REGALO per NEONATO

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Un’idea carina per la nascita di un bambino!

Ho unito l’utile (regalando i pannolini, i prodotti per il bagnetto del bebè, un peluche,…) con il dilettevole, perchè si decora una coloratissima TORTA!

La base è un piatto rigido (ci sono quelli “alimentari”per le torte) oppure un cartone rotondo (diam.35-40 cm.) azzurro o rosa,sul quale si incolla un centrino di carta:l’effetto è molto carino perchè attraverso il ricamo del contorno si vede il cartoncino colorato.

2 confezioni di pannolini baby sono sufficienti per creare 2 “piani” della torta.

Ogni piano è formato da una “ciambella” di pannolini arrotolati e tenuti insieme con un nastrino colorato.Al centro si pone la crema, l’olio-baby, il bagnoschiuma,…

Al posto della candela, anche per creare l’effetto sorpresa,si nascondono i prodotti con un piccolo peluche!

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Per la decorazione esterna dei piani, ho usato del cartoncino sul quale ho incollato delle figure recuperate da carta da pacchi.(sempre in nome del riciclo!).

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Ed ecco il mio risultato!

Alla prossima idea!…il Fiocco Nascita !

Mandi Mandi

Beta

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

MEZZELUNE ripiene

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Questa ricetta, tratta da una trasmissione di cucina, mi è piaciuta perchè è semplice e veloce.

L’impasto si prepara mettendo in un pentolino, sul fuoco, 300 ml. di acqua, una noce di burro e un pizzico di sale.

Quando inizia a bollire, aggiungere 300 gr di farina 00 .

Cuocere per un minuto mescolando sempre fino ad ottenere un composto omogeneo e non troppo morbido.

Mentre si raffredda, preparare il ripieno.

Gli ingredienti devono essere tagliuzzati e amalgamati insieme:

mozzarella a pezzettini con salsa di pomodoro e basilico;

prosciutto cotto e formaggio;

funghi precedentemente trifolati, prezzemolo e formaggio…

…parola d’ordine “Fantasia di Gusti”!

Con il mattarello, aiutandovi con la farina, stendere l’impasto e, con una tazza come stampo, formate dei dischi (15 cm.c. di diametro).

Dopo aver messo un pò di ripieno al centro, piegare a mezzaluna , chiudendo il contorno con la forchetta.

Le impano (non le passo nell’uovo sbattuto perchè-è una mia opinione-diventano troppo pesanti) e poi le friggo in poco burro o strutto.

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

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E’ ARRIVATO MARZO !!!

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Marzo!

E’ il mese pazzerello per antonomasia, il tempo è capriccioso…un giorno è sereno, un giorno piove, nevica!… ma è anche il mese della PRIMAVERA, del risveglio della natura,

dell’EQUINOZIO di Primavera, il giorno e la notte del 21 è di ugual durata!

Per quanto riguarda l’osservazione del cielo  si potranno vedere, nelle “vicinanze” della Luna, a distanza di qualche giorno,Giove, Venere, Marte, Saturno e le Pleiadi !

Sperando in un notte serena!

E sempre osservando il cielo, ma questa volta di giorno, ci sono molti Proverbi friulani che collegano il bello od il brutto tempo di un periodo o anche di una specifica giornata, legata ad un Santo, alla previsione di una buona o a una non fortunata raccolta nei campi.

Traducendo in italiano eccone alcuni:

“Marzo intinge mentre Aprile dipinge”  poetica ! 🙂

“Il ghiaccio di Marzo fa male ai terreni” attenzione al ghiaccio in giardino!

se Marzo è asciutto (non piove) ed è ventoso fa molto bene ai campi” arriva la Bora!

e ancora “se Marzo è asciutto, Aprile piovoso, Maggio sereno, sarà contento il contadino che ha seminato!”

invece se “a Marzo ancora nevica e fa freddo, questo fa rimandare il periodo di semina” 

“se a Marzo si sentono i tuoni  (…pioggia a catinelle!) la neve arriverà anche a Maggio” e proprio il 2 marzo ho sentito tuonare…mh!meglio non fare il cambio guardaroba! 😉

se prima del 19 marzo, San Giuseppe, tuona (ops!) due inverni in uno”!!! niente Primavera???

pero’ se “a san Giuseppe è bello, sereno, sarà una buona stagione” … speriamo!

Al prossimo mese!

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

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COSA SARA’? 4

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Il cartoncino dei lacci delle scarpe ha una sagoma particolare!

Vogliamo riciclarlo? Ma certo che si !!!

portaLACCI

Con un pò di cartoncino colorato ho ritagliato la figura di un fantasma!

Colorando alcuni particolari con dei colori fluorescenti, (così sarà visibile di notte!) annodando un nastrino argentato,sarà un divertente segnalibro per i bimbi…e non solo ! 😉

Alla prossima idea!… e buona lettura !

Man

Mandi Mandi

Beta

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CENTRINI “FANTASIA”

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Nel cestino dei lavori mi rimangono sempre gomitoli di cotone di colore e filato diverso.

Sono quantità minime per iniziare un nuovo lavoro come un centrino a filet, un bordino per una tovaglia,… e allora si butta? non sia mai! 😉

Dalle riviste di lavori femminili, prendo lo spunto per creare dei piccoli motivi, magari con piccole variazioni nel numero di giri, di punti alti,… fino a utilizzare tutto il piccolo gomitolo.

Li metto da parte fino a quando…

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… raggiunto la quantità necessaria, in base a dove devo collocarlo, li unisco insieme creando il centrino “fantasia”!

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Non si spreca filo, si impara magari un nuovo motivo e si crea qualcosa di unico!

Alla prossima idea!

Mandi Mandi

Beta

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PASTA BRISE’

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E’ una base che va bene sia per un dolce che per come base salata ed è quella, fra le tante provate, che mi dà ottimi risultati.

Amalgamare velocemente nel mixer 1 uovo intero con 100 gr di burro, un pizzico di sale, 200 gr di farina 00 e acqua q.b. per ottenere un impasto omogeneo e morbido.

Prima dell’uso, lasciare in frigorifero  almeno per un’ora.

Per i dolci ho usato anche la farina di riso (molto delicata) mentre per una ricetta salata ho provato a prepararla con la farina integrale e/o con la farina di mais (si!quella per la polenta)…viene un pò più consistente ma è molto saporita! 

Buon Appetito!

Mandi Mandi

Beta

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PIADINA “A MODO MIO”

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Manca il pane? Ecco un’alternativa al pane pronta in poco tempo!

Ingredienti e preparazione:

Dopo aver sciolto il lievito di birra granulare (metà confezione) con un pò di acqua e un pizzico di zucchero, aggiungo:

  • 35 gr di strutto
  • 500 gr di farina 00
  • 200 ml di latte o acqua
  • pizzico di sale

L’impasto lo preparo anche con farina di ceci, di farro, di grano saraceno…ne metto 200 gr circa sul totale, dipende dai propri gusti.

Si deve ottenere un impasto omogeneo, elastico, non troppo “compatto”.

Lo lascio riposare in frigorifero per una mezz’ora, coperto con la pellicola trasparente.

Divido l’impasto in tante palline e, usando il mattarello, le stendo a mò di pizzette, aiutandomi con un pò di farina.La dimensione dipende dalla padella: io uso un tegamino di 22 cm. di diametro, unto con poco olio.

A fuoco basso si cuociono in pochi minuti per parte,non si devono bruciacchiare.

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Durano per un paio di giorni (meglio se conservate nelle classiche scatole di latta avvolte con carta da cucina) e possono essere usate, come il pane, sia per il salato che per una dolce merenda.

Buon appetito!

Mandi Mandi

Beta

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CHE TEMPO FARA’?-2

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Continuando il discorso del tempo, durante le mie estati friulane passate in montagna, ricordo che la nonna guardava la cima del Monte Sernio e se era sgombra da nuvole dava il benestare per andare a tagliare l’erba oppure a raccogliere il fieno essiccato al sole nei giorni precedenti e raggruppato (per la notte) in covoni o “medes“.

Ma se la cima aveva un “cappello” di nuvole … non era giornata per i lavori di fienagione.

Adesso quando  vado in montagna i miei punti di riferimento “veloci”

(il Servizio Meteo Regionale lo consulto SEMPRE PRIMA di partire!)

sono il Monte Sernio o il Monte Amariana !!!

Con il “cappello” è meglio stare attenti, durante la giornata il tempo sarà variabile e potrà piovere!

m.te AMARIANA

foto: Monte Amariana da M.ga Avrint

 

Questo è solo un modo per osservare ciò che ci circonda, per ricordare le tradizioni friulane…ripeto: consultare sempre gli organi ufficiali per le previsioni del tempo e per la sicurezza in montagna !

Buona camminata…senza “cappello”! 😉

Mandi Mandi

Beta

 

Mandi Mandi

Beta

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COSA SARA’? 3

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Ciao Bimbo!Ciao Bimba!👋👋

Un giorno stavo facendo una passeggiata nel bosco, subito dopo una nevicata! C’era un silenzio! Bellissimo! Mentre facevo delle fotografie … “TIC”…”TIC”… “TIC”… avevo la schiena piena di neve! Ma chi è stato? Mi guardo intorno e non vedo nessuno … probabilmente mettendo lo zaino in spalla mi è caduta un pò di neve sulla schiena.

Continuo a fotografare la foresta millenaria di Tarvisio (Udine) …

bosco

bella foto vero? sii grazie grazie ! 😉

… “TIC”…”TIC”… “TIC”… ANCORA !!!

Ma allora è lo scherzo di uno SBILF !!!

Sai chi è? E’ un folletto che abita nel bosco o in mezzo ai cespugli dei prati o anche nelle case, e sì, può abitare anche da te!

Sono delle piccole creature molto timide ma appena ti vedono possono aiutarti, o farti dei dispetti.

Per esempio c’è il GJAN : aiuta il boscaiolo a spostare i tronchi degli alberi, … tiene compagnia alla pecora o alla mucca al pascolo, rannicchiandosi vicino all’orecchio, così può raccontare sottovoce delle belle storie!

Ma c’è anche il dispettoso BERGUL che proprio mentre corri nel prato, o cammini lungo un sentiero in montagna,o sei in bicicletta con i tuoi amici…trac! ti fa inciampare su un sasso o su una radice!

Eh già!E’ colpa del BERTUL!

Ricordandomi di queste storie, … “TIC”…”TIC”… “TIC”… ancora lanci di neve sulla schiena … mi sono girata e piano … piano … ho cercato tra gli alberi, piano … piano … eccolo lì !!!

Il BERGUL si è mimetizzato in mezzo ad un tronco di abete … lo vedi ?

sbilf

Aspetta, disegno un pò gli occhi e la bocca così vedi meglio!

sbilf 2

Ha proprio la faccia di un Birbante! 🙂  Ma forse voleva solo un pò di compagnia!

E allora buone passeggiate a piedi, in bici o come vuoi tu … e fai attenzione agli Sbilfs!

Baci Baci!

zia Beta

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Consiglio la lettura

“SBILFS” scritto da Gianni Pielli Casa Editrice LA VECCHIA QUERCIA -1995

 è ricco di storie ed immagini dei folletti!

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ROSELLINE di CARTA

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Al termine dei lavori, rimangono sempre ritagli di cartoncini colorati.

Grazie ad una rivista di lavori femminili ho trovato questa idea carina per creare delle roselline.

Si possono preparare in anticipo, magari la sera davanti alla TV!

Basta:

  • ritagliare dei rettangoli e piegarli a metà nel senso della lunghezza (più sono lunghi più “petali”avrà il nostro fiorellino)
  • si piega ad angolo retto un margine e poi si inizia ad arrotolare,schiacciando un pò alla base per creare la rosa.
  • un pò di colla all’inizio ed alla fine per fissare il lavoro!

Ed ecco qua pronti i fiori!

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Riciclando un vecchio quadretto di legno come base,

un pò di bastoncini e rametti trovati nel bosco come cornice,

all’interno ho incollato un’arcobaleno di rose…sempre fresche!

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Alla prossima idea!

Mandi Mandi

Beta

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