Sapete ormai dai miei articoli che riduco ai minimi termini ogni oggetto prima di riciclarlo nei vari cassonetti e qualche volta …
Plastica, carta, vetro, … mh! lo guardo, lo giro e rigiro e mi parte la #bottadifantasia ! 😉
L’altro giorno,finita la crema viso, lavo bene il vasetto, tolgo l’etichetta di carta, … peccato buttarlo (scusate fabbriche del riciclo plasticaaaa! non avrete il mio grammo! 😉 ) … cosa può trasformarsi …
Un pò di feltro, qualche metro di comunissimo spago, dei cuoricini di tessuto, delle stelline di carta, colla vinilica, … indovinato? ho fotografato anche una candelina rossa? Fa tanto Natale! 🙂 adoro!
Ed ecco a voi … rullo di tamburi … 😉 … un porta-candela!!! 🙂 🙂 🙂
Ma rimane il coperchio e la parte interna del vasetto! Buttarlo? Non sia mai!
E’ diventato il primo vasetto per questa piantina. Il primo perchè … fra un pò sarà da rinvasare, credetemi!
Qualche anno fa la mia bimba si era invaghita di quei bei vasettini-ini-ini di piante grasse che si trovano ben allineate e invitanti nei negozi fai-da te!
ERANO piccine picciò, adesso, dopo tanto sole e tanta cura sono in una bella cassetta della frutta! Sono in GRAN forma, quest’estate hanno anche fiorito … e punto! 😉
Avete fatto un sorriso? Bene! #sempreconilsorriso !
Sempre con della tela Aida ho ricamato a punto croce un motivo floreale (gradazioni del color cotto come il bagno), l’ho cucito su un rettangolo di feltro beige ed ecco pronto l’umidificatore fai-da-te!
Dimenticavo: il contenitore è un barattolo grande di bagnoschiuma al quale ho “mozzato” la testa! per la serie #riciclo #nonsibuttavianiente !
Rido perchè penso a una divoi! 😉 … che aaaaama alla follia un certo contenitore per cosmesi! 😉 e che mi fa ridere ogni volta che leggo un suo articolo/consiglio di bellezza! 🙂
Gli articoli dei prodotti testati sono seri con esaurienti e utili indicazioni, non pensate male!
Tenc iu Fracesca for iu smails !!! leggetela leggetela e capirete!
Guardando le mie raccolte di ricette, ho trovato questa foto.
Bei ricordi!
Ne ho parlato in un precedente articolo ma lo ripropongo volentieri aggiungendo qualcosina.
Riciclando una vecchia agenda (ne ho diverse nel mio armadio, messe da parte con un “se serve, come quaderno”…alcune le ho usate, senza guardare logicamente le date, come diario personale) dicevamo … riciclando una vecchia agenda, ho realizzato un Ricettario per la mia bimba, trascrivendo le ricette con la prima data di esecuzione e sulla pagina accanto incollando la foto che ritrae il piatto finito!
E’ un bel modo per valorizzare sia la creatività della persona che la preparazione di una pietanza.
qualche “giorno” fa impastando impastando!
Questo post lo dedico a Silvia , il suo blog lo seguo perchè … semplicemente perchè sono MAMMA! semplicemente.
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Leggendo gli articoli dei blog che seguo, mi ha incuriosito quello proposto per la realizzazione dei biscornus ! Bisc…che? Non li conoscevo e sono andata ad indagare in rete perchè nei miei vari libri di ricamo, non ne ho trovato traccia.
Sono dei cuscinetti imbottiti di ovatta, ricamati a punto croce, con un piccolo bottoncino al centro, da utilizzare come punta spilli.
L’origine della parola è francese e significa “irregolare” infatti si parte da due quadrati e a lavoro ultimato ci si trova con un “pentagono”!!! 🙂
Mi sono divertita a ricamare un Cuore, con una dedica… ed ecco il risultato!
Però non come punta spilli ma … l’ho inserito in una scatoletta di cartone ed è diventato un Porta-gioie handmade!
E’ un regalo per una persona speciale (le iniziali sono dei suoi nipotini).
Così quando indosserà il braccialetto o gli orecchini, sorriderà leggendo la dedica. 🙂
E’ stato un regalo gradito.
La prossima volta (magari per Natale come regalo a qualche amica) proverò con un tessuto o con tela Aida più fine.
Grazie Giulia! Non si finisce mai di conoscere ed imparare! Baci.
Inizio scuola!!! Eh si! Era il 06 ottobre di quaranta e passa anni fa! Me lo ricordo come se fosse ieri e ogni volta che passo davanti alla scuola, vedendo il giardino, l’ingresso, le aule, … ho dei flash:i miei compagni di classe, gli alunni della Quinta che ci sembravano GRANDI GRANDI (sorrido!), il gioco con l’elastico durante la ricreazione, … emozionante!
Ma torniamo a noi!
Inizia questo autunno con i primi cambiamenti della vegetazione, i mille colori dei nostri boschi, il profumo della legna che si sprigiona dai camini accesi nelle case, il profumo della polenta, o delle castagne, o il gusto dell’uva appena colta … ecco si finisce sempre a parlare di cucina!Che bello!
A Sant Serafin cjastinis e un bocal di vin
A San Serafino (12) castagne e una bottiglia di vino
Sant Luche puarte vie la mirindute
A San Luca (18) porta via la merenda
A San Simon imprescj tal cason
A San Simone (28) nel ripostiglio gli attrezzi da lavoro
27 settembre: il sole fà capolino dalla cucina!
Infatti cambia il tempo, le giornate si accorciano, ricordando che
San Simon manie e scufon
A San Simeone (cambia il tempo e bisogna indossare capi) con maniche lunghe e cuffie!
Sempre amato i maglioncini, sciarpe, calze extra coprenti per stare al calduccio!!!
E allora vediamo che tempo fara’? Secondo i miei calcoli sarà variabile :un pò nuvoloso e un pò sereno con pochissima pioggia. Staremo a vedere. Per Settembreci avevo azzeccato … sereno, poca pioggia!
Come promemoria se volete segnarvi …
Otubar biel, unvier brut
Ottobre bello, brutto l’inverno
Otubar burascjos, unvier estros
Ottobre con burrasche, inverno estroso
Trope ploie di otubar, trop vint di dicembar
Troppa pioggia di ottobre, a dicembre ci sarà tanto vento
Ed il cielo? I nostri pianeti? Tutti con il naso all’insù dal 18 al 23 per lo sciame delle “stelle cadenti”… sorpresi? Infatti questi spettacoli si vedono anche in questa stagione, non solo d’estate.Bisogna avere la fortuna di avere un cielo limpido, nuvolette permettendo!
Giove e Venere saranno i protagonisti delle albe e delle serate ottobrine.
E verso nord, “vicino” alla costellazione di Cassiopea (la costellazione a W…per intenderci! 🙂 ) si potrà osservare la Galassia di Andromeda: leggete i suoi numeri…da brividi! La meraviglia del nostro Sapere e delle nostre Ricerche:conoscete il viaggio della sonda Rosetta?
Torniamo con i piedi per terra! 🙂
Da una decina di giorni siamo entrati nell’Autunno e dopo il cambio armadi in casa mia c’è il cambio dell’Appendi-porta e del porta-fiori sui toni del brown!
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Dopo l’Appendi-porta per ricordare l’Estate, ho decorato un porta-posate in legno e l’ho trasformato in un Porta-oggetti , regalo per un’amica.
Dopo averlo dipinto di azzurro e giallo (il suo colore preferito), ho incollato alla base (sia all’esterno che all’interno) un pezzetto di feltro giallo, come anti-graffio.
E poi via con le decorazioni:
alla base qualche giro di spago
una cordicella gialla con qualche nodo
dei bastoncini riciclati (sono quelli dei gelati!) colorati ( come le “briccole” che si vedono in laguna!) e dove,con il pirografo, ho scritto le località della Regione preferite !
una farfallina di legno con l’iniziale del suo nome
Ed ecco fatto un regalo speciale per una persona speciale!
Percorrendo la ciclabile, ci siamo fermati per un riposo rinfrescante sul greto del Fiume Fella, all’altezza di Carnia, poco prima che le sue acque si uniscano a quelle del Fiume Tagliamento.
Mentre camminavo sul greto del fiume … ho raccolto alcuni sassolini … ma cosa ho trovato? Fantastico!
Subito ho pensato al Gugjet, il simbolo della Carnia.Un piccolo cuore in ottone, ricurvo,regalo degli uomini alle loro amate, da legare al grembiule in vita, … per appoggiare la punta del ferro … in modo da non ferirsi mentre lavoravano a maglia!
Quanti calzini ha realizzato la nonna Maria con i quattro ferri a doppia punta…la guardavo ed era una magia, non capivo come riuscisse senza sbagliare ad incrociare i punti per ottenere quel “tubolare”…quel modo di lavorare veloce, veloce, seduta fuori casa sulla panca all’ombra, o in piedi affaccendata in altri lavori!…
Esemplari di questi Cuori finemente decorati si trovano presso il Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo. Sembra di entrare, non in un Museo, ma in una casa abitata!E’ molto ben “illustrata” la vita di una volta, … in cucina … con quelle meravigliose credenze in legno con i tegami in rame, in sala con i mobili di legno massiccio ma finemente lavorati con esposto il “servizio” buono delle feste!…in camera da letto…con le cassepanche e i cassettoni del comò colmi di biancheria finemente ricamata…il famoso corredo della dote!
Anch’io ho portato in dote (no…no…non i cassettoni! 😉 ) delle lenzuola ricamate da me e da mia madre. Un paio ha degli inserti a tombolo, da me eseguiti alle Scuole Superiori!
Durante il rientro già pensavo a come valorizzarlo!
Avete presente lo show di un comico sui neuroni dell’uomo e della donna? ecco … io ero/SONO come al 1.20′ !!!! 🙂 🙂 🙂
Tempo fa ho realizzato un quadro a punto croce con un gatto, con diverse varietà del marrone.
L’ho appeso sopra un mobiletto (marrone! 😉 ) dove ho in bella mostra alcuni tipi di rocce raccolte nelle varie escursioni in giro per le montagne friulane …
ma sulla parete c’era “troppo” spazione bianco … … orrore! 😉
E allora … un foglio di cartoncino marrone e uno di plexiglass , tagliati a rettangolo (faranno da cornice)
… un rettangolo più piccolo realizzato con del feltro bianco (come passepartout)
… qualche filo da ricamo (delle stesse tonalità di quello usato per il ricamo “felino”)
… un pò di colla per fissare il tutto
… ed ecco appeso il mio Cuore Carnico !
Gli altri sassolini? niente piatti decorati (ne ho già due ma … non c’è due senza tre? 😉 …) e allora li ho messi nel mio piccolo “giardino”!!!
In periodo di vacanza cosa c’è di meglio che passare un pò di tempo all’aria aperta in compagnia di un bel libro!?!?
Ed ecco che per i miei nuovi segnalibri, ho pensato al primo autore che mi ha fatto viaggiare con la fantasia, in mondi strani, con personaggi mooolto particolari, colorato i miei occhi con tutti i colori dell’arcobaleno e sorriso 🙂 sorriso 🙂 sorriso 🙂 …
il nome? GIANNI RODARI !
Ho ancora la MIA edizione di “LA TORTA IN CIELO” e guai a chi me la tocca! 😉
E allora qualche frase raccolta qua e là, una mia interpretazione dei disegni di Bruno Munari (ho aggiunto anche un naso rosso!)cartoncini colorati , ed ecco dei segnalibri per bimbi curiosi …
… bimbi (e non solo! 😉 ) curiosi di viaggiare nel mondo della fantasia per “una strada particolare” , in compagnia del signor Fallaninna, di Barzamino,di Alice, di Tonino,della balena Jona, … sempre con il sorriso !
E appppproposito 😉 di sorriso , come promesso … farò la conta leggendo “Perchè la bicicletta va avanti? ” e regalerò il segnalibro a una bicicletta vicino ad una Scuola intitolata a … immaginate gente … immaginate !!! 😉
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Chi non è un blogger e desidera commentare sotto all’articolo è sufficiente andare fino in fondo e scrivere nel campoRISPONDI. Il sistema vi chiede il nome e una mail, quest’ultima non è obbligatoria. Nel caso la scriviate questa non la vedrà nessuno. Volendo potete “loggarvi”, ovvero accedere con il vostro profilo facebook e nel vostro commento apparira’ il logo di FB, oppure potete commentare mettendo solo il vostro nome. A voi la scelta 🙂
Inoltre, è possibile iscriversi alla newletter per non perdere gli articoli.
Leggendo un post di un’amica che chiedeva come riciclare alcuni materiali …
Ho terminato alcuni pennarelli e allora … via con l’idea-riciclo !
Divido tutto ai minimi minimi termini: tranne l’anima con l’inchiostro colorato (cassonetto indifferenziata) la maggior parte è plastica (cassonetto apposito) … e le “punte” in metallo?
L’ho ri-usate come “perline” speciali in un ciondolo!
Filo di metallo alluminio un pò modellato a “onda”, alcune perline azzurro “mare” e due “perline speciali” 😉 …trovate?
Ed ecco il risultato!
ciondolo “M.A.re”
Alla prossima idea!
Mandi Mandi
Beta
___________________
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dailink(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Un pò di legnetti raccolti durante le mie passeggiate, dipinti con colore acrilico azzurro, tenuti insieme da un intreccio fatto con dello spago …
qualche decorazione floreale in legno …
su delle piccole tavolette di compensato ho creato una “segnalazione” bianco-verde e bianco-rossa scrivendo con il pirografo le località friulane di Grado , di Marano Lagunare e di Trieste, territori ricchi di natura, di storia, … (oasi protette, mare,lagune, falesie,zone carsiche, …reperti romani,palazzi asburgici,…quanto amo il mio FVG!)
e se raccogliete dei fiori durante le passeggiate … un vasetto di vetro (quello della crema di nocciole andrà bene!) qualche metro di spago incollato lungo i margini, qualche decorazione estiva ed ecco pronti il mio modo per augurarvi…
… BUONA ESTATE ! … BUON VIAGGIO !
…sempre con #Giulio!
Mandi Mandi
Beta
_____________________
P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dailink(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.