Buongiorno creativo!
Qualche articolo fa, ho proposto un nuovo (almeno per me) lavoro creativo.
Una decorazione a punto croce da applicare ad un oggetto in legno.

Come avevo già accennato, ho provato ad usare il pirografo per “scrivere” i nomi delle persone che riceverenno questi doni fai-da-te.

Una decorazione qua e là (non sono brava in Disegno: preferisco di gran lunga ammirare estasiata le opere di Raffaello, Michelangelo, Leonardo, … 🥰) , colla vinilica a volontà … eeeet voilà!!!

Scatoline porta-gioielli 💗💗

Appendi-porta come augurio per la nuova casa 🏠

Una targa per il miglior Ortolano in Terrazza 👏👏
Mi sono proprio divertita! Grazie ancora a Rita di Rosso_Cardinale su Instagram.👍😘
E adesso? Continuo a ricamare piccoli oggetti, geometrici, floreali, animali … sfoglio le riviste di ricamo e a caso scelgo, senza pensarci troppo. Preparo e metto da parte.
“Domani” basterà un pò di pazienza, una sagoma di legno, colla vinilica, e … il pensiero sarà pronto per un’altra persona speciale nel mio 💗.
E poi … Natale è alle porte vero Francesca? 🥰

All’insegna del #davantiallatvsiricamaesisferruzza e #chihatempononaspettitempo 😊.
Alla prossima idea!😘👋👋
Beta
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Qualche rettangolo di tessuto, un cordino elastico, una cucitura di qua, una cucitura di là e grazie all’esaustivo tutorial di Anna, sono riuscita a crearne un paio…intanto!😊




















Io ho preferito cucire a mano a punto erba ma va bene anche a macchina.
Per rendere il lavoro originale … un semplice e fantasioso ricamo a punto catenella.
Al momento opportuno, basterà ricamare l’iniziale del nome della persona a cui si vuol regalare la presina, oppure qualche altro decoro a punto croce e/o punto pieno (fiori, farfalle, tazzine, piattini, …) ed il gioco è fatto!
Buon lavoro e … buon appetito in compagnia! 😉
Beta
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P.S. “Trapuntando”, mi sono rivista vicino alla mia nonna carnica che, seduta sulla panca in cortile, realizzava le suole dei “SCARPETZ” con pezzi di stoffa bianca.
Mi ricordo il grosso ago “unto” con il sapone di Marsiglia, per scivolare meglio tra i filati … il rumore del ditale che cozzava contro la pinza dal beccuccio ricurvo … ed il suo dolce sorriso. Mandi none Marie.
Quante punte ho sfasciato! Da piccola volevo fare la ballerina! 🙂
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Per saperne di più:
Museo Carnico delle Arti Popolari di