OSSERVARE … CAMMINANDO 🚶‍♀️🥾

Buongiorno tra i prati fioriti, puntinati di mille colori.

Camminando tra un prato stabile e l’altro ho avuto la gioia di osservare tante orchidee, una più bella dell’altra. Osservare, fotografare e NON toccare!

Anacamptis pyramidalis … giusto prof.?

Aspettando l’arrivo del Giro 🚴‍♀️ cosa c’è di meglio di una bella camminata mattutina nel bosco sappadino? E qui … ecco le foglie maculate dell’Orchidea Concordia di Fuchs … le macchioline scure sono più fitte rispetto a quelle della Concordia Dactylorhiza maculata 🤔.

Meravigliose le orchidee, è bello guardare ciascun fiorellino, la particolare forma, dai bei colori, con il suo gustoso nettare, meta di api, bombi, farfalle, involontari (ma necessari) impollinatori.🐝🌸

E poi a casa … 📚😍📚 … scopro che … nel sottobosco, in un ambiente umido ed ombroso vive l’Orchidea Nido d’uccello Neottia (dal greco Nido) nidus-avis (dal latino Nido d’uccello) . E’ un’orchidea “bianca”, senza clorofilla, mimetica perchè bruna. Assorbe l’humus dal terreno grazie alle radici intrecciate, appunto, come un nido. E’ saprofita perchè assorbe le sostanze delle foglie del bosco in decomposizione grazie alla simbiosi con le radici (Micelio) di un Fungo il cui nome conferma questa stretta unione: si tratta del “Rhizomorpha Neottiae“… farò attenzione durante le camminate autunnali 🍁🍂🍁.

Altra pianta parassita, priva di clorofilla, è la bella “LATHRAEA SQUAMARIA” perchè il rizoma è ricoperto da squame. Le radici, attraverso delle piccole ventose, si attaccano a quelle dell’albero ospite (Carpino o Quercia) per assorbire il nutrimento necessario allo sviluppo del rizoma.

E’ una pianta carnivora : la foglia squamosa si piega verso il basso trattenendo piccoli insetti, ricchi di nutrimento. Ha un rigido fusto sul quale sbocciano piccoli fiori rosa, rivolti tutti da una stessa parte, come se fossero sferzate dalla Bora… la pianta che abbia avuto origine in quel de Trieste?😉😍. Dai fiori fecondati si formano delle capsule simili ai chicchi di mais, contenenti tanti piccolissimi semi. Dopo dieci anni la pianta fiorisce … (ancora di più) guardare, 📸 e NON toccare! #rispettarelaNatura .

Viole “nostrane FVG” 😃

Termino di leggere la rivista e scopro che … hanno trovato nelle Alpi Orobie Valtellinesi una rarità: la Viola Comollia . Bellissima e poi … sempre da queste parti, un’ altra scoperta : un fossile di conifera del Permiano (250 mln.di anni fa) 😍!

Buone camminate 🌞🥾🚴‍♀️ e osservazioni in Natura 🌸🌲 📸 e scoperte con i libri!📚👋👋

Beta

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Per saperne di più:

Miei precedenti articoli sui prati di Osoppo (Udine) e le sue orchidee tra una camminata 🥾 ed una pedalata 🚴‍♀️.

“I BIOTOPI DEL FVG-UN MOSAICO DI BIODIVERSITA'” di Massimo Buccheri e Luca Dorigo- Ed.Museo Friulano di Storia Naturale – 2020

“GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

“OASIS Mensile di Natura Ecologia Fotografia e Viaggi”-Musumeci Editore – n.5 anno VIII – Maggio 1992

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P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate. E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

CAMMINANDO … RICORDANDO -3

Buongiorno!🌳🚶‍♂️🚶‍♀️🌳

“Camminando” 😉 a casa tra i miei libri 📚 trovo un libretto di qualche anno fa.

Siamo nel 1988, nella meravigliosa Foresta di Tarvisio, lungo i sentieri 615-616 che da Valbruna portano al Rifugio Pellarini.

Un gruppo di giovani del WWF ha “creato” un sentiero naturalistico guidato. Fra virgolette creato perchè il sentiero CAI esisteva già.

Lo hanno sistemato e realizzato tabelle didattiche per far conoscere l’ambiente geologico, faunistico, floristico, vegetale della zona. Mi ricordo la cartellonistica in mezzo al bosco, all’inizio del sentiero …

Leggendo…oltre al Cervo, al Capriolo, al Camoscio, al Gallo Cedrone (simbolo della Foresta di Tarvisio),… “presenze di assoluto rilievo (…) sono l’Orso, il Grifone e la Lince, per ora poche tracce ma speriamo in una presenza stabile in futuro”.

Presenze (dopo 30 anni) stabili fra i monti della Regione. L’Orso … mi sono imbattuta due volte nelle sue orme, una volta nel Tarcentino ed una volta nei boschi di Forni di Sopra; la Lince … in Val Romana (sempre zona Tarvisiano) anni fa, rientrando da una escursione nel tardo pomeriggio-sera, abbiamo sentito dei “passi” sull’altro fianco della montagna: guardando, abbiamo notato tra la vegetazione (non il muso purtroppo) un animale dal manto chiaro … un capriolo – ci siamo detti – mh! troppo basso … forse un piccolo di cervo – no, troppo “corpulento” … siamo rimasti con il dubbio fino a casa. Parlando/leggendo, incrociato i dati noti, ci siamo resi conto che “poteva” essere lei. Va bene così.

E poi i Grifoni, i meravigliosi grifoni, ben presenti nella montagna friulana, grazie alla Riserva del Lago di Cornino.

Quando sono in volo, sono inconfondibili, maestosi, silenziosi, bellissimi. Mi è capitato diverse volte di averli, in volo, come compagni di camminata o … di tavola! “Mh! Vediamo cosa c’è di buono nel panino di Beta?” Da lassù vedono anche quante sono le fette di salame!😊😍 Un’occhiata e poi via, sempre più in alto, grazie alle correnti ascensionali.

Sfoglio le note geologiche, con le mie amate rocce: le marne, le dolomie, le morene, cioè le rocce trasportate e poi (con lo scioglimento) abbandonate dall’antico ghiacciaio.

Durante la Primavera e l’Estate è un tripudio di colori, nel sottobosco: Fior di Stecco 🌿, Botton d’Oro 🥇, Aquilegia 🦅, Orecchia d’Orso 🐻, Rododentro 🌸, Biscutella 🍪, Pinguicola 🐧, Raponzolo di roccia 🧚‍♀️, … sono solo alcune delle specie che camminando si possono osservare.

Le ho scelte perchè hanno dei nomi particolari, adatti per inventare delle storie fantastiche e per attrarre l’attenzione, cammin facendo con i bimbi.

Leggo che … l’alpinista Julius Kugy chiamava “occhialini” i frutti della Biscutella, perchè assomigliano ai pince-nez. 😎

Oppure la Pinguicola è una pianta carnivora!😋 I piccoli insetti rimangono attaccati alle sue appiccicose foglie.

E per cercare il bellissimo Raponzolo di roccia bisogna avere #nasoall’insùelovedraianchetu !😀

Fra le rocce possiamo scorgere la Salamandra gialla e nera; nel sottobosco, tra muschi e felci, il rospo comune Bufo Bufo (per me è un pò brontolone, “Uffa uffa, son tutto bagnato, Uffa Uffa!“😉). Oppure tra un fiore e l’altro , delle colorate farfalle 📸 e dei lucenti coleotteri, con i loro “scudi” iridati!🌈🌞

Camminando sotto i grandi Abete rosso ed Abete bianco, un mare di aghi fanno da tappeto al nostro passaggio e servono a qualcuno per costruire la sua dimora: chi trova (guardare e NON toccare!) la casa più grande oppure la fila più luuuuunga della formica Rufa 🐜?

In mezzo al bosco possiamo trovare anche degli animali fantastici come ..

… una radice può trasformarsi in un attento cane: vedi le orecchie belle dritte? Per me ha “puntato” un cespuglio di mirtilli!😋 Oppure è un dolcissimo cerbiatto, con degli occhioni grandi grandi!😍 Fantasia non ci manca vero?

Concludo con un pò di Toponomastica della zona : anche qui non finisco mai di imparare e stupirmi.#chebelloSapere!

(Monte) Cacciatore: dal tedesco “Cacciatore di Pietra” riferito ad una leggenda di un cacciatore pietrificato per aver sparato verso il Monte Lussari.

(Monte) Lussari: dal latino ecclesiastico “Luciaria“-“Che fa luce”. C’è in cima, un Santuario dedicato alla Madonna.

Camporosso: in sloveno “Žabnice” – da “Žaba” rospo = Campo dei Rospi.

Cengia degli Dei: nome dato da Julius Kugy perchè gli antichi Germani usavano aprire larghi varchi lungo le creste boschive per far passare gli Dei.

(Fiume) Fella: dal celtico “Fel“= Chiaro, limpido, come le sue acque.

Malborghetto: Si chiamava “Bamberghetto” perchè il paese dipendeva dal Vescovado di Bamberga. Poi diventato “Bonborghetto” ed infine, dopo l’incendio del 1368, Malborghetto … ma vi assicuro che non è Mal, è proprio un “Bonbon” di paese. Merita una visita.

Pensieri … mentre leggo il libretto. Ecco perchè è bello leggere! Si apre un mondo! 📚

Buone scoperte meravigliose, camminando in montagna … in silenzio, rispettando l’Ambiente e portando a casa i nostri rifiuti …

… occhio che qualcuno vi osserva! 👍💚

Beta

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Per saperne di più:

“Il sentiero natura WWF dalla Val Saisera al Rifugio Pellarini, nella Foresta di Tarvisio”-ed.WWF FVG-agosto 1988

Carta Topografica n.19 ALPI GIULIE OCCIDENTALI – TARVISIANO – 1:25.000 – ed.TABACCO

Cammino Celeste: percorso a piedi da Aquileia al Monte Lussari.

Flora e Fauna protette nel Friuli Venezia Giulia.

“GUIDA PRATICA AGLI ALBERI e ARBUSTI in ITALIA” ed. SELEZIONE DAL READER’S DIGEST SPA – 1989

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CAMMINARE … in tutti i sensi!

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Buongiorno!

Durante le camminate in montagna, in mezzo ai boschi “muschiati”, “resinati”, ai prati fioriti e colorati (tra qualche giorno è S. Giovanni!😍) mi avvolge un profumo intenso …

… profumo che mi ricorda i primi anni di vita … quando mia madre ci accompagnava in asilo … in bicicletta … lungo una scorciatoia in mezzo al bosco dietro casa … 🥰.

Si tratta della COLYDALIS CAVA o Colombina.

Il fiore è particolare, molto bello.

E particolare è anche la notizia che solo l’Ape con il suo apparato boccale riesce a raggiungere il nettare.

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Ape su un bellissimo Girasole!

I calabroni con una proboscide più corta, bucano lo sperone del petalo superiore (dove è contenuto il nettare) da fuori! Furrrbi! 😍

A mali estremi, estremi rimedi.

La necessità aguzza l’ingegno.

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Buona giornata “con tutti i sensi”! 🥰 e … #osservaresempre!

Beta

La #curiosacomeunascimmia Beta non si ferma … sfogliando il libro dei fiori noto il nome di un comune fiore giallo … l’Hippocrepis comosa !

Hippo…cavallo…🤔…Ferro di Cavallo: perchè è la forma del suo seme!🥰

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Per saperne di più:

Libro “GUIDA PRATICA AI FIORI SPONTANEI IN ITALIA” ed. Selezione dal Reader’s Digest – Gennaio 1989

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