LA MINIERA DI MERCURIO

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La miniera di mercurio a cui mi riferisco si trova a Idrija in Slovenia. Leggendo il capitolo dedicato al mese di Marzo nell’Almanacco “IL FRIULI” di Lea D’Orlandi, etnografa udinese, mi ha incuriosito quanto scritto nell’articolo dedicato a questa produzione … italiana!?!?

Eh già!Siamo negli anni ’20 (quindi neanche un secolo fa!) e questa zona, oltre l’Isonzo, era italiana. Come è noto dopo la Seconda Guerra Mondiale alcuni territori sono stati assegnati alla Jugoslavia.E da 1991 la Slovenia è diventata indipendente dalla Jugoslavia e successivamente (2004) membro dell’Unione Europea.

Sul sito che ho “linkato” è spiegato molto bene la storia geologica e scientifica di questa metallo, la storia della miniera di ieri e di oggi … non si estrae più ma , giustamente, il luogo è stato reso fruibile per delle visite guidate.

E per il suo valore storico e umano (mai dimenticare il lavoro degli uomini!) la Miniera di Mercurio è stata nominata quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità – UNESCO – nel 2002.

Vale veramente la pena di fare un bel viaggetto in questa località.

Località nota anche per un’altro lavoro manuale : il Merletto.

Filo di cotone raccolto nei fuselli e intrecciato, formando una trama, un bordo, un fiore, … un “gioiello” !

Lavoro a me molto caro perchè, a scuola (qualche anno fa! 😉 ) mi è stata insegnata questa tecnica da un’insegnante goriziana … ancora adesso, quando punto uno spillo, ricordo i suoi insegnamenti … “come per il ricamo, anche nel merletto non ci deve essere differenza fra davanti e retro del lavoro!” …

merletto

 

… e allora buon viaggio e buon lavoro !

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL FRIULI” di Lea D’Orlandi – Ristampa anastatica a cura della Società Filologica Friulana di Udine (1987)

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P.S. I miei articoli NON sono sponsorizzati dai Link (cliccare sopra le parole “blu” e/o “rosse”) di rimando o dalle Case Editrici indicate.E’ un mio libero consiglio di lettura e/o comprensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ ARRIVATO MARZO !!!

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Marzo!

E’ il mese pazzerello per antonomasia, il tempo è capriccioso…un giorno è sereno, un giorno piove, nevica!… ma è anche il mese della PRIMAVERA, del risveglio della natura,

dell’EQUINOZIO di Primavera, il giorno e la notte del 21 è di ugual durata!

Per quanto riguarda l’osservazione del cielo  si potranno vedere, nelle “vicinanze” della Luna, a distanza di qualche giorno,Giove, Venere, Marte, Saturno e le Pleiadi !

Sperando in un notte serena!

E sempre osservando il cielo, ma questa volta di giorno, ci sono molti Proverbi friulani che collegano il bello od il brutto tempo di un periodo o anche di una specifica giornata, legata ad un Santo, alla previsione di una buona o a una non fortunata raccolta nei campi.

Traducendo in italiano eccone alcuni:

“Marzo intinge mentre Aprile dipinge”  poetica ! 🙂

“Il ghiaccio di Marzo fa male ai terreni” attenzione al ghiaccio in giardino!

se Marzo è asciutto (non piove) ed è ventoso fa molto bene ai campi” arriva la Bora!

e ancora “se Marzo è asciutto, Aprile piovoso, Maggio sereno, sarà contento il contadino che ha seminato!”

invece se “a Marzo ancora nevica e fa freddo, questo fa rimandare il periodo di semina” 

“se a Marzo si sentono i tuoni  (…pioggia a catinelle!) la neve arriverà anche a Maggio” e proprio il 2 marzo ho sentito tuonare…mh!meglio non fare il cambio guardaroba! 😉

se prima del 19 marzo, San Giuseppe, tuona (ops!) due inverni in uno”!!! niente Primavera???

pero’ se “a san Giuseppe è bello, sereno, sarà una buona stagione” … speriamo!

Al prossimo mese!

Mandi Mandi

Beta

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Consiglio la lettura di :

“IL GRANDE LUNARIO DEL FRIULI Santi, Feste e tradizioni del ciclo dell’anno”

a cura di Mario Martinis  – Editoriale FVG Spa (2008)

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