e le CICALE 🎶 CICALE CICALE!🎶

Giornate estive, calde 🌞,afose, “non per niente siamo a Luglio” come diceva spesso la mia saggia mamma.💗

Che io sia fuori a piedi 🚶‍♀️🏃‍♀️ in bicicletta 🚴‍♀️, o che sia in casa, mi tiene compagnia, come colonna sonora, la musicalità delle Cicale.

E qui si attiva la Beta #curiosacomeunascimmia!🥰📚📚📚🥰

#chissachilosa’ 🥰

Mentre la Cavalletta, la Locustra o il Grillo sono degli Insetti Ortotteri perchè hanno un apparato masticatore … gram 😋gram …

… la Cicala (come gli Afidi, le Cocciniglie, le Cimici) fa parte degli Insetti Emitteri: cioè ha un rostro che gli permette di pungere per poi succhiare la linfa delle piante … slurp 🥤 slurp !

La troviamo appoggiata sui grandi (e profumati) Pini da pinòli (Pinus Pinea) oppure sui Frassini.

Abita in alto, mimetizzandosi ben bene con il colore della corteccia.

Sappiamo della sua presenza grazie al “canto”.

Il “frinìo” (caratteristica propria dei maschi di Cicala) è udibile entro un raggio di 1,5 km. e non è dovuto al movimento continuo delle ali (come pensavo 🤔) ma da un vero apparato che si trova nella parte superiore dell’addome ventrale. #nonsifiniscemaidiimparare !

Il suono è prodotto dallo sfregamento di due piastre concave; sfregamento reso continuo dalla contrazione di fasce muscolari collegate alle piastre stesse. In più c’è una doppia cavità con un timballo ed un timpano, per una maggior acustica! 🎺🎶🎶🎶

Le migliaia di larve che nascono a fine estate dalle uova deposte sui rami giovani delle piante, cadono a terra e si sviluppano sottoterra nel corso di … due, quattro anche 15 anni, a seconda della Specie!

Meraviglia della Natura!🥰

La Cicada Orni è la più comune in Italia. Ce ne sono anche di Endemiche : una in Sardegna (Tibicen luctuosus) e una in Friuli Venezia Giulia (Cicala Carniolica).😍… ed indagando … 🔎

… ho scritto agli esperti del Museo di Storia Naturale della mia città e questa è la gentile ed esauriente risposta:

“Riguardo alla sua richiesta, posso dirle che Cicada carniolica da lei citata è segnalata in passato come specie endemica per la nostra regione, tuttavia le segnalazioni sono tutte datate e non trattano nello specifico la biologia della specie in questione. Peraltro, nella recente checklist della Fauna italiana la specie non è presente e lavori recenti ne segnalano la dubbia posizione sistematica. Gli studi sulle cicale della nostra regione sono molto lacunosi e ormai datati.”

Grazie dott. Paolo Glerean .

E poi … sfogliando la rivista …

… trovo un articolo di Roberto Parodi sulle Foci dell’Isonzo e sull’Isola della Cona, con i Cavalli Camargue e non solo!😍

Leggo della possibilità, o meglio della necessità di istituire un Parco Naturalistico .

E’ un articolo del 1988 (***) … e, anni dopo, il Parco è stato realizzato!😍

Magnifico posto. Da visitare sempre. Perchè OGNI stagione ha le sue sorprese, i suoi colori, le sue sensazioni.

W la Natura! 😍

Ciao Angelo di Grado!👋👋

A piedi, 🚶‍♀️o in bicicletta,🚴‍♀️ da Grado attraverso la meravigliosa ciclabile, …

… passando per la altrettanto spettacolare Val Cavalata, con i suoi Fenicotteri e non solo …

… per arrivare all’area naturale del Caneo, poi alle Foci dell’Isonzo, e perchè no, a Monfalcone , osservando un bellissimo panorama carsico con i paesi lassù in alto, la Rocca di Monfalcone, Duino, Miramare, Trieste, Muggia,l’Istria!

Che posti!😍

Punto di riferimento è la ciclabile , “la colonna vertebrale”come l’ho definita io (°°°) ma, curiosa come sono, mi “perdo” tra le stradine laterali ( le vertebre) che portano ad un altro angolo di laguna, ad una cascina, ad un’idrovora, a …, a …, tanto poi rientro sulla via maestra!🥰

Imparo ad orientarmi non con il cellulare (che è nel profondo fondo della sacca) ma osservando il Sole, la costa, gli alberi, le costruzioni, la cartina topografica!😀

Osservo i vari ambienti naturali, gli antici Boschi, le zone bonificate delineate da strade sterrate dritte dritte, come i cardi e decumani di romana memoria, assaporo a pieni polmoni il profumo dell’aria salata gradese, osservo i colori stagionali della varia vegetazione, ascolto il volare di un rapace o lo zampettare di un insetto tra i rovi, … in silenzio … fa rumore la Natura!🥰

Guardando questa foto (da Grado verso Punta Spin) mi parte l’idea per un nuovo argomento!🤦‍♀️

Scusate o voi che mi leggete ! Inizio con un soggetto per poi … perdermi in tanti altri.😅

Sono passata dalle Cicale alla Laguna, da Heather Parisi 🎶e le cicale …🎶a Lelio Luttazzi 🎶xe un can de Trieste … 🎶, dalla ciclabile dietro casa alle ciclabili gradesi-monfalconesi-aquileiesi-…

Un grazie per aver letto questo mio “compendio” di pensieri. 🥰

Non per niente abito in Friuli “Compendio dell’Universo” come diceva Ippolito Nievo🥰 residente nel Castello di Colloredo di Monte Albano, splendido edificio arroccato su uno dei Colli Morenici della Regione.

Per arrivarci c’è una panoramica strada dritta dritta. “Mi tuffo” nel passato … strada bianca, carrozza, andatura lenta dei cavalli, il castello lassù in alto, … 😍 … ecco, più forte di me, sono già partita 🏇 per un’altra Storia.😅🥰

Che giovane!😄E’ da un pò di anni che osservo i miei amati alberi!🥰

Un abbraccione e …

… un saluto al cammello gradese!🥰#osservaresempre 🚶‍♀️🚴‍♀️!👋👋

Buone letture e … scoperte! #meravigliarsisempre ovunque voi siate! 😍 E buone camminate e/o pedalate!🚶‍♀️🚴‍♀️

Beta

(***) Leggo le Riviste di alcuni decenni fa. Mi accorgo di quanto è stato fatto nell’ambito della Ricerca, della Conservazione di Aree Naturalistiche, come sono cambiati gli atteggiamenti nei confronti della Natura. Vedo le differenze e traggo le conclusioni.

Nota per sorridere un pò: guardo la pubblicità delle macchine, dei prodotti dolciari, delle macchine fotografiche, … che strane cose!😄E’ passato(appena) un trentennio … sembra preistoria!😀 W la Ricerca!

(°°°) A breve vi aggiorno su un’altra “colonna vertebrale”!🥰🚴‍♀️🚶‍♀️🥾Preparate bici e/o scarponi e zaino!

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Per saperne di più:

articolo “MEGLIO CICALA…” di Vincenzo Ferri su “OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia”-Musumeci Editore – n.6 anno IV – Giugno 1988

“LO ZINGARELLI MINORE”Vocabolario della Lingua Italiana -di Nicola Zingarelli – Zanichelli Editore – 2001

“GRANDE ENCICLOPEDIA PER RAGAZZI-ANIMALI-vol.1-la Biblioteca di Repubblica -ed.speciale 2005

“ITINERARI CICLOTURISTICI” ed.ODOS2 LIBRERIA EDITRICE – 2015 – Guida n.2 GRADO-TRIESTE 1:35000

“VALLE CAVANATA, FOCI DELLO STELLA VALLE CANAL NOVO Laguna di Grado e Marano” -Test. F.Perco,G.Simonetti – Ed.GIUNTI – 1999

“LA FOCE DELL’ISONZO” Riserva Naturale Regionale – Tsti di F.Perco, G.Simonetti, C.Venturini – ed.GIUNTI -1998

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

UN GIRO IN BICI IN … AUSTRIA! – 8

135

Buongiorno tutto il giorno!

In attesa … viaggiamo con la mente, prendiamo appunti, navighiamo in rete, conosciamo nuove cose … meravigliamoci sempre! #iorestoacasa

Beta
Meravigliarsi sempre!

La Magnifica AlpeAdria è (secondo il mio modesto parere) una ciclabile che va pedalata/conosciuta tratto per tratto, andata e ritorno, perchè i punti di vista/di interesse sono diversi e unici. Strano ma vero! C’è il sali e scendi (non è lo Zoncolan tranquilli!😄 E’ il vecchio tratto ferroviario, quindi niente pendenze mozzafiato!🤭)dicevo… c’è il sali scendi … la luce diversa perchè l’andata si fa alla mattina, il ritorno nel pomeriggio … fino a Gemona vista mozzafiato delle montagne che ti abbracciano e poi … scorci di paesi, di prati, di boschi, che all’andata non erano così visibili, … murales, campanili, tabelle informative😍”lasciate” alle spalle, e via discorrendo (anche in base ai propri interessi).

Ad ogni tratto io ho dato un Titolo, secondo le mie sensazioni.

A prescindere … è uno spettacolo! E quindi … iniziamo a pedalare! #codicedellastradabeneintesta ! 👮‍♀️

🚲⇔⇔⇔⇔⇔⇔⇔⇔🚲

Rimango ancora un pò in Austria,  ma questa volta inforcando la bicicletta.🚲

1 – TARVISIO – VILLACCO – TARVISIO

“La grande vallata furrrrba!”

🚲⇔⇔⇔⇔⇔⇔⇔⇔🚲

Il percorso ciclabile Tarvisio – Villacco rientra nella meravigliosa Ciclovia AlpeAdria di cui ne avevo parlato in un precedente articolo.

Partiti da Tarvisio centro, si prosegue verso nord, salutando con un “Arrivederci 👋👋” la ciclabile che ad est ci conduce in Slovenia, passando poi per Coccau, 🚲 l’ ex Confine di Stato, 🚲Arnoldstein e poi giù (prendete alla lettera quanto vi scrivo) GIU’…

TABELLA

… costeggiando per un lungo tratto il Fiume Gail …

FIUME GAIL

… su pista ciclabile o su una comoda strada sterrata.

CICLABILE

Siamo nella Valle del Gail, valle che si vede molto bene dall’alto del Monte Dobratsch, descritto nel precedente articolo.

verso ITALIA
dal Monte Dobratsch verso la Valle del Gail

Anche qui, non si può sbagliare: tabellonistica ad ogni incrocio.

Complimenti!👍👏

TABELLE

Pedala che ti pedala, si arriva a Villacco!

Città di origine romana con il nome di Santicum, dal 878 d.C. è nominata Villah.

VILLACCO
vedo il campanileeee! 😍anzi … i campanili!

Campanili barocchi della Chiesa di Santa Croce, che ci accoglie passato il ponte sulla Drava.

CHIESA di SANTA CROCE

Dopo una meritata sosta in questo gioiello di città ( ricca d’Arte, bella fiorita d’estate,  luccicante, come in una favola, durante il periodo natalizio 🥰) si riprende la strada per il rientro in quel di Tarvisio.

Particolari monumenti storici, case caratteristiche,angoli di verde, murales,  … ne ho trovati diversi lungo la strada … 😍

CURIOSITA'

… 😍📸 eccome se ne ho trovati ! #curiosacomeunascimmia !

CURIOSITA' 2

Anche un Biotopo!😍

BIOTOPO

Traducendo (spero bene) la tabella, vicina ad un prato (il Biotopo 🥰) mi informa che “Sabbia, erba, caldo non è amato solo dall’uomo”! In questo angolo di Paradiso vive una rara specie di Falena, la “Agrotis Vestigialis” .

Dai miei libri scopro che la “Agrotis Ipsilon” si chiama così perchè sulle ali ha una macchiolina nera simile alla lettera Y, mentre la “Acropolis Exclamationis” ne ha una a forma di Cuore!

Guardando quelle della nostra “Agrotis Vestigialis”, i “disegni” sembrano delle piume, come quelle del Pavone oppure come il copricapo da guerra dei Sioux Lakota! 🥰Magnifico!

Sono in attesa di altre informazioni su questa meraviglia della Natura … work/ updating in progress!

La #curiosacomeunascimmia non si ferma!😀

VALLE

Si rientra salendo! Se alla mattina era una bella🥰 discesa ***  nel pomeriggio … si sale … costantemente, piano, piano, ma si sale. Punto di rifermento? Il profilo lungo lungo del Monte Dobratsch (sempre lui!😊) quasi fosse una lunga spalla, pronta a sostenerci in un momento di fatica. Meraviglia della Natura!

Come dicevo all’inizio: fare un tratto nei due sensi di marcia ti porta a “vedere” la ciclabile in maniera differente e nuova.

Per esempio, in questo caso “E’ una vallata, che sarà mai!” ed invece scopri che la Geologia “sotto le ruote” 😉 è un pò diversa da come te la immaginavi .

Ecco spiegato il motivo del mio titolo “La grande vallata furrrrba!”

Fra qualche articolo vi faccio conoscere un altro tratto” sali-scendi” con una caratteristica fluviale molto interessante!😍

Per i bimbi (visto la pendenza) consiglio la partenza da Villacco, attraversando la bella ciclabile cittadina che costeggia il Fiume Drava per poi immettersi sulla ciclabile a fianco del Fiume Gail. Un giro “rincorrendo” l’acqua!🥰

Attenzione:anche in zona ci sono delle “sorprese speciali con frangetta” come lassù sul Monte Dobratsch! Osservate sempre!😍E GIO-CA-TEEEE!!!😘 #sempreconilsorriso

Come diceva una persona a me cara … “Salire a Dio è come salire in montagna. Prima si fa fatica, ma poi è tutto così bello!”.

Buone (future) pedalate!🚲

Auf Wiedersehen 👋👋

Beta

*** Scrivendo della discesa … mi sono ricordata della discesa dalle Sorgenti del Piave in quel di Sappada (Udine) verso Forni Avoltri. Più di trent’anni fa, mountain-bike nuova … senza casco!!!! Brividi!!!! (ripeto “trent’anni fa”).

Adesso, stessa bici ma con  #cascointestaSEMPRE!!!  👍😀

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Per saperne di più:

Libro “AUSTRIA-Vienna e Salisburgo, Burgernland e Vorarlberg, Tirolo, Stiria, Carinzia”Guide d’Europa- TCI – Touring Editore srl – 1996

Libro “FARFALLE” di Michael Chinery – CollinsGem – Antonio Vallardi Editore s.u.r.l.-2012

Libro “INSETTI RAGNI E ALTRI ARTROPODI TERRESTRI”di George C. McGavin – vol.12 – La Biblioteca della Natura – R.C.S.editore – 2006

Articolo in Primo Piano sugli “INDIANI D’AMERICA” del mensile FOCUS STORIA scitto da Marta Erba.

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RICAMO RICORDI 66-194

132

 

Eccomi al quarto articolo su questo specialissimo Diario Ricamato!

I ricordi di #365giorni ricamati su telaio.

E’ passato un pò di tempo e per non tediarvi con le mooolte spiegazioni (se siete iscritti, le trovate sul mio profilo Instagram 🙂 ) facciamo un gioco?

Guardando la fotografia del telaio riuscite a scovare …

66-194

un UOVO per i preparativi pasquali …

una QUERCIA che ho abbracciato in uno dei miei giri in mezzo alla natura friulana …

la sigla FB25 per ricordare il 25° dei giudici Falcone e Borsellino …

le BANDIERE per ricordare una gara di judo e il 100°Giro d’Italia , le tappe in Friuli Venezia Giulia a Piancavallo, la Maglia Rosa e l’Olanda con la vittoria di Tom Dumoulin …

zoncolan
Un giro in bici con un’amica della Colombia! 🙂

una TAZZINA da the per “brindare” l’entrata su Instagram di Francesca

una STELLA particolare dopo un giro in bike sulla meravigliosa Ciclovia Alpe Adria da Udine a Palmanova, la meravigliosa “Città stellata”

la prima scorpacciata di CILIEGIE

un GIRASOLE tra i mille e più visti di qua e di là della Regione …

la sigla SQ per SUPER QUARK una delle mie trasmissioni preferite tanto che ho da moooolti anni la #pieralbertangelaite acuta 😉 …

una STELLA CADENTE tra le molte viste in queste sere d’estate …

un SOLE e la CROCE ROSSA per il caaaaaaldo di questo ultimo mese! 😦 #vadoavivereinAlaska!!! 😉 e per il periodo di stop dovuto ad un piccolo intervento, niente di grave tranquilli,  anzi mi fa dire ancora di più #sorrideresempre 🙂 #sempreconilsorriso 🙂 … nn c’è frase più azzeccata, vero Francesca? 😉

la sigla SM per l’amore immenso verso Beta-figlio e Beta-figlia …

 

Allora li avete trovati tutti ? 🙂 Bravi! Vi meritate un mazzolin di fiori ! 🙂

Fiori

Buon Fine Agosto a tutti! A presto!

Mandi Mandi

Beta

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Grazie.

 

UN GIRO IN BICI … dintorni di TARVISIO – 5

135

Buona giornata!

Oggi vi consiglio una parte del  percorso della ME-RA-VI-GLIO-SA Ciclovia AlpeAdria (creata anche riutilizzando il vecchio tracciato della Ferrovia!)… tratto che, partendo da Camporosso di Valcanale – parcheggio della cabinovia che ci porta al Monte Santo di Lussari – arriva ai Confini con Austria e Slovenia.

Camporosso
Conteggio Passaggi in Bici

Il percorso ciclo-pedonale dopo un tratto a fianco della strada si inoltra alle pendici del Monte Palla per scendere a Tarvisio.

Tarvisio
Ponte all’ingresso di Tarvisio

A Tarvisio Inferiore abbiamo due possibilità all’insegna del “tuffo nel verde dei boschi” con “vista sulle Alpi Giulie “… spettacolo assicurato e sempre diverso ad ogni stagione!

Dicevo…due possibilità :

la prima, verso nord, passando per Coccau  porta al Confine di Stato con l’Austria.

Da qui parte o arriva (a seconda del giro che vogliamo fare 😉 ) la ciclabile AlpeAdriaRadweg in tratto austriaco … fino a Salisburgo!!!

Confine Austria
Un salto … in Austria !

Invece l’altra ci porta ai piedi del Monte Forno, verso il Valico di Fusine al confine con la Slovenia … un tuffo nel passato guardando i cippi … quante cose sono cambiate in un secolo!

Spettacolare il ponte ferroviario in ferro sul Torrente Slizza e quello sul Rio Bianco nei pressi di Fusine in ValRomana!

Avendo ancora un pò di tempo, anzichè rientrare per la medesima ciclabile, si prende la strada secondaria a sinistra (spalle alla Slovenia!…e verifica sulla carta topografica!) che porta, attraverso prati dai mille colori, alla Località Scicchizza  e all’incrocio con la strada (attenzione ai veicoli!) per i ME-RA-VI-GLIO-SI Laghi di Fusine !

Laghi di Fusine

ai piedi del Monte Mangart e della Catena delle Ponze!

Luoghi di grandi scalate … di grandi alpinisti!

Dopo una meritata e gratificante sosta in questo circo glaciale, si rientra per la medesima strada e/o pista ciclo-pedonale .

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Curiosità:

  • il Monte Forno è chiamato anche Monte dei Tre Confini (sentiero n.522) cioè quelli di Austria-Slovenia-Italia!Da quasi quarant’anni (cifra tonda nel 2019!)  si svolge la Festa dell’Amicizia e dell’unità dei popoli! Un bel traguardo all’insegna della pace!…pensando all’Europa, i colori della bandiera sono giallo e blu … come quelli del Friuli Venezia Giulia!
  • Dal Ponte sul Torrente Slizza possiamo intravedere il Monumento del 1809 a ricordo dei caduti durante le guerre Napoleoniche.

Orrido Slizza
Monumento al Soldato Austriaco

Attraversato il ponte, si imbocca a sinistra la strada che ci porta ai piedi del monumento e, come già segnalato in un precedente articolo, all’inizio del percorso pedonale lungo l’Orrido dello Slizza!

Torrente e Ponte
Il ponte della Ciclovia dal Torrente Slizza

  • un’altro suggerimento? i Laghi di Fusine con il soprastante Rifugio Zacchi (bellissimo sentiero lungo tutto l’arco glaciale!ne parlerò in un prossimo articolo…)  è una delle mete escursionistiche dell’ALPE ADRIA TRAIL , un percorso che parte dall’Austria (Gruppo del Grossglockner) passando per l’Italia (…- Valbruna-Monte Santo Lussari-Tarvisio-Rifugio Zacchi – …) e poi giù attraverso la Valle dell’Isonzo in Slovenia per poi rientrare in Italia (… – Cormons-Gradisca d’Isonzo-Duino Aurisina-…) fino al mare Adriatico, sulle rive di Muggia, con vista su Trieste città Mitteleuropea per eccellenza!

 

Buon giro!

Mandi Mandi

Beta

… e i rifiuti si portano SEMPRE a casa! #rispettodellambiente

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Per saperne di più consiglio la consultazione e la lettura di :

  •  cartina n.019 “Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano”
  • Geosito Laghi di Fusine e Masso Pirona e Successione lacustre di Oltreacqua-Rio Bianco

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