🎵

Senza dimenticare che il nonno paterno era il tenore Gianni Masin Crovato “natio di Spilimbergo” … piccolo aggancio con la mia Regione, nella terra dei Mosaici.

E a proposito di Vita … “Funziona un pò come nel judo: se tu vuoi spingermi, io mi lascerò cadere prima che tu te ne accorga, così ti destabilizzerò e potrò decidere come difendermi”.🥋💪#ilovejudo

Questi sono alcuni dei miei (modesti) “agganci” con la mia Vita. #èbelloleggere. A voi scoprire i vostri e soprattutto la storia della signorina Crovato.

Buona Lettura e buon viaggio a Venezia e non solo!📚🥰👋👋

Beta

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Per saperne di più:

“LA SIGNORINA CROVATO” di Luciana Boccardi – Fazi Editore -Febbraio 2021

“COME RICONOSCERE ERBE E FIORI” Fabbri Editori 1980

“GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. E’ parte della mia Vita.

Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

LEGGERE e …VIAGGIARE 🛫-1

Buongiorno 🎶 con una rivista in maaano 🎶 perchè ne sono fiera 🎶 … #leggereperimparare 📚

Mentre cuoce il risotto, leggo un mensile e … apprendo, sogno, conosco, viaggio 🛫.

Viaggio in Portogallo, nella zona meridionale: la grande piana dell’Alentejo che significa “Alem” al di là del Tago “Tejo“, il fiume che sfocia nell’Oceano ed il cui corso taglia a metà lo Stato.

Territorio costiero ricco di falesie, spiagge, lagune, … con tanti uccelli per un magnifico birdwatching : tarabusino, airone rosso, cicogna, falco di palude, nibbio bianco, fraticello … e l’airone guardiabuoi.

L’autore Egidio Trainito scrive che fra un pò sarebbe meglio cambiare il nome da “guardiabuoi” in “guarda-trattore” o “guarda-contadino-che-ara”😊 dato che per l’aratura dei campi delle zone interne non si utilizzano più i cavalli o i buoi.

E sempre parlando di questi aironi, per trascorrere la notte, arrivano dalla campagna nella cittadina di Vila do Bispo e si posano, su due grandi Aracaurie Heterophilla. Verde l’albero, bianchi gli uccelli, sembra un bellissimo albero di Natale!😍🎄Da vedere!

Un’altra varietà di questo albero (Aracaurie Aracaucana) è chiamato anche Albero scimmia (i suoi rami sembrano gli arti lunghi della scimmia 😊) o Pino del Cile, luogo d’origine della specie. L’ho visto in alcuni giardini/parchi: è molto “scheletrico”, semplice, ecco … è come se fosse disegnato da un bambino.

La sua corteccia è ricca di anelli orizzontali … come quelli del mio amato ciliegio!

Che dire del litorale portoghese, ricco di fossili!😍Una antica barriera corallina con gasteropodi, echinodermi, bivalvi, coralli,…magnifico!

E poi … altro articolo … sull’Orso in Friuli Venezia Giulia, l’Ursus arctos (sottospecie dell’Orso Bruno). Il primo avvistamento è del 1972 e poi via via sempre di più fino ai nostri giorni sull’intero arco alpino. Per l’orso (ma anche per tutti gli animali compreso l’uomo) non ci sono confini quindi “entra ed esce” dall’Italia per spostarsi verso l’Austria o la Slovenia.

Io ho visto la sua orma (foto) una quindicina d’anni fa nei boschi del Monte Bernadia e nel 1991 nei boschi di Forni di Sopra. Emozione a mille!

sasso “testa di tartaruga” #fantasianonmimanca

Altro articolo … 📚altro animale: la Tartaruga. Terrestre, palustre, marina, il termine si utilizza solo per le giganti mentre per le piccole si usa il nome Testuggine.

Questo è un animale longevo, in tutti i sensi! Sono stati trovati dei fossili in Sud Africa risalenti al Permiano (280-220 mln. di anni fa!).

Emblema di saggezza, di stabilità, di potenza e di longevità, collegata alla Luna, alle acque, all’Inverno ed all’inizio della Creazione: ogni popolo ha una sua Storia.

In una leggenda africana, durante la Creazione, Dio la chiama “pietra vivente”.

In Cina una credenza popolare vuole che la scrittura cinese sia nata dalla combinazione dei disegni presenti sul carapace, con le costellazioni.

Nell’antica Grecia il suo nome deriva da “Tartaros” = abitante delle profondità dell’universo.

E’ stata presa da esempio dai Romani per la difesa bellica: la celebre formazione “a testudo” dove i soldati si coprivano, per proteggersi dalle frecce lanciate dal nemico, con grandi scudi di legno e metallo, sopra la testa e davanti al corpo, per formare un “carapace” umano.

E poi … nell’arte cristiana la tartaruga rappresenta il male ed il buio (perchè si nasconde) sempre in lotta con il giorno rappresentato dal gallo. Bellissimo il mosaico nella Basilica di Aquileia.

Ma anche la virtù della modestia della donna e della vita fra le mura domestiche perchè (la tartaruga) si porta dietro la propria casa.

Per la popolazione africana dei Dogon, rappresenta gli antenati e ogni famiglia in casa ne ha una, a cui dona molto rispetto.

Una leggenda precolombiana sull’origine del carapace racconta che …

Molto tempo fa, all’inizio della creazione, un mucchietto di fango si sollevò ed iniziò a camminare. Era nata la tartaruga. Cammina cammina incontrò un uccello che puliva una carogna e gli chiese di essere portata in cielo, per vedere il mondo dall’alto. L’uccello acconsentì, ma, una volta in volo, la tartaruga cominciò a lamentarsi del fetore che emanava dal suo compagno. Seccato, l’uccello lasciò andare la tartaruga che piombò a terra, rompendosi in mille pezzetti. Mosso a compassione Dio rimise insieme tutti i frammenti, ma le cicatrici si notano ancora sul guscio di tutte le tartarughe.

Buona lettura 😍📚😍… io atterro 🛬, il risotto è pronto!😊

Beta

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Per saperne di più:

“OASIS” Mensile n.12-Dicembre 1992-Musumeci Editore

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI e ARBUSTI in ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

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Altre Curiosità 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “delle Curiosità” o “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre e buona lettura!

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CONSIGLIO DI LETTURA- 25

Buongiorno lettori!📚😍📚

Tra i libri che ho prenotato in Biblioteca ho scelto di leggere “BOUVARD e PECUCHET” di Gustave Flaubert perchè è stato il libro ispiratore per Giuseppe Battiston per il suo bel film “IO VIVO ALTROVE”, di cui ve ne ho parlato in un precedente articolo.

Due protagonisti, monsieur Bouvard e monsieur Pecuchet che …

Ascoltando l’altro, ognuno ritrovava parti dimenticate di se stesso (…) provavano un piacere nuovo, una specie di pienezza.”

Condividono, in maniera quasi esagerata, la passione per il “Fare qualcosa”: leggono dei libri, dei manuali e poi via a capofitto verso un’impresa.

Esperimenti, studi, scoperte, conferenze, … nel campo dell’archeologia, della geologia, dell’agricoltura in generale (allevamento, orto, frutteti,…), dell’astronomia … e pure della religione.

Partendo ogni volta da zero, senza essere esperti in quel dato settore.

Per esempio preparano delle birra con le foglie di querciolo … le riconoscete in questo bel prato autunnale?

Piantano un frutteto …

Studiano il corpo umano …

Vanno alla ricerca di fossili e dei miei adorati sassi! Uno dei protagonisti ha le tasche piene: mentre leggevo, sorridevo pensando al film “12 metri d’amore”, una luna di miele in roulotte dove la sposina, per il giardino di casa, raccoglie i sassi in ogni luogo visitato … 😅

Sempre in viaggio, sempre attivi, sempre con le mani in pasta, come si suol dire.

Nessuna e nessuno può fermarli. Anche alla fine, dove c’è la possibilità di rinchiuderli (sono matti?)… loro si guardano, un sorriso e … “Si mettono all’opera“.💡

Leggendo il libro, non mi sono annoiata, anzi, “correvano” talmente veloce, che non riuscivo a stare al loro fianco, tante erano le avventure a cui davano sfogo alla loro creatività.

Nella quarta di copertina leggo ” Da questa loro avventura nasce un’enciclopedia della stupidita’, una panoplia*** di insuccessi, una summa di corbellerie “.

E’ vero, non hanno combinato granchè alla fine, ma vuoi mettere la curiosità, la voglia di provare, di testare,…! 😀

Buona lettura e buon cinema!

Beta

P.S. Una curiosità: i protagonisti indossano il cappello Gibus. E’ il cappello a cilindro con le molle! Così piegato è facilmente trasportabile in valigia o … sotto il braccio. #siimparasempre .

*** Panoplia: Trofeo d’armi appeso al muro e/o Complesso delle parti di un’armatura intera… dal greco “pan“- tutto.

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Come per ogni “Consiglio di Lettura” anche questo è la mia “impressione a caldo”: una frase, una parola, un’immagine subito la “fermo” annotandola in un foglio. Diventa mia. Farà parte della mia Vita.

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Per saperne di più:

“BOUVARD e PECUCHET” di Gustave Flaubert – Biblioteca Universale Rizzoli – ottobre 1995

“LO ZINGARELLI MINORE” Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

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CONSIGLIO DI LETTURA – 24

Buongiorno lettori!📚

Sono stata in questi mesi in biblioteca e ho trovato …

Conoscete Fosco Maraini?

Grazie alla lettura, dopo averlo seguito in un interessante viaggio in Tibet***, sono ospite a casa sua ***, tra mille ricordi ed immagini.

Comodamente seduta sul sofà, con le bimbe che mi portano chi una fotografia, chi un quaderno con dei disegni, ascoltiamo papà Fosco che racconta delle particolari poesie.

Poesie fantastiche, anzi stra-fantastiche, musicali, nomi che subito si trasformano in suoni per rendere ancor più reale la scena che abbiamo in mente.

Immagini di prati, di pietre, delle stagioni, di un ballo, … consiglio di leggerle più e più volte, ma a distanza di tempo, per imparare queste nuove parole e renderle reali … capirete.🥰W la Fantasia!

La mia preferita? “Fiore secco in libro vecchio” … c’è sempre un perchè!😉

E poi via in giardino, curiosando il cielo, con il naso all’insù, come piace tanto a me, sempre con uno zaino pieno di fantasia.

Guardiamo le nuvole e papà Fosco ci insegna i loro nomi fantastici.

C’è la CAPELVERDE simile all’omonima Felce, le FIGLIE DEL SOLE , le prime nubi del mattino, impercettibili, tenere, delicate, le CANIZIE, le nuvole a pecorelle, i GRAFFI, le bianche scie parallele.

Gli IMBACUCCATI, nuvoloni neri dispettosi, che coprono il cielo ma anche le bianche MATRONE, nuvole grandi, ferme, impassibili.

I FUNGHI VISCERALI ed i SOFFITTI NUMINOSI, nuvole che coprono il sole poco prima del tramonto.

Dopo la pioggia portata dalle TEDIOSE, ecco arrivare le SFUMATURE o i VELAMI, nuvole basse basse (nebbia) che coprono ogni cosa.

La mia nuvola preferita? Il TAPPETO DEGLI ANGIOLI. Un tappeto di nuvole sotto i nostri piedi, quando si è in cima alla montagna. Spettacolo unico!

E poi … e poi tante altre ancora, perchè come le persone, ognuna ha la sua forma, il suo tempo atmosferico per quando viene a trovarci, il suo modo di scherzare, di sorprenderci, di meravigliarci durante la giornata .

W la Natura! W la Fantasia!

Lo scrittore termina con “(…) sperando vivamente che il lettore (…) possa rivolgere più spesso gli occhi al cielo con curiosità d’osservatore (…) per godere sempre più intimamente le bellezze e le meraviglie del Creato Evoluto o Eterno che sia“.

Buona lettura!📚E #sempreconilnasoallinsu’ 🌥🌤☁⛅

Beta

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Altri Consigli di Lettura 📚? Basta sfogliare il mio speciale “Libro” cercando “dei Tesori (I MIEI LIBRI”, qui a fianco 💻 , nella barra a destra, oppure (se siete con il telefonino) … scorrrrrete 🤿 sotto sotto sotto 🤿 … #fantasianoncimanca #sorrideresempre

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Per saperne di più:

*** “SEGRETO TIBET” di Fosco Maraini – ed.Corbaccio – Febbraio 2001

*** “LOVE HOLIDAY” di Fosco Maraini e Topazia Alliata – ed.Rizzoli – 2014

“IL NUVOLARIO-Principi di Nubignosia” di Fosco Maraini-ed. Semar -1995

“GNOSI DELLE FàNFOLE” di Fosco Maraini- con commento i Maro Marcellini-ed.Baldini & Castoldi SpA-1994

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CONSIGLIO DI LETTURA – 22

Buongiorno lettori! 📚❤📚

La magia dei Libri sta anche nel rileggerli dopo anni e scoprire nuove emozioni e capire meglio ciò che l’autore ha voluto dire tra le pagine.

Mi stupisco sempre, perchè si ha più esperienza, si è più maturi (per non dire … invecchiati!😉😊) … è sempre magico!

“E’ successo anche a me!” … “Condivido questa frase” … “Giocavo anch’io sempre con le mie amiche!” … “Anche a me piace sentirne il profumo!”

Mi capita rileggendo le Favole e le Fiabe oppure recentemente con questo libro in cui bambini famosi raccontano i loro ricordi.

Si parla di Famiglia, di Felicità, di Amicizia, di Ricordi di nonni, del profumo del papà o della voce della mamma , dei sorrisi dei bimbi, di Sognare Sempre!

Di Condividere qualcosa con un amico, di ubbidire alle Regole, di far Felici gli altri, di non avere paura, di essere coraggiosi ed affrontare la Vita, del Non essere mai Soli, …

Ma anche di Costruire con il famoso coltellino, guardare gli aerei che passano, del Profumo del negozio di libri, di Giocare con la neve, di Ammirare il Sole, la Pioggia, …

… del magnifico suono del Basso in mezzo a mille note (“Another one bites the dust”dei Queen!🎶😍🎶) oppure chi si ricorda del fumetto “Geppo, il diavoletto buono”?

Perchè … “La vita è incredibile!” #sorrideresempre

Buona lettura! 📚❤📚 “Chi legge alla fine dell’anno, leggerà per tutto il nuovo anno”🥰📚😍

Beta

#dallapartedeibambinisempre

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Per saperne di più:

libro “#EVERY CHILD IS MY CHILD – Storie vere e magiche di piccola, grande felicità” – Salani Editore -2017

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