Ottobrefresco e soleggiato e niente pioggia, secondo le mie previsioni.🙂
Un’idea carina per vedere alla mattina che tempo farà, magari giocando con i bimbi?
Tenete in terrazza, su un balcone, delle pigne, magari quelle belle grandi del Pinus Pinea, il Pino domestico!
“Chiuse” si prevede un cielo coperto! 😦
“Aperte” sarà una giornata soleggiata!
Senza dimenticare le notti stellate, con le Meteore a fine mese nella costellazione di Orione! Oppure cercando Venere, Marte o perchè no la Stazione Spaziale dell’I.S.S. ! 🙂
Ma torniamo alle giornate soleggiate!
Sole, Sereno, Caldo, Sete … e allora cosa c’è di meglio che una gustosa bevanda fresca fresca!
Per la cioccolata, in un cantuccio del divano, sotto la copertina, mi sà che dovremo aspettare ancora un pò! Sigh! 😉
Ho preparato lo sciroppo di Menta! Il prossimo anno anticiperò i tempi con delle belle e grandi foglie di questa profumata pianta! Ma intanto ho provato e sono soddisfatta!
Su della carta adesiva nera ho dipinto (parola grossa “dipinto” per la sottoscritta 😉 ) dei fiorellini.
Sono dei fiorellini particolari, la Stella Alpina bianca, la Genziana Blu, un fiorellino rosso,che la nonna (oggi è la Giornata dei Nonni!) ricamava sui “scarpets”, le pantofoline di velluto nero tipiche della Carnia.
Ed ecco pronte le etichette … di Moira!
Parlando di Friuli … un pensiero a Pierluigi Cappello e alle sue Parole. R.I.P.
P.S. I miei articoliNON sono sponsorizzati dai Link(cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.
Eccoci al giro di boa dell’anno. Vi siete accorti che si stanno accorciando le giornate?Guardate le ore dell’alba e del tramonto sul Calendario! E’ un pò strano no? Siamo in piena estate!
Ma prendendo un punto di riferimento fisso,come ho fatto l’anno scorso … la natura fa il suo corso! 🙂
27 settembre 2016
27 ottobre 201607 dicembre 2016
I miei amati proverbi li ho già elencanti nel precedente articolo, non li ripeto.
Per il cielo oltre ad alcuni Pianeti e alla Luna con le sue fasi, vi consiglio di osservare la Stella Deneb ed il “Triangolo estivo”: interessanti le caratteristiche descritte … v. anni luce!!!! Da brividi! 😮 🙂
Vi auguro una Buona estate all’insegna …
dei viaggi su e giù per il mondo … anche quello dietro casa perchè, come giustamente scrive Daniela, si ritorna diversi! 🙂
qui sono tornata con una bella abbronzatura da ciclista! 😉
delle gustose scoperte …
anche l’Ape sà che il Girasole fa bene! 🙂
delle curiosità, guardando di quà e di là … con sottobraccio macchina fotografica e guide turistiche! 🙂 …
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Eccoci pronti ma forse è meglio dire (visto le temperature un pò alte 😉 ) … eccoci “belli accaldati” nella stagione estiva!
Buon Solstizio d’Estate a tutti!
Fa proprio caldo vero? Come già sapete, sono nata in luglio ma … voglio la neveeee! 🙂
Aspetto, come sempre, le ore più fresche della notte, osservando le costellazionie la nostra cara Luna!
Vi ricordate? Ve ne avevo già parlato un anno fa in questo articolo, quindi non mi ripeto per quanto riguarda i Proverbi ed alcune curiosità, attenzione solo alle osservazioni del cielo. 😉
Il cielo, il mio cielo! Sarò innamorata della mia Regione ma ogni volta che rientriamo da un viaggio “extra-fvg” ;), varcando il Fiume Tagliamento, guardo lassù e mi accorgo che i colori, la luce, l’atmosfera cambia!
Come in questa foto ripresa da casa, dove si nota proprio una “linea di confine”, qui sereno, laggiù nuvoloso.La meraviglia della natura! 🙂
E poi questi cieli sono stati ritratti dal pittore G.B.Tiepolo, ma questa è un’altra storia, ve la racconterà l’Angelo del Castello!
Scorrendo il mio personalissimo Calendariodelle previsioni, mmmmh! anche questo mese, almeno nella mia zona, niente pioggia (non va bene per le coltivazioni!), cielo sereno, poco vento e temperature alte … … …
Consoliamoci con delle belle passeggiate, pedalate, corse, nuotate, scampagnate, … … … alla scoperta del nostro territorio (inteso come Italia tutta). 🙂 #guardarepositivo !
campagna orientale del Friuli Venezia Giulia
E allora occhi aperti, macchina fotografica a tracolla, uno zaino stracolmo di curiosità e …. partenzaaaa!
Ricordando che anche “dietro l’angolo di casa” c’è sempre una sorpresa.
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Ti ricordi le mie scoperte in casa e nel bosco? Ne hai trovate anche tu? Chiama i tuoi amici e avanti miei prodi Esploratori! 🙂 alla ricerca di elefanti e non solo! 😉 baci baci.
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La scorsa estate avevo percorso in mountain bike la piana di Gemona del Friuli
seguendo i corsi del “Grande Vecchio” Fiume Tagliamento, del canale Ledra e del Torrente Orvenco.
Attraversando il torrente 😉
mi sono ripromessa di ritornare un giorno per scoprire il suo corso … ed il giorno è arrivato! 🙂
La zona è quella di Montenars e delle sue piccole borgate protette a nord dal Monte Cuarnan.
Mi raccomando … naso all’insù! 🙂 Nelle belle giornate da lassù decollano molti colorati parapendiied è una “zona-volo” dei grifoni !
Su alcune guide/deplians che ho in casa (o prima o poi crolla tutto! 😉 ) sono dettagliatamente indicati sei percorsi, sentieri o TROIS come si dice in lingua friulana.
Il percorso scelto è il “TROI DES CASCADES” (“il sentiero delle cascate), parte dalla frazione di Salt e costeggia il torrente Orvenco.
Leggendo la sua storia, scopro che la zona sud di Gemona del Friuli (cartinaalla mano)è costituita dai sedimenti lasciati da questo corso d’acqua, come Salt e Artegna sorgono sugli “…antichi alvei abbandonati…”.
Lungo il percorso è possibile ammirare i resti del Castello di Ravistagno da cui si gode una bella vista sulla pianura fiulana.
E’ un sentiero ben tenuto, con diverse tabelle esplicative, in mezzo a boschi di tigli,frassini, ciliegi,ontani e i tanti, tanti castagni! Quindi scarponcini, macchina fotografica e via!
La bellezza dell’acqua!
Tanti “salti” d’acqua , uno più spettacolare dell’altro,
la forza dell’acqua che “scopre” le mie amate rocce, sedimenti antichi!
fino ad arrivare alla Cascata poco distante dall’abitato di Isola…la forza dell’acqua che modella la roccia!
Per non parlare dei fiori!Una meraviglia! Ogni stagione una tavolozza di colori e di sorprese!
Lungo il percorso …
non sembra la “Roccia del Teschio” ad Arta Terme(Udine)? 😉 un pò di fantasia non guasta mai! 🙂
e poi …
… un abbraccione ad un “vecchio” castagno!
Mi sono avvicinata … “suona” vuoto, è tutto malconcio, forse un fulmine… ma guardiamo positivo! Sarà un bellissimo rifugio per tanti, grandi e piccoli animali! 🙂
Altre foto le pubblico su Facebook !
Adesso che si allungano le giornate,…allunghiamo anche i percorsi ! 🙂 guardando la cartina è fattibile la camminata completa di tutti e sei i percorsi, tra boschi, borghi, prati, roccolie naturalmente acque! 🙂
Buone camminate! senza dimenticare la sicurezzae via all’aria aperta!
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Una passeggiata nei dintorni del Lago di Cavazzo (Udine) e precisamente lungo la Palude Vuarbis, visitata in estate in una precedente escursione.
Percorrendo la strada che da Interneppo-Lago di Cavazzo porta a Cavazzo Carnico si arriva ad incrociare sulla sinistra la strada secondaria per Venzone (fiancheggia tutto il lato nord del Monte S.Simeone:fare attenzione,è un percorso ciclo-turistico!).
Dicevo,all’incrocio si può posteggiare la macchina.A nord dello specchio d’acqua parte una stradina sterrata.D’estate (meglio) tramite un sentiero in mezzo alla vegetazione (attenzione!) si cammina intorno. Ma il bello è durante la stagione invernale perchè…
… grazie all’assenza di vegetazione,è possibile già da bordo-strada, scorgere MEGLIO il geosito della Palude Vuarbis.
“Secondo una (…)tesi (si legge) riconduce la depressione all’erosione operata dall’antico ghiacciaio del Tagliamento, trasfluente nella valle (…) occupata dal Lago di Cavazzo”!!!
Ogni volta che passo da queste parti, o che osservo la zona dall’alto
mi meraviglio sempre della forza della natura, in questo caso dell’acqua, del ghiaccio! L’antico percorso del nostro Fiume !
I depositi di ghiaie (“conglomerati pleistocenici”*) formano i rilievi su cui è posto l’abitato di Cesclans (a sn.nella foto; in BLU è indicato il Prato Falnor (di cui ho parlato nel precedente articolo e in ROSSO la Palude).
* Pleistocene: Era Quaternaria Periodo da 1.800.000 a 125.000 anni fa !
“rio”ghiacciato!
Ice-Palude!
Facendo un pò di attenzione, si possono notare in diverse zone la tipica vegetazione lacustre, di torbiera, come i pennacchi della Tifa (Typha latifolia) o le infiorescenze della Canna palustre (Phragmites australis) un pò…secchi adesso 😉 ma “segnalatori” di acqua!
piante di TIFA (in estate! )
L’acqua…l’acqua che filtra attraverso il terreno e forma dei disegni magnifici in questo periodo gelido! 🙂 è stata una bella sorpresa!(Attenzione a dove mettete i piedi!)
fuochi d’artificio dal fondo della Palude!bollicine ghiacciate! Cin cin! 🙂
L’acqua mi ha fatto anche un regalo! 😉 Dato che mi piace osservare il cielo…
Sole,Giove,Marte,Venere,Terra,Luna …
Meravigliosoooo! 🙂
dalla P.Vuarbis guardano il M.Festa!
dal M.Festa guardando la P.Vuarbis!
Vi segnalo che stanno pulendo il bosco nella zona-nord del Lago di Cavazzo, probabilmente per “allungare” il sentiero che lo costeggia.Bello!La cura per questa località la noto ogni anno, c’è sempre una sorpresa, un cartello esplicativo nuovo, un percorso nuovo, si vede quanto le persone del luogo vogliono “bene” al lago!Grazie per il bel lavoro!
Buone camminate! Copritevi bene, senza dimenticare la sicurezza, e via all’aria aperta!
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Il Monte Festa si affaccia a nord del Lago dei Tre Comuni o Lago di Cavazzo.
Si accede per una comoda strada militare fin quasi in cima dove si trova un Forte Militare della Prima Guerra Mondiale.
Fa una certa impressione, con una nota di rispetto, camminare, guardare l’orizzonte, entrare nel Forte , sapendo che sono gesti, azioni fatte anche quasi cent’anni fa dai nostri soldati, in un contesto, in una situazione diversa ma carica di significato e – ripeto – di massimo rispetto. Leggendo la storia ci siamo accorti che l’abbandono della postazione era avvenuta giusto 99 anni fa.
Tabella Descrittiva
La strada militare parte da quota 315, lungo la strada che da Interneppo porta a Bordano ed è comoda, non ha pendenze particolari -dato che doveva rifornire il Forte a monte – e adatta per una escursione in mountain-bike ma a piedi è un pò noiosa e lunga…magari d’estate con le giornate più lunghe…
Adesso, in pieno periodo autunnale,abbiamo optato per il sentiero 838 del C.A.I. , cartina n.13 .
Posso assicurarvi che non è come sembra visionando la cartina: non è un sentiero ripido, anche se taglia – e di molto – diversi tornati e tratti stradali.
Il percorso è ben curato, ben conservato (come del resto il Fortestesso) e immersi nel bosco, ricco di colori, fa passare in secondo piano la fatica. Alcune foto le ho postate anche in un mio precedentearticolo!
Sali, sali e finalmente si arriva in cima ed è uno spettacolo.
Era da molto tempo che … passeggiando lungo il Lago o mentre passavo in autostrada lo guardavo e … o prima o poi sarai miooo! 😉
Il Monte Festa (a destra) visto dal Lago
La visuale spazia dalla pianura friulana fino al Monte Coglians, la conca Tolmezzina, il Monte Verzegnis, il Monte Amariana, il Fiume Tagliamento, il Fiume Fella, … ME-RA-VI-GLIO-SO!!!!
Lago di Cavazzo
E poi una nuova, inaspettata sorpresa!
Mentre eravamo intenti a visitare il Forte, vediamo volare sopra le nostre teste due meravigliosi GRIFONI.
Armati di macchina fotografica li abbiamo seguiti nei loro giri intorno al Monte Festa e alla Cima D’Agar, poco distante, finchè…vola vola…non li vediamo più.
“Avranno volato basso, sotto la cima…e proseguito”… ma due escursionisti, anche loro partecipi di questa avventura, ci fanno cenno e … a pochi metri sotto di noi…
SORPRESA!
Tranquillo, tranquillo, uno dei due si è posato su un costone di roccia e … un pò guardandosi intorno, un pò curandosi il piumaggio, ha passato il tempo in nostra compagnia!
Un’esperienza unica. Visti in volo diverse volte, sopra Monte Simeone, Monte Cuarnan, Monte Chiampon, Sella Sant’Agnese sopra Gemona del Friuli.
Per non parlare della visita al Centro Riserva di Corninoa Forgaria del Friuli, centro con una nutrita colonia di queste splendide creature.
Ma non ci è mai capitata un’esperienza così da vicino, fuori dal contesto del Centro e poi del tutto inaspettata.
Sorpresa nella sorpresa!
E’ stata una MAGNIFICA giornata! da URLO !…”ma dai mamma, non sai gridare, figurati urlare!”… ops! 😉 è vero! 🙂 comunque i battiti del cuore erano a mille !!!
Alla prossima escursione.
Mandi mandi
Beta
P.S. A casa ho letto un articolo sui Grifoni di Fulvio Genero sulla rivista OASIS-n.5-anno II -SETTEMBRE-OTTOBRE 1986.Parlava di queste creature osservate nel 1979 lungo le Alpi Orientali, le Alpi Giulie, zona Tarvisio, sulla loro rotta che dalla Dalmazia (e anche più giù) arrivava fino all’Austria, al Salisburghese…dall’articolo si nota il suo amore smisurato verso questi uccelli, magari proprio da questa osservazione sulle nostre Alpi è partita l’idea di creare questa meravigliosa oasi abbracciata dal Fiume Tagliamento e dal Lago di Cornino!
Una curiosità: scrive che non è ben noto il perchè gruppi di Grifoni siano legati a determinate aree o zone montane, in volo non si spostano mai sopra altri rilievi anche se morfologicamente simili. La prova delle nostre osservazioni sempre sopra a determinate montagne (leggi sopra)! … scusate dei molti “SOPRA”! 😉
Mi raccomando quindi:una visita al Centro Visite di Forgaria del Friuli è sempre una bellissima scoperta con molte curiosità.
C’è anche il mio adorato gufo! O prima o poi dovrò vederlo sopra un albero in mezzo al bosco!!! Lui senz’altro mi ha visto, eh! come se mi ha visto!tante di quelle volte, ne sono sicurissssssima! 😉 intanto mi consolo con il gufo forgarese ! 🙂
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Sett…Ott…Nov… sembra il tempo per un ballo, per la danza della pioggia … visto il tempo di questi giorni! 😉
Buon Novembre a tutti!
Eccomi qui …un pò in ritardo…Beta in ritardooooo? mamma Beta che salta una scadenzaaaaa??? cosa succede!…la soluzione a fine pagina! 😉
Colori, colori e profumi di sottobosco… ecco Novembre per me!
Passeggiate nel bosco nelle tonalità del marrone
con qualche sorpresa colorata!
Con quell’arietta fresca fresca che arriva a metà pomeriggio,quando il sole inizia a tramontare, poesia pura!
Giusto stamane alla radio hanno detto che tornerà sereno con un abbassamento delle temperature! Magari per giovedì 11, giorno di San Martino! 🙂
Astat di Sant Martin, tre dis e un frechenin
Estate di San Martino, (sereno) per tre giorni e un pochino
Ocjis, cjastinis e vin a son plats di Sant Martin
A San Martino (in tavola) piatti con oche, castagne (accompagnati) dal vino (nuovo)
Se il freddo non arrivo all’inizio, senz’altro per la fine …
Sante Catarine (25 novembre) la nèf su la culine
In collina arriva la neve il giorno di Santa Caterina (i miei calcoli la prevedono! assieme a Nuvolosità e pioggia alla sera…staremo a vedere! 😉 )
Sante Catarine il frèt par ogni aine
Il freddo di Santa Caterina (è così pungente che si fa sentire) in ogni giuntura (del corpo)
A Sante Catarine si met sù la tabarine
(Con il freddo) di Santa Caterina si indossa il cappotto!
Ed il Sole è sempre più “meridionale” all’orizzonte!La bellezza della natura!Ve la ricordate la foto del 27 Settembre?
27 settembre 2016
27 ottobre 2016
un mese dopo era a metà visuale!
Adesso è oltre la gru che si vede in lontananza!
06 novembre 2016
E a proposito di astri, di pianeti, questo mese, sperando in un cielo notturno sereno, potremmo osservare stelle cadenti rosse, Giove e le mie amate Pleiadi vicino ad una Luna piena eccezionale! 🙂 giorno della Super-Luna: il 14 novembre!!
un “CUORE” autunnale per voi!
Adesso scappo perchè sono già in fibrillazione perchè fra poco 😉 arriva Nataleeee!
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Stamane sei stato a scuola vero? Da quassù vedo ogni mattina tanti bambini che si tengono per mano!
E’ così bello vedervi:tutti con felpe, zainietti coloratissimi, da quassù sembrate tanti coriandoli colorati!!! 🙂
GIRO GIRO TONDO !!!!
Qualcuno ha delle bellissime scarpe fluorescenti … hanno dei poteri magici?
Si corre veloce veloce? Servirebbero a me, quando corro dietro ai quattro leoni birichini!!! Adesso sono qui sotto, buoni buoni, hanno anche iniziato a leggere un libro, sono veramente bravi sai?… meritano un bacione!
Oggi volevo parlarti della Specola … la torretta che vedi sul tetto del Castello, con la bandiera italiana o del Comune di Udine!
Tanto tempo fa un ometto saliva in cima e osservava la città …
… a destra, a sinistra, a nord, a sud, per vedere se c’era un incendio!
di qua’…
E’ Davide il Guardafogo! E’ una persona importante, sai?
diciamo … come il Comandante dei Pompieri!
Appena vedeva il fuoco, avvisava gli udinesi suonando una campana
“DIN DON! DIN DON!”…”Pericolo!Al fuoco!AL FUOCOOO!” e via tutti insieme ad aiutare con i secchi pieni di acqua!
Oppure suonava un corno … anche questo era un segnale:
“Angelo,tutto tranquillo in città!” e io potevo aiutarei bambini mentre giocavano.
Ti svelo un segreto … te lo dico sottovoce … Davide dava un occhio anche ai Leoni che arrivavano in città a trovare gli amici udinesi.
Sono birichini anche loro sai?
Guarda bene sulla torretta verso ovest …
… grazie al Guardafogo ho fermato giusto in tempo un Leone arrivato dal Kenia che si era arrampicato sull’asta, in alto in alto! Pericolososssssimo!
Quando ci sarà la Luna Pienalo porto nel Giardino-Deserto così gioca con la sabbia, anche perchè andare a Grado o a Lignano Sabbiadoro in autunno è un pò frrrrreddddddino! 😉
Zia Beta ha lasciato delle orme sulla sabbia! Belle vero!
Pepperepepepeee!!! Bene! Tutto tranquillo qui in centro! Niente campana!
Allora sai cosa faccio?Vado a trovare il Leone qui sotto, sulla Porta ! Mi ha promesso che mi leggerà la storia dei tre porcellini Timmy,Tommy e Jimmy! La conosci?
Mi ha detto che dovrà soffiare, soffffiare, soffffffffiare … speriamo che non voli via!
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