STORIE UN PO’ COSI’ di Udine -4

bimbo bimba   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Quarto capitolo del Libro “STORIE UN PO’ COSI’ di Udine e non solo” dedicato a degli SPECIALISSSSIMI mascheroni! Naso all’insù e via che si inizia!

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Ciao Manu! Che bello vederti in città!
Sei arrivato in centro da Porta Manin con la Torre San Bartolomeo?

Porta Manin

 

“: -Buongiorno Angelo, devo andare con la mamma nel negozio di … ma scusa … non senti anche tu delle voci … c’è qualcuno che … ma… ma chi è che grida il mio nome?.-”

“Cittadini, è arrivo un nuovo ospite! Benvenuto Manu!”

Complimenti! Hai un buon udito Manu!
Eh si! Oltrepassata la Porta, guarda in alto, a sinistra.
Il bellissimo Palazzo Contarini, quello con le eleganti rifiniture dorate, ha sui terrazzi dei mascheroni.

Palazzo CONTARINI
Devi sapere che da un po’ di tempo non ci sono più i soldati a guardia nella Torre di Porta Manin e allora ho chiesto a questi bei mascheroni di avvisare gli abitanti di Udine quando arriva qualcuno.
E’ un piccolo gesto di cortesia verso gli ospiti di questa città, come te …
Siccome di ospiti ne arrivano molti, ogni giorno, sono sempre con la bocca spalancata a dire i loro nomi. Di notte si danno il cambio per stare nella postazione che guarda la Porta, così gli altri riposano un po’!

Ce ne sono tanti vero?

Quanti mascheroni ci sono a darti il benvenuto?
Attenzione! Ti do un consiglio: gira l’angolo, lungo via della Prefettura, guarda in alto, …

ci sono altre terrazze ! occhiolino
Adesso che sei stato ANNUNCIATO a tutta la città prosegui lungo la via … vai avanti … ancora un po’… gira a destra … ed eccoti arrivato nella magnifica Piazza Libertà , quella con i nostri amici Leoni !
Scusa, dai per favore una controllata a questi quattro birboni! Sono tutti lì ai propri posti? Si? Bene, grazie Manu e buon giro con la mamma!

 

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossima volta racconterò … delle farfalle di Giovanni, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 3

BIBA    140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Non stai nella pelle di ascoltare la storia dei 4 leoni? allora inizio a leggerti il terzo capitolo …BUONA AVVENTURA !

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Che bella giornata! Quasi quasi vado a trovare il mio amico…ma dov’è…dalla finestra vedo la sua cameretta vuota…sarà andato a gioc….ma chi è là sotto che mi chiama?

Ma sei tu!Ciao Manu! Sei venuto a fare un giro in centro città?

Allora ben arrivato nella magnifica Piazza Libertà !

castello

Hai già individuato i leoni?

Tanto tempo fa arrivarono in città quattro fratelli leoni.

Tutti gli animali di Udine … i cigni, le papere, i fringuelli, le gazze, i gatti, i cani ….. li videro arrivare da porta Aquileia in via Vittorio Veneto,in fila, con la testa alta, bellissimi, con quella folta criniera!

Bhè , era una novità, non avevano mai visto un’animale della lontana Africa … erano tutti a bocca aperta … ecco così … come stai facendo tu in questo momento! Bravo!

Dall’alto del castello, vedendoli arrivare mi feci serio “:-Mh! Arrivano guai!”

E in effetti … non passò molto tempo che i quattro fratelli portarono scompiglio in città.

Per seguirli nelle loro avventure gli uccellini non cantavano, i gatti non cacciavano i topi, i cani non facevano più la guardia alle case, i cigni e le papere non tenevano più compagnia ai pesci ed agli insetti delle rogge, era proprio un disastro!

In giro per le vie del centro sentivo una gran confusione perché c’era sempre qualche gara di corsa, di ruggito e i nostri animali facevano il tifo per questo o quel leone.

Pensa che un giorno i leoni organizzarono una gara di salto sopra i monumenti di Piazza Libertà :dovevano far vedere a tutti quanti chi era il più bravo e agile!Non potevo credere ai miei occhi!

Preoccupato della situazione e dopo MOLTA , MOLTA, MOOOOOLTISSSSIMA pazienza, feci una cosa incredibile … mai successa prima … MI ARRABBIAI !  

Hai capito bene … mi ARRABBIAI TANTISSIMISSIMO: mi girai verso di loro, puntai il dito e … zac … zac … zac … zac … li trasformai in pietra!

Da quel giorno a Udine tornò la pace: i quattro leoni sono immobili sopra l’Arco, sulla Torre, sulla colonna .

Se passi di lì e hai la fortuna di vedere qualche uccellino vicino a loro, devi sapere che sta raccontando le avventure capitate in città durante la giornata.

Cosa? Mi chiedi se sono ancora arrabbiato? No! Non preoccuparti…mi è passato subito, li ho perdonati.

luna

Infatti succede che alcune notti, quando tutta la Piazza viene illuminata dalla luna piena, i leoni vengono liberati da questa “magia” e per un pochino possono giocare insieme a tutti gli amici animali……..ma solo un POCHINO !!!   

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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Le prossime volte racconterò … delle farfalle di Giovanni,della grotta di Attila, del cavallo del Re solo soletto, ma questa è un’altra storia! Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci !

zia Beta

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FACCIAMO UN GIOCO ?

Ed il quarto leone dov’è’? Sei stato attento! Bravo!sorriso

Vieni a trovarmi quassù, sul colle del Castello e guarda in alto, prima o poi lo troverai ! Baci baci !

4 leone

 

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STORIE UN PO’ COSI’ di Udine – 2

BIBA   140

Ciao Bimbo! Ciao Bimba!

Inizio a leggerti il capitolo sull’Angelo del Castello!

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Oh! Ciao Manu! Eccoti qua! Mangiato bene? Tutto?

Finisci quel pezzo di mela e iniziamo…

mh! Ma hai visto quanto sono bello, tutto dorato, luccicante!

angelo

Sono “nato” nel 1777 e sono alto ben 5 m. !

(sono un po’ vecchietto, ho quasi 240 anni!!! Pensa che torta !!!

Mi vieni ad aiutare a soffiare su tutte le candeline? ci conto!) sorriso

Ma con il passare del tempo, il calore del sole, le piogge, i temporali mi hanno sbiadito, ero diventato un po’ bruttino e poi non riuscivo più a girarmi!

testa

Avevo proprio bisogno …

”Di un bel bagno ?”gli chiede Manu …

Bhè si! diciamo di un bel restauro!

E questo è successo poco tempo fa e dopo un accurato lavoro, eccomi qua, con la mano destra alzata per indicare la direzione del vento

(sottovoce: questo è quello che pensano i grandi, ma tu Manu sai il mio segreto ! )occhiolino

e con la mano sinistra tengo un giglio, il simbolo della bontà e della Madonna.

giglio

Infatti sono sul campanile (anche questo restaurato) della Chiesa di Santa Maria.

La Chiesa di S. Maria si trova sul Colle del Castello ed è il punto più alto della città!

campanile

Una leggenda narra che nel 425 Attila, il re degli Unni, ordinò ai suoi soldati di accumulare con i loro elmi tanta terra. Dall’ alto di questa collina, il Re barbaro osservò l’incendio di Aquileia, la città romana distrutta dai suoi militari.

Questa estate quando sei in spiaggia a Lignano o a Grado prova con il tuo secchiello a preparare una bella montagnetta con la sabbia … (magari ti do un aiutino!)  

ma mi sa che non basta tutta la sabbia per costruirne una come quella di Udine  !!!

Non dimenticarti di rimettere in ordine la sabbia…altrimenti le persone che passeggiano cadono nella bucaaaaaaaaaaa  !

Hai fatto un sorriso?  sorriso  MISSIONE COMPIUTA  !!!

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La prossime volta racconteròdei leoni a Udine

Ci vediamo nei prossimi giorni!

Baci Baci

zia Beta

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FACCIAMO UN GIOCO ?

Conosci altri Angeli posti sui campanili?

Io conosco quello di Grado ,grado

quello di Zompitta di Reana del Rojale    Angelo ZOMPITTA

e quello di Tolmezzo   Angelo TOLMEZZO

sempre qui in Friuli,

sono amici del nostro Angelo , si aiutiamo a vicenda … quando siete troppi !!! occhiolino

Che bello il suono delle campane!

Impara a riconoscere i  CAMPANILI dei vari quartieri o paesi perché ogni gruppo di campane ha un suono diverso.

Se a mezzogiorno passi da queste parti, ascolta le “mie” campane poi

quelle del Duomo, delle Chiese di S. Giacomo e di S. Quirino

hanno dei suoni uno diverso d’altro, ma insieme … che bel concerto!

Mi vien voglia di ballare, di girare, di girare, di girare … oooooh!

 Da casa puoi indovinare anche il tempo che farà?

Senti il suono delle campane provenire da Sud?…mh! Il “vento caaaaaldo del Deserto” porterà nuvole e forse pioggia!

Se il suono proviene da Nord…evviva! Il “vento frrrrredo del Ghiaccio” spazzerà via le nuvole e il sole splenderà!

Ancora…Baci Baci

zia Beta

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BOSCO di PLESSIVA (Gorizia)

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Una camminata per iniziare nel migliore dei modi la Primavera?

A nord di Cormons in provincia di Gorizia, si trova la Piana del Prevala. Una conca di origini antichissime, si parla del periodo che va dai 56 al 34 mln.di anni fa , dell’Epoca Eocene, Era Cenozoica.

Molto sommariamente durante il sollevamento della catena alpina si è formato un delta di detriti di coralli che andavano a colmare questa “piana”: una volta era un bacino marino!

Questa origine corallina la possiamo notare molto bene nella zona a Est , località Russiz, lungo le strade bianche che costeggiano i vigneti: ci sono dei blocchi calcarei di scogliera marina!

Dei detriti di origine fluviale, formati da ciottoli più o meno grandi chiamati “conglomerati” li possiamo osservare sul Monte Quarin o anche nel Bosco di Plessiva

roccia

la nostra meta:piccolo angolo verde di proprietà dal 1968 della Regione Friuli Venezia Giulia

La passeggiata si sviluppa lungo un percorso ad anello in mezzo ad un bosco di diverse specie arboree fra cui i Ciliegi. In questo periodo è colorato dai piccoli fiori bianchi di questi ultimi dalla caratteristica corteccia “ad anelli”. E’ uno spettacolo!

Ma tutta la piana è ricca di questi bellissimi alberi dai gustosi frutti, non per niente la strada che passa per questa località è la Strada del Vino e delle Ciliegie!

Tornando sui nostri passi … quando siete in prossimità magari di questo maestoso Ciliegio,ascoltate il ronzio delle api,sono già al lavoro! 🙂

Proprio lì  vicino c’è un Signor Rovere (altra specie arborea presente nel Bosco) anche questo molto bello…abbracciato anche questo! 🙂

 

Il sentiero è debitamente segnalato con cartellonistica in vari punti del percorso (es.nelle foto), dove vengono descritte le varie specie di fauna e flora presenti e un pò di storia del luogo: per es.troverete vari spiazzi cementati…facevano parte di un deposito di munizioni, usato durante il Secondo Conflitto Mondiale.

Guardando una cartina topografica è ben chiara anche l’opera di bonifica voluta da Mussolini negli anni ’30 in questa zona umida.

All’inizio del sentiero mi sono innamorata di un albero dalle braccia aperte…ho sognato una bella casetta sull’albero!… ma solo sognata 😉

casa albero

Già che siamo in zona, partendo proprio dai dintorni di Plessiva, lasciamo la macchina, inforchiamo la MTB e proseguiamo lungo la Piana attraverso le numerose strade bianche, chiuse al traffico, che ci permettono di immergersi in mezzo ai vigneti, ai campi coltivati,ai corsi d’acqua, magari spingendosi fino a Mossa oppure Gradiscutta,…

Quindi armiamoci di cartina topografica, bici, macchina fotografica, scarponcini e via per una bella giornata in mezzo al Collio.

Un piccolo scrigno con tante testimonianze naturalistiche e storiche!

Buona passeggiata e pedalata!

Al prossimo itinerario.

Mandi mandi

Beta

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Per saperne di più :

 Sito Regionale dei geositi molto più competenti e bravi di me nella spiegazione! 😉

 

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CHE TEMPO FARA’?-2

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Continuando il discorso del tempo, durante le mie estati friulane passate in montagna, ricordo che la nonna guardava la cima del Monte Sernio e se era sgombra da nuvole dava il benestare per andare a tagliare l’erba oppure a raccogliere il fieno essiccato al sole nei giorni precedenti e raggruppato (per la notte) in covoni o “medes“.

Ma se la cima aveva un “cappello” di nuvole … non era giornata per i lavori di fienagione.

Adesso quando  vado in montagna i miei punti di riferimento “veloci”

(il Servizio Meteo Regionale lo consulto SEMPRE PRIMA di partire!)

sono il Monte Sernio o il Monte Amariana !!!

Con il “cappello” è meglio stare attenti, durante la giornata il tempo sarà variabile e potrà piovere!

m.te AMARIANA

foto: Monte Amariana da M.ga Avrint

 

Questo è solo un modo per osservare ciò che ci circonda, per ricordare le tradizioni friulane…ripeto: consultare sempre gli organi ufficiali per le previsioni del tempo e per la sicurezza in montagna !

Buona camminata…senza “cappello”! 😉

Mandi Mandi

Beta

 

Mandi Mandi

Beta

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RICERCATORI SPECIALI! 3

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Ciao Bimbo! Ciao Bimba!👋👋

Nella storia RICERCATORI SPECIALI 2  vi ho consigliato di osservare, durante una passeggiata in mezzo alla natura,  le tantisssimisssssime forme dei sassi lungo i torrenti, i fiumi, o durante una camminata in montagna.

Ecco, tempo fa sono stata a Tarvisio (Udine) e ho percorso un sentiero che porta all’Orrido del Torrente Slizza .

Mentre camminavo sul greto del corso d’acqua, ho notato questo enorme sasso!

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E’ bello grande!….come dici? sembra….

pollice

Bravissima! Direi … un pollicione! Che ridere!!! sorriso

Se andate da quelle parti me lo salutate? Magari mi mandate la foto con il vostro pollice vicino, così facciamo un confronto! 😉 … io lo farò sicuramente!

Intanto continuo nelle mie ricerche.

A presto!

Baci baci.

zia Beta

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LAGO MINISINI

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Anni fa leggendo l’elenco dei laghi friulani (libro:”I LAGHI Guida Naturalistica al Friuli-Venezia Giulia”-1987- scritto da Gaddo de Anna-Carlo Lorenzi ed.)sembrava che avessi in mano le figurine di calcio! 😉 “Visto”  “Visto”  “Visto” … e questo?!?!?

Lago Minisini ? C’è un lago in località Ospedaletto a Gemona del Friuli (Udine)?

Subito cartina topografica alla mano ho visionato la zona e con un pò di stupore ho notato una piccola macchiolina azzurra incastonata sotto il Monte Cumieli!

Fiume Tagliamento

Da quell’anno, ogni inizio primavera, oppure in una domenica invernale troppo corta per escursioni in montagna,…faccio sempre, con la mia famiglia, una visita a questo laghetto!

E’ un piccolo scrigno naturale, circondato da boschi…ogni volta una sorpresa, colori diversi della vegetazione, il livello dell’acqua cambiato (varia a seconda della piovosità del periodo), percorsi nuovi…

Laghetto Minisini

In questi ultimi anni è stato valorizzato e grazie all’ausilio della tabellonistica permette una primaria conoscenza del luogo.

Al lago si arriva dal parcheggio della Chiesa di S.Spirito a Ospedaletto.

Appena ci si incammina,si incrocia la nuova e bella pista ciclabile Gemona del Friuli-Venzone :STU-PEN-DA!!!

Fa parte del percorso ciclabile Ciclovia AlpeAdria Radweg che da Salisburgo (Austria) arriva a Grado (Friuli Venezia Giulia)! Dalle Alpi al Mar Adriatico!

Dopo il sottopasso della ferrovia, attraverso una comoda strada sterrata si arriva al Lago. Si può rientrare facendo a ritroso la medesima strada, oppure costeggiando il lago, si arriva alle abitazioni di Borgo Mulino. Vicino alla piazza c’è l’ EcoMuseo Mulino Cocconi altra bella realtà che valorizza il territorio.Consigliata la visita!

Oltre alla cartina topografica delle Prealpi del Gemonese, si può consultare il sito della Comunità del Gemonese e Canal del Ferro  dove si può scaricare o richiedere le cartine dettagliate dei percorsi.

Infatti si dipartono diversi sentieri che permettono di visitare il Forte del Monte Ercole,

Forte M.Ercole

oppure proseguire attraverso il sentiero naturalistico Silans per arrivare alla Sella di S.Agnese con l’omonima Chiesetta del XIII sec. .

O ancora arrivare in cima al M.Cumieli per avere una panoramica della piana del Gemonese e del fiume Tagliamento,

piana gemonese

magari osservando verso il Monte Cuarnan il volo dei parapendii o , con un pò di fortuna, i magnifici grifoni

provenienti dalla vicina Riserva del Lago di Cornino!

Buona osservazione!….in tutti i sensi!

Al prossimo itinerario.

Mandi

Beta

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PTEROSAURO

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Ciao bimbo! Ciao Bimba!

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Ti ricordi del Pterosauro?

Ne avevo parlato nell’articolo Ricercatori Speciali n.1 !

Il suo nome significa :

Lucertola (“Sauro”) con le Ali (“Ptero”) !!!   oh

 

E’ un rettile con grandissime ali che gli permettono di volare in alto, in altooooo!!!!

Magari sopra la testa degli altro dinosauri sorriso …ecco,ti ho fatto un disegno!

PTERO FVG

Il più antico è stato trovato in Friuli Venezia Giulia, in Carnia, nella Val Preone !

Assomiglia un pò ai nostri pipistrelli ? Chissà se Leonardo da Vinci per i suoi disegni sul volo, ha osservato oltre agli uccelli  anche un fossile di pterosauro?    sorriso

Puoi vedere i fossili di Pterosauro nel Museo geologico di Ampezzo (Udine),oltre a tanti tipi di rocce e fossili di pesci,conchiglie e coralli!

Eh già! Una volta, milioni e milioni di anni fa, le nostre montagne erano sommerse dal mare! In mare vivevano molti tipi di pesci, i coralli e tanti molluschi formavano delle piccole città sulle rocce delle coste…

Cosa dite?

coralline

Eh!Ma bravi! Andate in due dei posti più belli al mondo per vedere le Barriere Coralline! Così si presentavano le nostre montagne ai tempi del Pterosauro!
Posso venire anch’io con voi ? 😉

Tornando ai fossili, se abiti in un’altra Regione, niente paura! Senz’altro nella città o nella Regione, c’è un Museo di Storia Naturale con una collezione di fossili,rocce,piante o animali della zona! Magari non troverai il Pterosauro ma un altro dinosauro , un’ammonite , un fossile particolare e specialisssssssssimo!!!!

Sono sicura che farai dei bellissimi viaggi fantastici nella Storia!

e allora buone scoperte Esploratore della Natura!

Mi raccomando…

fammi sapere che cosa ti è piaciuto di più!  occhiolino        sorriso

Baci Baci

zia Beta

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