MANTOVA…meno 184

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Eccomi! 🙂 Buongiorno tutto il giorno!

Inizia il countdown per l’attesa del Festival della Letteratura di Mantova 2018.

Al 5 settembre mancano 184 giorni! Tanti?

Passiamo il tempo riascoltando gli interventi degli scrittori durante le precedenti edizioni.

Oppure leggiamo e/o ascoltiamo “il Vocabolario Europeo”.

MANTOVA
Libretto Blu

Attraverso una e una soltanto parola, alcuni autori europei hanno spiegato il loro Stato, la loro cultura, il loro modo di vivere, di pensare. Ecco … mi ha fatto pensare e dire che siamo sì “diversi”, inglesi, francesi, croati … ma la sensibilità verso la vita, la natura, le persone è la medesima! 🙂

Ogni Autore “mi ha lasciato” un pensiero …

sono come Thomas Jefferson che  “leggeva sempre con una matita e un foglio … per trascrivere i passaggi più importanti  … (che) gli permettevano di dialogare con l’autore”– come scrive Sabino Cassese nell’articolo PERCHE’ ADORO I LIBRI? FANNO PARLARE I MORTI. LEGGERE CI CONSENTE DI VIAGGIARE NEL TEMPO sul n.8 del settimanale 7 del Corriere della Sera.

Rientrando a casa, in macchina, ho segnato alcuni passaggi.

VIAGGIO
Bye bye Mantova! 🙂

Volete sapere quali sono?

Prendendo spunto dalle Lettere Animate di Lucia inizio con la lettera A, anche perchè sono un pò … giusto un pochino 😉 ordinata.

A come Acqua (italiano) di Melania Mazzucco

E’ la molecola…originaria, della vita.

Ma è (anche) … un composto. L’acqua è democratica: non ammette differenze tra gli essere vivienti. Li abita tutti.

La mia Terra, il Friuli Venezia Giulia, è ricco di acqua, in tutte le sue forme: nuvole, pioggia, neve, ghiaccio,sorgenti, laghi,fiumi, risorgive, torbiere, paludi, golfi, mare, … azzurro sopra e sotto la terra. Camminando, pedalando, scopro sempre nuovi angoli acquatici e sempre diversi, a seconda delle stagioni.

E dall’acqua dipende la vita di piante, di animali e … anche dell’uomo. Bisogna avere rispetto dell’acqua.

 

 

A come AkÅ¡am (bosniaco) “Crepuscolo” di Elvira Mujcic’

…di derivazione turca e significa ” crepuscolo serale”.Designa quel lasso di tempo che va dal tramonto del sole al sopraggiungere del buio effettivo.

Il mio adorato Cielo! Guardare a Ovest il Sole tra le nuvole con il rincorrere della Luna, in una pennellata di rosso, viola, blu, in attesa delle Stelle e della Stazione Spaziale Internazionale.

Giorno, notte, linea sottile … sono innamorata del film “Ladyhawke” con la bella storia d’amore tra Isabeau e Navarre! E voi? Love love love forever ! 🙂

 

 

A come Allemansrätt (svedese) “Diritto di ciascun uomo” di HÃ¥kan Nesser

Possiamo muoverci in maniera del tutto libera nella natura, in montagna, nei dintorni dei laghi.Dappertutto. E questo lo si sa fin da bambini …

Vado a camminare in lungo e in largo, vado a correre a piedi o in bicicletta perchè fa bene alla salute 🙂 ma anche per “fotografare” nei miei occhi il bello che ho attorno,  per riempirmi i polmoni dell’aria fresca, per rientrare a casa con i vestiti che “profumano” d’aria! Con la felicità di un sorriso … come quando ero bambina. 🙂

 

 

 

A come Apó mihanís theós (greco) ” Deus ex machina” di Kallia Papadaki

Espressione che testimonia il rassegnato senso di impotenza che contraddistingue l’animo dei greci di Europide in poi, la convinzione che no, non è possibile, che qualcosa accadrà, che in qualche modo le cose cambieranno con l’intervento insperato e il soccorso di qualche potenza superiore, magari all’ultimo momento, subito prima che cali il sipario.

Lo ripeto da sempre: vedere positivo, sempre con il sorriso, non abbattersi mai, anche nei momenti più bui, c’è sempre un rimedio, una risorsa, una “mano” che ci aiuta ad alzarsi.

Senza aspettare “il giorno NO” guardiamo ciò che abbiamo e … sorridiamo.

 

 

A come Argument (inglese) “Ragione a favore o contro, disput, dibattito” di Howard Jacobson

Nella loro espressone migliore, gli inglesi e la loro lingua mettono in discussione qualsiasi cosa, il che li rende distaccati per quanto riguarda le passioni, ma nel contempo li protegge dagli estremismi,siano essi di natura politica, religiosa o sessuale. Chi vive perennemente in un argument è un uomo libero.

Se ho capito bene, allora sono anch’io Inglese :). Metto in discussione me stesse in primis, sempre. Sono molto esigente con me stessa. Educata (nel senso più largo del termine),  lo devo essere io per prima .

E poi discuto sul comportamento degli altri … quelli “poco civili” per intenderci. Non arrivo a non arrabbiarmi, quando li vedo e/o quando ascolto certe situazioni in tv o alla radio … se poi le notizie riguardano i bambini … da donna, da madre, dico che gli occhi dei bambini, di TUTTI i bambini, devono sorridere. Punto e basta.

bimbo bimba

 

A come Asteptare (romeno) “Attesa” di Lucian Dan Teodoroviciù

Un’azione fisica:aspettare qualcuno.

Uno stato positivo … e allora coincide con l’idea di speranza.

L’attesa come stato sufficiente in sè e per sè. L’unica ragione dell’attesa è , in questo caso, la bellezza di viverla.

Attendere, aspettare. Vivere l’attesa di una bella giornata, di un interessante incontro, di una emozionante sorpresa. Che bello! E alla sera,quando si pensa al trascorso, appare una giornata Ricca, Piena.

Nel mio piccolo, le cose personali (si chiamano personali per questo) le scrivo nel Diario cartaceo mentre certe “avventure”, che possono interessare anche gli altri, le ricamo sul mio piccolo telaio, seguendo l’iniziativa de #1yearofstitches2018 (le mie foto giornaliere sono su Instagram).

2017
anno 2017

 

A come Avlija (bosniaco)  “Cortile” di Dzevad Karahasan

Il cortile riunisce in sè natura e cultura, terra fertile e suolo sigillato, cielo e pareti, piante e sorgenti d’acqua. a volte ci cresce anche un albero, sotto la cui ombra c’è una panchina.Coniuga le caratteristiche di uno spazio naturale con quelle di uno creato artificialmente.

Il vocabolo deriva dal greco antico ” aulè” spiazzo antistante la casa,…la parola è giunta…con l’occupazione ottomana. Quindi riunisce in sè diverse culture.

La parola è un magazzino della mente, racchiude in sè il tempo e lo spirito come solo la lingua è in grado di fare.

Il cortile, quanto mi manca il cortile dell’infanzia. Persone che arrivano, che partono, che si fermano per un saluto, una chiacchierata, una risata. Insieme, tra profumi di patate lesse, di soffritto, di erba appena tagliata, di fieno, di fiori, di pioggia, di qualcuno che martella, di qualcuno che zappa nell’orto, … … …

 

 

Buona lettura e/o ascolto! 🙂

Mandi mandi Mantua!

Beta

alla prossima settimana con la B di …

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Per saperne di più:

“VOCABOLARIO EUROPEO” Le parole (d)agli autori-2008-2017- a cura di Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese – Agosto 2017 – ed.Festivaletteratura

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P.S. Gli “appunti” che indico sono alcuni di quelli che (per la mia vita) mi hanno colpito di più nella lettura del libro. Il libro è vivo e (come per magia) le parole dell’autore si incastrano perfettamente nella nostra vita. E lo rendono speciale, unico, e guarda un pò 🙂 … Nostro!

P.S. I miei articoli  NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

Caro BEPPE NATALE …

 

ALBERO

Caro Beppe Natale …

no, non ho sbagliato … è che seguo Beppe Severgnini e tutta la sua Redazione, tramite il settimanale 7Corriere , e pensando ai buoni propositi, ai desideri per l’anno che verrà, ho pensato a lui … e allora ecco alcuni (ripeto) alcuni dei miei desideri,  in ordine sparso, in base alle immagini, situazioni che mi vengono in mente.

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Caro Beppe Natale,

per l’anno 2018 puoi portare ogni giorno e per sempre …

dei vestiti/borse/zainetti accessoriati di TASCHE, di TANTE tasche, belle capienti, per permettere di inserire i pacchetti vuoti di patatine, le lattine vuote di bibite, i sacchetti della pizza al taglio,i mozziconi di sigaretta … così non li buttiamo per terra.

Sai è MOLTO faticoso (da vuoti!) portarli fino al primo cassonetto. A dire la verità di cassonetti ce ne sono di tutti i tipi, piccoli, grandi, di tanti colori, con scritto in grande a cosa servono, per contenere “cosa”, basta LEGGERE … ma ahimè siamo troppo abituati a leggere SOLO i caratteri piccoli sul telefonino …

(es.Piazzale Rita Levi Montalcini a Udine o la fontana all’esterno del Padiglione 15 dell’Ospedale S.Maria della Misericordia di Udine e se qualcuno dice che devono pulire gli operatori ecologici, io rispondo che il loro mestiere lo fanno perchè tengono pulito il suolo pubblico dalle foglie, dai rami, … ma il resto -v.sopra- è pura inciviltà NOSTRA.)

cambiare la forza di gravità e/o la pressione dell’aria in montagna, ma anche lungo le piste ciclabili, lungo le spiagge, in città (facciamo DAPPERTUTTO?)  perchè è PESANTE portare indietro dopo una camminata/pedalata/passeggiata sacchetti vuoti, tetrapak, bottigliette di acqua, depliants, carte, cartine, cartacce , … ricordando P.P.P.

un auto più capiente  … ecco, diciamo … trasformabile all’occorrenza, perchè è difficile portare nel Centro Raccolta Rifiuti ingombranti lo stendino della biancheria, un mobiletto con un’anta rotto, …

(al Parco del Cormor c’era (spero) uno schermo di un computer abbandonato in mezzo al parcheggio … ma forse non tutti sanno (?!?) che a Udine esistono ben due Centri di raccolta, con anche il servizio porta a porta, acc… però sono uno a est e uno a sud … troppa fatica capisco, il Parco è a ovest … sorry!)

… insomma, un sacco pieno di  CIVILTA’, EDUCAZIONE, RISPETTO verso gli altri, l’ambiente e sul web, perchè lo STATO siamo NOI! Punto e basta.

LILLI 47
LilliGruber sul n.47

un pò di “app-austerity” da telefonino.

Per poter LEGGERE un pò di più, emozionarci con un libro in mano, bagnarlo con qualche lacrima, scriverci sopra un appunto, condividerlo … magari questo no (almeno per me 😉 ) diciamo parlarne, consigliarne la lettura a qualcuno!

LIBRI REGALO

Per poter LEGGERE, in macchina, i cartelli stradali e non guardare le mappe sul piccolo schermo, saperci orientare guardando la villa , la piazza, il campanile del paesino in lontananza, la montagna là davanti,…tutti i giorni e non solo a Ferragosto e a Natale quando siamo comodamente in vacanza e ci accorgiamo (per poi vantarci) delle bellezze che abbiamo sotto casa!

TRIESTE
#echimispostadafvg

Per poter VEDERE con i nostri occhi cosa sta facendo NOSTRO figlio.

E’ assurdo che un “bip” ci deve avvisare se MIO figlio è allacciato ancora nel seggiolino. E’ MIO figlio, accidenti, saprò dove sto andando, cosa sto facendo con lui, è una NOSTRA creatura. O ci accorgiamo di lei/lui solo per mandare foto (tutte uguali) sui Socials?

i miei amori

Già che sei … bandite alcune app del telefonino anche in montagna. Su un sentiero, cartina di CARTA e avanti, guardarsi intorno, direzione del vento, delle nuvole, il corso del fiume, le creste delle montagne, saperle riconoscere e orientarci di conseguenza!

PANORAMA

… qualche idea per riutilizzare tutti quei capannoni nati anni fa come funghi e adesso desolatamente e tristemente vuoti … ok non ci sono sono i capannoni, ma chi ben comincia …

… una Guida Stradale aggiornata, così ripasso un pò i segnali (tutti quei numeri 30-40-80 …?!?!), chi deve circolare sulle strisce PEDONALI, sulle piste CICLABILI, sui marciaPIEDI …

Mi scuso pubblicamente con tutti i genitori che fanno gruppo (bello) fuori della scuola, sulla pista ciclabile (brutto) di via Cadore, in attesa dei propri figli. Quando passo in bicicletta, la prossima volta cercherò di sfrecciare più velocemente così non perdete il filo del discorso e mi vestirò di nero, senza fanalini accesi e il gilet giallo tutto fosforescente.(attrezzatura carissssssima, ecco perchè pochi se li possono permettere!). Scusate se vi ho spaventato. Mea Culpa.

1-guado

… a casa una televisione/radio con programmi SOLO da ridere, o meglio sorridere e telegiornali/radiogiornali, programmi televisivi che parlano SOTTOVOCE, senza gridare, SOLO di notizie positive, di persone positive e ce ne sono sai in giro … #vogliovederepositivo ! In prima pagina dei giornali le foto delle persone BELLE di cuore, attento … di Cuore.

cuore

… e poi … tanti abbracci e baci / tanti sorrisi di bambini felici / sconfitte tutte le malattie, grazie alla generosità (bastano così pochi?) di alcuni / niente disonestà / chi rompe paga, subito, tutto, senza se e senza ma / non voglio più scrivere #maipiù……. perchè tutto andrà bene, tutto il Mondo sarà Buono.

Girotondo

Scusa del ritardo Beppe Natale … ma come dice Giorgio Panariello nel suo spettacolo … voglio Natale tutto l’anno … perchè di alcune persone, di alcune situazioni  bisogna ricordarsi sempre, 365 giorni all’anno, e non solo qualche giorno o qualche mese … a buon intenditor … 😉 

Ecco, Beppe Natale questo è quello che voglio per l’anno 2018 e per una volta voglio che “l’erba voglio cresca anche nel giardino del Re” e così anch’io potrò dire, anzi gridare  “VOGLIO, VOGLIO,VOGLIO!” e tutto si avvererà! 🙂

Grazie.

Tanti auguri di Buon 2018 caro Direttore ops! BSEV  (post-it yellow!)

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“Mamma che grida???” Naaa! Caro Beppe Natale questo non si avvererà mai.

Firmato la Beta-famiglia 🙂

……………..

Mandi Mandi

(Beta)  Elisabetta Adami

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse” – non quelle Arancioni 😉 ) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.